Mille pezzi di te e di me di Sarah White – Frammenti di Parole #8

Buonasera!

Oggi torna finalmente, dopo parecchio tempo, la rubrica Frammenti di Parole: un modo più immediato e sintetico per parlarvi di alcune letture che ho intrapreso nell’ultimo periodo e che, causa impegni lavorativi, si sono accumulate nei cassetti della mia mente senza trovare libero sfogo e spazio sul blog.
In questo caso particolare vi parlo delle mie impressioni su Mille pezzi di te e di me di Sarah White, edito dalla casa editrice De Agostini, nella collana Young Adult, di cui vi avevo già accennato qualche dettaglio in occasione del BT organizzato e a cui avevo avuto il piacere di partecipare.


Mille pezzi di te e di me di [White, Sarah]
Titolo: 
Mille pezzi di te e di me

Autore: Sarah White

Data d’uscita: 31 Ottobre 2017

Prezzo: € 6,99 (Ebook) – € 12,67 (Cartaceo)

Editore: DeA Young Adult

Trama: 

LA ROMANTICA STORIA DI DUE VITE IMPERFETTE CHE SI INCONTRANO.

È l’ultimo anno di liceo quando la vita di Everly Morgan va in mille pezzi. Un idillio perfetto distrutto in un solo istante: quello in cui Everly scopre che Brady, il ragazzo che ama più di ogni altra cosa al mondo, la tradisce con la sua migliore amica. E lo fa nel modo peggiore possibile: nel parcheggio della scuola, davanti a tutti. Everly è disperata: si sente umiliata, ferita e abbandonata proprio dalle persone di cui si fidava di più. Il mondo le è crollato addosso, e lei si sente soffocare. Decisa a reagire, Everly chiede aiuto a uno psicoterapeuta. E proprio lì, nella sala d’attesa del dottore, succede qualcosa di inaspettato. Everly incontra Gabe. Lui è sexy, dolce, divertente. E soprattutto sembra l’unico al mondo in grado di capire quello che prova. Everly però non è pronta a innamorarsi di nuovo, non ora che il suo cuore spezzato ha appena ricominciato a battere.

MA SI PUÒ DAVVERO RESISTERE ALLA FELICITÀ QUANDO È FINALMENTE A PORTATA DI MANO?


Frammento:

La storia di Everly e Gabe è la storia ideale per ogni adolescente che vuole intraprendere una lettura profonda ma non pesante (genitori all’ascolto: se non sapete cosa regalare ai vostri figli / zii all’ascolto: se non sapete cosa regalare ai vostri nipoti … Segnatevi QUESTO titolo!).
Mille pezzi di te e di me ha infatti un ritmo lento, più dei soliti libri indirizzati ad un pubblico di adolescenti; tratta il tema della rottura di un rapporto in modo profondo e costruttivo; analizza la cattiveria dei gruppi di giovani che si uniscono e si difendono, dietro a uno schermo o dietro al cameratismo spicciolo e subdolo.
Ma, in mezzo a tutto ciò, a tutto questo realismo, c’è una storia d’amore giovane che germoglia, pagina dopo pagina, fino a sbocciare in un finale da film, da commedia romantica, da favola.
Inoltre, ha una colonna sonora che ogni estimatore di Ed Sheeran apprezzerà sicuramente.
Da leggere.

E voi? L’avete letto? Cosa ne pensate della storia?

Lasciate un commento qui sotto. Fatemi sapere e conoscere il vostro punto di vista!

Rachel

© RACHEL SANDMAN
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Mini BlogTour – Baby Don’t Cry di Paola Garbarino – Recensione

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Buongiorno!
Oggi finalmente posso dirvi la mia su Baby Don’t Cry, libro di Paola Garbarino che ci ha fatto compagnia per tutta la settimana grazie ad un Mini BlogTour d’eccezione, realizzato in collaborazione con il blog Bookheart. Se vi siete persi la tappa relativa alla Playlist, vi rimando qui. Se, invece, avete seguito i vari spazi e approfondimenti, non vi resta che procedere nella lettura di questo post in cui troverete, riassunte, tutte le infos del romanzo e, soprattutto, la mia personalissima opinione.

Buona lettura!


Baby Don't Cry di [Garbarino, Paola]Titolo: Baby Don’t Cry

Autore: Paola Garbarino

Prezzo: € 2,99 (Ebook) – € 14,51 (Cartaceo)

Data d’uscita: 26 Ottobre 2017

Editore: Self Publishing

Trama: Lui non mi aveva mai fatto male. A parte la prima volta, per parecchi secondi per me interminabili ma non l’aveva fatto apposta. E a parte nel mio cuore e lì l’aveva fatto apposta. Ogni cosa mi faceva pensare a lui, perché Milo era dappertutto. Ed era dappertutto perché era dentro di me. Milo e Petra si conoscono dalle elementari e adesso stanno per laurearsi. Da anni sono amici con benefici, trascorrono momenti infuocati nel privato ma quasi si ignorano appena messo piede fuori dal letto. Come sono arrivati a questo punto? Si può crescere con l’idea del principe azzurro e del lieto fine e non soccombere alla realtà delle relazioni moderne? Questa è la storia di un piccolo grande amore, come ce ne sono tanti in ogni angolo del mondo, come molti che avrete visto fiorire tra i banchi di scuola, forse capitato a voi stessi. La storia di due ragazzi che il Destino decide di far incontrare, un ragazzo e una ragazza che si conoscono da bambini e crescono insieme, due anime che passano attraverso quell’esperienza straordinaria che è l’adolescenza, il diventare adulti, perdere le illusioni infantili cercando al tempo stesso di non lasciar scivolare via i sogni.


Recensione: Dire che amo i romanzi di Paola Garbarino ormai non è più una novità, anzi: è un vero e proprio dato di fatto. L’ho conosciuta con Come la coda delle comete e ho adorato le storie di Non ricordo ma ti amo e Strange Love.
In questo romanzo, Baby Don’t Cry, l’autrice fa un salto ulteriore e tesse una rete di dettagli immensa e complessa, a tratti forse ridondante, ma introspettiva e assolutamente reale.

Paola Garbarino tende generalmente a scrivere storie d’impatto, in cui i personaggi sbagliano, cadono, si rialzano, imparano, crescono. In questo suo ultimo lavoro io, personalmente, ho trovato l’analisi psicologica egregiamente gestita, con salti temporali ad ogni cambio di capitolo, con una serie di elementi che vengono accennati qui e spiegati là, quando magari tu stessa non li ricordavi più.

