Il mio nemico mortale di Willa Cather – Recensione in Anteprima

‘Buonasera!
Pensavate che per oggi fosse finita? E invece no! Ecco un’ultima esclusiva per voi …

In questo post vi parlo, in anteprima, di un romanzo che, a partire da oggi, potete trovare in tutte le librerie e store online, edito da Fazi: si tratta di Il mio nemico mortale, di Willa Cather.


Fazi

Titolo: Il mio nemico mortale
Autore: Willa Cather
Prezzo: € 9,00 (Cartaceo) – € 4,99 (Ebook)
Link d’acquisto:
Data d’uscita: 22 Giugno 2017
Editore: Fazi
Collana: Le Strade

Trama: Una notte, la giovane Myra Driscoll scappa di casa portando con sé solamente un manicotto e un portamonete. A passo svelto e testa alta, se ne va per sempre. Raggiunge Oswald Henshawe, giovane spiantato di cui è innamorata, e lo sposa in gran segreto, rinunciando così alla cospicua eredità che le spetterebbe. Un gesto audacemente romantico, che in famiglia diventa una leggenda. Quando, molti anni dopo, una giovane amica le chiede se lei e Oswald sono stati felici, la risposta è glaciale: «Felici? Oh, sì! Come la maggior parte della gente». E allora a che cosa è servito quel sacrificio? Che senso ha avuto barattare grandi fortune per una vita banalmente normale? Quelle che emergono, in questo romanzo breve ma stratificato, sono le mille sfumature di una figura ambigua e tormentata, una donna tanto risoluta nelle sue clamorose rinunce, quanto incapace di godere di una felicità che di clamoroso non ha nulla. Uno spirito libero che si trova a combattere contro i limiti della quotidianità e la crescente, esasperante consapevolezza di essere una donna totalmente diversa da quella che pensava di essere in giovane età.


Parliamo del romanzo …

Dunque, per Il mio nemico mortale di Willa Cather ho scelto, volutamente, di non usare il termine ‘recensione’ perché, quando si parla di prosa e romanzi di stampo classico, non mi sento mai a mio agio nell’esprimere opinioni, diciamo pure, frivole, in quanto gli autori o autrici sono pietre miliari della letteratura e mi incutono, chi più chi meno, una sorta di soggezione. E lo so, non è corretto: inoltre, a ben pensarci, sono più gli autori contemporanei che, in casi fortuiti, potrebbero davvero leggere ciò che scrivo e non loro, autori di secoli fa, ovviamente defunti e ormai cenere da … Secoli?

Però, insomma … Io la vivo male e, da buona letterata quale sono, oggi voglio provare a fare un discorso lievemente più analitico e meno della serie ‘mi sei arrivato’ (chi seguiva X Factor ai tempi della Ventura su Rai2 mi avrà certamente compreso).

Quindi … Il romanzo di Willa Cather, devo dire breve (si tratta di un centinaio di pagine) e senza dubbio scorrevole, ha per protagonista Myra Driscoll, una donna che rinuncia all’eredità che le spetterebbe di diritto per una fuga d’amore, con conseguente matrimonio, con tale Oswald Henshawe, un giovane liberale.

La narrazione è affidata alla voce esclusiva di Nelly, personaggio che il lettore incontra adolescente e poi ritrova donna, nella seconda parte, ambientata a dieci anni di distanza.

Nelly e Myra, le due figure femminili, la voce e l’immagine della storia insomma, non potrebbero essere più diverse: la prima è priva di tratti affascinanti, quasi anonima nel suo tentativo di omologarsi e nascondersi negli ambienti; Myra, al contrario, è egocentrica, piena di spirito, materialista, decisamente eccentrica.

Il romanzo, come già accennato in precedenza, si snoda in due parti. La prima, in cui Nelly è appena adolescente, si apre e si svolge nella società newyorchese, nell’appartamento di Myra, in un tripudio di sfarzo e superfluo. New York è il palcoscenico scintillante in cui Nelly si perde ma dove ritrova e ricerca sempre la figura di Myra, magnetica e, a tratti, scostante prima attrice di uno spettacolo dagli ingranaggi già scricchiolanti che, molto spesso, traballa sotto il peso di accuse più o meno velate, di gelosia e di tradimenti.

In questa prima parte lo sfondo è la società dell’epoca, in cui la Cather è in grado di descrivere, di delineare e di far rivivere i profumi, i suoni, le caratteristiche del periodo in modo sintetico e asciutto.
L’atmosfera della società nascente, in parallelo con la dimensione più familiare e domestica, con un accento particolare nella figura di Nelly, mi ha ricordato, in alcuni episodi in particolare, tratti e meccanismi del mio adorato Gli Indifferenti di Alberto Moravia, in cui la ragazza che sta crescendo ha a che fare con personalità più forti di lei, che la opprimono e la soffocano ma di cui lei non sembra risentire. 

La seconda parte, invece, è ambientata in un paesino anonimo della costa californiana in cui la ricchezza di un tempo è ormai un lontano ricordo: gli oggetti, le stoffe, le luci sono, in quei dieci anni, spariti, soppiantati da una camera in una casa albergo modesta e chiassosa. È questo il periodo in cui Myra cerca la solitudine, il silenzio, in cui ha come solo desiderio il guardare l’oceano, la sola fonte di sollievo che le sia rimasta, il solo mezzo che le dona un senso di infinito. 

La voce dell’autrice, potente e chiara, pervade l’intero romanzo e crea una prosa ipnotica che, capitolo dopo capitolo, non permette al lettore di prendersi delle pause ma, anzi, lo esorta e lo coinvolge in una fiumana di spunti e ritratti che vengono presentati ma mai scagliati sulla pagina.

