ROAD TO … NEXT #GIVEAWAY! #Part3

Buonasera!

Allora … Eccoci qui con il terzo appuntamento che vi svela i risultati del sondaggio in cui avete votato, voi lettori, i soggetti per i gadgets del prossimo #Giveaway!

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Per chi se lo fosse perso … Rimando qui al primo appuntamento di questa #RoadTo … In cui sono stati resi noti il 6° e 5° classificato …

Ma ora … Veniamo al sodo: qual è il 4° classificato, che entra di diritto nella lista di libri che ispirano i premi messi in palio dal mio blog?

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Ed eccolo! Il romanzo La Ragazza del Treno di Paula Hawkins (di cui, tra l’altro, trovate la mia recensione qui) è stato votatissimo!

Sono molto contenta! Forse è stata decisiva anche l’uscita recente della versione cinematografica di questo thriller … Che dite? Voi l’avete letto/visto?

Ma ora … Non è finita qui!

Stasera ho deciso di farvi una sorpresa … Spero gradita.

Dunque, giusto per chiarirvi … Il Giveaway non metterà in palio i romanzi (cartacei o digitali) ma oggetti da loro ispirati.

Visto che oggi abbiamo parlato del 4° classificato … Vi saluto mostrandovi il gadget che si basa proprio su La Ragazza del Treno e che sarà il premio che uno di voi, un fortunato, si porterà a casa partecipando e seguendo il blog!

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Ed eccolo!

Un anello con la riproduzione in miniatura del romanzo di cui abbiamo appena parlato!

Per la cronaca: il mini libro è interamente realizzato in carta e a mano e si sfoglia proprio come un volume vero! Ovviamente non ha la storia al suo interno né la riproduzione in scala delle pagine del romanzo ma … Avete capito il senso! Che dite? Vi piace?

Continuate a seguire il blog … Domani una nuova rivelazione che, posso dirvi, sarà relativa ad un libro che personalmente NON ho letto! Ahah! Idee?

Rachel

© Rachel Sandman

I pirati del lago di Mariangela Camocardi – SEGNALAZIONE

La segnalazione di oggi riguarda un’uscita Amazon Encore, il marchio editoriale di Amazon che si occupa di testi riscoperti.

In data odierna, 29 Novembre 2016, esce I pirati del lago di Mariangela Camocardi, una delle regine del rosa italiano.

Qui di seguito tutte le infos.

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Il 29 Novembre ritorna disponibile ai lettori, in una versione editorialmente rivista, un appassionante classico della narrativa romantica e storica, ambientato nella Milano Viscontea, tra pirati, passioni brucianti e desiderio di riscatto. Sullo sfondo, aspetti poco conosciuti della storia italiana.

TRAMA: 

Milano, 1412. Cristiana è giovane, bella, sola e circondata da nemici, finché non incontra gli splendidi occhi azzurri del capitano di ventura Fabrizio. Lo fa quando tutto sembra perduto: il padre Jacopo è morto, il fratello Mattia è lontano e la madre Ippolita è succube del nuovo marito, Arrigo, che l’ha sposata solo per la sua ricchezza e sta cercando, aiutato dalla figlia Clarice, un modo per impadronirsi definitivamente delle fortune della famiglia.

Nel momento in cui Ippolita viene uccisa e la colpa ricade su Cristiana, il piano diabolico dei due sembra avere successo. È però solo l’inizio di una vicenda che ci trascinerà nel cuore della Milano dei Visconti, fra intrighi, congiure, tradimenti, ma anche amori inaspettati e bruciante desiderio. Perché ci sono incontri che non si possono evitare, e quello con Fabrizio sembra scritto nel destino: il suo è uno sguardo che scalda, rassicura, fa battere forte il cuore di Cristiana. Basterà – quello sguardo – a placare la sua sete di giustizia e di amore?

AUTRICE: 
Mariangela Camocardi è nata a Verbania e vive da sempre nell’amata Intra, sul Lago Maggiore. Sposata con due figli, si avvicina alla scrittura nel 1983, quando perde il lavoro a causa della crisi industriale di quegli anni: Nina del tricolore, il suo primo romanzo, viene pubblicato nel 1986 da Mondadori. Nel corso degli anni ha dato alle stampe più di cinquanta opere: tra queste Tempesta d’amore, Sogni di vetro, Un segreto tra noi, Il talismano della dea, Sposami ancora, Se perdo te e Chi voglio sei tu. Potete seguirla sul suo sito internet personale (www.mariangelacamocardi.net), la sua pagina Facebook (www.facebook.com/mariangela.camocardi) o il suo account Twitter (@MariangelaCamoc).