Mi rendo conto che, forse più dei precedenti, la figura femminile, Petronilla, è un personaggio difficile da digerire, talvolta insicuro, talvolta ripetitiva nei pensieri e nelle azioni ma io, personalmente, mi sono rivista tantissimo in lei, nel suo voler crescere senza però bruciare le tappe e se stessa. Petra è un’eroina fuori da ogni schema e genere che, obiettivamente, si ama o si odia … Io, come forse avrete capito, l’ho adorata: il suo legame con Milo che nasce in modo così, diciamo, originale, va avanti nel corso degli anni e la forma, la fa crescere, la fa amare, in modo a volte inconsapevole forse, ma in modo decisamente totalizzante.

Milo è stato, per me, un bel mistero: subito temevo, molto, che giocasse con lei, che il suo legame con Petra fosse sbilanciato, che non sentisse le stesse cose che, palesemente, la protagonista provava. Poi, procedendo nella lettura, è stato subito chiaro come lui, al contrario di lei, riesca a esprimere i suoi sentimenti e, nonostante le discussioni e i punti di scontro, è sempre Milo, salvo rare eccezioni, a sbilanciarsi per primo. Ho amato la sua tenerezza nascosta sotto quei ricci scuri, ho ammirato la sua dedizione nei confronti di colei che da sempre gli ha rubato il cuore e che, allo stesso tempo, lo ha maltrattato più volte.

Insomma, Baby Don’t Cry è un romanzo doloroso, con un ritmo narrativo complessivamente lento ma non per prolissità delle frasi o dei capitoli, anzi. La lettura di questo libro è lenta perché non resta in superficie ma scava, sempre di più, all’interno delle dinamiche e delle anime della coppia protagonista, creando una storia realistica ed eccezionale insieme.
Quindi, per l’ennesima volta, vi invito a NON perdervi questo nuovo romanzo di Paola Garbarino. Fidatevi!
E non dimenticate che domani, sul blog Bookheart, potrete leggere un’ulteriore opinione su questo libro.

Rachel

© Rachel Sandman

Review Party – Un posto accanto a te di Brittainy C. Cherry

Un posto accanto a te

Buongiorno!

Oggi è con immenso piacere che il mio blog partecipa, insieme a BookHeartInnamorata di un libroHook a Book,Speaking about Romance e The Ink Spell, al Review Party del nuovo romanzo firmato da Brittainy C. Cherry ed edito da Newton Compton Editori dal titolo Un posto accanto a te.

Il libro fa parte della Elements Series ed è il terzo capitolo ma … Non preoccupatevi. Se, come me, vi siete persi i precedenti due romanzi, potete comunque immergervi in questa nuova ed entusiasmante storia: la Cherry ha infatti creato una serie di romanzi standalone che può essere letta in assoluta autonomia e non ha legami tra loro.
Vi lascio, comunque, qui di seguito i titoli che compongono la serie:

  1. Ti amo per caso
  2. Infinite volte
  3. Un posto accanto a te (in uscita OGGI).

Ora, veniamo a noi: qui di seguito troverete dunque tutte le infos e i dati relativi a quest’ultimo titolo della serie, la trama e, di seguito, ovviamente, la mia personalissima opinione.
Buona lettura!


Un posto accanto a te di [Cherry, Brittainy C.]
Titolo: Un posto accanto a te (The silent waters)

Autore: Brittainy C. Cherry

Series: Elements Series #3

Data d’uscita: 2 Novembre 2017

Prezzo: € 5,99 (Ebook) – € 8,50 (Cartaceo)

Editore: Newton Compton Editori

Trama: Momenti: le nostre vite sono un susseguirsi di momenti. Alcuni terribilmente dolorosi e pieni di rimpianto. Alcuni splendidi e carichi di promesse per il futuro. Ho vissuto molti momenti nel corso della mia vita: momenti che mi hanno cambiata, momenti che mi hanno messa alla prova. Momenti che mi hanno spaventata e momenti che mi hanno trascinata giù verso il fondo. Comunque, i più importanti – quelli che mi hanno spezzato il cuore o fatto trattenere il respiro – includono tutti lui. Avevo dieci anni quando ho perso la voce. Un pezzo di me mi è stato portato via, e l’unica persona al mondo in grado di “sentire” il mio silenzio era Brooks Griffin. Lui è stato la luce durante i miei giorni più oscuri, la promessa di un domani, finché non ha avuto luogo la sua tragedia personale. Una tragedia che l’ha trascinato in un abisso. Questa è la storia di un ragazzo e una ragazza che si sono amati a vicenda senza amare se stessi. Una storia di vita e di morte. Di amore e di promesse infrante. Di momenti.

Recensione: Un posto accanto a te è uno dei migliori romance dell’anno, ricco di così tanti spunti e linee guida da riempire un intero taccuino di note e appunti.
Ma andiamo con ordine e partiamo dalla coppia protagonista della storia, ovvero Maggie May e Brooks Tyler.

Ho adorato, innanzitutto, l’evolversi assolutamente dosato e realistico della loro storia che è Storia, con la ‘S maiuscola’, sin dalle prime battute e pagine.
I capitoli iniziali con loro bambini sono spassosi, ricchi di quella naturalezza senza filtri, di quelle battute inconsapevoli, di quella comicità infantile che è possibile e tipica della tenera età.

Un evento traumatico colpisce poi Maggie e, con lei, la sua famiglia e lo stesso Brooks. Non vi dirò di più su questo evento per non anticiparvi nulla ma una cosa voglio dirvela: la Cherry ha creato una trama unica, assolutamente guidata e gestita in ogni suo snodo, in ogni suo dettaglio in modo originale, reale e imprevedibile.

I due protagonisti sono uguali ma opposti, allo stesso tempo: è come se fossero due facce della stessa medaglia che, ad un certo punto, viene lanciata in aria e ribalta i ruoli dei due. Maggie ha bisogno di Brooks prima; Brooks ha necessità di Maggie dopo.
Ma il rispettivo cercarsi e volersi va oltre tutto ciò che ruota loro attorno e che li coinvolge, li avvolge.

Ho apprezzato, tantissimo, il modo in cui l’autrice ha saputo rendere tridimensionali anche le personalità dei personaggi secondari: i genitori, il fratello e la sorella, gli amici, la vicina di casa … Tutti coloro che appaiono nel libro hanno una storia, un passato, una dimensione, un carattere e una personalità che viene, più o meno, fuori e che vi farà urlare in alcuni casi e commuovere in altri.

Ho apprezzato moltissimo anche la descrizione degli spazi e dei luoghi: non sempre, infatti, in romanzi del genere si lascia spazio alle parti più descrittive ma qui, invece, troviamo paragrafi che raccontano, in modo lirico anche, in modo profondo, l’importanza dell’ambientazione e dell’elemento acqua, sempre presente, la cui importanza era ben sottolineata dal titolo originale del romanzo (The silent waters) e che io, personalmente, avrei mantenuto.

