Il confine di un attimo di J.A. Redmerski

Buonasera!

Oggi un post un po’ particolare … In occasione del #TheEdgeOfNever5Anniversary, ovvero del quinto anniversario dall’uscita negli Usa di The Edge of Never di J.A. Redmerski, vi parlo un po’ di quello che, per me, resta ancora oggi il migliore New Adult di sempre: Il Confine di un attimo di J.A. Redmerski, edito in Italia da Fabbri Editore.

Qui di seguito trovate uno scatto realizzato in occasione del #5Anniversario, i dati e la trama di questo meraviglioso romanzo.
Buona lettura!


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Titolo: Il confine di un attimo
Autore: J.A. Redmerski
Data d’uscita in Italia: 28 Giugno 2013
Prezzo: € 6,99 (Ebook) – € 14,90 (Copertina rigida) – € 8,42 (Copertina flessibile)
Editore: Fabbri

Trama: Camryn Bennett, vent’anni, non è certo il tipo da restare ingabbiata in una vita ripetitiva sempre uguale a se stessa. Ma da quando il suo ragazzo è morto in un terribile incidente, niente sembra più importarle davvero… Dopo che anche la sua migliore amica le volta le spalle, Camryn salta su un autobus, con solo un telefono cellulare e una piccola borsa, decisa a fuggire da tutti coloro che la vogliono incasellare in una vita che non le appartiene. Nel viaggio incontra un ragazzo di nome Andrew Parrish, un tipo non molto diverso da lei, da cui si sente irresistibilmente attratta. Andrew vive la vita come se non ci fosse domani: la provoca, la diverte, la protegge, la seduce, le insegna ad assaporare ogni singolo momento e ad ascoltare le sue emozioni più profonde, i suoi desideri più veri e inconfessati. Ben presto diventa il centro della sua vita. Ma Camryn ha giurato di non lasciarsi andare mai più, di non innamorarsi mai più… E il segreto che Andrew nasconde li spingerà irrimediabilmente insieme o li distruggerà per sempre?

#Happy5AnniversaryAndrewAndCamryn ❤
#WaitingForLily ❤

Rachel

© Rachel Sandman
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OUTLANDER – QUATTRO CHIACCHIERE SULLA SEASON 3 … #3×07

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Creme de Menthe è il titolo originale della settima puntata di questa terza stagione di Outlander (vi ricordo, inoltre, che da alcuni venerdì ormai, sul canale Fox Life di Sky, è possibile seguire la programmazione in lingua italiana di questa serie: sono già andate in onda la primasecondaterzaquartaquinta e sesta puntata).

Questa rubrica, Quattro chiacchiere sulla Season 3, va, in parallelo, con la programmazione e l’uscita degli episodi americani. Pertanto, se non avete ancora visto il suddetto episodio (di cui parlerò in questo post), vi invito caldamente a interrompere la lettura e a tornare in seguito, onde evitare anticipazioni non desiderate e spoiler vari.

Se invece siete temerari oppure, come me, avete già avuto modo di vedere l’episodio … Buona lettura!

Allora … Come forse avrete notato ho aspettato, a differenza delle altre settimane, a scrivere questa mia opinione legata alla serie Outlander. Normalmente infatti sono solita scrivere i pensieri di getto, appena terminata la visione della puntata.
Questa volta, non l’ho fatto e vi spiego perché.

Per la prima volta in questa stagione, infatti, non sono rimasta piacevolmente sorpresa dal risultato, anzi: non mi è proprio piaciuta.

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Ad eccezione di alcuni elementi, bisogna dirlo, l’ho veramente trovata pesante, troppo artefatta e con una lentezza eccessiva e non giustificata soprattutto nella parte iniziale.

Voglio dire … Venti minuti in cui tutto ruota attorno ad un uomo di dubbia fama che rischia di morire e che Claire si intestardisce nel voler salvare, a dispetto di ciò che pensa e vorrebbe Jamie. Che inutilità assurda! Se poi aggiungiamo il fatto che tutto ciò, nei libri, non c’è e che è l’ennesimo spunto che le scelte di regia e sceneggiatura danno per le orde di fans che già sottolineano come il personaggio di Claire sia, talvolta, insopportabile, io davvero non comprendo. La nostra protagonista assume una sfumatura di testardaggine acuta che fa sì parte del suo carattere ma che viene qui estremizzata e inutilmente acuita.

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Venti minuti sprecatissimi, a mio parere.

Come però ho accennato, vi sono alcuni aspetti che, invece, mi sono apparsi ben resi e piacevolissimi: su tutti, il dialogo e la relazione che inizia ad intravedersi tra Fergus e il Giovane Ian, mi ha deliziata.
Sono assolutamente ciò che ho sempre pensato fossero nei libri: fratelli, non di sangue ma per scelta, per vita. Immensi, in questo senso, anche gli attori: Cesar Domboy, su tutti, ma, devo ammetterlo, anche John Bell ha fatto un lavoro bellissimo. Chapeau!