Link Acquisto: https://www.amazon.it/dp/B01J1NDOEK

Buona lettura!

Rachel

© Rachel Sandman

Il tuo amore è il mio Natale di Giulia Amaranto – RECENSIONE

Oh oh oh … È finalmente arrivato quel periodo dell’anno!

Sì, parlo di quelle settimane … Quei giorni che anticipano il Natale, in cui le strade sono invase da festoni luccicanti, fiocchi rossi e nastri verdi, in cui le vetrine vengono decorate con neve più o meno sintetica, in cui le notti assumono quel tratto magico grazie alle stelle artificiali appese sulla via, tra un balcone e l’altro.

In questo periodo mi sento meno fuori di testa nel leggere quei romanzi ricchi di zucchero e cannella, pieni di alberi di Natale e decorati con pacchi incartati con carte più o meno colorate.

Il primo di questa mia nuova ondata ‘poco Grinch e molto Santa Claus’ è il romanzo di Giulia Amaranto, Il tuo amore è il mio Natale

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TITOLO: Il tuo amore è il mio Natale

AUTORE: Giulia Amaranto

USCITA: 12 Novembre 2016

PREZZO: € 1,99 (eBook)

EDITORE: Self Publishing


TRAMA:

Greta è una studentessa fuori sede. Nel periodo di Natale, per potersi fare qualche regalo e dimenticare la solitudine, decide di trovarsi un lavoro. Viene assunta come babysitter da Enea, chef di un ristorante, che sembra avere addosso l’odore del freddo. Greta ne è subito attratta e si affeziona anche a sua figlia, la piccola Viola, colpita da un disturbo alimentare dopo un trauma. Nella vita di Greta entra però anche un altro ragazzo, Leonardo, che sembra leggerle dentro e ha molta affinità con lei.
Quando trova un biglietto d’amore anonimo nel suo cappotto, cominciano gli interrogativi: chi è l’autore di quella dichiarazione, tra il misterioso Enea e l’irresistibile Leonardo? 
Una cosa è certa: il suo Natale non sarà più lo stesso…

A quel punto si alza dal divano. Guardo i suoi jeans, il suo maglione blu scuro, con un piccolo buco all’altezza del gomito. Penso a che vita fa quest’uomo. Costretto a vivere in una casa antiquata, che mette i brividi per com’è piena di inutilità e bomboniere, con la responsabilità di tre persone sulle spalle, la cucina di un ristorante da gestire.

Cos’è successo a Natale dell’anno scorso, per farlo soffrire così?


RECENSIONE:

Eccomi … Allora, oggi vi parlo di Il tuo amore è il mio Natale, scritto e autopubblicato da Giulia Amaranto.

Devo dire innanzitutto che, a tratti, la storia di Greta, Enea e Leonardo mi ha davvero entusiasmato ma, allo stesso tempo, alcune scelte ho faticato un po’ a capirle.

Partiamo dalla protagonista: Greta è la classica studentessa universitaria fuori sede che, non potendo tornare a casa per le vacanze, si ritrova a cercare un lavoretto per racimolare qualche soldo e con la prospettiva di trascorrere il Natale da sola. Devo ammettere che una delle cose che ho faticato un po’ a digerire è proprio lei, la protagonista indiscussa del romanzo. Non so, ho trovato poca empatia con il suo personaggio, dotato di ben poca spina dorsale e, permettetemi di dirlo, avente la tendenza all’innamoramento non facile, ma direi addirittura fulmineo.

Leonardo, dal canto suo, mi è piaciuto … Fino ad un certo punto. L’autrice ha scelto di descrivere questo personaggio un po’ come ‘il ragazzo della porta accanto’ e poi, ad un tratto, il quadro si è sciolto davanti ai miei occhi, lasciandomi un po’ stravolta e con la domanda intrinseca ‘Ma perché?’.

Enea e la piccola Viola, invece, sono stati per me una ventata d’aria fresca e la vera chicca che ha tenuto in piedi questo romanzo. L’autrice è stata brava nel descrivere entrambi in maniera realistica e non macchiettistica: nel breve spazio di tempo in cui la storia si svolge, questi due, padre e figlia, vengono svelati piano piano, con delicatezza e verità.

