Outlander – Quattro chiacchiere sulla Season 3 #1

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Buonasera!

Allora … Questa mattina mi sono fiondata e, appena terminata la visione del primo episodio della nuova serie di Outlander, mi sono chiesta: fare o non fare un articolo? Sarà interessante scrivere la mia impressione, fare un’analisi più o meno accurata di ciò che ho appena visto?

Poi … Ho pensato a questi 53 minuti di pellicola e … Non posso non parlarvene! Soprattutto perché io ho bisogno di parlarne con qualcuno, di confrontarmi, di … Non so, creiamo un gruppo di sostegno perché altrimenti da questa serie non ne usciamo sani di mente (soprattutto visti i futuri e attesissimi sviluppi).

Dunque … Una premessa … Ovviamente il post NON può essere privo di spoiler quindi, se quancuno di voi non ha ancora visto l’episodio 3×01 e non vuole nessuna anticipazione, interrompa la lettura di questo mio articolo qui. Adesso. Ora.

Se invece siete temerari oppure, come me, avete già visto Sam Heughan e Catriona Balfe in azione … Parliamone!
I primi 13 minuti sono interamente dedicati a Jamie e alla battaglia di Culloden. Vi confesso: la cosa mi incuteva non poco timore. Veniamo infatti da una seconda serie che, diciamocelo, è stata soporifera per lunghi tratti e venire a sapere che la terza stagione sarebbe iniziata con quasi un quarto d’ora incentrato sul nostro caro scozzese e sul campo di battaglia più devastante della storia delle Highlands, mi ha fatto a priori storcere il naso e alzare gli occhi al cielo, imprecando: «Gesù Cristo d’un Roosvelt, perché Ron Moore mi stai facendo questo? Mi vuoi così male?»

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Poi l’ho guardata (senza sottotitoli, lo sottolineo, perché non potevo aspettare) e … Fantastica.
Ok, forse non siamo ancora ai livelli della prima stagione o a quelli di episodi come Faith, ma diamine, la battaglia di Culloden vista in quel modo, focalizzata interamente su Jamie e su nessun altro, con una visione ad angolo ristretto a causa della mente contorta e distrutta dal dolore fisico e dal dolore dell’anima, è stata fenomenale e per nulla banale.
Un plauso speciale va alla scena in cui Jamie ha appena lasciato andare Claire oltre le pietre e … Ho semplicemente adorato quella scena! Così come il dettaglio sulla libellula racchiusa nell’ambra …
Quanto è fenomenale quell’inquadratura rasoterra che fa vedere come e perché quella piccola pietra dal significato enorme resta lì, sul campo?

Bene, ora passiamo alla nostra cara protagonista che io, lo dico sin da ora, amo sempre di più. Catriona Balfe ha fatto un lavoro più che magistrale, portando sullo schermo e dando vita ad un personaggio d’impatto che, in alcune situazioni, può essere incomprensibile e a tratti irritante, ma è pur sempre una gran donna.
La vediamo a Boston, nel 1948, in una casa vuota con accanto lui, Frank, che, se non avessi letto i libri, avrei quasi tollerato dopo questa prima puntata. Però i libri li ho letti quindi … Anche no.

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Detto questo … Una cosa che mi ha sorpreso è il fatto che in questo primo episodio non vediamo assolutamente la Claire che, in Scozia, con Brianna e Roger, cerca e scopre che Jamie è vivo. Non so, forse, effettivamente, sarebbe stato fuorviante (vederla apparire come uno spirito a Culloden, poi a Boston due secoli dopo, poi venti anni dopo con prole più che adolescente … Sì, in effetti avrebbe causato un caos mentale non indifferente). Però, non so, vediamo questa linea temporale per ora lasciata in stand-by e … Confido nella prossima puntata, spero, prego.

La Claire di Boston ha la stessa tempra di quella che abbiamo imparato a conoscere nelle stagioni precedenti: si annoia facilmente (oh, come mi ha ricordato il periodo francese qui! Voi non potete capire, o forse sì?), inveisce contro tecnologie moderne e … Beh … Inevitabilmente è ancora legata al sentimento che la unisce a Jamie, nonostante il patto fatto a Frank, nonostante lei creda che Jamie sia morto, nonostante tutto.

