Il segno della tempesta di Francesca Noto – Segnalazione

Buongiorno!

Oggi è con piacere che vi parlo di un romanzo fantasy tutto made in Italy: edito da Astro Edizioni, è uscito ormai qualche mese fa Il segno della tempesta, romanzo d’esordio di Francesca Noto.

Qui di seguito trovate tutte le informazioni, complete di copertina, trama e link d’acquisto.
Buona lettura!


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Titolo: Il segno della tempesta

Autore: Francesca Noto

Data d’uscita: 18 Aprile 2016

Prezzo: € 2,99 (Ebook) – € 12,67 (Cartaceo)

Editore: Astro Edizioni

Trama: Lea Schneider ha un dono, o forse una maledizione. Riesce a percepire con impressionante chiarezza le emozioni altrui. È sempre stato un fardello complicato da gestire, in grado di trasformare la sua adolescenza in un inferno. Anni dopo, le sue capacità tornano a manifestarsi con forza. In preda a strani sogni premonitori, Lea decide di fuggire verso la regione più selvaggia della Florida, dove è stata concepita vent’anni prima. Ciò che non sa è che quel viaggio – come il suo dono – fa parte di un disegno più grande. Chi è Sven, il ragazzo senza un passato e dotato di capacità ben più potenti delle sue? Nuove forze scoprono le carte di una partita antica, di cui i due giovani sono il fulcro.

“Chi legge questo romanzo viene catapultato altrove, in un mondo fantastico che nessuno ha mai osato avvicinare alla nostra realtà. Leggendolo mi sono ritrovata a vivere le emozioni dei miei 20 anni.”
(Sale & Pepe, letture da gustare)

Infos sull’autore: Francesca Noto vive a Roma, dove è nata nel 1977, con il marito e due figlie. Laureata in lettere antiche con indirizzo archeologico, ha poi scelto di seguire il suo sogno di lavorare nella scrittura creativa ed è diventata una giornalista, editor e traduttrice professionista di narrativa. Appassionata fin da bambina di heroic fantasy, scherma medievale, equitazione, giochi di ruolo e videogiochi, ha iniziato a scrivere il suo romanzo d’esordio, Il segno della tempesta, nel periodo dell’università, per concluderlo e pubblicarlo nel 2016 con Astro Edizioni. Al momento sta scrivendo il suo secondo romanzo, un sequel stand-alone dal titolo I figli della tempesta, che uscirà per Astro Edizioni a ottobre 2017.


Cosa ne pensate? Lo leggerete? Vi piacciono i fantasy? Conoscevate già il romanzo?

Rachel

© Rachel Sandman
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Sacred Heart di Liz Suburbia – Segnalazione

Buonasera!

Esce oggi, grazie alla Eris Edizioni, un nuovissimo fumetto firmato da una delle nuove e più promettenti voci del fumetto indipendente degli States, Liz Suburbia. Si tratta di Sacred Heart, una delle nuove pietre miliari del coming of age a fumetti.

Scorrete questo post se volete scoprire qualche infos in più ed immergervi in un mondo davvero unico e particolarissimo, targato Eris Edizioni.
Buona lettura!


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Titolo: Sacred Heart
Autore: Liz Suburbia
Traduttore:  Fay R. Ledvinka
Prezzo: € 13,66 (Ebook) – € 17,94 (Cartaceo)
Data d’uscita: 11 Settembre 2017
Editore: Eris Edizioni

Il nuovo coming of age secondo Liz Suburbia: punk, atmosfere inquietanti e il realismo magico dei fratelli Hernandez

Ad Alexandria non ci sono adulti. Se ne sono andati e non sono ancora tornati. Così Ben, sua sorella Empathy e i loro amici si trascinano giorno dopo giorno nella più totale assenza di autorità. Ma se le loro notti esplodono al ritmo dei concerti punk rock della band locale, l’atmosfera in cui vivono si fa sempre più pesante: degli studenti della loro scuola vengono trovati misteriosamente uccisi uno alla volta, senza che nessuno possa farci niente. Quella di Liz Suburbia non è un semplice graphic novel sull’adolescenza, nella sua narrazione c’è molto di più: Sacred Heart affronta le demarcazione tra fede e religione, tra sesso e amore, tra infanzia ed età adulta. L’autrice esplora l’alienazione, le questioni di genere, la sessualità, gli eventi traumatici, la voglia di rivincita e la rabbia di chi non può che vivere la situazione assurda in cui si trova in solitudine, con una colonna sonora punk e il realismo magico dei fratelli Hernandez di Love and Rockets a cui la critica statunitense l’ha subito paragonata.

Infos sull’autore: Liz suburbia vive in Virginia con i suoi due cani e il suo affascinante ragazzo. La maggior parte dei suoi fumetti parla di cani e di punk. I suoi progetti e il suo lavoro si possono seguire sul suo sito lizsuburbia. com. Apparso inizialmente a puntate sul suo sito, Sacred heart è il suo primo graphic novel ed è stato pubblicato nel 2015 da Fantagraphics Books Inc. Sacred heart nel 2016 ha ricevuto l’importante riconoscimento dell’Alex Award ed è stato inserito nella lista dei dieci graphic novel “di grande interesse per gli adolescenti” stilata dalla Young Adult Library Services Association.

Infos sull’editore: Eris nasce a Torino dal bisogno di un gruppo di amici di essere motore e ricettacolo di una cultura condivisa, slegata dal concetto industriale di libro solo come prodotto e mai come opera. Una cultura condivisa libera di circolare: non ci accontentiamo degli slogan sui liberi saperi, vogliamo una cultura che viene da tutti e viene restituita a tutti tramite la voce di chi si sceglie autore e crea minuscoli tasselli che ci raccontano il mondo, appartenendo a questo. Vogliamo dare corpo e distribuire opere, non probabili successi economici, senza basare le nostre scelte sull’importanza di un autore ma solo sulla bontà della sua opera, con un occhio di riguardo a chi è esordiente e che ha diritto di essere scelto per quello che fa e non per quanto in libreria potrebbe fruttare.


Che ne pensate di questo fumetto? E, cosa ancora più importante: siete lettori di fumetti? Qual è l’ultimo che avete letto? Conoscevate già questa autrice?
Fatemi sapere e commentate!