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Altro elemento che ho apprezzato è l’incontro tra Ian Murray Senior e Claire: gli occhi dello scozzese pieni di stupore e lacrime mi hanno commosso e hanno secondo me trasmesso alla perfezione come questi due, nonostante il breve tempo che hanno trascorso insieme, si siano legati e abbiano instaurato un rapporto solido di affetto reciproco.
Stesso pathos e stessa intensità sono, a mio parere, apparsi dalla scena della tipografia: molto ricca di dettagli e piena, anche questa, di dolore e disperazione nel vedere, attraverso gli occhi di Jamie, il luogo che è stato per lui come una casa andare a fuoco.

In conclusione, non ho nel complesso apprezzato l’episodio, la sua indipendenza rispetto ai libri per alcuni punti essenziali e il fatto che, dopo la meravigliosa potenza del sesto episodio, la relazione di Jamie e Claire sia stata messa in secondo piano, in un secondo, mostrando solo i lati negativi, le differenze che iniziano a intercorrere tra i due, le diverse visioni della vita.

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Insomma … Questa settima puntata è stata un grande e immenso MA. Detto ciò … Attendo con ansia il nuovo episodio, nella speranza che la piega presa in questo caso sia stata soltanto una deviazione temporanea di percorso e non l’inizio di un declino simile alla seconda stagione.

Rachel

© Rachel Sandman

Il Viandante di Jane Harvey – Berrick – Recensione in Anteprima

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Buongiorno!
Oggi è finalmente arrivato il grande giorno: Il Viandante di Jane Harvey – Berrick è online e approda, ufficialmente, in Italia grazie alla Delrai Edizioni.
In questo appuntamento troverete quindi la mia personalissima recensione in anteprima (grazie alla CE per avermi permesso di leggere questo romanzo, tra l’altro), tutte le infos e il calendario di un Review Tour che parte qui, oggi, e proseguirà nei vari blog che già hanno partecipato al BlogTour del romanzo e che, penso, come me si sono ormai appassionati alla storia di Kes e Aimee.

Ma, andiamo con ordine e … Scorrete il post se volete avere tutti i dati del caso, se volete sbirciare il mio scatto e se volete conoscere la mia opinione su Il Viandante di Jane Harvey – Berrick.
Buona lettura!


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Titolo: Il Viandante (The Traveling Man)
Autore: Jane Harvey-Berrick
Serie: The Traveling Man #1
Data d’uscita: 25 Ottobre 2017
Prezzo: € 3,99 (Ebook) – € 14,03 (Cartaceo)
Editore: Delrai Edizioni

Era uno normale, carino a prima vista. In realtà era straordinario, anche se non sempre gentile, e bellissimo.
“Bello” era una parola troppo riduttiva per la sua pelle liscia e dorata; per il viso, descritto dagli zigomi decisi, e il mento volitivo. Aveva gli occhi del colore del mare prima di una tempesta, l’espressione dubbiosa e vulnerabile, labbra morbide e carnose, dello stesso colore della rosa rossa in sboccio; il suo corpo statuario, scolpito, pericoloso.
Poteva respirare fuoco, mangiare fiamme, e la parola “amore” bruciava insieme a quelle sulle sue labbra.
Ero già coinvolta da lui da prima che mi rendessi conto dell’inizio della nostra storia.
È stato divertente il modo in cui sono andate le cose.

Trama: Aimee ha dieci anni quando la sua strada incrocia quella di Kes, abile ragazzino circense, e scopre così la magia del circo. Lui è tutto ciò che lei non sarà mai: libero, felice e senza paura. Sono sufficienti due settimane all’anno per unire i due giovani, e la loro amicizia si trasforma pian piano in qualcosa di più profondo, intrinseco, ma anche molto pericoloso. Aimee infatti sa che Kes non potrà mai fermarsi in un solo luogo e che il suo cuore è destinato a seguirlo in capo al mondo pur di stare con lui.Il sentimento dei ragazzi spaventa entrambe le famiglie, perché motore di comportamenti impulsivi e illogici. Ma Aimee non vuole rinunciare all’amore per Kes, e lui sa che nessuna lo conosce quanto lei. Lottare, però, non è facile quando a volersi unire sono due mondi tanto distanti tra loro e per Aimee e Kes la vita sembra diventare impossibile nell’attesa dell’altro.

Il primo romanzo della Traveling Series dalla penna ipnotica della scrittrice Jane Harvey-Berrick, un successo internazionale che ha fatto innamorare migliaia di lettori.

Infos sull’autore: Jane Harvey Berrick è un’autrice di romance contemporanei e new adult originali ed emotivamente profondi. Trova la sua ispirazione camminando sulla spiaggia dell’Oceano, in compagnia del cagnolino Pip. Questo è il suo primo romanzo per la Delrai Edizioni, e fa parte della Traveling Series composta di tre romanzi.
L’autrice sarà presente al Rare di Roma di giugno 2018!


Recensione: Siete pronti? Siete curiosi? Siete carichi? Bene … Quindi sedetevi e ascoltate perché oggi vi parlo de Il Viandante, primo capitolo della The Traveling Series, di Jane Harvey – Berrick, edito dalla Delrai Edizioni.