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La seconda parte della puntata si svolge e si apre in maniera speculare alla prima: vediamo prima Jamie e ciò che accade dopo Culloden, poi Claire che piano piano cerca di ambientarsi in un paese nuovo, in una casa nuova, in un rapporto che, seppur antico e collaudato un tempo, suona freddo e distante.
Ho adorato il modo in cui è stato recuperato il rapporto tra Rupert e Jamie e la scena che … Insomma, quella in cui la telecamera stringe sul primo piano di Fraser e un colpo di Risultati immagini per outlander murtagh  giffucile risuona, solitario, in sottofondo, scuote e si fa sentire nelle viscere. Meravigliosamente devastante.
Un piccolo neo, forse, la non presenza del mio amatissimo Murtagh se non nelle battute iniziali: un personaggio immenso che poi resta lì, solo un nome svanito di cui si conosce il destino ma niente di più. Già mi manca questo burbero scozzese!

In conclusione, la scena finale, nuovamente a Boston, ambientata in un ospedale. L’ho trovata meravigliosa (soprattutto visto il parallelismo con il ritorno a casa, a Lallybroch, di Jamie che si ritrova con un’angoscia infinita addosso e il sentimento dolce amaro di essere ancora vivo, a casa, ma solo).
Ho trovato sorprendentemente ironica soprattutto l’ultima battuta: quando ormai ero convinta che Ron Moore avesse ancora una volta lasciato il segno e posto l’ennesimo tassello verso la santificazione immeritata del personaggio di Frank … Ecco che … Boom! Arriva l’infermiera e se ne esce con …

«Beautiful little angel … How does she get the red hair?»
[«Che bellissimo angioletto … Da dove arrivano i capelli rossi?»]

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Le mie reazioni sono state molteplici … Del tipo:

  • Beccati questa, Frank!
  • Beccati questa, Ron Moore!
  • L’infermiera senza nome! Santa subito!
  • A new beginning [n.b. un nuovo inizio] col cavolo, Mr. Randall!

Non potete capire! Mi sono davvero stupita che il caro Ron l’abbia inserita (visto il suo amore incondizionato per Tobias Menzies e, di conseguenza, per il suo Frank) ma … Cavolo, grazie al cielo c’è!

Adesso non vedo l’ora che arrivi la prossima domenica e, di conseguenza, una nuova puntata. Sono davvero curiosa: continueremo così, con un parallelismo straziante di loro divisi ma con esistenze a tratti simili, oppure faremo un salto in avanti e vivremo un po’ anche con Brianna e Roger?

E voi … Avete già visto la puntata? Come vi è sembrata? Commentate e fatemi sapere la vostra opinione!
Noi, se vi va, ci ritroviamo la settimana prossima per fare Quattro chiacchiere sulla Season 3 … Io vi aspetto!

Rachel

© Rachel Sandman
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La moglie del fotografo di Nick Alexander – Segnalazione

Buongiorno!

Oggi apriamo la settimana con una segnalazione edita da AmazonCrossing: si tratta del romanzo La moglie del fotografo di Nick Alexander che sarà disponibile a partire da DOMANI, 1 Agosto 2017.
Qui di seguito trovate tutte le infos, la trama, la cover e il link d’acquisto.
Ringrazio in anticipo AmazonCrossing e il suo team per la copia digitale in anteprima che mi ha fornito! Spero di immergermi in questa lettura quanto prima.