Ho apprezzato anche il fatto che, nonostante il libro sia indirizzato per questo periodo dell’anno, la Amaranto non abbia calcato troppo la mano sui dettagli del Natale, rendendo le sue descrizioni troppo zuccherose. Siamo invece di fronte ad un libro a tratti amaro, in cui nonostante il periodo magico dell’anno la vita continua a scorrere, fregandosene altamente del Babbo Natale che sta per arrivare dal camino.

In conclusione, posso dire che Il tuo amore è il mio Natale è un buon libro, scritto bene (con qualche refuso qua e là, ma del tutto trascurabile, a mio parere) e con una storia che, a tratti, avrei addirittura voluto più approfondita.

L’unico grande neo, per me, è stata proprio la protagonista: ormai lo sapete, io amo i personaggi decisi, forti, a tratti anche ruvidi; Greta è per me davvero una ragazza purtroppo non ancora a fuoco e, in alcuni punti, davvero incomprensibile. Inoltre l’aura annerita attorno a Leonardo non l’ho capita né sopportata, sinceramente.

Non so … Credo siano scelte personali e di pancia ma, ecco … In questo senso avrei preferito meno scuse e più fatti.

Detto questo … Fatemi sapere voi cosa ne pensate!

A presto!

Rachel

© Rachel Sandman

Road to … Next #Giveaway! #Part1 e #Part2

Buonasera a tutti!

Allora … Come qualcuno di voi si ricorderà, spero, un po’ di tempo fa ho indetto un sondaggio. Di cosa si trattava? Beh … Volevo che foste coinvolti voi, in prima persona, nella scelta dei libri che faranno da spunto per i gadgets che metterò in palio in quello che sarà il primo #Giveaway interamente organizzato dal mio blog e nato per festeggiare i miei primi 6 mesi da #Blogger!

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Quindi … Finalmente, è giunto il momento di svelarvi quali sono stati i 6 romanzi che hanno ricevuto più voti e che faranno da spunto per i premi!

[Tra parentesi, il sondaggio, nella sua totalità, ha registrato 136 voti! Grazie! Spero sarete altrettanti anche a partecipare per aggiudicarvi i premi in palio!]

Allora, parto con una premessa: svelerò un romanzo al giorno, quindi per il fine settimana avrete tutti i soggetti chiari e limpidi in questo post.

In seguito, il 6 dicembre, aprirò il Giveaway che durerà fino al 6 Gennaio 2017 (giorno del 6° complimese del blog, nonché giorno della befana!). Per partecipare non dovrete far altro che essere iscritti al blog, mettere il like alla pagina FB e condividere il giveaway che, molto probabilmente, consisterà in un evento FB. Ma questi dettagli li definiremo meglio tra un paio di giorni!

Allora … Pronti?

Giorno 1: Lunedì

Il sesto classificato e primo libro svelato, che entra di diritto a far parte del gruppo “soggetti per i gadgets” è … #RulloDiTamburi … Io Prima di Te di Jojo Moyes. A questo punto potrei mettere in palio un pacchetto di fazzoletti di carta, che dite? 😛

Ahah … Chissà … Il gadget è in produzione ❤ Non vedo l’ora di mostrarvelo! Vi lascio qui di seguito la trama per quei pochi che ancora non conoscono il romanzo.

TRAMA: A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono 3794538_245549tra la fermata dell’autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un’esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l’altro per sempre. “Io prima di te” è la storia di un incontro. L’incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto il successo, la ricchezza e la felicità, e all’improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l’una all’altra a mettersi in gioco.

Giorno 2: Martedì

Eccomi … Allora … Sotto a chi tocca … Il quinto classificato … Hunger Games di Suzanne Collins! La trilogia distopica con protagonistahunger_games_3_20141120_1318310302 Katniss, Peeta e molti altri sarà il tema per un altro gadget messo in palio nel prossimo Giveaway!

Che ne dite? Avete letto questa serie? Vi è piaciuta? Quale volume è il vostro preferito? Io personalmente adoro La Ragazza di Fuoco!

A domani con il quarto classificato e … Una sorpresa!

Rachel

© Rachel Sandman

Il ritorno di un cowboy di Z. A. Maxfield – SEGNALAZIONE

Buon Lunedì!

Eccoci qui, con una nuova settimana alle porte e con le care e vecchie abitudini ovvero …

#RulloDiTamburi

È tempo di segnalazioni!

