Approfondimento – Di Carne e Di Piombo: un’analisi con l’autrice

L’iniziativa ‘Leggere Italiano’ ci permette di analizzare maggiormente le opere proposte. In particolare, oggi tocca all’opera Di Carne e di Piombo, un dark romance di impatto, che lascia il lettore in uno stato di perenne suspence grazie ai tagli e alle scelte stilistiche di Sagara Lux! Vi sembra dunque possibile che un’analisi, un approfondimento e qualche domanda all’autrice avrebbero mai potuto sfuggirmi? Scordatevelo proprio!

Ecco che nasce quindi questa intervista – analisi – approfondimento a lei, la mente che ha generato questo romanzo, Sagara Lux, che grazie alla sua disponibilità si è rituffata con me nel suo romanzo, per spiegare o sviscerare alcuni dettagli e svolte che lo rendono potente e fuori dagli schemi.

N.B. Ricordo inoltre che altri articoli e recensioni, per i più interessati e curiosi, relativi al mondo di DiCarne e di Piombo, sono disponibili o verranno pubblicati nel Blog La Lettrice sulle Nuvole.


Di Carne e di Piombo - Sagara Lux

Rachel: Innanzitutto, grazie mille per aver accettato questa intervista. Pronta?

Sagara Lux: Ma grazie a te, Rachel! Mi sono letteralmente innamorata della tua idea di farmi un’intervista dedicata a Di carne e di piombo. Altro che pronta, sono prontissima!

Rachel: Dunque, partiamo … Leggendo Di carne e di piombo, un libro tosto e, permettimi di dirlo, davvero cupo, la prima cosa che mi è venuta in mente è: da dove nasce lo spunto per una storia di questo tipo? Da dove arriva la scintilla?

Sagara Lux: In realtà sono una scribacchina senza meta e senza programma. Scrivo se ne sento l’esigenza, se ho quella storia da raccontare o quell’emozione da liberare. Una sera (ormai molto lontana, diciamo la verità) mi sono ritrovata nella mente questa scena particolarissima: una donna torna a casa e trova un uomo ad aspettarla sulla porta. Si tratta dell’uomo di cui è innamorata. L’ultimo che avrebbe creduto di trovare lì, perché Darren Swan è un condannato all’ergastolo appena evaso dal carcere e lei è la psicologa che lo ha in cura. Ma perché lui è proprio lì? Perché vuole lei? E perché lei non scappa?

Tutto nasce da qui; dal mio desiderio di spiegare Darren, di entrargli nella mente, di capire cosa spinge un uomo a fare determinate scelte; a condannarsi e allo stesso tempo a volersi salvare.

Rachel: Discutiamo un po’ sui vari elementi: il titolo, ad esempio, l’hai scelto tu? Quale sono le note che volevi far trasparire da questa immagine ossimorica, carne e piombo appunto?

Sagara Lux: Ho sempre amato i contrasti e i simbolismi. La carne e il piombo rappresentano due degli elementi cardine della storia, ovvero la passionalità dei suoi personaggi e la loro pericolosità. Il piombo mi porta alla mente il materiale di cui sono fatte le catene che circondano i polsi di Darren, ma anche i proiettili delle pistole. La carne invece mi fa venire in mente la dolcezza di Amanda, il modo in cui una donna come lei – una stimata psicologa con alle spalle diversi anni di servizio – cede completamente al fascino oscuro di Darren Swan.

Rachel: La protagonista femminile, Amanda, psicologa in un carcere e donna indipendente, ha il ruolo centrale in tutta la vicenda: come è stato immergersi nei suoi panni? Quali sono i tratti che più a tuo parere caratterizzano questo personaggio?

Sagara Lux: Ho sempre avuto una grande passione per la psicologia. Quando mi siedo in metropolitana non guardo il cellulare come fanno tanti, ma preferisco osservare le persone che mi circondano e tentare di interpretarle. Cerco di fare caso ai dettagli: come sono vestite, il modo in cui si muovono, parlano…

Le menti degli uomini mi hanno sempre affascinato. Cercare una strada per interpretarle mi viene istintivo, calarmi nei panni di Amanda mi è piaciuto tanto proprio perché, oltre all’istinto, mi sono ritrovata a cercare una spiegazione razionale ai comportamenti e alle relazioni che avevo in testa.

teaser5_long

Rachel: Passiamo ora a lui, Darren Swan. Nonostante parli poco, appaia e scompaia a suo piacimento, tutto il libro è avvolto nel suo mantello fatto di segreti, atmosfere oscure, scelte; così come ogni personaggio del romanzo è in qualche modo collegato a lui. Qual è il rapporto dell’autrice con questo personaggio? Com’è stato immedesimarsi in quello che è un criminale, un detenuto?

Sagara Lux: Di tutti i personaggi a cui ho dato vita, Darren Swan è quello che mi assomiglia di più. Il suo fascino, a parer mio, viene proprio dal suo essere umano.

Più che un criminale, io lo vedo come un uomo che ha alle spalle una vita di scelte sbagliate e di errori. Percepisco un grande peso sulle sue spalle, oltre a un grande desiderio di riscattarsi e di avere la sua occasione di essere felice.

Darren Swan è un personaggio che spicca tra le righe perché parla coi gesti, coi silenzi. E perché ama nella maniera totalizzante in cui tutti vorremmo essere amati.

teaser6

Rachel: Darren sottolinea come la vita sia soprattutto una questione di scelta. Nulla nel suo modo di agire è lasciato al caso: questa sua visione della vita ti appartiene e gliel’hai prestata o è un qualcosa di espressamente darreniano?

Sagara Lux: Mi è stato insegnato fin da piccola che ogni scelta ha delle conseguenze e che, se lo volevo ed ero disposta a impegnarmi, potevo raggiungere qualsiasi obiettivo. Come dicevo prima io e Darren siamo davvero molto simili, tutta la serie Broken Souls in effetti contiene molto di me e delle mie credenze.

Questo è anche uno dei motivi per cui dico sempre che chi mi legge non può non conoscermi 😉

Rachel: Passiamo ora ai rapporti che si instaurano o che esistono tra i personaggi. Quello più forte di tutti è forse quello tra Darren e Dorothy: il rapporto padre e figlia. Com’è stato confrontarti con un tale legame e quali difficoltà hai incontrato nel descriverlo?

Sagara Lux: Sono una figlia molto fortunata. Mio padre c’è sempre stato nei momenti per me importanti, mentre lui è rimasto orfano di padre a soli otto anni.

Mi è capitato spesso di pensare a come sarebbe stata la mia vita senza di lui, soprattutto perché nel mondo di oggi tanti sono cresciuti (o stanno crescendo) in una famiglia con genitori separati.

La mia difficoltà è stata proprio questa: tracciare un legame tra due persone che in realtà si sono viste pochissime, ma che “sentono” comunque di appartenere una all’altra.

L’amore, in ogni caso, è sempre e solo amore. Che sia tra fidanzati, amanti, padre e figlia o chiunque altro il linguaggio è uno soltanto. Se ami, non c’è nulla che temi di più del vedere soffrire chi possiede il tuo cuore.

Rachel: Il romanzo parla della storia di Amanda e di Darren, iniziando però non dal principio, come ci si potrebbe aspettare: diciamo, per non anticipare troppo ai lettori, che hai scelto di partire in medias res e poi, con alcuni flashback, il lettore ricostruisce pian piano il loro rapporto. È stata una scelta cercata, voluta o il modo naturale in cui la storia si è srotolata davanti ai tuoi occhi?

