Sacred Heart di Liz Suburbia – Segnalazione

Buonasera!

Esce oggi, grazie alla Eris Edizioni, un nuovissimo fumetto firmato da una delle nuove e più promettenti voci del fumetto indipendente degli States, Liz Suburbia. Si tratta di Sacred Heart, una delle nuove pietre miliari del coming of age a fumetti.

Scorrete questo post se volete scoprire qualche infos in più ed immergervi in un mondo davvero unico e particolarissimo, targato Eris Edizioni.
Buona lettura!


Cover Sacred Heart_low.jpg

Titolo: Sacred Heart
Autore: Liz Suburbia
Traduttore:  Fay R. Ledvinka
Prezzo: € 13,66 (Ebook) – € 17,94 (Cartaceo)
Data d’uscita: 11 Settembre 2017
Editore: Eris Edizioni

Il nuovo coming of age secondo Liz Suburbia: punk, atmosfere inquietanti e il realismo magico dei fratelli Hernandez

Ad Alexandria non ci sono adulti. Se ne sono andati e non sono ancora tornati. Così Ben, sua sorella Empathy e i loro amici si trascinano giorno dopo giorno nella più totale assenza di autorità. Ma se le loro notti esplodono al ritmo dei concerti punk rock della band locale, l’atmosfera in cui vivono si fa sempre più pesante: degli studenti della loro scuola vengono trovati misteriosamente uccisi uno alla volta, senza che nessuno possa farci niente. Quella di Liz Suburbia non è un semplice graphic novel sull’adolescenza, nella sua narrazione c’è molto di più: Sacred Heart affronta le demarcazione tra fede e religione, tra sesso e amore, tra infanzia ed età adulta. L’autrice esplora l’alienazione, le questioni di genere, la sessualità, gli eventi traumatici, la voglia di rivincita e la rabbia di chi non può che vivere la situazione assurda in cui si trova in solitudine, con una colonna sonora punk e il realismo magico dei fratelli Hernandez di Love and Rockets a cui la critica statunitense l’ha subito paragonata.

Infos sull’autore: Liz suburbia vive in Virginia con i suoi due cani e il suo affascinante ragazzo. La maggior parte dei suoi fumetti parla di cani e di punk. I suoi progetti e il suo lavoro si possono seguire sul suo sito lizsuburbia. com. Apparso inizialmente a puntate sul suo sito, Sacred heart è il suo primo graphic novel ed è stato pubblicato nel 2015 da Fantagraphics Books Inc. Sacred heart nel 2016 ha ricevuto l’importante riconoscimento dell’Alex Award ed è stato inserito nella lista dei dieci graphic novel “di grande interesse per gli adolescenti” stilata dalla Young Adult Library Services Association.

Infos sull’editore: Eris nasce a Torino dal bisogno di un gruppo di amici di essere motore e ricettacolo di una cultura condivisa, slegata dal concetto industriale di libro solo come prodotto e mai come opera. Una cultura condivisa libera di circolare: non ci accontentiamo degli slogan sui liberi saperi, vogliamo una cultura che viene da tutti e viene restituita a tutti tramite la voce di chi si sceglie autore e crea minuscoli tasselli che ci raccontano il mondo, appartenendo a questo. Vogliamo dare corpo e distribuire opere, non probabili successi economici, senza basare le nostre scelte sull’importanza di un autore ma solo sulla bontà della sua opera, con un occhio di riguardo a chi è esordiente e che ha diritto di essere scelto per quello che fa e non per quanto in libreria potrebbe fruttare.


Che ne pensate di questo fumetto? E, cosa ancora più importante: siete lettori di fumetti? Qual è l’ultimo che avete letto? Conoscevate già questa autrice?
Fatemi sapere e commentate!

#GoodLuckEris! #GoodLuckLiz!

Rachel

© Rachel Sandman
Annunci

Salone Internazionale del Libro di Torino – Delrai Edizioni

Buonasera!

DSC_0032

Allora, dopo avervi parlato della piccola realtà della casa editrice Il Sirente e dopo avervi raccontato, in breve, l’incontro con la Newton Compton Editori (articolo che, tra l’altro, è stato modificato in parte, per volere dei piani alti), oggi vi parlo di loro …

Sono andata al Salone Internazionale del Libro con un obiettivo … Incontrare questa casa editrice che, nata da poco, ha fatto breccia nel mio panorama di lettrice, prima ancora che di blogger, soprattutto, devo dire, grazie all’opera prima di una delle sue autrici.
Forse avrete già capito di chi sto parlando e ora posso darvi conferma: questa sera vi parlo della Delrai Edizioni (e, vorrei sottolineare, si legge [delrai], NON [delrei], perché Lana Del Rey è un’altra cosa, vero?).

