Dopo di te nessuno mai di Cecile Bertod – Recensione in Anteprima

Buonasera!

Oggi, grazie a Newton Compton Editori, ho il piacere di parlarvi in anteprima del nuovo romanzo di Cecile Bertod. Uscirà infatti domani, 2 Marzo 2017, Dopo di te nessuno mai.

Qui di seguito trovate tutte le infos, il link d’acquisto, la trama e la mia personale opinione.

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TITOLO: Dopo di te nessuno mai

AUTORE: Cecile Bertod

USCITA: 2 Marzo 2017

PREZZO: € 4,99 (eBook) – € 8,42 (Cartaceo)

Link d’acquisto: https://goo.gl/Hie61p

EDITORE: Newton Compton Editori


TRAMA:

Duane è appena stato assunto alla Fusion, una importante società di Los Angeles, e ha intenzione di concentrarsi sulla carriera, di dimostrare che può farcela. Finché la sua vita non è stravolta da un imprevisto: Karen, uno dei pezzi grossi della Fusion. La intravede in uno dei corridoi e da quel momento non riesce più a togliersela dalla testa. Nessuno sa niente sul suo conto, se non che si è fatta strada da sola e che rimane in ufficio sempre ben oltre l’orario di lavoro. Escluso il giovedì. All’una stacca e non è più raggiungibile. Duane non resiste: deve scoprire cosa accade quel giorno. Quando un giovedì sera va a trovarla nel suo appartamento, Karen lo lascia entrare, pensando si tratti dell’uomo con cui di solito trascorre due ore ogni settimana. Da quel momento, lentamente, Duane s’insinua nella vita di Karen. Una vita che nasconde però molti segreti. E un passato di dolore che ha lasciato segni indelebili…

Autore: È una restauratrice archeologica e vive a Napoli. Tra un restauro e l’altro, ama leggere. Ha iniziato a scrivere con un fantasy, poi ha proseguito con il rosa. Nutre una certa avversione per i nerd, le cene alla romana e la piastra per i capelli. La Newton Compton ha già pubblicato, con notevole successo, Non mi piaci ma ti amo, Nessuno tranne te e Ti amo ma non posso.


RECENSIONE:

Una volta andavano di moda le favole. Avete presente? Il principe azzurro, il cavallo bianco, l’incontro con una ragazza bellissima, l’immancabile lieto fine: tutti elementi incastrati in uno stesso meccanismo che si ripeteva, incessante, nella garanzia di passi, svolte e intrighi ben oliati e prevedibilmente incanalati verso il canonico ‘e vissero tutti felici e contenti’.

Dopo di te nessuno mai di Cecile Bertod non ha nulla a che vedere con tutto questo. È un romanzo intriso di dolore, in cui la capacità introspettiva dell’autrice affonda gli artigli, graffia le anime e crea due personaggi apparentemente rotti, a tratti poco empatici ma di una potenza unica.

Lo so, chi conosce Cecile Bertod come scrittrice rimarrà interdetto da queste mie parole ma, preparatevi: questo romanzo NON ha nulla a che vedere con i suoi precedenti libri.

La storia di Karen e Duane è sicuramente controversa, a tratti un po’ fuori dai miei personali schemi, ma è potente, è unica, è devastante.

4a2b75c6f645b10dbc7218c00eec0249Le donne per lui erano creature sacre e inviolabili, da custodire come fiori delicati. Con Karen era costretto a stracciare roseti indiscriminatamente e la cosa a volte lo mandava fuori di testa.

Duane è il personaggio in cui, almeno in alcuni frangenti, il lettore ritrova la Bertod dei precedenti romanzi. La sua aria scanzonata e la battuta sempre pronta si uniscono ad un look casual e un temperamento cocciuto, orgoglioso ma, allo stesso tempo, terribilmente umano e comprensivo. Detto questo mi perdonerà dunque se la maggior parte di questa recensione ruoterà attorno a lei, Karen.

Una donna granitica, con angoli e comportamenti per nulla smussati e un atteggiamento per nulla amichevole 7fc1ad1af140eef5efedf3d24922ea12non è mai facile da trattare e dosare in romanzi come questo, figurarsi poi quando la donna in questione è la protagonista.

Ma Cecile Bertod riesce, qui, a mio parere a compiere un salto di qualità enorme e a far percepire, sin da subito, quanto poco conti l’apparenza e descrive, con maestria e attraverso un percorso che definire ad ostacoli sarebbe un eufemismo, un’anima fragile, nascosta e celata dietro ad un’armatura che non ha attutito tutti i colpi a cui ha dovuto sottostare ma non l’ha rotta irreparabilmente.

La figura altera se, da un lato, viene sottolineata da un aspetto fisico rigido e impeccabile, tradisce la sua reale natura solo in alcuni frangenti, grazie a due occhi che sprigionano, solo con qualcuno, emozioni.

Non era il suo modo di essere che voleva cambiare, solo il suo modo di guardare il mondo.

La trama è gestita molto bene: nessun passo affrettato, nessun fraintendimento. Le ellissi temporali ci sono e ci devono essere. Allo stesso modo, i passi di un valzer che, inizialmente, sembrano non portare a nulla, se non a un infinito girotondo senza senso in cui Duane è destinato a soccombere, trovano, piano piano, un senso e una coreografia nella stanza vuota, con un solo letto e un armadio come arredo.

Senza svelare troppo, perché non voglio, vi dico solo che il punto per me culminante è stata una chiamata a vuoto, che poi così a vuoto non è. Una dichiarazione di appartenenza che prende forme concrete senza mai andare troppo oltre e snaturare i personaggi che la urlano al mondo.

Perché il buio confonde i limiti e impedisce di riconoscerli, ma quando torna il sole riappaiono nitidi e le distanze tra gli opposti si consolidano.

Lo sottolineo, ancora una volta, Cecile è stata magnifica nell’organizzazione di questa storia perché non ha ascoltato il pubblico, non ha seguito il suo genere, ha ascoltato i suoi personaggi e ha lasciato che si esprimessero nel LORO modo, con i LORO tempi.

Karen era l’oceano. Negli occhi l’orizzonte, tra i capelli la spuma, nel cuore la tempesta.

In conclusione, Dopo di te nessuno mai è un romanzo forte, duro, a tratti anche crudo, singolare, originale ma molto introspettivo, pieno di scheletri nell’armadio e ricco di sfumature lievi e appena accennate che creano un’opera ben resa con personaggi che, fino all’ultimo, donano loro stessi a poco a poco ma senza riserve.

Inoltre, non rimanete in superficie: la profondità di Dopo di te nessuno mai è un gioiello che parte con l’immagine poetica del prologo, si immerge in un mondo cupo e avvolto in tenebre più o meno fitte ed infine giunge ad un epilogo in cui si respira e, finalmente, si torna a sorridere.

Vi lascio, qui, come nota a pié di pagina … Il Booktrailer! Uno dei migliori mai realizzati. Guardatelo, leggete il romanzo e poi ditemi … Se non sono perfettamente perfetti!

#GoodLuckCecile!

Rachel

© Rachel Sandman

Lo Sbaglio di Elle Kennedy – Recensione in Anteprima

Buon Lunedì!