Oggi vi parlo di Il ritorno di un cowboy di Z.A. Maxfield, un nuovo romanzo edito da Triskell Edizione all’interno della collana Rainbow e disponibile a partire dal 30 Novembre 2016.

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TITOLO: Il ritorno di un cowboy (My cowboy homecoming)

AUTORE: Z.A. Maxfield

SERIE: Cowboys Serie #3

USCITA: 30 Novembre 2016

PREZZO: € 5,99 (eBook)

EDITORE: Triskell Edizioni


TRAMA:

Il dovere riporta un soldato a casa… ma sarà un cowboy appassionato a farlo restare.

Dopo la tragica morte del fratello, Tripp è costretto a lasciare l’esercito per tornare in New Mexico per occuparsi di sua madre mentre il padre è in prigione per incendio doloso. Cercando lavoro al J-Bar Ranch, Tripp è subito attratto da Lucho Reyes, un cowboy in convalescenza dopo che un cavallo gli ha schiacciato un piede.

Ma i peccati del padre interferiranno coi desideri del figlio? L’uomo potrebbe essere responsabile della morte del nonno di Lucho. Ora Tripp deve destreggiarsi tra il prendersi cura di sua madre, riparare ai danni del padre e provare a conquistare il cuore di un uomo che ha tutte le ragioni di odiare lui e la sua famiglia…


Che ne dite? C’è qualcuno qui che ha già letto i primi capitoli di questa serie?

Fatemi sapere che ne pensate!

Rachel

© Rachel Sandman

Figli dello stesso fango di Daniele Amitrano – RECENSIONE

Buongiorno e buona domenica a tutti!

Lo so, è un po’ di giorni che non mi faccio sentire ma … Capitemi: ansia preparazione tesi livelli massimi, l’alluvione che incombe a una strada da casa mia (e no, non è un modo di dire: la strada dietro casa mia sembrava davvero un fiume! Per non parlare del campo di fronte, un vero e proprio lago di fanghiglia), mail strane inviate dalla mia casella di posta che mi hanno impanicato alquanto … Insomma … Giornate non propriamente positive ecco.

Detto questo, bando alle ciance e … Torniamo ad essere operativi!

E quale modo migliore di farlo se non con una recensione?

Oggi vi parlo di Figli dello stesso fango di Daniele Amitrano, edito da 13Lab (grazie dunque all’autore e all’editore per avermi fatto scoprire questo libro). Continuate a leggere per scoprire alcuni dettagli, infos e, ovviamente, la mia personale opinione sul romanzo.

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TITOLO: Figli dello stesso fango

AUTORE: Daniele Amitrano

USCITA: 14 Gennaio 2016

PREZZO: € 13,00 (Cartaceo)

EDITORE: 13Lab


TRAMA:

Una telefonata misteriosa annuncia ad Andrea una morte di overdose. Lui, un giovane e affermato giornalista residente a Milano, decide di tornare nel suo paese dopo circa dieci anni. Il ritorno nella casa dove ha vissuto la sua adolescenza lo fa affondare nell’oscurità del tempo passato e rivivere eventi quasi del tutto dimenticati. Nel suo flashback ripercorre varie tappe: il dramma della malattia del fratello, afflitto da schizofrenia; la ricerca di una via d’uscita dalla monotonia della piccola realtà di provincia e il fascino dei ragazzi più grandi che appaiono imbattibili; la ricerca del prestigio sociale attraverso falsi miti generazionali, come la droga e la violenza; le leggi non scritte del branco. È un periodo di ribellione e di assoluta sete di libertà che induce il protagonista e i suoi amici a un escalation di eventi che li condurrà sull’orlo del baratro. Quando Andrea scopre l’identità del defunto, inizia la sua personalissima indagine. Incontrando gli amici d’infanzia, il giornalista scopre che la droga è sempre il filo conduttore degli eventi ma non è la sola protagonista che porterà all’epilogo inaspettato e drammatico.


RECENSIONE:

Figli dello stesso fango di Daniele Amitrano è uno di quei libri che, in un primo momento, non avrei mai pensato di leggere.

La copertina scelta dalla casa editrice 13Lab è forte, non lascia nulla all’immaginazione e io, personalmente, ero un po’ titubante: sarò pronta per un romanzo del genere? Riuscirò a reggere determinati temi? Soprattutto in questo periodo non propriamente roseo? 