Un plauso finale va in conclusione alle citazioni: Maggie è, come tanti lettori, come me, una appassionata di romanzi e libri. In questa storia che è ricca di emozioni, di drammi, di traumi, di dolore e di rinascite, un filo rosso è lasciato dai vari volumi che i due protagonisti si spediscono a vicenda e che, entrambi, leggono con passione e, direi quasi, devozione. Viene citata inoltre Emily Dickinson, si parla di Persuasione della Austen, grande importanza viene data a Il cacciatore di aquiloni: tutti autori e libri di grande impatto che possono aprire un varco anche nel lettore più pigro che, spero, al termine di Un posto accanto a te andrà a cercare e a colmare le lacune (io personalmente l’ho fatto!).

Detto ciò … #GoodLuckBrittainy! #GoodLuckMaggieAndBrooks!
E ricordate … Tutti voi che leggete questo mio post, segnatevi questa frase e iniziate ad assaporarne l’importanza già di per se stessa …

È per il battito del tuo cuore che il mondo continua a girare.

Rachel

© Rachel Sandman

Il Viandante di Jane Harvey – Berrick – Recensione in Anteprima

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Buongiorno!
Oggi è finalmente arrivato il grande giorno: Il Viandante di Jane Harvey – Berrick è online e approda, ufficialmente, in Italia grazie alla Delrai Edizioni.
In questo appuntamento troverete quindi la mia personalissima recensione in anteprima (grazie alla CE per avermi permesso di leggere questo romanzo, tra l’altro), tutte le infos e il calendario di un Review Tour che parte qui, oggi, e proseguirà nei vari blog che già hanno partecipato al BlogTour del romanzo e che, penso, come me si sono ormai appassionati alla storia di Kes e Aimee.

Ma, andiamo con ordine e … Scorrete il post se volete avere tutti i dati del caso, se volete sbirciare il mio scatto e se volete conoscere la mia opinione su Il Viandante di Jane Harvey – Berrick.
Buona lettura!


Il viandante 1

Titolo: Il Viandante (The Traveling Man)
Autore: Jane Harvey-Berrick
Serie: The Traveling Man #1
Data d’uscita: 25 Ottobre 2017
Prezzo: € 3,99 (Ebook) – € 14,03 (Cartaceo)
Editore: Delrai Edizioni

Era uno normale, carino a prima vista. In realtà era straordinario, anche se non sempre gentile, e bellissimo.
“Bello” era una parola troppo riduttiva per la sua pelle liscia e dorata; per il viso, descritto dagli zigomi decisi, e il mento volitivo. Aveva gli occhi del colore del mare prima di una tempesta, l’espressione dubbiosa e vulnerabile, labbra morbide e carnose, dello stesso colore della rosa rossa in sboccio; il suo corpo statuario, scolpito, pericoloso.
Poteva respirare fuoco, mangiare fiamme, e la parola “amore” bruciava insieme a quelle sulle sue labbra.
Ero già coinvolta da lui da prima che mi rendessi conto dell’inizio della nostra storia.
È stato divertente il modo in cui sono andate le cose.

Trama: Aimee ha dieci anni quando la sua strada incrocia quella di Kes, abile ragazzino circense, e scopre così la magia del circo. Lui è tutto ciò che lei non sarà mai: libero, felice e senza paura. Sono sufficienti due settimane all’anno per unire i due giovani, e la loro amicizia si trasforma pian piano in qualcosa di più profondo, intrinseco, ma anche molto pericoloso. Aimee infatti sa che Kes non potrà mai fermarsi in un solo luogo e che il suo cuore è destinato a seguirlo in capo al mondo pur di stare con lui.Il sentimento dei ragazzi spaventa entrambe le famiglie, perché motore di comportamenti impulsivi e illogici. Ma Aimee non vuole rinunciare all’amore per Kes, e lui sa che nessuna lo conosce quanto lei. Lottare, però, non è facile quando a volersi unire sono due mondi tanto distanti tra loro e per Aimee e Kes la vita sembra diventare impossibile nell’attesa dell’altro.

Il primo romanzo della Traveling Series dalla penna ipnotica della scrittrice Jane Harvey-Berrick, un successo internazionale che ha fatto innamorare migliaia di lettori.

Infos sull’autore: Jane Harvey Berrick è un’autrice di romance contemporanei e new adult originali ed emotivamente profondi. Trova la sua ispirazione camminando sulla spiaggia dell’Oceano, in compagnia del cagnolino Pip. Questo è il suo primo romanzo per la Delrai Edizioni, e fa parte della Traveling Series composta di tre romanzi.
L’autrice sarà presente al Rare di Roma di giugno 2018!


Recensione: Siete pronti? Siete curiosi? Siete carichi? Bene … Quindi sedetevi e ascoltate perché oggi vi parlo de Il Viandante, primo capitolo della The Traveling Series, di Jane Harvey – Berrick, edito dalla Delrai Edizioni.

Partiamo da una considerazione … Questo romanzo, questa storia, entra di diritto nella mia personale classifica dei BEST dell’anno.
Ragazzi miei, è MERAVIGLIOSO! Sul serio! O, per meglio dire, è STRAORDINARIO.

Ma, come sempre, andiamo con ordine.
La forza di questo romanzo è, innanzitutto, l’originalità intrinseca nell’ambientazione e nella collocazione a livello cronologico: si tratta di un libro che si snoda, prevalentemente, nel mondo del circo e degli spettacoli acrobatici legati alla dimensione itinerante. Ora … La novità è che tutto ciò non viene realizzato e gestito in un’epoca lontana ma ai giorni nostri e già questo, di per sé, è una genialata pazzesca. Vediamo quindi un insieme di persone che vivono una vita ai margini e che vengono, nonostante l’età moderna, etichettati e messi quasi al bando da una cittadina americana che potrebbe, tranquillamente, essere uno dei tanti paesini noti ai lettori.

Detto questo … La magia dello spettacolo e dell’ambiente permane e invade ogni singola pagina, ogni capitolo supportato, bisogna dirlo, da una grafica perfetta e impeccabile che avvolge e coinvolge. Lo stile poi della Berrick è uno dei più convincenti che io abbia mai letto: ironica quando serve, diretta, poetica nel descrivere e nello sviscerare su carta situazioni ed emozioni che coinvolgono personaggi secondari ma soprattutto loro, i nostri due protagonisti, Kes e Aimee.