#GoodLuckEris! #GoodLuckLiz!

Rachel

© Rachel Sandman

Logan di Veronica Scalmazzi – Recensione in Anteprima

Buonasera!

Allora, oggi, è finalmente arrivato il grande giorno: ho il piacere di parlarvi in anteprima del primo romanzo m/m scritto da Veronica Scalmazzi, self e disponibile da OGGI, 8 Settembre 2017!
In questo post ho il piacere di raccontarvi qualcosa sul chiacchieratissimo e attesissimo Logan.
Devo ammetterlo, ho iniziato ad adocchiare questo romanzo su FB, grazie a vari post che l’autrice ha abilmente disseminato con il contagocce e, attraverso brevi estratti, mi sono immediatamente innamorata della storia e del suo potenziale.

Ho avuto poi la fortuna di leggerlo in anteprima quindi … Grazie Veronica per avermi regalato questa storia! Grazie a voi là fuori che leggerete questa mia personale riflessione e, vi avviso: preparate le carte di credito e le prepagate, Logan sta arrivando ed lo trovate qui (cliccate! Adesso!).

Buona lettura e #GoodLuckVeronica! #GoodLuckLogan!


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Titolo: Logan
Autore: Veronica Scalmazzi
Serie: Spin-Off Destini Incrociati #2
Autoconclusivo
Data d’uscita: 8 Settembre 2017
Prezzo: € 1,99 (Ebook) – € 8,94 (Cartaceo)
Editore: Self Publishing

Trama: Sono Logan Collins e sono sempre stato alle regole, ho vissuto la mia intera esistenza indossando una maschera. Mai mostrarsi, mai cedere alla voglia di essere me stesso, ma poi è arrivato lui e tutto è cambiato. Jay Carter ha sconvolto il mio lato nascosto, mi ha sfidato e ha preso a pugni le mie bugie. Ho lottato, giuro. Ma era un match già perso in partenza. Lui era la parte nascosta di me. La mia sfida più grande. E adesso siamo fuoco che divampa fra segreti e demoni del passato. L’incontro è iniziato, la sfida aperta.


Recensione: Sono in crisi totale, davvero.
Non so da che parte cominciare e, come mi capita spesso quando un libro mi piace, e parecchio, temo di non riuscire a rendere a pieno tutte le emozioni che mi hanno travolto quindi … Respiro, con calma e pazienza, un pensiero dopo l’altro, e inizio col dirvi: preparatevi, perché Logan di Veronica Scalmazzi è uno libro d’impatto.

Partiamo dal presupposto che il lettore si immerge nel libro con un inizio in medias res che non è solo potente e tangibile … È di più!
La prima scena, infatti, vi catapulterà, prima ancora di iniziare, in un’atmosfera fatta di odio e amore, tensione e passione, il tutto avvolto in una coltre di nubi davvero potente e magnetica. Quindi, sappiatelo, se la vostra reazione sarà simile alla mia, vi ritroverete alla fine del prologo, così:

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Poi … Solo in un secondo momento, conoscerete i due protagonisti e … Addio mondo, addio social, addio fidanzato immaginario o meno … Finirete a vegetare, a vagare per la casa con il kindle in mano senza possibilità di abbandonare questa storia fino al suo finale.

Logan è immenso: un ex pugile legato alla famiglia, agli amici, ai ragazzi che frequentano la sua palestra. È un personaggio concreto, senza fronzoli, completamente immerso nella società che vive e frequenta e che, a tratti, lo limita e lo condiziona. È un uomo perennemente in lotta, non solo con il mondo ma anche, e soprattutto, con se stesso.
Jay, al contrario, è colui che all’inizio sembra il classico bad boy con lo sguardo provocante, il sorriso sornione e l’atteggiamento da ‘Sono io e mi prendo ciò che voglio, quando voglio’. Ma … Ovviamente molto altro si cela dietro quell’atteggiamento da bullo: ferite profonde, un passato nascosto, dolore, rassegnazione, rimpianto.

Questi due insieme sono una delle migliori accoppiate lette nell’ultimo periodo: entrambi hanno un carattere forte incrinato da cicatrici più o meno visibili, entrambi sentono e respirano la tensione e l’attrazione che aleggia tra loro, entrambi sono gelosi marci, lasciatemelo dire.
La gelosia è uno degli aspetti che, durante lo svolgimento della storia, l’autrice ha sviscerato maggiormente e ha fatto proprio un ottimo lavoro: ogni scena è un tassello per la successiva e l’impulsività che regna, che sovrasta, molto spesso, il buon senso e il quieto vivere, dona originalità e tensione ad una narrazione già di per sé movimentata. Un’unica piccola pecca, forse, il non approfondire fino in fondo la questione legata ad un certo Brian: cioè, io mi aspettavo una vera e propria scena tra lui e Logan, ad un certo punto la pretendevo proprio!

Ma, chiariamo: se vi aspettate un classico romanzo in cui due si conoscono, si avvicinano, si innamorano, litigano e poi tornano insieme … Sbagliate di grosso!
Veronica Scalmazzi ha creato, davvero, una linea narrativa da montagne russe in cui impariamo a conoscere i personaggi quando loro, ormai, sono già vittime della passione che li governa, in un’unione che divampa, più volte nella trama, e che dà ai personaggi spessore, rendendo la relazione tra Logan e Jay realistica e, lo devo dire, molto molto molto HOT.
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La componente sensuale e sessuale tra i due è resa in modo magistrale: mai una scena volgare, tutto ben dosato, tutto nel momento perfetto. Ma Logan non è solo questo!

In questo romanzo, come forse avrete già capito, ho trovato spessore psicologico, ho trovato accelerazioni e capovolgimenti narrativi che non mi sarei mai aspettata e che mi hanno lasciata (non solo letteralmente) a bocca aperta fino al finale … [N.B. Stavo per strangolarti, Veronica! Te lo dico qui, pubblicamente! Ma si fanno questi scherzi?]