Inizio la settimana con una recensione in anteprima: grazie a Newton Compton Editore ho infatti avuto il piacere e l’onore di leggere Lo Sbaglio, il secondo romanzo della The Campus Series, disponibile da oggi, 27 Febbraio 2017 in tutti gli store online.

Qui di seguito trovate tutte le infos, la trama e la mia opinione.

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TITOLO: Lo Sbaglio (The Mistake)

AUTORE: Elle Kennedy

SERIE: The Campus Series #2

USCITA: 27 Febbraio 2017

PREZZO: € 2,99 (eBook)

Link d’acquisto: https://goo.gl/NKwnc9

EDITORE: Newton Compton Editori


TRAMA:

John Logan, tra i ragazzi più popolari dell’università, può avere qualsiasi ragazza. È una stella dell’hockey, ha fascino da vendere e nessuno ha il coraggio di negargli nulla. Ma dietro il suo sorriso assassino e quei modi di ragazzo sicuro di sé, si nasconde una crescente disperazione per quello che lo aspetta dopo la laurea. Una strada senza uscita e il progetto di una vita in cui non si riconosce. Un incontro sexy con la matricola Grace Ivers è la distrazione perfetta per non pensare al futuro, ma quando per un banale errore manda a monte la loro avventura, Logan decide che trascorrerà l’ultimo anno cercando di ottenere una seconda possibilità. Questa volta però le regole del gioco le detta lei, e non ci saranno concessioni né scorciatoie…

Autore: Elle Kennedy è cresciuta a Toronto, Ontario. Autrice di romanzi d’amore contemporanei, ha un debole per le eroine forti e gli uomini alfa, sensuali e determinati, e ama aggiungere pericolo e sesso quel tanto che serve per rendere tutto molto, molto più interessante.


RECENSIONE:

Con il secondo capitolo della The Campus Series, Elle Kennedy entra ufficialmente e, devo dire, di diritto nell’Olimpo delle autrici migliori del panorama contemporaneo.

Con Lo Sbaglio finalmente ci troviamo davanti un romanzo, uno new adult con una trama, uno sviluppo ben gestito, una sensualità dosata, un’ironia pungente e due protagonisti impossibili da non amare.

Quando arriverete alla fine di questo libro, vi guarderete attorno affermando: «Voglio il mio John Logan personale, qui, ora, subito». Fidatevi.

a47b152bdb92ef5d493e58e46e6c740aPartiamo proprio da lui, il famoso Logan, il migliore amico di quel Garrett che tanto abbiamo amato in Il Contratto (di cui trovate la mia recensione qui). Avevo seriamente paura che la sua cotta per Hannah (sì, proprio QUELLA Hannah) venisse mal gestita, eccessivamente strumentalizzata e protratta oltre il mio limite di sopportazione invece, per fortuna e grazie all’accuratezza della Kennedy, questo aspetto scivola via, non proprio lentamente ma in modo del tutto credibile e sopportabile. 6aa6c4e9b57c1f74d34659a3444d376dDurante la lettura, si aprono più porte che vanno a dare spessore a questo ragazzo costretto a crescere in fretta, disposto a tutto per la sua famiglia, incapace, almeno apparentemente, di intraprendere una relazione seria.

Grace è forse il personaggio perfetto che accompagna John alla scoperta del vero se stesso e lo affianca in una progressiva unione che non viene accelerata né spinta ma costruita con maestria, come una casa, mattone su mattone, con solide basi e un porticato bianco sul retro.

Come ho già accennato, lo svolgimento è uno dei più riusciti, tra le mie letture recenti: dosato, centellinato a tratti, mai eccessivo, reale. Ci sono tratti in cui la storia vera e propria vive una fase di stallo e, nonostante siano le parti che ho faticato di più a leggere per smania di sapere e conoscere, sono i lati della trama che rendono il tutto perfetto, concreto e, in un contesto libresco, unico.

2053fe8ffb16061d955ecee8333e6734I siparietti scherzosi tra i vari membri della squadra di hockey … Mi hanno davvero fatta piegare in due dalle risate! Dean e Tucker promettono benissimo per i prossimi romanzi, davvero.

Inoltre, il fatto che lo sport che loro praticano e amano sia usato attivamente all’interno della narrazione, attraverso metafore e paragoni con la vita di coppia, è davvero un tocco geniale e originale, perfetto per ampliare al meglio tutto il potenziale intrinseco di questo romanzo.

In conclusione, forse l’unico neo si ritrova nell’epilogo, un po’ troppo troncato, affrettato, sintetico. Ma credetemi: Lo Sbaglio di Elle Kennedy è sicuramente una di quelle letture che non vi pentirete di aver intrapreso e portato a termine. Grace e Logan sono davvero una delle coppie meglio equilibrate dell’ultimo periodo: inizialmente incastonati all’interno delle loro cornici, il campione e la matricola, assumono poi, pagina dopo pagina, sfumature che danno loro spessore, tridimensionalità e credibilità.

Quindi … #GoodLuckElle! #GoodLuckNewtonCompton!

Rachel

© Rachel Sandman

Doppio Gioco di Kylie Scott – Recensione in anteprima

Buongiorno!

Oggi, grazie alla Newton Compton Editori, vi parlo in anteprima dell’ultimo romanzo della serie The Lick Series. Esce infatti oggi, 21 Febbraio 2017, Doppio Gioco di Kylie Scott.

Qui di seguito trovate tutte le infos, la trama e la mia personalissima opinione.

Buona lettura!

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TITOLO: Doppio Gioco (Deep)

AUTORE: Kylie Scott

SERIE: The Lick Series #4

USCITA: 21 Febbraio 2017

PREZZO: € 5,99 (eBook) – € 9,90 (Cartaceo)

Link d’acquisto: https://goo.gl/qYEZ0w

EDITORE: Newton Compton Editori


TRAMA: Con un test di gravidanza positivo, la vita ordinaria di Lizzy Rollins sta per cambiare completamente. E per sempre. A Las Vegas si è lasciata andare e ha passato una notte con Ben Nicholson, il bassista degli Stage Dive. Ma Lizzy lo conosce bene. Sa che Ben non è il tipo d’uomo in cerca di una storia seria e duratura. D’altra parte per Ben Nicholson Lizzy è off limits. Assolutamente. Perché è la sorella minore della moglie. Non importa che ne sia follemente attratto, che lei sia dolce e sexy: tra loro non può esserci niente. Niente oltre a quello che è successo a Las Vegas. Eppure adesso c’è qualcosa che li lega, forse nel modo più profondo possibile. E chissà che anche i loro cuori non siano destinati ad avvicinarsi…

Autore: Autrice bestseller del «New York Times» e «USA Today», è da sempre appassionata di storie d’amore, rock’n’roll e film horror di serie B. Vive nel Queensland, in Australia, legge, scrive e non perde troppo tempo su internet. La Newton Compton ha pubblicato Tutto in una sola notteÈ stato solo un gioco, Nessun pentimento e Doppio gioco.


RECENSIONE:

Proprio ieri mi sono ritrovata a chiacchierare con alcune di voi riguardo il fenomeno, ormai dilagante, delle serie più o meno longeve e più o meno accattivanti.

È opinione comune, infatti, che i primi romanzi siano poi, una volta concluso l’intero ciclo, quelli meno amati, quelli in cui ancora non conosci i personaggi che poi, dal secondo libro in avanti, diventano quasi amici di vecchia data che tornano e a cui ti affezioni. The Lick Series forse è l’eccezione che conferma la regola.

