Destiny di Lindsey Summers – Recensione in Anteprima

Buonasera!

Come promesso, eccomi qui per parlarvi del titolo di punta del Salone del Libro di Torino relativamente alla Newton Compton Editori: si tratta, come forse avrete già compreso, di Destiny – Un amore in gioco di Lindsey Summers.

Nonostante i numerosi gadgets che la casa editrice ha gentilmente offerto (t-shirt, telo di spugna e borsa, tutto rigorosamente targato Destiny), non sono rimasta ammaliata da questa storia, anzi.

Qui di seguito trovate la fotografia con la copia omaggio del romanzo e i vari gadgets, le infos, la trama e la mia personalissima opinione.

Buona lettura!

Ricordatevi di lasciare un segno del vostro passaggio qui sul blog, commendando o mettendo un like.


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TITOLO: Destiny (Textrovert)

AUTORE: Lindsey Summers

USCITA: 25 Maggio 2017

PREZZO: € 4,99 (Ebook) – € 10,00 (Cartaceo)

Link d’acquisto: qui

EDITORE: Newton Compton Editori


TRAMA:

Per Keeley sarebbe stato già un disastro aver preso il telefono sbagliato, l’ultimo giorno di scuola appena prima di partire per le vacanze estive. Ma il disastro si trasforma in una vera catastrofe quando scopre di aver preso per errore quello dell’odioso, egocentrico Talon, che tra l’altro è appena partito per il ritiro di football… con il suo telefono. Con riluttanza, i due decidono di inoltrarsi reciprocamente i rispettivi messaggi per una settimana. E così, giorno dopo giorno, Keeley inizia a conoscere un altro lato di Talon, che non le dispiace per nulla. C’è molto oltre la facciata dell’atleta sbruffone che la maggior parte delle persone vede. E inizia a esserci molto di più anche nel cuore di Keeley riguardo a Talon. Troppo. Messaggio dopo messaggio, riesce a esprimersi come non le era mai capitato, e sente che potrebbe davvero diventare la persona che ha sempre voluto essere. E quando i due finalmente, dopo sette lunghi giorni, si incontrano per scambiarsi i telefoni, scocca la magica scintilla. Ma, mentre Keeley ha giocato a carte scoperte, Talon nasconde un segreto che li riguarda. Qualcosa che potrebbe cambiare la loro relazione. E quando Keeley lo verrà a sapere, potrà fidarsi ancora di lui?


RECENSIONE:

La mia reticenza e il mio generale scetticismo nei confronti dei prodotti editoriali provenienti da Wattpad credo che ormai siano cose note e risapute.

Devo dire che Destiny di Lindsey Summers non è riuscito a farmi cambiare idea ma, anzi, ha dimostrato, ancora una volta, come questi prodotti editoriali del momento non siano, a mio parere, romanzi fatti e finiti ma abbiano al contrario bisogno di un lavoro di parziale riscrittura che, puntualmente, non viene mai fatto.

Allora, la storia si legge, anche velocemente, e scorre via senza lasciare traccia. Lo svolgimento è abbastanza prevedibile: una serie di eventi causa-effetto si susseguono in modo macchinoso e un po’ piatto. La narrazione, di per sé carina e leggera, non presenta quei flussi e quegli alti e bassi che amo e che rendono più accattivante la lettura.

I dialoghi sono, bisogna dirlo, il punto di forza di questa storia: gli scambi, per così dire, telefonici ancor più di quelli vis à vis. Questi ultimi hanno quel tono di spensieratezza tipico dei personaggi giovani e adolescenti come sono i protagonisti di Destiny ma trattengono un tono di superficialità fin troppo elevata e marcata.

Parlando poi di loro, i personaggi, devo dire che, ad eccezione (in parte) della coppia protagonista, Keeley e Talon, le figure marginali e secondarie sono altamente scorbutiche, antipatiche e per nulla empatiche: su tutti Zach, il fratello gemello della protagonista, ma soprattutto lei, Nicky, la presunta migliore amica di Keeley che, davvero, ho sopportato a fatica con le sue manie da prima donna rivestite da orsetto innocente di peluche. Credetemi, una ragazza di un egocentrismo tale che davvero, il più delle volte, al suo apparire sulla scena combaciavano occhiate dritte al cielo e interrogativi del tipo: “Perché, carissima Lindsey Summers, hai scelto LEI come amica della tua protagonista? No, dico, le vuoi così male?”.

In conclusione, io ringrazio la Newton per tutto, per la maglietta che ho già sfoggiato, per la borsa in tinta, per il telo mare e spiaggia firmato Destiny ma per me questo romanzo è no, proprio perché è un NON romanzo.

È una storia carina, senza originalità, senza approfondimenti e introspezioni psicologiche, parecchio (forse troppo) lineare e credo adatta ad un pubblico giovane, davvero giovane (ma anche per loro, direi, c’è di meglio). Mi spiace, ma io non sono davvero riuscita ad immergermi e ad entrare in questo mondo rosa shocking che, invece, pare essere amatissimo da milioni di lettori su WattPad.
Resto perplessa.

Rachel

© Rachel Sandman

Dove vai tu di Benedetta Cipriano – Recensione in Anteprima

Buonasera!

In mezzo ad un improvviso temporale, riesco a pubblicare (spero) questa recensione in anteprima: vi parlo del nuovo libro di Benedetta Cipriano, Dove vai tu.

Per tutte le infos, la trama e la mia opinione … Scorrete qui in basso!

E ricordatevi di lasciare un commento. Lasciate il segno, mi raccomando.


Cipriano

TITOLO: Dove vai tu

AUTORE: Benedetta Cipriano

USCITA: 13 Maggio 2017

PREZZO: € 2,99 (Ebook) – € 14,90 (Cartaceo)

Link d’acquisto: Amazon

EDITORE: Self Publishing


TRAMA:

Keira
Sono stata tradita, illusa, umiliata.
Sono scappata.
Sono diventata un’anima, mille anime, mille corpi.
Mi sono confusa tra la gente, ho camuffato il mio dolore.
Sono il buio, sono la notte più nera e senza stelle.
Lui è la mia luce, la mia chiave d’accesso alla libertà.
Ma io non mi lascio ferire.
Io ferisco.
Dave
Lei stava scappando.
Io sono stato un complice inconsapevole della sua fuga.
L’ho rinnegata, l’ho detestata, demolita, abbattuta.
Ho provato a dimenticarla.
Ho fallito.
Ma adesso lei è qui, i suoi occhi puntati nei miei.
Mi guarda, mi sorride, mi uccide.
E io lo so, mi ferirà.


RECENSIONE:

Buonasera! È con immenso piacere che vi parlo in anteprima dell’ultimo romanzo di Benedetta Cipriano, disponibile da oggi in versione digitale e dal titolo Dove vai tu.

Chi mi segue, avrà già sentito il nome di questa autrice saltellare qua e là sul blog: nella rubrica Frammenti di parole ho infatti raccontato le mie impressioni in sintesi sul suo primo romanzo, Lacrime in collisione, e, in seguito, la stessa Benedetta ha partecipato alla mia iniziativa legata all’8 Marzo.

Ma questo libro è un’altra storia. Lacrime in collisione era poesia pura. Quest’ultimo romanzo, invece, è un connubio di filosofia e vita, il tutto ben reso e sorretto da due protagonisti di eccezione, Dave e Kiera.

Il professore dall’aria spensierata, devoto ai suoi studenti e totalmente immerso nella materia che insegna, è sin da subito un personaggio empatico che dona e ispira sensazioni positive, affetto, cura, delicatezza.