Ragazzi, non potete capire. Logan e Jay vi faranno ridere, piangere, sognare ad occhi aperti e voi vi troverete, inevitabilmente, a fare il tifo e a supportare il club Mai una gioia vestendo i panni di una cheerleader fuori campo (come non condividere le uscite della cara Cassie?).

In conclusione, vi avverto: l’epilogo è uno dei più dolci mai letti, la perfetta chiusura del cerchio. Inoltre, è totalmente in linea con il percorso di maturazione attraverso cui sia Logan sia Jay passano e che li coinvolge su più linee portandoli tra frenate e accelerazioni inaspettate ad un epilogo che è già un aggancio a quella che, credo, sarà la storia che inizierete a bramare appena poserete il vostro kindle.

Vi lascio, infine, con un’ultima chicca: il booktrailer ufficiale di Logan di Veronica Scalmazzi. Se ancora avete dei dubbi, se ancora non sapete se leggere davvero questo libro o meno, guardate questo video e poi … Correte su Amazon è acquistate Logan!

Rachel

© Rachel Sandman

Review Tour – Un gancio al cuore di Manuela Chiarottino

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Buongiorno!
Oggi, è con immenso piacere che il blog partecipa al Review Tour legato ad una nuova uscita made in Italy e appartenente alla categoria del self publishing: sto parlando di Un gancio al cuore, nuovo romanzo firmato Manuela Chiarottino (vi ricordate? Vi ho già parlato di lei, in occasione dell’uscita del suo romance edito dalla Triskell Edizioni, Un amore a cinque stelle) che uscirà tra due giorni, il 10 Settembre 2017.

In questa occasione, festeggiamo l’approssimarsi dell’uscita di questo romanzo m/m attraverso un approfondimento legato alla trama e alla storia narrata, seguito poi, come sempre, dalla mia personalissima opinione su Un gancio al cuore.

Siete pronti?
Buona lettura!


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Titolo: Un gancio al cuore
Autore: Manuela Chiarottino
Data d’uscita: 10 Settembre 2017
Prezzo: € 3,49 (Ebook)
Editore: Self Publishing

Trama: Tirare pugni a un sacco, sfogando tutto ciò che ha dentro, è per Byron l’unica maniera di dimenticare. Dimenticare un passato solitario, un presente in cui arranca, un futuro grigio e piatto che gli sta piombando addosso senza freni. Non c’è carriera, per lui, né nobiltà alcuna nel pugilato, bensì una scappatoia, una via per guadagnare il necessario utile a lui e sua nonna per abbandonare la povertà. E sua madre… be’, lei continua ad andare e venire dalla casa del suo “fidanzato” e per Byron è meglio non pensarci. Tutto sembra destinato a rimanere così, quindi, statico e deprimente, fino a quando nella palestra di John non entra Brandon, l’angelo nero, un ex pugile dallo sguardo enigmatico e il sorriso irriverente. Per Byron è il cataclisma, ma non è l’unico a sentirsi trasportato dagli eventi: Brandon rimane folgorato dal ragazzo ancor prima di averlo messo a fuoco. Può l’amore cambiare del tutto le carte in tavola? Possono i vinti diventare vincitori, se ci credono davvero? E i colpi della vita possono fare male più di quelli ricevuti in pieno viso?


Approfondimento: chi era Emile Griffith?

Allora, come potete ben dedurre leggendo la trama, il romanzo Un gancio al cuore di Manuela Chiarottino è ambientato nel mondo della boxe e non, badate bene, quella tra bande o di strada, bensì quella che mira al professionismo attraverso sudore, pugni dati in una palestra storica e architettonicamente non da catalogo di interni, allenamento duro e puro.
Durante la storia, sentirete citare più volte il nome di Emile Griffith. Ma chi è costui?
Devo dire che l’autrice è stata grandiosa e ha posto una nota a fine romanzo che, in qualche modo, inquadra questo personaggio ma io, qui, ho deciso di darvene una piccola anticipazione.
Emile GriffithEmile Griffith nasce il 3 Febbraio del 1938 a Saint Thomas (isola caraibica delle piccole Antille, appartenente all’arcipelago delle Isole Vergini americane).
A segnare la sua vita, un anno: il 1958. In quello stesso anno, da dilettante, ottiene il New York Golden Gloves e diventa pugile professionista.
La sua carriera durerà fino al 1977 ma sarà un episodio a pesare, maggiormente rispetto agli altri: il 24 Marzo 1962 il match valido per il campionato mondiale dei pesi welter, disputato contro Benny Paret, (pugile cubano soprannominato The Kid), ha una conclusione tragica.

Griffith ridusse l’avversario in stato di incoscienza e questi morì dopo nove giorni. A Griffith fu mossa l’accusa di aver volontariamente infierito sull’avversario anche a causa di presunte dichiarazioni offensive riferite alla sua bisessualità.

Griffith rimase comprensibilmente sconvolto dall’accaduto ma, nonostante ciò, in seguito conquistò il titolo di campione del mondo dei pesi medi, battendo Dick Tiger.
Soltanto nel 2005, fece coming out dichiarando la propria bisessualità in un’intervista a Sports Illustrated.
Dopo aver sofferto di una sindrome da demenza pugilistica negli anni duemila e aver passato un periodo difficile, anche a livello economico, morì il 23 Luglio 2013 all’ospedale di Long Island nello stato di New York.

E dopo questo piccolo approfondimento … Veniamo alla mia opinione!


Recensione: Un gancio al cuore di Manuela Chiarottino è un romanzo che colpisce su più fronti.
Innanzitutto, io ho apprezzato davvero moltissimo il fatto che per tutta la prima parte, in cui si descrive il progressivo avvicinamento tra i due protagonisti, non si sia mai posto l’accento sul loro essere entrambi uomini ma si sia, piuttosto, sottolineato il loro essere: sono due persone con crepe più o meno simili che si trovano, quasi per caso, iniziano a cercarsi e si scontrano, inevitabilmente. Non tutti i romanzi m/m hanno questa delicatezza e accuratezza, lo devo ammettere.

Inoltre, la caratterizzazione dei due è eccezionale: da un lato, come ho accennato prima, Byron e Brandon hanno dei lati simili, ferite profonde che derivano da un passato non comune ma che li rende, sin da subito, affini senza nemmeno saperlo. Sono però i lati che divergono, i loro caratteri così cristallini e puri a delinearli ancor di più e a renderli ognuno un piccolo mondo tridimensionale creato e mostrato su carta.