Il quesito fondamentale, arrivati a questo punto, resta uno solo: il mortale nemico del titolo chi è? Beh, ogni lettore può farsi la propria idea. C’è chi afferma sia il tempo che, semplicemente, scorre troppo veloce e non permette alla protagonista del romanzo di stare al passo. C’è chi, invece, ha pensato potesse essere la malattia; altri che invece vedono nella gelosia morbosa il sentimento che più turba e che è nemico del viver sano e lieto.
Io, personalmente, come altri sia chiaro, penso che sia il marito, che sfuggiva, sempre, al controllo di Myra, per il quale lei ha rinunciato a tutto e che le ricorda, giorno dopo giorno, i limiti. Il marito è, in un certo senso, lo specchio che riflette a Myra la sua stessa immagine, quella reale, che e per la quale soffre.
Un’altra nemica di Myra potrebbe, tuttavia, essere lei stessa, perennemente vittima di un desiderio incessante: di cosa? Forse nemmeno lei lo sa, ma di sicuro è consapevole di questa morsa che la afferra e non la lascia andare, sino alla fine.

In conclusione, vi esorto, se ancora non lo conoscete, a recuperare questo piccolo gioiellino di letteratura americana: un classico senza tempo dai toni che ricordano Moravia ma, a tratti, anche l’America brulicante di eccessi ed eleganza descritta ne Il Grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald: tre romanzi in cui c’è la borghesia che prende piede, a passo di danza ma con discrezione apparente; in cui gli anni Venti la fanno da padroni e nell’immaginario collettivo portano con sé gli elementi luccicanti del charleston e della musica jazz; in cui figure di donna attraggono lo sguardo (Myra qui, Daisy e Carla, rispettivamente, in Fitzgerald e Moravia) ma, allo stesso tempo, lo rifuggono, vittime e carnefici a loro insaputa (o forse no?).

Buona lettura dunque! Buon viaggio nel passato!

Rachel

© Rachel Sandman

La ragazza tedesca di Armando Lucas Correa – Segnalazione

Eccomi di nuovo qui.
Oggi, oltre alla tappa del BT relativa al nuovo romanzo i Sabrynex, edito da Rizzoli, che trovate qui, vi segnalo un romanzo edito dalla casa editrice NORD.

Si tratta di La ragazza tedesca, di Amando Lucas Correa. Trovate tutte le infos qui di seguito.


la ragazza tedesca Titolo: La ragazza tedesca
Autore: Armando Lucas Correa
Traduttore: G. Maugeri

Data d’uscita: 22 Giugno 2017

Prezzo: € 16,90 (Cartaceo) – € 9,99 (Ebook)

Casa Editrice: NORD

Trama: Maggio 1939. Sono 937 gli ebrei a bordo del transatlantico St. Louis, 937 innocenti in fuga dalla violenza della Germania nazista. Tra loro, ci sono Hannah Rosenthal e Leo Martin. Sebbene siano solo due ragazzini, durante la traversata Hannah e Leo decidono di voler passare il resto della vita insieme. Ma è un sogno destinato a non avverarsi: quando la St. Louis arriva in porto, Hannah è tra i pochissimi fortunati a ottenere il permesso di sbarcare. Tutti gli altri passeggeri sono costretti a tornare indietro, in Germania. Compreso Leo …

New York, 2014. Anna Rosen riceve uno strano regalo per il suo dodicesimo compleanno: la lettera di una certa Hannah Rosenthal, che sostiene di essere la sua prozia paterna. Per Anna è un’occasione da cogliere al volo: Hannah è l’unica che conosca la verità su suo padre, scomparso prima che lei nascesse. E quindi decide d’incontrarla, scoprendo così la storia di una donna che ha lottato per farsi strada in un Paese straniero, una donna che ha dovuto dire addio al suo amore, ma che non ha mai perso la speranza di poterlo riabbracciare. E, grazie ad Anna, Hannah riuscirà finalmente a riconciliarsi col proprio passato e a capire che per essere felici non basta sopravvivere, ma bisogna essere pronti ad affrontare sino in fondo tutte le sfide che il futuro ha da offrire.

Prendendo spunto da una delle pagine più oscure e dimenticate dell’Olocausto, Armando Lucas Correa ci conduce dalle strade cupe della Berlino di Hitler ai balli sontuosi a bordo della St. Louis, dal sole di Cuba prima della rivoluzione alla New York dei nostri giorni, seguendo le storie di due donne accomunate dal coraggio e dal desiderio di trovare il proprio posto del mondo. Due donne lontane nel tempo, eppure legate dal filo invisibile del destino.

Infos sull’autore: Armando Lucas Correa è il caporedattore di People en Español, la rivista di lingua spagnola più venduta in America. Nel corso della sua lunga carriera di giornalista, ha ricevuto numerosi premi sia dalla National Association of Hispanic Publications sia dalla Society of Professional Journalism. Attualmente vive a Manhattan con la famiglia.


Che dire … Sembra davvero una lettura IMPERDIBILE! Se ancora non foste convinti, vi lascio qui il link relativo ad alcuni contenuti extra proprio sulla tragedia del St. Louis che, personalmente, conoscevo ma solo supeficialmente!

Buona lettura!

Rachel

© Rachel Sandman

BlogTour – #TBT. Indietro non si torna di Sabrynex – Recensione in anteprima

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Buongiorno!

Oggi è con immenso piacere che il mio blog partecipa al BlogTour che ruota attorno ad un nuovo romanzo, edito da Rizzoli: #TBT. Indietro non si torna di Sabrynex.
Se avete seguito le precedenti tappe (lo avete fatto, vero?), avrete già avuto modo di entrare nel nuovo mondo firmato da questa autrice che, dopo i due romanzi Over: un’overdose d’amore Over 2: camminiamo nel vento, torna finalmente in libreria con una storia del tutto nuova e modernissima.

Vi lascio subito il calendario, in cui trovate i vari appuntamenti preparati per voi e che, vi invito, a leggere e visitare.