La protagonista indiscussa è però, a mio parere, Kiera. Lei è una ragazza in lotta con se stessa, con la vita, con il suo passato, con il destino. Quel destino che, in uno strano gioco di coincidenze e incontri fortuiti, la fa scontrare su una strada desolata proprio con quel Dave che, ad anni di distanza, ritroverà ancora sul suo cammino, ad una cattedra (o scrivania) di distanza.

Non voglio svelarvi nulla di più per quanto riguarda la trama perché, come già nel romanzo d’esordio, la Cipriano è bravissima a svolgere fatti, eventi ed episodi piano piano, capitolo dopo capitolo, ora dopo ora, in una narrazione che scivola senza nervi o intoppi. Ad eccezione di una cosa, un elemento forte e improvviso che crea un vero scossone e che mi ha fatto più volte urlare: No! Benedetta, perché?

Ora, niente paura: questa è la classica scelta autoriale che, forse, a lettura finita non condivido appieno ma rientra in quel gruppo di cose che solo l’autore conosce e sa. In parole povere: sono stata basita e sconvolta ma se tu, mia cara Benedetta, hai visto questo per Kiera e Dave, io mi fido e mi sottometto al tuo volere.

Siete curiosi di conoscere questo elemento? Bene, non vi resta che LEGGERE questo libro in cui, se ancora avessimo dei dubbi, Benedetta Cipriano dimostra di essere una fantastica scrittrice dei sentimenti denudati in tutta la loro complessità ed esposti, senza remore o censure.

In conclusione, leggete davvero questo romanzo e immergetevi anche voi nelle maschere celate della storia. Dove vai tu vi porterà a fare un giro sulla giostra di emozioni estreme e reali, poste su carta e imbevute non solo d’inchiostro ma anche di lacrime, sentimenti e forza: quelli tipici che appartengono alla coppia di protagonisti, quelli di Dave e Keira.

#GoodLuckBenedetta!

Rachel

© Rachel Sandman

È un giorno bellissimo di Amabile Giusti – Recensione in Anteprima

Buonasera!

Oggi … Vi parlo finalmente di una lettura che ho potuto fare in anteprima grazie ad Amazon Publishing e che molte di voi attendono da un po’ …

È un giorno bellissimo di Amabile Giusti è, da oggi, disponibile, sia in formato ebook sia in formato cartaceo.

Se volete conoscere tutte le infos, il link d’acquisto e la mia personale opinione, leggete qui sotto.

Ricordatevi sempre di lasciare un segno del vostro passaggio sul blog (un like o un commento sono una piccola cosa per voi ma un’impronta immensa, per me!).


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TITOLO: È un giorno bellissimo

AUTORE: Amabile Giusti

USCITA: 9 Maggio 2017

PREZZO: € 4,99 (Ebook) – € 9,99 (Cartaceo)

Link d’acquisto: Amazon

EDITORE: Amazon Publishing


TRAMA:

Grace Gilmore, bionda diciottenne di buona famiglia, vive in un mosaico di cristallo in cui ogni tessera ha il suo posto preciso: i suoi genitori sono belli, ricchi e affettuosi, le porte dell’università di Yale si apriranno subito dopo l’estate, e un principe azzurro di nome Cedric è il fidanzato pronto a sposarla. Eppure bastano una sola notte e tre colpi bassi del destino a farle mettere in discussione tutto quel mondo. Con i cocci delle sue illusioni in uno zainetto e i frantumi della sua vecchia vita nel cuore, Grace si ribella al suo futuro perfetto, scelto da chiunque tranne che da lei. Si lancia così in un inatteso e spontaneo road trip in giro per gli States, decisa per una volta a seguire il suo istinto e i suoi sogni. A New York conosce il bellissimo Channing: metà latino e metà asiatico, capelli di seta e fisico mozzafiato, irriverente ma gentile. È lui il fulmine dagli occhi blu che squarcia il cielo grigio nel cuore di Grace. Dalla Pennsylvania all’Ohio, dal Kentucky all’Illinois, fino al tour sulla mitica Route 66, il destino sembra deciso a far intrecciare le strade dei due giovani. E mentre Grace imparerà a conoscere sentimenti nuovi ed emozioni autentiche – così lontane dalla sua vecchia vita –, Channing dovrà fare i conti con un tragico segreto che potrebbe spezzare il sogno di un giorno bellissimo.

Autore: Amabile Giusti è calabrese. Fa l’avvocato ma non si sente avvocato. La sua vita è scrivere romanzi e, anche quando lavora, pensa a come concludere o iniziare una storia. Per farla felice, regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica blu, un manga giapponese, o una pianta grassa piena di spine. Spera di invecchiare lentamente (sembra sia l’unico modo per vivere a lungo) ma mai invecchiare dentro. Ascolta molto e parla poco, ma quando scrive non si ferma più…

Dal 2009 ha pubblicato numerosi romanzi molto amati dal pubblico: Non c’è niente che fa male cosìCuore nero, la serie di Odyssea (Oltre il varco incantatoOltre le catene dell’orgoglioOltre i confini del tempoOltre il coraggio del sacrificio), L’orgoglio dei RichmondSolo non si vedono i due liocorni, e con Mondadori Trent’anni e li dimostro e La donna perfetta. Per AmazonPublishing ha scritto Tentare di non amarti (2015) e il sequel C’è qualcosa nei tuoi occhi (2016).


RECENSIONE:

Oggi è davvero un giorno bellissimo per parlarvi di questo nuovo romanzo, firmato da Amabile Giusti, che ho avuto il piacere di leggere in anteprima grazie ad Amazon Publishing.

Devo fare una piccola premessa: ero un po’ scettica. Mi sono gettata su questo romanzo con la consapevolezza che sarebbe stato, al pari dei precedenti della scuderia Giusti, un libro da leggere tutto d’un fiato, intenso, fremente quasi, sorretto dalla scrittura solida e poetica a cui la nostra cara Amabile ci ha ormai abituato.

Invece, almeno all’inizio, non è stato così.

La causa è soprattutto da imputare alla sottoscritta che, leggendo la trama e i primi capitoli, ha iniziato a scuotere sonoramente la testa ritrovando in quel breve estratto assonanze ad uno dei romanzi che porta nel cuore, al miglior new adult che abbia mai letto e che resta, ancora, dopo anni, al primo posto assoluto della sua personale classifica, ovvero Il confine di un attimo di J.A. Redmerski.

Ma posso ora dire qui, pubblicamente, che mi sbagliavo. E parecchio anche.

Perché ho fatto l’errore io, per prima, di aspettarmi un ennesimo Tentare di non amarti o C’è qualcosa nei tuoi occhi quando, invece, È un giorno bellissimo è tutta un’altra storia.

È la storia di Grace e Channing.

Il colpo di fulmine non è altro che l’incontro fra due anime che si riconoscono dopo tantissimo tempo …

È una storia fatta di respiri, di vita, di viaggi su un autobus, di destino, di sofferenza, di realtà dura e concreta, di amore.

La prima parte necessita di una lettura lenta ma non perché astrusa, scritta male o noiosa, anzi. Ha bisogno di calma per essere assaporata con attenzione, ogni singolo tassello va incastrato in un puzzle più ampio che raffigura un quadro in cui sono presenti tutti, ma proprio tutti, i colori di una tavolozza: dall’arancione delle farfalle monarca della California, al grigio di una nube temporalesca in avvicinamento; dal rosso delle guance ricche di lentiggini della protagonista, all’azzurro a tratti viola degli occhi a mandorla dell’eroe misterioso; dal color carta da zucchero di una Chevrolet Corvette del 1958 al nero corvino di un vestito da gothic-lolita, un incrocio tra l’abito di una bambolina e un elegante completo vittoriano.