Poi ho iniziato a leggerlo, una pagina dopo l’altra, e in un niente sono arrivata a divorare ogni singolo capitolo, a mettere insieme un tassello dopo l’altro, all’interno del viaggio che l’autore è stato in grado di creare.

Sì, questo libro è davvero un viaggio, nel tempo e nello spazio, in un mondo tanto reale che ne senti quasi l’odore addosso.

Non so perché, forse per i temi, per i riferimenti a pezzi di musica italiana citati qua e là, per la combriccola un po’ sconclusionata di amici che è protagonista della storia, ma questo romanzo ha un’aura molto Radiofreccia style. Avete presente? Il film di Ligabue? 

Ecco … Andrea, gli amici della Fossa, i primi amori, la scuola, le delusioni, la droga: sono questi gli argomenti principali, sviscerati nel romanzo, in un modo tanto delicato quanto intenso.

Non so come spiegarlo diversamente e, mi rendo conto, è un vero e proprio ossimoro, quasi un controsenso, ma Amitrano riesce a scavare solcando lievemente la superficie e ad aprire un mondo lasciando la porta appena socchiusa.

L’aura di questa storia è un mix di atmosfere noir e ingenuità adolescenziale. In essa si trovano più filoni, più generi, accostati insieme: la pista del giallo, con l’enigma della morte di uno dei ragazzi; il romanzo di formazione, con il flashback che porta il lettore a scoprire di più dell’adolescenza del protagonista; un lieve accenno romance, con la ragazza di turno che fa battere il cuore del giovane Andrea e che, inevitabilmente, creerà scompiglio nella sua vita.

Devo ammettere che questo libro mi ha davvero spiazzato, come pochi altri sono riusciti a fare. Ed il finale poi! Davvero, vogliamo parlare del finale? Sul serio, questi sono i casi in cui penso inevitabilmente a Salinger e vorrei che Daniele Amitrano fosse mio amico per potergli chiedere come diavolo gli è venuta un’idea tanto strana quanto perfetta e sorprendente!

In conclusione, questo libro va letto, non c’è altra soluzione. Non fate l’errore di temerlo: non fate come me, non siate titubanti, immergetevi senza riserve, senza esitazioni. Figli dello stesso fango è davvero un libro che travolge sì, ma con una delicatezza che fa quasi male, con una carrellata di immagini poetiche che rendono la cruda realtà della vita più sopportabile, senza però estraniarla o renderla meno concreta.

Personalmente credo che il formato cartaceo sia il migliore, in casi come questo, perché quando si parla di vita, di lutto, di sofferenza, di adolescenza, di amore, sentire l’odore concreto della carta che scorre tra le dita è molto più confortante dello schermo dell’ebook impostato sulla luminosità massima. Credetemi.

Quindi fidatevi e leggete questo libro: potente, unico, sbalorditivo, vero. Buona lettura! (Attendo i vostri pareri e le vostre impressioni!)

Rachel

© Rachel Sandman

La Donna Fenice – Violenza (In)Finita – SEGNALAZIONE

Stasera vi saluto con una segnalazione davvero speciale.

Domani … 25 Novembre 2016 … Ricorre la Giornata contro la Violenza sulle Donne.unnamed

In occasione di questa ricorrenza verrà pubblicata un’antologia, “LA DONNA FENICE – Violenza (in)finita”, un progetto che vede i blog Harem’s Book e Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls al fianco dell’associazione DONNE PER LA SICUREZZA ONLUS.

L’iniziativa ha coinvolto 18 autrici note al panorama romance italiano le quali hanno prestato la loro penna e la loro sensibilità per la nascita di questa antologia e che regaleranno un messaggio di solidarietà, unità e speranza a tutte le donne. Ecco l’elenco completo di queste incredibili donne:

Federica Alessi
Amélie
Francesca Borrione
Silvia Carbone e Michela Marrucci
Alessandra Cigalino
Nora Cocian
Angela D’Angelo
D’Ascani Federica
Margaret Gaiottina
Charlotte Lays
Emily Pigozzi
Marta Pilesi
Ellinor Rainwater (Simona Busto)
Patrizia Ines Roggero
Alice Vezzanifenice
Giusy Vitale
Hellen C. Worth

Il ricavato delle vendite (prezzo dell’antologia € 2,99) sarà interamente devoluto in beneficenza all’associazione DONNE PER LA SICUREZZA ONLUS.

