Review Tour – Volevo essere la tua ragazza di Meredith Russo

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Buongiorno!

Oggi è con immenso piacere che il blog partecipa al Review Tour di Volevo essere la tua ragazza, romanzo di Meredith Russo, edito dalla casa editrice Newton Compton.
Questo libro era stato presentato alla famosa conferenza per i blog che la CE aveva realizzato, in occasione del Salone del Libro di Torino e … Io lo attendevo da allora!

Se, come me, siete curiosi e volete sapere qualche dettaglio in più, scorrete questo post in cui troverete i dati relativi al romanzo, la trama e la mia personale recensione.
Buona lettura!


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Titolo: Volevo essere la tua ragazza
Autore: Meredith Russo
Data d’uscita: 28 Settembre 2017
Prezzo: € 2,99 (Ebook) – € 8,50 (Cartaceo)
Editore: Newton Compton Editori

Trama: Amanda Hardy si è appena trasferita, e nella nuova scuola non conosce ancora nessuno. Vorrebbe farsi dei nuovi amici, ma ha un segreto, e per mantenerlo non deve dare troppa confidenza a nessuno. Almeno questo è il suo proposito. Ma quando incontra il dolce e accomodante Grant, Amanda non può fare a meno di lasciarlo entrare, poco alla volta, nella sua vita. Man mano che trascorrono il tempo insieme, Amanda si rende conto di quante cose si sta perdendo nel tentativo di tenere al riparo il proprio cuore. Giorno dopo giorno si ritrova a voler condividere con Grant tutto di se stessa, compreso il suo passato. Ma è terrorizzata all’idea che, una volta saputa la verità, il ragazzo non sarà in grado di vedere oltre, e si allontanerà per sempre. Qual è il terribile segreto che Amanda non vuole rivelare? Un nome: Andrew. È il nome con cui Amanda era conosciuta nella vecchia scuola e nella vita che ha rinnegato. Ma davvero la verità può avere un prezzo così alto?

Infos sull’autore: Meredith Russo ha cambiato la sua identità sessuale qualche anno fa e vive a Chattanooga, nel Tennessee, con i suoi due figli. Volevo essere la tua ragazza, il suo romanzo d’esordio, ha vinto decine di importanti riconoscimenti in America e all’estero. Scrive sul «New York Times» su temi legati al gender.

Recensione: Volevo essere la tua ragazza di Meredith Russo è uno dei romanzi più potenti che io abbia letto nell’ultimo periodo e, davvero, lo è pur mantenendo uno stile semplice, asettico a tratti, devastante in altri.

L’intera storia viene raccontata dal punto di vista di Amanda, una ragazza che incontriamo su un autobus in corsa e che sta andando a vivere con il padre, alla ricerca di un nuovo inizio, di una nuova scuola, di un nuovo ambiente.
Sin dalla prima immagine ho apprezzato tantissimo come la Russo abbia la capacità di creare dei piccoli gioielli descrittivi: con le sole parole riesce a farti percepire con tutti i sensi il calore, la polvere, la consistenza, quasi, dell’aria che aleggia attorno alla protagonista.

Ma parliamo di lei, ora, di Amanda. La protagonista di questo romanzo è unica e non solo, permettetemi di dirlo, per il suo passato ma per carattere. È una ragazza perennemente in lotta con se stessa, con il mondo, in cerca di quella pace che ancora non ha sperimentato nella vita ma piena di paure.

«Le cicale frinivano insistenti nel crepuscolo. Una volta avevo letto che vivevano sottoterra per la maggior parte della vita, emergevano solo da adulte per vivere i loro ultimi giorni. Sarei stata così anche io? Avrei vissuto sottoterra la parte migliore della mia vita senza mai uscire a vedere il mondo?»

Amanda è proprio come una cicala, all’inizio del romanzo, o meglio … È come una piccola farfalla ancora racchiusa in una crisalide, a mio parere: una meraviglia che si sta appena affacciando al mondo, con dubbi, paure e timori.

«Non mi dispiaceva: il dolore mi ricordava che ero viva. Per anni ero stata intorpidita, per anni avevo cercato disperatamente di sentire qualcosa.»

Al suo fianco, la Russo ha posto lui, Grant, un giovane ragazzo ricco di vita e sorrisi ma che, come lei, è stato segnato dalla vita.
Ho personalmente adorato il fatto che il pathos legato ad una questione che potremmo etichettare sotto il titolo ‘Segreti’ non sia cosa esclusiva di Amanda ma, anzi, ogni persona con cui lei viene a contatto (Grant, ma anche le varie amiche con cui instaura un rapporto) nasconde, cela qualcosa di sé.
Per me è stata una mossa geniale perché è forse l’elemento che più crea universalità e parità, di fronte anche ai lettori più incerti che magari, al solo conoscere questa storia, storcono il naso e si rifiutano di andare oltre la copertina (una cover che, lasciatemelo dire, per una volta spacca davvero! Meravigliosa! Non per niente, è stata mantenuta quella dell’edizione originale, scelta sempre azzeccatissima).

In conclusione, questa storia non è facile. Me ne rendo conto. Ci vuole apertura mentale, ovvio, ma soprattutto ci vuole sensibilità. Questo romanzo apre una tematica che, è inutile che ci giriamo attorno, non è mai stata trattata prima, di certo non con questa intensità. Ma è un inno alla vita che va vissuta, alla crescita, alle emozioni che vanno sentite, provate e custodite all’interno di ognuno di noi, nel modo che noi stessi riteniamo più opportuno.

Quindi, se siete lettori onnivori, se siete curiosi e se siete, anche e soprattutto, persone piene che non hanno paura di andare oltre, di vedere la bellezza là dove c’è, esiste e si vede (se solo ci si sofferma un attimo in più, per ammirare ciò che Amanda è e di cui, pagina dopo pagina, acquista coscienza), leggete assolutamente Volevo essere la tua ragazza.