Byron è, con la sua giovinezza, la personificazione dell’irruenza: c’è la rabbia, che cova in lui come una serpe in seno, come una voragine che cresce sempre più; c’è la disperazione; c’è la violenza. Byron è vittima di un legame materno inesistente e di una vita che gli ha chiesto troppo, che ha gravato troppo sulle sue spalle larghe.
Brandon, al contrario, è un uomo maturo, che si è fatto da solo e che, nonostante gli sbagli, gli errori, i passi falsi, è cresciuto e ha raggiunto una stabilità.

Ho amato come la Chiarottino ha fatto evolvere la loro storia, prima su un piano prettamente fisico, gradualmente su un piano più emozionale e personale. L’inserimento poi di tatuaggi significativi, veri e propri simboli su pelle (dettaglio che, come forse già saprete, io personalmente amo alla follia), ha dato quel tocco di originalità e modernità nuova, una nota di colore immersa nel mondo grigio scuro del pugilato.

I marinai si tatuavano a casa prima di partire, poi una seconda volta nel porto di destinazione e alla fine quando avevano fatto ritorno a casa. Averne un numero pari significa essere lontani dal posto che ami, da casa.

In conclusione, l’ambientazione e la tematica della boxe sono presenti ma non scendono mai nel noioso o nello statico: ogni descrizione, ogni gancio, ogni allenamento ha un seguito, ha un motivo, ha una sua coerenza ed essenza. I dettagli con cui l’autrice fa emergere il sapore e l’odore di un mondo particolare come quello delle palestre, del pugilato, dei guantoni, sono reali e intensi, tanto che in alcuni punti ti sembra davvero di essere parte integrante della realtà descritta.
Quindi, leggete questo libro se volete immergervi in una storia fatta di contrasti, virile e delicata insieme, in cui a farla da padrone è lo stile dell’autrice che non perde mai la sua profondità e il suo realismo.

#GoodLuckManuela!

Rachel

© Rachel Sandman

Amore dietro le quinte di Ilenia Bernardini – Recensione

Buongiorno!

Oggi … Voglio raccontarvi la mia opinione su un libro made in Italy ed edito dalla casa editrice Butterfly Edizioni: si tratta di Amore dietro le quinte di Ilenia Bernardini, una donna che, oltre ad essere autrice, è anche blogger.

Pronti?
Buona lettura!
Ricordatevi di lasciare un commento alla fine di questo articolo! Lasciate il segno!


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Titolo: Amore dietro le quinte
Autore: Ilenia Bernardini
Prezzo: € 2,99 (Ebook) – € 15,00 (Cartaceo)
Data d’uscita: 8 Maggio 2017
Editore: Butterfly Edizioni

Trama: Blair Monroe, eroina delle figuracce, crede nel destino, nelle favole e nella magia. È un’inguaribile romantica, nonostante sia stata ferita in passato e molto dedita al suo lavoro di sceneggiatrice. La sua monotonia viene scossa dall’incontro con Chuck Sinclair, uno scrittore di successo, tanto bello quanto arrogante. Costretta dalle circostanze a lavorare al suo fianco, non perdono un attimo per punzecchiarsi e discutere, pronti a odiarsi e a farsi la guerra. In una lotta senza esclusione di colpi, anche testa e cuore si dovranno affrontare… Lui è abituato a un altro tipo di donna. Lei non si fida di quelli come lui. Insieme prendono fuoco facilmente e non solo per le discussioni… Come nelle storie che scrive, Blair sta aspettando il bacio che farà svegliare il suo cuore addormentato da troppo tempo. La posta in gioco è molto alta. Varrà la pena lasciarsi andare ai sentimenti e alla passione? E cosa succede se, proprio mentre i due hanno la possibilità di conoscersi meglio, si intromettesse Seth, un uomo affascinante e raffinato? Sapranno testa e cuore mettersi d’accordo al momento giusto?


Recensione: Se cercate un romanzo dal sapore hollywoodiano, con quel vago sentore di commedia americana, con una storia d’amore pulita, divertente e protagonista indiscussa del libro … Amore dietro le quinte di Ilenia Bernardini è il romanzo che fa per voi.

La storia di Blair e Chuck ha, infatti, una patina di lustro e faceto che ben si accosta all’atmosfera e all’ambiente in cui si svolge la vicenda, ovvero Los Angeles.
Tra i due protagonisti quello che ho preferito e che ho maggiormente apprezzato è Chuck, scrittore e playboy.

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Non so come spiegarlo ma credo che la Bernardini abbia fatto un buon lavoro nella caratterizzazione di questo personaggio rendendolo poliedrico e completo: è un bel ragazzo, dall’aspetto impeccabile e dalla carriera sfolgorante, ma non solo.
La presenza, a tratti ingombrante, di una famiglia (la sorella e le nipoti) che ha voluto e che ricerca, come appoggio e sostegno, gli dona quello spessore e quel realismo che lo completano e lo delineano su più fronti.

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Non ho, invece, trovato un’empatia immediata con la protagonista: Blair è un personaggio complesso che carica, moltissimo, tutto il suo essere su battute ironiche che, devo ammettere, all’inizio mi hanno un po’ destabilizzato e reso lo scambio di frasi e dialoghi un po’ artefatto (la presenza eccessiva di epiteti stile hashtag mi è piaciuta, ma fino ad un certo punto).

Tutto va, però, ad ampliarsi con l’evolversi della storia: la Bernardini non ha messo in una facile posizione la sua protagonista, dobbiamo ammetterlo, e in alcuni casi ho seriamente avuto la tentazione di scrollarla e tirarle i capelli. Quando però credi che, seriamente, questa donna non riuscirà mai a colpirti e ad entrare in connessione con te, ecco che avviene la svolta.

L’elemento migliore, a mio parere, è stato quello di inserire nella trama elementi più o meno drammatici che creano scossoni non solo emotivi ma anche, e soprattutto, narrativi. L’autrice ha dosato bene, nei giusti punti, i picchi della storia, gestendoli con maestria e portando il lettore a provare un sali scendi di emozioni che, inizialmente, non si poteva prevedere.