Per chi inoltre è di Roma o zone limitrofe, segnalo l’appuntamento, sempre il 25 Novembre 2016, alle h 18.30 presso la Gaming Hall Re – Via Siponto 11 ROMA (Fermata MM Re di Roma), per la presentazione dell’antologia.

Buona serata e buona lettura!

Rachel

© Rachel Sandman

Ti Amo ma Non Posso di Cecile Bertod – RECENSIONE

Buongiorno!

Oggi è tempo di #recensioni! Vi ho già parlato, in anteprima, un po’ di tempo fa, dei primi capitoli di questo romanzo edito da Newton Compton. Oggi … Cerco di darvi il quadro completo.

Parlo di Ti Amo ma non Posso di Cecile Bertod. Venite a leggere di seguito le mie impressioni.

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TITOLO: Ti Amo ma Non Posso

AUTORE: Cecile Bertod

USCITA: 10 Novembre 2016

PREZZO: € 4,99 (eBook) – € 9,90 (Cartaceo)

EDITORE: Newton Compton


TRAMA:

Sam lavora da quattro anni al «Chronicle» e, dal primo momento in cui l’ha incontrato, è segretamente innamorata di Dave, il vicedirettore del giornale. Nonostante faccia qualsiasi cosa per essere notata, non sembra avere speranze: è timida, insicura e un po’ troppo in carne, mentre Dave ama il lusso, le modelle e ai sentimenti preferisce i flirt di una sera. Quando lo vede in TV accanto a una donna bellissima, Sam si rende conto che non può continuare a sprecare il proprio tempo dietro a un sogno irrealizzabile. Basta con Dave! Durante la settimana della moda di San Francisco, che vede Dave e Sam presenti per lavoro, il bel giornalista scopre però una ragazza che non sospettava esistesse: Sam è molto di più della schiva e silenziosa redattrice sempre infagottata nella sua felpa di pile. Ma anche per lei quei giorni saranno decisivi. Forse ha più d’un motivo per credere in se stessa. E forse c’è qualcuno che, molto prima di Dave, se n’era già accorto…


RECENSIONE:

Allora … Dove eravamo rimasti? Beh … Per chi se la fosse persa, rimando qui alla mia prima impressione relativa all’ultimo romanzo firmato Bertod.

Adesso però, a lettura ultimata, posso darvi un quadro un po’ più completo e meno, come dire, alterato e in preda all’ansia da ‘mancanza di capitoli seguenti’.

Partiamo, come sempre, dalla protagonista.

Come già detto in precedenza, Ti Amo ma non Posso di Cecile Bertod è davvero un romanzo che ruota molto attorno alla figura di Sam: nonostante i capitoli saltellino tra il suo punto di vista e quello di altri, la timida e insicura donna, stazionante alla base della piramide gerarchica della redazione di uno dei giornali di punta di San Francisco, è colei che spicca per carisma, battute, immaturità e crescita.

Perché se da un lato, nei primi capitoli si ha un po’ l’impressione che Sam sarebbe disposta a tutto pur di coronare il suo sogno d’amore con Dave, anche di diventare una donna zerbino per intenderci, nel corso dei capitoli e nello sviluppo della storia è innegabile come subisca una progressiva trasformazione e presa di coscienza.

Dall’altro lato, proseguendo la lettura ci troviamo di fronte non solo Dave, come infatti temevo, ma anche Al, un personaggio che appare all’improvviso e travolge la vita della protagonista, scrollandole di dosso insicurezze e avvolgendo la sua vita con quel tocco di mistero che rende ancora più intrigante l’intera trama. Non vi dirò altro, onde evitare spoiler per quei pochi che ancora non hanno letto, ma una cosa ve la dico … Io sono e sarò #TeamDave … Sempre e comunque. Chiaro Bertod? Bene.

Detto questo, arriviamo al punto forte del libro che, per me, è lo svolgimento della trama. Cecile Bertod è assolutamente una stratega nel rendere le sue storie, e questa in particolare, sorprendenti nella loro semplicità e frizzanti grazie ai dialoghi realistici e ironici.

In conclusione, questo romanzo mi è davvero piaciuto: è scorrevole, divertente, ben scritto e, a tratti, fa davvero riflettere, cosa mai scontata.

Quindi … Complimenti Cecile Bertod!

Resto in attesa dei tuoi prossimi lavori, sappilo!

Rachel

© Rachel Sandman

Blogger League Event: DAY 3 – The Chocolate Book Tag

Buongiorno!