Vi ricordo, infine, che il Review Tour non finisce qui! Seguite quindi tutte le recensioni presenti nei vari blog e commentate!

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Rachel

© Rachel Sandman
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BlogTour – Io e te come un romanzo di Cath Crowley

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Buongiorno!
Siete pronti? Oggi sul blog ho l’onore e il piacere di ospitare una tappa originalissima di un BlogTour unico che ruota attorno a Io e te come un romanzo, scritto da Cath Crowley ed edito da De Agostini.

Sul blog Libro fatato trovate già online la prima tappa di presentazione, con alcuni estratti. Oggi, a me tocca invece un appuntamento nuovo per i canoni e gli schemi dei 6tag_270917-101304normali Blog TourLettera nel nostro libro preferito.

In cosa consiste? Beh … Avete presente quando trovate un libro, un romanzo che vi prende e che vorreste condividere, consigliare?
E se, allora, decideste di lasciare in quel romanzo una lettera, un pensiero che attende lì, fermo e intrappolato nelle pagine, per avvertire e segnalare ad un futuro lettore che quel volume che tiene, ora, tra le mani è il contenitore di una storia unica?

Bene, l’idea è un po’ questa … Ricreare quella lettera, mettere su carta (in questo caso, su foglio elettronico) un pensiero per uno sconosciuto.
Siete pronti quindi?
Ecco la mia personale idea, la mia lettera, quella che potrei scrivere sul serio e abbandonare nel mio libro preferito, in attesa di un lettore.

Caro lettore,

tu ancora non lo sai, ma quello che stringi ora tra le mani è un piccolo capolavoro.
E non, sia chiaro, perché scritto in modo impeccabile, grammaticalmente corretto in tutti i paragrafi e con tutti i tempi verbali al loro posto.
O, per meglio dire, non solo per questo.
Sai, quello che rende unico questo volume è soprattutto la storia che racchiude, raccontata con garbo ed eleganza, ricca di quella verità più vera che ti si scaglia addosso, come un meteorite pronto per la collisione con l’atmosfera terrestre.
Narra un pezzo di vita vera, descrive sentimenti concreti, puri, semplici ma complessi insieme.
Quindi, io ti avverto, caro lettore sconosciuto: preparati.
Piangerai, ovvio. Sospirerai. Soffrirai anche, di sicuro.
Ma alla fine, sorriderai contento e pieno, ricco di quell’esperienza che solo un romanzo dal grande impatto può darti, un romanzo come questo che, a mio modesto parere, è uno dei migliori. È unico.
Buona lettura, dunque.
Mi raccomando: prima di iniziare, fai un bel respiro profondo, sistemati comodo e sorridi: stai per compiere un viaggio sensazionalmente meraviglioso.

Mi raccomando: seguite le varie tappe di questo BlogTour diverso e originale. Non perdetevi i vari appuntamenti: qui di seguito vi lascio il calendario.

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Buona lettura!

Rachel

© Rachel Sandman

Review Tour – Quello giusto per me di Natasha Madison

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Buongiorno!

Oggi, una nuova recensione in occasione del Review Tour che ruota attorno a Quello giusto per me di Natasha Madison, edito dalla casa editrice Quixote Edizioni.
Nel banner trovate l’elenco di tutti i blog partecipanti: seguite e leggete le varie recensioni e poi commentate, dite la vostra, fatevi sentire.

Qui di seguito trovate tutte le infos, i dati, la trama e la mia personale opinione sul romanzo.
Buona lettura!


Quello Guisto Per Me Eboo (Something So Right in Italian)

Titolo: Quello giusto per me
Autore: Natasha Madison
Data d’uscita: 22 Settembre 2017
Prezzo: € 4,99 (Ebook) – € 12,48 (Cartaceo)
Editore: Quixote Edizioni

Trama: Il momento in cui tutto è cambiato non è stato come un fuoco d’artificio, bensì un incubo. Ho beccato mio marito, il mio fidanzato del liceo, il padre dei miei figli, coinvolto in una sordida relazione. È stato in quel momento che ho deciso di rinunciare agli uomini e all’amore. Non ho però tenuto conto del ragazzo d’oro dell’NHL, il bellissimo e arrogante Cooper Stone, che ha sconvolto la mia vita e il mio lavoro da cima a fondo. I miei figli sono l’unica ragione per la quale mi sveglio al mattino. L’hockey è la ragione di vita di Cooper. Arriviamo da mondi e luoghi diversi, ma quando i nostri cuori si sono scontrati, qualcosa di totalmente sbagliato si è trasformato nella cosa giusta. Lui è quello giusto per me.

Recensione: Quello giusto per me di Natasha Madison è un romanzo che, sin da subito mi ha attirato ma, allo stesso tempo, mi incuteva timore. La trama è accattivante, non si può dire altro e poi, lo sapete, io adoro gli sport romance (i romanzi della Kennedy della Campus Series hanno dato il via alla mia passione per questo sottogenere del romance contemporaneo). Tuttavia trattava un tema, quello di lei più grande di lui, che io non sempre ho apprezzato per il modo in cui veniva gestito e dosato nei vari romanzi.

Quindi mi sono avvicinata a questo libro con delle emozioni e delle tensioni contrastanti e, devo ammettere, Quello giusto per me si è rivelato, allo stesso modo, duplice.
Mi spiego meglio.
La prima parte del romanzo è prettamente fisica, molto basata sull’attrazione che scatta sin da subito tra i due protagonisti, Parker e Cooper, e che mi ha fatto un po’ storcere il naso per l’eccessivo uso del dirty talking (che io supporto, sia chiaro, ma fino ad un certo punto) e la ripetizione quasi ossessiva nelle prime pagine del termine vagina.

