BlogTour – #TBT. Indietro non si torna di Sabrynex – Recensione in anteprima

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Buongiorno!

Oggi è con immenso piacere che il mio blog partecipa al BlogTour che ruota attorno ad un nuovo romanzo, edito da Rizzoli: #TBT. Indietro non si torna di Sabrynex.
Se avete seguito le precedenti tappe (lo avete fatto, vero?), avrete già avuto modo di entrare nel nuovo mondo firmato da questa autrice che, dopo i due romanzi Over: un’overdose d’amore Over 2: camminiamo nel vento, torna finalmente in libreria con una storia del tutto nuova e modernissima.

Vi lascio subito il calendario, in cui trovate i vari appuntamenti preparati per voi e che, vi invito, a leggere e visitare.

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Ora però … Veniamo al manzoniano sugo della storia e arriviamo al punto, ovvero, nel mio caso, la recensione in anteprima (visto e considerato che il romanzo sarà disponibile proprio da OGGI, 22 Giugno 2017, in formato digitale e cartaceo).
Allora, come mio solito, vi lascio qui di seguito la cover, le infos e la trama e, in successione, la mia personalissima opinione su #TBT. Indietro non si torna di Sabrynex.

Buona lettura!

N.B. Non dimenticatevi di lasciare un segno del vostro passaggio sul blog: un like o un commento sono un piccolo sforzo per voi lettori ma producono un’immensa euforia alla sottoscrita quindi … Voliatemi bene e piacciate o commentate 🙂


TBT

Titolo: #TBT. Indietro non si torna
Autore: Sabrynex
Data d’uscita: 22 Giugno 2017
Prezzo: € 9,99 (Ebook) – € 17,00 (Cartaceo)
Link d’acquisto: Amazon
Editore: Rizzoli
Collana: Rizzoli Narrativa

Trama: La vita di Beck è sempre stata perfetta, nonostante il vuoto per l’abbandono del padre quando era piccola: migliori amici incredibili, una mamma premurosa e un fratellino che la adora. Quando però, l’estate prima di entrare a Princeton, trova ad aspettarla una lettera della madre, che è scappata di casa, Beck decide di chiudersi in se stessa: non vuole più essere ferita da nessuno. Al college incontra Dimitri, che gioca a football per coronare il sogno del fratello Isaac, morto in un incidente. Entrambi vorrebbero tornare indietro nel tempo, cambiare il corso degli eventi, ed è un attimo accendersi di passione, perché insieme troveranno il coraggio di affrontare la verità sul proprio passato.


Recensione: Sono dell’idea che non bisogna mai giudicare un libro dalla copertina, soprattutto in Italia dove, molto spesso, i soggetti delle cover non corrispondono, quasi mai, ai protagonisti delle storie narrate. Ebbene, #TBT. Indietro non si torna di Sabrynex non fa eccezioni e, nonostante io abbia davvero amato l’immagine, i colori e la grafica scelta, non l’ho trovata coerente con la storia che poi ho abbracciato e scoperto all’interno.
Voglio dire: due prodotti buoni che però, tra di loro, non hanno una grande affinità.

Detto ciò, partiamo e immergiamoci nel mondo di Beck e Dimitri.
Ho veramente adorato e apprezzato la veridicità e il tono spensierato che l’autrice ha saputo cogliere e gettare su carta, soprattutto nei dialoghi tra i vari personaggi.

Beck è una forza, sul serio. Sovente nei romance dobbiamo sopportare protagoniste femminili con poco carattere e spina dorsale del tutto assente: qui, invece, signori e signore, posso veramente affermare che abbiamo una ragazza che, nel bene e nel male, si ama, inevitabilmente. Beck è reale, in modo assoluto: parla, ha la battuta pronta, è sarcastica a livelli che farebbero uscire di testa Sheldon Cooper di The big bang theory ma, allo stesso tempo, è introversa, profonda, sensibile.

Al suo fianco, Dimitri è un personaggio che parrebbe essere uscito da una serie infinita di clichés e stereotipi: è alto, è bello, è un giocatore di football (anzi, è addirittura il capitano della squadra), è preceduto dalla fama che aleggia nel campus e che lo vede osannato al pari di una divinità dell’Antica Grecia. Insomma, sembra il tipico belloccio da romanzo.
Sbagliato!
Anche con il protagonista maschile, Sabrynex fa un lavoro egregio perché lima e scolpisce Dimitri a suon di carattere e introspezione, stagliandolo dallo sfondo e dandogli personalità.

Il doppio punto di vista permette, inoltre, di apprezzare le figure di Beck e Dimitri a 360°: i due protagonisti si svelano, piano piano, ma mai del tutto (o meglio, finché non lo decidono loro).

Queste due personalità uniche e ben delineate sono poi contornate da una serie di caratteri messi a fuoco e che altri non sono se non gli amici di lei o di lui, che garantiscono lo sviluppo di una struttura narrativa solida, con linee di trama ben gestite e dosate.

Sono arrivata all’80% della versione ebook del romanzo e non riuscivo a staccarmi dalla storia che, oltre ad avere la nota romantica (ma non diabetica) preponderante, fa convivere una sottotraccia dalle note drammatiche e dai toni del giallo.
Proprio l’accelerazione e l’incalzare di tanti, troppi forse, elementi nelle battute finali mi hanno lasciato un po’ l’amaro in bocca perché: non ero pronta a tutto ciò! Per nulla! E … Avrei voluto sapere altro, e altro, e altro ancora!
Un dettaglio in particolare, legato a Beck e alla madre, mi ha lasciata un po’ perplessa, soprattutto perché non ho trovato le giuste risposte e spiegazioni nel finale (cosa che, al contrario, attendevo sin dai primi capitoli, per comprendere meglio alcuni gesti e scelte).