In conclusione, la forma è davvero curata: un plauso quindi sia all’autrice sia al lavoro di editing che è stato fatto su questo che, in precedenza, era un romanzo uscito in forma self, dal titolo Ciak e … Amore. Un invito a voi, a questo punto: leggete questo romanzo, divertitevi e … Beh, lasciatevi conquistare da due personaggi secondari che saranno i protagonisti del prossimo libro della Bernardini e che, a mio parere, hanno un potenziale da urlo.

Cara Ilenia … Affrettati e pubblica questa nuova storia!

Rachel

© Rachel Sandman

La guerra dei lupi di Alessio Del Debbio – Segnalazione

Buongiorno!

Oggi, torna l’appuntamento con le segnalazioni di autori rigorosamente made in Italy. In questo post, vi parlo di La guerra dei lupi, romanzo di Alessio Del Debbio, edito dalla casa editrice Il ciliegio.
Primo romanzo della serie Ulfhednar War, è una storia che rientra nel genere del fantasy contemporaneo.

Qui di seguito trovate tutte le infos relative a questo libro, la trama, un breve estratto, qualche teasers e … Il link d’acquisto! Usatelo! Se conoscete amanti del genere, questo è il momento per essere buoni e fare un bel regalo.
Buona lettura!


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Titolo libro: LA GUERRA DEI LUPI
Autore: Alessio Del Debbio
Saga: ULFHEDNAR WAR
Editore: Edizioni Il Ciliegio

Prezzo: € 19,50 (Cartaceo)
Data di uscita: 8 giugno 2017

Trama: Amici da anni, Ascanio, Daniel, Marina e la loro compagnia di Viareggio non desiderano altro che trascorrere una tranquilla vacanza insieme, ma il destino ha altro in serbo per tutti loro. Gli ulfhednar di Odino sono tornati e la Garfagnana non è più un posto sicuro da quando Raul ha preso il comando del branco del Vello d’Argento. Spetta ad Ascanio, ultimo discendente di una stirpe di officianti della Madre Terra, contrastare i suoi progetti di dominio, aiutato dal suo compagno Daniel, un ulfhedinn fuggiasco che ha imparato ad apprezzare la vita tra gli uomini. Ma dietro le mire espansionistiche del violento e indegno Alfa si nasconde un’ombra antica, disposta a tutto pur di aggrapparsi alla vita.

«Per questo continuiamo a provare. Per rendere onore a chi è caduto, per vincere le nostre paure e promettere a noi stessi di non fallire più.»

Ambientato in Toscana, tra Viareggio e le montagne della Garfagnana, il libro mescola mitologia nordica e celtica a storia e leggende toscane, alternando, con ritmo incalzante e colpi di scena, capitoli nel presente e altri nel passato.

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Estratto
«A nessun uomo dovrebbe essere concesso di vivere così a lungo, di non provare la malattia né la vecchiaia, di pretendere di essere un Dio. È la brevità, assieme all’impossibilità di averne una seconda, ciò che rende la vita un bene prezioso, degna di essere vissuta in ogni attimo. Se invece la morte diventa uno spauracchio per bambini e l’esistenza infinita, allora non è più vita. È banalità. È immeritata sopravvivenza. È trascinarsi di giorno in giorno senza sapere perché». (Johanna)

Infos sull’autore: Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016), Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017).
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica “Le lande incantate”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani.


Quindi? Cosa ne pensate di questa storia? E dell’ambientazione?
Siete incuriositi dai miti nordici? Dall’atmosfera celtica?
Commentate qui sotto, come sempre. Ci conto!

Rachel

© Rachel Sandman

 

L’ultima notte al mondo di Bianca Marconero – Recensione

Buonasera!

Allora, oggi devo ringraziare immensamente un’autrice che, nonostante io non avessi mai letto o recensito nulla di suo, si è premurata di inviarmi una copia cartacea del suo ultimo romanzo e ha atteso, sino ad ora, pazientemente, un mio riscontro: sto parlando di Bianca Marconero che, con Newton Compton, ha pubblicato L’ultima notte al mondo (libro inserito all’interno della collana Gli Insuperabili e che include, oltre al romanzo, anche la novella che fa da prequel alla storia, ovvero Ed ero contentissimo).

Qui di seguito, quindi, troverete tutte le infos su questo volume, i link d’acquisto, la trama e la MIA personale opinione sulla storia.
Buona lettura!


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Titolo: L’ultima notte al mondo
Autore: Bianca Marconero
Data d’uscita: 29 Giugno 2017
Prezzo: € 3,99 (Ebook) – € 4,43 (Cartaceo)
Editore: Newton Compton Editore
Collana: Gli Insuperabili

Trama: Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che cosi potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano… E non finisce qui: tra le pagine del prequel, “Ed ero contentissimo”, in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola.


Recensione: L’ultima notte al mondo di Bianca Marconero è uno di quei libri che ti fanno sorridere dall’inizio alla fine e non, attenzione, perché superficiali o banali, ma perché semplici e ironici al punto giusto. L’ultima notte al mondo racconta una storia in cui la realtà ben si mescola con i caratteri buffi dei protagonisti e con la linea narrativa assolutamente di livello.

Il romanzo si basa su una coppia di protagonisti davvero un po’ sgangherata e fuori asse. Da un lato c’è lui, Marco Bertani, un uomo dal carattere forte che è dovuto crescere in fretta, che ha dovuto affrontare la vita a muso duro, senza orpelli o fronzoli superflui.
Dall’altro abbiamo invece lei, Marianna Visconti, una donna che nasce in un contesto sociale ed economico opposto rispetto a quello di Marco, con un’aura da prima donna e con quell’atteggiamento da puzza sotto il naso che, almeno per i primi capitoli, fatica a togliersi di dosso.

Due mondi che si scontrano prima tra i banchi del liceo e poi, più tardi, sulle corsie della vita, quella vera, dando origine a quello che, oserei definire, un gran bel film.