Nella seconda parte del libro, tuttavia, la storia si apre e io sono rimasta non solo piacevolmente sorpresa ma ho davvero adorato sia il modo di gestire il, cosiddetto, fattore età, sia la progressiva maturazione e crescita della relazione tra i due protagonisti.

Sin da subito, Parker ci appare come una donna forte, segnata dalla vita ma che ha iniziato ad indossare una maschera di protezione per non far vedere al mondo le sue ferite, le sue cicatrici. A darle man forte due figli: Matthew e Allison, diversi ma entrambi uniti in un gioco di supporto e amore.
Il lato ironico che lascia andare soprattutto con l’amica di sempre mi ha davvero resa entusiasta e vicina a questo personaggio.
Dall’altro lato abbiamo lui, Cooper, che se, inizialmente, non riusciamo a capire e a comprendere sino in fondo (anche a causa di un punto di vista focalizzato interamente, nei primi capitoli, sulla figura di Parker), poi viene fuori con credibilità, solidità e tenerezza.

Personalmente, ho trovato che il punto forte del romanzo non sia tanto il legame di coppia ma il rapporto che Cooper instaura con tutto il nucleo famigliare, con Parker ovviamente ma anche e soprattutto con Matthew e Allison. Il fatto poi che il progressivo avvicinamento e affiatamento sia ponderato e dosato, non un fattore di un paio di pagine e via, ma un elemento determinante e ben costruito, mi ha davvero reso piacevole una seconda parte di romanzo che secondo me batte la prima sia per stile che profondità.

In conclusione, leggete questo romanzo e se, come me, vi ritrovate a non provare empatia sin da subito, non disperate: la meraviglia arriverà, eccome se arriverà. Un ulteriore punto a favore di Quello giusto per me è, infine, il romanzo che lo seguirà (e che spero che la Quixote Edizioni) porterà in Italia: si tratta di una nuovissima storia con protagonista … Matthew! Cioè, vi rendete conto di quanto la cosa sia geniale?
Io personalmente non vedo l’ora di leggerlo e di conoscere la SUA storia: un eprsonaggio così ricco di sfumature e rabbia già accennate in questo, non può che garantire un romanzo coi fiocchi.

Buona lettura!
A presto.

Rachel

© Rachel Sandman

BlogTour – C’era una volta a New York di Cecile Bertod

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Buongiorno!

Oggi è con immenso piacere che il mio piccolo blog dà il via ad un BlogTour che ruota, interamente, attorno al nuovo, nuovissimo romanzo di Cecile Bertod, C’era una volta a New York.
Se mi seguite, lo sapete molto bene: io adoro questa scrittrice per la sua freschezza nello scrivere, per la sua prosa frizzante e per la sua poliedricità.

Detto questo, iniziamo ad avvicinarci all’uscita (5 Ottobre … Segnatevi questa data e ritornate qui: ci sarà una recensione in anteprima tutta per voi!) di questo nuovo romanzo edito da Newton Compton, presentando proprio lei, l’autrice, Cecile Bertod e le sue opere, edite dalla grande e nota CE e non.

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Innanzitutto, un plauso speciale va alla stessa autrice che ha creato questi banner personalizzati, unici per ogni tappa del BlogTour: non trovate che siano spettacolari?
Ma ora … Conosciamo meglio proprio lei … Cecile Bertod.

Basandomi sulla sua biografia ufficiale, che potete trovare tutti nel sito della Newton Compton, vi posso dire che Cecile è una restauratrice archeologica e vive a Napoli. Tra un restauro e l’altro, ama leggere.
Ha iniziato scrivendo un fantasy, poi ha proseguito con il rosa. Nutre una certa avversione per i nerd, le cene alla romana e la piastra per i capelli.

Abbiamo detto poco o nulla, insomma. Pertanto, per vedere e dare più spessore alla figura di questa autrice, vi lascio, qui di seguito, un estratto apparso in occasione del Women’s Day 2017 organizzato da questo blog, in cui la Bertod ha gentilmente partecipato e ha risposto alla seguente domanda: COM’È ESSERE DONNA NEL 2017 ALL’INTERNO DEL MONDO DEI LIBRI? COME CI SI SENTE AD ESSERE UNA SCRITTRICE? COME CI SI SENTE AD ESSERE UN EDITORE? COME CI SI SENTE AD ESSERE UNA BLOGGER?

Com’è essere donna nel 2017 all’interno del mondo dei libri?
Un po’ tipo fortino medievale. Difendi la torre con gli arcieri e tieni d’occhio il nemico. Uomini non se ne avvistano. Draghi rosa destinati alle ballate dei giullari in piazza, vecchie leggende dell’Isola che non c’è più. Si narra… Hai presente? Per il resto non so, confiniamo con i gialli. Ma so che in quelle lande regna la pace e l’armonia.
Come ci si sente ad essere una scrittrice?
Come ci si sente a non esserlo, immagino. Almeno vale per me. La mia vita è cambiata, ma quello che sono è rimasto lo stesso. Stessi casini. Stesse problematiche di ieri, stesse reazioni al contesto. Forse incrementato l’isterismo. Ma credo sia più legato all’età. Gli acciacchi che aumentano. Faccio il salvadanaio per la fascia anti-sciatica, mi porto avanti col lavoro, diciamo.
Come ci si sente ad essere un editore?
Immagino dipenda dall’editore. Per dire, l’editore della Rowling secondo me sta proprio bene. Anzi, se per caso è in cerca di una moglie, mi candido solo per non lasciarlo da solo. Nel senso, magari ha difficoltà a socializzare, io di mi accontento di poco. Un attico a Londra, un barboncino cotonato. E, ora diciamocelo, come cucino io la parmigiana ce ne sono poche… Quindi così, se magari vi contattasse, lascio il mio numero allegato.

Capite dunque come questa autrice sia davvero unica, autoironica e stupenda già da questa risposta: originalissima ed esilarante, ma piena di riflessione e tatto.