Siamo arrivati al terzo giorno di Blogger League Event e cosa c’è di meglio se non un appuntamento che unisce due passioni regine come i libri e la cioccolata?

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Ecco quindi che, qui di seguito, troverete il più dolce dei #BookTag … Ovvero il Chocolate Book Tag! Pronti? Incominciamo …


Dark Chocolate (Cioccolato fondente) –
Un libro che affronti temi difficili.15139724_1180769812005679_1350143047_n

Per questa categoria, ho scelto Il tuo meraviglioso silenzio di Katja Millay. Questo romanzo l’ho letto ormai un po’ di tempo fa e, non so come, non so perché, mi è rimasto impresso, un po’ come una ferita sottopelle. La storia è bella, straziante e il finale … Accidenti … Quel finale personalmente è uno dei più emozionanti e meglio riusciti di sempre.

White Chocolate (Cioccolato bianco) – Il libro più leggero e divertente che tu abbia letto!14914902_671219596379253_762863020_n

Sognando Te di Jennifer Probst non è forse il più divertente in assoluto che io abbia mai letto ma è quello che, ultimamente, mi ha fatto sorridere e a tratti ridere davvero di gusto. La storia è moderna, fresca e assolutamente ricca di momenti bizzarri e ironici (uno su tutti, il rapporto tra Nate e il parrucchiere: scene da sbellicarsi dalle risate, sul serio!).

Milk Chocolate (Cioccolato al latte) – Un libro di cui tutti parlano e che muori dalla 15151051_1180769715339022_745765192_nvoglia di leggere!

Illuminae di Amie Kaufman e Jay Kristoff. Non c’è assolutamente dubbio. Ho cercato il cartaceo di questo romanzo nella mia libreria di fiducia e, nonostante le proteste del mio portafoglio (che sta ancora piangendo lacrime di sangue, per dire), l’ho portato a casa. Non mi sono ancora buttata nella lettura di questo romanzo ma solo sfogliarlo, merita. Credetemi.

Chocolate with a caramel center (Ciccolato con cuore al caramello) – Un libro che ti ha fatto venire gli occhi a cuoricino!
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Stai qui con me di J. Lynn (ora Jennifer Armentrout). So che, almeno un pochino, le estimatrici di Cam qui storceranno il naso ma, perdonatemi: per me, Tess e Jase hanno una marcia in più. Sono la coppia che assolutamente ho più amato della serie #TiAspettavo e lo ammetto: ogni tanto, la scena top, quella che vede Cam, Tess, Jase e Avery tutti insieme, in una camera da letto, me la rileggo ed è magia!

KitKat – L’ultimo libro che ti ha piacevolmente sorpresa!

15151072_1181568305259163_1270532254_nNatale a Puffin Island di Sarah Morgan. L’ho terminato due giorni fa e, davvero, nonostante mi aspettassi molto da questo romanzo e dai suoi protagonisti, il capitolo conclusivo di questa serie mi ha davvero appassionato, coinvolto e sorpreso. Ho amato Alec e Sky come poche altre coppie e, se il primo libro di #PuffinIslandSerie non mi aveva convinto del tutto, i due seguenti sono assolutamente qualcosa che deve essere letto.

Nutella – Un libro per cui vai matta!thor-copia-2

La Straniera di Diana Gabaldon. Questo libro è magia, pura e semplice. Outlander non è un
libro, una serie, un film … È uno di quei romanzi che ti avvolgono come un mantello, un insieme di generi diversi (storico, fantasy, romance) che si allacciano in una trama intricata ma godibilissima e assolutamente indelebile.

Hot Chocolate with ice-cream and marshmallows (Cioccolata calda con gelato e 15207880_1181568278592499_1772864894_nmarshmallows) – Un libro da cui torni ogni volta che hai bisogno di sentirti te stessa!

Sulla Strada di Jack Kerouac. Un classico che riesce sempre a farmi tornare nella giusta prospettiva e immergermi nella natura più vera. La mia passione per gli Stati Uniti, per i viaggi in auto, per il senso di libertà nascono da questo libro, prima che da qualunque altro.

Rachel

© Rachel Sandman
 

Blogger League Event: DAY 2 – #Tag 10 RAGIONI PER LEGGERE

Buonasera carissimi!

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Allora … Questa sfida all’interno del Blogger League Event è davvero difficilissima ma cavolo, è troppo bella per non cimentarsi e quindi … Eccomi qui, a scervellarmi e a cercare di essere il più chiara, profonda e onesta possibile.

