Ruin Me di Danielle Pearl – Segnalazione

Buongiorno e buon inizio settimana!

Oggi vi segnalo la nuova uscita edita da De Agostini: un romanzo young adult di cui ho già avuto modo di accennarvi qualcosa nella tappa del BlogTour, realizzato in collaborazione con alcune colleghe blogger e che ruota attorno al Dream Cast relativo proprio ai personaggi di questo romanzo (se ve lo siete persi, vi lascio il link qui).

Se volete avere tutte le informazioni, la trama e qualche dettaglio in più relativo a Ruin Me. Ogni volta che mi spezzi il cuore, nuovo romanzo di Danielle Pearl in uscita oggi, non vi resta che scorrere in basso e leggere il post!

Buona lettura!


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Titolo: Ruin Me. Ogni volta che mi spezzi il cuore (My Ruins)

Autore: Danielle Pearl

Prezzo: € 6,99 (Ebook) – € 14,90 (Cartaceo)

Link d’acquisto: Amazon

Data d’uscita: 24 Aprile 2017

Editore: De Agostini

Collana: Le Gemme


Trama: Libertà. Ecco che cos’ha sempre significato il college per Carl. Libertà da tutti gli errori del liceo. Libertà dai ricordi, dalle ferite, e dalla tragica notte che ha segnato la sua vita. Ma le cose non vanno proprio come si è immaginata. Una sera, durante una festa, Carl si ritrova faccia a faccia con il suo passato: il ragazzo che ama e odia con la stessa intensità. Quando Tucker si rende conto di essere intrappolato nello stesso college di Carl, i ricordi riaffiorano prepotenti. Non sono passati molti mesi da quando era pronto a consegnare il suo cuore a Carl. Per fortuna si era reso conto in tempo di che razza di persona fosse: una bugiarda manipolatrice. Eppure, mentre il cervello di Tucker grida di stare alla larga da Carl, il suo corpo non fa che desiderarla. Ogni giorno di più.


A presto con la recensione di questo nuovo new adult, qui sul blog!

#GoodLuckDanielle!#GoodLuckDeA!

Rachel

© Rachel Sandman

Sono tornata!!! I’m back!!!

Buongiorno a tutti … Ci siete ancora?

Spero proprio di sì … Non siete fuggiti o scappati altrove, vero??

Allora, molto probabilmente vi sarete accorti che in queste due settimane sono stata molto meno attiva e presente del solito.

LaureaLa causa prima è stata la seguente … Mi sono LAUREATA!!!

Wow! Un’esperienza fantastica che mi ha resa davvero ricca e orgogliosa di me stessa ma che ha portato, soprattutto nei giorni precedenti, un’ansia che si presentava ad ondate burrascose e che mi rendeva simpatica e attiva come un porcospino narcolettico.

Se ve lo state chiedendo, la tesi che ho presentato è un lavoro che ruota attorno alla figura di Santorre di Santa Rosa, uno degli animatori dei moti rivoluzionari piemontesi del 1821.

Detto questo … Ora veniamo al BLOG …

Allora, proprio perché coincideva con il giorno della discussione (ieri) non ho potuto pubblicare questa settimana la rubrica Post it d’autore e chiedo qui pubblicamente scusa ai lettori che la attendevano e alle mie colleghe blogger di Diario di un sognoLeggendo RomanceLeggere In SilenzioIl blog delle lettrici compulsive e Voglio essere sommersa dai libri: dal prossimo giovedì (20 Aprile) riprenderò con puntualità questo appuntamento (promesso!).

Veniamo però ai prossimi programmi per questo mio angolino digitale.

Innanzitutto, conto di riprendere quanto prima e recuperare le recensioni relative alle letture di questo periodo che, anche se meno numerose dei momenti di quiete, sono comunque alcune.

Poi … Sono in programma alcuni Blog Tour relativi a tre romanzi, uno edito da De Agostini, uno edito da Newton Compton Editori e uno edito da Delrai Edizioni. Curiosi? Avete qualche idea?

Ho poi un progetto tutto mio che mi frulla da un po’ in testa e che richiederà la partecipazione di tutti voi (se vi va, ovviamente). Rimanete sintonizzati qui e sulla pagina FB perché non tarderanno ulteriori informazioni e dettagli.

Sto inoltre organizzando un’intervista che adoro e spero davvero di riuscire a realizzare: purtroppo, a causa di alcuni disguidi tecnici e informatici, l’intervistato ed io abbiamo avuto qualche intoppo nella comunicazione digitale (grazie, #GMail, per questo … Ma proprio grazie tante!) ma so che ce la faremo. Non vedete l’ora di sapere chi sarà l’oggetto di questo appuntamento? Anche in questo caso, dovete rimanere sintonizzati.

Termino questo mio post di ritorno e ricapitolazione dicendovi che ho in lista un sacco di romanzi che autori e CE mi hanno gentilmente inviato.

Ecco qui un breve elenco delle mie prossime letture! Fatemi sapere se ne conoscete alcune e soprattutto agli autori self chiedo pubblicamente perdono per questo ritardo (rimedierò nel più breve tempo possibile!).