Ora, avete presente i classici protagonisti belli e dannati? Quelli che tanto ci piacciono e che tanto ci fanno penare? Ecco … Kes è molto più di questo.
Il personaggio creato dalla Berrick va oltre ogni possibile classificazione di genere stabilita e realizzata sino ad ora. Kes è forte, è geloso, è possessivo ma è introverso, è a tratti irrispettoso, è istintivo, è passionale, è estremamente fragile. Ed è proprio quest’ultima caratteristica, insieme alla dolcezza che appare, solo sporadicamente ma che c’è, presente e palpabile, che dà a questo personaggio tutta la sua potenza e lo fa esplodere, in uno spettacolo meraviglioso.

Accanto a lui, Aimee. Una ragazza che, obiettivamente, ha meno impatto e fascino di Kes ma che sa tenergli testa, sa vedere oltre, sa comprenderlo e sa, d’altro canto, cosa vuole per se stessa, per la sua vita, per il suo percorso. Aimee non è un personaggio femminile classico: anche lei ha crepe nella sua armatura, più o meno visibili; anche lei ha momenti di tentennamento; anche lei ha attimi di insicurezza. Tuttavia, una costante nella sua vita non cambia MAI ed è l’amore per Kes, un legame che cresce, negli anni, piano piano, con dettagli insignificanti ad occhio esterno ma pazzeschi e totalizzanti per loro due.

In conclusione, LEGGETE questa storia, appassionatevi allo stile della Berrick che, se siete tra le fortunate che parteciperanno al Rare di Roma l’anno prossimo, potrete conoscere e vedere dal vivo. Amate Il Viandante. E poi, venite qui, non abbiate timore: il mio blog è sempre aperto per i gruppi di sostegno post lettura e, credetemi, alla fine di questo romanzo ne avrete bisogno!
Quindi, dicevo, venite qui. Io vi aspetto per urlare in coro, tutti insieme: mia cara Delrai Edizioni, dacci subito il seguito!

N.B. Essendo la prima recensione, pubblicata il giorno dell’uscita, non ho potuto e voluto fare riferimenti precisi a particolari situazioni o antagonisti ma, vi dico solo … Preparatevi a tutto. Il Viandante è arrivato e vi travolgerà!

#PiùKESPerTutte! #PiùViandanti!
#GoodLuckJane! #GoodLuckDelrai!

Seguite tutto il Reviw Tour!

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Rachel

© Rachel Sandman

 

Review Party – Adrenalin di Emma Altieri

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Buongiorno!

Oggi è con immenso piacere che il blog partecipa al Review Party di Adrenalin di Emma Altieri.
Qui di seguito trovate quindi tutte le infos, la trama e la mia personale opinione.
In fondo, vi lascio il calendario in cui trovate tutti gli angoli del web che hanno scritto e recensito questo romanzo e che vi invito a visitare.

Buona lettura!


Adrenalin: Smartness Series di [Altieri, Emma]

Titolo: Adrenalin

Autore: Emma Altieri

Data d’uscita: 22 Settembre 2017

Prezzo: € 1,99 (Ebook) – € 10,00 (Cartaceo)

Editore: PubMe

Trama: Ryan sta per realizzare il suo sogno: la Ducati Corse lo vuole come corridore nella sua scuderia. Quando però troverà Jamie Pedrini sulla sua strada, tutto sarà più difficile. Jamie è l’ingegnere e collaudatore della sua moto e lui non può minimamente accettare che una donna abbia fra le mani il suo futuro. L’amore per le moto li accomuna, una forte passione si sprigiona fra di loro fin dal loro primo incontro ma sono tanti gli ostacoli davanti a loro. Riusciranno a mettere da parte il loro orgoglio e tutti i loro pregiudizi per collaborare nella riuscita del loro sogno? Jamie e Ryan infrangeranno il muro del suono alla velocità della loro passione. Si consiglia la lettura ad un pubblico adulto.

Recensione: Adrenalin è una storia ricca di passione e che, di sicuro, coinvolgerà voi lettori sin dai primi capitoli.
Devo confessarvi una cosa … Ero un po’ titubante quando ho iniziato ad immergermi in questo libro a causa dell’ambientazione, legata al mondo delle moto e delle corse che, vi dirò, non mi ha mai entusiasmato moltissimo.

Tuttavia Emma Altieri è riuscita a farmi ricredere.
La storia tra Ryan e Jamie parte in modo a dir poco burrascoso ma evolve, pagina dopo pagina, in una serie di colpi di scena più o meno prevedibili che riescono a dare spessore ai due personaggi protagonisti del romanzo.

Ryan, a differenza di ciò che si potrebbe pensare, non è il classico ragazzo che vuole arrivare, a tutti i costi. Il suo personaggio è dosato e, nonostante il carattere irruento e tosto, l’Altieri è riuscita a fare emergere le fragilità e la dolcezza di questa promessa del mondo del motociclismo.
Jamie è, forse, il personaggio che inizialmente ho apprezzato meno per quei suoi gesti infantili e per quei battibecchi un po’ forzati. Tuttavia, anche lei pian piano si apre e, da buona protagonista, riempie lo spazio, emergendo dallo sfondo e acquistando quelle sfumature che, nella parte iniziale, parevano non essere presenti.

Ho apprezzato moltissimo l’evoluzione che ha preso piede, nella storia, capitolo dopo capitolo, non solo dei personaggi ma della linea narrativa in sé. La Altieri ha creato un libro che è un sali scendi di emozioni, arricchito da alcune scene ricche di passione che, devo dire, non cadono mai nel volgare, anzi.

In conclusione, lo stile è, talvolta, un po’ fittizio e alcune battute mi sono sembrate un po’ forzate (soprattutto nella parte finale dove il mio livello di zucchero nel sangue è schizzato alle stelle e ha raggiunto soglie preoccupanti) ma, nel complesso, i dialoghi e le scene sono rese bene e in modo attuale.
Un plauso, mio personale, va all’autrice per aver reso accattivante ai miei occhi ignoranti il mondo legato ai circuiti e alle moto da corsa: grazie, Emma Altieri per avermi fatto ricredere!
Non vedo però l’ora di leggere altro firmato dalla tua penna. Soprattutto il seguito di questo romanzo che, vi devo dire, termina con un finale a dir poco aperto.
Al più presto dunque!

Rachel

© Rachel Sandman

La colonna di fuoco di Ken Follett – Recensione

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Buongiorno!

Oggi, con una giornata interamente dedicata alle recensioni, si conclude il nostro BlogTour dedicato a La colonna di fuoco di Ken Follett.
Spero che abbiate seguito le varie tappe, le abbiate apprezzate e, soprattutto, passerete, ancora una volta, nei nostri angoli digitali per curiosare sulla nostra personalissima opinione riguardo all’ultimo romanzo legato a Kingsbridge ed edito da Mondadori.

Qui di seguito, troverete tutti i dati, la trama e, ovviamente, la mia recensione.
Buona lettura!