Quando ho iniziato Doppio Gioco di Kylie Scott avevo infatti tutti questi buoni propositi: la voglia di ritrovare i protagonisti dei libri precedenti, l’aspettativa per una storia che, in parte, era già stata accennata in precedenza e la voglia di conoscere finalmente il bassista degli Stage Dive.

E invece … Una delusione! È proprio vero che non devo mai avere aspettative sui libri, accidentaccio!

Ma andiamo, come sempre, per ordine.

Parliamo innanzitutto dei protagonisti.

af25b1b4a9c0c18795ce43b215abf281Lizzy è la sorella della mia amatissima Anne (protagonista di È stato solo un gioco, il secondo capitolo della The Lick Series) ed è una giovane donna ricca di ambizioni, con un passato e una famiglia non proprio ordinarie (elementi che restano, entrambi, solo accennati) e che il lettore di questo romanzo incontra, subito, in un inizio che definire d’impatto credo sia riduttivo (non credo di spoilerarvi nulla visto che il test di gravidanza è citato sin dalla prima riga della trama).

727019262eeca17c90663319de3c6d3eBen, dal canto suo, è l’ultimo membro della band rock che ormai gli affezionati hanno imparato ad amare e conoscere. L’orso silenzioso ma attento, ricco di contraddizioni ma sempre in prima linea quando c’è bisogno di lui, sia per la sua famiglia sia per i suoi amici.

Ora … Perdonatemi ma … Questi due NON reggono minimamente il confronto con i protagonisti che li hanno preceduti, assolutamente NO!

Colpa, forse, di una trama con poca sostanza, che ruota perennemente attorno al fattore “abbiamo un bambino in arrivo”, decisamente tirata in alcuni punti e sfilacciata in altri, la coppia non coinvolge come le altre. Nelle scene corali, Liz e Ben vengono davvero gettati in secondo piano dall’esuberanza del mio amatissimo Mal (che, con la sua Zucca, creano la coppia migliore, a mio modestissimo parere, dell’intera serie, nonostante il loro, talvolta eccessivo, brio), dalla solidità di David ed Ev e dalla tenerezza sorprendente di Jimmy e Lena.

Come se non bastasse, la caratterizzazione dei personaggi ha dell’incredibile ed è preda di tanti bruschi capovolgimenti di fronte, molto spesso insensati: se, da un lato, Liz ha dalla sua gli sbalzi umorali dovuti al suo stato interessante (è incinta, se ancora non si è capito #IroniaPortamiVia), la prima parte e l’atteggiamento di Ben dei primi capitoli davvero mal confluisce e cozza pesantemente con la parte finale. Scarsamente realistico.

In conclusione, questa serie è davvero carina e frizzante: i primi tre capitoli decisamente da non perdere. Per questo … Beh, vedete voi.

Tanto, non so se lo posso dire ma, il fatto più sconcertante e che sconvolge tutti (lettori esclusi) è la gravidanza. Una volta che si sa … Saltate all’epilogo e fine. Evitatevi tutto il no sense che sta nel mezzo!

Rachel

© Rachel Sandman

Spencer Cohen di N.R. Walker – Recensione in Anteprima

Buon Lunedì!

Questa settimana parte con il botto! Ecco, per voi, una recensione in anteprima del nuovo romanzo edito da Triskell Edizioni per la collana Rainbow.

Disponibile da oggi, 20 Febbraio 2017, ecco tutte le infos, la trama e la mia personale opinione su Spencer Cohen di N.R. Walker.

Buona lettura!

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TITOLO: Spencer Cohen

AUTORE: N.R. Walker

TRADUTTORE: G. Di Salvo

SERIE: The Spencer Cohen Series #1

USCITA: 20 Febbraio 2017

PREZZO: € 3,99 (eBook)

Link d’acquisto: https://goo.gl/CA7Qdz

EDITORE: Triskell Edizioni


TRAMA:

Spencer Cohen è l’uomo giusto per rispondere agli interrogativi che possono sorgere in una relazione. Il suo lavoro consiste nel fingersi una nuova fiamma in modo che l’ex del suo cliente decida una volta per tutte se chiudere il rapporto o andare avanti. In un caso o nell’altro, il cliente avrà la risposta che cerca. A quel punto, l’ex potrà scusarsi e supplicare, o voltare le spalle e andarsene. Alla fine, però, sarà comunque il cliente di Spencer a vincere, perché la verità – anche se brutta – è sempre meglio del dubbio. Andrew Landon è stato lasciato senza alcuna spiegazione. Sua sorella, che non riesce a vederlo così distrutto, lo convince suo malgrado ad assumere Spencer affinché faccia finta di essere il suo nuovo ragazzo e lo aiuti a riavere il suo ex.

E Spencer è un professionista: niente emozioni, niente legami, niente complicazioni. Il lavoro è lavoro.

Sì, certo. Provate a immaginare come finirà questa storia …


RECENSIONE:

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Ho adorato, amato questa storia. Davvero!

Spencer Cohen di N.R. Walker è, a mio parere, una di quelle letture che ti lasciano qualcosa, anche a distanza di tempo, grazie alla sua vena infinitamente reale, tenera e dolce, ma mai stucchevole.

Le vicende si svolgono con l’immagine di una Los Angeles sonnacchiosa sullo sfondo che fa capolino, di tanto in tanto, con le sue strade, i suoi rumori, i suoi negozi.

16830304_1282588828490443_665215861_nIl protagonista assoluto della storia è senza dubbio Spencer, un uomo complesso, che quasi si nasconde dietro ad un aspetto curato nei dettagli, una barba fintamente incolta, le braccia dipinte da tatuaggi che descrivono, nascondono e raccontano, al tempo stesso, la sua vita.

La storia è raccontata esclusivamente dal suo punto di vista e, di conseguenza, il lettore vede, pagina dopo pagina, questo personaggio crescere sia grazie agli eventi narrati sia attraverso i suoi pensieri più intimi.

Accanto a Spencer troviamo Andrew Landon e …

4b4f7b011bfba2617d2fcdb8d1421d49Ragazzi: cosa non è Andrew!

Credo seriamente che questo ragazzo solo all’apparenza timido e impacciato, con un look da nerd e la tendenza ad arrossire senza ritegno, sia uno dei personaggi di carta meglio riusciti e con una personalità che ben si amalgama a formare la coppia esplosiva che Spencer e Andrew promettono di essere in futuro.

E sì, purtroppo devo parlare per ipotesi. Perché la storia vera, quella che attendo con ansia e trepidazione e che spero la Triskell Edizioni porterà in Italia senza farmi attendere troppo, si leggerà solo nei prossimi capitoli della serie The Spencer Cohen.

Spencer Cohen, il primo libro della trilogia, è infatti autoconclusivo ma racconta, in particolare, il progressivo avvicinarsi di due persone diverse ma simili, assolutamente imperfette nelle loro individualità ma che preannunciano, come ho già detto, un’unione di quelle con la ‘U maiuscola’.

Inoltre, se tutto questo non bastasse a creare una miscela esplosiva, l’ambientazione, che rimbalza da un locale frequentato da tatuatori ad appartamenti ricchi di illustrazioni, da negozi vintage e dal sapore antico a ristoranti di cucina messicana, e la musica, che fa da sfondo, sono due elementi da brividi.