Sagara Lux: Quando scrivo non progetto mai. Ti confido un segreto: quando ho cominciato Di carne e di piombo non avevo idea di dove sarei andata a finire, né di cosa sarebbe successo.

La storia si è materializzata davanti ai miei occhi una scena alla volta. Ho ricostruito il passato di Darren pezzo per pezzo, e questo è anche uno dei motivi per cui tanti dicono che è una storia carica di suspence e colpi di scena.

Chissà, comunque, che un giorno non mi decida a scrivere anche il prima di Di carne e di piombo come tanti mi chiedono…

Rachel: Il rapporto tra i due è forte, particolare, un po’ sbilanciato, permettimi di dirlo, e a tratti anche un po’ discutibile: come hai fatto a non rimanere schiacciata da tutta questa forza, violenza e passione che si viene a creare ad ogni loro incontro?

Sagara Lux: Temo di non esserci riuscita in effetti ^^

Ci sono state notti in cui non sono riuscita a dormire finché non si era sbrogliata una determinata situazione. Ho sofferto tantissimo ogni volta che percepivo sulla mia pelle l’impotenza di Amanda, il desiderio di Darren di dare un corso nuovo alla sua vita e tutte le fragilità nascoste dietro agli occhioni della piccola Dorothy.

Questa storia mi ha travolto al punto che non sono riuscita a smettere di pensarci per anni interi. Tu la vedi pubblicata nel 2015. In realtà è rimasta per oltre due anni a un passo dalla fine, mentre cuore e mente combattevano tra di loro per capire cosa ne sarebbe stato di Darren e Amanda.

Rachel: Senza fare spoiler, pensi che il romanzo termini con un lieto fine per entrambi? L’epilogo agli occhi dell’autrice è il frutto di scelte consapevoli e felici?

Sagara Lux: Una piccola chicca per chi ha amato (o leggerà) Di carne e di piombo. Esiste un finale alternativo, ambientato qualche mese dopo la fine di questa storia, che ho pubblicato in via riservata all’interno del gruppo Facebook che gestisco: Second Chances – IL GRUPPO.

Ho una visione molto chiara della serie Broken Souls, nata con “Di carne e di piombo” e proseguita con “Inganno” e “Riscatto”. So che ci sono ancora tasselli da aggiungere alla storia di Darren e Amanda, e spero che un poco alla volta scoprirete tutto quello che c’è da sapere…

teaser2b_long

Rachel: Al termine del romanzo hai inserito una breve playlist con alcuni brani musicali: ce n’è uno in particolare con cui descriveresti il rapporto tra i due protagonisti?

Sagara Lux: Le canzoni che ho inserito mi hanno accompagnato per tutta la stesura della storia. Posso collegare ognuna di loro a un momento particolare, ma ammetto di non essere in grado di associare un’unica canzone a un rapporto complesso e travagliato come quello che c’è tra Darren e Amanda.

Posso comunque dirti che una canzone per me molto importante, che peraltro torna anche nel proseguo della serie, è Hurricane dei Thirty Seconds to Mars. In particolare adoro il pezzo in cui dice: “Tell me would you kill to safe a life?

Ecco, questo è uno dei temi di Di carne e di piombo: fin dove saresti disposto a spingerti per salvare qualcuno che ami? Potresti uccidere, mentire, rubare o cambiare te stesso?

Rachel: Abbandonando ora Di carne e di piombo, mi sono informata sul tuo conto, ho fatto ricerche, e ho letto che la serie #BrokenSouls conta ben altri due libri, entrambi incentrati su uno dei criminali già presenti in questo primo volume, Genz. Quando è nato il libro su Darren sapevi già che il seguito sarebbe stato suo? E se sì, perché questa scelta?

Sagara Lux: Nel momento in cui Amanda si è trovata davanti a Genz, personaggio oscuro verso il quale Darren ha un debito, ho capito che un giorno o l’altro avrei dovuto scrivere anche la sua storia. Lo meritava.

Genz si è insinuato con prepotenza nella mia mente, e così non ho potuto fare a meno di dare vita a Inganno e Riscatto.

Il problema è che anche alcuni personaggi di Inganno e Riscatto hanno sollecitato la mia curiosità, quindi non so davvero dove andrò a finire ^^

Rachel: Per concludere, cosa dobbiamo aspettarci ora da Sagara Lux? Novità in arrivo?

Sagara Lux: Assolutamente sì!

Scrivo tanto, scrivo sempre. Ho in corso qualcosa di nuovo e particolare, ma ho anche già tracciato una storia che tanti stanno aspettando. Vi dico un nome soltanto (nel caso in cui non lo avessi pronunciato abbastanza oggi): Darren Swan. 2017.

Rachel: Grazie mille! Davvero! :*

Sagara Lux: Grazie a te, Rachel. È stato bellissimo rispondere alle tue domande e, a quasi un anno di distanza, poter riparlare di due dei personaggi a cui sono più legata 🙂


Non mi resta dunque che ricordarvi, dopo questo viaggio fantastico in cui l’autrice ci ha guidati all’interno del suo romanzo, che il libro Di Carne e di Piombo, oltre a far parte del #LeggereItalianoBT, è anche legato a un #Giveaway (QUI) in cui potete partecipare per sfidare la sorte e tentare di vincere una copia autografata dell’opera di Sagara Lux!

#GoodLuck

Rachel

© Rachel Sandman

Di Carne e di Piombo di Sagara Lux – Recensione

14193795_639822822852264_1439152051_n

TITOLO: Di Carne e di Piombo

AUTORE: Sagara Lux

SERIE: Broken Souls Serie #1

USCITA: 4 Settembre 2015

PREZZO: € 3.90 (eBook) – € 9,87 (Cartaceo)

EDITORE: Self Publishing


TRAMA:

l corpo non mente.
Amanda lo sa bene. Interpretare i gesti e le parole delle persone è il suo mestiere, ma nonostante questo non appena si imbatte in Darren Swan non può fare a meno di sentirsi ingannata.
Da se stessa.
La verità non fa male.
Truffatore. Ladro. Assassino. Darren Swan sa bene cos’è, ma nonostante questo nei suoi silenzi e nelle pieghe della sua anima Amanda scorge qualcosa che la spinge a studiarlo, a guardarlo.
Ad amarlo.
Tutto ha un prezzo.
Il giorno in cui Darren evade dal carcere in cui è rinchiuso accade qualcosa di impossibile.
Amanda avrà un’unica occasione e un’unica vita per entrargli nella mente e nel cuore; per portare a galla verità nascoste così a lungo da venire dimenticate e per riaprire ferite destinate a cambiare per sempre le loro vite.


RECENSIONE: Non avevo mai letto un Dark Romance e, detto inter nos, non sapevo in concreto cosa aspettarmi. Violenza? Inganni? Mistero? Era tutto un gran punto interrogativo che mi gironzolava in testa, sbattendo un po’ di qua e un po’ di là. Tutto questo finché non mi sono trovata ad aver letto i primi capitoli di questo romanzo che mi hanno illuminato nella loro oscurità.

Di Carne e di Piombo è un libro forte, sia per gli argomenti e il mondo che ospita, sia soprattutto per le atmosfere cupe e pregne di quella nebbia fitta e scura che tanto mi hanno ricordato i vicoli bui di film come Mystic River e simili, avete presente?