Titolo: La moglie del fotografo
Autore: Nick Alexander

Data d’uscita: 1 Agosto 2017
Prezzo: € 4,99 (Ebook) – € 9,99 (Cartaceo)

Editore: AmazonCrossing

Trama: Sophie è consapevole di non sapere tutto dei suoi genitori. Ma non può davvero immaginare quello che sua madre ha voluto celarle. Se ne accorge quando organizza una grande retrospettiva sul padre, uno dei più famosi fotografi che la Gran Bretagna abbia mai avuto. Dagli scatoloni impolverati pieni di vecchie foto emergono infatti storie, retroscena e segreti inaspettati. Sono le verità che la madre Barbara ha provato a nascondere per proteggere i propri figli. Ma il passato non si può cancellare, e toccherà a Sophie ricostruire quello che le è stato taciuto, una storia che inizia dai bombardamenti su Londra durante la Seconda Guerra Mondiale e arriva fino ai giorni nostri. Una storia che rischia di cambiare la sua vita per sempre.

Infos sull’autore: Nick Alexander è nato nel 1964 nel Regno Unito. Ha viaggiato molto, vivendo e lavorando in Inghilterra, negli Stati Uniti e in Francia, dove attualmente risiede. Le sue opere hanno venduto oltre un milione di copie e sono state tradotte in italiano, francese, spagnolo, tedesco e turco. Per AmazonCrossing ha pubblicato “La luce al crepuscolo”.


Cosa ne pensate di questa nuova uscita? E della copertina?
Leggerete questo romanzo?

Fatemi sapere!

Rachel

© Rachel Sandman

BT – Sacrifice di Barbara Bolzan

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Buongiorno!

Oggi, come forse saprete, esce il secondo capitolo della Rya Series ovvero Sacrifice di Barbara Bolzan, edito da Delrai Edizioni.

Qui, proprio in questa giornata speciale, ho l’onore di ospitare la terza tappa di un blogtour spettacolare che ruota proprio attorno al mondo creato dalla Bolzan e che molti di voi avranno già avuto modo di conoscere in Fracture, il primo romanzo della serie.

Ora … È vero che molti di voi sapranno già tutto di tutti ma, onde evitare di creare una tappa spoilerosa, con dettagli che alcuni non conoscono ancora e con elementi che si scoprono in corso d’opera, ho deciso che vi presenterò, qui, i personaggi della serie ma nel modo più soft e enigmatico possibile, in modo da NON rovinare la lettura a nessuno.

Ma adesso … Finalmente è arrivato il momento di parlarvi di loro, i protagonisti di Fracture Sacrifice.


Per ovvie ragioni, ho scelto di partire da colei il cui nome dà il titolo all’intera serie … Rya RyaNiva, una giovane donna di carattere, con una personalità spiccata. Ha un notevole spirito di adattamento, un cuore sensibile e un’audacia che la portano a trovarsi pressoché a suo agio sia in abiti da principessa sia nei panni di una giovane ragazza agguerrita.  

Sono Rya Niva, principessa di Temarin, sorella della regina Alsisia: nata e cresciuta per rimanere nell’ombra, tipico destino delle figlie secondogenite… almeno, fino a quando Blodric Herrand, il potente sovrano di Idrethia, non mi ha chiesta in sposa. Fino a quel momento, non interessavo a nessuno, non contavo granché. Improvvisamente, poi, sono diventata un bene inestimabile, la pedina da muovere con oculatezza sulla scacchiera. Tutto poteva accadere, per me. Il futuro mi si presentava roseo. E roseo è stato veramente. Fino a una certa notte.

7Ma adesso, basta tergiversare … Perchè, sempre per citare la penna della Bolzan:

All’inizio di tutto, c’è un uomo. C’è sempre un uomo: Nemi.


tarabasNemi è un brigante, un ribelle costretto a fuggire e a vivere nell’ombra, divenendo così un brigante a capo di un villaggio, Mejixana.

Nemi era un bifolco volgare, rozzo e sgradevole, ma purtroppo non sembrava affatto uno sciocco …

Una coppia scoppiettante, dal destino incerto e travagliato. Due personalità forti, due caratteri a tratti estremi. Sono loro i protagonisti indiscussi della saga di Barbara Bolzan.