Partiamo da una considerazione … Questo romanzo, questa storia, entra di diritto nella mia personale classifica dei BEST dell’anno.
Ragazzi miei, è MERAVIGLIOSO! Sul serio! O, per meglio dire, è STRAORDINARIO.

Ma, come sempre, andiamo con ordine.
La forza di questo romanzo è, innanzitutto, l’originalità intrinseca nell’ambientazione e nella collocazione a livello cronologico: si tratta di un libro che si snoda, prevalentemente, nel mondo del circo e degli spettacoli acrobatici legati alla dimensione itinerante. Ora … La novità è che tutto ciò non viene realizzato e gestito in un’epoca lontana ma ai giorni nostri e già questo, di per sé, è una genialata pazzesca. Vediamo quindi un insieme di persone che vivono una vita ai margini e che vengono, nonostante l’età moderna, etichettati e messi quasi al bando da una cittadina americana che potrebbe, tranquillamente, essere uno dei tanti paesini noti ai lettori.

Detto questo … La magia dello spettacolo e dell’ambiente permane e invade ogni singola pagina, ogni capitolo supportato, bisogna dirlo, da una grafica perfetta e impeccabile che avvolge e coinvolge. Lo stile poi della Berrick è uno dei più convincenti che io abbia mai letto: ironica quando serve, diretta, poetica nel descrivere e nello sviscerare su carta situazioni ed emozioni che coinvolgono personaggi secondari ma soprattutto loro, i nostri due protagonisti, Kes e Aimee.

Ora, avete presente i classici protagonisti belli e dannati? Quelli che tanto ci piacciono e che tanto ci fanno penare? Ecco … Kes è molto più di questo.
Il personaggio creato dalla Berrick va oltre ogni possibile classificazione di genere stabilita e realizzata sino ad ora. Kes è forte, è geloso, è possessivo ma è introverso, è a tratti irrispettoso, è istintivo, è passionale, è estremamente fragile. Ed è proprio quest’ultima caratteristica, insieme alla dolcezza che appare, solo sporadicamente ma che c’è, presente e palpabile, che dà a questo personaggio tutta la sua potenza e lo fa esplodere, in uno spettacolo meraviglioso.

Accanto a lui, Aimee. Una ragazza che, obiettivamente, ha meno impatto e fascino di Kes ma che sa tenergli testa, sa vedere oltre, sa comprenderlo e sa, d’altro canto, cosa vuole per se stessa, per la sua vita, per il suo percorso. Aimee non è un personaggio femminile classico: anche lei ha crepe nella sua armatura, più o meno visibili; anche lei ha momenti di tentennamento; anche lei ha attimi di insicurezza. Tuttavia, una costante nella sua vita non cambia MAI ed è l’amore per Kes, un legame che cresce, negli anni, piano piano, con dettagli insignificanti ad occhio esterno ma pazzeschi e totalizzanti per loro due.

In conclusione, LEGGETE questa storia, appassionatevi allo stile della Berrick che, se siete tra le fortunate che parteciperanno al Rare di Roma l’anno prossimo, potrete conoscere e vedere dal vivo. Amate Il Viandante. E poi, venite qui, non abbiate timore: il mio blog è sempre aperto per i gruppi di sostegno post lettura e, credetemi, alla fine di questo romanzo ne avrete bisogno!
Quindi, dicevo, venite qui. Io vi aspetto per urlare in coro, tutti insieme: mia cara Delrai Edizioni, dacci subito il seguito!

N.B. Essendo la prima recensione, pubblicata il giorno dell’uscita, non ho potuto e voluto fare riferimenti precisi a particolari situazioni o antagonisti ma, vi dico solo … Preparatevi a tutto. Il Viandante è arrivato e vi travolgerà!

#PiùKESPerTutte! #PiùViandanti!
#GoodLuckJane! #GoodLuckDelrai!

Seguite tutto il Reviw Tour!

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Rachel

© Rachel Sandman

 

Non posso dimenticarti di Sarah Bernardinello – Segnalazione

Buongiorno!

Esce oggi, 23 Ottobre 2017, un nuovo romanzo edito da Quixote Edizioni. Si tratta di Non posso dimenticarti di Sarah Bernardinello, un libro che appartiene al genere m/m.

Qui di seguito trovate tutte le infos, la cover e la trama.
Buona lettura!