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Ora però … Veniamo al manzoniano sugo della storia e arriviamo al punto, ovvero, nel mio caso, la recensione in anteprima (visto e considerato che il romanzo sarà disponibile proprio da OGGI, 22 Giugno 2017, in formato digitale e cartaceo).
Allora, come mio solito, vi lascio qui di seguito la cover, le infos e la trama e, in successione, la mia personalissima opinione su #TBT. Indietro non si torna di Sabrynex.

Buona lettura!

N.B. Non dimenticatevi di lasciare un segno del vostro passaggio sul blog: un like o un commento sono un piccolo sforzo per voi lettori ma producono un’immensa euforia alla sottoscrita quindi … Voliatemi bene e piacciate o commentate 🙂


TBT

Titolo: #TBT. Indietro non si torna
Autore: Sabrynex
Data d’uscita: 22 Giugno 2017
Prezzo: € 9,99 (Ebook) – € 17,00 (Cartaceo)
Link d’acquisto -> TBT. Indietro non si torna
Editore: Rizzoli
Collana: Rizzoli Narrativa

Trama: La vita di Beck è sempre stata perfetta, nonostante il vuoto per l’abbandono del padre quando era piccola: migliori amici incredibili, una mamma premurosa e un fratellino che la adora. Quando però, l’estate prima di entrare a Princeton, trova ad aspettarla una lettera della madre, che è scappata di casa, Beck decide di chiudersi in se stessa: non vuole più essere ferita da nessuno. Al college incontra Dimitri, che gioca a football per coronare il sogno del fratello Isaac, morto in un incidente. Entrambi vorrebbero tornare indietro nel tempo, cambiare il corso degli eventi, ed è un attimo accendersi di passione, perché insieme troveranno il coraggio di affrontare la verità sul proprio passato.


Recensione: Sono dell’idea che non bisogna mai giudicare un libro dalla copertina, soprattutto in Italia dove, molto spesso, i soggetti delle cover non corrispondono, quasi mai, ai protagonisti delle storie narrate. Ebbene, #TBT. Indietro non si torna di Sabrynex non fa eccezioni e, nonostante io abbia davvero amato l’immagine, i colori e la grafica scelta, non l’ho trovata coerente con la storia che poi ho abbracciato e scoperto all’interno.
Voglio dire: due prodotti buoni che però, tra di loro, non hanno una grande affinità.

Detto ciò, partiamo e immergiamoci nel mondo di Beck e Dimitri.
Ho veramente adorato e apprezzato la veridicità e il tono spensierato che l’autrice ha saputo cogliere e gettare su carta, soprattutto nei dialoghi tra i vari personaggi.

Beck è una forza, sul serio. Sovente nei romance dobbiamo sopportare protagoniste femminili con poco carattere e spina dorsale del tutto assente: qui, invece, signori e signore, posso veramente affermare che abbiamo una ragazza che, nel bene e nel male, si ama, inevitabilmente. Beck è reale, in modo assoluto: parla, ha la battuta pronta, è sarcastica a livelli che farebbero uscire di testa Sheldon Cooper di The big bang theory ma, allo stesso tempo, è introversa, profonda, sensibile.

Al suo fianco, Dimitri è un personaggio che parrebbe essere uscito da una serie infinita di clichés e stereotipi: è alto, è bello, è un giocatore di football (anzi, è addirittura il capitano della squadra), è preceduto dalla fama che aleggia nel campus e che lo vede osannato al pari di una divinità dell’Antica Grecia. Insomma, sembra il tipico belloccio da romanzo.
Sbagliato!
Anche con il protagonista maschile, Sabrynex fa un lavoro egregio perché lima e scolpisce Dimitri a suon di carattere e introspezione, stagliandolo dallo sfondo e dandogli personalità.

Il doppio punto di vista permette, inoltre, di apprezzare le figure di Beck e Dimitri a 360°: i due protagonisti si svelano, piano piano, ma mai del tutto (o meglio, finché non lo decidono loro).

Queste due personalità uniche e ben delineate sono poi contornate da una serie di caratteri messi a fuoco e che altri non sono se non gli amici di lei o di lui, che garantiscono lo sviluppo di una struttura narrativa solida, con linee di trama ben gestite e dosate.

Sono arrivata all’80% della versione ebook del romanzo e non riuscivo a staccarmi dalla storia che, oltre ad avere la nota romantica (ma non diabetica) preponderante, fa convivere una sottotraccia dalle note drammatiche e dai toni del giallo.
Proprio l’accelerazione e l’incalzare di tanti, troppi forse, elementi nelle battute finali mi hanno lasciato un po’ l’amaro in bocca perché: non ero pronta a tutto ciò! Per nulla! E … Avrei voluto sapere altro, e altro, e altro ancora!
Un dettaglio in particolare, legato a Beck e alla madre, mi ha lasciata un po’ perplessa, soprattutto perché non ho trovato le giuste risposte e spiegazioni nel finale (cosa che, al contrario, attendevo sin dai primi capitoli, per comprendere meglio alcuni gesti e scelte).

In conclusione, vi invito, davvero, a leggere questo romanzo che ha la caratteristica di creare dipendenza, seriamente. Inoltre, dati i numerosi interrogativi che restano senza vere conclusioni e la presenza palpabile di varie personalità interessanti e forti che ruotano attorno ai protagonisti, mi viene quasi automatico sperare in storie future che analizzino e approfondiscano loro: Tyler, Josh e Beth, ma anche Avril e Louis.

Buona lettura!

#GoodLuckSabrynex! #GoodLuckRizzoli!

Rachel

© Rachel Sandman

Prova ad amarmi di Sylvia Kant – Frammenti di parole #7

Buongiorno!