Ora, per quei pochi che ancora non conoscono la produzione artistica e letteraria di Cecile … Vi lascio qui di seguito un elenco con i titoli dei romanzi e i link relativi: se non ne avete letti, rimediate, tipo ORA (trovate le cover nel banner creato appositamente per questa tappa):

Infine … Come si dice, dulcis in fundo, l’ultimo romanzo, C’era una volta a New York, disponibile a partire dal 5 Ottobre 2017.

Trama: L’amore può nascondersi ovunque, anche su una nave che salpa per New York.
Parigi. Fin da bambina Sophie ha sognato di sposare un nobiluomo con una rendita sufficiente a garantirle il tipo di vita a cui è stata abituata: circoli esclusivi, vestiti d’alta moda, serate di gala. Ma, malgrado l’indiscutibile fascino, non è ancora riuscita a realizzare il suo proposito e, alla soglia dei ventotto anni, sa di non avere più molto tempo a disposizione. Alric, per quanto vecchio e terribilmente noioso, potrebbe rappresentare l’ultima possibilità per sistemarsi e così, una mattina, Sophie indossa il suo abito migliore e lo raggiunge, decisa ad accettare la sua proposta. C’è però una cosa che Sophie non ha previsto: il suo nome è Xavier. Un piccolo-borghese mai visto prima che irrompe nel salotto di rue d’Orsel deciso a infangare il suo buon nome. Xavier sostiene che Sophie non sia affatto la donna che vuol far credere, ma anzi, che un tempo sia stata la sua amante e ora gli nasconda suo figlio. Xavier non intende lasciarla andare prima di averlo ritrovato. Sotto lo sguardo sgomento di Alric, Sophie viene trascinata via e condotta su una nave che salpa per New York. E da quel momento inizia la sua sorprendente avventura …

Prezzo: € 6,99 (Ebook) – € 10,00 (Cartaceo) [già in PreOrder quindi … Approfittatene!]

Bene, direi che il mio compito di presentazione è concluso.
Vi invito però a seguire con attenzione le altre tappe del BlogTour qui di seguito schematizzate:

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Buona giornata!

Rachel

© Rachel Sandman

OUTLANDER – QUATTRO CHIACCHIERE SULLA SEASON 3 … #3×03

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Buongiorno!

Con un po’ di ritardo rispetto al solito, ecco che sono qui a parlarvi della nuovissima puntata di Outlander, la 3×03 dal titolo All Debs Paid.

Questa rubrica, Quattro chiacchiere sulla Season 3, va, in parallelo, con la programmazione e l’uscita degli episodi americani. Pertanto, se non avete ancora visto il suddetto episodio (di cui parlerò in questo post), vi invito caldamente a interrompere la lettura e a tornare in seguito, onde evitare anticipazioni non desiderate e spoiler vari.

Se invece siete temerari oppure, come me, avete già avuto modo di vedere l’episodio … Buona lettura!

Partiamo oggi con l’analizzare i vari personaggi che ormai affollano gli episodi, arricchendoli con la mia personale riflessione.

Risultati immagini per outlander claire 3x03 gifClaire, in questo episodio, è stata fantastica e no, ragazzi, se la odiate e la detestate fidatevi: avete qualche problema o avete visto un’altra puntata perché lei, nonostante tutto, ha buttato giù dei bocconi tanto amari che più di una smorfia sarebbe stata d’obbligo.
Scrivendo questo post a un giorno di distanza, ho visto qua e là opinioni e impressioni e, lo confesso, io non sono per nulla d’accordo. È vero, lei e Frank hanno avuto una vita in parte vuota, priva di quell’unione che li legava e che li rendeva una coppia, ma non solo per colpa sua.
Quindi, quando idolatrate e salvate la figura del povero storico tradito e offeso nell’onore, pensate bene a quello che fate e guardate tutti i pezzi e tasselli: è Claire ad accettare la presenza di un’altra donna nella vita del marito in modo concreto, è Claire ad acconsentire e a non divorziare per evitare che Bree cresca senza un padre ma sarebbe stato lui, Frank, a portarle via sua figlia, senza dubbi o ripensamenti.

Ammetto che la versione edulcorata che Ron Moore ha voluto dare del personaggio di Frank Randall continua a lasciarmi basita, e non poco, perché, voglio dire, va bene tutto, va bene apprezzare e ammirare l’attore che lo interpreta (cosa che mi trova concorde, senza ombra di dubbio), ma se il suo personaggio si rivela una carogna, non puoi evolverlo in un santo nella serie televisiva.

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In questo episodio, poi, vediamo finalmente Brianna e appare subito chiaro come il legame con Frank sia più forte rispetto a quello con la madre: un meccanismo naturale che si scatena, a mio parere, non solo a causa del lavoro e delle assenze da esso derivate di Claire ma anche, e soprattutto, dal carattere stesso della protagonista che, da sempre, è stata meno propensa all’affetto e alla dimensione familiare (ci ricordiamo come è cresciuta? Come faccia fatica a non essere indipendente? Vogliamo dargliene una colpa?).

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Passando invece sul piano scozzese, ho trovato una puntata più lenta delle precedenti che però acquista spessore grazie a due grandi personaggi che la riempiono e colmano, a discapito, in parte, di un Jamie leggermente sottotono rispetto ai precedenti episodi (io capisco le scelte di montaggio e di assemblaggio ma voi NON potete inserire una scena nel trailer che poi, per tutta la puntata, ho bramato come non mai, senza infine vederla: ma state bene?). Ho adorato la scena in cui le catene cadono, i brevi dialoghi in cui Jamie dimostra di conoscere piante e caratteristiche e, soprattutto, ho amato quando finalmente torna a pronunciare il SUO nome, quello di Claire. Ma, in questo terzo episodio, altri due personaggi hanno preso la scena, a mio parere.