È quindi tutto un susseguirsi di suspence, di bugie, di sotterfugi: una vera macchina ben oliata per far muovere tutto e tutti in un ambiente sempre più dark e che lascia, volutamente, il lettore col fiato sospeso ad ogni fine capitolo.

Chiariamo subito un punto: se cercate una storia semplice, il principe azzurro che si innamora e il caro vecchio “vissero tutti felici e contenti”, leggete altro.

Questo romanzo è davvero complesso, in primis per la scelta di Sagara Lux di avere come protagonisti una coppia sbilanciata in partenza: lei, psicologa, donna forte e indipendente; lui, detenuto, condannato all’ergastolo, padre.

Amanda e Darren non potrebbero essere più diversi e il loro rapporto che va evolvendosi, pagina dopo pagina, marca, a mio parere, sempre di più la linea netta che separa e separerà sempre i loro due mondi.

La storia di passione e di sospetto che si viene a creare tra i due è un vero pugno nello stomaco, che mi ha fatto spesso scuotere la testa, soprattutto di fronte a scelte che non mi sarei mai aspettata da parte di un personaggio come Amanda. Parliamoci chiaro: da una persona abituata ad avere a che fare con galeotti e pazzi di ogni tipo, mi immaginavo un po’ più di spina dorsale e logica.

Ad aver invece fatto centro, sempre a mio modesto parere, è il modo in cui l’autrice presenta, descrive e accompagna Darren Swan durante tutto l’arco della storia. Non siamo qui di fronte ad un pentito: Darren non cerca né vuole redenzione per i crimini che ha commesso. Il suo modo di vivere, le sue scelte, il suo stesso atteggiamento nei confronti di Amanda, sono tutti elementi che filano perfettamente e coerentemente con il personaggio, con l’uomo che è. Deciso, forte, sicuro: ha solo una piccola crepa, un solo punto debole concentrato in una bambina dai capelli biondi, sua figlia.

Un altro elemento che ho personalmente adorato è stato proprio la capacità di Sagara Lux di inserire una nota tanto delicata e tenera, come il rapporto tra padre e figlia, all’interno di un labirinto di bassifondi e criminali di ogni specie.

Per concludere: non aspettatevi dunque un romanzo stile A fior di pelle della Jackson. In Di Carne e di Piombo non c’è la storia d’amore idilliaca, tra un fuorilegge e una donna che lavora nel carcere in cui è rinchiuso, che sfocia improvvisamente nella dolcezza e nel sentimentalismo.

Questo romanzo ruota tutto attorno al fatto che il protagonista sceglie il suo destino, non cerca una riammissione nella società, non chiede perdono: il lettore ne è ben consapevole.

E, se da un lato, Amanda può avere dei tratti in comune con le eroine che si trovano nei romance contemporanei, un po’ preda dei loro sentimenti e degli eventi, Darren non è assolutamente un bad boy destinato a sciogliersi davanti ad una donna, o meglio: non davanti alla psicologa che tanto lo venera.

Quindi, leggendo questo libro, preparatevi a fare un gran bel giro su delle montagne russe emotive di grande impatto e … Ricordatevi di allacciare bene le cinture: gli scossoni sono all’ordine di capitolo!

Rachel

N.B. Vi ricordo che questo libro partecipa al #BlogTour di #LeggereItaliano! Di conseguenza, potete sfidare la fortuna e cercare di accaparrarvi una copia cartacea di Di Carne e Di Piombo di Sagara Lux partecipando al #Giveaway (QUI) e seguendo alcune semplici regole! #GoodLuck!

© Rachel Sandman

Approfondimento – Emerald Gloom: un’analisi con l’autrice

L’iniziativa ‘Leggere Italiano’ ci permette di analizzare maggiormente le opere proposte. In particolare, la sottoscritta è rimasta davvero ammaliata dall’opera Emerald Gloom, un romanzo contemporaneo dai tratti onirici e rockettari ben fusi insieme, di conseguenza vi pare che un approfondimento sulle varie tematiche e personaggi presenti in quel di Seattle avrebbe mai potuto sfuggirmi? Certo che no! Ecco dunque che una bella chiacchierata con Elle Caruso, ovvero la fonte, l’autrice di questo libro originalissimo, si è tramutata in un vero e proprio viaggio tra letteratura e musica.


Emerald Gloom - Elle Caruso

Rachel: Premesso che, come ho già avuto modo di accennarti, ho adorato questo libro, partirei da questo: Emerald Gloom è un romanzo imprescindibile senza musica, potremmo quasi dire che è lei la vera protagonista. Tu cosa ne pensi? Qual è stato il tuo rapporto, in fase di stesura, con le canzoni meravigliose che hai scelto? Hai impostato un cd che suonava a ripetizione? Raccontaci …

Elle Caruso: Non era proprio un cd, ma ci sei andata vicino… In realtà era una playlist sullo smartphone, intitolata, naturalmente, Emerald Gloom. Durante la prima stesura del romanzo, sebbene ascoltassi anche altra musica, nella mia testa giravano sempre le stesse canzoni, quelle che ho inserito nel libro. Posso dire di aver ascoltato quelle canzoni per mesi, instancabilmente. La scelta dei brani non ha seguito una logica precisa, quanto piuttosto l’ispirazione del momento. Mentre scrivevo un brano del libro all’improvviso pensavo: “ecco, questo è il momento giusto per questa canzone”. Anche se amo tutti i brani della “playlist”, ti confesso che con alcuni ho un legame più forte che con altri. Ti faccio alcuni esempi. Prendi Dumb, che (non a caso) è la prima canzone che nomino nel libro. Dumb mi devasta emotivamente ogni volta che la ascolto, è una canzone che mi rappresenta moltissimo, tanto che ne ho una frase tatuata sul braccio. Sirens mi ha ispirato la scena dell’incidente, e la amo perché ha un testo molto significativo. Creep descrive il momento in cui Aaron si innamora di Florence, e le emozioni che suscita in lui questo sentimento che non desidera provare (“ma io sono uno strano, cosa diavolo ci faccio qui? Non appartengo a questo posto”). Black invece rappresenta un po’ la chiusura emotiva di Aaron verso l’amore in generale a seguito della morte della madre. A Smells Like Teen Spirit ho dedicato un posto speciale: tutti e tre i componenti della band, Aaron, Nathan e Chandler, hanno lo spartito del riff tatuato addosso. Se te lo stai chiedendo la risposta è no, non è la mia canzone preferita, ma è la prima in assoluto che ho ascoltato dei Nirvana, quindi per me sarà sempre speciale. Insomma, ognuno di questi brani per me ha un grande significato, adesso ancora più profondo perché nella mia testa rimarranno sempre legati a questo romanzo.

14169536_639822862852260_1995550630_n-copia

Rachel: Oltre alla musica, ovviamente il perno attorno cui tutto ruota è la figura di Aaron Clark. È un ragazzo dalle mille sfaccettature, ricco di spigoli e di contraddizioni, di crepe e di sofferenze, di incertezza e di sogni. Come è stato creare un personaggio tanto complesso? Da cosa o da chi hai tratto ispirazione? Come hai fatto, in alcuni passaggi, a non farti sommergere dalla sua “oscurità color smeraldo”?