Devo proprio dirlo … Questo romanzo è di una profondità unica, perché scava solchi profondi nell’animo e ti fa riflettere senza quasi accorgertene. Riesce, con delicatezza, purezza e una buona dose di sensibilità non stucchevole né scontata, a farti immergere in una storia che è sì, d’amore, ma anche e soprattutto di speranza, di crescita personale, di vita.

Nessuno rimane uguale, ma ci evolviamo ogni giorno, per ragioni più o meno gravi: siamo nuvole a forma di orsi che poi diventano incantatori di serpenti …

Amabile Giusti ha compiuto una vera magia perché si è allontanata dai romanzi precedenti e ha spiccato il volo, tessendo le trame di una nuova storia meno sensuale e di impatto immediato ma, forse, più piena e concreta.

Ho adorato entrambi i protagonisti: Grace è una ragazza che diventa donna e il lettore la vede crescere, pagina dopo pagina, in un percorso che non è solo un viaggio concreto tra i vari stati degli Stati Uniti d’America ma è un percorso interiore fatto di prese di coscienza, di sbagli, di cadute e di dichiarazioni a fior di labbra.

Channing, dal canto suo, è il gigante d’argilla, colui che si mostra se stesso, ma solo fino ad un certo punto; colui che è sincero, ma solo fino ad un certo punto; colui che non si è mai innamorato, ma solo fino a quando non incontra Bambi sul suo cammino. Ho adorato i capitoli scritti dal suo punto di vista e in prima persona, perché, come solo la Giusti sa fare, riprendono episodi già noti ma che vengono sviscerati, analizzati e compresi, grazie proprio all’introspezione e al punto di vista interno.

In conclusione, un plauso, oltre ovviamente all’autrice che ha davvero creato una STORIA, va ad Amazon Publishing che svolge un lavoro egregio sia nella scelta delle copertine (questo libro è solo l’ultimo esempio di una serie, secondo me, mirabilmente resa – penso a Rosy Milicia con Accadde una notte d’estate o a Jenny Anastan con Se il nostro amore non basta) ma regala, al lettore, un prodotto di qualità e curato anche nella forma.

#GoodLuckAmabile! #GoodLuckAmazonPublishing!

Rachel

© Rachel Sandman

Accadde una notte d’estate di Rosy Milicia – Recensione in Anteprima

Buongiorno!

Allora, esce oggi, 2 Maggio 2017, il primo romanzo di una collega blogger e una persona davvero carina: sto parlando di Rosy Milicia che, con Accadde una notte d’estate, fa il suo esordio nel mondo degli autori, edita da Amazon Publishing (che mi ha permesso di leggere il romanzo in anteprima, quindi … Grazie! Grazie! Grazie!).

Qui di seguito, trovate tutte le infos, il link d’acquisto, la mia foto (è un periodo in cui il tema floreale spopola, scusate ma … Devo sfruttarlo finché il giardino me lo consente!) e, ovviamente, la mia recensione.

Buona lettura!


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TITOLO: Accadde una notte d’estate

AUTORE: Rosy Milicia

USCITA: 2 Maggio 2017

PREZZO: € 3,99 (Ebook) – € 9,99 (Cartaceo)

Link d’acquisto: Amazon

EDITORE: Amazon Publishing


TRAMA:

I colori intensi del mare siciliano, i suoni esotici del dialetto, il gusto delle granite al limone, il profumo di libri sfogliati e riletti all’infinito. È questo il mondo di Eva Catalano, la chiù bedda fimmina di San Saba, che tutti in paese conoscono. La tranquilla esistenza di Eva è fatta anche e soprattutto di parole: le scrive nei romanzi che sogna di pubblicare, le compone nelle canzoni in dialetto dei Dintra ’u Focu, le custodisce nel fondo della propria anima e a volte fanno male. Quel dolore nasce dal passato e si chiama Massimo De Santis: amico di infanzia e compagno di ogni estate, il suo primo amore, uscito ormai dalla sua vita da oltre dieci anni. Un giorno Massimo riappare: il ricordo di un bacio sarà sufficiente a riallacciare i sottili fili del loro legame?

Rosy Milicia ci regala un appassionante romanzo che ha il profumo dolce di una stranizza d’amuri: un incredibile viaggio delle seconde opportunità, un’irresistibile forza che presto coinvolgerà vecchi e nuovi amici… Ne nasceranno altre emozionanti storie d’amore?

Autore: Rosy Milicia è una giovane siciliana che studia giornalismo e “da grande” vuole fare la scrittrice. Crede nei sogni e nella forza di volontà, divora parole, ama i libri dal retrogusto nostalgico e si sente una giapponese mancata. Quando non si allena, si dedica al suo blog letterario: il DragonflyAccadde una notte d’estate, il suo primo romanzo con Amazon Publishing, “ha il sapore della vita bella” (Amabile Giusti).


RECENSIONE:

Accadde una notte d’estate è il romanzo di esordio di Rosy Milicia, una giovane scrittrice molto promettente e blogger di successo. Ho avuto il piacere, grazie ad Amazon Publishing, di leggere questo suo libro in anteprima e devo dire che la sua storia mi ha colpito, molto.

La Milicia crea e delinea un percorso guidato, incasellato in una serie di capitoli dal titolo, di volta in volta, significativo ed evocativo.

Ma, come sempre, andiamo con ordine.

Devo innanzitutto affermare che il vero protagonista della storia, a mio modesto parere, non è Massimo, né tanto meno Eva. La protagonista vera è la Sicilia, con la tipicità di San Saba, Messina sullo sfondo, il mare, la sabbia, i rumori, i sapori, la lingua. L’autrice pone su pagina il legame con la sua terra che diventa una presenza concreta e palpabile tra le pagine del romanzo.

… la luna che pareva una fetta d’arancia su una glassa di cioccolato fondente …

Un romanzo che, secondo me, è moderno ma ha un profumo decisamente antico. Mi spiego meglio: Rosy Milicia lascia su carta dettagli dell’attualità più vera e cupa, descrivendo, in un capitolo in particolare, un mondo in fumo, sotto attacco, braccato. Tuttavia le vicende e la storia vera e propria si aprono a ventaglio in un’ambientazione che sa di Malavoglia, che ha quel retrogusto dolce amaro delle poesie di Quasimodo, che vive di tradizioni popolari che vanno avanti da anni, da secoli.

Gli inserti dialettali poi, con semplici parole come gemme incastonate qua e là o vere e proprie canzoni in siciliano, danno quel tocco di veridicità in più che, se ancora ce ne fosse bisogno, rafforzano il rapporto tra personaggi e luoghi. Devo ammettere che, da piemontese quale sono, ho faticato, talvolta rallentando anche un po’ la lettura, in particolare quando incontravo frasi intere in dialetto stretto ma, forse, la preziosità di Accadde una notte d’estate sta proprio in questo, nel lasciare parzialmente celati dettagli che poi si scopriranno e comprenderanno col tempo, grazie a un breve glossario posto in fondo e alla gestione chiara e limpida di una trama curata e delicatissima, a tratti anche poetica.

Una trama che va gustata, con calma, come una granita al limone. Se deciderete di leggere questo romanzo (cosa che mi auguro!), non abbiate fretta, assaporate tutto, lasciate che Eva e Massimo raccontino la loro storia con riservatezza e tatto, senza accelerazioni brusche, con l’andamento sinuoso che può avere la seta sulla pelle.