Uno è, per mio personale affetto e adorazione (come si fa a non amare il suo sarcasmo schietto? Le sue battute pungenti?), Murtagh che, dopo essere sparito (letteralmente) sul campo di Culloden, era oggetto di mie personali supposizioni e dubbi, della serie: «Che fine ha fatto, il burbero scozzese? Lo finiamo così? Ma … Seriamente?».
E, invece, eccolo lì, malato e visibilmente provato dagli anni che passano, ancora una volta al fianco di Jamie.

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Io credo, davvero, che Murtagh Fitzgibbons sia la più bella figura paterna della serie sino ad ora: un uomo d’onore che, solo alla fine, è costretto ad abbandonare il fianco della persona a cui tiene di più al mondo, del figlio che non ha mai avuto ma che vede, inevitabilmente, nella figura dell’ultimogenito di Ellen MacKenzie.

Risultati immagini per outlander john grey  gifL’altro personaggio rivelazione è stato, invece, una vera sorpresa: partendo dal presupposto che io non ho mai sentito una particolare empatia leggendo i libri, ho invece apprezzato tantissimo la figura di Lord John Grey e la scelta di come è stato presentato.
David Barry ha fatto, secondo me, un’interpretazione eccezionale delineando, sin dalla prima apparizione, un uomo integro ma, allo stesso tempo, con crepe celate e nascoste all’interno della divisa ufficiale. Le espressioni e gli occhi già fanno presagire molto e il rapporto con Jamie, appena agli albori, già lascia segno di quello che sarà e che diventerà in seguito.

In conclusione, vorrei fare un breve accenno ad uno dei personaggi già precedentemente trattati: colui che il web ormai valuta come un uomo dai sani principi che, per amore, ha fatto un passo inidetro e si è, in parte, annullato. Ovviamente, parlo di Frank.
Vorrei solo sottolineare che costui ha scelto, deliberatamente, di restare al fianco di Claire e sapeva benissimo (magari non subito, ma quando iniziano a parlare di divorzio è veramente chiaro a tutti) che niente avrebbe potuto ricucire lo strappo che si era creato tra i coniugi Randall. Ed è lui, in seguito, a portare la sua amante (perché tale è) in casa, dove vive la sua adorata figlia, senza curarsi di nulla.
Pertanto, scusate tutti voi là fuori, amanti di questo tizio, se non verserò nemmeno una lacrima sulla sua dipartita ma anzi, per citare Frank stesso:

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Finalmente … Ce lo siamo tolti tutti dalle scatole!
Bye Bye Frankino!

P.s. Tobias Menzies, l’attore che lo interpreta, ha tutta la mia ammirazione ma io, a differenza di altri, ho ben chiaro che Sam NON è Jamie, che Cait NON è Claire, così come Tobias NON è BJR né Frank. Detto questo, pace e amore a tutti!

Alla prossima settimana!

Rachel

© Rachel Sandman

Teaser Reveal – In pieces by Danielle Pearl

Good Morning World!

Here we are, once again, for an international post: a Teaser Reveal about the last novel written by Danielle Pearl (do you know her? She is the author of In Ruins – Ruin me in the Italian version edit by DeA).

Her new novel, In Pieces, will be out on October 10th but TODAY I have the opportunity to share, with and for you, a special teaser about this new story.

In Pieces will be a standalone book, already available in English for a PreOrder (Amazon US – Amazon UK).

Here, in this post, you will find the cover, the plot and … A fantastic TEASER that will make you wonder this new novel NOW.
Here we go!


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Plot: 
Three years ago she was left in pieces . . . Most college freshmen love the newfound freedom of living on campus, but none of them craves it like Beth Caplan. One ill-fated night when she was fifteen left her locked in a posh prison of private tutors. It’s for the best, everyone said, and maybe it was. But after years of hard work and healing, the one person who never thought of her as broken could be the one to break her all over again. And Beth can’t seem to stay away now any more than she could all those years ago.
As soon as David March learned his best friend’s little sister was enrolling at his school, he promised to look after her, and promised himself he’d keep a safe distance. But the sweet little girl he’d grown up with has transformed into a gorgeous young woman, and she’s attracting attention from people she shouldn’t-like the ex who nearly destroyed her and a strange new student with a disturbing habit of showing up wherever Beth goes. But for David, the most troubling discovery is realizing that he doesn’t just want Beth to be safe. He wants her to be his. 

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So … What do you think of it? Will you read this novel? Have you already read something written by Danielle Pearl?

And finally … Here’s a new teaser only for you … What do you think about it? Are you ready for In Pieces?

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Rachel

© Rachel Sandman

La valigia di Adou di Zita Dazzi – Segnalazione

Buonasera!

Oggi, come già ieri, torno a parlarvi della casa editrice Il Castoro e vi segnalo un nuovo titolo che DEVE far parte delle vostre personalissime librerie: si tratta di La valigia di Adou di Zita Dazzi, disponibile da OGGI.

E’ un romanzo davvero importante, sostenuto anche da Amnesty International Italia che lo promuove nelle scuole italiane:
Questo libro è prezioso per gli spunti di riflessione sulle origini e le conseguenze delle disparità tra Nord e Sud del mondo sot­tolineando come, proprio queste disparità, siano tra le cause alla base dei movimenti migratori e stimolando nei giovani lettori la curiosità alla “diversità” culturale e sociale e a cogliere i tratti che accomunano tutte le persone, al di là delle loro differenze culturali”.

Qui di seguito trovate tutti i dati relativi a questa storia, il link d’acquisto e la cover.
Buona lettura!