  • Caro tu edito da De Agostini
  • Libro DeA Young Adult per il BT
  • Libro NC per il BT
  • Libro Delrai per il BT
  • La mia sfida più grande di Terri Osburn (grazie Amazon Publishing)
  • Luc – Ladri del Cielo di Elena Sole Vismara
  • Black Hole di Paola Garbarino
  • Tu che colori la mia ombra di Elle Eloise (grazie alla Delrai Edizioni)
  • SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto di Alastor Maverick & L.A. Mely.

Ovviamente, l’ordine può subire modifiche o aggiunte a seconda dell’umore o del genere che mi sento di leggere: un esempio lampante è quello relativo alla mia cara Eloise. Il suo romanzo è arrivato nel mio kindle grazie a Malia ormai da tempo ma, visto che so che adorerò Paolo e la sua storia e che, allo stesso tempo, la narrazione mi coinvolgerà emotivamente e temporalmente, NON ho potuto iniziarlo nel periodo ansiogeno che ho appena trascorso e in cui ho preferito letture stile romance o novelle.

Detto questo … Non mi resta che dirvi A PRESTO!

xoxo

Rachel

© Rachel Sandman

 

SFOGLIANDO IL MONDO … #4

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Oggi … Nuovo appuntamento, un po’ particolare, con la rubrica Sfogliando il mondo

Ho scelto di parlarvi, oggi, di una cosa magari futile, magari banale, magari assolutamente (o decisamente) superflua ma …

Avete presente quelle giornate in cui avete bisogno di togliervi uno sfizio? Quei piccoli piaceri che vi concedete anche se non sono necessità?

Beh … A me succede, talvolta … Ok, forse più spesso di quanto non vorrei ammettere! Detto ciò … Ora vi mostro il mio ultimo acquisto.

Dovete sapere che l’altro giorno, giovedì scorso per la precisione, mi sono inoltrata nel fulcro di viuzze e viottoli di Torino, nella zona di Vanchiglia, Santa Giulia e via Bava.

Per chi non è pratico, è il quartiere che ruota attorno a Palazzo Nuovo, l’università di Torino, sede delle facoltà di lettere e filosofia.

Nota a metà pagina … Se volete una descrizione dettagliata dell’atmosfera che si respira qui, vi consiglio la lettura dei romanzi di Elle Eloise (i primi due volumi della serie How to disappear completely sono già disponibili grazie alla Delrai Edizioni e, se ve lo siete persi, potete dare un’occhiata al post in cui vi parlo del primo romanzo qui). Non ve ne pentirete!

Ma torniamo a noi: ero in attesa dell’arrivo della mia relatrice per la consegna definitiva (sentite i cori e le voci angeliche che cantano l’Hallelujah e gioiscono??) della mia tesi magistrale …

… Quando … #BOOM! La vetrina che non dovresti mai vedere se vuoi conservare intatto il portafoglio.

Avete presente quelle piccole botteghe di una volta? Quelle che danno direttamente sulla via, con poco spazio a disposizione per esporre, in una piccola vetrina, i prodotti che vendono all’interno e che, una volta dentro, presentano uno spazio che risulta allo stesso tempo angusto e accogliente?

Bene … La Cartoleria Cauda è proprio questo: un piccolo gioiellino che sembra uscito da un tempo antico, ricco di oggetti originali e che, sinceramente, non avevo mai visto altrove.

Innanzitutto, vende i pennini! Cioè … Non potete capire la meraviglia! La signora prima di me ha acquistato al nipote, fresco fresco di visita al Museo della Scuola di Palazzo Barolo (altro luogo da visitare se fate un salto a Torino!), proprio l’ultimo pennino e sentirle raccontare aneddoti della sua infanzia, così come accenni alla sensibilità non comune e scontata che appartiene al nipote, mi ha davvero fatto sorridere.

Poi sono arrivata io e … Ok, il mio acquisto non sarà tanto nobile ma … Io adoro le tinte pastello e tutto ciò che è tenue (soltanto le ciocche dei miei capelli e le camicie a quadrettoni sono sgargianti, insomma). Inoltre, ho una vera e propria mania per l’oggettistica e la cancelleria quindi, capite bene che vedere lì, in vetrina, cinque evidenziatori … Giallino, verdino, azzurrino, rosino e arancino … Disposti in modo geometrico …

Capite? Sembravano davvero urlarmi: Prendici!!! Ti prego!

17238608_1304404729642186_425257035_nOvviamente … Eccoli qui! (Notare la pianificazione dei post del blog molto artigianale, nel foglio sotto).

Non potevo lasciare risuonare a vuoto il grido di quei poveri e carinissimi evidenziatori! Ora, sono Stabilo, quindi presumo che chiunque li trovi ovunque ma se siete in zona … Andate alla Cartoleria Cauda. Merita davvero! Si trova, precisamente, in via Sant’Ottavio 47/E e no, vi assicuro che non mi ha promesso una scorta di penne gratuita per questo post (magari!): non credo che la signora sia a conoscenza nemmeno dell’esistenza di questo blog!

Quindi, se vi capita, fateglielo sapere VOI!