Ma chi altri? Beh … I romanzi della Rya Series sono pieni di caratteri e individualità. Su tutti ho scelto solamente alcuni.


sissAlsisia, ovviamente. Sorella di Rya è colei che ha commesso un solo errore. Ma è stato sufficiente. Rya parla di lei e afferma:

Alsisia era stata per me sorella, madre e amica. Sempre insieme, fianco a fianco. E adesso: le idee che avevo non erano mie. I gusti che avevo non erano miei. Non erano nemmeno di Alsisia. Erano nostri. Noi due. Una perfetta unità. Vivevamo l’una per l’altra, eravamo due farfalle chiuse nello stesso bozzolo – il suo – …


Tami, la figlia dell’oste, innamorata di Nemi il quale nutre per la giovane un sentimento di affetto. TamiUna ragazzina scarmigliata, dai lunghi capelli color ruggine, con un visetto da lucertola che, con l’età, diventa graziosa e che nutre, non proprio velatamente, un sentimento di gelosia nei confronti di Rya. Una giovane euforica, molto propensa a gridolini e saltelli di giubilo, talvolta un po’ striduli e eccessivi.


claire-mrs-fitz-outlander-starzMarita, l’anziana levatrice del Villaggio. Un vero punto di riferimento, una figura ricca di saggezza con mani chiazzate dalle macchie scure dell’età e il volto rugoso.

Marita era una donna alla buona, vitale e forte. Quando sorrideva, gli occhi diventavano due fessure e nuove rughe incidevano il suo volto tondo e simpatico. Per anzianità, saggezza e tempra, era la prima donna di Mejixana. Quasi una madre … Una nonna, sarebbe meglio dire, data l’età. Bassa e corpulenta, si muoveva a fatica, dondolando, talvolta con il respiro un po’ affannato … Una persona davvero in gamba, solida come una roccia. Sempre allegra, efficiente, energica come un toro.


Strevj, marito di Alsasia nonché cugino di Rya, uomo arguto e dai modi teatrali, è senza ombra di dubbio un personaggio piuttosto irritante. Annoiato o irritato,15f045f26e10d60c81a4fb384700559c ha la cattiva abitudine di masticarsi i capelli (sì, avete capito bene: mastica una ciocca dei suoi stessi capelli).

… alto, bruno, prestante, mondano, elegante, affabile con chi riteneva utile per sé … Senza alcun dubbio, l’uomo più attraente del regno di Temarin. E lui sarebbe stato il primo ad asserirlo. La modestia non è mai stata una delle sue qualità più spiccate … Guardava tutti dall’alto in basso, sempre, e non aveva chi gli stesse a pari in una gara di banalità.


Blodric Herrand, sovrano del regno di Idrethia. Per Mejixana rappresenta, bf53567ca9ad81da9596532bde3d54f6da sempre, l’unica vera fonte di pericolo e il suo nome incute timore e merita attenzione. Inoltre, nota non meno importante, è il marito di Rya …

… una persona briosa e gioviale. Dov’era lui, c’era allegria. E feste. E balli. E divertimenti … Come sovrano era risoluto ma giusto. Fermo nei propri propositi. Non era uno di quegli uomini che si nutrono di sogni. Lui aveva obiettivi. E tutte le capacità per portarle a compimento.


Niken, un personaggio enigmatico (no, la foto qui accanto non è un errore, ma una fantastica dritta che ho avuto direttamente dall’autrice), che si svela a poco a poco e che sembra avere in nikenmano i legami che uniscono tutti i vari personaggi. Un uomo rude, forte, con il braccio destro deturpato da un’antica cicatrice: dal gomito correva fin quasi al polso.

Niken era solo uno dei tanti infelici che avevano trovato nel Villaggio un luogo sicuro nel quale attendere di essere dimenticati. Niken: un uomo tormentato, in fuga da un passato incalzante e terribile. Un uomo costretto ad abbandonare la propria patria, l’Idrethia, pur di sopravvivere.


Bene … Questi sono soltanto alcuni dei numerosi personaggi che popolano il mondo creato magistralmente da Barbara Bolzan e che, dopo Fracture, torna a far parlar di sé con Sacrifice che, vi ricordo, è disponibile da oggi in formato digitale e dal 18 Maggio 2017 in cartaceo (sarà infatti la novità editoriale che la Delrai Edizioni porterà con sé al Salone del Libro di Torino – e io ci sarò! Contateci -).