Oggi … Torna la rubrica Frammenti di parole con un nuovo appuntamento: vi parlo, infatti, di una lettura di un po’ di tempo fa che mi ha decisamente entusiasmato.
Una premessa: questo frammento è stato riesumato dalla mia raccolta di opinioni che scrivo qua e là quando finisco i libri e che poi, sistematicamente, perdo nel mio disordine caotico e ingombrante pertanto … Parla di Prova ad amarmi, romanzo di Sylvia Kant edito da Newton Compton Editori, quando era ancora un romanzo self dal titolo Antony.

Lo conoscete? Siete curiosi di sapere la mia opinione e scoprire alcune tappe della storia editoriale di questo libro?
Scorrete questo post e ne saprete, certamente, di più.


prova ad amarmi

Titolo: Prova ad amarmi

Autore: Sylvia Kant

Serie: Prova ad amarmi #1

Prezzo: € 1,99 (Ebook) – € 4,90 (Cartaceo)

Editore: Newton Compton Editore

Data d’uscita: 2 Luglio 2015

Trama: Antony Barker è un gigolò dalla bellezza statuaria. È l’amante ufficiale di Rachel Norton, donna algida e senza scrupoli a capo della più grande industria farmaceutica degli Stati Uniti.
Ma Antony ha anche molti altri clienti che richiedono i suoi servizi ormai leggendari nel jet set e negli ambienti più facoltosi della Grande Mela. Ha rapporti con uomini e donne, e anche di gruppo, ma non si lega e non si innamora di nessuno. È freddo, professionale e la sua sensualità è seconda soltanto alla sua determinazione. Angela Palmieri, giovane ragazza italiana appena sbarcata a New York per lavorare nell’ufficio marketing di Rachel, diventa subito la favorita del capo e viene introdotta suo malgrado in un mondo di lusso, eccessi e dissolutezza.


Frammento: La mia idea iniziale, appena sono venuta a conoscenza di questo romanzo di Sylvia Kant, è stata: “Ok, bene. Oggi lo inizi ma procedi con calma e raziocinio perché deve essere un libro TOP e … ne va della tua sanità mentale”.
Ovviamente, tutti i miei buoni propositi sono andati letteralmente a farsi benedire e ho bruciato questo libro in poco meno di una settimana.

Antony

Cover self del libro di Sylvia Kant

La storia di Antony è una delle più intense e ben scritte tra quelle che mi sono trovata a leggere negli ultimi anni (e, modestamente, ne ho letti parecchi), sia tra le autrici italiane che tra quelle straniere.
E’ il classico libro che NON devi giudicare dalla copertina. E’ la storia di un uomo che vende il suo corpo? Sì. E’ ambientato in una società corrotta? Sì. E’ intriso di scene estreme a livello di violenza e rapporti sessuali? Sì. Ma nulla, niente, può preparare il lettore all’ondata di emozioni che lo travolgono pagina dopo pagina.
Perché se è vero che il rapporto tra la protagonista femminile e il suo capo è abbastanza palese sin dalla prima parte … Tutto lo svolgimento è un continuo percorso che ti lascia col fiato sospeso, con continui cambi di ruolo e voltafaccia degni di un vero romanzo dai tratti thriller.
Del personaggio di Antony non si può dire assolutamente nulla se non … Giù il cappello all’autrice che ha saputo entrare perfettamente nei panni del gigolò e delineare senza sbavature i vari spigoli del suo carattere e della sua mente.
I personaggi secondari sono … La setta dei dannati unita a nozze luciferine. All’inizio, seriamente, non se ne salva uno! Rachel è una pazza (per farle un complimento); Glenn … Meglio che mi astengo perché deve solo ringraziare che è un personaggio fittizio altrimenti sarebbe da prendere a testate se non peggio; Andrew … Subdolo sin dalle prime battute. Si salvano ovviamente i membri del clan Thomas (ho adorato quei capitoli ambientati in quella villa); Susan (che, nonostante sia un po’ eccentrica, è un’amica vera); Alfred (anche se, la sua rivelazione finale sul suo amore di una vita … Mi ha lasciata un po’ a bocca aperta).
Ho lasciato volutamente per ultima Angela, la protagonista … Non so. Mi spiace davvero, ma lei non mi ha convinto fino in fondo: voglio dire, capisco che è in un momento della vita in cui è fragile, non ha certezze, e tutto il suo mondo viene preso, scosso, messo sottosopra e poi rivoltato però … Santo cielo, un po’ di coraggio, donna! Spero davvero di ricredermi con il sequel, visto il barlume di speranza del finale (perché di speranza si tratta, vero?).
Insomma Kant … Good Job! Immensa storia! Immenso protagonista maschile! Immensi intrighi!

E voi: lo avete letto? Io personalmente … Non ho ancora avuto il coraggio di prendere in mano il seguito, Prova ad amarmi ancora: non credo di essere pronta!
Quali sono state le vostre impressioni?
Se invece non lo conoscete, pensate di leggerlo? Vi intriga?

Commentate qui!

Rachel

© Rachel Sandman

E come un sogno la vita vola di Patrick Branwell Brontë – Segnalazione

Buonasera!

Eccomi di nuovo qui: siete pronti per una nuova segnalazione?

Allora, grazie a flower-ed il 29 Maggio 2017 vedremo la pubblicazione di un’opera unica e dal sapore antico. Mi riferisco a E come un sogno la vita vola che altro non è se non una raccolta di lettere (dal 1835 al 1848) che vengono tradotte ora, per la prima volta, proprio grazie a questa fantastica casa editrice e al lavoro della traduttrice Alessandranna D’Auria.

Ma di chi sono queste epistole?

Di Patrick Branwell Brontë, il fratello delle celebri sorelle Brontë. Egli è stato un giovane la cui vita era troppo vicino al tempo del piacere per pentirsi, e troppo vicino alla morte per sperare.

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Nel bicentenario della nascita di Patrick Branwell Brontë (26 giugno 1817-24 settembre 1848), la flower-ed porta dunque in Italia un volume davvero unico, ultimo tassello della sempre più emozionante collana Windy Moors.