Vi lascio qui la colonna sonora, la canzone che torna e ritorna e che è veramente una presenza costante e palpabile nell’opera di N.R. Walker.

Quindi … Non mi resta che augurarvi … Buona lettura a tutti!

Mi raccomando: non perdetevi questo M/M edito da Triskell Edizioni all’interno della collana Rainbow

Spencer Cohen è un romanzo breve adatto anche a chi è digiuno di questo genere, perfetto per chi vuole provare a fare il primo passo e ideale per coloro che vogliono leggere una storia che appassiona, che è reale, che delinea i personaggi in modo magistrale, che lascia con il desiderio impellente di sapere di più.

#GoodLuck N.R. Walker! #GoodLuckTriskell!

Rachel

© Rachel Sandman

Bad Love di Jay Crownover – Recensione in Anteprima

Buonasera!

Ed ecco che, a grande richiesta, pubblico oggi la recensione di un romanzo che uscirà soltanto domani, 16 Febbraio 2017, e che ho avuto il piacere di leggere in anteprima grazie a Newton Compton Editori. Sto parlando, ovviamente, di Bad Love, il primo romanzo di una nuova serie targata Jay Crownover.

Qui di seguito trovate tutte le infos, la trama e la mia opinione.

Ah … Un’ultima cosa … Da oggi, se e quando mi sarà possibile, su suggerimento delle mie fedelissime di FB, vedrete delle recensioni più colorate, con fotografie e brevi estratti. Spero che i nuovi elementi possano attirarvi ancora di più e farvi immergere maggiormente nelle atmosfere descritte.

Buona lettura!

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TITOLO: Bad Love (Better when he’s bad)

AUTORE: Jay Crownover

SERIE: Welcome to the Point Serie #1

USCITA: 16 Febbraio 2017

PREZZO: € 4,99 (eBook) – € 9,90 (Cartaceo)

Link d’acquisto: https://goo.gl/qrA3h5

EDITORE: Newton Compton Editori


TRAMA:

Sexy, dark, pericoloso, Bax non cammina solo sul binario sbagliato… lui è il binario sbagliato. Criminale, delinquente e attaccabrighe, ha preso un sacco di pessime decisioni, e una di queste lo ha portato in prigione per cinque anni. Ora Bax è fuori e in cerca di risposte, e non gli importa cosa dovrà fare o chi dovrà ferire per trovarle. Ma non ha fatto i conti con Dovie, una ragazza innocente e pura… Dovie Pryce sa bene cosa comporti vivere una vita difficile. Ha sempre cercato di essere buona, di aiutare gli altri, e non si è mai lasciata trascinare giù dalla tristezza. Eppure le cose per lei non hanno fatto che peggiorare. A quanto pare, l’unica persona che può aiutarla è l’ex-detenuto più spaventoso, sexy e complicato che sia mai uscito da The Point. Bax le fa paura, risveglia in lei sentimenti che non avrebbe mai pensato di provare. Ma a Dovie non serve molto per capirlo: certe volte le persone migliori per noi sono proprio quelle che dovremmo evitare…

Autore: Jay Crownover vive in Colorado. Ama i tatuaggi e l’arte di modificare il corpo e cerca di fare in modo che la sua scrittura sia permeata da tutto ciò che vede. Le piace leggere, soprattutto storie che la coinvolgano e appassionino; naturalmente, se c’è un bad boy bello e tatuato è sempre meglio. La Newton Compton ha pubblicato la Tattoo Series (Oltre le regole, Oltre noi l’infinitoOltre l’amoreOltre i segreti, Oltre il destino e Oltre le leggi dell’attrazione). Bad Love è il primo romanzo di una nuova serie.


RECENSIONE:

Bad Love, il nuovo romanzo di Jay Crownover, edito da Newton Compton Editori è paragonabile ad un giro sulle montagne russe: una narrazione fantastica con alcuni MA che restano sospesi, a mio parere.

Non so davvero come altro descriverlo e avrei così tante cose da dire sulla storia che non so se riuscirò a realizzare una recensione degna di questo nome e, soprattutto, ricca di senso. Ma ci provo. 

Allora, partiamo da una delle note positive: il primo capitolo della serie Welcome to the Point è una lettura accattivante, degna della firma dell’autrice (che, tra l’altro, è una delle mie preferite nel panorama contemporaneo) e che si legge velocemente e con gusto.

La prima volta che ti ho visto, ho pensato che quegli occhi fossero vuoti, che dentro non ci fosse assolutamente nulla … 

c4bc0e571a31809528f0d521b2a236c9Il primo MA della questione riguarda Bax, il protagonista di Bad Love. Sia chiaro, questo appunto non sarebbe nemmeno esistito se non fosse per quanto Jay Crownover stessa scrive e dichiara a inizio libro. Nell’introduzione al romanzo, infatti, l’intenzione dell’autrice è chiara ed è quella di creare la storia attorno ad una figura cattiva, densa di oscurità e con cui è difficile entrare in sintonia e per il quale è complesso tifare o parteggiare. Beh, se questo era il suo intento devo ammettere che, per quanto mi riguarda, ha fallito. Shane Baxter, sin da subito, emerge dalla sua corazza piena di crepe e fratture e lascia intravedere un qualcosa, piccoli dettagli che, sinceramente, non lo rendono mai del tutto cattivo, se non in casi giustificati e spiegati.

Era un fiore nato sulla parete di roccia dura e impervia di un precipizio.

df20cc2a268e4db780045617e7b0b08bIl secondo MA è relativo a Dovie, la rossa piena di lentiggini e dalla pelle di porcellana che si trova, volente o nolente, ad affiancare Bax in questa storia dai tratti cupi e dark. Ho amato il suo personaggio all’inizio e alla fine, quando davvero la sua tempra ruvida, la sua scorza segnata da anni di vita difficile e il suo carattere per nulla remissivo vengono fuori grazie a occhiate, battute, frasi al vetriolo. L’ho apprezzata meno durante la storia, quando invece cede, a mio parere, troppo il passo alla figura di Bax che la sovrasta e la domina, in tutti i sensi. L’avrei preferita più costante, invece ha una serie di alti e bassi che … Non so, mi hanno lasciata un po’ perplessa e incerta sulla sua figura.

Detto ciò, la loro storia è come un serpente che, nonostante sia sinonimo di peccato, avvolge e coinvolge senza possibilità di fuga e il lettore si ritrova inevitabilmente a non staccare mai gli occhi dal kindle per sapere come va a finire.

Un terzo MA è tuttavia legato alla scelta della Crownover di dare spazio, sin troppo, a figure secondarie e a spiegazioni che, spesso, scendono nel noioso e che mi hanno fatto fremere perché, insomma, arrivati a un certo punto, non te ne frega niente di come funziona la malavita di The Point, vuoi solo sapere che fine faranno Bax e Dovie.

… il rumore di pneumatici che bruciano sull’asfalto, la carne che sbatte contro la carne … 

Sottolineo però come l’atmosfera e l’ambientazione siano forse uno dei maggiori punti di forza della storia. Leggendo, chiunque viene immerso in una vita densa di nero, di fumo, di criminalità e lo si percepisce, si riesce quasi a sentire l’odore dell’olio delle auto, il rumore degli spari, lo stridio di freni di vetture lanciate in corsa. Insomma … The Point, il quartiere in cui è ambientato il romanzo, diventa davvero un personaggio tridimensionale e, per certi versi, indipendente.