In conclusione, vi invito, davvero, a leggere questo romanzo che ha la caratteristica di creare dipendenza, seriamente. Inoltre, dati i numerosi interrogativi che restano senza vere conclusioni e la presenza palpabile di varie personalità interessanti e forti che ruotano attorno ai protagonisti, mi viene quasi automatico sperare in storie future che analizzino e approfondiscano loro: Tyler, Josh e Beth, ma anche Avril e Louis.

Buona lettura!

#GoodLuckSabrynex! #GoodLuckRizzoli!

Rachel

© Rachel Sandman

 

Il tuo sorriso controvento di Elle Eloise – Cover Reveal Party

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Buongiorno!

Oggi, il blog partecipa ad un Cover Reveal Party attesissimo!
Il soggetto? La copertina del nuovo romanzo firmato Elle Eloise ed edito dalla Delrai Edizioni, ovvero Il tuo sorriso controvento.

Allora, in questo post programmato in simultanea con alcune colleghe blogger, troverete tutte le infos relative a questa nuovissima storia, la trama, qualche notizia su Eloise e, ovviamente, la cover.
In più, grazie alla casa editrice, possiamo anticiparvi alcuni estratti in assoluta anteprima!

Buona lettura!


TITOLO: Il tuo sorriso controvento
AUTORE: Elle Eloise
SERIE: How to Disappear Completely #3
EDITORE: Delrai Edizioni
Data d’uscita: 4 luglio 2017 (ebook su Amazon) – 25 luglio 2017 (cartaceo in tutti gli store online)
GENERE: Contemporary Romance
PAGINE: ebook 450 pagine; 550 pagine cartaceo
PREZZO: € 2,99 (ebook) – € 16,50 (cartaceo)

Elle Eloise

Mi guarda come se non capisse cosa sta guardando, come se si chiedesse chi sono e cosa faccio qui, e questo mi fa ritrarre immediatamente. Ma la sua mano scatta sul mio braccio per trattenermi e riportarmi verso di lui. Senza alcun preavviso mi bacia stringendosi al mio corpo come se fosse l’ultimo appiglio che gli permette di non cadere nel vuoto. Cancella ogni mia volontà di ribellarmi, ogni residuo della forza che credevo di avere viene disintegrata da questo contatto che non ha nulla di tenero. Volevo questo bacio, lo agognavo da questa mattina quando mi sono svegliata da sola in una stanza che non era la mia. Ma in questo bacio non c’è spazio per l’amore: non c’è amore nel suo tocco, nell’egoismo della sua presa, nella tensione del suo viso.

Trama: Francesco Marras è affascinante, irresistibile e arrogante, il tipico ragazzo da cui una come Olivia Rocca dovrebbe stare lontana, ma è impossibile per lei evitare di incontrarlo: è il suo vicino di casa, dirimpettaio fastdioso e ingombrante. Lei non ha mai avuto una relazione, a malapena riesce a sostenerne lo sguardo di un uomo perché la mette a disagio, ma gli occhi di Francesco le parlano di malizia e desiderio, la fanno sentire donna quando non ha mai provato sensazioni simili, troppo timida per poter rispondere all’interesse maschile. Il sorriso e la confidenza di Francesco fanno breccia nel cuore di Olivia, già colpito da esperienze difficili, e la convincono a iniziare un viaggio incredibile alla scoperta dell’amore e di legami indelebili che segnano la vita passata e presente. Un On The Road per gli USA che la sconvolgerà e le farà capire che anche un ragazzo perfetto come Francesco può nascondere segreti e bugie.

Accarezzo il suo corpo come se fosse qualcosa di sacro da difendere. “Mio” dice il mio cuore, sperando che lui non lo ascolti. Lui però raccoglie i miei polsi e me li porta di nuovo sopra la testa, facendomi capire di voler avere il controllo di ciò che stiamo facendo. Decido di assecondarlo, mentre altre lacrime si ribellano alla mia volontà, spalanco la bocca per liberare ossigeno e lasciarmi morire tra le sue braccia. […]
Ora mi ritrovo in questa nuova forma, un mucchietto di ossa e di muscoli contratti, il rimasuglio di una pianta arida che sopravvive in mezzo a un deserto e che agogna un po’ d’acqua per vivere ancora, alba dopo alba, tramonto dopo tramonto. Con un altro bacio, Francesco mi rende di nuovo la vita, il suo respiro caldo mi dona ossigeno, mi nutre, mentre le sue mani plasmano il mio corpo come lui lo vuole. Stringe la mia pelle tesa quando mi divincolo, i suoi occhi fagocitano il mio essere nel loro abisso, forgiano un’anima liquida, più libera e fluida, che non può fare altro se non fondersi con la sua in una danza dissacrante. Dovrei essere atterrita, dovrei sentirmi spaventata da questa bramosia che mi coglie completamente impreparata, invece mi ritrovo ad ansimare come se respirassi dopo il primo vagito.

“Dalla penna best seller di Elle Eloise, il terzo romanzo della serie How to Disappear Completely, che ha conquistato migliaia di le[ori in Italia. Il tuo sorriso controvento è una storia di emozioni e sensazioni tangibili, dove l’amore conquista e supera qualsiasi limite e orizzonte definito”.