Il vento soffiò, una seconda pelle sui loro corpi. Sembrò avere la forza per far dondolare il cuore di Eva, non solo alcune ciocche di capelli, tanto lei lo percepì come una carezza consolatoria.

Un ultimo tassello di cui vorrei parlarvi è Una valigia di carta. Rosy Milicia alza l’asticella e crea un vero romanzo nel romanzo, con interi paragrafi che coinvolgono due figure speculari ai suoi protagonisti di carta ma che creano un mondo altrettanto afferrabile, altrettanto percepibile.

In conclusione, due mie personalissime annotazioni.

Partiamo dal presupposto che Rosy Milicia, dopo aver letto questo suo romanzo, non può, per me, rientrare nella categoria delle scrittrici. Mi spiace, ma davvero non avrebbe senso. Sarebbe, infatti, troppo riduttivo: Rosy Milicia è un’artista che crea un mondo dentro il suo mondo, come i pittori fiamminghi e italiani dei secoli passati usavano la tecnica del trompe-l’œil nei loro dipinti, e non solo. Riesce, infatti, anche a sviluppare testi musicali in italiano e dialetto che estendono la sua opera e la fanno andare oltre la letteratura, invadendo anche il mondo musicale e canoro.

… armonizzava le parole della canzone come il mormorio di un acchiappasogni di conchiglie e perle titillato dal vento.

Infine, il futuro. Ho letto Accadde una notte d’estate con una domanda che mi ronzava perennemente in testa, ovvero: cosa scriverà dopo Rosy Milicia? Perché il romanzo è talmente ricco di personalità e di caratteri che, vi renderete conto anche voi se lo leggerete (fatelo!), ci sono un sacco di spunti e strade da poter approfondire e arricchire. Quindi sono rimasta particolarmente entusiasta quando, alla fine dei Ringraziamenti, ho finalmente trovato la risposta al mio insistente quesito. Non vi dirò, ovviamente, qui di chi si tratta ma sappiate che era una delle due possibili opzioni che volevo e speravo, pertanto … Bene, cara Milicia, qui siamo arrivati alla fine quindi puoi abbandonare questa mia recensione (che spero leggerai!) e tornare a scrivere di chi tu sai!

#GoodLuckRosy! #GoodLuckAmazonPublishing!

Rachel

© Rachel Sandman

Come fuoco sulla pelle di Debora C. Tepes – Recensione in Anteprima

Buonasera!

Come vi avevo anticipato … Eccomi di nuovo qui!

Finalmente è arrivato il momento di parlarvi più approfonditamente di Come fuoco sulla pelle di Debora C. Tepes, disponibile da oggi.

Qui di seguito troverete quindi tutte le infos, la trama e ovviamente la mia recensione in anteprima.


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Titolo: Come fuoco sulla pelle 
Serie: 
Dangerous Souls Series #3

Autrice: Debora C. Tepes

Genere: New Adult/ Contemporary Romance

Data di pubblicazione: 10 Aprile 2017

Editore: Self Publishing

Prezzo: € 2,99 (Ebook)

Booktrailer:


Trama: 

Tiago. Sono il fuoco che incendia i corpi e travolge i cuori. Sono il sesso proibito. Gusto avidamente la vita, la divoro. Il ricordo dei suoi occhi neri come la notte mi perseguita, è impresso nella mia mente. Lei è stata il mio mondo e oggi è la mia promessa infranta. Lei mi odia e il suo rifiuto mi sta uccidendo. Voglio che sia mia. Voglio farmi perdonare.

Selena. Sono una promessa dimenticata, una ragazza distrutta, abbandonata al suo destino. Sono ferita, contaminata, deteriorata. Quel ricordo, conficcato tra cuore e mente, mi fa sopravvivere. Lui mi tiene per mano e mi protegge: è il mio salvatore. Lui mi abbandona e mi spezza. Ora lo detesto, lo respingo, non voglio perdonarlo. Eppure il mio corpo arde solo per lui. Eppure il mio cuore batte solo per lui.


Recensione: 

Come fuoco sulla pelle è il nuovo, attesissimo romanzo di Debora C. Tepes, una giovane scrittrice italiana rigorosamente self.

Ho avuto il piacere e l’onore di leggere questo ultimo capitolo della Dangerous Souls Series in anteprima e, devo ammettere, la storia di Tiago e Selena è complessa, passionale, dolce, combattuta ma davvero, davvero ben resa.

Ma andiamo con ordine.

La prima parte del libro ha una struttura che definirei altalenante e non perché dotata di una base traballante o poco solida ma perché la narrazione salta, di capitolo in capitolo, da un protagonista all’altro, descrivendo, quindi, prima stralci della vita di Tiago a Los Angeles, poi episodi della vita di Selena in Messico e via così, in un passo a due incessante che dà il meglio di sé quando i due ballerini entrano finalmente in scena contemporaneamente.

Perché sì, la vera alchimia e magia si apprezza appieno solo quando Tiago e Selena si incontrano, si conoscono, iniziano a viversi. Mi era successa una cosa simile anche nei precedenti romanzi della Tepes: i suoi personaggi sono sempre forti e ben definiti ma assumono il definitivo spessore quando appaiono insieme, Elijah con Indiana, Tiago con Selena.

Devo dire poi che la trama di Come fuoco sulla pelle è più cupa e, a tratti, più profonda rispetto ai libri che l’hanno preceduta. Le tematiche stesse che vengono toccate sono pericolose e serie, ma la Tepes ne esce a testa alta: crea un libro piacevole ma riflessivo, con i dovuti drammi e le dovute frivolezze, mantenendo sempre il giusto equilibrio e dando all’insieme quel tocco in più dato da una maturità letteraria che sta crescendo, romanzo dopo romanzo.

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Ho inoltre amato le descrizioni di Los Angeles e Santa Monica, così vive, così piene di colori e calore da essere quasi tangibili, concrete, vere.

Passiamo ora ai protagonisti. Tiago è il classico bel ragazzo di origini messicane che vive a Los Angeles e che ha tutto: soldi, amici, donne, gioia. Con lo scorrere delle pagine, tuttavia, si apprezza un lato di lui più profondo e celato a tutti, tranne ad una ragazza dagli occhi enormi e scuri.

Lei è stata il mio mondo e oggi è la mia promessa infranta.

Selena, al contrario, è una giovane donna che non ha avuto nulla, solo dolore, panico, squallore, lividi veri e metaforici. Tutto il suo passato è visibile, nonostante una maschera di cartapesta che indossa e che a tratti inonda di lacrime vere e sofferte.

Sono … una ragazza distrutta, abbandonata al suo destino.

L’anello di congiunzione tra i due è un ricordo di infanzia, un castello di sabbia creato a quattro mani, una promessa che sembra infranta ma che nessuno dei due ha dimenticato. La sola nota di speranza per Selena, il più grande rimpianto per Tiago.

La narrazione scorre veloce, con picchi di sensualità accennati e poi scavati a fondo, con scene perfette, delicate e calienti al tempo stesso. L’accompagnamento musicale, con la playlist finale, crea la perfetta colonna sonora per una storia che è un mix tra i sapori californiani freschi e delicati, e i sensi latini, tipici di una terra calda come il fuoco che ha dato origine a due personaggi di carta complessi e con mille sfaccettature.

La sola nota un po’ stonata è data dalla forma che, forse, necessitava di un’ulteriore rilettura per eliminare refusi che, qua e là, spuntano in una prosa che, altrimenti, risulterebbe solida e ragionata.

In conclusione, Come fuoco sulla pelle può essere letto come standalone, anche se non avete letto i precedenti libri della serie infatti potete immergervi in questa storia senza problemi. Un plauso va infine al lavoro di squadra Tepes – Cipriano e a quel piccolo cammeo di due personaggi che, chi ha letto Lacrime in collisione, non può non riconoscere immediatamente.