Elle Caruso: Ho lavorato tantissimo su Aaron. Volevo creare un personaggio fuori dagli schemi ma che fosse anche “umano”. Non volevo che fosse il tipico personaggio perfetto, quello che sa sempre cosa fare, cosa dire e cosa provare, perché non sarebbe stato credibile. Volevo un personaggio dai contrasti forti, quasi violenti, e penso di averlo ottenuto. Aaron è un sognatore cinico. La morte della madre ha influenzato profondamente le sue convinzioni: la vita per lui è una continua lotta contro il tempo, contro l’inesorabilità della morte e dell’oblio, una lotta che cerca di vincere lasciando un segno indelebile con la sua musica; il mondo invece è un posto ostile e brutale, che stritola chi non ha la forza d’animo e la freddezza necessarie per andare avanti. È per questo motivo che Aaron maschera la sua indole sensibile con una corazza e difficilmente lascia trapelare i suoi sentimenti, che lui vede come una debolezza. Da una lettrice mi è stato rimproverato di aver provato a creare un personaggio ribelle, che però di ribelle e di oscuro ha ben poco. La verità è che io non avevo alcuna intenzione di creare un personaggio rivoluzionario, uno che compie gesti di ribellione eclatanti o che si droga per rendere più drammatica la sua esistenza. Al contrario, volevo che la sua fosse una lotta interna, esistenziale e assolutamente personale, che anzi restasse quasi nascosta anche alle persone che gli stanno più vicine. Volevo trasmettere il messaggio che il malessere non sempre è una cosa visibile, e soprattutto volevo che i lettori si immedesimassero in lui e che riflettessero su alcune cose. A chi mi sono ispirata… beh, innanzitutto a me stessa. Ti confesso che nel modo di pensare e nel carattere di Aaron c’è molto di mio. Poi naturalmente a Cobain, che per me è una vera leggenda. Il resto l’ho lasciato fare all’immaginazione.

Rachel: Restando focalizzate su Aaron, mi piacerebbe ora illuminare un po’ le sue nubi attraverso un’analisi dei suoi rapporti con gli altri personaggi: e chi può farlo meglio dell’autrice?

Iniziamo allora con il legame tra lui ed Allyson, la sorella gemella. Il suo, secondo te, può definirsi il tipico atteggiamento da fratello maggiore o c’è qualcosa di più? E’ davvero lui a tenere le redini di questo rapporto o Ally è più tosta di quanto possa sembrare?

Elle Caruso: Direi che per molti aspetti Allison è decisamente più forte di Aaron. Innanzitutto Ally ha superato la morte della madre senza subire lo stesso trauma emotivo del fratello e non ha paura di mostrare e di affrontare i propri sentimenti. Aaron con lei ha sì un atteggiamento tipico da fratello maggiore, nel senso che si preoccupa dei ragazzi e dei posti che sua sorella può frequentare e dei pericoli che può correre, ma in realtà il sentimento di protettività è assolutamente reciproco. Altrettanto reciproco è il sostegno che i due si offrono a vicenda: Aaron è un punto fermo nella vita di Allison, la persona con la quale confidarsi e alla quale chiedere aiuto nel momento del bisogno, ma lo stesso vale per Aaron, con la sola differenza che anche quando lui non ha voglia di parlare, sua sorella riesce chiaramente a intuire i suoi sentimenti e i suoi pensieri. Per rispondere alla tua domanda, non credo sia Aaron a tenere le redini del loro rapporto, piuttosto penso che i due siano esattamente sullo stesso piano.

14169536_639822862852260_1995550630_n-copia-2

Rachel: Passiamo ora al rapporto con i genitori. La madre e il padre sono due persone quasi agli antipodi: non so perché, ma lei me la sono davvero immaginata quasi come una tipica donna anni ’70, dallo stile molto new age; mentre lui è l’uomo in divisa, integerrimo, fermo nelle sue idee e convinzioni. Entrambi hanno però lasciato traccia di loro nel figlio: quali sono gli aspetti dei due che traspaiono in Aaron?

Elle Caruso: Mi piace il modo in cui li descrivi, hai più o meno colto nel segno. Nel libro, l’immagine che traspare di lei è quella di una madre amorevole e di una donna gentile e raffinata, una sorta di moderno angelo del focolare. Anche il nome, Grace (che in italiano significa grazia, eleganza) non è stato scelto a caso. La sua figura resta però volutamente indistinta, come coperta da un alone luminoso. Il motivo di questa scelta è far capire ai lettori che Aaron ha idealizzato la figura della madre, cancellando qualunque difetto ella avesse avuto nella realtà e trasformandola nei suoi ricordi in un essere assolutamente perfetto. L’ammirazione che Aaron nutre nei confronti del padre invece ha basi più reali, non nasce da un’idealizzazione mentale del genitore ma si è costruita nel tempo a seguito di azioni concrete e di comportamenti che Aaron ha avuto modo di apprezzare in Thomas, non a caso per lui suo padre è quasi una sorta di guida morale, l’esempio da seguire. Dal padre Aaron ha ereditato la testardaggine e la forza di restare sempre fedele ai propri princìpi. Poiché la personalità di Grace non viene mai rivelata del tutto, invece, dal libro non si capisce cosa ci sia di lei nel figlio, né posso dirtelo io perché, scrivendo dal punto di vista di Aaron, non so rispondere a questa domanda come non lo saprebbe fare lui.

14169536_639822862852260_1995550630_n

Rachel: Dalla famiglia di sangue, alla famiglia di scelta: Chandler e Nathan sono gli altri componenti della band, i migliori amici di Aaron, i suoi fratelli. Sono un po’ una squadra alla ‘tutti per uno, uno per tutti’. Come è stato dar vita a un rapporto così forte tra tre uomini, potenzialmente molto diversi fra loro?

Elle Caruso: È stato un incubo. No dai scherzo, ma da donna entrare nella mentalità maschile e ricreare il tipico cameratismo tra uomini senza sfociare nel troppo sentimentalismo non è stato semplice. Ho avuto le mie incertezze e i miei dubbi, ma alla fine credo, o almeno spero, di aver fatto un buon lavoro. Nathan e Chandler rappresentano per Aaron una delle poche certezze della sua vita, sia perché fanno parte della band che già di per sé per lui ha un’importanza fondamentale, ma anche perché lui sa di poter sempre contare sulla loro amicizia. Aaron è un diffidente di natura, non riesce a fidarsi di nessuno, e di solito le persone non accettano di concedere fiducia senza che questa venga ricambiata. Nathan e Chandler invece lo fanno, accettano sempre Aaron per ciò che è senza chiedergli nulla in cambio, anche se a volte fanno fatica a comprendere la sua logica, in pratica si comportano con lui da veri fratelli di sangue. Potrei dire che questo rapporto ruota intorno a due fulcri: il primo naturalmente è la musica, che è proprio il filo che lega questi tre ragazzi, come giustamente dici tu, molto diversi tra loro. Il secondo invece è Aaron stesso, che con la sua forte personalità tiene nella sua orbita i due ragazzi dando vita a un equilibrio perfetto tra i tre. Ecco, in questo caso forse si può dire che è Aaron a tenere le redini del rapporto.

Rachel: Il Dottor Salinger è, invece, un fenomeno: ironico, brillante, a tratti confuso, anche più del suo paziente. È un caso che il suo nome riporti all’autore di uno dei romanzi della letteratura americana per eccellenza, Il Giovane Holden? Pensi che Aaron o lo stesso psicoterapeuta abbiano dei tratti in comune con il più noto Holden? Se sì, quali?