Adesso, prima di lasciarvi andare, vi ricordo il calendario del blogtour e vi saluto con una chicca finale …

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Sono felicissima di informarvi che … A questo BT è collegato un giveaway! Seguite quindi tutte le tappe e commentatele.

8/5 presentazione FRACTURE #1 (Il salotto del gatto libraio)
9/5 recensione SACRIFICE in anteprima (Romance & Fantasy for Cosmopolitan Girls)
10/5 i personaggi della serie (Rachel Sandman)
11/5 i luoghi della serie (M/M e Dintorni, l’altro lato del romance)
12/5 intervista all’autrice (Pretty in Pink Blog Letterario)

PARTECIPARE è SEMPLICE! Basta seguire tutte le tappe e visitare (mettendo il “like”) la pagina autore di Barbara Bolzan, quella della Delrai Edizioni e di Catnip Design.
Trovate i link nel modulo rafflecopter.

Il giveaway comincia il giorno 8 maggio e si conclude alla fine del giorno 14/5. Il vincitore verrà annunciato dai blog partecipanti il giorno 15 maggio.
Partecipate numerosi e… stay tuned!”

CODICE RAFFLECOPTER: a Rafflecopter giveaway (cliccate sul link e compilate il modulo!)

Io vi saluto!

#GoodLuckBarbara! #GoodLuckDelrai!

Rachel

© Rachel Sandman

Jonas e Viridiana – Il cuore d’inverno di Francesca Cani – Recensione

Buongiorno!

Oggi, è con immenso piacere che vi parlo di un romanzo storico, uscito il mese scorso grazie a LeggerEditore: si tratta di Jonas e Viridice – Il cuore d’inverno di Francesca Cani.

Qui di seguito trovate tutte le infos, il link d’acquisto, la trama e, ovviamente, la mia personale opinione con qualche immagine e citazione in più!

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TITOLO: Jonas e Viridiana – Il cuore d’inverno

AUTORE: Francesca Cani

USCITA: 12 Gennaio 2017

PREZZO: € 1,99 (eBook) – € 10,97 (Cartaceo)

Link d’acquisto: https://goo.gl/xcDU9f

EDITORE: LeggerEditore


TRAMA:

Anno Domini 1095. Cresciuta all’estremo nord del Sacro Romano Impero, Viridiana è abituata a viaggiare ed esercitare l’arte della guarigione. Fino a quando re Jonas dei Naconidi irrompe nel suo villaggio e la reclama come ostaggio in cambio della pace, ammaliato dalla chioma di fuoco e dallo spirito fiero che la contraddistinguono. Perché proprio a lei è toccato in sorte un simile sacrificio? Jonas è un sovrano arrogante e un guerriero spietato. Non c’è limite alla sua forza, né al suo desiderio di proteggere il figlio Andreas, unico vincolo con il suo perduto amore. Il suo cuore è in silenzio, non sa più amare né provare tenerezza. Eppure, vicino a Viridiana, si sente più vivo che mai. Ma non c’è pace nelle terre di confine, e quando il piccolo Andreas viene rapito dai predoni turchi insieme alla sorella di Viridiana, i due seguiranno la via percorsa da Goffredo di Buglione e dai crociati verso l’Oriente. Il mondo sta cambiando, l’esercito di Dio è partito alla conquista di Gerusalemme e due nemici scopriranno che l’amore più grande divampa dal fuoco di un odio cocente.


RECENSIONE:

I romanzi storici hanno un’aura strana, particolare, unica, che nessun altro genere riesce a gestire e ad approfondire. In questo periodo, ho avuto la fortuna di imbattermi in piccole meraviglie su carta, prima Magar Mulieres, ora Jonas e Viridiana – Il cuore d’inverno.

Devo ammettere che, per quanto i due romanzi appartengano allo stesso filone narrativo, la differente ambientazione e i diversi punti di vista attraverso cui le vicende sono narrate rendono le due opere opposte e peculiari, ma entrambe ammalianti.

Per il romanzo di Francesca Cani, edito da LeggerEditore, ho avuto una folgorazione immediata.