E come un sogno la vita vola. Lettere 1835-1848 non sarà però la sola uscita legata alla figura dello sfortunato e fragile fratello, sempre in ombra rispetto allo sfolgorante successo letterario di Charlotte, Emily e Anne. Nel mese di giugno, infatti, verrà publicata la biografia di questo silenzioso personaggio, scritta da Alice Law e, sino ad ora, mai tradotta in italiano.

Siete dunque pronti? Che ne pensate di questa uscita? E della cover?

Io trovo tutto estremamente sublime e strepitoso. Devo dire che non conoscevo questa casa editrice ma, da quando ho scoperto la flower-ed non c’è stato un solo libro da loro edito che non mi abbia fatto venir voglia di prenderlo, sfogliarlo e leggerlo.

Vi ricordo, sempre, di lasciare un segno del vostro passaggio sul blog (con un like o un commento), facendomi conoscere il vostro punto di vista.

Alla prossima!

Rachel

© Rachel Sandman

The Midnight Sun di Kat Ross – Release Party

Buon inizio settimana a tutti!

Con immenso piacere, oggi qui sul blog si festeggia una nuova uscita firmata Dunwich Edizioni. Siete curiosi? Scorrete il post e scoprite tutto su The Midnight Sun – Il Quarto Elemento di Kat Ross.

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Un fantasy avvincente con un peso morale e una narrazione sostanziosa che lascerà i lettori soddisfatti … La Ross evoca una storia epica con demoni e daeva, famiglia, dolore e il tumulto di un regno in pericolo. [Kirkus Review]


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Titolo: The Midnight Sun – Il Quarto Elemento (Libro Primo)

Autore: Kat Ross

Genere: Fantasy

Pagine: 300

Prezzo: € 3,99 (Ebook) – € 14,90 (Cartaceo)

Editore: Dunwich Edizioni

Data d’uscita: 15 Maggio 2017

Link d’acquisto: Amazon

Trama: Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell’isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog del Re è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l’impero dai non-morti. Segnalibro.pngMa quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l’opportunità di unirsi alle loro file per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella. Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell’aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d’oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell’altro, e l’umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi. Mentre inseguono un nemico mortale lungo l’arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell’impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l’ovest, il destino dell’intera civiltà potrebbe essere in pericolo …

Autore: Kat Ross ha lavorato come giornalista delle Nazioni Unite per dieci anni prima di ritirarsi felicemente a fare ciò che le piace di più: inventare cose. È l’autrice del thriller distopico Some Fine Day e della serie Il Quarto Elemento. Adora i miti, i mostri e scenari da apocalisse. Per altre informazioni sui libri di Kat, puoi trovarla alla pagina katrossbooks.com.

The Midnight Sea ha tutto ciò che mi piace in un fantasy e anche di più. Lo raccomando caldamente a tutti i lettori che amano la magia, eroine che spaccano e una storia travolgente. [Cover2Cover Reviews]

Kat Ross crea un ricco mondo fantasy, pieno di creature nuove e spaventose, molti poteri magici e una trama laboriosamente intricata che vi terrà con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. [Books Briefs]

#GoodLuckKat! #GoodLuckDunwich!

Rachel

© Rachel Sandman

È un giorno bellissimo di Amabile Giusti – Recensione in Anteprima

Buonasera!

Oggi … Vi parlo finalmente di una lettura che ho potuto fare in anteprima grazie ad Amazon Publishing e che molte di voi attendono da un po’ …

È un giorno bellissimo di Amabile Giusti è, da oggi, disponibile, sia in formato ebook sia in formato cartaceo.

Se volete conoscere tutte le infos, il link d’acquisto e la mia personale opinione, leggete qui sotto.

Ricordatevi sempre di lasciare un segno del vostro passaggio sul blog (un like o un commento sono una piccola cosa per voi ma un’impronta immensa, per me!).


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TITOLO: È un giorno bellissimo

AUTORE: Amabile Giusti

USCITA: 9 Maggio 2017

PREZZO: € 4,99 (Ebook) – € 9,99 (Cartaceo)

Link d’acquisto: Amazon

EDITORE: Amazon Publishing


TRAMA:

Grace Gilmore, bionda diciottenne di buona famiglia, vive in un mosaico di cristallo in cui ogni tessera ha il suo posto preciso: i suoi genitori sono belli, ricchi e affettuosi, le porte dell’università di Yale si apriranno subito dopo l’estate, e un principe azzurro di nome Cedric è il fidanzato pronto a sposarla. Eppure bastano una sola notte e tre colpi bassi del destino a farle mettere in discussione tutto quel mondo. Con i cocci delle sue illusioni in uno zainetto e i frantumi della sua vecchia vita nel cuore, Grace si ribella al suo futuro perfetto, scelto da chiunque tranne che da lei. Si lancia così in un inatteso e spontaneo road trip in giro per gli States, decisa per una volta a seguire il suo istinto e i suoi sogni. A New York conosce il bellissimo Channing: metà latino e metà asiatico, capelli di seta e fisico mozzafiato, irriverente ma gentile. È lui il fulmine dagli occhi blu che squarcia il cielo grigio nel cuore di Grace. Dalla Pennsylvania all’Ohio, dal Kentucky all’Illinois, fino al tour sulla mitica Route 66, il destino sembra deciso a far intrecciare le strade dei due giovani. E mentre Grace imparerà a conoscere sentimenti nuovi ed emozioni autentiche – così lontane dalla sua vecchia vita –, Channing dovrà fare i conti con un tragico segreto che potrebbe spezzare il sogno di un giorno bellissimo.