Il personaggio che evolve maggiormente è, senza dubbio, quello della protagonista femminile che, a seguito di vicende più o meno volute, si trasforma da ragazza prevedibile, scontata, noiosa e incapace di follie, a donna, prima fragile e traballante sui tacchi eleganti e nel tailleur da lavoro, poi matura e decisa, che lotta per quello che sente e vuole.
Non va, tuttavia, sottovalutato anche il mutamento di Marco che, da ragazzo tranquillo come una mucca indù, si scioglie, capitolo dopo capitolo, e si lascia andare, fidandosi (cosa per lui davvero difficile e complessa).

Il tratto che ho preferito in questo romanzo è stato proprio il modo in cui la Marconero ha scelto e ha diretto le varie tappe della conoscenza, dell’avvicinamento e della storia vera e propria tra i due protagonisti.
Una serie di tasselli minimali e delicati che, uniti l’uno con l’altro, hanno creato una tela meravigliosa, impreziosita da chicche quali:

«… ora ho una gran fame. Facciamoci un panino».
«Dove?»
«Sul sagrato».
«Come i turisti, gli studenti e i tossici?»
«No. Come me e te» …

Ho inoltre adorato il modo e le pennellate di colore che l’autrice ha lasciato intravedere nelle descrizioni di Bologna: sono piccoli e brevi paragrafi, spesso inseriti ad inizio capitolo, che offrono una panoramica unica e per nulla banale, che danno il sapore vero dell’atmosfera in cui si svolgono i vari fatti e che delineano uno sfondo che diventa, di colpo, tridimensionale e, a tratti, davvero palpabile. La nota e la descrizione di quello che è un po’ il meltin pot bolognese, con il gruppo dell’Armata Russa con tanto di sosia di Ivan Drago (di cui, giusto per dire, io aspetterei anche un libro, una novella, qualsiasi cosa) al seguito, con i Pakistani, i Magrebini e i Bolognesi cresciuti in quartieri di dubbia fama, è uno dei tratti che voglio, qui, segnalarvi e che confermano come questa autrice non sia solo brava nei dialoghi e nella gestione del lato romance del libro, ma riesca anche a riempire lo spazio e a caratterizzare personaggi secondari e comparse.

In conclusione, oltre al realismo e all’ironia, ai battibecchi, ai malintesi e alle note romantiche presenti, L’ultima notte al mondo si caratterizza anche per piccoli stralci di poesia, lasciati qua e là, come perle incastonate in un gioiello antico.

Stasera, mentre i portoni di Bologna si aprono come bocche sorprese, vedendoci passare, e le finestre abbassate ammiccano verso di noi, la risposta è sì. Io posso essere felice per questo niente che ho.

Che dire, dunque? Chapeau a questa penna tutta italiana che NON conoscevo e che ho apprezzato, moltissimo, grazie a questo suo ultimo lavoro che, se ancora non avete letto, vi invito a recuperare, subito, ora, adesso!
Vi lascio, qui di seguito, il video della colonna sonora, della canzone che, non per niente, dà il nome al libro … L’ultima notte al mondo di Tiziano Ferro.

Rachel

© Rachel Sandman

Non lasciarmi andare via di Carmen Bruni – Recensione

Buongiorno a tutti!

Oggi è con immenso piacere che vi parlo di un libro uscito qualche giorno fa: un romanzo self che ho avuto la possibilità di leggere proprio grazie all’autrice, Carmen Bruni …
Una storia che, lo devo ammettere, aspettavo da quando, un po’ di tempo fa ormai, mi ero ritrovata a leggere Il mio imprevisto più bello e avevo, sin da subito, amato un personaggio di sfondo, uno di quelli che, nei romanzi, spesso ha la funzione di aiutante e/o amico dei protagonisti.

Ma … È presto per parlarvi di lui.
Prima, vi lascio qui di seguito il mio scatto, i dati e la trama.
Siete pronti a conoscere uno dei personaggi di carta più introspettivi e unici di sempre?
Venite a scoprire Non lasciarmi andare via e leggete la mia personalissima opinione sul romanzo.

Buona lettura!
Ricordatevi di lasciare sempre un segno del vostro passaggio sul blog con un commento o un like agli articoli.


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Titolo: Non lasciarmi andare via
Autore: Carmen Bruni
Serie: Spin Off di Il mio imprevisto più bello

Data d’uscita: 24 Agosto 2017
Prezzo: € 2,99 (Ebook)
Editore: Self Publishing

Trama: È una sera come tante quando Federico entra in una stanza buia.
Con i vestiti sgualciti, già passati fra decine di mani bramose, si prepara a spogliarsi per l’ultima volta, prima di tornare a casa con il suo meritato guadagno.
Ma non sa che la sua apparente tranquillità sta per essere sconvolta per sempre.
La ragazza di cui deve accontentare i capricci non è una semplice sconosciuta. E non è lì per caso.
Lei è tormento, fuoco, dolore. Colei che ama e odia in egual misura. Lei che all’improvviso era svanita nel nulla.
Mantenere le distanze sarebbe la scelta più giusta, ma Veronica non ha intenzione di demordere, è ritornata a Roma per chiudere i conti con il passato una volta per tutte, quel passato che Federico ha distrutto quando l’ha lasciata con un misero e brutale sms.
Una passione che non si è mai spenta divamperà all’istante fra di loro. Sofferenza e desiderio prevaricheranno, spingendoli in una situazione d’insostenibile confusione, dove i segreti esploderanno come bombe.
Spinti lontani da un destino avverso e da troppi sbagli, si crederanno perduti per sempre.
Ma certe storie non finiscono mai, proprio come accade ai grandi amori.
E spesso lasciarsi andare è l’unico modo per potersi ritrovare.


Recensione: Allora … Come saprete … Ho amato Il mio imprevisto più bello in tutto: lo stile, la scrittura, la storia, i protagonisti (Arianna resta, ancora adesso, anche a distanza di tempo, una delle donne di carta meglio delineate, più indipendenti e più a fuoco del panorama della letteratura contemporanea).
Leggendo la storia tra lei e Cristian, mi ero tuttavia soffermata inevitabilmente su di lui, Federico, il migliore amico e coinquilino dell’impertinente bionda.