In conclusione, il libro mi è piaciuto nonostante tutti questi MA. E lo so, la cosa può parere schizofrenica, ma davvero il romanzo merita e non vedo l’ora, nonostante tutto, di leggere i prossimi capitoli.

Un’ultima cosa: adoro, adoro, adoro la capacità di Jay Crownover di creare meraviglie e poesia grazie alla sapiente descrizione e all’uso dei tatuaggi. Trova sempre, sempre, un modo originale e un elemento nuovo che dona sensualità, eroismo e forza al tutto ed è sempre, sempre, sempre assolutamente perfetto per la storia. Inoltre, il finale! Non l’epilogo del romanzo ma la playlist di Jay Crownover … Wow! Semplicemente wow!

Leggetelo!

Rachel

© Rachel Sandman

Ho sempre voluto te di Marta Savarino – Recensione in Anteprima

Buongiorno e … Buon San Valentino! ❤ ❤ ❤

Allora … Nel giorno dell’amore per eccellenza (o per convenzione sociale/commerciale) non potevo non parlarvi di un libro che esce proprio oggi, 14 Febbraio 2017, grazie a Amazon Publishing e che racconta una storia di vita, speranza e seconde occasioni.

Il romanzo è Ho sempre voluto te di Marta Savarino, un contemporaneo ambientato tra Torino e la Danimarca, che ho avuto il piacere di leggere in anteprima grazie ad Amazon Publishing, che ringrazio qui pubblicamente.

Di seguito trovate tutte le infos e la mia recensione.

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TITOLO: Ho sempre voluto te

AUTORE: Marta Savarino

USCITA: 14 Febbraio 2017

PREZZO: € 3,99 (eBook) – € 9,99 (Cartaceo)

Link d’acquisto: https://goo.gl/o3lZxk

EDITORE: Amazon Publishing


TRAMA:

Esiste una donna che non si è mai innamorata del suo migliore amico?

Anna è oggi una giornalista molto attraente, in apparenza sicura di sé ma, nel suo intimo, fragile e imbranata, ed è la prova vivente che un uomo e una donna non possono essere amici. Neanche in un romanzo. Specialmente se il migliore amico in questione è un danese, alto uno e novanta, biondo e con il fisico da nuotatore.

Aksel e Anna sono cresciuti insieme e la timida ragazza, da sempre innamorata dell’amico, a diciott’anni si dichiara. Ma Aksel le rivela una verità scomoda e inaspettata. È gay.

I due si separano: il giovane va in Danimarca e la ragazza rimane a Torino. Passano quattordici anni e un giorno la sorte li fa incontrare di nuovo. Anna si è trasformata da brutto anatroccolo in cigno e anche Aksel è un giornalista, di successo e dal fascino ancora più marcato rispetto all’adolescenza. Ma nasconde un segreto, una realtà difficile da condividere anche con la sua migliore amica della giovinezza.

E quando l’amore non trova strade facili, quale miglior aiuto può arrivare se non la solidarietà femminile?

Elisabetta e la giovane Victoria, appartenenti a due generazioni diverse, trameranno insieme perché l’amore trionfi. E dopo svariati ostacoli, bugie e segreti, la romantica Copenaghen innevata farà da sfondo a un finale a sorpresa. Perché, come dice Anna, “l’importante, dopotutto, è il finale”.

Autore: Marta Savarino è nata a Torino nel 1981. Lavora in banca, è madre e moglie, ma soprattutto una sognatrice. Fin da giovane ha avuto la passione per i romanzi storici e la storia francese, di cui predilige il periodo di Luigi XIV, il Re Sole. Il suo scrittore preferito è Stephen King. Adora viaggiare e ama la Francia e la Scozia tanto da ambientarci le sue storie. È autrice di romanzi storici e romance che pubblica dal 2011: La Maschera Rossa (2015), La promessa di Jeanne (2014), La Vendetta di Isabelle (2014), La Strega di Skye (2014), Parigi, amore e altri disastri (2014), Fuga da Versailles (2011). Con Amazon Publishing ha già pubblicato Tutta colpa del tè, uno dei romance più coinvolgenti del 2015. Sulla sua pagina Facebook (www.facebook.com/martasavarinoautrice) si trovano molte curiosità sui suoi libri.


RECENSIONE:

Per il giorno di San Valentino non potevo che parlarvi di un romanzo d’amore, un libro che esce proprio oggi edito da Amazon Publishing.

Mi riferisco a Ho sempre voluto te, una storia firmata Marta Savarino che rientra perfettamente nella schiera dei romanzi rosa che invadono gli scaffali delle librerie di questo periodo.

Questo romanzo, devo dire, mi è piaciuto molto. Innanzitutto perché ambientato a Torino che, come ormai sapete, è una città che io vivo e amo immensamente. Sentire quindi, qua e là, descrizioni di via Po, scene ambientate nella zona universitaria, attorno a Palazzo Nuovo, mi ha portato davvero a sentire l’atmosfera tipica del capoluogo piemontese e della gente che gironzola lì intorno.

Devo però sottolineare subito una cosa: nonostante si parli di un uomo e una donna, nonostante si parli di amore, di sogni, di dubbi, di emozioni, questo romanzo è, a mio parere, un racconto di vita e incontri.

La vera storia d’amore viene lasciata all’immaginazione e non so, sinceramente, se sia un pregio o meno. Senza anticiparvi troppo … Vi posso dire questo: se leggerete questo romanzo con tutte le aspettative del caso e che hanno invaso la testa della sottoscritta, arriverete alla fine e non ne avrete abbastanza.

Ma andiamo con ordine.

La protagonista assoluta è Anna. È una donna che incontriamo quando ormai la vita le ha chiuso un sacco di porte in faccia, alle prese con un lavoro che non la soddisfa del tutto e con una vita sentimentale devastata. La sua figura assume spessore grazie ai flashbacks che, sapientemente, la Savarino ha saputo dosare con un contagocce immaginario e lasciare andare, qua e là, riempiendo così lacune che nemmeno sapevi esistessero ma che, una volta colmate, hanno assunto tutto il senso possibile.

Aksel, almeno nella prima parte, è un personaggio un po’ ambiguo, decisamente poco chiaro, troppo impostato e con un sacco di comportamenti particolari e una marea di paranoie senza senso. Nella seconda parte però, acquista anche lui tridimensionalità e assume sfumature più realistiche e che portano il lettore, inevitabilmente, a parteggiare per lui.

In conclusione, come vi anticipavo prima, a mio modesto parere questo è un romanzo di storie, in cui si raccontano le vite dei due protagonisti insieme con quelle di Victoria e Isabella (di cui non vi dico nulla, leggete e scoprite chi sono). Non quindi storie d’amore in senso stretto ma vite, più o meno segnate, più o meno facili, più o meno vissute.

Ho adorato, vista anche la coralità del romanzo, la scelta dell’autrice di dare, a più personaggi e, di conseguenza, a più punti di vista, il compito di raccontare i fatti e gli eventi raccontati in Ho sempre voluto te.