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Titolo: Non posso dimenticarti
Autore: Sarah Bernardinello
Data d’uscita: 23 Ottobre 2017
Prezzo: € 3,59 (Ebook)
Editore: Quixote Edizioni

Trama: Ashley Miller è un informatico di giorno e uno dei baristi di un locale gay di notte.
Una tragedia famigliare lo ha costretto ad abbandonare l’Università per mantenersi e pagare i debiti, e le vicissitudini lo hanno reso cinico e duro, ma non è sempre stato così. Brillante studente di matematica, ma nerd timido, quattro anni prima Ash ha incontrato un ragazzo capace di fargli battere il cuore come mai gli è capitato.
Purtroppo per lui, silenzi e omissioni non sono l’ideale per costruire un rapporto.
Christian Pike è un avvocato che lavora in un prestigioso studio legale di Manhattan. L’invito di un collega ad andare in un locale dove non era mai stato, si trasforma in una scoperta emozionante: il ragazzo che quattro anni prima ha crudelmente respinto a causa del suo non essere dichiarato è uno dei baristi del locale. Un ragazzo che, malgrado il tempo trascorso, non ha mai dimenticato.
Chris fa di tutto affinché Ash lo perdoni per la cattiveria e le parole crudeli di cui l’ha fatto oggetto, senza però molto successo.
Sarà l’intervento di un collega di Chris a far sì che Ash cominci a cambiare opinione su quel ragazzo che non è riuscito a dimenticare, facendo i conti con i ricordi e le proprie paure.


#GoodLuckQuixote!
#GoodLuckSarah!

Rachel

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BlogTour – Il Viandante di Jane Harvey – Berrick

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Buongiorno!

Oggi è il mio turno di parlarvi di questa nuova uscita targata Delrai Edizioni. Nei giorni scorsi più blog hanno ospitato tappe del BlogTour relative a Il viandante, romanzo di Jane Harvey – Berrick, primo capitolo della The Traveling Series.

Come avrete forse capito, questa storia, originale e unica nel suo genere, ruota attorno al mondo del circo. In questo mio appuntamento, ho scelto quindi di approfondire Il tour del circo, quello che vi terrà compagnia da un certo punto in avanti della storia.

Pronti? Bene, allora … Scaldiamo i motori e partiamo!

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Il punto di partenza del tour vero e proprio è Saint Cloud, capoluogo della Contea di Stearns, in Minnesota. Fairmont che trovate, un po’ più a sud, indicato, non a caso, con una ruota panoramica sulla cartina qui sopra, è l’ambientazione statica, quella che dà il via alla storia. Tuttavia è da Saint Cloud che i nostri protagonisti vivono quello che potremmo definire il punto di svolta, indicato iconograficamente con la scimmietta che non parla, sconvolta dagli eventi che accadranno qui (siate pronti e preparati, dunque!).

Da Saint Cloud poi il tour di spettacoli legati al circo e al mondo degli acrobati si sposta, seguendo l’itinerario riproposto, in modo un po’ artigianale, dalla sottoscritta e che vede ogni tappa segnalata dalle scimmiette che non sentono.

Cedar Rapids, nell’Iowa, è il primo step. Capoluogo della Contea di Linn, è una cittadina che si trova su entrambe le rive del fiume Cedar. Fondata nel 1838 era, in precedenza, terriotorio delle tribù native dei Fox e dei Sac.

La carovana poi si sposta e arriva ad Olathe, nello Stato del Kansas. Questa cittadina è caratterizzata da una popolazione multietnica: oltre alla maggioranza di bianchi, infatti, risiedono nella zona afroamericani, nativi americani, asiatici, oceanici, latini e ispanici.

Dopo un passaggio in Colorado, ecco che si approda a Salt Lake City, nello Utah. La città, popolosa e multietnica come le precedenti, ha la caratteristica di avere ampi spazi, in cui è tuttavia difficile spostarsi a piedi da un luogo all’altro. A pochi chilometri di distanza si estende il Grande Lago Salato che, nella sua parte settentrionale, diventa un deserto di sale.

Reno è la tappa che segue. Terza città più grande del Nevada, dopo Las Vegas e Henderson, sorge in una zona quasi totalmente desertica. La città è nota soprattutto per i casinò, per i divertimenti e per la vita notturna.

Infine, il tour del circo si conclude sulla costa occidentale degli Stati Uniti, nella notissima California, il più popoloso stato statunitense.

Ovviamente, Il Viandante di Jane Harvey – Berrick è tutto questo ma anche molto di più quindi … Continuate a seguire questo BlogTour nelle sue varie tappe che si concludono domani e non perdetevi l’imminente Review Tour che avrà inizio proprio qui, sul mio piccolo blog, con una recensione in anteprima il giorno dell’uscita, ovvero il 25 Ottobre 2017.

A presto!

Vi lascio qui il calendario relativo al BT. Se vi siete persi qualche tappa, rimediate!
Un bacio.

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Rachel

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OUTLANDER – QUATTRO CHIACCHIERE SULLA SEASON 3 … #3×06

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A. Malcolm è il titolo originale della sesta e attesissima puntata di questa terza stagione di Outlander (vi ricordo, inoltre, che da alcuni venerdì ormai, sul canale Fox Life di Sky, è possibile seguire la programmazione in lingua italiana di questa serie: sono già andate in onda la primaseconda, terza e quarta puntata).

Questa rubrica, Quattro chiacchiere sulla Season 3, va, in parallelo, con la programmazione e l’uscita degli episodi americani. Pertanto, se non avete ancora visto il suddetto episodio (di cui parlerò in questo post), vi invito caldamente a interrompere la lettura e a tornare in seguito, onde evitare anticipazioni non desiderate e spoiler vari.