«Dimmi che provi le stesse cose, dimmi di sì.»
«Sì, certo che le provo, per questo sono terrorizzata» risponde in un soffio.
Le nostre labbra si incontrano a metà strada, la lingua scivola nella sua bocca, muovendosi piano e con discrezione, come se la stessi baciando per la prima volta. Un po’ è così, è la prima volta che ci baciamo da “non amici.” Anche la sua mano vola sulla mia testa, afferrandomi i capelli per attrarmi di più a sé. Il bacio si fa più profondo, più intenso, le mani si muovono con urgenza per toglierci i vestiti. Lo vogliamo tutti e due, e ora non c’è alcuna disparità tra di noi: per la prima volta da quando ci siamo rincontrati, mettiamo a nudo i nostri sentimenti. Non ci stiamo più mentendo a vicenda, ora siamo davvero noi e possiamo lasciarci andare come avremmo sempre voluto. Ora so che, contrariamente alla sua prima volta, possiamo essere pronti l’uno per l’altra. Ora siamo consapevoli che, oltre al corpo e alla testa, ci si è messo di mezzo anche il cuore, e il mio batte all’impazzata.
Mentre continuiamo a baciarci, con mano ferma, le sgancio il reggiseno, facendolo scivolare sulle sue braccia. La faccio sdraiare sotto di me e le stringo un capezzolo fra i denti. Infilo una mano fra le sue cosce snelle, toccando la stoffa umida dei suoi slip. Non resisto quando le sue mani si agganciano all’elastico dei miei boxer, non riesco neanche ad aspettare che lo faccia lei: con un movimento rapido, mi libero della biancheria una volta per tutte, ritrovandomi completamente nudo su di lei.
«Toccami» mi implora, facendomi perdere la testa.

Infos sull’autore: Elle Eloise è una grande sognatrice. Si circonda di semplicità e tranquillità, è un po’ il suo modo di vivere, e la caratterizza. È nata a Cuneo nel 1981 e vive in un paesino vicino a Torino; di giorno si occupa di formazione aziendale, la sera, invece, veste i panni della scrittrice e appassionata lettrice. Chi la conosce, dice di lei che il sorriso sempre pronto e il modo in cui affronta ogni cosa la rendono una persona davvero speciale. Il tuo sorriso controvento è il suo terzo romanzo per la Delrai Edizioni, il terzo autoconclusivo della serie How to Disappear Completely.

Mi appoggio alle sue spalle baciandogli la nuca. Lo stringo a me, fino a che non si risolleva per guardarmi con gli occhi lucidi. I suoi incredibili occhi del colore dell’oceano più profondo. Mi guarda come se non capisse cosa sta guardando, come se si chiedesse chi sono e cosa faccio qui, e questo mi fa ritrarre immediatamente. Ma la sua mano scatta sul mio braccio per trattenermi e riportarmi verso di lui. Senza alcun preavviso mi bacia stringendosi al mio corpo come se fosse l’ultimo appiglio che gli permette di non cadere nel vuoto. Cancella ogni mia volontà di ribellarmi, ogni residuo della forza che credevo di avere viene disintegrata da questo contatto che non ha nulla di tenero. Volevo questo bacio, lo agognavo da questa mattina quando mi sono svegliata da sola in una stanza che non era la mia. Ma in questo bacio non c’è spazio per l’amore: non c’è amore nel suo tocco, nell’egoismo della sua presa, nella tensione del suo viso. Le sue mani che toccano ogni centimetro del mio corpo come se stesse lottando contro di esso, trasmettono solo rabbia e frustrazione, sofferenza e bisogno. E, come al solito, io cado nella rete dei miei sentimento, ne sono prigioniera ormai, stregata da emozioni che non ho mai conosciuto e che non mi sono mai concessa.
Chiudo gli occhi per non guardarlo. Fingo che quel che mi sta dando mi basti, fingo che mi vada bene, perché in fondo mi basta, mi va bene. Preferisco avere questo piuttosto che il nulla. Preferisco dissetarmi con acqua sporca che morire disidratata. Perciò eccomi qui, ad agognarne anche solo una goccia, a prendermi ciò che lui mi concede. Sono una patetica nullità.
Stringe la spallina della mia canottiera, l’altra mano s’intrufola sotto le frange dei miei shorts. Trasalisco, il mio corpo si irrigidisce all’istante, ma poi si rilassa appena le sue dita superano il bordo degli slip ed entrano in me con prepotenza. Mi scopre un seno e lo morde, la mia schiena aderisce al materasso, il mio corpo schiacciato dal suo peso. Non riesco a ragionare, chiudo gli occhi per non guardare la sua faccia contratta.
Metto da parte ogni resistenza ma, appena decido di abbandonarmi a quel che deve accadere, tutto finisce all’improvviso. La sua bocca e le sue mani mi lasciano, costringendomi ad aprire le palpebre e a ritornare nel mondo dei vivi. Lo guardo confusa, lui ricambia il mio sguardo. E ai suoi occhi sono di nuovo la ragazza che non dovrebbe essere lì, il corpo che non dovrebbe toccare, le labbra che non dovrebbe baciare. Senza neanche rivolgermi la parola, si alza con uno scatto, si trascina fuori dalla stanza sbattendo la porta e lasciando la scia fresca della sua saliva sulle mie labbra ancora calde … 

#GoodLuckEloise! #GoodLuckDelraiEdizioni!

Se volete saperne di più e vi siete persi le mie riflessioni sui due romanzi che precedono Il tuo sorriso controvento, vi lascio qui i link: Apri gli occhi e comincia ad amare e Tu che colori la mia ombra.

Rachel

© Rachel Sandman

 

BlogTour – Il principe prigioniero di C.S. Pacat – Cover Reveal

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Buongiorno!

Allora … Oggi, è con immenso piacere che il mio blog ospita la prima tappa di un blogtour  d’eccezione che ruota attorno ad una prossima uscita di casa Triskell.

Sto parlando di Il principe prigioniero di C.S. Pacat.

Il BT seguirà il seguente calendario (che vi invito a segnarvi, per non perdervi nemmeno una tappa):

Quindi … Detto ciò … Finalmente è arrivato il momento di svelarvi la cover: compito che mi è stato assegnato e che sono davvero contenta di poter svolgere qui, sul blog. Pronti?