Devo infine lasciare una nota a piè di pagina, come è ormai mio solito fare. Il romanzo è bello, ben scritto, dosato e accattivante ma ha in più un elemento, un particolare che per molti sarà insignificante ma per me è stato davvero la ciliegina sulla torta per la buona riuscita del libro. Mi riferisco a una frase, che incontrerete subito nel libro e che, qui, vi invito a non dimenticare perché tornerà, eccome se tornerà …

… What we do in life, echoes in eternity …

Non vi dico altro se non … Buona lettura!

Rachel

© Rachel Sandman

Il caffè delle seconde occasioni di Alison Kent – Recensione in anteprima

Buongiorno!

Grazie ad Amazon Crossing, ho la possibilità di parlarvi di un libro in assoluta anteprima: si tratta di Il caffè delle seconde occasioni di Alison Kent, disponibile da oggi, 17 Gennaio 2017, sia in formato ebook che in formato cartaceo.

Qui di seguito trovate tutte le infos, il link d’acquisto e il mio personalissimo parere su questo nuovo romanzo.

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TITOLO: Il caffè delle seconde occasioni (The second chance café)

AUTORE: Alison Kent

SERIE: Hope Springs Serie #1

USCITA: 17 Gennaio 2017

PREZZO: € 3,99 (eBook) – € 9,99 (Cartaceo)

Link d’acquisto: https://goo.gl/YEi8E9

EDITORE: Amazon Crossing


TRAMA:

Kaylie ha deciso di tornare a Hope Springs, la cittadina in cui è cresciuta circondata dall’affetto di Winton e May, che l’hanno accolta nella loro famiglia come una figlia. Ora che non ci sono più, ha acquistato la casa in cui ha vissuto con loro e ha deciso di trasformarla in un ristorante, il Two Owls Café. Kaylie vuole dare una svolta alla propria vita, e vuole farlo a partire dalla passione più grande che May le ha trasmesso: preparare dolci, soprattutto brownies.

Sarà Ten Keller, il tuttofare più abile della città, gentile e affascinante, a occuparsi dei lavori. Ten è subito attratto dalla nuova arrivata, ma l’animo di Kaylie è chiuso e indurito dalle esperienze drammatiche di un passato che la tormenta ancora nei suoi incubi notturni. I suoi veri genitori l’hanno abbandonata da bambina, e lei ha bisogno di scoprire come sono andate le cose. Quando anche Ten le rivela una macchia oscura nei propri ricordi, Hope Springs sembra poter diventare lo sfondo perfetto di una splendida storia di amore e di riscatto.

Autore: Alison Kent è autrice di oltre cinquanta romanzi, che hanno ottenuto vari riconoscimenti negli Stati Uniti. The Second Chance Café è stato finalista nel 2004 del RITA Award, il più prestigioso premio letterario per i romance. Alison vive in Texas, dove alterna la grande passione per la scrittura con la cura del proprio orto, preoccupandosi soprattutto dei pomodori minacciati dalle alte temperature estive. A condividere le sue giornate, il marito geologo, tre cani e una miriade di gatti, alcuni selvatici e altri no.


RECENSIONE:

Parto con una premessa: lettori, innanzitutto … Ammirate questa cover! Assolutamente perfetta! La scritta del titolo poi, con quei caratteri svolazzanti e la tazza fumante, è un indizio chiaro e immediato su ciò che vi aspetta leggendo questo libro: eleganza, qualche fronzolo qua e là e tanto, tanto calore. Calore non nel senso di sensualità ma di affetto, quello vero, che nel romanzo di Alison Kent, edito da Amazon Crossing, viene descritto pagina dopo pagina in un modo dolce ma mai zuccheroso, con toni tenui dai sapori però decisi e avvolgenti.

La protagonista, Kaylie, è una donna che si lascia scoprire piano piano, capitolo dopo capitolo, attraverso i suoi gesti, le sue confidenze e le sue ricette che, a tratti, intervallano la narrazione con picchi di dolcezza dal sapore del cioccolato. Magoo, il fedele cagnolone che le fa da guardia del corpo, ben si amalgama a quel senso di immediata comprensione e coccolosità che traspare sin dalle prime pagine del romanzo.

Ten, il tuttofare che tutte, al termine di Il caffè delle seconde occasioni, vorrebbero avere, è un uomo dall’armatura scintillante ma dal passato nascosto, chiuso in quelle mura al cui interno si è barricato e che solo Kaylie riuscirà, gradualmente, a far uscire attraverso sprazzi di luci e liti, talvolta inespresse.

Devo dire che questa lettura è stata davvero piacevole e invito tutti voi, amanti del genere romantico alla Puffin Island e del genere rosa immerso nelle atmosfere da cottage, un po’ country, un po’ american old school, a leggere questo libro.

Alcune note in conclusione sono tuttavia d’obbligo.

Alison Kent ha scelto, cosa discutibile devo dire, di lasciare alcuni passaggi della narrazione nascosti al lettore, o quanto meno immersi in una coltre di nebbia che, a tratti, lascia momentaneamente sospesi e confusi. Non vi preoccupate però, niente di grave. Quindi proseguite senza scervellarvi troppo. Verrà tutto spiegato a tempo debito.

Infine una piccola postilla a piè di pagina: alcuni capitoli sono scritti attraverso il punto di vista di un personaggio secondario. Questa cosa, almeno all’inizio del libro, mi ha davvero lasciata perplessa: perché distogliere l’attenzione da Kaylie e Ten quando il libro è la loro storia?

Mi sono pertanto attivata e, spulciando qua e là sul web, ho avuto l’illuminazione: Il caffè delle seconde occasioni non è che il primo di una serie nota come Hope Spring Serie. Ora, tranquillizzo tutti subito: il libro è autoconclusivo e assolutamente apprezzabile nella sua interezza ma, per favore Amazon Crossing, dammi anche gli altri romanzi della Kent! Se proprio non hai voglia di pubblicare tutto, almeno il terzo capitolo di questa serie, quello su Indy e … No, non dico più nulla!

Se siete curiosi, andate a cercarvelo voi!

#BuonaLettura

Rachel

© Rachel Sandman

Conseguenze inaspettate di Abigail Roux – Recensione in Anteprima

Buongiorno e buon lunedì!

Oggi, è con immenso piacere che vi presento, in anteprima, un nuovo romanzo edito dalla casa editrice Triskell Edizioni, all’interno della collana Rainbow.

Mi riferisco a Conseguenze inaspettate di Abigail Roux, una storia di amicizia, amore ed onore che è il primo appuntamento di una nuova serie, Sidewinder Series, disponibile a partire da oggi, 16 Gennaio 2017, in versione ebook.

Qui di seguito trovate tutte le infos, il link d’acquisto e, ovviamente, la mia recensione.