Se invece siete temerari oppure, come me, avete già avuto modo di vedere l’episodio … Buona lettura!

Diciamocelo: questo episodio lo aspettavamo da sempre, da quando è finita la scorsa stagione, da quando ci hanno reso pubblica la lista con i titoli delle varie puntate, da quando abbiamo saputo che sarebbe durato più dei soliti minuti dei precedenti episodi.

Ha rispettato le nostre aspettative? Gesù Cristo di un Roosvelt … Sì!!!!!!!!!

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Ma, andiamo con ordine e, come sempre, cerchiamo di fare il punto delle varie situazioni.
Protagonisti di A. Malcolm sono loro, Claire e Jamie, Jamie e Claire, finalmente riuniti, finalmente di nuovo insieme, finalmente marito e moglie, di nuovo, o … Beh … Forse … Ok, per ora sorvoliamo su questo punto.

Ho adorato il modo in cui hanno gestito il loro progressivo avvicinamento, sia fisico che mentale. Claire si è preparata, è consapevole che quel giorno rivedrà l’amore della sua vita e tutte le sue reazioni e sensazioni sono, in qualche modo, già predisposte, già intrinseche in se stessa.
Jamie, al contrario, non sa che quel giorno la sua vita verrà ribaltata e ho trovato geniale il modo in cui Sam Heughan e Caitriona Balfe sono riusciti a mettere in scena questi sentimenti opposti che si uniscono e amalgamano nel reciproco desiderio e amore di Jamie e Claire.

A farla da padrone sono i dettagli: l’inquadratura che si concentra, spesso, sulle loro mani che si cercano, si sfiorano, si toccano e si aggrappano, l’una all’altra, è stata STRE-PI-TO-SAAAA! Ma vogliamo poi parlare di come i due sono impacciati, buffi e ironici ma, allo stesso tempo, riescono a mangiarsi con gli occhi, a spogliarsi con lo sguardo, a trasmettere quell’amore passionale che li ha sempre contraddistinti?
Io, personalmente, ho amato tutto ciò. Come ho apprezzato, molto, i parallelismi presenti ma non eccessivi tra le precedenti scene hot che avevano coinvolto i due: lo svelamento del matrimonio, lei che fa scivolare il foulard (o come si chiama) dal collo di lui come ai vecchi tempi del Castello di Leoch … Meraviglioso. Tutto stupendo.
Ho adorato anche le incertezze che, entrambi, provano e che non esitano a palesare, seppur con una punta di timore, all’altro: i mutamenti del corpo, i sentimenti che coinvolgono gli altri, le loro vite, i loro percorsi … Tutto geniale.

Un unico appunto, lo devo fare, è legato alle scena in cui lui guarda le fotografie di Brianna. Questo tratto è uno dei miei preferiti, almeno nella lettura di Il cerchio di pietre. Qui, al contrario, mi è parso un po’ sottotono e non so ancora cosa provare sulla scelta, chiara, di deviare dal romanzo della Gabaldon e di scegliere, sin da ora, di mettere Claire a conoscenza dell’esistenza di Willie. Non so, per me quel momento doveva essere tutto per Bree, per colei che, nella prossima stagione, sarà ancora più cruciale. Vedere quindi questo commento condiviso … Non mi ha fatto impazzire. Non so. Devo ancora rifletterci su, forse. Ho invece amato e i miei occhi si sono riempiti di lacrime quando Jamie ha ricordato Faith, con dolore e sentimento immenso.

Una scena che al contrario ho ADORATO è l’abbraccio tra Milady e Fergus. Ora, io qui lo dico e qui non lo nego: voglio più FERGUS nei prossimi episodi, più Cesar per tutti, grazie.
Il loro incontro è proprio quello tra una madre e un figlio. La delicatezza con cui lei accarezza la sua mano di legno, la dolcezza con cui lui le parla … ADORAZIONE!

In conclusione, non posso non parlare di lui, Ian Murray figlio. Allora, so che forse lo saprete già ma per chi ancora non lo sapesse … Lui è il mio personaggio preferito nei libri, colui che ho adorato e sentito, in ogni fibra, durante la lettura e il suo percorso di formazione. Ora, forse saprete anche questo … John Bell non mi ha fatto impazzire come scelta e non, badate bene, per antipatia o altro. Devo infatti dire che in questo episodio l’ho trovato molto nel personaggio e adorabile. MA … Devo dirlo, il make up degli uomini di casa Murray dovrebbe essere rivisto. Non è accettabile che un ragazzo noto per essere scuro, occhi scuri, capelli scuri … Appaia biondiccio e con la stessa coda di capelli terribile del padre … Un po’ di cura, insomma. Inoltre, nessuno mi toglie dalla testa che, sebbene in questi primi episodi l’attore sia davvero carino e sul pezzo, conoscendo la sua storyline … Non avremmo una trasposizione di livello per lui.

Non so come dire … Per ora il caro Bell resta un NI … #SorryNotSorry!