Dunque, per me la lettura è un’attività basilare ma, da troppi, sottovalutata. Quindi, procediamo punto per punto. Le dieci ragioni per leggere …

  1. Leggere aiuta nell’apprendimento della lingua: parto con quella che, forse, per molti sarà un’ovvietà ma … Udite udite … Leggere aiuta davvero, inevitabilmente, a parlare e ad esprimersi in un linguaggio grammaticalmente corretto. Se, come me, avete dovuto affrontare ore di lezioni con ragazzini che ti dicono: «Nella verifica di ieri METTEI …» #Orrore! … Sapete di cosa sto parlando e potete capire il mio punto di vista. Quindi … Per favore, genitori all’ascolto, ragazze, ragazzi, tutti … Abbandonate thumb-phpogni tanto le playstation o i cellulari e immergetevi in un libro. Per il vostro bene … Fatelo! N.B. Per chi se lo stesse chiedendo … No, questo episodio non è frutto della mia fantasia ma è accaduto sul serio, il ‘mettei’ esiste e aleggia tra noi!
  2. Leggere aiuta irrimediabilmente a formare se stessi: visceralmente legato al punto qui sopra, è questa nuova considerazione; un libro è come un manuale da cui chiunque può trarre spunto e tratti da riversare nella propria vita, per consolidare la personalità, il carattere.
  3. Leggere plasma la fantasia: i romanzi, di qualsiasi genere e autore, sono come il cassetto di Wendy in cui resta imprigionata la piccola fatina Trilly; sono come scatole piene di polvere fatata che, come per magia, aiutano l’immaginazione, la nutrono, la tumblr_static_2qjlyle8nakgc084448o0kc4sesprimono senza remore né limiti.
  4. Leggere fa scoprire mondi: aprire un libro equivale ad un’avventura, sempre. Un romanzo è un viaggio in cui non serve alcun biglietto: è sufficiente leggere i capitoli per conoscere persone nuove; per visitare stradine abbandonate, dimenticate, mai esistite; per immergersi in regni sconfinati, in paesaggi suggestivi, in storie antiche o future.
  5. Leggere permette di vestire i panni di qualcun altro: a volte è necessario, estraniarsi, abbandonare per un po’ i problemi, le cose che ci ruotano attorno, la realtà; vestire i caitriona-balfe-sam-heughan-outlander-clairepanni di qualcun altro ci permette di vivere come farebbe qualcun altro. Vivere in modo più coraggioso, più altruista, più schivo, più intraprendente. Leggere fa vivere un sogno ad occhi aperti, una vita nei panni di uno sconosciuto che, una volta raggiunta l’ultima pagina, non è più tale.
  6. Leggere fa ritrovare se stessi nelle frasi scritte da sconosciuti: capita, spesso, di non essere in grado di spiegare un’emozione, un episodio che è accaduto e poi, leggendo un romanzo preso per caso dagli scaffali di una libreria del centro città, di ritrovare, parola per parola, l’accostamento perfetto, la descrizione adatta tanto che … Ogni volta … Ti ritrovi a sbattere le palpebre e ti chiedi davvero come sia possibile, come l’autore abbia fatto a parlare di te, senza nemmeno accorgersene, senza nemmeno conoscerti.
  7. Leggere fa ridere: è uno sfogo, un hobby, un divertimento, un abbandonarsi completamente al potere delle parole e divertirsi.
  8. Leggere fa anche piangere: è uno sfogo, anche questo. Ci sono giornate no, in cui tutto io-prima-di-teti sembra grigio, un po’ come un giorno di pioggia autunnale, e hai solo bisogno di quei dieci minuti di abbandono totale e ingiustificato, per lasciar scorrere lacrime e sofferenza. Un libro ti dà la chiave, la scusa se si vuole, per lasciarsi andare, per liberarsi, per sfogarsi.
  9. Leggere fa soprattutto sognare: sognare, immaginare, fantasticare. Tutto ciò è un libro. Tutto si trova, si crea, si disfa, tutto cresce e muore, tutto.
  10. Un libro è il compagno ideale. La lettura è l’hobby ideale, la valvola di sfogo. Cosa c’è di meglio di una serata al caldo, accucciata in poltrona, a respirare lo sfrigolio del camino acceso e a sentire in sottofondo lo scorrere delle pagine di un romanzo? A mio parere, assolutamente nulla.

Rachel

© Rachel Sandman