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TITOLO: Conseguenze inaspettate (Shock & Awe)

AUTORE: Abigail Roux

SERIE: Sidewinder Serie #1

USCITA: 16 Gennaio 2017

PREZZO: € 3,99 (eBook)

Link d’acquisto: https://goo.gl/8BpoyJ

EDITORE: Triskell Edizioni


TRAMA:

Dopo essere sopravvissuto per un pelo a una sparatoria a New Orleans, l’infermiere militare dei Sidewinder, Kelly Abbott, ha dovuto sopportare un mese di ricovero prima di poter tornare a casa in Colorado. Non si è sorpreso quando un altro Sidewinder, Nick O’Flaherty, gli è rimasto accanto durante la degenza a New Orleans, e neppure quando Nick ha deciso di tornare a casa con lui per aiutarlo a rimettersi in piedi. Dopotutto, anni passati nella stessa squadra delle Forze di Ricognizione dei Marines hanno creato tra loro un legame paragonabile solamente a quello tra fratelli. Si sorprende molto, però, quando Nick asseconda un suo momento di curiosità e lo bacia. Nick conosce ogni stranezza e ogni capriccio di Kelly, perciò un bacio non rappresenta un rischio… o così crede all’inizio.

Ma quello che sarebbe dovuto essere un semplice momento di curiosità, scatena delle emozioni e dei desideri confusi che nessuno dei due è pronto ad affrontare. Adesso, Kelly e Nick devono capire cosa sono l’uno per l’altro – amici e commilitoni, o qualcosa di più profondo? – prima che il passato torni per rovinare il loro tenue futuro.


RECENSIONE:

Partiamo da un fatto: non sono una lettrice accanita del genere m/m e non perché non ami le storie trattate ma perché temo sempre di imbattermi in romanzi stereotipati, eccessivi, forzati e a tratti ripetitivi, spinti da una moda del momento che, a ondate, coinvolge sempre più spesso rami diversi della letteratura contemporanea.

Poi la Triskell mi ha presentato questo romanzo e, non so cosa ma un QUALCOSA nella trama mi ha attirata, al punto da farmi avanti e da avere l’opportunità di leggere in anteprima Conseguenze inaspettate di Abigail Roux. L’inizio di un viaggio fantastico, sul serio.

Un plauso va, sin da subito, all’autrice che, in modo del tutto inaspettato, getta il lettore in una trama già in fase di svolgimento, con un inizio in medias res che se, nelle prime battute, lascia un po’ straniti, crea in realtà un gioco a ventaglio che si apre, piano piano, pagina dopo pagina, andando ad aggiungere dettagli più o meno utili e che vanno a riempire un quadro già di per sé ben costruito e assolutamente accattivante.

I protagonisti sono due: Kelly e Nick.

Kelly è forse il personaggio che, paragonato a Nick, rende meno. La sua natura un po’ duplice, incerta ma curiosa, titubante ma decisa, mi ha reso il paragone tra lui e un’altalena costante di emozioni fin troppo facile.

Nick è sicuramente il perno attorno cui ruota tutta la storia: la linea narrativa nel suo complesso e i personaggi secondari sono tutti attratti dalla sua indole forte e accomodante insieme.

Il legame che si viene a creare tra i due è davvero ben descritto: ricco di sfumature e raccontato dal punto di vista di entrambi, pervade l’intero romanzo toccando, capitolo dopo capitolo, tutte le varie accezioni che coinvolgono un rapporto tra due persone.

Quello che ho amato particolarmente in questo romanzo è lo scorrere fantastico dei dialoghi che scivola in tutta la narrazione in modo molto naturale e muta, in maniera a tratti impercettibile, smussandosi in alcuni angoli e accentuando alcuni lati. A mio parere è davvero ben reso.

Infine, una nota per tranquillizzare tutti: personalmente non ero a conoscenza del fatto che Conseguenze inaspettate fosse il primo romanzo di una serie spin-off, Sidewinder, legata ai romanzi di Armi e Bagagli, una delle serie più acclamate e longeve (penso che sia arrivata al nono libro in lingua originale). Detto questo, non abbiate nessun timore: potete leggere e apprezzare il libro anche senza aver letto l’altra serie. In Conseguenze inaspettate, come ho già accennato, tutto appare a tempo debito, senza eccessi o brusche virate, in un ritmico e incessante progredire verso un finale assolutamente perfetto.

Quindi … Non perdetevi questo libro! Non lasciatevi scappare la storia di Kelly e Nick!

#GoodLuckAbigail! #GoodLuckTriskell!

Rachel

© Rachel Sandman

Gus – L’altra metà del cuore di Kim Holden – Recensione in Anteprima

Buon 1 Dicembre a tutti!

In questo primo giorno dicembrino non posso non parlarvi di un libro che esce oggi e che, grazie a Leggereditori, ho potuto scoprire in anteprima: Gus – L’altra metà del cuore di Kim Holden.

Venite a leggere cosa ne penso qui di seguito (recensione senza #spoiler).

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TITOLO: Gus – L’altra metà del cuore (Gus)

AUTORE: Kim Holden

SERIE: Bright Side Serie #2

USCITA: 1 Dicembre 2016

PREZZO: € 4,99 (eBook) – € 14,90(Cartaceo)

EDITORE: Leggereditore


TRAMA:

Lei non era solo la sua migliore amica; lei era la sua metà… L’altra metà del suo cervello e della sua coscienza, l’altra metà del suo senso dell’umorismo e della sua creatività, l’altra metà del suo cuore. Come si può tornare a essere quello che si era prima, quando la parte più importante di noi stessi se n’è andata per sempre? Gus è un ragazzo fragile, arrabbiato con il mondo e con il destino che gli ha sottratto la persona più cara, colei che arricchiva il suo tempo e dava linfa alla sua musica. A riempire le sue giornate ora ci sono solo l’alcool, le ore passate con la sua band e le avventure di una sera con qualcuna delle sue numerose fan, anche se Gus sa che non può essere questo a risarcirlo di ciò che ha perso. Quando anche il più debole barlume di luce è sul punto di spegnersi, il destino sembra però restituirgli quello che un tempo gli ha tolto. Chi è Scout veramente? Cosa nasconde nel profondo del cuore la sola persona al mondo che può salvarlo?


RECENSIONE:

Wow … Allora … Partiamo da una considerazione di fondo: quando LeggerEditore ha posticipato di alcune settimane l’uscita di Gus – L’altra metà del cuore probabilmente sono stata l’unica persona ad esserne felice. E no, non sono impazzita, ma siccome avevo ancora Bright Side – Il segreto sta nel cuore di Kim Holden nella lista dei #LibriDaLeggere da secoli, mi sembrava l’occasione giusta per rimediare e si sa: avere un po’ di tempo in più, in casi seriali come questi, non va mai male.

Poi ho capito che genere di libro fosse Bright Side e … Mi spiace davvero ma … Non credo riuscirò mai a portare a termine il primo capitolo di questa serie, nonostante la metà che ho letto sia davvero fantastica come poche altre letture di quest’anno.

Vi chiederete allora, se non avete letto questo libro, perché non l’ho terminato.

Beh … Lo capirete, leggendo i primi capitoli di Gus – L’altra metà del cuore, libro che LeggerEditore mi ha permesso di leggere in anteprima (grazie, grazie, grazie!) e che mi ha steso, completamente.

La storia di Gus parte quando termina quella di Bright Side e, sin da subito, anche un lettore che, come me, non ha letto la storia precedente viene catapultato all’interno di un meccanismo stritola carne che travolge, sconvolge e avvolge.

La storia di Gus non è una storia d’amore. È innanzitutto una storia di caduta e rinascita, un viaggio alla ricerca di se stessi, alla riscoperta di cosa è davvero importante.