Un bacione!

Rachel

© Rachel Sandman

I racconti di Gioia di Gioia Assanagora – Frammenti di Parole #4

Buonasera!

Oggi torna finalmente la rubrica Frammenti di Parole 

Per l’occasione, ho pensato di parlarvi di una breve raccolta di racconti che mi è stata presentata dalla stessa autrice, Gioia Assanagora.

Partiamo innanzitutto con il conoscere un pochino questa giovane scrittrice. Gioia è una mia collega blogger (il suo blog è The Book of Writer), una ragazza nata nel 1992 a Poggibonsi, un paesino della Toscana, in provincia di Siena.

Oggi, qui sul blog, vi parlo del libro scritto da lei, I Racconti di Gioia.

Qui di seguito trovate tutte le informazioni, il link d’acquisto e il mio frammento.

gioia


TITOLO: I racconti di Gioia

AUTORE: Gioia Assanagora

USCITA: 6 Settembre 2016

PREZZO: € 0,99 (eBook)

Link d’acquisto: https://goo.gl/dcgIIP

EDITORE: Self  Publishing

Trama: I racconti di Gioia è una raccolta di storie brevi, incentrate per lo più sull’amore e sui conflitti interiori. Alcune sono più complete, altre semplicemente abbozzate, quasi dei pensieri messi su carta.


Frammento:

I racconti di Gioia è una lettura breve, composta da scritti, più o meno sintetici, che ruotano tutti attorno al tema dell’abbandono, visto da più punti di vista e in diversi contesti.

La scrittura della Assanagora è semplice, molto basilare e, in alcuni punti, inciampa su nessi logici e grammaticali.

I primi due racconti hanno caratteristiche simili e, conoscendo un po’ l’autrice, credo presentino accenni di tipo autobiografico. Nonostante i differenti protagonisti, infatti, essi raccontano una storia analoga, a tratti autentica, a tratti, forse, davvero poco approfondita.

Nella seconda parte del volume, invece, i racconti diventano ancora più brevi e concisi, con un tono parzialmente più poetico e con un potenziale, a mio parere, maggiore.

In particolar modo, Piccoli racconti 2, in cui tutto ruota attorno ad una figura eterea, una donna che cammina, sospesa, su un filo che scorre sino alla luna, credo potesse essere il classico elemento di svolta, che avrei voluto vedere più ampliato e analizzato.

In conclusione, forse l’opera nel suo complesso è dispersiva a causa dell’assenza di una trama e di un filo conduttore unico. La narrazione ha, troppe volte, poco spessore e mordente ma, indubbiamente, alcune immagini riportate hanno il potenziale su cui lavorare ancora e creare una storia vera e completa.

Rachel

© Rachel Sandman

8 Marzo – Women’s Day #3

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Terzo appuntamento per l’iniziativa in onore della giornata internazionale della DONNA. Vi siete già stufati?

Spero proprio di no!

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La domanda è sempre la seguente:

Com’è essere donna nel 2017 all’interno del mondo dei libri? Come ci si sente ad essere una scrittrice? Come ci si sente ad essere un editore? Come ci si sente ad essere una blogger?

Ecco però nuove risposte, scritte da DONNE che si sono prese qualche minuto e hanno acconsentito a partecipare a questa mia piccola iniziativa.


Essere una donna nel mondo dei libri non è sempre facile, soprattutto quando si scrivono romanzi storici. La tentazione di dare più credibilità a un uomo rispetto che a una donna in questo particolare ambito è ancora molto forte nei lettori, purtroppo. Wilbur Smith e Ken Follet possono scrivere scene d’amore, violenza, viaggi e battaglie, facendolo accettare al lettore il loro romanzo, anzi, elevandolo e rendendolo fruibile a un pubblico più vasto. Una donna difficilmente riesce a fare altrettanto perché è meglio che continui a concentrarsi sulla storia d’amore. Mi sono sentita rispondere: “la storia alle lettrici non interessa” e anche “quello che scrivi non è adatto a un pubblico femminile”. Ma ho sempre continuato per la mia strada e trovato molte persone in gamba (editor, agente, casa editrice e lettrici) che mi apprezzano e mi incoraggiano proprio per quello che faccio e come mischio storia, amore, eroismo e battaglie. Ma essere una scrittrice oggi significa fare quello che veramente si ama, poterlo fare e poter manifestare quello che siamo e pensiamo, e ragazze, non è scontato! Non lo è affatto! Mi arrabbio tutte le volte che qualcuno giudica Jane Austen una lettura di serie B e non un classico della letteratura (segno che ancora una volta la storia d’amore è balzata davanti alla critica sociale, alla sua arguzia, alla sua rappresentazione di un universo femminile che non aveva avuto voce), questo sì, ma ricordiamoci sempre quanto più fortunate di lei siamo al giorno d’oggi.