Titolo: Il principe prigioniero

Autore: C.S. Pacat

Data d’uscita: 30 Giugno 2017

Editore: Triskell Edizioni

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Ed eccola qui: una cover devo dire molto originale, per nulla scontata e che rivela poco, pochissimo anzi di quello che sarà il contenuto e le emozioni racchiuse in questo romanzo.
Romanzo che, se già da questa prima tappa sembra rientrare nei vostri canoni di lettura e pare intrigarvi, potrete aggiudicarvi partecipando ad un 
GIVEAWAY organizzato dalla casa editrice Triskell Edizioni e che prevede alcune semplici regole:

  1. Mettere mi piace alla pagina Triskell Edizioni -> https://www.facebook.com/TriskellEdizioni;
  2. Condividere l’evento sul vostro profilo (link evento), facendo attenzione che la privacy sia impostata come “pubblica”;
  3. Lasciare un commento all’evento che conferma la partecipazione e aggiungere il link della condivisione.

A ciascun partecipante che posterà nell’evento rispettando le regole scritte sopra sarà assegnato un numero e l’estrazione del vincitore avverrà tramite il sito random.org.
Il nome verrà annunciato il 29 Giugno sul blog Sale e Pepe. Il vincitore potrà richiedere la copia omaggio scrivendo a promozione@triskelledizioni.it specificando il formato preferito (mobi, epub, PDF).

Non mi resta che augurarvi #GoodLuck, come mio solito, e invitarvi a seguire tutte le tappe di questo BT che, piano piano, vi svelerà aspetti inediti di questo romanzo che sarà dispinibile a partire dal 30 Giugno 2017!

Rachel

© Rachel Sandman

Maggio di Libri – Panorami d’inchiostro: la Scozia di Outlander

Buongiorno!

BANNER DEFOggi, grazie all’iniziativa Panorami d’inchiostro, all’interno dell’evento Maggio di Libri, torno a parlarvi di uno dei romanzi che più ho amato negli ultimi anni. Lo farò, però, in una maniera un po’ particolare: come ben si può comprendere sin dal titolo di questo appuntamento, infatti, non vi parlerò della storia in sé ma dell’ambientazione, dei suoi paesaggi, delle sue (per usare un termine cinematografico) locations.

bannerpanoramiE ovviamente, quale romanzo meglio di Outlander – La Straniera, con le descrizioni dei paesaggi scozzesi, dei castelli sulle verdi colline, avrei potuto scegliere?

Ancora una volta dunque qui, sul blog, torno a parlarvi di questo primo romanzo della fortunatissima serie di Diana Gabaldon: se l’avete letta, è un modo come un altro per rispolverare un po’ quadri naturali egregiamente descritti; se ancora non l’avete letto … Che sia questa la volta buona che riesco a convincervi?

Ma ora … Veniamo a noi e vediamo come la SCOZIA entra nella narrazione ed è presente in questo romanzo,  da cui, come ormai anche i muri sanno, è tratta la serie televisiva della Starz e interpretata dalla fantastica Caitriona Balfe e dallo scozzesissimo Sam Heughan.

Respiravo a fondo l’aria inebriante e profumata di erica, salvia e ginestra delle Highlands, alla quale, di tanto in tanto, si aggiungeva l’aroma del fumo dei comignoli e l’odore pungente dell’aringa, quando passavo davanti ai cottage sparpagliati qua e là.

Inverness20thIl primo luogo in cui il lettore si ritrova immerso è Inverness. Nel romanzo è descritta come una piccola cittadina circondata dal verde della Scozia (mentre ora, se andate in qualsiasi agenzia di viaggio aggiornata, la trovate presente come una città a tutti gli effetti). Inverness è una città in cui si respira la storia ed è ricca di tanti piccoli aneddoti come, per esempio, la leggenda secondo cui Macbeth (lo stesso Macbeth di Shakespeare) costruì il suo forte proprio in questa città.

La città (dal gaelico scozzese Inbhir Nis) prende il nome dal fiume che le scorre accanto, il Ness, e sempre nella stessa zona potrete trovare il lago Loch Ness, esattamente quel loch dove pare viva la creatura mitologica Nessie, meglio conosciuta come il mostro di Loch Ness.

N.B. La Gabaldon ha ripreso in parte questa leggenda: in un passo ha infatti inserito l’accenno ad una creatura preistorica, il cavallo d’acqua o plesiosauro, che viene visto da Claire proprio ne La Straniera.Loch Ness

La notte successiva ci accampammo sulle rive di Loch Ness. […] I larici e gli ontani erano adesso di un verde più scuro, perché si era a metà dell’estate e non a fine primavera. Dai tenui rosa e bianchi dei biancospini e delle viole che punteggiavano le rive si era passati al giallo dorato delle ginestre. Anche l’azzurro del cielo era più intenso, ma la superficie del loch rimaneva la stessa: uno specchio d’acqua blu-nero che catturava i riflessi di ciò che stava intorno e li teneva intrappolati, smorzandone i colori come dietro un vetro affumicato. […] mentre staccavo pigramente grappoli di semi alati dal ramo più basso, per poi gettarli nell’acqua del loch, notai che le minuscole onde che si frangevano contro le rocce si erano fatte più grandi, come sospinte da un vento imminente. Una grossa testa piatta emerse dalla superficie […]. La pelle levigata era color azzurro cupo, con un vivido sfondo di verde che brillava iridato sotto la mandibola. E gli strani occhi senza pupille erano di un risplendente color ambra. Bellissimi.

Nei pressi della città di Inverness si trovano le tristemente note paludi di Culloden: so che, Culloden in sé, con la sua storia, il campo di battaglia, l’odore della polvere da sparo e il rumore assordante dei cannoni, appariranno solo più in là nella serie … Ma non potevo realizzare una tappa sui luoghi di Outlander senza, per lo meno, citare questo campo.