Ed ecco come si presentava questa nuovissima e giovanissima e bellissima casa editrice al Salone di Torino!

DSC_0024.JPG

Oh … Accidenti … Ho sbagliato foto! Qui stavano ancora tutti dormendo … Un momento …

18581767_1963704470516432_3552262518138163836_n

Ecco … Questa rende meglio: voilà! Tutto il catalogo Delrai Edizioni si apre qui, davanti ai vostri occhi in tutti i suoi colori e titoli. Non credo me ne vorranno le altre ma, non posso non partire da LEI, colei che mi ha fatto conoscere questa casa editrice, mi ha fatto innamorare della sua storia e mi ha fatto entrare in sintonia con i suoi personaggi: Elle Elle ed io 3Eloise.
Conoscere e parlare con la creatrice di Apri gli occhi e comincia ad amare è stato davvero fantastico. Se ancora non avete letto questo libro, fatelo: ma non perché ve lo dico io, no. Fatelo perché merita davvero, perché la storia che racconta tocca corde personali e, allo stesso tempo, universalmente conosciute. Quindi, sì … Insomma, ascoltatemi e leggetelo, non ve ne pentirete! Tutto chiaro, vero?
Inutile dire che sono tornata a casa con la mia copia della storia di Sara e IsaaK (capisci Eloise, vero?) autografata e … Con il romanzo Tu che colori la mia ombra nuovo nuovo e pronto per essere letto e divorato in questo prossimo e imminente weekend (non vedo l’ora di conoscere meglio il mio già amatissimo Paolo!).

Delrai.jpg

Capite la meraviglia che sto per leggere? (Poca pressione, cara Eloise, davvero pochissima).

Ma ora, passiamo alle altre penne che compongono la scuderia Delrai e che ho Barbara ed ioconosciuto a Torino.
Barbara Bolzan è l’autrice della Rya Series, composta dal romanzo Fracture e dalla novità di questo Salone, ovvero Sacrifice (vi ho parlato di questo libro durante la tappa del BT curata da me). Inutile dire che chiacchierare con lei è stato stimolante e davvero travolgente: Barbara è luminosa, sempre con il sorriso sulle labbra e, diciamocelo, ormai siamo tutte fans di Rya e Nemi (compresa mia mamma, come ormai tutti sapranno) e non vediamo l’ora di scoprire il proseguimento della loro storia (facciamo partire il countdown per Settembre?). Nat ed io
Oltre a Bolzan ed Eloise, un altro nome della casa editrice era presente al Salone: lei, Natascia Luchetti. La vedete qui, di fianco a me, in una fantastica fotografia in cui domina il black power e … Volete sapere quale storia ha firmato? Dracula – L’amore non muore mai, un romanzo che prende elementi del passato e li mescola a tratti contemporanei. Parlare con lei è stato davvero spontaneo e divertente e in questa esperienza è stato impossibile non notare il contrasto tra la storia scritta e la persona dolcissima che l’ha creata.

Ora … Chi manca all’appello? Ovviamente … Ultima ma non meno importante è la persona, la mente e il Malia ed iocuore di questa casa editrice: il grande capo Malia Delrai è estroversa, chiara, una voce schietta, una combattente e un’energia onnipresente. Oltre ad essere editrice, non va dimenticato, è anche autrice: due romanzi presenti nel catalogo sono infatti firmati da lei e sono Roman Di te.
Inutile dire che è stata fantastica, se non altro perché non mi ha sbattuto e cacciato dopo la mia ennesima tappa presso lo stand Delrai!
Chapeau!

Quindi, come spero abbiate capito, la Delrai Edizioni è una casa editrice unica nel suo genere, formata da libri ma, prima ancora, da persone e personalità diverse ma accumunate da un reciproco sostegno e un reciproco supporto. È una casa editrice che cura l’aspetto umano prima di ogni altro (cosa che, oggi più che mai, è un fattore trascurato da molti) e offre opere curate nel dettaglio, senza macchie ad eccezione, ovviamente, di quelle volutamente volute (sfogliate Tu che colori la mia ombra per capire fino in fondo ciò che voglio dire).

Non mi resta che dire … Al prossimo Salone, autrici Delrai [e sì, ragazze, scusate ma questa è una promessa (o una minaccia): sarò ancora accozzata come una cozza allo scoglio al vostro stand, sappiatelo]!

Rachel

© Rachel Sandman

Destiny di Lindsey Summers – Recensione in Anteprima

Buonasera!