[Francesca Cani, autrice di Tristan e Doralice Jonas e Viridiana]


Essere donna nel 2017 all’interno del mondo dei libri è entusiasmante, ma faticoso. Devi saper stare al passo con i tempi e soprattutto metterti in gioco, relazionarti con il pubblico e saper gestire bene i Social, indispensabili per farsi conoscere e interagire con i lettori. Distinguersi non è facile, ma credo che l’essere se stessi, l’umiltà e la costanza alla fine ripaghino. Essere una scrittrice è favoloso, almeno per quanto mi riguarda. Vivi la vita, ma anche quella dei personaggi di cui scrivi. Sono emozioni forti, sensazioni che ti regalano momenti indimenticabili e di cui è giusto fare tesoro. Sono editore di me stessa quando pubblico in self, quindi posso solo dire che è indispensabile provare a essere gli impreditori di se stessi, perchè oggi è giusto avere una visione di come funzioni l’editoria a 360°. Essere una blogger è costruttivo, ti permette di conoscere le opere di scrittori in erba e relazionarti con loro. Ma è anche un lavoro di responsabilità e onestà verso chi legge. E purtroppo non sempre questa paga. Nessuno vorrebbe che il proprio romanzo subisca critiche o valutazioni da una stellina, ma tutto dipende da come la blogger sia capace di impostare la propria recensione. Ci vuole capacità di giudizio e educazione, nel rispetto dell’autore e del tempo che ha speso per la stesura del libro.

[Simona Friio, autrice di L’Amore ti ha trovato e Magar Mulieres – La seduzione del male]


Quando fai ciò che più ami al mondo, ovvero riportare su carta i tuoi pensieri, i tuoi sentimenti, quando dai vita ai personaggi che affollano la tua mente, ci si sente benissimo, è come camminare a dieci metri dal suolo. Purtroppo, oggi non è semplice emergere nel mondo della scrittura, ci sono molti fattori, che non sto qui a elencare, che non ti permettono di arrivare dove vorresti. Eppure, è la forte passione a smuovere il mio animo, a spronarmi, a impormi di continuare a fare ciò che amo, perché, diciamocela tutta, in alcuni momenti ti assale la voglia di mollare. Ma l’amore per i libri, per la letteratura non finirà mai. Io sono cresciuta tra i libri, ho studiato lettere: i poeti e gli scrittori sono il mio pane quotidiano, mi sentirei persa senza. Questo è il mio mondo e sono estremamente felice di farne parte.

[Debora C. Tepes, autrice di PredestinedSono sempre stata tuaSei tu il mio paradiso]


Come ci si sente a essere scrittrice? È qualcosa di magnifico. Nel mio piccolo ho la possibilità di rappresentare tante ragazze e attraverso la mia fantasia raccontare le loro storie. Posso lasciare qualcosa di concreto oppure semplicemente la base di un sogno. E sappiamo quanto sognare sia fondamentale.

[Carmen Bruni, autrice di Questione di cuoreNon amo che teGuarda dentro me Il mio imprevisto più bello]


La domanda mi fa venire in mente un libro che ho amato tantissimo e al quale sono molto legata, ovvero “Leggere Lolita a Teheran” di Azar Nafisi. Ti spiego: credo che il fatto di essere una donna e una scrittrice ai nostri giorni e nella nostra società sia ormai una realtà consolidata e che quindi non susciti più (fortunatamente!) il clamore che avrebbe potuto provocare ai tempi delle sorelle Brönte, che arrivarono a scrivere sotto pseudonimo maschile per essere prese sul serio dal pubblico di allora. Credo o almeno voglio sperare che agli occhi dei lettori la figura di donna sia ormai perfettamente conciliabile con quella di intellettuale, senza pregiudizi e discriminazioni di sorta. Se questa però è una condizione che noi diamo ormai quasi per scontata, di contro esistono tuttora realtà in cui le donne devono ancora lottare per la loro indipendenza, per la loro libertà di pensiero ed espressione e per la parità dei sessi. Io ho preso piena consapevolezza di queste realtà leggendo il romanzo della Nafisi, nel quale la scrittrice parla della sua condizione di donna intellettuale, di professoressa nonché di scrittrice, in un paese come l’Iran, che da questo punto di vista negli ultimi venti anni è regredito di diversi secoli rispetto alla società occidentale. Penso perciò a tutte le donne che ancora oggi nel mondo combattono per difendere il loro diritto alla cultura e la loro libertà di espressione e mi sento davvero molto fortunata sotto questo punto di vista, perciò il mio pensiero quando ho letto la tua domanda è subito andato a loro. Concludo permettendomi di consigliare la lettura di questo libro, credo sia un bel modo per celebrare questa Festa della Donna.

[Elle Caruso, autrice di Attraverso l’obiettivoL’ultimo ballo Emerald Gloom]


Resta soltanto un ulteriore appuntamento … Un po’ diverso dai precedenti …

Siete pronti?

Restate sintonizzati!

Rachel

© Rachel Sandman

8 Marzo – Women’s Day #2

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Eccoci arrivati al secondo appuntamento in questa giornata in cui celebriamo la donna!

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Per tutte le infos … Rimando al primo post odierno. Ma ora, sotto a chi tocca. La domanda è sempre la stessa …

Com’è essere donna nel 2017 all’interno del mondo dei libri? Come ci si sente ad essere una scrittrice? Come ci si sente ad essere un editore? Come ci si sente ad essere una blogger?