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Titolo: La colonna di fuoco
Autore: Ken Follett
Serie: Kingsbridge #3
Data d’uscita: 12 Settembre 2017
Prezzo: € 16,99 (Ebook) – € 22,95 (Cartaceo)
Editore: Mondadori

Trama: Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti. Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l’Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque. In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso. Dopo il successo straordinario de I pilastri della terra e Mondo senza fine, la saga di Kingsbridge che ha appassionato milioni di lettori nel mondo continua con questo magnifico romanzo di spionaggio cinquecentesco, in cui Ken Follett racconta con sapiente maestria la grande Storia attraverso gli intrighi, gli amori e le vendette di decine di personaggi indimenticabili, passando dall’Inghilterra e la Scozia, alla Francia, Spagna e Paesi Bassi. Ambientato in uno dei periodi più turbolenti e rivoluzionari di tutti i tempi, La colonna di fuoco è un romanzo epico sulla libertà, con un forte richiamo all’attualità di oggi.

Recensione: Quando ho letto la notizia di questo romanzo, di questo ritorno nelle atmosfere e nei luoghi di Kingsbridge, ho avuto, come sempre, sensazioni contrastanti.
C’era infatti, da un lato, la voglia, la curiosità di leggere La colonna di fuoco e di scoprire i suoi personaggi ma, dall’altra parte, c’era anche un lieve sentore d’ansia e di tentennamento. Non possiamo girarci attorno, insomma, I pilastri della terra di Ken Follett resta, per me, ancora oggi, uno dei migliori libri che io abbia mai letto quindi vedere una nuova storia, collegata alla precedente per ambientazione e pathos, mi lasciava davvero titubante.

Poi ho iniziato a leggere il romanzo e nonostante, lo devo sottolineare, il primo di questa serie che attraversa i secoli, legata a Kingsbridge, resti per me inarrivabile e irraggiungibile, l’ho trovata una lettura piacevole e, a tratti, davvero ben approfondita e ampliata.

Mi spiego meglio, o almeno ci provo. La colonna di fuoco, a differenza dei due libri che lo precedono (I pilastri della terra Mondo senza fine), ha due cardini su cui ruota il tutto: la religione e l’atmosfera di mistero quasi da indagine e da spionaggio.  Due elementi che ho apprezzato, visto l’enorme lavoro che sta dietro e la fedeltà con cui Follett, ancora una volta, riesce a ricreare situazioni e fatti, ma che ho un po’ detestato visto che sono preponderanti rispetto alla linea narrativa, chiamiamola, più romantica e personale.

Ho trovato molto convincente, anche più dei precedenti romanzi, la ricostruzione storica: ad un certo punto, la scrittura dell’autore è così avvolgente e coinvolgente che mi sono persa anche io nei vicoli e nelle cattedrali descritte, senza alcuna barriera, credendoci realmente e fiondandomi a capofitto alla ricerca dei misteri.

Come sempre, in romanzi come questo, la quantità di personaggi che popola le pagine del libro è immensa quindi, inizialmente, mi sono un po’ persa tra nomi e capitoli vari. Tuttavia le figure sono molto ben delineate e, dopo poco tempo, riconoscibili nell’immediato.

In conclusione, questo libro è, ovviamente, una lettura complessa che richiede attenzione, visti i milioni di indizi disseminati qua e là, e cura ma, se sfogliato e conosciuto nel periodo giusto, è un libro magnetico che vi farà fare un viaggio introspettivo e non solo attraverso grandi città europee dell’epoca, attraverso credi e religioni del secolo e grazie ad una serie di personaggi protagonisti di più linee narrative che si intrecciano e si sciolgono in una trama che, ancora una volta, porta Ken Follett nell’Olimpo degli scrittori di questo genere.

Rachel

© Rachel Sandman

Review Party – C’era una volta a New York di Cecile Bertod

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Buongiorno!

Allora, oggi torno a parlarvi di Cecile Bertod in occasione dell’uscita del suo nuovo romanzo, C’era una volta a New York, edito dalla casa editrice Newton Compton.
Il libro non vi è nuovo? Beh, lo spero bene! Ve l’ho presentato io, proprio qui, in occasione del BlogTour organizzato e realizzato in collaborazione con altre colleghe blogger.

Oggi, però, l’appuntamento è legato al Review Party di C’era una volta a New York della Bertod: siete curiosi dunque di sapere la mia personale opinione sul libro?
Allora, scorrete il post e … Buona lettura!


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Titolo: C’era una volta a New York
Autore: Cecile Bertod
Prezzo: € 6,99 (Ebook) – € 10,00 (Cartaceo)
Editore: Newton Compton

Trama: L’amore può nascondersi ovunque, anche su una nave che salpa per New York.
Parigi. Fin da bambina Sophie ha sognato di sposare un nobiluomo con una rendita sufficiente a garantirle il tipo di vita a cui è stata abituata: circoli esclusivi, vestiti d’alta moda, serate di gala. Ma, malgrado l’indiscutibile fascino, non è ancora riuscita a realizzare il suo proposito e, alla soglia dei ventotto anni, sa di non avere più molto tempo a disposizione. Alric, per quanto vecchio e terribilmente noioso, potrebbe rappresentare l’ultima possibilità per sistemarsi e così, una mattina, Sophie indossa il suo abito migliore e lo raggiunge, decisa ad accettare la sua proposta. C’è però una cosa che Sophie non ha previsto: il suo nome è Xavier. Un piccolo-borghese mai visto prima che irrompe nel salotto di rue d’Orsel deciso a infangare il suo buon nome. Xavier sostiene che Sophie non sia affatto la donna che vuol far credere, ma anzi, che un tempo sia stata la sua amante e ora gli nasconda suo figlio. Xavier non intende lasciarla andare prima di averlo ritrovato. Sotto lo sguardo sgomento di Alric, Sophie viene trascinata via e condotta su una nave che salpa per New York. E da quel momento inizia la sua sorprendente avventura …


Recensione: 

Che dire? Ogni volta che apro un libro firmato Cecile Bertod non so mai cosa aspettarmi ma una cosa è certa: so che rimarrò sorpresa e qui, con C’era una volta a New York, ne ho avuto la conferma.
I suoi romanzi infatti sono ormai garanzia di ironia, eleganza e poliedricità.

Non è un mistero: Cecile Bertod è riuscita, nel tempo, a passare attraverso vari generi. Partendo da storie legate al chick lit come Ti amo ma non posso, ha poi affrontato atmosfere più cupe e, a tratti, più profonde con Dopo di te nessuno mai fino ad approdare, ora, con l’ultima storia, nel genere prettamente storico.
Quello che trovo personalmente fantastico in questa autrice è il suo mettersi in gioco e risultare, infine, credibile con ogni veste che sceglie di indossare.