La valigia di adou

Titolo: La valigia di Adou
Autore: Zita Dazzi

Data d’uscita: 21 Settembre 2017

Prezzo: € 12,00 (Cartaceo)

Età di lettura: dagli 8 ai 99 anni

Editore: Il Castoro

Trama: Adou e Oreste hanno molte cose in comune: hanno tutti e due dieci anni, amano il calcio, non capiscono il mondo dei grandi. E poi, tutti e due aspettano qualcosa: Adou non vede l’ora di arrivare in Italia, Oreste aspetta la nascita della sorellina. Ma il sogno dell’Italia per Adou comincia nel modo più drammatico: da solo, dentro una valigia – una valigia che sarà proprio Oreste ad aprire, riservandogli la più grande sorpresa della sua vita. A voci alternate, Adou e Oreste ci raccontano la storia che li ha portati a incontrarsi, partendo ognuno da un punto diverso e in barba a qualunque ostacolo. Perché i legami più forti, a volte, nascono nei modi più inaspettati.

Infos sull’autore: Zita Dazzi, giornalista per «La Repubblica», segue principalmente la cronaca e i temi sociali: molto apprezzati i suoi reportage, che le sono valsi diversi premi. Con Il Castoro ha pubblicato anche La banda dei GelsominiBella e Gustavo (Premio Leggimi Forte 2015), Il mondo di Teo e un racconto della raccolta La prima volta che.

IL FATTO DI CRONACA – Dalla nota dell’autrice |  Un giorno, nel maggio 2015…
“Sembra una favola, la storia di questo libro. Ma come tante favo­le, tutto ha inizio da una storia vera, una di quelle che si leggono sui giornali, i giornali come quelli dove lavoro io. Era una mat­tina del maggio del 2015, quando sulla prima pagina di molti quotidiani apparve la foto – che sembrava manipolata ma era tragicamente vera – di un bambino rannicchiato, chiuso dentro a un trolley. Era una foto ai raggi X, scattata alla frontiera dell’en­clave spagnola di Ceuta. Il bambino si chiamava Adou Ouattara, veniva dalla Costa D’Avorio e aveva otto anni. Quell’immagine fece il giro del mondo perché spiegava meglio di mille articoli il dramma dell’emigrazione dall’Africa. E anche a me rimase im­pressa nella memoria a lungo. Di più. Colpita della storia malinconica del bambino nella valigia, cominciai a tenere via le pagine dei giornali che parlavano del piccolo migrante, Adou. E pensai che quello era il tipo di storia che andava raccontato anche ai bambini italiani, quelli che di solito non viaggiano nelle valigie per andare in un altro Paese.”
Oggi più che mai questo libro e il messaggio che vuole trasmettere è IMPORTANTE. Non lasciatevelo scappare!
Rachel
© Rachel Sandman

Review Party – Insieme siamo perfetti di Penelope Douglas

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Buongiorno!

Oggi è il grande giorno! Finalmente è disponibile in tutti gli store online Insieme siamo perfetti di Penelope Douglas, edito da Newton Compton Editori. Si tratta del famosissimo Punk 57, un romanzo molto chiacchierato all’estero che da OGGI potete leggere anche qui in Italia.

Grazie ad un’iniziativa di Dipendente dai libri un nutrito gruppo di blogger vi ha accompagnato nei giorni scorsi e OGGI tocca anche al mio piccolo angolino digitale.

Curiose di conoscere i dati, la trama e la mia opinione su questa ultima fatica della Douglas?
Scorrete in basso e … Buona lettura!


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Titolo: Insieme siamo perfetti
Autore: Penelope Douglas
Data d’uscita: 21 Settembre 2017
Prezzo: € 5,99 (Ebook) – € 8,42 (Cartaceo)
Editore: Newton Compton Editori

Trama: In quinta elementare a ciascuno di noi venne assegnato un amico di penna tra i ragazzini di un’altra scuola. Mi chiamo Misha, e pensando che fossi una femmina, l’altro insegnante mi mise in coppia con una sua allieva, Ryen; la mia maestra, credendo che Ryen fosse un maschio come me, non obiettò. Dal primo momento in cui io e Ryen abbiamo iniziato a scriverci, abbiamo litigato su tutto. E le cose non sono cambiate in questi sette anni. Le sue lettere sono sempre scritte in inchiostro argento su carta nera. A volte ne arriva una alla settimana, altre volte tre nello stesso giorno, ma sento che ormai sono diventate una necessità per me. Lei è l’unica che mi aiuta a tenere la rotta, l’unica che mi accetta per come sono. Abbiamo solo tre regole fra di noi. Niente social media, niente numeri di telefono, niente foto. Fino a quando in rete, sono incappato nella foto di una ragazza di nome Ryen, che ama la pizza di Gallo, e adora suo iPhone. Quante possibile c’erano che fosse lei? Accidenti! Dovevo incontrarla. Certo non potevo immaginare che avrei detestato ciò che stavo per scoprire.

Recensione: Lo sapete, non è un segreto (penso) per nessuno … Gli ultimi due romanzi che avevo letto, firmati da Penelope Douglas, non mi erano piaciuti moltissimo (questo è l’eufemismo del secolo!): Non riesco a dimenticarti e Il mio sbaglio più grande sono stati, per me, una delusione megagalattica.

Tuttavia, il mio amore per Mai per amore era stato talmente grande e immenso (e no, se ve lo state chiedendo, ancora NON ho avuto il coraggio di leggere Odiami come io ti amo) che ho voluto partecipare a questo Review Party, memore delle sensazioni e delle emozioni che avevo provato leggendo la storia di Jared e Tate.

E … Vi dirò … Ho fatto davvero bene!
Cavolo, ragazzi, che romanzo ha tirato fuori questa volta Penelope Douglas! Insieme siamo perfetti è un mix unico, una fusione di Mai per amore con alcuni elementi (non quelli discutibili, grazie al cielo) di Il mio sbaglio più grande. Semplicemente stupefacente.
Sono rimasta davvero colpita perché … La storia è meravigliosa, gestita in modo perfetto: in essa ogni cosa è dosata al millimetro, in essa ogni dettaglio, al momento giusto, ottiene una svolta, un senso, una risposta ad un quesito posto più o meno esplicitamente. Inoltre, segue un filo che si allaccia, in un frangente, ad un’altra storia della Douglas, creando un nodo tra i personaggi da lei firmati che lega tutto e tutti. Geniale.