Ecco altre risposte … Scritte proprio da alcune delle penne della letteratura contemporanea.


Essere una donna è bello a prescindere, a parte quella volta al mese in cui odiamo tutto e tutti. Comunque mi piace essere un’autrice (ci provo più che altro a esserlo) in questo mondo libresco. Non è facile, sia chiaro, ma le cose semplici non danno lo stesso appagamento. Comunque è magnifico vedere quanto le donne o ragazze oggi leggano: io amo davvero leggere, anche se non è la mia sola passione, ma confermo che mi piace far parte di questo mondo.

[Jenny Anastan, autrice di Resta con meCantami d’amoreReality LoveLove Me e Se il nostro amore non basta]


Ora come ora faccio ancora un po’ di fatica a definirmi una scrittrice e di sicuro non lo sbandiero ai quattro venti, perché sto vivendo questa nuova esperienza quasi come in un sogno e ho paura che lo scetticismo delle persone che non condividono la passione per i libri possa risvegliarmi bruscamente. In questi ultimi mesi, da quando ho pubblicato e cominciato a frequentare i gruppi letterari, ho scoperto un universo in larga parte femminile che, come nella vita reale, è costellato di donne squisite con le quali è un vero piacere conversare di libri e di tutto il resto ed altre che, diciamo così, sgomitano a più non posso per raggiungere il loro obiettivo …

[Lisa Arsani, autrice di Melagrana e cocci di bottiglia]


Rappresentare le donne in una favola nel 2017 non è semplice, per lo meno nei contesti che ho scelto di descrivere finora. Amo sperimentare, sia nei generi che nelle ambientazioni, e cerco di evitare i cliché per raccontare delle storie non convenzionali, con donne dominanti o relazioni non volute o contrastate. Tuttavia, mi sono resa conto che, alla fine di tutto, il messaggio che trasmetto è sempre coerente con i miei valori di base, che (senza alcun legame con credenze religiose) sono fortemente legati alla famiglia, alla maternità e alle relazioni durevoli. È strano. Anche ora che lo sto scrivendo, ho la sensazione di dirlo come se dovessi giustificarmi. Forse perché questi valori, per me, vincono su libertà e indipendenza. Per me, insomma, la coppia vince rispetto al singolo, l’impegno vince sull’autonomia, e questo non è propriamente un’idea femminista. È complesso raccontare storie che parlino alle donne quando le donne a volte negano se stesse, la propria femminilità, e si sentono in colpa quando provano emozioni che la società relega a bisogni secondari, sottostimati, o addirittura arcaici. Credo che dovremmo smetterla di giudicarci l’una con l’altra. Credo che ogni donna sappia cos’è giusto e cosa sbagliato, e che non dovrebbe sentirsi in colpa per avere fantasie perverse. Neppure per il fatto di realizzarle, direi. E credo che non dovrebbe sentirsi in colpa per non provare alcuna fantasia perversa, e per desiderare invece qualcosa di ordinario, ma al giorno d’oggi così speciale: un uomo che la ami, dei figli, un rapporto che duri tutta la vita. Credo che sia giusto lottare per avere le stesse opportunità degli uomini, ma avere l’opportunità non ci deve rendere schiave di un modello da ricalcare. E credo che non sia nostro compito entrare in competizione con gli uomini e renderli inermi. Non sono nostri nemici, non la voglio una società senza uomini. Perché non funzionerebbe stare senza di loro, non ci serve emanciparci da loro così tanto da farne senza. Gli uomini servono a noi almeno quanto noi serviamo a loro. Dobbiamo accettare questa dipendenza e questa vulnerabilità senza negarla, perché è reciproca, ed è ciò che dà significato alla nostra vita. Come esseri umani.

[Aina Sensi, autrice di L’ultima primavera di Kore]


Cosa significa essere donna e scrittrice nel 2017? Per me è la massima espressione di me stessa e della mia femminilità, femminilità che nella vita di tutti i giorni rimane ancora un po’ nascosta. Sì perché essere donna vuol dire anche essere consapevoli della propria femminilità, senza necessariamente emulare (il bello e il brutto) dagli uomini. La mia femminilità e la mia consapevolezza come donna si esprime soprattutto attraverso la scrittura. Perché essere donna nel 2017 significa ancora oggi “emancipazione”, “libertà di pensiero”, e io mi sento completamente libera di esprimermi solo attraverso i miei romanzi e con uno pseudonimo. Non perché scrivo erotici, non lo sono, ma perché parlano di me e delle mie introspezioni, parlano di una donna del ventunesimo secolo “con tutte le sue sfumature, la sua immaginazione, le sue insicurezze, la sua forza, la sua fragilità, le sue contraddizioni, ma completamente se stessa”, come direbbe uno dei personaggi dei miei romanzi. E se nella vita di tutti i giorni forse non sono ancora riuscita a trovare il giusto equilibrio tra essere ME ed essere parte del resto del mondo, attraverso la scrittura, le mie eroine, le mie storie di donne, sulle donne e per le donne, mi sento completamente “donna”. Forse un giorno troverò il modo di sentirmi “donna”, senza paure né insicurezze, anche camminando per strada, anche sostenendo una semplice conversazione, senza abbassare più lo sguardo, senza dover sorridere per forza. Quando avrò raggiunto questo vorrà dire che la mia scrittura mi sarà stata davvero d’aiuto.