Non so se la causa sia l’aura un po’ barbara che traspare sin dai primi capitoli e si mescola, inevitabilmente, ad un’atmosfera orientale dal sapore speziato, o se forse, sin da subito, il merito sia da destinare ai personaggi molto empatici e dalla forte presenza, ma sta di fatto che Jonas e Viridiana promette bene, sin da subito, e, proseguendo nella lettura, non delude certamente le attese.

Aveva le labbra tese e infuocate, i capelli stretti in due trecce voluminose che le scendevano ai lati del viso …

16684065_10208194240601741_4923793922201830801_nLa protagonista principale è Viridiana, la figlia di un mercante di rame, con un oscuro passato alle spalle e una folta chioma rosso fuoco che la contraddistingue. Ho amato e, in alcuni frangenti, odiato (solo un pochino) questo personaggio. La sua tempra combattiva, indipendente, emancipata talvolta la porta, inevitabilmente, a dover affrontare situazioni che, se solo avesse atteso o ascoltato, avrebbe potuto evitare. Nella foga della lettura, in questi frangenti avrei davvero scrollato il suo personaggio (insieme al kindle che, in effetti, ha subito non pochi scossoni). Detto questo, Viridiana non sarebbe Viridiana senza questa sua testardaggine, senza il suo orgoglio, senza la sua forza individuale.

15625189_665317350306286_1237185112232165376_nMa veniamo ora a lui, Jonas. Così come lei è irrequieta e, talvolta, impalpabile come le fiamme del fuoco, lui è solido come la roccia, costante, molto parco nei gesti e nelle parole. Anche Jonas ha un passato pesante e che ancora grava sulle sue spalle, portando con sé inevitabilmente strascichi di chiusura, freddezza, distacco. Tutti aspetti marginali, che non appartengono alla realtà solida del suo vero essere ma, piuttosto, creano una corazza dura e difficile da annientare.

Francesca Cani è stata superba nel non accelerare gli eventi, nel dare a entrambi i suoi protagonisti la possibilità di crescere, maturare, evolversi. Ha creato, grazie a questo percorso periglioso e a ostacoli, una storia d’amore e rinascita assolutamente credibile ed equilibrata, reale e sentita. Il sentimento che cresce, piano piano, tra i due è forte ma viene alimentato, continuamente, grazie a gesti, parole soffuse, episodi che creano la cornice perfetta per una delle storie d’amore meglio rese nella letteratura di oggi.

Il sole era incandescente alle loro spalle, lame di luce trafiggevano i loro capelli che si agitavano e mischiavano nelle raffiche, oro e rame avvinti, fusi … 

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Un altro tratto distintivo della penna della Cani è senza dubbio la capacità di creare fotografie con le parole. È stata in grado di rendere le parti descrittive e di ambientazione non noiose ma anzi poetiche e palpabili.

Il crepuscolo rendeva le colline di una consistenza evanescente. La nebbia serpeggiava sulle praterie e gli ultimi raggi di sole primaverile coloravano le nuvole di un viola intenso, che virava al rosso nel punto in cui il tramonto infuocava l’orizzonte …

In conclusione, due ultime annotazioni. La prima riguarda i personaggi secondari: sia gli antieroi sia gli aiutanti escono dallo sfondo e, più o meno a lungo, assumono sostanza nell’intricata trama della storia, divenendo non solo pedine ma parti integranti delle vicende. La seconda … Allora, non so voi ma quando la LeggerEditore ha avvisato di questa uscita, mi sono subito entusiasmata e ho iniziato la lettura. Ho scoperto soltanto a metà romanzo che, in realtà, prima di Jonas e Viridiana c’erano Tristan e Doralice. Ora, preso atto che sarà mio compito, quanto prima, recuperare questa lettura, butto lì un accenno futuro, un’idea che, inevitabilmente, accarezzerà molti di voi che andranno a leggere questo libro: Andreas e Zoya. Francesca Cani, te l’ho già detto ma te lo ripeto qui, in pubblica sede, senza pressioni o altro: vogliamo fare qualcosa con questi due? Ti prego!!!!