#GoodLuckDebora!

Rachel

© Rachel Sandman

Dopo di te nessuno mai di Cecile Bertod – Recensione in Anteprima

Buonasera!

Oggi, grazie a Newton Compton Editori, ho il piacere di parlarvi in anteprima del nuovo romanzo di Cecile Bertod. Uscirà infatti domani, 2 Marzo 2017, Dopo di te nessuno mai.

Qui di seguito trovate tutte le infos, il link d’acquisto, la trama e la mia personale opinione.

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TITOLO: Dopo di te nessuno mai

AUTORE: Cecile Bertod

USCITA: 2 Marzo 2017

PREZZO: € 4,99 (eBook) – € 8,42 (Cartaceo)

Link d’acquisto: https://goo.gl/Hie61p

EDITORE: Newton Compton Editori


TRAMA:

Duane è appena stato assunto alla Fusion, una importante società di Los Angeles, e ha intenzione di concentrarsi sulla carriera, di dimostrare che può farcela. Finché la sua vita non è stravolta da un imprevisto: Karen, uno dei pezzi grossi della Fusion. La intravede in uno dei corridoi e da quel momento non riesce più a togliersela dalla testa. Nessuno sa niente sul suo conto, se non che si è fatta strada da sola e che rimane in ufficio sempre ben oltre l’orario di lavoro. Escluso il giovedì. All’una stacca e non è più raggiungibile. Duane non resiste: deve scoprire cosa accade quel giorno. Quando un giovedì sera va a trovarla nel suo appartamento, Karen lo lascia entrare, pensando si tratti dell’uomo con cui di solito trascorre due ore ogni settimana. Da quel momento, lentamente, Duane s’insinua nella vita di Karen. Una vita che nasconde però molti segreti. E un passato di dolore che ha lasciato segni indelebili…

Autore: È una restauratrice archeologica e vive a Napoli. Tra un restauro e l’altro, ama leggere. Ha iniziato a scrivere con un fantasy, poi ha proseguito con il rosa. Nutre una certa avversione per i nerd, le cene alla romana e la piastra per i capelli. La Newton Compton ha già pubblicato, con notevole successo, Non mi piaci ma ti amo, Nessuno tranne te e Ti amo ma non posso.


RECENSIONE:

Una volta andavano di moda le favole. Avete presente? Il principe azzurro, il cavallo bianco, l’incontro con una ragazza bellissima, l’immancabile lieto fine: tutti elementi incastrati in uno stesso meccanismo che si ripeteva, incessante, nella garanzia di passi, svolte e intrighi ben oliati e prevedibilmente incanalati verso il canonico ‘e vissero tutti felici e contenti’.

Dopo di te nessuno mai di Cecile Bertod non ha nulla a che vedere con tutto questo. È un romanzo intriso di dolore, in cui la capacità introspettiva dell’autrice affonda gli artigli, graffia le anime e crea due personaggi apparentemente rotti, a tratti poco empatici ma di una potenza unica.

Lo so, chi conosce Cecile Bertod come scrittrice rimarrà interdetto da queste mie parole ma, preparatevi: questo romanzo NON ha nulla a che vedere con i suoi precedenti libri.

La storia di Karen e Duane è sicuramente controversa, a tratti un po’ fuori dai miei personali schemi, ma è potente, è unica, è devastante.

4a2b75c6f645b10dbc7218c00eec0249Le donne per lui erano creature sacre e inviolabili, da custodire come fiori delicati. Con Karen era costretto a stracciare roseti indiscriminatamente e la cosa a volte lo mandava fuori di testa.

Duane è il personaggio in cui, almeno in alcuni frangenti, il lettore ritrova la Bertod dei precedenti romanzi. La sua aria scanzonata e la battuta sempre pronta si uniscono ad un look casual e un temperamento cocciuto, orgoglioso ma, allo stesso tempo, terribilmente umano e comprensivo. Detto questo mi perdonerà dunque se la maggior parte di questa recensione ruoterà attorno a lei, Karen.

Una donna granitica, con angoli e comportamenti per nulla smussati e un atteggiamento per nulla amichevole 7fc1ad1af140eef5efedf3d24922ea12non è mai facile da trattare e dosare in romanzi come questo, figurarsi poi quando la donna in questione è la protagonista.

Ma Cecile Bertod riesce, qui, a mio parere a compiere un salto di qualità enorme e a far percepire, sin da subito, quanto poco conti l’apparenza e descrive, con maestria e attraverso un percorso che definire ad ostacoli sarebbe un eufemismo, un’anima fragile, nascosta e celata dietro ad un’armatura che non ha attutito tutti i colpi a cui ha dovuto sottostare ma non l’ha rotta irreparabilmente.

La figura altera se, da un lato, viene sottolineata da un aspetto fisico rigido e impeccabile, tradisce la sua reale natura solo in alcuni frangenti, grazie a due occhi che sprigionano, solo con qualcuno, emozioni.

Non era il suo modo di essere che voleva cambiare, solo il suo modo di guardare il mondo.

La trama è gestita molto bene: nessun passo affrettato, nessun fraintendimento. Le ellissi temporali ci sono e ci devono essere. Allo stesso modo, i passi di un valzer che, inizialmente, sembrano non portare a nulla, se non a un infinito girotondo senza senso in cui Duane è destinato a soccombere, trovano, piano piano, un senso e una coreografia nella stanza vuota, con un solo letto e un armadio come arredo.

Senza svelare troppo, perché non voglio, vi dico solo che il punto per me culminante è stata una chiamata a vuoto, che poi così a vuoto non è. Una dichiarazione di appartenenza che prende forme concrete senza mai andare troppo oltre e snaturare i personaggi che la urlano al mondo.

Perché il buio confonde i limiti e impedisce di riconoscerli, ma quando torna il sole riappaiono nitidi e le distanze tra gli opposti si consolidano.

Lo sottolineo, ancora una volta, Cecile è stata magnifica nell’organizzazione di questa storia perché non ha ascoltato il pubblico, non ha seguito il suo genere, ha ascoltato i suoi personaggi e ha lasciato che si esprimessero nel LORO modo, con i LORO tempi.

Karen era l’oceano. Negli occhi l’orizzonte, tra i capelli la spuma, nel cuore la tempesta.

In conclusione, Dopo di te nessuno mai è un romanzo forte, duro, a tratti anche crudo, singolare, originale ma molto introspettivo, pieno di scheletri nell’armadio e ricco di sfumature lievi e appena accennate che creano un’opera ben resa con personaggi che, fino all’ultimo, donano loro stessi a poco a poco ma senza riserve.

Inoltre, non rimanete in superficie: la profondità di Dopo di te nessuno mai è un gioiello che parte con l’immagine poetica del prologo, si immerge in un mondo cupo e avvolto in tenebre più o meno fitte ed infine giunge ad un epilogo in cui si respira e, finalmente, si torna a sorridere.

Vi lascio, qui, come nota a pié di pagina … Il Booktrailer! Uno dei migliori mai realizzati. Guardatelo, leggete il romanzo e poi ditemi … Se non sono perfettamente perfetti!

#GoodLuckCecile!

Rachel

© Rachel Sandman

Lo Sbaglio di Elle Kennedy – Recensione in Anteprima

Buon Lunedì!

Inizio la settimana con una recensione in anteprima: grazie a Newton Compton Editore ho infatti avuto il piacere e l’onore di leggere Lo Sbaglio, il secondo romanzo della The Campus Series, disponibile da oggi, 27 Febbraio 2017 in tutti gli store online.