[Elle Eloise, autrice di Apri gli occhi e comincia ad amare Tu che colori la mia ombra]


Vivere il mondo letterario oggi, nel 2017 è sicuramente diverso rispetto a qualche tempo fa. Per uno scrittore è indubbiamente più semplice condividere le proprie idee e farsi conoscere attraverso i social, al contempo però a volte questo contesto può farti sentire un po’ smarrito, ma quando questo accade bisogna ricordarsi che ciò che rende speciale il mestiere dello scrittore è la magia. La magia del raccontare, di regalare i propri pensieri, le proprie parole e parte del proprio cuore al lettore. È questo che fa sentire vivo chi scrive, sapere di poter essere sempre in qualche altro luogo, scappando via dalla realtà, raccontando le proprie storie,  mescolando cuore, mente e idee a ciò che si scrive, divenendone parte integrante della storia attraverso gli occhi di quei personaggi che s’impossessano del tuo sonno, delle tue ore libere, del tuo tempo. Scrivere è perdersi per poi ritrovarsi. Scrivere è come partire per un viaggio, con uno zaino in spalla e l’anima pronta a riempirsi di emozione.

[Benedetta Cipriano, autrice di Lacrime in collisione e Torn away from you]


A presto con il terzo post in cui saranno raccolte le idee, i pensieri e le riflessioni di altre DONNE librose.

#StayTuned

Rachel

© Rachel Sandman

Fidanzata di venerdì di Catherine Bybee – Segnalazione

Buongiorno!

Oggi, torno con il consueto appuntamento relativo alle segnalazioni delle prossime uscite libresche. In questo post vi parlo, in particolare, del nuovo romanzo edito da LeggerEditore e firmato Catherine Bybee, Fidanzata di venerdì.

Si tratta del terzo volume di una delle serie più amate tra i romance contemporaneidisponibile in formato ebook a partire da giovedì 9 Marzo 2017.

Qui di seguito trovate la cover e tutte le infos utili.


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Titolo: Fidanzata di venerdì

Autore: Catherine Bybee

Serie: Weekday Brides #3

Prezzo: € —

Data d’uscita: 9 Marzo 2017 (Ebook) – 23 Marzo 2017 (Cartaceo)

Editore: LeggerEditore

Trama: Lady Gwen Harrison, bellissima figlia di un duca inglese, è giunta dall’America per subentrare nell’agenzia d’incontri di sua cognata. Ma solo perché lei è il capo non significa che non possa fantasticare su quanto potrebbe essere perfetto un appuntamento con la sua guardia del corpo Neil MacBain, l’enigmatico uomo che da un po’ di tempo rende piuttosto agitati i suoi sogni. Ma gli affari sono affari, meglio tenersi lontana dai coinvolgimenti …

L’ex marine Neil MacBain, da parte sua, non può negare che quell’affascinante donna dal sangue blu abbia finito di ingarbugliare i fili della sua anima già piuttosto tormentata… oltre che dei suoi sensi induriti dalle vita militare. Ma Gwen è la donna per cui lavora, mantenere le distanze è un suo dovere. Eppure, il destino sembra aver deciso per entrambi, così quando il passato di Neil, con le sue ombre, torna prepotente a complicargli la vita, Gwen si ritrova inevitabilmente coinvolta nei tormenti dell’uomo. Spetta a Neil adesso decidere cosa salvare: la sua carriera, la sua vita… o la donna che l’ha conquistato.

Romanticismo e complicità, conditi con la giusta dose di sensualità, sullo sfondo di una situazione complicata e allo stesso tempo eccitante. In poche parole: la storia perfetta.

Autore: Catherine Bybee vive nel Sud della California con il marito e i due figli. Dopo il successo ottenuto con i libri della serie Weekday Brides, tradotti in Germania, Giappone, Slovenia, Thailandia e Turchia, e rientrati a pieno titolo nelle classifiche dei bestseller di usa Today, The New York Times e Wall Street Journal, ha abbandonato il lavoro per dedicarsi alla scrittura a tempo pieno. Fidanzata di venerdì è il terzo volume della serie, preceduto da La moglie del mercoledì, originariamente autopubblicato e affermatosi come uno dei fenomeni editoriali più eclatanti degli ultimi anni, e Sposata di lunedì.


Allora … Che ne pensate?

Devo confessarvi che … Non ho mai letto nulla di questa autrice (Mea Culpa)!

Pertanto … Non so cosa aspettarmi! Voi che dite? La conoscete? Vi piace? Avete letto questa serie? Fatemi sapere!

Rachel

© Rachel Sandman

Dream – Offerta d’amore di Karina Halle – Recensione

Buonasera!

Oggi, ho il piacere di parlarvi di un libro da poco uscito grazie alla casa editrice Newton Compton Editori: si tratta di Dream – Offerta d’amore di Karina Halle.