Buona lettura!

Rachel

© Rachel Sandman

Tenebris Lux di S. Pratesi e C. Tansini – Segnalazione

Buongiorno a tutti!

Allora, oggi torna l’appuntamento con le segnalazioni.

In questo giovedì, vi parlo di un libro self made in ItalyTenebris Lux di Sara Pratesi e Claudia Tansini, disponibile a partire dalla prossima settimana, più precisamente dal 16 Febbraio 2017.

Qui di seguito trovate tutte le infos, la trama e qualche curiosità.


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Titolo: Tenebris Lux

Autore: S. Pratesi – C. Tansini

Prezzo: € 0,99 (Ebook – fino al 19/2/17; in seguito € 2,99)

Data d’uscita: 16 Febbraio 2017

Link d’acquisto: —

Editore: Self Publishing


Trama: 

Firenze, 1487 Rinascimento.

Tra le vie di una città in piena fioritura artistica, il destino di un uomo e di una donna si incroceranno per ordire un legame indissolubile. Un uomo dai tanti nomi e una donna che, il suo nome, lo ha perso.
Edoardo Carducci da Firenze, avvolto nell’oscurità della notte, sorveglia le vie fiorentine a caccia del suo destino.  Un destino avverso che lo ha reso l’uomo di oggi: L’angelo della morte. Un combattente che lotta per Lorenzo De’ Medici e per la sua vendetta, l’unica compagna delle notti solitarie. Lei, una novizia senza nome, educata sin da sempre alla vita nobile, scoprirà in Edoardo una strada nuova piena di emozioni da scoprire.

Combattimenti, intrighi, morte, passione e amore… di queste sfumature sarà tinto il destino dei due giovani che, in un convento maledetto, intrecciano le loro anime e le loro sorti in un libro che vi catapulterà in un’epoca lontana e affascinante.

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L’uomo dal mantello nero rimase fermo, come la statua di un gargoyle: non mi aveva vista e seguitava a scrutare l’orizzonte, impassibile. Eppure, qualcosa in lui mi colpì. Era giovane, dal fisico atletico e, soprattutto, stava su quel tetto con una naturalezza tale da farmi sentire una stupida a camminare per strada.

L’angelo della morte. Era lui? Colui che terrorizzava Firenze da diversi anni a questa parte? Eppure sembrava così mansueto, così docile, così sereno. Il vento gli fece svolazzare il mantello nero opale che gli copriva le spalle, ma nemmeno un muscolo del suo corpo si mosse. Riuscii a intuire, per un secondo, le fattezze del suo volto benché il copricapo lo nascondesse quasi per intero; percepii una profonda rabbia, resa evidente dalla contrazione dei muscoli del viso, dalle mani serrate stese tra le gambe accovacciate e dalla tensione dei nervi. Poi, d’un tratto, senza quasi che me ne accorgessi, si gettò indietro il cappuccio lasciando che l’arietta notturna gli passasse tra i capelli scuri, raccolti elegantemente in un codino, che velocemente si disfò.

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Autrici: 

Sara Pratesi nasce a Pistoia il 19 novembre del 1984, dove ancora vive. Poliedrica, ama ogni forma d’arte compresa quella della grafica digitale. Da sempre innamorata della scrittura ha volato di fantasia immaginando trame e trasportandole su un foglio word, ha scritto diverse storie pubblicate inizialmente nei forum o in qualche blog, molte sono ancora nell’hard-disk desiderose di uscire allo scoperto.
Il primo libro pubblicato è stato della serie Apple Pie “Come mi vuoi” (2014), poi ha continuato con il racconto “E adesso (s)vestimi” (2014), il romanzo piccante “Alla scoperta di te” (2015), “Il seguito di Apple Pie scritto con Claudia Tansini “Così come sei” (2015). Scrive poi con Fabiana Andreozzi la serie Love Match: “Come ti spaccio il fidanzato” (2015), “Matrimonio al buio” (2015), “A.A.A. cercasi marito a Las Vegas” (2016), “Due perfetti sconosciuti” (2016) chiudendo con lo spin off “Sotto sotto ti amo” (2016). Pubblica con Piemme edizioni due racconti “Scommettiamo che ti amo?” (2015) uscito in edicola in allegato a TuStyle e “Mille volte sì” (2016). Ha anche scritto racconti per beneficenza in antologie come “Natale con Harem” per l’UNICEF e “Gocce d’amore” per Terramama.