Elle Caruso: No, naturalmente non è un caso. Quando ho scritto il mio commento al libro, poco dopo l’uscita, ho affermato che i lettori ideali di Emerald Gloom erano quegli adulti che continuavano ancora a sentirsi un po’ come Holden Caulfield. Il Giovane Holden è uno dei miei romanzi preferiti e devo dire che in fase di stesura del libro mi ha ispirato molto, per questo ho deciso di omaggiare Salinger dando il suo nome a uno dei personaggi chiave della storia. Perché chiamare proprio lo psicoterapeuta col suo nome? Perché George Salinger è forse la persona più vicina ad Aaron durante il suo percorso di crescita emotiva, ed anche il personaggio che fra tutti è il più simile a lui, quello che meglio riesce a comprenderlo. Aaron (e in minor parte anche George) ha in comune con Holden la difficoltà ad adattarsi alle regole preimpostate della società, l’istinto di ribellione verso la normalità e la difficoltà a crescere e ad assumersi delle responsabilità, ma anche una sensibilità molto acuta.

14169536_639822862852260_1995550630_n-copia-3

Rachel: Restando immersi nella letteratura americana, altra gemma che ho personalmente adorato è stata la scoperta del cognome della tanto sfuggevole Florence, Whitman: come il poeta di Leaves of Grass. Perché la scelta è ricaduta su questo artista e perché affidare proprio a lei il compito, o l’onere, di portarne la testimonianza.

Elle Caruso: Mi dispiace deluderti, ma stavolta la scelta del cognome è assolutamente casuale e il caro Walt Whitman non c’entra con il romanzo. Però mi hai incuriosito e mi piacerebbe chiederti se hai riscontrato nel personaggio di Florence qualche traccia del poeta. Tra l’altro è un autore che ho scoperto solo da qualche mese e, benché io non sia un’amante di poesia in generale, ho letteralmente adorato alcuni suoi versi.

Rachel: Beh … Non per forzare troppo la mano ma credo che Florence sia molto immersa, ormai direi inconsapevolmente, nel mondo di Whitman. Il poeta è solito ambientare i suoi componimenti di notte, in paesaggi illuminati solo da luna e stelle. Ecco, hai già capito: le famose stelle che Aaron si fa tatuare, la pelle di Florence che richiama un po’ il pallore lunare, la sua essenza molto ineffabile, come la luna da sempre raccontata come un luogo misterioso e impalpabile. Tutto questo mi ha rafforzato il legame tra i due. Ma non tergiversiamo con le elucubrazioni mentali della sottoscritta! Torniamo a noi!

Rimanendo un attimo ancora sul personaggio di Florence: com’è stato scrivere un romanzo in cui, senza spoilerare, per la maggior parte dei capitoli quella che potrebbe a tutti gli effetti essere la coprotagonista non c’è o non si vede? La sua presenza in assenza ti ha, in qualche modo, obbligato, dirottato verso alcune scelte piuttosto che altre? Come ha influenzato la trama e lo svolgimento della vicenda, se lo ha fatto?

Elle Caruso: L’assenza-presenza di Florence è stata una delle cose più difficili da gestire in fase di stesura del romanzo. Volevo fare in modo che i lettori la conoscessero abbastanza da capire perché Aaron si innamorasse di lei, ma al contempo volevo che il suo personaggio restasse avvolto da un’aura di mistero fino alla fine. Se non avessi ricorso all’espediente dei sogni e Florence fosse stata “reale” sin dall’inizio, sarebbe stata a tutti gli effetti la coprotagonista del romanzo, ma questo era proprio ciò che volevo evitare. Nel senso che io non volevo scrivere una semplice storia d’amore, ma volevo piuttosto focalizzarmi sul rapporto di Aaron con l’amore e analizzare la sua difficoltà con i sentimenti in generale. Diciamo quindi che tutte le scelte che ho fatto sono state volute e studiate fin nei minimi dettagli. Vedi, il fatto è che quando mi è venuta per la prima volta l’idea di scrivere questo romanzo avevo già la trama praticamente scritta in testa, quindi semmai è stato tutto il resto ad adattarsi ad essa.

14169536_639822862852260_1995550630_n-copia-4

Rachel: Uno degli ulteriori rapporti che ci restano da analizzare è quello tra Aaron e Julian, il giovane a cui la nostra cara rockstar dà lezioni di chitarra. È un rapporto che va oltre, secondo me, quello tipico di maestro – allievo. Tu cosa ne pensi? Quale sfumatura volevi dare al legame tra i due? Hai preso spunto da qualcuno in particolare?

Elle Caruso: Credo che vada oltre il tipico rapporto maestro-allievo per due motivi. Il primo è che Aaron per Julian più che un maestro è un mito, un modello da seguire. Aaron sa della venerazione che il ragazzo nutre nei suoi confronti, ma non sa come affrontarla perché teme di non essere all’altezza delle sue aspettative. Non si sente abbastanza maturo da poter fare da guida a un ragazzo, e qui ritorna anche il tema della mancanza di responsabilità e della paura di crescere. Al contempo, però, Aaron ha un forte legame con Julian proprio perché riconosce in lui sé stesso da piccolo, con la sua stessa caparbietà e la sua stessa passione per la musica, quindi lo aiuta a crescere musicalmente nella speranza che da grande possa realizzare il suo sogno di diventare un grande musicista. Infine no, non ho preso spunto da nessuno.

Rachel: Penultimo rapporto: quello tra Aaron e Kurt Cobain. Il leader dei Nirvana è il suo mito, il suo modello, l’artista in cui più di ogni altro si identifica: perché proprio questa scelta? Perché, fra tutti, hai scelto proprio Cobain? In cosa i due sono simili e in cosa, invece, si differenziano?

Elle Caruso: È stata una scelta dettata dal momento. Ti racconto: ho scoperto i Nirvana proprio mentre mi apprestavo a scrivere le prime pagine del romanzo. Avevo ben chiara la trama, ma i personaggi e i dettagli erano ancora molto nebulosi. I Nirvana per me sono stati una vera e propria rivelazione, nelle loro canzoni ho ritrovato me stessa e per Cobain ho sentito questa sorta di empatia e di affinità che non avevo mai provato per nessun altro artista. Dunque, mi serviva una storia e una personalità per il mio protagonista, e allora perché non un giovane musicista tormentato che si identifica nella figura di Cobain? Considerato il momento di autentica passione per il grunge che stavo vivendo, inserire la musica all’interno del romanzo mi è sembrata la cosa più naturale e più logica al mondo. E così parte di quella mia passione per la musica e per Kurt Cobain si è trasferita sulle pagine del libro. Forse è proprio grazie a questo che sono riuscita a dar vita a un personaggio tanto intenso. Aaron ha di Cobain la stessa sensibilità dolorosa, la stessa paura di essere inghiottito da un mondo che non riesce ad affrontare e nel quale non si riconosce. La differenza tra i due è che Aaron riesce a mantenere un certo distacco, a non farsi sopraffare dalle proprie emozioni. Molte volte è lì per lì per affondare, ma poi in qualche modo riesce sempre a riemergere dall’oscurità, soprattutto grazie alla musica. C’è da dire che per Kurt la situazione iniziò a precipitare proprio nel momento in cui non sentì più un legame con la sua musica: se avesse continuato ad avere un’àncora di salvezza, forse le cose sarebbero andate in un altro modo anche per lui. Ma queste, ovviamente, sono solo mie ipotesi un po’ poetiche.