Come promesso, eccomi qui per parlarvi del titolo di punta del Salone del Libro di Torino relativamente alla Newton Compton Editori: si tratta, come forse avrete già compreso, di Destiny – Un amore in gioco di Lindsey Summers.

Nonostante i numerosi gadgets che la casa editrice ha gentilmente offerto (t-shirt, telo di spugna e borsa, tutto rigorosamente targato Destiny), non sono rimasta ammaliata da questa storia, anzi.

Qui di seguito trovate la fotografia con la copia omaggio del romanzo e i vari gadgets, le infos, la trama e la mia personalissima opinione.

Buona lettura!

Ricordatevi di lasciare un segno del vostro passaggio qui sul blog, commendando o mettendo un like.


Destiny 2

TITOLO: Destiny (Textrovert)

AUTORE: Lindsey Summers

USCITA: 25 Maggio 2017

PREZZO: € 4,99 (Ebook) – € 10,00 (Cartaceo)

Link d’acquisto: qui

EDITORE: Newton Compton Editori


TRAMA:

Per Keeley sarebbe stato già un disastro aver preso il telefono sbagliato, l’ultimo giorno di scuola appena prima di partire per le vacanze estive. Ma il disastro si trasforma in una vera catastrofe quando scopre di aver preso per errore quello dell’odioso, egocentrico Talon, che tra l’altro è appena partito per il ritiro di football… con il suo telefono. Con riluttanza, i due decidono di inoltrarsi reciprocamente i rispettivi messaggi per una settimana. E così, giorno dopo giorno, Keeley inizia a conoscere un altro lato di Talon, che non le dispiace per nulla. C’è molto oltre la facciata dell’atleta sbruffone che la maggior parte delle persone vede. E inizia a esserci molto di più anche nel cuore di Keeley riguardo a Talon. Troppo. Messaggio dopo messaggio, riesce a esprimersi come non le era mai capitato, e sente che potrebbe davvero diventare la persona che ha sempre voluto essere. E quando i due finalmente, dopo sette lunghi giorni, si incontrano per scambiarsi i telefoni, scocca la magica scintilla. Ma, mentre Keeley ha giocato a carte scoperte, Talon nasconde un segreto che li riguarda. Qualcosa che potrebbe cambiare la loro relazione. E quando Keeley lo verrà a sapere, potrà fidarsi ancora di lui?


RECENSIONE:

La mia reticenza e il mio generale scetticismo nei confronti dei prodotti editoriali provenienti da Wattpad credo che ormai siano cose note e risapute.

Devo dire che Destiny di Lindsey Summers non è riuscito a farmi cambiare idea ma, anzi, ha dimostrato, ancora una volta, come questi prodotti editoriali del momento non siano, a mio parere, romanzi fatti e finiti ma abbiano al contrario bisogno di un lavoro di parziale riscrittura che, puntualmente, non viene mai fatto.

Allora, la storia si legge, anche velocemente, e scorre via senza lasciare traccia. Lo svolgimento è abbastanza prevedibile: una serie di eventi causa-effetto si susseguono in modo macchinoso e un po’ piatto. La narrazione, di per sé carina e leggera, non presenta quei flussi e quegli alti e bassi che amo e che rendono più accattivante la lettura.

I dialoghi sono, bisogna dirlo, il punto di forza di questa storia: gli scambi, per così dire, telefonici ancor più di quelli vis à vis. Questi ultimi hanno quel tono di spensieratezza tipico dei personaggi giovani e adolescenti come sono i protagonisti di Destiny ma trattengono un tono di superficialità fin troppo elevata e marcata.

Parlando poi di loro, i personaggi, devo dire che, ad eccezione (in parte) della coppia protagonista, Keeley e Talon, le figure marginali e secondarie sono altamente scorbutiche, antipatiche e per nulla empatiche: su tutti Zach, il fratello gemello della protagonista, ma soprattutto lei, Nicky, la presunta migliore amica di Keeley che, davvero, ho sopportato a fatica con le sue manie da prima donna rivestite da orsetto innocente di peluche. Credetemi, una ragazza di un egocentrismo tale che davvero, il più delle volte, al suo apparire sulla scena combaciavano occhiate dritte al cielo e interrogativi del tipo: “Perché, carissima Lindsey Summers, hai scelto LEI come amica della tua protagonista? No, dico, le vuoi così male?”.

In conclusione, io ringrazio la Newton per tutto, per la maglietta che ho già sfoggiato, per la borsa in tinta, per il telo mare e spiaggia firmato Destiny ma per me questo romanzo è no, proprio perché è un NON romanzo.