Misha e Ryen sono una delle coppie di carta che più mi ha convinto in questo periodo: due personaggi anticonformisti, che vanno oltre i limiti e i cliché dei tipici ragazzo e ragazza dei romanzi new adult, in cui ogni regola precedentemente imposta si infrange in una realtà descritta in modo palpabile e reale.

Misha è assolutamente straordinario. In lui il lettore trova un insieme di passione, fragilità e durezza che creano un personaggio di spessore e mai visto sino ad ora. Misha è un ragazzo inserito nella società in cui vive, nel mondo adolescenziale che frequenta ma, allo stesso tempo, riesce a rimanere ai margini delle dinamiche e delle situazioni.
Il suo atteggiamento è duplice, scontroso a tratti, dolce in altri, ma è reale, dannatamente reale, ve lo assicuro.

Ryen è uno di quei personaggi femminili che a me piacciono tanto perché parte, inizialmente, facendosi quasi odiare: lei, la protagonista, è dalla parte del torto, è il capo branco, è colei che si volta dall’altra parte quando accadono ingiustizie o atti di bullismo. La Douglas è stata pazzesca nel riuscire a rendere tutte le sfumature del carattere di Ryen, svelandola piano piano, in modo che la si comprende con calma, capitolo dopo capitolo, sino all’esplosione del finale.

Alcuni aspetti e tratti del percorso narrativo li ho trovati un po’ affrettati e, proprio perché ho amato immensamente il romanzo, avrei voluto fossero più approfonditi, maggiormente sviscerati. Tuttavia la storia di Insieme siamo perfetti è come un regalo la mattina di Natale che non solo è impacchettato alla perfezione, con tanto di nastro di raso e carta da pacco acquistata per l’occasione, ma contiene inoltre tutto ciò che volevi, desideravi e, forse, anche qualcosa in più.

In conclusione, vi invito davvero a leggere questo nuovo romanzo di Penelope Douglas perché finalmente torna ad immergersi nel mondo dell’adolescenza in modo originale, con personaggi unicamente imperfetti ma veri, con un mondo che ruota loro attorno duro, difficile da digerire ma assolutamente concreto.
Leggete Insieme siamo perfetti e arrivate sino in fondo per scoprire il senso di quel Punk 57  che è il titolo della versione originale e che, io personalmente, visto il significato immenso che ha nella trama e nel suo svolgimento, nella sua maturazione, avrei preferito fosse mantenuto anche nell’edizione italiana.
Spero, seriamente, che la Douglas non si fermi qui e che continui a scrivere, anche e soprattutto dei personaggi secondari apparsi in questa storia, che hanno un gran bel potenziale.

Quindi, leggete e poi fatemi sapere la vostra opinione!
Qui di seguito, vi lascio con il calendario in cui trovate tutti i blog che hanno partecipato e che hanno scritto (o registrato) la loro idea e le loro impressioni su questa nuova uscita Newton Compton Editori.

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© Rachel Sandman

Tutta colpa delle meduse di Ali Benjamin – Segnalazione

Buonasera!

Oggi, vi invito davvero a leggere con attenzione questo post, non tanto per l’articolo in sé ma per il libro oggetto della segnalazione: si tratta di Tutta colpa delle meduse di Ali Benjamin, un romanzo edito dalla casa editrice Il Castoro.

La critica lo ha celebrato con recensioni a cinque stelle e non ha esitato a definirlo “un capolavoro”. È un romanzo best seller del New York Timesfinalista al National Book Award“Miglior libro dell’anno per Publishers’ WeeklyTime MagazineAmazon e Booklist, tradotto in 20 lingue e diventerà presto un film. Cuore del romanzo, il tema della perdita e del lutto affrontato attraverso uno straordinario racconto umano di resilienza e di ostinazione a vivere. Voce narrante la piccola Suzy Swanson, protagonista indimenticabile di una storia che lascia il segno.
Qui di seguito trovate tutte le infos e i dati relativi (compresa la data d’uscita che vi invito a segnarvi sul calendario) a Tutta colpa delle meduse, insieme alla trama e alla cover.
Buona lettura!

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Titolo: Tutta colpa delle meduse
Autore: Ali Benjamin
Traduttore: Alessandra Orcese

Data d’uscita: 21 Settembre 2017

Prezzo: € 13,50 (Cartaceo)

Editore: Il Castoro

Età di lettura: dai 12 anni

Trama: Suzy Swanson sa un sacco di cose che gli altri non sanno. Sa che ogni anno sulla Terra 150 milioni di persone vengono punte da una medusa. Sa quanto dormono le formiche ogni giorno. Ma, soprattutto, sa di avere fatto una cattiveria tremenda alla sua ex migliore amica, Franny Jackson. E vorrebbe tanto poter rimediare. Però sa anche che è impossibile, perché la vita di Franny è stata spezzata all’improvviso mentre nuotava nello splendido mare d’estate. Suzy non si dà pace e si convince che la causa sia stata la puntura di una rara medusa. Mentre decide di non parlare più fino a quando avrà dimostrato la sua teoria, Suzy comincia a guardarsi attorno con occhi diversi che le rivelano piccole sorprese e piccoli gesti, oltre all’amore e alla speranza di cui ha disperatamente bisogno per riuscire a perdonarsi.

Una storia commovente, poetica e ironica insieme, capace di parlare ai ragazzi come agli adulti, toccando delicatamente corde profonde. Una storia che resta scolpita dentro i cuori dei lettori.
Infos autore: ALI BENJAMIN è scrittrice e giornalista. È co-autrice di Positive, un libro che racconta la storia di Paige Rawl, adolescente sieropositiva, e di The Keeper, best seller del «New York Times» di Tim Howards. È membro della New England Science Writers. Vive nella campagna del Massachusetts con il marito, due figlie e un pastore australiano di nome Mollie. Tutta colpa delle meduse è nato dalla sua passione per il mondo della natura e per la scienza.