Ebbene sì, cari lettori, anche con C’era una volta a New York potete andare sul sicuro: è una lettura, una storia che non perde mai il tratto caratteristico della Bertod, che è l’innata ironia, ma si arricchisce soprattutto, a mio parere, nei tratti più narrativi e descrittivi.

I personaggi sono, sin da subito, ben delineati e con i contorni netti.
Sophie, da un lato, è una giovane contessa superficiale, in cerca di un marito che deve avere, come qualità assolute, un portafoglio abbiente e titoli altolocati da poter sfoggiare a suo piacimento. È una ragazza testarda, caparbia, intelligente, combattiva.
Xavier, al contrario, è l’imprevisto, colui che sin da subito spezza gli schemi delineati e crea subbuglio: per usare i termini della Bertod, egli è arrogante, prepotente, insofferente. Dormiglione, ritardatario, inaffidabile.

Ovviamente, come siamo ormai abituati a presagire nei romanzi e, soprattutto, nelle storie della Bertod, non tutto è ciò che sembra. Ma non voglio dirvi di più sulla trama, né tanto meno sull’evoluzione dei personaggi che viene gestita con maestria certosina dall’autrice.

Vorrei invece, in conclusione, soffermarmi un po’ su quello che anticipavo all’inizio e che, secondo me, dà quel tocco di novità alla scrittura di Cecile. Chiariamo subito: lo stile e la maestria nel dosare e nel guidare ogni dettaglio è sempre presente, in ogni suo romanzo, ma qui assume più spessore, a mio parere, proprio nelle fasi e nei paragrafi più prettamente narrativi e descrittivi.
Mi spiego meglio: è pittorica, è figurativa, è Cecile Bertod immersa in un quadro ambientato a inizi Novecento che ti permette di entrare e ti crea l’illusione di toccare con mano i broccati e le sete più costose, di sentire con le tue stesse orecchie le musiche di un tempo e le atmosfere che lo vivono.

Insomma, C’era una volta a New York è davvero una storia straordinaria che ha, in più, un approfondimento sui posti, sugli ambienti … Su quello insomma che troppo comunemente viene definito sfondo e che qui, grazie al genio e alla penna della Bertod, acquista grande spessore e importanza.

Quindi, cosa state aspettando? Se ancora non l’avete fatto … Correte in libreria e acquistate questo libro!

Rachel

© Rachel Sandman

Review Tour – Volevo essere la tua ragazza di Meredith Russo

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Buongiorno!

Oggi è con immenso piacere che il blog partecipa al Review Tour di Volevo essere la tua ragazza, romanzo di Meredith Russo, edito dalla casa editrice Newton Compton.
Questo libro era stato presentato alla famosa conferenza per i blog che la CE aveva realizzato, in occasione del Salone del Libro di Torino e … Io lo attendevo da allora!

Se, come me, siete curiosi e volete sapere qualche dettaglio in più, scorrete questo post in cui troverete i dati relativi al romanzo, la trama e la mia personale recensione.
Buona lettura!


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Titolo: Volevo essere la tua ragazza
Autore: Meredith Russo
Data d’uscita: 28 Settembre 2017
Prezzo: € 2,99 (Ebook) – € 8,50 (Cartaceo)
Editore: Newton Compton Editori

Trama: Amanda Hardy si è appena trasferita, e nella nuova scuola non conosce ancora nessuno. Vorrebbe farsi dei nuovi amici, ma ha un segreto, e per mantenerlo non deve dare troppa confidenza a nessuno. Almeno questo è il suo proposito. Ma quando incontra il dolce e accomodante Grant, Amanda non può fare a meno di lasciarlo entrare, poco alla volta, nella sua vita. Man mano che trascorrono il tempo insieme, Amanda si rende conto di quante cose si sta perdendo nel tentativo di tenere al riparo il proprio cuore. Giorno dopo giorno si ritrova a voler condividere con Grant tutto di se stessa, compreso il suo passato. Ma è terrorizzata all’idea che, una volta saputa la verità, il ragazzo non sarà in grado di vedere oltre, e si allontanerà per sempre. Qual è il terribile segreto che Amanda non vuole rivelare? Un nome: Andrew. È il nome con cui Amanda era conosciuta nella vecchia scuola e nella vita che ha rinnegato. Ma davvero la verità può avere un prezzo così alto?

Infos sull’autore: Meredith Russo ha cambiato la sua identità sessuale qualche anno fa e vive a Chattanooga, nel Tennessee, con i suoi due figli. Volevo essere la tua ragazza, il suo romanzo d’esordio, ha vinto decine di importanti riconoscimenti in America e all’estero. Scrive sul «New York Times» su temi legati al gender.

Recensione: Volevo essere la tua ragazza di Meredith Russo è uno dei romanzi più potenti che io abbia letto nell’ultimo periodo e, davvero, lo è pur mantenendo uno stile semplice, asettico a tratti, devastante in altri.

L’intera storia viene raccontata dal punto di vista di Amanda, una ragazza che incontriamo su un autobus in corsa e che sta andando a vivere con il padre, alla ricerca di un nuovo inizio, di una nuova scuola, di un nuovo ambiente.
Sin dalla prima immagine ho apprezzato tantissimo come la Russo abbia la capacità di creare dei piccoli gioielli descrittivi: con le sole parole riesce a farti percepire con tutti i sensi il calore, la polvere, la consistenza, quasi, dell’aria che aleggia attorno alla protagonista.

Ma parliamo di lei, ora, di Amanda. La protagonista di questo romanzo è unica e non solo, permettetemi di dirlo, per il suo passato ma per carattere. È una ragazza perennemente in lotta con se stessa, con il mondo, in cerca di quella pace che ancora non ha sperimentato nella vita ma piena di paure.

«Le cicale frinivano insistenti nel crepuscolo. Una volta avevo letto che vivevano sottoterra per la maggior parte della vita, emergevano solo da adulte per vivere i loro ultimi giorni. Sarei stata così anche io? Avrei vissuto sottoterra la parte migliore della mia vita senza mai uscire a vedere il mondo?»

Amanda è proprio come una cicala, all’inizio del romanzo, o meglio … È come una piccola farfalla ancora racchiusa in una crisalide, a mio parere: una meraviglia che si sta appena affacciando al mondo, con dubbi, paure e timori.

«Non mi dispiaceva: il dolore mi ricordava che ero viva. Per anni ero stata intorpidita, per anni avevo cercato disperatamente di sentire qualcosa.»