Ho potuto leggere questa storia proprio grazie alla copia che la CE mi ha inviato e, vi informo subito, è il libro che segue Dream – Patto d’amore di cui vi ho già parlato in precedenza e di cui trovate la mia recensione qui: nonostante non ci sia una vera e propria serie, infatti, tre romanzi scritti dalla Halle ruotano tutti attorno a personaggi appartenenti alla famiglia McGregor, un po’ una sorta di serie non serie formata da storie tutte autoconclusive … Non so se mi sono spiegata.

Ma ora veniamo a noi! Qui di seguito trovate tutte le infos, la trama e la mia recensione di Dream – Offerta d’amore.

Buona lettura!


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TITOLO: Dream – Offerta d’amore (The Offer)

AUTORE: Karina Halle

USCITA: 3 Marzo 2017

PREZZO: € 3,99 (eBook)

Link d’acquisto: https://goo.gl/NA9pqf

EDITORE: Newton Compton Editoi


TRAMA:

Nicola Price aveva tutto: una carriera fantastica, il fidanzato perfetto, una collezione di scarpe esagerata e un appartamento in uno dei migliori quartieri di San Francisco. Ma quando rimane incinta e il suo stupido fidanzato la lascia di punto in bianco, il mondo perfetto di Nicola precipita. Senza rialzarsi. Oggi Nicola è la fiera madre single di una bambina di cinque anni e vive una gigantesca bugia. Può permettersi a malapena il suo appartamento, e tutti gli uomini con cui esce scappano quando scoprono che ha una figlia. Fatica a tirare avanti e ha paura, ed è ben lontana dalla posizione in cui si immaginava di essere a trentun’anni. La sua salvezza arriva sotto forma di uno scozzese alto, bello e ricco di nome Bram McGregor, il fratello maggiore del suo amico Linden. Bram ne sa qualcosa di orgoglio, così quando alcune circostanze tragiche fanno toccare il fondo a Nicola, le offre un appartamento dove stare in un palazzo di sua proprietà. È un’offerta fantastica, sempre che non sia un problema per lei vivere accanto a Bram, un uomo che, malgrado la sua generosità, sembra voler discutere con lei su tutto. Ma niente è gratis e mentre Nicola si rimette in sesto, scopre che l’enigmatico playboy potrebbe costarle più di quel che pensava. Potrebbe perdere il suo cuore. I fratelli McGregor portano solo problemi…

Autore: È cresciuta a Vancouver, in Canada. Ha una laurea in sceneggiatura e una in giornalismo. I suoi articoli di viaggio e alcune recensioni musicali sono apparsi in riviste come «Consequence of Sound», «Mxdwn», «GoNomad Travel Guides». È autrice di numerosi libri di successo. Dream. Patto d’amore è stato in classifica per diverse settimane sul «New York Times», il «Wall Street Journal» e «USA Today».


RECENSIONE:

Aspettavo con ansia contenuta questo secondo romanzo firmato Halle perché il primo, Dream – Patto d’amore mi aveva davvero coinvolto e convinto (tranne alcuni tratti) e invece … Che noia ragazzi!

Dream – Offerta d’amore racconta una storia che non decolla e non solo perché il mio amatissimo Linden, pilota di elicotteri, viene relegato a ruolo di ‘fratello del protagonista’ ma soprattutto perché Nicola e Bram restano troppo spesso in superficie, incastrati nei ruoli che vogliono ricoprire, senza scavare, senza approfondire, senza nulla.

Tutto è troppo forzato, troppo melodrammatico: nemmeno la presenza della piccola Ava riesce, in qualche modo, a dare quel tocco di naturalezza, spensieratezza e gioia che sarebbe servito come l’aria a questo romanzo, soprattutto in alcuni episodi. Addirittura, la piccola principessa accentua, ancora di più, il dramma e la pesantezza!

Parliamo ora dei protagonisti.

Nicola è una madre single da cui, di conseguenza, mi aspettavo fermezza, decisione, indipendenza. Invece la Halle ha scelto per lei una trama in cui il suo ruolo è, quasi sempre, quello della damigella da salvare, costretta in una vita che non la soddisfa, in un mondo che non la comprende e non la fa esprimere. Che peccato.

Bram, il nostro principe azzurro scozzese dal kilt un po’ stinto, se posso permettermi, sarà pure bramtastico in alcuni capitoli ma non arriva assolutamente al livello del Cowboy, ovvero del fratellino Linden. La sua storia viene presentata solo in modo sintetico finché, nella parte finale, scoppia una bomba che, purtroppo, né l’autrice né, tanto meno, i suoi personaggi di carta riescono a gestire. Non del tutto almeno.

La scelta di Karina Halle è coraggiosa ma, sinceramente, non so se fosse la più adatta e corretta per la sua coppia.

In conclusione, Dream – Offerta d’amore è sicuramente una lettura piacevole se non ci si aspetta molto da lei: i personaggi, ad una analisi più approfondita, perdono lo spessore di cui sono rivestiti e che, in sostanza, non hanno e, in alcuni passaggi, forse a causa di una traduzione non proprio curatissima, il senso stesso della storia scappa via, in una comprensione non completa.