Allora … Che ne pensate? Lo leggerete? Lo comprerete ai vostri figli? Lasciate un commento qui, se vi va.

Rachel

© Rachel Sandman

Deception di Barbara Bolzan – Cover Reveal

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Buongiorno!

Oggi è con immenso piacere che il blog partecipa al Cover Reveal relativo ad una nuova uscita targata Delrai Edizioni: si tratta di Deception, terzo capitolo della Rya Series, di Barbara Bolzan.
Curiosi di scoprire copertina e trama e, perché no, anche qualche infos in più sull’autrice?

Non vi resta che scorrere il post!
Buona lettura!
Ah … Mi raccomando, ricordatevi di commentare i post: lasciate un segno del vostro passaggio! Anche solo un piccolo commento ha una grande importanza, davvero!


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Titolo: Deception
Autore: Barbara Bolzan
Serie: Rya Series #3
Editore: Delrai Edizioni

Trama: 

Possiamo perdonare. Dimenticare, no. Quello, mai. Rya torna al proprio passato e guarda al futuro con occhi diversi. In lei si mescolano dubbi e incertezze: gli equilibri di potere in Idrethia sono cambiati e nessuno può più garantirle protezione. La principessa di Temarin deve sopravvivere e lottare ancora per difendere se stessa e la propria dignità. L’amore è una scelta, non un sentimento; l’amore non rende liberi, ma appaga desideri altrui a cui lei non può sottrarsi, se lo scopo è il ritorno a corte.
Il prezzo da pagare, però, è alto quando si soffocano le vere emozioni. Il ritorno dell’uomo che Rya ama le sconvolgerà la vita, già difficile, e farà riaffiorare difficoltà prima sopite, sensazioni di un viaggio lontano, mai sbiadite, che con violenza tornano allo scoperto.

Il terzo romanzo della Rya Series, dove verità inaspettate si mescolano a intrighi e vendette, e la sincerità di ognuno è messa in discussione. Di chi puoi fidarti quando in gioco c’è la tua stessa vita? Per quanto tempo si può vivere nella menzogna?

Infos sull’autrice: Barbara Bolzan nasce nel 1980 a Desio (MB).
Pur non abbandonando mai il suo primo amore per la recitazione, durante l’adolescenza si avvicina al mondo della scrittura e comincia a partecipare con successo a premi letterari nazionali e internazionali.
A ventitré anni pubblica il primo volume di narrativa, con la prefazione del Professor Ezio Raimondi (Accademico dei Lincei e docente di Italianistica all’Università di Bologna). Il testo, Sulle scale (AICE, Bologna, 2004), è un excursus medico-narrativo sulle problematiche adolescenziali associate all’epilessia e viene presentato all’Università Statale di Milano nel corso di un Convegno Internazionale di epilettologia (settembre 2004).
Nel 2006, in seguito alla vittoria del Premio Internazionale Interrete, pubblica Il sasso nello stagno, un romanzo sul difficile rapporto padre-figlia, nel quale la narrativa procede parallelamente agli studi linguistici e filologici.
Del 2011 è il giallo Requiem in re minore, finalista al prestigioso premio Alabarda d’oro – Città di Trieste 2010 e presentato nel 2012 nel corso della serata conclusiva del Festival di Sanremo, all’interno della rassegna Casa Sanremo Writers, presso il Palafiori di Sanremo.
Rya – La figlia di Temarin esce nel 2014, pubblicato da Butterfly Edizioni. Sempre con Butterfly Edizioni, nel 2014 pubblica anche L’età più bella. Il romanzo partecipa alla 53° edizione del Premio Campiello. Citato spesso da giornali e riviste (D-La Repubblica, Io e il mio Bambino, Tu Style, Più sani Più belli, IsoRadio –programma radiofonico RAI Radio1), il romanzo è un grido aperto contro l’ostracismo e i pregiudizi che, ancora oggi, avvolgono l’epilessia.
Il furto dei Munch, un giallo ambientato nel mondo dell’arte e del mercato nero, esce nel 2015, pubblicato da La Corte Editore e distribuito da Messaggerie Libri. Il romanzo ha conquistato in breve tempo la vetta della classifica IBS ed è stato presentato da Andrea G. Pinketts nel luglio dello stesso anno. Quotidiano.net ha annoverato Il furto dei Munch tra i cinque migliori gialli del panorama italiano (novembre 2016).
Fracture, acquistato dalla casa editrice Delrai Edizioni, esce nel 2017. Figlio della sua passione per la storia e per la manipolazione della realtà, questo romanzo storico-fantastico (distopia) è un’edizione rivista e corretta del precedente Rya la figlia di Temarin e costituisce il primo volume della saga che prende il nome dalla sua protagonista (Rya Series). È stato presentato nel corso della trasmissione televisiva Conosciamoci.

Gli altri volumi della Rya Series:

  • Fracture, disponibile;
  • Sacrifice, disponibile;
  • Deception, 28 settembre 2017;
  • Awaken, 15 gennaio 2018.

Attualmente, Barbara Bolzan tiene corsi di scrittura creativa e collabora come editor, ghostwriter e illustratrice con diverse realtà editoriali.

Vi aspetto, sempre qui sul blog, per una nuovissima tappa di questo ricco BlogTour in cui torneremo ad immergerci nel mondo di Rya, con la riproposizione della tappa relativa ai personaggi della serie e con qualche estratto in anteprima assoluta!
Segnatevi sull’agenda … Sabato 23 Settembre 2017: tutti qui, tutti pronti per un nuovo articolo in occasione della prossima uscita di Deception.

Rachel

© Rachel Sandman