Castle LeochMa tornando a La Straniera, un altro luogo topico è il Castello di Leoch (Doune Castle nella serie cinematografica), sede e residenza del clan MacKenzie.

Il castello era una costruzione tozza e massiccia, priva di fantasiose torrette o di bastioni merlati. Sembrava più che altro un’enorme casa fortificata, con spesse mura di pietra e alte finestre a feritoia. Una serie di comignoli fumavano sopra il tetto di tegole, aggiungendo un ultimo tocco al grigiore generale. 

Oltre a questo castello, un’altra residenza è ormai entrata nei cuori di tutte le Obsassenach del mondo: sto parlando di Lallybroch (o Broch Tuarach). Nella serie televisiva è stato scelto Midhope Castle, una tower house scozzese del 16° secolo, che si trova vicino South Queensferry, poco distante da Edimburgo. LallybrochQui è la casa di Jamie Fraser, qui vive la sorella con il marito Ian e i figli, qui Claire diventerà lady e potrà realizzare il suo sogno di possedere un vaso, tutto suo (chi ha letto la serie e visto la scena favolosamente interpretata dalla Balfe, qui può comprendermi).

Scendemmo attraverso uno stretto strato roccioso tra due dirupi, conducendo il cavallo per la briglia. Poi il percorso si fece più facile, con la terra che digradava dolcemente tra i campi e i cottage sparpagliati qua e là, finché alla fine non ci imbattemmo in una stradina tortuosa che portava alla casa. Era più grande di quanto mi fossi aspettata: un bel maniero a tre piani di pietra imbiancata a calce, le finestre incorniciate di pietra grigia naturale e un tetto d’ardesia con molteplici comignoli; era attorniata da un gruppo di altri fabbricati bianchi, simili a pulcini stretti attorno alla chioccia. Il vecchio broch di pietra, situato su una piccola altura sul retro della casa, si elevava per una ventina di metri da terra, con un tetto a cono come il cappello di una strega, e i muri punteggiati da tre file di minuscole feritoie.

fort williamsDalla casa natale della famiglia Fraser ad un complesso che è invece fonte di dolore e sofferenza: Fort William, sede della guarnigione militare inglese, in cui hanno luogo i passi forse più devastanti e crudi dell’intero romanzo. Nella serie televisiva, questo posto è stato ricreato presso Blackness Castle, nei pressi di Edimburgo (la cui costruzione risale al 15° secolo). La fortezza ex artiglieria è spesso definita come “the ship that never sailed” (la nave che mai ha navigato) per la sua forma insolita.

Dalla cima della scala si aveva una vista a volo d’uccello sul fronte. Un pennacchio di fumo si levava da un piccolo fabbricato vicino al muro sul retro, verso il quale accorrevano uomini da ogni direzione.

craigh na dunEd infine, concludiamo questa ‘panoramica tra i panorami scozzesi e gli edifici del romanzo Outlander‘ con il luogo, forse, più significativo: quello attorno a cui tutto ruota e tutto ritorna, Craigh Na Dun.

Dopo un ultimo tratto ripido ci trovammo finalmente di fronte al cerchio di pietre, con i macigni appena visibili nella penombra che precede l’alba. […] Bellissime, certo, ma anche terribilmente lugubri e misteriose. Rabbrividii, e non solo di freddo. Se chi le aveva progettate aveva in mente di incutere soggezione, c’era riuscito di sicuro.

Spero che questo viaggio virtuale tra le Highlands de La Straniera di Diana Gabaldon vi sia piaciuto e vi abbia incuriosito.

Se volete conoscere altri approfondimenti sulla saga di Outlander (edita da Corbaccio Editore), vi lascio qui di seguito i link relativi agli altri articoli che trovate qui sul blog:

Vi ricordo infine che trovate altri appuntamenti e viaggi sugli altri blog che partecipano al Maggio Dei Libri (qui).

Rachel

© Rachel Sandman

BT – Sacrifice di Barbara Bolzan

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Buongiorno!

Oggi, come forse saprete, esce il secondo capitolo della Rya Series ovvero Sacrifice di Barbara Bolzan, edito da Delrai Edizioni.

Qui, proprio in questa giornata speciale, ho l’onore di ospitare la terza tappa di un blogtour spettacolare che ruota proprio attorno al mondo creato dalla Bolzan e che molti di voi avranno già avuto modo di conoscere in Fracture, il primo romanzo della serie.

Ora … È vero che molti di voi sapranno già tutto di tutti ma, onde evitare di creare una tappa spoilerosa, con dettagli che alcuni non conoscono ancora e con elementi che si scoprono in corso d’opera, ho deciso che vi presenterò, qui, i personaggi della serie ma nel modo più soft e enigmatico possibile, in modo da NON rovinare la lettura a nessuno.

Ma adesso … Finalmente è arrivato il momento di parlarvi di loro, i protagonisti di Fracture Sacrifice.


Per ovvie ragioni, ho scelto di partire da colei il cui nome dà il titolo all’intera serie … Rya RyaNiva, una giovane donna di carattere, con una personalità spiccata. Ha un notevole spirito di adattamento, un cuore sensibile e un’audacia che la portano a trovarsi pressoché a suo agio sia in abiti da principessa sia nei panni di una giovane ragazza agguerrita.  

Sono Rya Niva, principessa di Temarin, sorella della regina Alsisia: nata e cresciuta per rimanere nell’ombra, tipico destino delle figlie secondogenite… almeno, fino a quando Blodric Herrand, il potente sovrano di Idrethia, non mi ha chiesta in sposa. Fino a quel momento, non interessavo a nessuno, non contavo granché. Improvvisamente, poi, sono diventata un bene inestimabile, la pedina da muovere con oculatezza sulla scacchiera. Tutto poteva accadere, per me. Il futuro mi si presentava roseo. E roseo è stato veramente. Fino a una certa notte.