Quindi, capite bene che, appena ho saputo che Carmen Bruni avrebbe davvero scritto la SUA storia, non stavo più nella pelle: dovevo e volevo leggerla.
Non lasciarmi andare via è quindi arrivato come un regalo la mattina di Natale, carico di attese e di quella atmosfera ricca di aspettative mal celate che, talvolta, inevitabilmente, rischia di infrangersi al suolo, una volta scartato il pacco.

Ma NON è questo il caso!
Ragazze mie (ma anche ragazzi che state leggendo e siete all’ascolto): come posso descrivervi la meraviglia del personaggio di Federico? Come posso parlarvi in modo sensato di questa storia senza anticiparvi nulla, senza rovinarvi l’attesa e la trepidazione che la Bruni ha disseminato, capitolo dopo capitolo, in una trama ricca di colpi di scena e che necessita, più volte, di una buona dose di Maalox per la gastrite che alcuni personaggi vi porteranno, inevitabilmente, a provare?

Con calma … Un bel respiro … Partiamo … (O almeno, proviamoci).

Federico è, a mio parere, il protagonista indiscusso del romanzo: è vero, i capitoli sono scritti seguendo un punto di vista alternato che ben aiuta il lettore ad immergersi passo passo nella storia e ad entrare, piano piano, nella mente di questo uomo e di Veronica ma, permettetemi di essere di parte qui e dire che Federico surclassa tutto e tutti.
Non lasciarmi andare viaIl suo personaggio è complesso: ricco di pieghe e sfaccettature rese in modo sfumato, appena percepibili e lasciate andare in modo dosato e curatissimo.
Con realismo, calma e un briciolo di impazienza, Non lasciarmi andare via sarà una lettura che vi accompagnerà in tutte le tappe che Federico deve affrontare, senza saltare nulla, senza accelerare nulla, portando il lettore a comprendere le sue scelte di vita, a capirle, a sostenerle.

Dall’altro lato abbiamo invece lei, Veronica. Inizialmente, lo devo ammettere, ho avuto difficoltà a entrare in sintonia con questo personaggio: a tratti piatto, a tratti forse preda degli eventi e ricco di rancore e rimpianti. Ma poi, grazie come sempre allo stile di un’autrice che merita, ogni volta, di essere letta e a fondo, ho iniziato ad avvicinarmi al modo di pensare di Veronica, alle sue scelte, al suo pensiero. Finché all’ultimo capitolo, quello proprio prima dell’epilogo, quando ormai quindi tutto è svelato, tutto è chiarito (forse), tutto è limpido … Mi è apparsa in tutto il suo carattere, in tutto il suo essere donna forte ma tendente ad arrossire, sempre e comunque. Meravigliosamente fragile e candida, Veronica è stupenda e perfetta in ogni cicatrice invisibile a tutti, tranne che a Federico.

Inutile dirvi, poi, che ho semplicemente adorato i piccoli inserti in cui riappaiono Cristian e soprattutto Arianna alla quale la Bruni affida un ruolo non da poco, importante per lo svolgimento della trama di Non lasciarmi andare via ma non eccessivamente preponderante. Perfettamente dosato insomma è il ruolo di colei che anche qui si dimostra un’amica con i fiocchi e con un fidanzato … Davvero irriverente e speciale.

Una nota a piè di pagina qui la devo e voglio fare: ho amato alla follia un personaggio (tanto quanto ne ho odiato un altro, ma questa è un’altra storia e di costei NON ho proprio intenzione di parlare), una sorta di protagonista in seconda che interagisce con la coppia regina della storia, con Veronica e Federico, e lascia trasparire lati del carattere di entrambi che, altrimenti, sarebbero passati sotto silenzio. Soprattutto il rapporto tra lei e Federico svetta per dolcezza, simpatia e unicità: Carmen Bruni ha trattato questo legame con delicatezza estrema e con un tocco di realismo che è, a parer mio, quasi tangibile nello scorrere delle pagine e nell’evolversi della narrazione.

Non vi dirò di più. Forse avrete capito a chi mi riferisco, forse lo avrete già letto in altre recensioni o in alcuni post che ormai girano sui social, forse no. In tutti i casi, non sarò io, qui, ad anticiparvi un elemento così importante per il romanzo.
Una cosa ancora, tuttavia, voglio dirvela: leggete i romanzi di Carmen Bruni. Se non la conoscete, recuperate i precedenti; se invece siete al passo con le sue uscite, abbandonate qualsiasi cosa si trovi ora nel vostro kindle o sul vostro comodino e immergetevi in Non lasciarmi andare via.
Una storia di una normalità unica, una trama dolorosamente ricca di speranza, una coppia, quella di Federico e Veronica, che vi farà battere il cuore e rivedere tutte le situazioni compromettenti e negative della vita sotto una luce nuova, diversa ma non per questo meno luminosa e speciale.

#GoodLuckCarmen! #GoodLuckVeronica&Federico!

Rachel

© Rachel Sandman

Marco Addati … Un autore da SEGNALARE

Buongiorno!

Allora, oggi lo spazio segnalazione è totalmente dedicato ad un autore made in Italy: in questo post entriamo un po’ nel mondo delle favole e dei racconti grazie alle opere di Marco Addati.

Qui di seguito trovate le sue pubblicazioni, edite dalla casa editrice Cavinato Editore International, che potete trovare in formato ebook, cartaceo o in audiobook sulle varie piattaforme online.
Buona lettura!


La strada incantata.jpg

Titolo: La strada incantata

Autore: Marco Addati

Prezzo: € 2,99 (Ebook) – € 13,60 (Cartaceo)

Editore: Cavinato Editore International

Trama: Lilly, elfo buffo e dispettoso viene allontanato, a causa dei suoi modi da egoista impertinente, dai suoi amici della Foresta Arcobaleno. Perso tra i meandri del bosco incontra lo Spirito dell’Albero che gli affida l’arduo compito di trovare la misteriosa Strada Incantata. Quella che sta di qua e di là. In ogni posto e in nessun dove! Nel suo lungo viaggio incontra tanti strani e magici personaggi pronti a suggerirgli la giusta cosa da fare. Il leggiadro Spirito dei Sogni, la vanitosa Principessa dei Corvi, La stramba Strega del Bosco e il solitario Kokkavallo.. Questa favola rappresenta il viaggio iniziatico cui tutti siamo chiamati, ad affrontare almeno una volta nella vita e che è possibile affrontare solo se si utilizza il cuore come bussola.