Autore: Amabile Giusti è calabrese. Fa l’avvocato ma non si sente avvocato. La sua vita è scrivere romanzi e, anche quando lavora, pensa a come concludere o iniziare una storia. Per farla felice, regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica blu, un manga giapponese, o una pianta grassa piena di spine. Spera di invecchiare lentamente (sembra sia l’unico modo per vivere a lungo) ma mai invecchiare dentro. Ascolta molto e parla poco, ma quando scrive non si ferma più…

Dal 2009 ha pubblicato numerosi romanzi molto amati dal pubblico: Non c’è niente che fa male cosìCuore nero, la serie di Odyssea (Oltre il varco incantatoOltre le catene dell’orgoglioOltre i confini del tempoOltre il coraggio del sacrificio), L’orgoglio dei RichmondSolo non si vedono i due liocorni, e con Mondadori Trent’anni e li dimostro e La donna perfetta. Per AmazonPublishing ha scritto Tentare di non amarti (2015) e il sequel C’è qualcosa nei tuoi occhi (2016).


RECENSIONE:

Oggi è davvero un giorno bellissimo per parlarvi di questo nuovo romanzo, firmato da Amabile Giusti, che ho avuto il piacere di leggere in anteprima grazie ad Amazon Publishing.

Devo fare una piccola premessa: ero un po’ scettica. Mi sono gettata su questo romanzo con la consapevolezza che sarebbe stato, al pari dei precedenti della scuderia Giusti, un libro da leggere tutto d’un fiato, intenso, fremente quasi, sorretto dalla scrittura solida e poetica a cui la nostra cara Amabile ci ha ormai abituato.

Invece, almeno all’inizio, non è stato così.

La causa è soprattutto da imputare alla sottoscritta che, leggendo la trama e i primi capitoli, ha iniziato a scuotere sonoramente la testa ritrovando in quel breve estratto assonanze ad uno dei romanzi che porta nel cuore, al miglior new adult che abbia mai letto e che resta, ancora, dopo anni, al primo posto assoluto della sua personale classifica, ovvero Il confine di un attimo di J.A. Redmerski.

Ma posso ora dire qui, pubblicamente, che mi sbagliavo. E parecchio anche.

Perché ho fatto l’errore io, per prima, di aspettarmi un ennesimo Tentare di non amarti o C’è qualcosa nei tuoi occhi quando, invece, È un giorno bellissimo è tutta un’altra storia.

È la storia di Grace e Channing.

Il colpo di fulmine non è altro che l’incontro fra due anime che si riconoscono dopo tantissimo tempo …

È una storia fatta di respiri, di vita, di viaggi su un autobus, di destino, di sofferenza, di realtà dura e concreta, di amore.

La prima parte necessita di una lettura lenta ma non perché astrusa, scritta male o noiosa, anzi. Ha bisogno di calma per essere assaporata con attenzione, ogni singolo tassello va incastrato in un puzzle più ampio che raffigura un quadro in cui sono presenti tutti, ma proprio tutti, i colori di una tavolozza: dall’arancione delle farfalle monarca della California, al grigio di una nube temporalesca in avvicinamento; dal rosso delle guance ricche di lentiggini della protagonista, all’azzurro a tratti viola degli occhi a mandorla dell’eroe misterioso; dal color carta da zucchero di una Chevrolet Corvette del 1958 al nero corvino di un vestito da gothic-lolita, un incrocio tra l’abito di una bambolina e un elegante completo vittoriano.

Devo proprio dirlo … Questo romanzo è di una profondità unica, perché scava solchi profondi nell’animo e ti fa riflettere senza quasi accorgertene. Riesce, con delicatezza, purezza e una buona dose di sensibilità non stucchevole né scontata, a farti immergere in una storia che è sì, d’amore, ma anche e soprattutto di speranza, di crescita personale, di vita.

Nessuno rimane uguale, ma ci evolviamo ogni giorno, per ragioni più o meno gravi: siamo nuvole a forma di orsi che poi diventano incantatori di serpenti …

Amabile Giusti ha compiuto una vera magia perché si è allontanata dai romanzi precedenti e ha spiccato il volo, tessendo le trame di una nuova storia meno sensuale e di impatto immediato ma, forse, più piena e concreta.

Ho adorato entrambi i protagonisti: Grace è una ragazza che diventa donna e il lettore la vede crescere, pagina dopo pagina, in un percorso che non è solo un viaggio concreto tra i vari stati degli Stati Uniti d’America ma è un percorso interiore fatto di prese di coscienza, di sbagli, di cadute e di dichiarazioni a fior di labbra.

Channing, dal canto suo, è il gigante d’argilla, colui che si mostra se stesso, ma solo fino ad un certo punto; colui che è sincero, ma solo fino ad un certo punto; colui che non si è mai innamorato, ma solo fino a quando non incontra Bambi sul suo cammino. Ho adorato i capitoli scritti dal suo punto di vista e in prima persona, perché, come solo la Giusti sa fare, riprendono episodi già noti ma che vengono sviscerati, analizzati e compresi, grazie proprio all’introspezione e al punto di vista interno.

In conclusione, un plauso, oltre ovviamente all’autrice che ha davvero creato una STORIA, va ad Amazon Publishing che svolge un lavoro egregio sia nella scelta delle copertine (questo libro è solo l’ultimo esempio di una serie, secondo me, mirabilmente resa – penso a Rosy Milicia con Accadde una notte d’estate o a Jenny Anastan con Se il nostro amore non basta) ma regala, al lettore, un prodotto di qualità e curato anche nella forma.

#GoodLuckAmabile! #GoodLuckAmazonPublishing!

Rachel

© Rachel Sandman

Segnalazione Libri

Buongiorno!

Oggi … L’appuntamento è dedicato alle segnalazioni di libri più o meno recenti, più o meno di prossima uscita.

Se siete curiosi, se siete interessati, se semplicemente non avete altro da fare, scorrete questo post e date un’occhiata.

Come sempre, mi raccomando, non dimenticatevi di commentare e di lasciare un segno del vostro passaggio sul blog!

Buona lettura!