14169536_639822862852260_1995550630_n-copia-2-copia

Rachel: Siamo giunte al termine: non ci resta che analizzare il legame più forte di tutti, ovvero quello tra Aaron e la musica. Per lui, da come ho potuto intuire, il suono e il linguaggio musicale sono un modo per comunicare, ma forse, prima ancora, sono un modo per esprimere se stesso, per uscire dal caos che ha in testa, per sfuggire il silenzio. Come definiresti questo rapporto e quale, fra tutte le canzoni, presenti e non, nella playlist che hai scelto per il romanzo, meglio descrive questo amore incondizionato?

Elle Caruso: Beh, direi che tu lo hai già definito alla perfezione, ma provo ad aggiungere qualcosa. La musica per Aaron è espressione, perché data la sua riservatezza è l’unico modo che ha per comunicare e soprattutto per farsi comprendere dagli altri. È salvezza, perché è ciò che dà un senso alla sua esistenza, uno scopo da perseguire, qualcosa per cui valga la pena andare avanti. È identità, perché nella musica Aaron ritrova sempre sé stesso, è ciò che gli impedisce di perdersi per sempre nella sua oscurità color smeraldo. Difficile trovare un brano che descriva esattamente l’amore di Aaron per la musica. O meglio, uno c’è: è un testo che ho scritto io, ma non si può neanche definire brano visto che non ha ancora una base musicale. C’è però una canzone che mi ha accompagnato durante tutta la scrittura del romanzo, e che ho ascoltato almeno quanto le canzoni della playlist. Si tratta di Save Me degli Avenged Sevenfold. Visto che questo brano mi ha ispirato tanto, inizialmente avevo anche messo una citazione dal testo in apertura del libro, poi ho cambiato idea perché non ero sicura che i lettori l’avrebbero afferrata. Forse non c’entra nulla con la tua domanda, perché il brano non descrive l’amore di Aaron per la musica, però parla di sogni, di smarrimento e di salvezza e insomma, anch’esso mi ha dato il suo contributo per il risultato finale.

Rachel: E adesso cosa ci aspetta: hai in mente un seguito o un romanzo in cui ritroveremo alcuni di questi personaggi? Stai lavorando a qualcosa di nuovo che puoi anticiparci e raccontarci?

Elle Caruso: No, non ci sarà un seguito o altri romanzi legati a Emerald Gloom. Ho messo tantissimo di mio in questo libro, pensieri ed emozioni davvero personali, e credo che il lavoro sia completo e concluso così com’è, non posso fare più di questo né voglio, perché snaturerebbe l’opera. Al momento sto lavorando parallelamente a due nuovi romanzi: uno è un fantasy young adult, l’altro un romance contemporaneo. Sto decidendo su quale dei due concentrarmi perché non posso portarli avanti entrambi contemporaneamente, ma la scelta non è affatto facile. Inoltre a breve uscirà un breve racconto prequel del mio primo romanzo, Attraverso l’obiettivo. Insomma, continuo a impegnarmi a pieno ritmo nella scrittura!

Rachel: A questo punto non mi resta che ringraziarti tantissimo per esserti resa disponibile a questa chiacchierata e per averci fatto immergere ancora di più nel tuo romanzo! Grazie davvero!

Elle Caruso: Grazie a te! Ho adorato le tue domande, erano molto concise e approfondite, si vede che hai letto il libro con attenzione e che lo hai apprezzato. Spero di collaborare ancora con te in futuro!

Rachel: Lo spero assolutamente anch’io! Quindi direi che è azzeccato chiudere con un sonoro … ALLA PROSSIMA!


Vi ricordo ora alcune note tecniche: oltre a far parte, come detto, del #BlogTour #LeggereItaliano, Emerald Gloom di Elle Caruso è legato ad un #Giveaway (QUI) a cui potete partecipare tutti, seguendo alcune semplici regole, tentando così di aggiudicarvi una copia cartacea di questo libro meraviglioso!

Inoltre, se volete sapere ancora un paio di cose su Aaron e Seattle, potete trovare altri articoli (recensione e intervista) nel Blog Milioni di Particelle.

#GoodLuck

Rachel

© Rachel Sandman

Emerald Gloom di Elle Caruso – Recensione

14169536_639822862852260_1995550630_n

TITOLO: Emerald Gloom

AUTORE: Elle Caruso

USCITA: 28 Febbraio 2016

PREZZO: € 2.49 (eBook) – € 12.48 (Cartaceo)

EDITORE: Self Publishing


TRAMA: L’ultima cosa che Aaron Clark vede prima di essere investito sono i fari di un’auto, poi l’oscurità completa fino al risveglio in ospedale, due mesi più tardi.
Fortunatamente, Aaron non subisce lesioni permanenti e una volta sveglio inizia a riprendersi rapidamente. Non tutto però torna alla normalità: la notte dopo il risveglio, Aaron rivive in sogno il momento dell’incidente ma, invece di essere investito, viene salvato da una ragazza che non ha mai visto prima. Da quel momento i suoi sogni sembrano trasformarsi in una sorta di esistenza parallela, così simile a quella reale che a volte diventa persino difficile distinguerle.
Ma ancora peggio dei sogni c’è il fatto di non riuscire più a comporre, proprio nel momento in cui il suo gruppo, gli Emerald Gloom, sembra sulla strada giusta per raggiungere il successo.
In una spirale di emozioni e sentimenti repressi, di legami indissolubili e di ferite mai rimarginate, inizia il viaggio alla scoperta dei luoghi più oscuri dell’animo di Aaron, protagonista controverso e tormentato, che nonostante la giovane età ha già conosciuto la morte ed è in costante lotta con la vita.
A far da cornice, la città di Seattle e le note dei brani più memorabili della musica grunge.


RECENSIONE: In un mare di libri in cui sguazzano sempre più rockstar poco o per nulla credibili, con playlist gettate al vento solo perdire “Ok, anche il mio libro ha una colonna sonora”, con band che definire bidimensionali è dir poco, lasciatemi urlare a squarciagola: «Grazie, Elle Caruso, per aver creato questo piccolo gioiello, unico nel suo genere ed intriso di musica dalla prima all’ultima parola scritta».

Davvero, cari lettori: nessun romanzo, almeno tra quelli letti dalla sottoscritta sino ad ora, aveva una componente musicale così presente e così concreta come Emerald Gloom.

Il libro è coinvolgente: la prima parte forse un po’ più lenta della seconda metà ma, senza dubbio, è uno dei romanzi con la trama (o, dovrei dire, le trame?) più originale degli ultimi tempi.

La storia scorre via, su due binari distinti ma uniti in un alternarsi di sogno e realtà, finché ti trovi davvero in difficoltà e inizi a domandarti dove finisce la dimensione onirica e dove inizia la vita vera e vissuta.

Torniamo però ora alla musica, quella che, a parer mio, gioca il ruolo di vera protagonista, al pari o, forse, anche surclassando qua e là il musicista Aaron Clark, perno attorno cui ruota l’intera vicenda.

L’atmosfera iniziale, come può intuirsi dalla trama, è di assoluto straniamento: un letto d’ospedale, il risveglio dal coma, il non sapere cosa sia davvero successo. L’autrice è stata bravissima nel trovare in Dumb dei Nirvana lo spirito di questi primi capitoli, la perfetta colonna sonora per questa prima parte di romanzo alquanto nebulosa, pregna di incognite e di situazioni inspiegabili.