7Ma adesso, basta tergiversare … Perchè, sempre per citare la penna della Bolzan:

All’inizio di tutto, c’è un uomo. C’è sempre un uomo: Nemi.


tarabasNemi è un brigante, un ribelle costretto a fuggire e a vivere nell’ombra, divenendo così un brigante a capo di un villaggio, Mejixana.

Nemi era un bifolco volgare, rozzo e sgradevole, ma purtroppo non sembrava affatto uno sciocco …

Una coppia scoppiettante, dal destino incerto e travagliato. Due personalità forti, due caratteri a tratti estremi. Sono loro i protagonisti indiscussi della saga di Barbara Bolzan.

Ma chi altri? Beh … I romanzi della Rya Series sono pieni di caratteri e individualità. Su tutti ho scelto solamente alcuni.


sissAlsisia, ovviamente. Sorella di Rya è colei che ha commesso un solo errore. Ma è stato sufficiente. Rya parla di lei e afferma:

Alsisia era stata per me sorella, madre e amica. Sempre insieme, fianco a fianco. E adesso: le idee che avevo non erano mie. I gusti che avevo non erano miei. Non erano nemmeno di Alsisia. Erano nostri. Noi due. Una perfetta unità. Vivevamo l’una per l’altra, eravamo due farfalle chiuse nello stesso bozzolo – il suo – …


Tami, la figlia dell’oste, innamorata di Nemi il quale nutre per la giovane un sentimento di affetto. TamiUna ragazzina scarmigliata, dai lunghi capelli color ruggine, con un visetto da lucertola che, con l’età, diventa graziosa e che nutre, non proprio velatamente, un sentimento di gelosia nei confronti di Rya. Una giovane euforica, molto propensa a gridolini e saltelli di giubilo, talvolta un po’ striduli e eccessivi.


claire-mrs-fitz-outlander-starzMarita, l’anziana levatrice del Villaggio. Un vero punto di riferimento, una figura ricca di saggezza con mani chiazzate dalle macchie scure dell’età e il volto rugoso.

Marita era una donna alla buona, vitale e forte. Quando sorrideva, gli occhi diventavano due fessure e nuove rughe incidevano il suo volto tondo e simpatico. Per anzianità, saggezza e tempra, era la prima donna di Mejixana. Quasi una madre … Una nonna, sarebbe meglio dire, data l’età. Bassa e corpulenta, si muoveva a fatica, dondolando, talvolta con il respiro un po’ affannato … Una persona davvero in gamba, solida come una roccia. Sempre allegra, efficiente, energica come un toro.


Strevj, marito di Alsasia nonché cugino di Rya, uomo arguto e dai modi teatrali, è senza ombra di dubbio un personaggio piuttosto irritante. Annoiato o irritato,15f045f26e10d60c81a4fb384700559c ha la cattiva abitudine di masticarsi i capelli (sì, avete capito bene: mastica una ciocca dei suoi stessi capelli).

… alto, bruno, prestante, mondano, elegante, affabile con chi riteneva utile per sé … Senza alcun dubbio, l’uomo più attraente del regno di Temarin. E lui sarebbe stato il primo ad asserirlo. La modestia non è mai stata una delle sue qualità più spiccate … Guardava tutti dall’alto in basso, sempre, e non aveva chi gli stesse a pari in una gara di banalità.


Blodric Herrand, sovrano del regno di Idrethia. Per Mejixana rappresenta, bf53567ca9ad81da9596532bde3d54f6da sempre, l’unica vera fonte di pericolo e il suo nome incute timore e merita attenzione. Inoltre, nota non meno importante, è il marito di Rya …

… una persona briosa e gioviale. Dov’era lui, c’era allegria. E feste. E balli. E divertimenti … Come sovrano era risoluto ma giusto. Fermo nei propri propositi. Non era uno di quegli uomini che si nutrono di sogni. Lui aveva obiettivi. E tutte le capacità per portarle a compimento.


Niken, un personaggio enigmatico (no, la foto qui accanto non è un errore, ma una fantastica dritta che ho avuto direttamente dall’autrice), che si svela a poco a poco e che sembra avere in nikenmano i legami che uniscono tutti i vari personaggi. Un uomo rude, forte, con il braccio destro deturpato da un’antica cicatrice: dal gomito correva fin quasi al polso.

Niken era solo uno dei tanti infelici che avevano trovato nel Villaggio un luogo sicuro nel quale attendere di essere dimenticati. Niken: un uomo tormentato, in fuga da un passato incalzante e terribile. Un uomo costretto ad abbandonare la propria patria, l’Idrethia, pur di sopravvivere.


Bene … Questi sono soltanto alcuni dei numerosi personaggi che popolano il mondo creato magistralmente da Barbara Bolzan e che, dopo Fracture, torna a far parlar di sé con Sacrifice che, vi ricordo, è disponibile da oggi in formato digitale e dal 18 Maggio 2017 in cartaceo (sarà infatti la novità editoriale che la Delrai Edizioni porterà con sé al Salone del Libro di Torino – e io ci sarò! Contateci -).

Adesso, prima di lasciarvi andare, vi ricordo il calendario del blogtour e vi saluto con una chicca finale …

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Sono felicissima di informarvi che … A questo BT è collegato un giveaway! Seguite quindi tutte le tappe e commentatele.

8/5 presentazione FRACTURE #1 (Il salotto del gatto libraio)
9/5 recensione SACRIFICE in anteprima (Romance & Fantasy for Cosmopolitan Girls)
10/5 i personaggi della serie (Rachel Sandman)
11/5 i luoghi della serie (M/M e Dintorni, l’altro lato del romance)
12/5 intervista all’autrice (Pretty in Pink Blog Letterario)

PARTECIPARE è SEMPLICE! Basta seguire tutte le tappe e visitare (mettendo il “like”) la pagina autore di Barbara Bolzan, quella della Delrai Edizioni e di Catnip Design.
Trovate i link nel modulo rafflecopter.