Qui di seguito trovate tutte le infos, la trama e la mia opinione.

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TITOLO: Lo Sbaglio (The Mistake)

AUTORE: Elle Kennedy

SERIE: The Campus Series #2

USCITA: 27 Febbraio 2017

PREZZO: € 2,99 (eBook)

Link d’acquisto: https://goo.gl/NKwnc9

EDITORE: Newton Compton Editori


TRAMA:

John Logan, tra i ragazzi più popolari dell’università, può avere qualsiasi ragazza. È una stella dell’hockey, ha fascino da vendere e nessuno ha il coraggio di negargli nulla. Ma dietro il suo sorriso assassino e quei modi di ragazzo sicuro di sé, si nasconde una crescente disperazione per quello che lo aspetta dopo la laurea. Una strada senza uscita e il progetto di una vita in cui non si riconosce. Un incontro sexy con la matricola Grace Ivers è la distrazione perfetta per non pensare al futuro, ma quando per un banale errore manda a monte la loro avventura, Logan decide che trascorrerà l’ultimo anno cercando di ottenere una seconda possibilità. Questa volta però le regole del gioco le detta lei, e non ci saranno concessioni né scorciatoie…

Autore: Elle Kennedy è cresciuta a Toronto, Ontario. Autrice di romanzi d’amore contemporanei, ha un debole per le eroine forti e gli uomini alfa, sensuali e determinati, e ama aggiungere pericolo e sesso quel tanto che serve per rendere tutto molto, molto più interessante.


RECENSIONE:

Con il secondo capitolo della The Campus Series, Elle Kennedy entra ufficialmente e, devo dire, di diritto nell’Olimpo delle autrici migliori del panorama contemporaneo.

Con Lo Sbaglio finalmente ci troviamo davanti un romanzo, uno new adult con una trama, uno sviluppo ben gestito, una sensualità dosata, un’ironia pungente e due protagonisti impossibili da non amare.

Quando arriverete alla fine di questo libro, vi guarderete attorno affermando: «Voglio il mio John Logan personale, qui, ora, subito». Fidatevi.

a47b152bdb92ef5d493e58e46e6c740aPartiamo proprio da lui, il famoso Logan, il migliore amico di quel Garrett che tanto abbiamo amato in Il Contratto (di cui trovate la mia recensione qui). Avevo seriamente paura che la sua cotta per Hannah (sì, proprio QUELLA Hannah) venisse mal gestita, eccessivamente strumentalizzata e protratta oltre il mio limite di sopportazione invece, per fortuna e grazie all’accuratezza della Kennedy, questo aspetto scivola via, non proprio lentamente ma in modo del tutto credibile e sopportabile. 6aa6c4e9b57c1f74d34659a3444d376dDurante la lettura, si aprono più porte che vanno a dare spessore a questo ragazzo costretto a crescere in fretta, disposto a tutto per la sua famiglia, incapace, almeno apparentemente, di intraprendere una relazione seria.

Grace è forse il personaggio perfetto che accompagna John alla scoperta del vero se stesso e lo affianca in una progressiva unione che non viene accelerata né spinta ma costruita con maestria, come una casa, mattone su mattone, con solide basi e un porticato bianco sul retro.

Come ho già accennato, lo svolgimento è uno dei più riusciti, tra le mie letture recenti: dosato, centellinato a tratti, mai eccessivo, reale. Ci sono tratti in cui la storia vera e propria vive una fase di stallo e, nonostante siano le parti che ho faticato di più a leggere per smania di sapere e conoscere, sono i lati della trama che rendono il tutto perfetto, concreto e, in un contesto libresco, unico.

2053fe8ffb16061d955ecee8333e6734I siparietti scherzosi tra i vari membri della squadra di hockey … Mi hanno davvero fatta piegare in due dalle risate! Dean e Tucker promettono benissimo per i prossimi romanzi, davvero.

Inoltre, il fatto che lo sport che loro praticano e amano sia usato attivamente all’interno della narrazione, attraverso metafore e paragoni con la vita di coppia, è davvero un tocco geniale e originale, perfetto per ampliare al meglio tutto il potenziale intrinseco di questo romanzo.

In conclusione, forse l’unico neo si ritrova nell’epilogo, un po’ troppo troncato, affrettato, sintetico. Ma credetemi: Lo Sbaglio di Elle Kennedy è sicuramente una di quelle letture che non vi pentirete di aver intrapreso e portato a termine. Grace e Logan sono davvero una delle coppie meglio equilibrate dell’ultimo periodo: inizialmente incastonati all’interno delle loro cornici, il campione e la matricola, assumono poi, pagina dopo pagina, sfumature che danno loro spessore, tridimensionalità e credibilità.

Quindi … #GoodLuckElle! #GoodLuckNewtonCompton!

Rachel

© Rachel Sandman

Doppio Gioco di Kylie Scott – Recensione in anteprima

Buongiorno!

Oggi, grazie alla Newton Compton Editori, vi parlo in anteprima dell’ultimo romanzo della serie The Lick Series. Esce infatti oggi, 21 Febbraio 2017, Doppio Gioco di Kylie Scott.

Qui di seguito trovate tutte le infos, la trama e la mia personalissima opinione.

Buona lettura!

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TITOLO: Doppio Gioco (Deep)

AUTORE: Kylie Scott

SERIE: The Lick Series #4

USCITA: 21 Febbraio 2017

PREZZO: € 5,99 (eBook) – € 9,90 (Cartaceo)

Link d’acquisto: https://goo.gl/qYEZ0w

EDITORE: Newton Compton Editori


TRAMA: Con un test di gravidanza positivo, la vita ordinaria di Lizzy Rollins sta per cambiare completamente. E per sempre. A Las Vegas si è lasciata andare e ha passato una notte con Ben Nicholson, il bassista degli Stage Dive. Ma Lizzy lo conosce bene. Sa che Ben non è il tipo d’uomo in cerca di una storia seria e duratura. D’altra parte per Ben Nicholson Lizzy è off limits. Assolutamente. Perché è la sorella minore della moglie. Non importa che ne sia follemente attratto, che lei sia dolce e sexy: tra loro non può esserci niente. Niente oltre a quello che è successo a Las Vegas. Eppure adesso c’è qualcosa che li lega, forse nel modo più profondo possibile. E chissà che anche i loro cuori non siano destinati ad avvicinarsi…

Autore: Autrice bestseller del «New York Times» e «USA Today», è da sempre appassionata di storie d’amore, rock’n’roll e film horror di serie B. Vive nel Queensland, in Australia, legge, scrive e non perde troppo tempo su internet. La Newton Compton ha pubblicato Tutto in una sola notteÈ stato solo un gioco, Nessun pentimento e Doppio gioco.


RECENSIONE:

Proprio ieri mi sono ritrovata a chiacchierare con alcune di voi riguardo il fenomeno, ormai dilagante, delle serie più o meno longeve e più o meno accattivanti.

È opinione comune, infatti, che i primi romanzi siano poi, una volta concluso l’intero ciclo, quelli meno amati, quelli in cui ancora non conosci i personaggi che poi, dal secondo libro in avanti, diventano quasi amici di vecchia data che tornano e a cui ti affezioni. The Lick Series forse è l’eccezione che conferma la regola.

Quando ho iniziato Doppio Gioco di Kylie Scott avevo infatti tutti questi buoni propositi: la voglia di ritrovare i protagonisti dei libri precedenti, l’aspettativa per una storia che, in parte, era già stata accennata in precedenza e la voglia di conoscere finalmente il bassista degli Stage Dive.