Claudia Tansini nasce a Milano il 3 Maggio 1985. Si diploma al liceo artistico diciannove anni dopo, ed inizia a scrivere per passione solo quando abbandona la letteratura “forzata”, affiancando questo hobby al lavoro di onicotecnica. Si trasferisce a Torino per Amore nel 2012, dove decide di completare i suoi studi, diventando estetista e continua ad affermarsi come onicotecnica seguendo ulteriori corsi. Nel poco tempo libero che le resta tra il lavoro al centro estetico e il nuovissimo impiego come mamma, continua a scrivere per diletto, sperando un giorno di poterlo trasformare nella sua professione “ufficiale”. Così come sei è il primo lavoro che pubblica come self nel 2015, seguito del libro Come mi vuoi della sua amica Sara Pratesi. Tenebris Lux, altro lavoro scritto a quattro mani sempre con Sara Pratesi, è il successivo romanzo pubblicato nel 2017.

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Io ve lo dico … Aspetto con ANSIA questa uscita! Non so come … Ma questo mese mi sono immersa nel genere storico e … Wow, lo capite anche voi che questo libro promette una storia assolutamente fenomenale?

#GoodLuckSara! #GoodLuckClaudia!

Rachel

© Rachel Sandman

Segnalazione LeggerEditore

Oggi … Ancora una segnalazione: questa volta edita da LeggerEditore.

Si tratta di un romance storico, Jonas e Viridiana – Il cuore d’inverno di Francesca Cani.

Qui di seguito tutte le infos e la data di uscita.

jonas-e-viridianaTitolo: Jonas e Viridiana – Il cuore dìinverno

Autore: Francesca Cani

Prezzo: (Ebook) – €

Editore: LeggerEditore

Trama: 

Anno Domini 1095. Cresciuta all’estremo nord del Sacro Romano Impero, Viridiana è abituata a viaggiare ed esercitare l’arte della guarigione. Fino a quando re Jonas dei Naconidi irrompe nel suo villaggio e la reclama come ostaggio in cambio della pace, ammaliato dalla chioma di fuoco e dallo spirito fiero che la contraddistinguono.

Perché proprio a lei è toccato in sorte un simile sacrificio? Jonas è un sovrano arrogante e un guerriero spietato. Non c’è limite alla sua forza, né al suo desiderio di proteggere il figlio Andreas, unico vincolo con il suo perduto amore. Il suo cuore è in silenzio, non sa più amare né provare tenerezza. Eppure, vicino a Viridiana, si sente più vivo che mai. Ma non c’è pace nelle terre di confine, e quando il piccolo Andreas viene rapito dai predoni turchi insieme alla sorella di Viridiana, i due seguiranno la via percorsa da Goffredo di Buglione e dai crociati verso l’Oriente. Il mondo sta cambiando, l’esercito di Dio è partito alla conquista di Gerusalemme e due nemici scopriranno che l’amore più grande divampa dal fuoco di un odio cocente.

Autore: 

Francesca Cani vive a Mantova, è laureata in Storia dell’arte e ha una vera passione per la ricerca storica, tanto che gli archivi polverosi e le biblioteche sono diventati la sua seconda casa. I suoi romanzi sono frutto dell’amore per la sua terra e per i viaggi.

Ogni volta che può, parte alla scoperta di Irlanda, Scozia e Inghilterra. Dopo aver pubblicato con Harlequin Mondadori e Rizzoli YouFeel, ha esordito nel catalogo Leggereditore con Tristan e Doralice. Un amore ribelle.

Data d’uscita: 12 Gennaio (ebook) – 26 Gennaio (cartaceo)

Rachel

© Rachel Sandman