Grazie alla mia freschissima collaborazione con flower-ed, ho il piacere di segnalarvi:

Il sentiero alpino-500x500Titolo: Il sentiero alpino. La storia della mia carriera

Autore: Lucy Maud Montgomery

Traduttore: Riccardo Mainetti

Prezzo: € 7,99 (Ebook) – € 15,00 (Amazon)

Genere: Autobiografia

Editore: flower-ed

Collana: Windy Moors

Data d’uscita: 20 Marzo 2017

Trama: Nel 1917 Lucy Maud Montgomery era una scrittrice di successo: aveva pubblicato Anne of Green Gables, il suo primo romanzo, da circa dieci anni e nel frattempo aveva scritto molti altri libri, tra i quali The Story Girl, il suo preferito. In quell’anno l’editore della rivista Everywoman’s World le chiese di scrivere la storia del suo percorso letterario e il risultato fu la pubblicazione in sei puntate di questa autobiografia.
Il sentiero alpino. La storia della mia carriera è la più completa fonte di informazione per quanto riguarda l’infanzia e i primi cimenti di questa grande e amata scrittrice canadese, autrice di Anna dai capelli rossi. Oltre a descrivere il proprio apprendistato letterario, dalle prime storie fantasticate fino alla pubblicazione dei libri, Lucy Maud Montgomery racconta le proprie vicende personali e familiari, dall’infanzia nell’Isola del Principe Edoardo al meraviglioso viaggio di nozze in Gran Bretagna.
Il sentiero alpino percorso dalla scrittrice è stato duro, faticoso e costellato di rifiuti da parte degli editori, eppure ella non ha mai smesso di credere nel proprio talento. Ha scritto queste pagine «per infondere coraggio in quanti stanno faticando lungo l’estenuante sentiero che anch’io ho percorso per raggiungere il successo».
Questa rappresenta la prima traduzione in lingua italiana dell’opera.


Grazie a Saper Scrivereun’agenzia letteraria e service editoriale, con cui ho l’onore e il piacere di collaborare, ho scoperto il seguente titolo (una delle mie prossime letture):

TMaison Rougeitolo: Maison Rouge

Autore: Pasquale Capraro

Prezzo: € 1,99 (Ebook)

Link d’acquisto: Amazon

Casa Editrice: Astro Edizioni

Collana: E-sordisco

Data d’uscita: 10 Marzo 2017

Trama: Nella Parigi di fine Ottocento, in pieno clima bohémien, Amélie, una ragazza di campagna, giunge in città dopo essere stata notata da Madame Claire, durante una permanenza in Provenza.
Colpita dalla sua avvenenza, la donna le propone di trasferirsi a Parigi come domestica. Lì, la giovane scopre che la signora è anche tenutaria della “Maison Rouge”, un bordello di lusso.
Nel giorno del suo diciottesimo compleanno, la maîtresse Madame Claire, la introduce nella maison e la fanciulla conosce Gilbert, un affascinante borghese. Tra i due nasce l’amore, ma le convenzioni sociali del tempo e la differenza di ceto impediscono agli innamorati di vivere la loro storia. Il destino da cortigiana di Amélie l’attende…


Grazie alla ormai notissima e affezionatissima Triskell Edizioni vi presento una prossima uscita:

una nuova vita

Titolo: Una nuova vita (A Clean Break)

Autore: Keira Andrews

Traduttore: Chiara Fazzi

Serie: Gay Amish #2

Prezzo: € 5,99 (Ebook)

Editore: Triskell Edizioni

Collana: Rainbow

Trama: Sono fuggiti nel mondo esterno, ma riusciranno a essere veramente liberi?
David e Isaac hanno trovato la felicità tra le braccia l’uno dell’altro. Nella lontana San Francisco, Aaron, il fratello di Isaac, li aiuta a esplorare la confusa vita “inglese” e a lasciarsi alle spalle l’opprimente ombra delle loro radici Amish. Per la prima volta, David e Isaac possono essere apertamente gay, eppure si sforzano di riconciliare la loro sessualità con la loro fede. Almeno non devono nascondere la loro relazione, il che dovrebbe rendere tutto più facile. Giusto?
Ma mentre Isaac frequenta la scuola con profitto e si fa nuovi amici, David deve combattere per scendere a patti con la realtà del mondo esterno. Perseguitato dal senso di colpa per aver abbandonato la madre e le sorelle a Zebulon, viene sopraffatto dalla frenesia della città mentre lavora per far crescere la propria impresa di carpenteria.
Anche se finalmente David e Isaac dormono fianco a fianco ogni notte, la paura e l’insicurezza potrebbero allontanarli moltissimo.

Data d’uscita: 10 Maggio 2017.


Della casa editrice Il Sirente invece vi segnalo il seguente titolo:

un uomo non piange mai

Titolo: Un uomo non piange mai (Un homme, ça ne pleure pas)

Autore: Faiza Guène

Traduttore: Federica Pistono

Prezzo: € 15,00 (Cartaceo)

Data d’uscita: Aprile 2017

Editore: Il Sirente

Collana: Altriarabi Migrante

Trama: Una cronaca sensibile e divertente, un sottile ritratto di un’epoca, in cui tutti i parametri di riferimento sono in frantumi. “Un uomo non piange mai” racconta con garbo e sensibilità la storia di una famiglia algerina emigrata in Francia. Nato a Nizza da genitori algerini, Mourad Chennoun vorrebbe costruirsi un destino. Il suo peggior incubo: diventare un vecchio ragazzo obeso con i capelli sale e pepe, nutrito da sua madre a base di olio di frittura. Per evitare questo, dovrà emanciparsi da una pesante storia familiare. Ma è veramente nella rottura che diventerà pienamente se stesso? Senza giudizio e senza durezza, Faïza Guène si interroga sulla tradizione familiare e sulla questione della libertà.


Cosa ne pensate di questi titoli? Alcuni vi attirano? Cosa state leggendo voi ultimamente?

Fatemi sapere!