E invece … Una delusione! È proprio vero che non devo mai avere aspettative sui libri, accidentaccio!

Ma andiamo, come sempre, per ordine.

Parliamo innanzitutto dei protagonisti.

af25b1b4a9c0c18795ce43b215abf281Lizzy è la sorella della mia amatissima Anne (protagonista di È stato solo un gioco, il secondo capitolo della The Lick Series) ed è una giovane donna ricca di ambizioni, con un passato e una famiglia non proprio ordinarie (elementi che restano, entrambi, solo accennati) e che il lettore di questo romanzo incontra, subito, in un inizio che definire d’impatto credo sia riduttivo (non credo di spoilerarvi nulla visto che il test di gravidanza è citato sin dalla prima riga della trama).

727019262eeca17c90663319de3c6d3eBen, dal canto suo, è l’ultimo membro della band rock che ormai gli affezionati hanno imparato ad amare e conoscere. L’orso silenzioso ma attento, ricco di contraddizioni ma sempre in prima linea quando c’è bisogno di lui, sia per la sua famiglia sia per i suoi amici.

Ora … Perdonatemi ma … Questi due NON reggono minimamente il confronto con i protagonisti che li hanno preceduti, assolutamente NO!

Colpa, forse, di una trama con poca sostanza, che ruota perennemente attorno al fattore “abbiamo un bambino in arrivo”, decisamente tirata in alcuni punti e sfilacciata in altri, la coppia non coinvolge come le altre. Nelle scene corali, Liz e Ben vengono davvero gettati in secondo piano dall’esuberanza del mio amatissimo Mal (che, con la sua Zucca, creano la coppia migliore, a mio modestissimo parere, dell’intera serie, nonostante il loro, talvolta eccessivo, brio), dalla solidità di David ed Ev e dalla tenerezza sorprendente di Jimmy e Lena.

Come se non bastasse, la caratterizzazione dei personaggi ha dell’incredibile ed è preda di tanti bruschi capovolgimenti di fronte, molto spesso insensati: se, da un lato, Liz ha dalla sua gli sbalzi umorali dovuti al suo stato interessante (è incinta, se ancora non si è capito #IroniaPortamiVia), la prima parte e l’atteggiamento di Ben dei primi capitoli davvero mal confluisce e cozza pesantemente con la parte finale. Scarsamente realistico.

In conclusione, questa serie è davvero carina e frizzante: i primi tre capitoli decisamente da non perdere. Per questo … Beh, vedete voi.

Tanto, non so se lo posso dire ma, il fatto più sconcertante e che sconvolge tutti (lettori esclusi) è la gravidanza. Una volta che si sa … Saltate all’epilogo e fine. Evitatevi tutto il no sense che sta nel mezzo!

Rachel

© Rachel Sandman

Spencer Cohen di N.R. Walker – Recensione in Anteprima

Buon Lunedì!

Questa settimana parte con il botto! Ecco, per voi, una recensione in anteprima del nuovo romanzo edito da Triskell Edizioni per la collana Rainbow.

Disponibile da oggi, 20 Febbraio 2017, ecco tutte le infos, la trama e la mia personale opinione su Spencer Cohen di N.R. Walker.

Buona lettura!

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TITOLO: Spencer Cohen

AUTORE: N.R. Walker

TRADUTTORE: G. Di Salvo

SERIE: The Spencer Cohen Series #1

USCITA: 20 Febbraio 2017

PREZZO: € 3,99 (eBook)

Link d’acquisto: https://goo.gl/CA7Qdz

EDITORE: Triskell Edizioni


TRAMA:

Spencer Cohen è l’uomo giusto per rispondere agli interrogativi che possono sorgere in una relazione. Il suo lavoro consiste nel fingersi una nuova fiamma in modo che l’ex del suo cliente decida una volta per tutte se chiudere il rapporto o andare avanti. In un caso o nell’altro, il cliente avrà la risposta che cerca. A quel punto, l’ex potrà scusarsi e supplicare, o voltare le spalle e andarsene. Alla fine, però, sarà comunque il cliente di Spencer a vincere, perché la verità – anche se brutta – è sempre meglio del dubbio. Andrew Landon è stato lasciato senza alcuna spiegazione. Sua sorella, che non riesce a vederlo così distrutto, lo convince suo malgrado ad assumere Spencer affinché faccia finta di essere il suo nuovo ragazzo e lo aiuti a riavere il suo ex.

E Spencer è un professionista: niente emozioni, niente legami, niente complicazioni. Il lavoro è lavoro.

Sì, certo. Provate a immaginare come finirà questa storia …


RECENSIONE:

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Ho adorato, amato questa storia. Davvero!

Spencer Cohen di N.R. Walker è, a mio parere, una di quelle letture che ti lasciano qualcosa, anche a distanza di tempo, grazie alla sua vena infinitamente reale, tenera e dolce, ma mai stucchevole.

Le vicende si svolgono con l’immagine di una Los Angeles sonnacchiosa sullo sfondo che fa capolino, di tanto in tanto, con le sue strade, i suoi rumori, i suoi negozi.

16830304_1282588828490443_665215861_nIl protagonista assoluto della storia è senza dubbio Spencer, un uomo complesso, che quasi si nasconde dietro ad un aspetto curato nei dettagli, una barba fintamente incolta, le braccia dipinte da tatuaggi che descrivono, nascondono e raccontano, al tempo stesso, la sua vita.

La storia è raccontata esclusivamente dal suo punto di vista e, di conseguenza, il lettore vede, pagina dopo pagina, questo personaggio crescere sia grazie agli eventi narrati sia attraverso i suoi pensieri più intimi.

Accanto a Spencer troviamo Andrew Landon e …

4b4f7b011bfba2617d2fcdb8d1421d49Ragazzi: cosa non è Andrew!

Credo seriamente che questo ragazzo solo all’apparenza timido e impacciato, con un look da nerd e la tendenza ad arrossire senza ritegno, sia uno dei personaggi di carta meglio riusciti e con una personalità che ben si amalgama a formare la coppia esplosiva che Spencer e Andrew promettono di essere in futuro.

E sì, purtroppo devo parlare per ipotesi. Perché la storia vera, quella che attendo con ansia e trepidazione e che spero la Triskell Edizioni porterà in Italia senza farmi attendere troppo, si leggerà solo nei prossimi capitoli della serie The Spencer Cohen.

Spencer Cohen, il primo libro della trilogia, è infatti autoconclusivo ma racconta, in particolare, il progressivo avvicinarsi di due persone diverse ma simili, assolutamente imperfette nelle loro individualità ma che preannunciano, come ho già detto, un’unione di quelle con la ‘U maiuscola’.

Inoltre, se tutto questo non bastasse a creare una miscela esplosiva, l’ambientazione, che rimbalza da un locale frequentato da tatuatori ad appartamenti ricchi di illustrazioni, da negozi vintage e dal sapore antico a ristoranti di cucina messicana, e la musica, che fa da sfondo, sono due elementi da brividi.

Vi lascio qui la colonna sonora, la canzone che torna e ritorna e che è veramente una presenza costante e palpabile nell’opera di N.R. Walker.

Quindi … Non mi resta che augurarvi … Buona lettura a tutti!

Mi raccomando: non perdetevi questo M/M edito da Triskell Edizioni all’interno della collana Rainbow

Spencer Cohen è un romanzo breve adatto anche a chi è digiuno di questo genere, perfetto per chi vuole provare a fare il primo passo e ideale per coloro che vogliono leggere una storia che appassiona, che è reale, che delinea i personaggi in modo magistrale, che lascia con il desiderio impellente di sapere di più.