Detto ciò, se volete un romanzo poco impegnativo, uno di quelli con cui passare un paio d’ore e poi tornare ad altro, senza strascichi, leggete questo libro. Se invece pretendete, a mio parere a ragione, di più … Dirottate il vostro tempo e le vostre letture su altro.

Una nota finale a piè di pagina va fatta, tuttavia, relativamente alla scelta azzeccata, della Newton Compton Editori, di mantenere, più o meno invariata, la cover del romanzo dell’edizione originale: una delle migliori, uscite da questa casa editrice, con i suoi chiaro scuri e giochi di luci e colori. Una copertina davvero moderna e che, sicuramente, surclassa quelle dell’infinità di romanzi con modelle sempre uguali e poco coerenti con il contenuto delle storie a cui sono correlate. 

Rachel

© Rachel Sandman

Post-it d’autore #2

Buongiorno!

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Oggi torna l’appuntamento con la nuova entusiasmante rubrica in collaborazione con altre amiche blogger che, impegni permettendo, avrà cadenza settimanale e ritroverete sempre qui ogni giovedì (ora più, ora meno).

L’iniziativa, come già saprete, parte da Diario di un sogno e vede la collaborazione di Leggendo RomanceLeggere In SilenzioIl blog delle lettrici compulsive e Voglio essere sommersa dai libri (tutti angoli del web adorabili che vi invito a visitare).

Ma ora veniamo a noi … Quali sono le mie citazioni della settimana? Quali sono i miei post-it? Curiosi? Non vi resta che scorrere e leggere qui di seguito.

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La prima citazione è tratta da una delle mie più recenti letture: uscito lunedì 27 Febbraio 2017, grazie a Newton Compton Editori, Lo Sbaglio di Elle Kennedy è, a mio parere, solo all’apparenza un romance new adult che cela, spesso, concetti profondi e li espone grazie e attraverso battute scherzose (vedi, appunto, il post-it qui sopra). Se volete saperne di più su questo romanzo, vi lascio il link della mia recensione qui.

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Questa è una scelta obbligata dell’ultimo momento. Ieri ho conosciuto questa canzone (ebbene sì, lo ammetto, in quanto a musica italiana sono davvero davvero scarsetta) e me ne sono innamorata. Se poi vogliamo dirla tutta, ormai il testo è strettamente legato alla mia super ship del momento ovvero … Raz Degan e Paola Barale (unica ragione per cui quest’anno ho fatto marcia indietro e ho deciso di guardare L’isola dei famosi). Quindi … so much love for these two.

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Concludo con la citazione tratta da Quando amavamo Hemingway di Naomi Wood. Una frase che, ancora una volta, a mio parere, racconta e sintetizza il potere e la profondità dei libri.

Al prossimo giovedì!

Rachel

© Rachel Sandman

Senza fare rumore di Rosa Campanile – Cover Reveal

Buonasera!

Oggi il blog partecipa con gioia al Cover Reveal del nuovo romanzo di Rosa Campanile, Senza fare rumore.

Qui di seguito trovate tutte le curiosità e le informazioni utili relative a questa nuova uscita self made in Italy.

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3Titolo: Senza fare rumore

Autrice: Rosa Campanile

Cover: Lovely Covers – Graphic Design

Serie: Sweet Surrender #1

Editore: Self Publishing

Prezzo: € 1,99 (ebook) – presto disponibile anche in cartaceo

Data di uscita: 21 Marzo 2017

Trama: “A te hanno spezzato il cuore. Il mio, invece, l’hanno preso e portato via con la forza.”

Bastano cinque parole pronunciate dalla donna che credeva di amare per far sì che la vita di Tyler Keyes venga stravolta e il suo cuore si spezzi in due. La stessa notte, ma a settecento miglia di distanza, la parte migliore della vita di April Holland scompare per sempre per colpa di una tragica fatalità. Alla ricerca di una nuova prospettiva di sé, Tyler parte in un viaggio on the road per alcuni mesi. April, invece, nel tentativo di colmare il vuoto che sente dentro, volta pagina nel modo più sbagliato possibile. Il caso farà incrociare le strade dei due ragazzi, e complice un’attrazione a cui è difficile resistere, Tyler e April si legano l’uno all’altra. Ma il destino non ha ancora terminato con loro. Qualcosa che non si aspettano accadrà. Qualcosa che li porterà a realizzare che non c’è resa più dolce di quella dell’amore.

Autrice: Rosa Campanile è una ragazza come tante. Ama follemente i suoi due gatti, adora la buona cucina e soprattutto preparare dolci per le persone che ama. La sua grande passione è la lettura e nel 2014 ha fondato il lit-blog Briciole di Parole, dove parla dei molti libri letti e dei tanti altri che vorrebbe leggere. Die Love Rise è il suo romanzo d’esordio, pubblicato nel Marzo 2016 e disponibile da poco anche in versione cartacea. Senza fare rumore, invece, è il primo volume della sua serie contemporary romance Sweet Surrender.

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Teaser by Dedalo MADE

Rachel

© Rachel Sandman