Rachel

© Rachel Sandman

Because last night belongs to US … #SfogliandoIlMondo #6

Buonasera a tutti!

Ci siete? Lo so che è domenica, lo so che il tempo (almeno saltuariamente) è bello quindi sarete portati a gironzolare qua e là, a sfruttare la giornata di riposo per qualche gita fuori porta ma … Ormai è tardi, quindi potete risintonizzarvi tutti sui vostri pc, meglio ancora se siete su questo mio piccolo angolino digitale, perché devo ASSOLUTAMENTE raccontarvi un paio di cose.

sfogliando-il-mondo

Innanzitutto, come avrete capito, siamo all’interno della rubrica Sfogliando il mondo che è ormai giunta al suo sesto appuntamento.

posterMai rubrica è stata più adatta, a mio parere, per trattare il concerto che si è svolto ieri sera a Torino, in occasione di quello che è considerato (a ragione e a pienissimo titolo) l’evento di apertura del Salone Internazionale del libro che, come penso saprete, ha come sottotitolo Oltre il confine e aprirà le porte il 18 Maggio 2017.

Ieri sera dunque, 6 Maggio 2017, ha preso vita, presso l’Auditorium Rai di via Rossini (che, per chi non è pratico, è una struttura in pieno centro di Torino, nei pressi della Mole Antonelliana, fatta di curve, soffitto artisticamente perfetto e colonne dorate ai lati), uno dei concerti più vibranti e autentici.

IMG-20170507-WA0003Patti Smith, la sacerdotessa del rock, la poetessa del punk, l’artista, la donna, l’anticonformista, la madre, LEI, insomma, si è imposta come regina assoluta, insieme al suo bassista di sempre, Tony Shanahan, al batterista Jay Dee Daugherty e ai suoi due figli, Jackson e Jesse Smith (rispettivamente alla chitarra e al piano).

La sottoscritta era presente (sentite le urla di giubilo arrivare anche nelle vostre case? Tutta colpa mia insomma)!!!!!!!

Ragazzi … Uno spettacolo FANTASTICO!

Partito con qualche singhiozzo a causa di un malfunzionamento della chitarra proprio di Jackson (abilissimo a riparare l’intoppo e a intrattenere il pubblico), si è poi aperto come uno spartito dalle battute e dagli ingranaggi ben oliati, in un tripudio di forza, intensità, passione e suoni.

Il brano che la Smith scrive per la figlia Jesse, Wing, fa da apripista e poi, tra canzoni più o meno note, la magia è servita.

DSC_0017.JPGPatti Smith è una forza e un’artista immensa: tiene il palco come solo una vera anticonformista sa fare, saltellando qua e là, incitando la platea e la galleria, facendo cadere aste e microfoni (per la gioia del fonico di turno) … Una vera punk, una vera sovversiva che però cura, nel minimo dettaglio, la sua messa in scena.

Ogni brano è infatti il tassello perfetto per un messaggio più ampio che parte dal canto di una madre ad una figlia, passa ai successi di Horses (il celebre album che contiene, tra gli altri, Redondo Beach ) e giunge ai famosissimi Dancing Barefoot Because the night, cantati a squarcia gola non solo da lei, accompagnata magistralmente dal fedelissimo Tony, ma da tutto il pubblico in sala.

La magia che si respira in ambienti e spettacoli del genere è davvero difficile da descrivere perché per chi è lì, presente, è un qualcosa di palpabile: ti dà l’idea che sia un’emozione di grinta, rabbia, voglia di vivere e amore che aleggia tra te e le altre centinaia di persone e ti fa quasi venir voglia di alzare lo sguardo e tentare di toccarla, di afferrarla con mano.

Non so come dirlo diversamente, ma Patti Smith è davvero un’artista nel senso più completo del termine: non canta soltanto, non saltella soltanto, non si sbraccia soltanto ma emoziona, comunica, esprime. Lei chiacchiera, tra una canzone e l’altra, come se il suo pubblico fosse formato da persone che conosce da sempre, racconta aneddoti, fa battute, tenta un approccio in lingua italiana ma poi si perde, nasconde il viso tra le mani e chiede scusa.

DSC_0019.JPGE’ una comunicatrice eccezionale che invita i giovani a cross over, ad andare oltre; che esprime rabbia e forza in canzoni come Beneath the Southern Cross, resa magistralmente con uno stacco di pura chitarra suonata non solo con le corde ma con tutta la cassa, facendo sentire e risuonare la materia del legno, con un’alchimia tra lei e Shanahan pazzesca; che punta a far riflettere, affermando che le imperfezioni rendono la vita sorprendente, che l’undicesimo comandamento consiste nell’amarsi, l’un l’altro, che PEOPLE HAVE THE POWER (le persone hanno il potere) di usare la loro voce, sempre.

… USE YOUR VOICE!

E poi chiude, dopo più di un’ora e mezza di successi suoi, di Bob Dylan, di Prince, proprio con una canzone chiesta a gran voce, Gloria … Introdotta dall’ormai celebre verso: Jesus died for somobody’s sins but not mine.

Unica. Vera. Convincente. Meravigliosamente imperfetta. Lei … Patti Smith ha aperto il susseguirsi di eventi che ci porteranno al Salone Internazionale del Libro di Torino e ha animato una serata iniziata con la pioggia, concludendola con la luna nel cielo, la Mole dall’altro lato, e un grido comune di quanto, davvero, le persone possano fare se solo hanno la voglia e la passione per farlo.souvenirs

Grazie Patti Smith!

Grazie alla band!

Grazie Torino!

E grazie a my mum che mi ha accompagnato!

Qui, sul blog, ci rivediamo presto! A Torino, ci si ritrova al Salone! Fatevi poi riconoscere, mi raccomando!!

Ps. Scusate la scarsa qualità delle fotografie ma ero un attimo presa da altro! (Sorry not Sorry) …

Rachel

© Rachel Sandman