Al suo fianco, la Russo ha posto lui, Grant, un giovane ragazzo ricco di vita e sorrisi ma che, come lei, è stato segnato dalla vita.
Ho personalmente adorato il fatto che il pathos legato ad una questione che potremmo etichettare sotto il titolo ‘Segreti’ non sia cosa esclusiva di Amanda ma, anzi, ogni persona con cui lei viene a contatto (Grant, ma anche le varie amiche con cui instaura un rapporto) nasconde, cela qualcosa di sé.
Per me è stata una mossa geniale perché è forse l’elemento che più crea universalità e parità, di fronte anche ai lettori più incerti che magari, al solo conoscere questa storia, storcono il naso e si rifiutano di andare oltre la copertina (una cover che, lasciatemelo dire, per una volta spacca davvero! Meravigliosa! Non per niente, è stata mantenuta quella dell’edizione originale, scelta sempre azzeccatissima).

In conclusione, questa storia non è facile. Me ne rendo conto. Ci vuole apertura mentale, ovvio, ma soprattutto ci vuole sensibilità. Questo romanzo apre una tematica che, è inutile che ci giriamo attorno, non è mai stata trattata prima, di certo non con questa intensità. Ma è un inno alla vita che va vissuta, alla crescita, alle emozioni che vanno sentite, provate e custodite all’interno di ognuno di noi, nel modo che noi stessi riteniamo più opportuno.

Quindi, se siete lettori onnivori, se siete curiosi e se siete, anche e soprattutto, persone piene che non hanno paura di andare oltre, di vedere la bellezza là dove c’è, esiste e si vede (se solo ci si sofferma un attimo in più, per ammirare ciò che Amanda è e di cui, pagina dopo pagina, acquista coscienza), leggete assolutamente Volevo essere la tua ragazza.

Vi ricordo, infine, che il Review Tour non finisce qui! Seguite quindi tutte le recensioni presenti nei vari blog e commentate!

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Rachel

© Rachel Sandman

Review Tour – Quello giusto per me di Natasha Madison

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Buongiorno!

Oggi, una nuova recensione in occasione del Review Tour che ruota attorno a Quello giusto per me di Natasha Madison, edito dalla casa editrice Quixote Edizioni.
Nel banner trovate l’elenco di tutti i blog partecipanti: seguite e leggete le varie recensioni e poi commentate, dite la vostra, fatevi sentire.

Qui di seguito trovate tutte le infos, i dati, la trama e la mia personale opinione sul romanzo.
Buona lettura!


Quello Guisto Per Me Eboo (Something So Right in Italian)

Titolo: Quello giusto per me
Autore: Natasha Madison
Data d’uscita: 22 Settembre 2017
Prezzo: € 4,99 (Ebook) – € 12,48 (Cartaceo)
Editore: Quixote Edizioni

Trama: Il momento in cui tutto è cambiato non è stato come un fuoco d’artificio, bensì un incubo. Ho beccato mio marito, il mio fidanzato del liceo, il padre dei miei figli, coinvolto in una sordida relazione. È stato in quel momento che ho deciso di rinunciare agli uomini e all’amore. Non ho però tenuto conto del ragazzo d’oro dell’NHL, il bellissimo e arrogante Cooper Stone, che ha sconvolto la mia vita e il mio lavoro da cima a fondo. I miei figli sono l’unica ragione per la quale mi sveglio al mattino. L’hockey è la ragione di vita di Cooper. Arriviamo da mondi e luoghi diversi, ma quando i nostri cuori si sono scontrati, qualcosa di totalmente sbagliato si è trasformato nella cosa giusta. Lui è quello giusto per me.

Recensione: Quello giusto per me di Natasha Madison è un romanzo che, sin da subito mi ha attirato ma, allo stesso tempo, mi incuteva timore. La trama è accattivante, non si può dire altro e poi, lo sapete, io adoro gli sport romance (i romanzi della Kennedy della Campus Series hanno dato il via alla mia passione per questo sottogenere del romance contemporaneo). Tuttavia trattava un tema, quello di lei più grande di lui, che io non sempre ho apprezzato per il modo in cui veniva gestito e dosato nei vari romanzi.

Quindi mi sono avvicinata a questo libro con delle emozioni e delle tensioni contrastanti e, devo ammettere, Quello giusto per me si è rivelato, allo stesso modo, duplice.
Mi spiego meglio.
La prima parte del romanzo è prettamente fisica, molto basata sull’attrazione che scatta sin da subito tra i due protagonisti, Parker e Cooper, e che mi ha fatto un po’ storcere il naso per l’eccessivo uso del dirty talking (che io supporto, sia chiaro, ma fino ad un certo punto) e la ripetizione quasi ossessiva nelle prime pagine del termine vagina.

Nella seconda parte del libro, tuttavia, la storia si apre e io sono rimasta non solo piacevolmente sorpresa ma ho davvero adorato sia il modo di gestire il, cosiddetto, fattore età, sia la progressiva maturazione e crescita della relazione tra i due protagonisti.

Sin da subito, Parker ci appare come una donna forte, segnata dalla vita ma che ha iniziato ad indossare una maschera di protezione per non far vedere al mondo le sue ferite, le sue cicatrici. A darle man forte due figli: Matthew e Allison, diversi ma entrambi uniti in un gioco di supporto e amore.
Il lato ironico che lascia andare soprattutto con l’amica di sempre mi ha davvero resa entusiasta e vicina a questo personaggio.
Dall’altro lato abbiamo lui, Cooper, che se, inizialmente, non riusciamo a capire e a comprendere sino in fondo (anche a causa di un punto di vista focalizzato interamente, nei primi capitoli, sulla figura di Parker), poi viene fuori con credibilità, solidità e tenerezza.

Personalmente, ho trovato che il punto forte del romanzo non sia tanto il legame di coppia ma il rapporto che Cooper instaura con tutto il nucleo famigliare, con Parker ovviamente ma anche e soprattutto con Matthew e Allison. Il fatto poi che il progressivo avvicinamento e affiatamento sia ponderato e dosato, non un fattore di un paio di pagine e via, ma un elemento determinante e ben costruito, mi ha davvero reso piacevole una seconda parte di romanzo che secondo me batte la prima sia per stile che profondità.

In conclusione, leggete questo romanzo e se, come me, vi ritrovate a non provare empatia sin da subito, non disperate: la meraviglia arriverà, eccome se arriverà. Un ulteriore punto a favore di Quello giusto per me è, infine, il romanzo che lo seguirà (e che spero che la Quixote Edizioni) porterà in Italia: si tratta di una nuovissima storia con protagonista … Matthew! Cioè, vi rendete conto di quanto la cosa sia geniale?
Io personalmente non vedo l’ora di leggerlo e di conoscere la SUA storia: un eprsonaggio così ricco di sfumature e rabbia già accennate in questo, non può che garantire un romanzo coi fiocchi.