Noi ci rivediamo la prossima settimana, in attesa del nuovo episodio e di una domanda che mi ronza in testa: quando diavolo scoprirà IL SEGRETO di Jamie la cara Claire?

Staremo a vedere.


Best dell’episodio 3×06 per me … Il dialogo che più ho amato e in cui traspare l’appartenenza di Jamie e Claire e la gelosia che esiste, sempre, anche a anni di distanza …

C: «E poi come parte di questo accordo tu …»
J: «La risposta a ciò che stai pensando, Sassenach, è no.»
C: «Mi leggi nel pensiero, vero?»
J: «Ti stai chiedendo se ricavo anche qualcos’altro, grazie a questa attività.»
C: «Non che siano affari miei.»
J: «Non lo sono?»
C: «Sono affari miei?»
J: «Aye.»
C: «Quindi tu e Madame Jeanne non avete …»
J: «No.»


N.B. Ricordiamoci, sempre, da dove Jamie e Claire sono partiti e dove sono ora … Che storia meravigliosa.

E per citare … E ricordiamolo al mondo chi eravamo e che … SIAMO TORNATI!!!!

P.S. Grazie a Anto’s WoRID per le gifs!

Rachel

© Rachel Sandman

American History 2 di JD Hurt – Segnalazione

Buongiorno!

Oggi è tempo di segnalazioni. In questo post, in particolare, vi parlo di un dark romance young adult tutto made in Italy self: si tratta di American History² di JD Hurt, il quarto capitolo della Dark Necessities Series, disponibile a partire dal 23 Ottobre 2017 (ma prenotabile sin da ora qui).

Scorrendo in basso trovate la cover, la trama e tutte le infos relative a questa uscita.
Buona lettura!


American History 2 copertina

Titolo: American Hostory²
Autore: JD Hurt
Serie: Dark Necessities Series #4
Data d’uscita: 23 Ottobre 2017
Prezzo: € 2,99 (Ebook)
Editore: Self Publishing

Trama: Credevo di riuscire a strapparla dalle nostre vite, credevo che sarei riuscito a salvare Ryan. Tutto è andato distrutto; lei lo ha devastato. E ora entrambi pagheremo: perché se non lo salveremo sarà solo buio. Il mio buio.
Credevo che saremmo stati felici per sempre. Credevo che lei mi avesse salvato dalla violenza e dal terrore della mia famiglia; ma io non sono quello che pensavo. E ora devo pagare nel modo peggiore: perdendomi per sempre.
Credevo di avere capito tutto; credevo di avere salvato i miei affetti. Ero solo una povera sciocca, l’illusa di sempre. Ora che ho perduto ogni cosa e i fratelli Carroll sono stati la mia rovina posso solo pagare il prezzo delle mie scelte. La fine di ciò che ero.
Perché Marcia Horowitz non esiste più. Esiste solo l’oscuro passeggero.
Stephan, Ryan, Marcia: quando l’amore diventa sangue.

Nota dell’autrice: dal momento che le storie di Shiloh e Marcia avvengono in contemporanea o quasi e sono spesso concatenate, per capire il testo di American History 2, è opportuno aver letto tutti gli altri volumi della Dark Necessities Series (Stolen 1, Stolen 2, American History 1).

Infos sull’autrice: JD Hurt é l’alter ego di Elena. Ogni tanto si diletta a scrivere dark romance e poesie; è laureata in giurisprudenza ma fa tutt’altro nella vita. Ama il rock in tutte le sue sfumature, adora il cinema indipendente e gli scrittori maledetti. American History 2 è il secondo volume dell’omonima duologia che fa parte della Dark Necessities Series. Oltre la Dark Necessities Series composta da Stolen 1, Stolen 2, American History 1, ha pubblicato la Mafia Men Series e il thriller Oltre Il Bene.


#GoodLuckJD!

Rachel

© Rachel Sandman

Review Party – Adrenalin di Emma Altieri

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Buongiorno!

Oggi è con immenso piacere che il blog partecipa al Review Party di Adrenalin di Emma Altieri.
Qui di seguito trovate quindi tutte le infos, la trama e la mia personale opinione.
In fondo, vi lascio il calendario in cui trovate tutti gli angoli del web che hanno scritto e recensito questo romanzo e che vi invito a visitare.

Buona lettura!


Adrenalin: Smartness Series di [Altieri, Emma]

Titolo: Adrenalin

Autore: Emma Altieri

Data d’uscita: 22 Settembre 2017

Prezzo: € 1,99 (Ebook) – € 10,00 (Cartaceo)

Editore: PubMe

Trama: Ryan sta per realizzare il suo sogno: la Ducati Corse lo vuole come corridore nella sua scuderia. Quando però troverà Jamie Pedrini sulla sua strada, tutto sarà più difficile. Jamie è l’ingegnere e collaudatore della sua moto e lui non può minimamente accettare che una donna abbia fra le mani il suo futuro. L’amore per le moto li accomuna, una forte passione si sprigiona fra di loro fin dal loro primo incontro ma sono tanti gli ostacoli davanti a loro. Riusciranno a mettere da parte il loro orgoglio e tutti i loro pregiudizi per collaborare nella riuscita del loro sogno? Jamie e Ryan infrangeranno il muro del suono alla velocità della loro passione. Si consiglia la lettura ad un pubblico adulto.