Il giveaway comincia il giorno 8 maggio e si conclude alla fine del giorno 14/5. Il vincitore verrà annunciato dai blog partecipanti il giorno 15 maggio.
Partecipate numerosi e… stay tuned!”

CODICE RAFFLECOPTER: a Rafflecopter giveaway (cliccate sul link e compilate il modulo!)

Io vi saluto!

#GoodLuckBarbara! #GoodLuckDelrai!

Rachel

© Rachel Sandman

BlogTour – Un amore inaspettato di Morgan Matson – Playlist

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Buongiorno!

Oggi si conclude questo BlogTour che ruota attorno al romanzo Un amore inaspettato di Morgan Matson, edito dalla Newton Compton Editori e disponibile dall’11 Aprile 2017.

Se vi siete persi le tappe precedenti, vi riporto qui il calendario con i vari appuntamenti:

➛ 11 APRILE Presentazione Blog Tour + estratto » LeggendoViaggiando
➛ 13 APRILE I libri di Morgan Matson » Il tempo dei libri
➛ 15 APRILE Le cover dei libri di Morgan Matson » La cercatrice di storie
➛ 18 APRILE I personaggi del libro » Divoratori di libri 
➛ 20 APRILE Recensione Un amore inaspettato » Lo specchio dell’anima
➛ 22 APRILE Leggi Un amore inaspettato se hai letto… » Walkswith Gio
➛ 24 APRILE Motivi per leggere il libro » The Paradise of Books
➛ 26 APRILE La playlist di Un amore inaspettato » Rachel Sandman Author

 Detto questo, ora veniamo a noi e alla famosa playlist su cui si deve basare la mia tappa. Vi svelo un piccolo retroscena: quando abbiamo iniziato a organizzare questo BT, ero immersa in piena ‘ansia da tesi’ e ho quindi scelto la tappa più lontana dalla famosa ‘data della discussione’. Ho poi optato per l’appuntamento relativo alla musica perché:
  1. adoro associare e immergermi in brani musicali e canzoni più o meno note;
  2. avevo letto Noi due ai confini del mondo della stessa autrice ed era davvero ricchissimo di riferimenti musicali, tanto che pensavo che anche con questo nuovo romanzo questa tappa sarebbe stata un gioco da ragazzi.

Ecco invece che mi sono ritrovata con un libro con moltissimi riferimenti … Ma, aimé, relativi al mondo del cinema (John Wayne, Batman …), più che a vere canzoni e brani. Sono quindi dovuta ricorrere al mio personale bagaglio cultural-musicale, con alcune eccezioni.


Playlist di ‘Un amore inaspettato’

  • Track 1: Unwritten – Natasha Bedingfield

Ho scelto questa canzone perché, come il film 4 Amiche e un paio di jeans, questo romanzo ruota attorno a 4 giovani ragazze, 4 adolescenti piene della spensieratezza tipica di una calda estate di vacanza e alla costante ricerca di divertimento ma anche di loro stesse. Un gruppo formato da diverse personalità, unite da un’amicizia pura e ancora ingenua.

  • Track 2: Glory Days – Bruce Springsteen

In questo caso, La Matson è venuta in mio soccorso. Molte scene del romanzo, infatti, si svolgono in una tavola calda dal nome assolutamente evocativo: Glory Days appunto, proprio come questo fantastico brano del Boss, che fa da colonna sonora ai dialoghi e all’ironia che ruota tra i personaggi e che scivola da un piatto all’altro.

  • Track 3: Thriller – Michael Jackson

Anche in questo caso, il merito è dell’autrice. Thriller è la colonna sonora ideale per una caccia al tesoro magistralmente organizzata, elettrizzante e immersa nel buio della sera. Ogni riferimento è puramente voluto e NON casuale!

  • Track 4: Fade into you – Mazzy Star

Ovviamente, in un romance non può mancare la storia d’amore, quella tra la protagonista Andie e Clark, un giovane dall’aspetto apparentemente ordinario ma che nasconde un mondo dietro ad un paio d’occhiali da vista e a un look un po’ trasandato che fa tanto Superman versione Clark Kent, ovviamente. Il loro è un legame che sa tanto di primo amore e penso che la delicatezza e la voce di Mazzy Star siano perfette per descrivere la dolcezza e la tenerezza che cresce tra i due, pagina dopo pagina.

  • Track 5: Space Oddity – David Bowie

Questa è per me la scelta ideale che potrebbe fare da sottofondo al mondo fantasy creato dalla penna di C.B. McCallister e che si va, romanzo dopo romanzo, via via popolando. Se vi state chiedendo di chi sto parlando e se vi sta sorgendo il dubbio riguardo alla mia sanità mentale e coerenza, posso rassicurarvi: sono consapevole che QUI stiamo parlando di Un amore inaspettato di Morgan Matson ma, fidatevi di me … Anche questo McCallister ha talento e apparirà, eccome se apparirà, in questa storia davvero frizzante e reale, edita da Newton Compton Editori.

Concludo ringraziando tutti voi che avete seguito le tappe di questo viaggio all’interno di questo romanzo e vi invito a non allontanarvi troppo: presto sul blog la recensione proprio di Un amore inaspettato. Non perdetevela!

Vi ricordo infine di lasciare un segno del vostro passaggio sul blog: commentate, piacciate, ditemi se conoscete alcune di queste canzoni e, se avete già letto il romanzo, fatemi sapere se possono andare come playlist di questa storia … Insomma, fatevi sentire!

Rachel

© Rachel Sandman

BT Ruin Me di Danielle Pearl – DreamCast

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Buongiorno!