È una zona d’ombra in cui la canzone Sirens dei Pearl Jam, con la voce singolare di Eddie Wedder che a tratti graffia e a tratti sussurra, crea in modo calzante l’atmosfera di precaria incertezza che attraversa Aaron nel suo ritorno alla vita.

La storia di questo giovane musicista si lega fin da subito all’esistenza di Florence, una ragazza dai capelli rossi e dagli occhi di ghiaccio, scostante, ineffabile, quasi eterea nella sua inconsistenza. A battere il ritmo della loro storia, capitolo dopo capitolo, passo dopo passo, altre canzoni perfettamente scelte si contendono il titolo di colonna sonora ufficiale della coppia: Creep dei Radiohead, Black dei Pearl Jam e Wonderwall degli Oasis. Ancora una volta, Elle Caruso mi ha lasciato a bocca aperta: parliamoci chiaro, io amo tutta la musica rock, hard rock, grunge e affini … Ma accidenti: queste canzoni, per testo e musica, creano davvero il sentimento perfetto, l’unione perfetta e così assolutamente da Aaron e Florence, che nessun’altra, a paragone, avrebbe retto il confronto. Il pezzo di Gallagher e soci, in particolare, sembra proprio essere stato scritto per questo romanzo: assolutamente da brivido.

Un’ultima considerazione riguarda le scelte musicali che fanno da ponte tra le varie scene e situazioni, anche quelle azzeccatissime. Dancing Barefoot, della mia amatissima Patti Smith, descrive in modo assolutamente naturale il rapporto di libertà scanzonata e di totale indipendenza che lega Aaron, la sua gemella Ally, Nate e Chandler, in un ritmo quasi tribale che scuote le masse e coinvolge il lettore. Carry On Wayward Son, dei datati Kansas, è la canzone che io ho sempre considerato perfetta per un viaggio in auto, uno di quelli con i finestrini abbassati e l’aria che ti sbatte in faccia: casualmente (o forse no), questa canzone risuona qui a bordo della macchina che porta padre e figlio, Thomas e Aaron, alla ricerca di un qualcosa che vogliono trovare disperatamente ma che sfugge, continuamente. Sublime.

Per chiudere: non fate l’errore, miei cari lettori, di leggere questa storia senza immergervi nella sua playlist. Non cercate di soprassedere: tuffatevi in questi suoni, all’apparenza forti, striduli, magari anche sgradevoli ad un orecchio poco allenato; non demordete, siate curiosi e fatelo!

Senza la musica, senza conoscere queste canzoni, vi perdereste davvero la metà, se non di più, delle sensazioni che può darvi un romanzo del genere, scritto con passione ed inciso quasi su un pentagramma in cui si sente, sempre e chiaro, il ritmo calmo del respiro di Kurt Cobain che aleggia, in ogni singola virgola.

Quindi aprite il libro, leggetelo ma poi fate un ulteriore passo: ascoltatelo.

N.B. Vi ricordo che questo libro partecipa al #BlogTour di #LeggereItaliano! Di conseguenza, potete sfidare la fortuna e cercare di accaparrarvi una copia cartacea di Emerald Gloom di Elle Caruso partecipando al #Giveaway (QUI) e seguendo alcune semplici regole! #GoodLuck!

Rachel

© Rachel Sandman

Giveaway di ‘Emerald Gloom’

*GIVEAWAY CHIUSO*

Buongiorno!! Ed eccoci qua … Nuovo giorno … Nuovo #Giveaway … #Nuova possibilità di accaparrarsi un libro fantastico e unico nel suo genere!

Oggi diamo il via al secondo #Giveaway ospitato da Rachel Sandman Author, all’interno dell’iniziativa #LeggereItaliano. Si tratta, come detto già in precedenti articoli, di un vero e proprio #BlogTour composto da una serie di eventi sparsi un po’ qua un po’ là tra i vari #blog partecipanti, che metteranno in palio copie cartacee e/o ebook di alcuni romanzi firmati esclusivamente da penne #MadeInItaly.

Se siete amanti quindi dei libri e siete curiosi di scoprire piccoli gioielli assolutamente scritti da autori o autrici italiani … Siete nel posto giusto!

Qui ospitiamo in particolare il #Giveaway che mette in palio una copia cartacea di Emerald Gloom di Elle Caruso.

Emerald Gloom - Elle Caruso

Conosciamo meglio libro e autrice …

Trama: L’ultima cosa che Aaron Clark vede prima di essere investito sono i fari di un’auto, poi l’oscurità completa fino al risveglio in ospedale, due mesi più tardi.
Fortunatamente, Aaron non subisce lesioni permanenti e una volta sveglio inizia a riprendersi rapidamente. Non tutto però torna alla normalità: la notte dopo il risveglio, Aaron rivive in sogno il momento dell’incidente ma, invece di essere investito, viene salvato da una ragazza che non ha mai visto prima. Da quel momento i suoi sogni sembrano trasformarsi in una sorta di esistenza parallela, così simile a quella reale che a volte diventa persino difficile distinguerle.
Ma ancora peggio dei sogni c’è il fatto di non riuscire più a comporre, proprio nel momento in cui il suo gruppo, gli Emerald Gloom, sembra sulla strada giusta per raggiungere il successo.
In una spirale di emozioni e sentimenti repressi, di legami indissolubili e di ferite mai rimarginate, inizia il viaggio alla scoperta dei luoghi più oscuri dell’animo di Aaron, protagonista controverso e tormentato, che nonostante la giovane età ha già conosciuto la morte ed è in costante lotta con la vita.
A far da cornice, la città di Seattle e le note dei brani più memorabili della musica grunge.

Autrice: Alessia Caruso è nata il 20 Settembre 1991 a Cosenza, città dove attualmente vive e studia. Sin da piccola sperimenta svariate forme d’arte per esprimere al meglio la sua creatività, ma solo nella scrittura trova finalmente il suo posto. Quando scrive si fa chiamare Elle. Nel 2015 ha auto-pubblicato il suo romanzo d’esordio, “Attraverso l’obiettivo”. Un anno più tardi pubblica il suo secondo romanzo, “Emerald Gloom”. Non sa ancora cosa farà in futuro, ma sa che nel suo futuro ci saranno sempre i libri, il suo più grande amore.

E se tutte questo informazioni non vi bastano … Non preoccupatevi! Rimanete sintonizzati perché oggi, sempre qui, verrà pubblicata la #Recensione relativa al romanzo Emerald Gloom!

E ora … veniamo al GIVEAWAY! Cosa fare per partecipare …

  • essere follower dei blog che si occupano di Emerald Gloom (Rachel Sandman Author Blog e Milioni di Particelle) [OBBLIGATORIO: è sufficiente cliccare sul tasto ‘Iscriviti’ che trovate nella colonna a destra oppure, se non avete un profilo wordpress, lasciare la vostra mail nell’apposito box che trovate sempre nella colonna di destra] 
  • mettere mi piace alla pagina FB dell’autrice (Elle Caruso) [OBBLIGATORIO]
  • mettere mi piace alle pagine FB dei blog (Rachel Sandman Author FB e Milioni di Particelle FB) [OBBLIGATORIO]
  • commentare tutti i post dedicati al libro (quindi, restate nei paraggi!)
  • seguire tutti i blog che partecipano all’iniziativa [FACOLTATIVO] (+10 punti, ovvero il nome sarà inserito altre dieci volte sul sito random.org, con il quale estrarremo i vincitori)
  • commentare un altro post del #BlogTour [FACOLTATIVO] (+1)
  • condividere il post [FACOLTATIVO] (+2)
Per completare la vostra partecipazione all’iniziativa, seguite le istruzioni e compilate il modulo qui presente!