Età di lettura: da 4 anni.


The enchanted path

Va poi sottolineato come, questa favola dal sapore infantile e con una copertina dai tratti color pastello, tenue e delicata, è, inoltre, disponibile nella sua versione in lingua inglese: The enchanted path è infatti acquistabile al prezzo di € 2,99 nella sua versione digitale.

Plot: Lilly, funny and naughty Elf is dismissed, because of its saucy, selfish ways by his Rainbow Forest friends. Lost in the depths of the woods, she meets the Tree Spirit that gives her the difficult task of finding the mysterious Enchanted Path. The one that is here and there, in any place and nowhere! In her journey she meets many strange and magical characters ready to suggest the right thing to do. The graceful Ghost of Dreams, the vain Princess of Rooks, The wacky Forest Witch and the solitary Cuddlyfoal … This fable is the initiatory journey we are all called to face at least once in our life and that we can complete only if using the heart as compass. Written by Marco Addati, illustrated by Veronica Addati and translated into English by Aurelio Andriani the fable is a blend of magic and colors that go tapping even your hearts.

La storia dietro a ‘La strada incantata’

Perché ho scelto di segnalarvi proprio questo racconto tra tanti? Beh … Ascoltate la sua storia. Allora, La strada incantata nasce, nel 2011, come testo teatrale realizzato a seguito di un laboratorio di teatro con bambini. A Dicembre di due anni dopo, nel 2013, viene portato in scena dalla Compagnia Teatralmente Gioia.
Pensate sia finita qui? Sbagliato!
Nel 2014 il racconto si classifica al primo posto alla XXI edizione del Premio Internazionale Poesia e Narrativa Città di Bitetto, nella sezione Romanzi e Racconti inediti.
L’anno seguente, con l’aggiunta delle illustrazioni di Veronica Addati, viene pubblicato, nella sua versione cartacea, da Cavinato Editore International.
Soltanto a partire dal 2016 è disponibile in versione ebook sia in italiano sia in lingua inglese (pubblicazione tradotta da Aurelio Andriani).
Infine, proprio da quest’anno, Evelina Murgia realizza una versione interattiva del libro per Play Store, animando il testo e le illustrazioni con l’interpretazione dei dialoghi a cura di Compagnia Teatralmente Gioia.

Fantastico, non vi pare? Un vero e proprio iter che ha portato Il sentiero incantato di Marco Addati ad essere davvero un racconto da leggere e, forse, non solo per bambini.


Ma non è finita qui! Infatti, un nuovo racconto, La pioggia e lo scoiattolo, sempre firmato da Marco Addati, è stato inserito all’interno di un’antologia, 50 Autori, volume edito da Cavinato Editore International.

Che dite?
Supportiamo il made in Italy? Vi ha incuriosito questa segnalazione? Ne avevate già sentito parlare? Lasciate, come sempre, un commento o un like in risposta (i vostri commenti, anche brevi, sono davvero IMPORTANTI e alimentano il mio piccolo angolo digitale, voi non sapete quanto!)

Rachel

© Rachel Sandman

Devotion di E. Hunt e L. Calvano – Cover Reveal

Oggi sveliamo la cover di Devotion, l’atteso nuovo romanzo che porta la firma a quattro mani di Estelle Hunt e Lidia Calvano.
Le due talentuose autrici, dopo il successo ottenuto con Rehab, hanno ancora una volta unito le loro penne in una nuova, conturbante storia…

 

Titolo: Devotion
Autrici: Estelle Hunt e Lidia Calvano
Grafica: Lovely Cover
Data di uscita: Settembre 2017
Serie: Spin-off Rehab
TRAMA

 C’era stato un tempo in cui tutto il mondo si riduceva a loro tre, i migliori amici mai esistiti sulla faccia della terra: Adam il ribelle, Ethan il generoso e Amber, la ragazza di cui entrambi si erano innamorati. Poi la vita aveva mescolato le carte, le strade si erano divise e Adam era rimasto escluso da tutto, dall’amicizia, dall’amore, dalla famiglia.
Ora Adam sta tornando, per riprendersi quello che sente appartenergli di diritto. Ha reinventato la sua vita, è andato avanti grazie alla rabbia e all’ostinazione, partendo di nuovo dal nulla. È un uomo che non crede più in niente, che ha come unico punto fermo la passione mai sopita per quella ragazza dai capelli di fuoco.
Ma il “ribelle” ha fatto i conti senza il suo vecchio amico, senza la donna in cui Amber si è trasformata e persino senza se stesso.

“Che cosa dobbiamo fare con lei?” avrebbe voluto chiedere all’amico saggio, al razionale, composto Ethan. In quel frangente, tuttavia, sapeva che la domanda corretta da porsi era: “Che cosa deciderà di fare lei, con noi?”

Infos sul romanzo: Devotion è uno spin-off di Rehab ma si può leggere autonomamente, in quanto riprende un personaggio secondario, Adam, ed è autoconclusivo.
Infos sulle autrici:
Estelle Hunt ha esordito nel 2015 con Emmeline, un romance storico, per poi pubblicare un contemporary romance nell’aprile del 2016, Ritrovarti ancora. La reciproca stima professionale e umana ha spinto l’autrice ad avviare un progetto a quattro mani con Lidia Calvano, che le ha portate a pubblicare nell’ottobre 2016 Rehab, un contemporary romance che ha ottenuto un notevole successo tra i lettori.
Lidia Calvano ha pubblicato diversi romanzi brevi con la casa editrice Delos, prima di indirizzarsi verso il self-publishing. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo La terza luna di Vegis, Le concubine del pianeta Zofar, La lezione del porcospino, Un puzzle a due pezzi. Nel gennaio 2017 pubblica RIP Rest In Peace, un contemporary romance con sfumature paranormal, e in aprile 2017 Devil’s Twins, un thriller firmato insieme all’autrice Manuela Chiarottino.
Rachel