Recensione: Adrenalin è una storia ricca di passione e che, di sicuro, coinvolgerà voi lettori sin dai primi capitoli.
Devo confessarvi una cosa … Ero un po’ titubante quando ho iniziato ad immergermi in questo libro a causa dell’ambientazione, legata al mondo delle moto e delle corse che, vi dirò, non mi ha mai entusiasmato moltissimo.

Tuttavia Emma Altieri è riuscita a farmi ricredere.
La storia tra Ryan e Jamie parte in modo a dir poco burrascoso ma evolve, pagina dopo pagina, in una serie di colpi di scena più o meno prevedibili che riescono a dare spessore ai due personaggi protagonisti del romanzo.

Ryan, a differenza di ciò che si potrebbe pensare, non è il classico ragazzo che vuole arrivare, a tutti i costi. Il suo personaggio è dosato e, nonostante il carattere irruento e tosto, l’Altieri è riuscita a fare emergere le fragilità e la dolcezza di questa promessa del mondo del motociclismo.
Jamie è, forse, il personaggio che inizialmente ho apprezzato meno per quei suoi gesti infantili e per quei battibecchi un po’ forzati. Tuttavia, anche lei pian piano si apre e, da buona protagonista, riempie lo spazio, emergendo dallo sfondo e acquistando quelle sfumature che, nella parte iniziale, parevano non essere presenti.

Ho apprezzato moltissimo l’evoluzione che ha preso piede, nella storia, capitolo dopo capitolo, non solo dei personaggi ma della linea narrativa in sé. La Altieri ha creato un libro che è un sali scendi di emozioni, arricchito da alcune scene ricche di passione che, devo dire, non cadono mai nel volgare, anzi.

In conclusione, lo stile è, talvolta, un po’ fittizio e alcune battute mi sono sembrate un po’ forzate (soprattutto nella parte finale dove il mio livello di zucchero nel sangue è schizzato alle stelle e ha raggiunto soglie preoccupanti) ma, nel complesso, i dialoghi e le scene sono rese bene e in modo attuale.
Un plauso, mio personale, va all’autrice per aver reso accattivante ai miei occhi ignoranti il mondo legato ai circuiti e alle moto da corsa: grazie, Emma Altieri per avermi fatto ricredere!
Non vedo però l’ora di leggere altro firmato dalla tua penna. Soprattutto il seguito di questo romanzo che, vi devo dire, termina con un finale a dir poco aperto.
Al più presto dunque!

Rachel

© Rachel Sandman

Era mia madre di Emiliana Erriquez – Segnalazione

Buongiorno!

Esce oggi, 19 Ottobre 2017, Era mia madre, romanzo di Emiliana Erriquez e self. In questo post trovate tutte le infos, il link d’acquisto, la cover, la trama e un breve estratto in esclusiva.

Buona lettura!


ERA MIA MADRE

Titolo: Era mia madre
Autore: Emiliana Erriquez
Data d’uscita: 19 Ottobre 2017
Prezzo: € 2,99 (Ebook)
Editore: Self Publishing

Trama: ‘Era mia madre’ racconta la storia di Elena, una ragazzina che affronta l’asprezza e la difficoltà dell’immediato dopoguerra in una città del sud. Confinata nel proprio quartiere, nella propria casa, Elena scoprirà come sia difficile diventare adulta rinunciando spesso ai propri sogni, soffocando desideri e impulsi. La ragazzina instaura un legame speciale con suo fratello Pino, più grande di lei solo di pochi anni. I due vivono quasi in simbiosi, si cercano, si difendono, si divertono insieme fino a quando il destino deciderà per loro.
Un giorno nella sua vita arriverà Pino, un giovane uomo che porta casualmente lo stesso nome del suo amato fratello e che sarà in grado di regalarle amore incondizionato e indipendenza.
Elena, a costo di enormi sacrifici, riuscirà infine a riscattarsi e lo farà attraverso le persone più importanti della sua vita.

“Mentre viveva quegli anni aspri e si aggirava nei campi di grano sognando una vita diversa, Elena aveva l’impressione che il tempo propizio non sarebbe mai arrivato. Quello che non sospettava era che non solo sarebbe arrivato ma le sarebbe stato strappato via nel più crudele dei modi.”