Buona lettura!
A presto.

Rachel

© Rachel Sandman

Review Party – Insieme siamo perfetti di Penelope Douglas

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Buongiorno!

Oggi è il grande giorno! Finalmente è disponibile in tutti gli store online Insieme siamo perfetti di Penelope Douglas, edito da Newton Compton Editori. Si tratta del famosissimo Punk 57, un romanzo molto chiacchierato all’estero che da OGGI potete leggere anche qui in Italia.

Grazie ad un’iniziativa di Dipendente dai libri un nutrito gruppo di blogger vi ha accompagnato nei giorni scorsi e OGGI tocca anche al mio piccolo angolino digitale.

Curiose di conoscere i dati, la trama e la mia opinione su questa ultima fatica della Douglas?
Scorrete in basso e … Buona lettura!


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Titolo: Insieme siamo perfetti
Autore: Penelope Douglas
Data d’uscita: 21 Settembre 2017
Prezzo: € 5,99 (Ebook) – € 8,42 (Cartaceo)
Editore: Newton Compton Editori

Trama: In quinta elementare a ciascuno di noi venne assegnato un amico di penna tra i ragazzini di un’altra scuola. Mi chiamo Misha, e pensando che fossi una femmina, l’altro insegnante mi mise in coppia con una sua allieva, Ryen; la mia maestra, credendo che Ryen fosse un maschio come me, non obiettò. Dal primo momento in cui io e Ryen abbiamo iniziato a scriverci, abbiamo litigato su tutto. E le cose non sono cambiate in questi sette anni. Le sue lettere sono sempre scritte in inchiostro argento su carta nera. A volte ne arriva una alla settimana, altre volte tre nello stesso giorno, ma sento che ormai sono diventate una necessità per me. Lei è l’unica che mi aiuta a tenere la rotta, l’unica che mi accetta per come sono. Abbiamo solo tre regole fra di noi. Niente social media, niente numeri di telefono, niente foto. Fino a quando in rete, sono incappato nella foto di una ragazza di nome Ryen, che ama la pizza di Gallo, e adora suo iPhone. Quante possibile c’erano che fosse lei? Accidenti! Dovevo incontrarla. Certo non potevo immaginare che avrei detestato ciò che stavo per scoprire.

Recensione: Lo sapete, non è un segreto (penso) per nessuno … Gli ultimi due romanzi che avevo letto, firmati da Penelope Douglas, non mi erano piaciuti moltissimo (questo è l’eufemismo del secolo!): Non riesco a dimenticarti e Il mio sbaglio più grande sono stati, per me, una delusione megagalattica.

Tuttavia, il mio amore per Mai per amore era stato talmente grande e immenso (e no, se ve lo state chiedendo, ancora NON ho avuto il coraggio di leggere Odiami come io ti amo) che ho voluto partecipare a questo Review Party, memore delle sensazioni e delle emozioni che avevo provato leggendo la storia di Jared e Tate.

E … Vi dirò … Ho fatto davvero bene!
Cavolo, ragazzi, che romanzo ha tirato fuori questa volta Penelope Douglas! Insieme siamo perfetti è un mix unico, una fusione di Mai per amore con alcuni elementi (non quelli discutibili, grazie al cielo) di Il mio sbaglio più grande. Semplicemente stupefacente.
Sono rimasta davvero colpita perché … La storia è meravigliosa, gestita in modo perfetto: in essa ogni cosa è dosata al millimetro, in essa ogni dettaglio, al momento giusto, ottiene una svolta, un senso, una risposta ad un quesito posto più o meno esplicitamente. Inoltre, segue un filo che si allaccia, in un frangente, ad un’altra storia della Douglas, creando un nodo tra i personaggi da lei firmati che lega tutto e tutti. Geniale.

Misha e Ryen sono una delle coppie di carta che più mi ha convinto in questo periodo: due personaggi anticonformisti, che vanno oltre i limiti e i cliché dei tipici ragazzo e ragazza dei romanzi new adult, in cui ogni regola precedentemente imposta si infrange in una realtà descritta in modo palpabile e reale.

Misha è assolutamente straordinario. In lui il lettore trova un insieme di passione, fragilità e durezza che creano un personaggio di spessore e mai visto sino ad ora. Misha è un ragazzo inserito nella società in cui vive, nel mondo adolescenziale che frequenta ma, allo stesso tempo, riesce a rimanere ai margini delle dinamiche e delle situazioni.
Il suo atteggiamento è duplice, scontroso a tratti, dolce in altri, ma è reale, dannatamente reale, ve lo assicuro.

Ryen è uno di quei personaggi femminili che a me piacciono tanto perché parte, inizialmente, facendosi quasi odiare: lei, la protagonista, è dalla parte del torto, è il capo branco, è colei che si volta dall’altra parte quando accadono ingiustizie o atti di bullismo. La Douglas è stata pazzesca nel riuscire a rendere tutte le sfumature del carattere di Ryen, svelandola piano piano, in modo che la si comprende con calma, capitolo dopo capitolo, sino all’esplosione del finale.

Alcuni aspetti e tratti del percorso narrativo li ho trovati un po’ affrettati e, proprio perché ho amato immensamente il romanzo, avrei voluto fossero più approfonditi, maggiormente sviscerati. Tuttavia la storia di Insieme siamo perfetti è come un regalo la mattina di Natale che non solo è impacchettato alla perfezione, con tanto di nastro di raso e carta da pacco acquistata per l’occasione, ma contiene inoltre tutto ciò che volevi, desideravi e, forse, anche qualcosa in più.

In conclusione, vi invito davvero a leggere questo nuovo romanzo di Penelope Douglas perché finalmente torna ad immergersi nel mondo dell’adolescenza in modo originale, con personaggi unicamente imperfetti ma veri, con un mondo che ruota loro attorno duro, difficile da digerire ma assolutamente concreto.
Leggete Insieme siamo perfetti e arrivate sino in fondo per scoprire il senso di quel Punk 57  che è il titolo della versione originale e che, io personalmente, visto il significato immenso che ha nella trama e nel suo svolgimento, nella sua maturazione, avrei preferito fosse mantenuto anche nell’edizione italiana.
Spero, seriamente, che la Douglas non si fermi qui e che continui a scrivere, anche e soprattutto dei personaggi secondari apparsi in questa storia, che hanno un gran bel potenziale.

Quindi, leggete e poi fatemi sapere la vostra opinione!
Qui di seguito, vi lascio con il calendario in cui trovate tutti i blog che hanno partecipato e che hanno scritto (o registrato) la loro idea e le loro impressioni su questa nuova uscita Newton Compton Editori.

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© Rachel Sandman