#GoodLuck N.R. Walker! #GoodLuckTriskell!

Rachel

© Rachel Sandman

Bad Love di Jay Crownover – Recensione in Anteprima

Buonasera!

Ed ecco che, a grande richiesta, pubblico oggi la recensione di un romanzo che uscirà soltanto domani, 16 Febbraio 2017, e che ho avuto il piacere di leggere in anteprima grazie a Newton Compton Editori. Sto parlando, ovviamente, di Bad Love, il primo romanzo di una nuova serie targata Jay Crownover.

Qui di seguito trovate tutte le infos, la trama e la mia opinione.

Ah … Un’ultima cosa … Da oggi, se e quando mi sarà possibile, su suggerimento delle mie fedelissime di FB, vedrete delle recensioni più colorate, con fotografie e brevi estratti. Spero che i nuovi elementi possano attirarvi ancora di più e farvi immergere maggiormente nelle atmosfere descritte.

Buona lettura!

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TITOLO: Bad Love (Better when he’s bad)

AUTORE: Jay Crownover

SERIE: Welcome to the Point Serie #1

USCITA: 16 Febbraio 2017

PREZZO: € 4,99 (eBook) – € 9,90 (Cartaceo)

Link d’acquisto: https://goo.gl/qrA3h5

EDITORE: Newton Compton Editori


TRAMA:

Sexy, dark, pericoloso, Bax non cammina solo sul binario sbagliato… lui è il binario sbagliato. Criminale, delinquente e attaccabrighe, ha preso un sacco di pessime decisioni, e una di queste lo ha portato in prigione per cinque anni. Ora Bax è fuori e in cerca di risposte, e non gli importa cosa dovrà fare o chi dovrà ferire per trovarle. Ma non ha fatto i conti con Dovie, una ragazza innocente e pura… Dovie Pryce sa bene cosa comporti vivere una vita difficile. Ha sempre cercato di essere buona, di aiutare gli altri, e non si è mai lasciata trascinare giù dalla tristezza. Eppure le cose per lei non hanno fatto che peggiorare. A quanto pare, l’unica persona che può aiutarla è l’ex-detenuto più spaventoso, sexy e complicato che sia mai uscito da The Point. Bax le fa paura, risveglia in lei sentimenti che non avrebbe mai pensato di provare. Ma a Dovie non serve molto per capirlo: certe volte le persone migliori per noi sono proprio quelle che dovremmo evitare…

Autore: Jay Crownover vive in Colorado. Ama i tatuaggi e l’arte di modificare il corpo e cerca di fare in modo che la sua scrittura sia permeata da tutto ciò che vede. Le piace leggere, soprattutto storie che la coinvolgano e appassionino; naturalmente, se c’è un bad boy bello e tatuato è sempre meglio. La Newton Compton ha pubblicato la Tattoo Series (Oltre le regole, Oltre noi l’infinitoOltre l’amoreOltre i segreti, Oltre il destino e Oltre le leggi dell’attrazione). Bad Love è il primo romanzo di una nuova serie.


RECENSIONE:

Bad Love, il nuovo romanzo di Jay Crownover, edito da Newton Compton Editori è paragonabile ad un giro sulle montagne russe: una narrazione fantastica con alcuni MA che restano sospesi, a mio parere.

Non so davvero come altro descriverlo e avrei così tante cose da dire sulla storia che non so se riuscirò a realizzare una recensione degna di questo nome e, soprattutto, ricca di senso. Ma ci provo. 

Allora, partiamo da una delle note positive: il primo capitolo della serie Welcome to the Point è una lettura accattivante, degna della firma dell’autrice (che, tra l’altro, è una delle mie preferite nel panorama contemporaneo) e che si legge velocemente e con gusto.

La prima volta che ti ho visto, ho pensato che quegli occhi fossero vuoti, che dentro non ci fosse assolutamente nulla … 

c4bc0e571a31809528f0d521b2a236c9Il primo MA della questione riguarda Bax, il protagonista di Bad Love. Sia chiaro, questo appunto non sarebbe nemmeno esistito se non fosse per quanto Jay Crownover stessa scrive e dichiara a inizio libro. Nell’introduzione al romanzo, infatti, l’intenzione dell’autrice è chiara ed è quella di creare la storia attorno ad una figura cattiva, densa di oscurità e con cui è difficile entrare in sintonia e per il quale è complesso tifare o parteggiare. Beh, se questo era il suo intento devo ammettere che, per quanto mi riguarda, ha fallito. Shane Baxter, sin da subito, emerge dalla sua corazza piena di crepe e fratture e lascia intravedere un qualcosa, piccoli dettagli che, sinceramente, non lo rendono mai del tutto cattivo, se non in casi giustificati e spiegati.

Era un fiore nato sulla parete di roccia dura e impervia di un precipizio.

df20cc2a268e4db780045617e7b0b08bIl secondo MA è relativo a Dovie, la rossa piena di lentiggini e dalla pelle di porcellana che si trova, volente o nolente, ad affiancare Bax in questa storia dai tratti cupi e dark. Ho amato il suo personaggio all’inizio e alla fine, quando davvero la sua tempra ruvida, la sua scorza segnata da anni di vita difficile e il suo carattere per nulla remissivo vengono fuori grazie a occhiate, battute, frasi al vetriolo. L’ho apprezzata meno durante la storia, quando invece cede, a mio parere, troppo il passo alla figura di Bax che la sovrasta e la domina, in tutti i sensi. L’avrei preferita più costante, invece ha una serie di alti e bassi che … Non so, mi hanno lasciata un po’ perplessa e incerta sulla sua figura.

Detto ciò, la loro storia è come un serpente che, nonostante sia sinonimo di peccato, avvolge e coinvolge senza possibilità di fuga e il lettore si ritrova inevitabilmente a non staccare mai gli occhi dal kindle per sapere come va a finire.

Un terzo MA è tuttavia legato alla scelta della Crownover di dare spazio, sin troppo, a figure secondarie e a spiegazioni che, spesso, scendono nel noioso e che mi hanno fatto fremere perché, insomma, arrivati a un certo punto, non te ne frega niente di come funziona la malavita di The Point, vuoi solo sapere che fine faranno Bax e Dovie.

… il rumore di pneumatici che bruciano sull’asfalto, la carne che sbatte contro la carne … 

Sottolineo però come l’atmosfera e l’ambientazione siano forse uno dei maggiori punti di forza della storia. Leggendo, chiunque viene immerso in una vita densa di nero, di fumo, di criminalità e lo si percepisce, si riesce quasi a sentire l’odore dell’olio delle auto, il rumore degli spari, lo stridio di freni di vetture lanciate in corsa. Insomma … The Point, il quartiere in cui è ambientato il romanzo, diventa davvero un personaggio tridimensionale e, per certi versi, indipendente.

In conclusione, il libro mi è piaciuto nonostante tutti questi MA. E lo so, la cosa può parere schizofrenica, ma davvero il romanzo merita e non vedo l’ora, nonostante tutto, di leggere i prossimi capitoli.

Un’ultima cosa: adoro, adoro, adoro la capacità di Jay Crownover di creare meraviglie e poesia grazie alla sapiente descrizione e all’uso dei tatuaggi. Trova sempre, sempre, un modo originale e un elemento nuovo che dona sensualità, eroismo e forza al tutto ed è sempre, sempre, sempre assolutamente perfetto per la storia. Inoltre, il finale! Non l’epilogo del romanzo ma la playlist di Jay Crownover … Wow! Semplicemente wow!

Leggetelo!

Rachel

© Rachel Sandman