Non mi resta che augurarvi #GoodLuck!

Il Giveaway si concluderà il 9 Ottobre 2016!

 

Giveaway di ‘Di Carne e di Piombo’

*GIVEAWAY CHIUSO*

Buongiorno lettori!! Oggi diamo il via ad un fantastico #Giveaway all’interno dell’iniziativa #LeggereItaliano. Come vi ho già accennato, si tratta di un vero e proprio #BlogTour composto da una serie di eventi sparsi un po’ qua un po’ là tra i vari #blog partecipanti, che metteranno in palio copie cartacee e/o ebook di alcuni romanzi firmati esclusivamente da penne #MadeInItaly.

Se siete amanti quindi dei libri e siete curiosi di scoprire piccoli gioielli assolutamente scritti da autori o autrici italiani … Siete nel posto giusto!

Qui ospitiamo in particolare il #Giveaway che mette in palio una copia autografata con dedica e segnalibro di Di Carne e di Piombo di Sagara Lux.

Di Carne e di Piombo - Sagara Lux

Conosciamo meglio libro e autrice …

Trama:

ll corpo non mente.

Amanda lo sa bene. Interpretare i gesti e le parole delle persone è il suo mestiere, ma nonostante questo non appena si imbatte in Darren Swan non può fare a meno di sentirsi ingannata.
Da se stessa.
La verità non fa male.
Truffatore. Ladro. Assassino. Darren Swan sa bene cos’è, ma nonostante questo nei suoi silenzi e nelle pieghe della sua anima Amanda scorge qualcosa che la spinge a studiarlo, a guardarlo.
Ad amarlo.
Tutto ha un prezzo.
Il giorno in cui Darren evade dal carcere in cui è rinchiuso accade qualcosa di impossibile.
Amanda avrà un’unica occasione e un’unica vita per entrargli nella mente e nel cuore; per portare a galla verità nascoste così a lungo da venire dimenticate e per riaprire ferite destinate a cambiare per sempre le loro vite.

Autrice:

Sagara Lux crede nelle seconde occasioni, benché la vita non gliene abbia mai concesse. Non ama parlare di sé, ma ama scrivere e dare vita a personaggi capaci di colpire stomaco e cuore insieme.

E se queste informazioni ancora non vi soddisfano, passate e leggete la recensione di La Lettrice Sulle Nuvole!

E ora … veniamo al GIVEAWAY! Cosa fare per partecipare …

Le regole per partecipare sono:

  • essere lettori fissi/follower dei blog che si occupano di Di Carne e di Piombo (Rachel Sandman Author Blog e La Lettrice Sulle Nuvole) [OBBLIGATORIO: è sufficiente cliccare sul tasto ‘Iscriviti’ che trovate nella colonna a destra oppure lasciare la vostra mail, se non avete un profilo wordpress] 
  • mettere mi piace alla pagina FB dell’autrice (Sagara Lux) [OBBLIGATORIO]
  • mettere mi piace alle pagine FB dei blog (Rachel Sandman Author FB e La Lettrice Sulle Nuvole FB) [OBBLIGATORIO]
  • commentare tutti i post dedicati al libro (quindi … Rimanete sintonizzati!)
  • seguire tutti i blog che partecipano all’iniziativa [FACOLTATIVO] (+10 punti, ovvero il nome sarà inserito altre dieci volte sul sito random.org, con il quale estrarremo i vincitori)
  • commentare un altro post del #BlogTour [FACOLTATIVO] (+1)
  • condividere il post [FACOLTATIVO] (+2)

Per completare la vostra partecipazione all’iniziativa, seguite le istruzioni e compilate il modulo qui presente!

Non mi resta che augurarvi #GoodLuck!

Il Giveaway si concluderà il 9 Ottobre 2016!

Rachel

© Diritti Riservati

Leggere Italiano Blog Tour

Buongiorno a tutti!

LI.jpg

Da oggi, parte l’iniziativa ideata dal blog Divoratori di libri, dedicata agli autori italiani, sia editi da CE sia autopubblicati. È una sorta di #BlogTour che, oltre all’ideatore e al mio piccolo blog ancora in fase di rodaggio, coinvolge tutti i vari blog che hanno aderito e prevede recensioni, estratti, interviste ecc. Inoltre, chi parteciperà avrà l’opportunità di vincere una copia dei libri gentilmente offerta dagli autori, che impareremo a conoscere e ad amare tra un articolo e l’altro. Non male, che dite?

In particolare, in questo sito, parleremo e ci concentreremo su due libri: due romanzi all’opposto, che più diversi non si può, ma entrambi davvero potenti e assolutamente da leggere. Sto parlando di Emerald Gloom di Elle Caruso e di Di Carne e di Piombo di Sagara Lux. In questo blog, troverete le mie recensioni su questi due piccoli grandi prodotti made in Italy, i #Giveaway a loro dedicati e due approfondimenti (di cui non vi anticipo nulla! Fidatevi e seguitemi!).

Qui di seguito trovate infine una lista di tutti i blog coinvolti in questa iniziativa … Fate un favore a noi blogger e a voi stessi: fatevi un giretto e visitateli tutti! Parlano di libri, ma non solo!

  1. https://secretlifeofapotterheadgirl.wordpress.com/ 
  2. http://camminando-tra-le-pagine.blogspot.it/ 
  3. https://palledinevedico.blogspot.it/ 
  4. http://giovannacapizzuto.blogspot.it/ 
  5. http://labirintidellamente.blogspot.it 
  6. http://nientedipersonale.altervista.org/ 
  7. http://melybooks.blogspot.it/ 
  8. https://lalettricesullenuvole.blogspot.it 
  9. https://thebookofwritercom.wordpress.com/
  10. http://valentinabellettini.blogspot.it 
  11. http://lcassie.altervista.org 
  12. http://libridicristallo.blogspot.com 
  13. http://bookishbrains.blogspot.com 
  14. http://lilysbookmark.blogspot.com 
  15. https://lh3.googleusercontent.com/ 
  16. http://bricioleparole.blogspot.com/ 
  17. www.leggeretralenuvole.blogspot.it
  18. www.iwannabeafangirl.blogspot.it 
  19. www.lilysbookmark.blogspot.it 
  20. www.cercatricedistorie.blogspot.it 
  21. www.sweetyreviews.blogspot.it 
  22. www.cronachedibetelgeuse.wordpress.com
  23. www.iltempodeilibri.blogspot.it 
  24. www.labibliotecadellaele.blogspot.it 
  25. www.secretlifeofapotterheadgirl.wordpress.com
  26. www.thereadingpal.blogspot.it
  27. www.ikigai.altervista.org
  28. www.ilmondodimb.blogspot.it 
  29. www.abookislife.blogspot.it 
  30. www.rachelsandmanauthor.wordpress.com 
  31. https://sesolosapessidire.wordpress.com 
  32. http://ithuriel99.blogspot.com 
  33. http://libridincanto.blogspot.com 
  34. http://inkandothersthingsaddicted.blogspot.com

Quindi avete capito: restate sintonizzati per questa iniziativa davvero unica nel suo genere e girovagate più che potete!

Rachel

© Diritti Riservati