Oggi è con immenso piacere che il mio blog ospita la seconda tappa del BlogTour che ruota attorno ad una prossima uscita De Agostini Young Adult: sto parlando, come avrete già intuito dall’immagine qui sopra, del romanzo di Danielle Pearl, ovvero Ruin Me – Ogni volta che mi spezzi il cuore.

In questa mia tappa ho cercato di dare un volto ad alcuni dei numerosi personaggi che affollano il libro e che danno vita ad una storia davvero sorprendentemente ben curata e accattivante.

Ovviamente, le mie scelte sono totalmente soggettive e ruotano volutamente attorno a … Come posso dire … Bei pezzi di manzo, può andare? Voglio dire, le mie colleghe blogger mi hanno lasciato carta bianca e io ne ho approfittato creando un Dream Cast di tutto rispetto e alquanto affascinante (lo devo ammettere), mantenendo e cercando di associare volti il più possibile adatti e idonei alle caratteristiche e alle descrizioni dei personaggi del romanzo.

Ma ora … Iniziamo con la carrellata …

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Partirei, innanzitutto, dalla vecchia generazione, ovvero … I genitori di Carleigh e Tucker, i nostri protagonisti che, sono sicura, alla fine del romanzo amerete come ho fatto io. Dennis Quaid, per me, è il volto perfetto per il Signor Stranger, il padre della nostra Carl. Un uomo distinto, dedito aNICOLLETTE SHERIDANl lavoro ma dolce e sensibile, con un lato paterno profondo e una storia tutta da scoprire.
Al suo fianco, (e qui ringrazio le mie colleghe blogger che partecipano con me a questo BT per la scelta più che azzeccata) lei … Nicole Stranger. Alla madre di Carl abbiamo deciso di associare il volto dell’attrice Nicollette Sheridan, meglio nota come Edie Britt in Desperate Housewives. Come la cara Edie, infatti, la nostra Nicole è una donna che pone l’apparenza sopra ogni cosa: parecchio carente sul fronte materno, passa la sua vita tra un botox, un regalo di lusso e viaggi con le amiche.

'Megamind' Paris Premiere

Ad impersonare il padre del giovane Tucker Green credo invece serva un volto duro da cui si riesce a percepire dolcezza e fragilità insieme. Ho scelto il Brad Pitt dei giorni nostri … Un po’ barbuto, un po’ sciupato ma sempre un gran bel vedere. Un personaggio presente nel romanzo nella sua assenza. Un peso sul cuore.7a0201dd2485d7c1b56c8fbd6142fd31

Dalla vecchia generazione alle nuove leve … Uno su tutti, Billy Stranger, il giovane fratellino di Carl, adolescente un po’ allo sbando, in cerca di certezze, di solidità, di punti fermi in una vita che, solo all’apparenza, è incastonata in una reggia, fatta però di oro finto e marmo freddo. Il suo rapporto con la sorella e con lo stesso Tucker è davvero meraviglioso e tenero, cos’ come i suoi tentativi di flirtare con ragazze non propriamente alla sua portata sono davvero esilaranti (una su tutte, Beth, la sorellina di Cap).

Ed ora è proprio arrivato il turno di Cap … O, per meglio dire, Sam (Cap è il nomignolo con cui lo chiamano gli amici), il migliore amico di Tuck. Non posso parlare di Cap senza accennare anche a Rory, la sua ragazza. I due sono i protagonisti della duologia scritta da Danielle Pearl e che, in lingua originale, ha come titoli Normal Okay (due romanzi che spero la DeA porterà presto in Italia!). Noi incontriamo i due personaggi qui come già una coppia, un nucleo già formato con una relazione solida ma che, possiamo percepire, ha avuto non pochi ostacoli nel suo cammino. Ho scelto per loro due volti noti, Colton Haynes per Sam/Cap e Nina Dobrev per Rory.

Siamo quasi giunti alla conclusione … Ai volti quindi dei nostri due protagonisti ma prima, manca ancora un ultimo tasse2837c4e3497f68858b8641a50fc1b4a5llo. Si tratta di Zayne Stevens, un giovane professore universitario dall’aspetto curato e dagli occhi azzurri che entrerà nelle vite di Carl e Tuck e avrà un po’ il ruolo di antagonista del nostro giovane eroe. Un personaggio lasciato talvolta ai margini ma che in alcuni frangenti prende il sopravvento e si farà sentire, con i suoi modi da gentiluomo e con il suo aspetto da cavaliere dall’armatura scintillante. Per lui ho scelto il volto di Daniel Sharman, attore britannico dall’aspetto pulito ma, a mio modesto parere, non troppo simpatico!

Ma adesso … Tocca a loro … In conclusione di questa tappa vi presento loro … I due che per me meglio rappresentano Carleigh Stranger e Tucker Green così come sono descritti da Danielle Pearl …

Lui sportivo, atletico, attraente, con capelli biondo scuro e occhi verdi come il suo cognome (Green, appunto): Tucker per me non può che essere lui, Alex Pettyfer. E chi meglio di Dianna Agron può impersonare lei, Carl (o Carleigh), la nostra eroina protagonista, con gli occhi verde smeraldo e i lunghi capelli biondi? Ho volutamente scelto per loro fotografie in bianco e nero perché Ruin Me è la loro storia e solo leggendolo, scivolando piano da un capitolo all’altro, riuscirete a dare il giusto tono di colore e le giuste sfumature a due personaggi giovani ma decisamente complessi e ben resi.

Non mi resta ora che salutarvi e ricordarvi che il BT procede nei prossimi giorni, come da calendario qui sotto, e mi raccomando, segnatevi questa data: 24 Aprile 2017 … Giorno d’uscita di questo nuovo romanzo Ruin Me di Danielle Pearl edito da De Agostini Young Adult.

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Rachel

© Rachel Sandman