Gus – L’altra metà del cuore è un romanzo che parla di tutto, e in quel tutto al primo posto c’è la vita. Ma non pensate a quella romanzata, quella idilliaca, quella fantastica e sempre rosea. No.

Kim Holden delinea in modo tanto delicato quanto toccante e doloroso i lati più negativi e, passatemi il termine, bastardi di questo assurda cosa chiamata ‘realtà’. Tutto questo lo fa prendendo per mano il suo protagonista e accompagnandolo, piano piano, negli abissi dell’esistenza, tra dipendenze, noia e voglia di lasciar perdere tutto, fino alla risalita, complicata, dolorosa, straziante ma inevitabile.

Ho semplicemente adorato questo libro, davvero.

Se cercate un libro che vi faccia riflettere, soffrire, sognare, leggete Gus – L’altra metà del cuore.

Ho amato il protagonista così come Scout, la ragazza introversa e scontrosa che si apre, pagina dopo pagina, nella sua luminosità più vera, rimanendo però sempre un passo indietro rispetto a Gus e, forse, anche rispetto alla presenza tanto magnifica quanto a tratti ingombrante di Bright Side.

E poi Paxton … Cavolo: come vorrei che la Holden scrivesse un libro su di lui!

In conclusione, la grandezza di questo romanzo sta tutta nella storia, gestita in modo perfetto, delineata nel dettaglio, senza accelerazioni violente o salti inspiegabili ma portata avanti, un passo dopo l’altro, con grazia e perfezione. Inoltre, un protagonista come Gus credo di non averlo MAI trovato in nessuno dei libri da me letti in precedenza: un ragazzo forte ma dolce, dall’aspetto da rockstar ma con occhi scuri che raccontano un mondo. Semplicemente fantastico.

Quindi, non aspettate oltre: leggete Kim Holden. Partite da Bright Side (se ve la sentite) e poi gettatevi a capofitto in questa nuova uscita LeggerEditore. Gus – L’altra metà del cuore è davvero un libro che non potete permettervi di perdere.

Rachel

© Rachel Sandman

Se il nostro Amore non Basta di Jenny Anastan – RECENSIONE in Anteprima

Buona Domenica!

Allora … Come già accennato … In questi giorni sto elaborando e svolgendo i vari obiettivi che mi sono prefissata per il Blogger League Event.

Oggi, in particolare, è la volta della #Recensione di un romanzo in #Anteprima.

La mia scelta è dunque ricaduta su Se il nostro Amore non Basta di Jenny Anastan, edito da Amazon Publishing.

Venite a scoprire qualche dettaglio in più su questa prossima uscita e a leggere la mia recensione.

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TITOLO: Se il nostro Amore non Basta

AUTORE: Jenny Anastan

USCITA: 22 Novembre 2016

PREZZO: € 4,99 (eBook) – € 9,99 (Cartaceo)

EDITORE: Amazon Publishing


TRAMA:

Serena e Stefano si amano da sempre, sin da bambini. Con Stefano Serena non ha scoperto solo l’amore, ma anche la passione, la felicità, e il matrimonio è il coronamento di tutti i suoi sogni. Tutto potrebbe essere perfetto se potessero avere un bambino. La vita però ha piani diversi per loro: dopo tre gravidanze infruttuose, il sogno di entrambi si infrange. Nella loro esistenza felice e realizzata si insinuano il silenzio, la sofferenza e la freddezza. E anche la menzogna.

Serena decide così di allontanarsi da una situazione ormai insostenibile e organizza un viaggio da sola negli Stati Uniti, una vacanza “on the road” sulla Route 66. È la vacanza che ha sempre sognato, di cui tanto ha letto, ma che lei e Stefano non hanno mai fatto. Arrivata a Chicago, però, l’attende una sorpresa: il marito è lì ad aspettarla, pronto ad arrivare con lei fino a Santa Monica, al termine della mitica Route, e a provare a fare insieme un viaggio tra paesaggi immensi e meravigliosi che potrebbe rimettere insieme i cocci delle loro vite spezzate. Perché se l’amore non basta più, forse bisogna metterci l’anima.


RECENSIONE:

Rimorso. Rimpianto. Dolore. Amore. Introspezione.

Sono questi gli ingredienti principali di Se il nostro Amore non Basta, il nuovo romanzo di Jenny Anastan che, grazie ad Amazon Publishing, ho avuto il piacere e l’onore di leggere in anteprima (sarà infatti disponibile in formato digitale e cartaceo soltanto a partire da martedì 22 Novembre 2016).

La storia di Serena e Stefano è una di quelle che ti entrano nel cuore, piano piano, una pagina alla volta, senza bisogno di scene eclatanti ma con la costanza, la dedizione e il privilegio di avere come sfondo uno dei luoghi più simbolici e magnifici del mondo.

Vi confesso: al solo sentir parlare di Route 66, Stati Uniti e viaggio on the road, le mie personalissime antennine da “cercatrice e adoratrice di tutto ciò che è yankee e #MadeInUSA” erano già andate in brodo di giuggiole.

Quando poi mi sono ritrovata di fronte citazioni di Jack Kerouac e un vero e proprio romanzo con guida di viaggio annessa, ho semplicemente amato questo libro. Sul serio: l’ho adorato. Totalmente.

La storia di Serena e Stefano è paragonabile proprio alla Route 66: piena di crepe, a tratti abbandonata, a tratti dimenticata ma pur sempre viva.

Questi due personaggi sono, allo stesso tempo, vittima e carnefice uno dell’altro. La loro relazione si disintegra, pezzo dopo pezzo, in un quadro che si arricchisce, procedendo nella lettura, con scorci attraverso il passato dei due: piccoli episodi che li vedono felici, innamorati, giovani, vitali e poi estranei, devastati, soli, rabbiosi.

A permanere, sempre, è tuttavia l’amore che aleggia inevitabilmente tra lui e lei, tra lei e lui. Sono dettagli, sussurri, sguardi, carezze, ma che valgono più delle cattiverie e dei silenzi che si gettano addosso l’un l’altro.

Jenny Anastan è assolutamente perfetta nel dosare tutte le emozioni della storia, senza portarle all’eccesso, rendendole assolutamente reali e tangibili, nel bene e nel male.

Ed è proprio questo senso di realtà, di verità, di quotidianità che scorre in ogni capitolo, rendendo il tutto estremamente intimo ed equilibrato. 

I paesaggi degli stati americani, il profumo di terra, il rumore silenzioso del Gran Canyon, le luci luminose di Las Vegas, la sabbia di Santa Monica: ogni stato, ogni luogo, ogni posto visitato da Serena e Stefano crea il contesto perfetto per rendere ogni tappa del viaggio significativa, complicata, straziante, caratteristica.

Insomma, in conclusione, posso davvero dirvi, se ancora non l’avete capito, che io ho amato questo libro, come e forse anche più dei precedenti firmati da Jenny Anastan. L’autrice infatti è riuscita, con garbo, a trattare temi devastanti e delicati senza mai cadere nel banale o nel romanzato. Perché la grandezza di Se il nostro Amore non Basta è proprio questa: mettere insieme un sacco di ingredienti per un’unica ricetta che ha come risultato un unico quanto complesso concetto … La realtà. La vita.

#GoodLuck #Jenny! Spero davvero di essere riuscita a rendere onore a questo tuo ultimo capolavoro! 

Rachel

© Rachel Sandman