Infos sull’autore: Emiliana Erriquez ha una laurea in Lingue e Letterature Straniere conseguita nel 2002 e un Master in Traduzione inglese-italiano. Con un passato da giornalista, ora si occupa a tempo pieno di traduzione dall’inglese all’italiano di libri di autori internazionali dopo aver vissuto per un breve periodo negli Stati Uniti. È autrice del saggio ‘Oriana Fallaci: una vita vissuta in pienezza’ vincitore del premio Giuseppe Sciacca 2006, sezione saggistica. Gestisce un blog, mammainlove.wordpress.com, in cui racconta la vita di una mamma che scrive e traduce.
Membro di EWWA (European Writing Women Association), del WLC (World Literary Cafè) e di IAN (Indipendent Author Network).
Le sue pubblicazioni sono:
Lasciami stare
Sono solo una bambina
Il mare è sempre lì che ti guarda
Non lasciami cadere
Tutti i colori del mio cuore
Ti aspettavo da una vita
Io sono Nina
– Era mia madre.


#GoodLuckEmiliana!

Rachel

© Rachel Sandman

La colonna di fuoco di Ken Follett – Recensione

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Buongiorno!

Oggi, con una giornata interamente dedicata alle recensioni, si conclude il nostro BlogTour dedicato a La colonna di fuoco di Ken Follett.
Spero che abbiate seguito le varie tappe, le abbiate apprezzate e, soprattutto, passerete, ancora una volta, nei nostri angoli digitali per curiosare sulla nostra personalissima opinione riguardo all’ultimo romanzo legato a Kingsbridge ed edito da Mondadori.

Qui di seguito, troverete tutti i dati, la trama e, ovviamente, la mia recensione.
Buona lettura!


La colonna di fuoco.jpg

Titolo: La colonna di fuoco
Autore: Ken Follett
Serie: Kingsbridge #3
Data d’uscita: 12 Settembre 2017
Prezzo: € 16,99 (Ebook) – € 22,95 (Cartaceo)
Editore: Mondadori

Trama: Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti. Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l’Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque. In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso. Dopo il successo straordinario de I pilastri della terra e Mondo senza fine, la saga di Kingsbridge che ha appassionato milioni di lettori nel mondo continua con questo magnifico romanzo di spionaggio cinquecentesco, in cui Ken Follett racconta con sapiente maestria la grande Storia attraverso gli intrighi, gli amori e le vendette di decine di personaggi indimenticabili, passando dall’Inghilterra e la Scozia, alla Francia, Spagna e Paesi Bassi. Ambientato in uno dei periodi più turbolenti e rivoluzionari di tutti i tempi, La colonna di fuoco è un romanzo epico sulla libertà, con un forte richiamo all’attualità di oggi.

Recensione: Quando ho letto la notizia di questo romanzo, di questo ritorno nelle atmosfere e nei luoghi di Kingsbridge, ho avuto, come sempre, sensazioni contrastanti.
C’era infatti, da un lato, la voglia, la curiosità di leggere La colonna di fuoco e di scoprire i suoi personaggi ma, dall’altra parte, c’era anche un lieve sentore d’ansia e di tentennamento. Non possiamo girarci attorno, insomma, I pilastri della terra di Ken Follett resta, per me, ancora oggi, uno dei migliori libri che io abbia mai letto quindi vedere una nuova storia, collegata alla precedente per ambientazione e pathos, mi lasciava davvero titubante.

Poi ho iniziato a leggere il romanzo e nonostante, lo devo sottolineare, il primo di questa serie che attraversa i secoli, legata a Kingsbridge, resti per me inarrivabile e irraggiungibile, l’ho trovata una lettura piacevole e, a tratti, davvero ben approfondita e ampliata.

Mi spiego meglio, o almeno ci provo. La colonna di fuoco, a differenza dei due libri che lo precedono (I pilastri della terra Mondo senza fine), ha due cardini su cui ruota il tutto: la religione e l’atmosfera di mistero quasi da indagine e da spionaggio.  Due elementi che ho apprezzato, visto l’enorme lavoro che sta dietro e la fedeltà con cui Follett, ancora una volta, riesce a ricreare situazioni e fatti, ma che ho un po’ detestato visto che sono preponderanti rispetto alla linea narrativa, chiamiamola, più romantica e personale.

Ho trovato molto convincente, anche più dei precedenti romanzi, la ricostruzione storica: ad un certo punto, la scrittura dell’autore è così avvolgente e coinvolgente che mi sono persa anche io nei vicoli e nelle cattedrali descritte, senza alcuna barriera, credendoci realmente e fiondandomi a capofitto alla ricerca dei misteri.

Come sempre, in romanzi come questo, la quantità di personaggi che popola le pagine del libro è immensa quindi, inizialmente, mi sono un po’ persa tra nomi e capitoli vari. Tuttavia le figure sono molto ben delineate e, dopo poco tempo, riconoscibili nell’immediato.

In conclusione, questo libro è, ovviamente, una lettura complessa che richiede attenzione, visti i milioni di indizi disseminati qua e là, e cura ma, se sfogliato e conosciuto nel periodo giusto, è un libro magnetico che vi farà fare un viaggio introspettivo e non solo attraverso grandi città europee dell’epoca, attraverso credi e religioni del secolo e grazie ad una serie di personaggi protagonisti di più linee narrative che si intrecciano e si sciolgono in una trama che, ancora una volta, porta Ken Follett nell’Olimpo degli scrittori di questo genere.

Rachel

© Rachel Sandman