È una storia carina, senza originalità, senza approfondimenti e introspezioni psicologiche, parecchio (forse troppo) lineare e credo adatta ad un pubblico giovane, davvero giovane (ma anche per loro, direi, c’è di meglio). Mi spiace, ma io non sono davvero riuscita ad immergermi e ad entrare in questo mondo rosa shocking che, invece, pare essere amatissimo da milioni di lettori su WattPad.
Resto perplessa.

Rachel

© Rachel Sandman

Salone Internazionale del Libro di Torino – Newton Compton Editori

Buongiorno!

DSC_0032

Oggi torno a parlarvi del Salone Internazionale del Libro di Torino e, dopo aver fatto un #SalTo allo stand della casa editrice Il Sirente e una panoramica fotografica dell’intera manifestazione, è il turno della Newton Compton Editori.

Con il loro evento “Incontri con l’editore”, organizzato in esclusiva per i blogger all’interno della  sala collaudo presso l’NH Torino Lingotto Congress, ha avuto inizio la mia primissima esperienza di quest’anno al Salone.

Durante la mattinata di sabato, infatti, il team della Newton ha presentato alcuni dei prossimi titoli in uscita, lasciandoci, sul finale, ben tre anteprime assolutamente top secret (lo so, probabilmente altri blog hanno già lanciato questi titoli ma io, personalmente, resto fedele e coerente con me stessa quindi: NON vi dirò nulla). Posso però anticiparvi che questi TRE titoli saranno pubblicati in autunno e che appartengono a tre generi diversi, due indirizzati ad un pubblico più giovane mentre uno (che ha una delle copertine più raffinate della storia della casa editrice) rivolto ai lettori più maturi.

Ma ora, veniamo alla carrellata di alcune prossime uscite che sono state presentate e di cui posso parlarvi:

  • Jay Crownover tornerà in libreria con Big Love, il secondo capitolo della Welcome Series (seguito di Bad Love) a fine Agosto;
  • Penelope Douglas arriverà in Italia con il suo Punk 57 il 21 Settembre 2017 (incrociamo tutti le dita affinché titolo e cover vengano cambiate! Fidatevi!);
  • Cherry Brittany C. torna finalmente con (anche in questo caso, speriamo che almeno la cover subisca della modifiche!) un nuovo romanzo, Infinite volte;
  • Ellen Berry (vedi foto sopra) arriverà con un romanzo dal titolo La libreria dei cuori infranti.

DSC_0022

La sottoscritta ha poi chiesto notizie su Jessica Sorensen e … rullo di tamburi … Posso dirvi che avremo finalmente un nuovo capitolo della serie delle Coincidenze e sarà pubblicato probabilmente in estate (sentite le urla di gioia anche lì da voi? Bene bene bene …). Vi posso poi anche dire che Claire Contreras Karina Halle saranno due autrici che torneranno a far parlare di loro: la Newton ha infatti acquistato l’intera serie di entrambe le autrici.

Concludo qui dicendovi che l’incontro è stato accompagnato, oltre che da una fantastica colazione (con tanto di caffé nero americano), da una serie di gadgets gentilmente offerti dalla Newton e che ruotano tutti su un romanzo uscito OGGI e di cui, stasera, troverete la mia recensione in anteprima.
Mi sarà piaciuto? Lo avrò amato tanto quanto ho adorato la borsa coordinata che ho sfoggiato il sabato del Salone?

Non vi resta che tornare qui, più tardi, per scoprire titolo, trama e recensione di … Ve lo dico dopo!

A più tardi!

Rachel

© Rachel Sandman

BT – Sacrifice di Barbara Bolzan

18199183_10155196187957410_5913213005341173693_n.jpg

Buongiorno!

Oggi, come forse saprete, esce il secondo capitolo della Rya Series ovvero Sacrifice di Barbara Bolzan, edito da Delrai Edizioni.

Qui, proprio in questa giornata speciale, ho l’onore di ospitare la terza tappa di un blogtour spettacolare che ruota proprio attorno al mondo creato dalla Bolzan e che molti di voi avranno già avuto modo di conoscere in Fracture, il primo romanzo della serie.

Ora … È vero che molti di voi sapranno già tutto di tutti ma, onde evitare di creare una tappa spoilerosa, con dettagli che alcuni non conoscono ancora e con elementi che si scoprono in corso d’opera, ho deciso che vi presenterò, qui, i personaggi della serie ma nel modo più soft e enigmatico possibile, in modo da NON rovinare la lettura a nessuno.

Ma adesso … Finalmente è arrivato il momento di parlarvi di loro, i protagonisti di Fracture Sacrifice.


Per ovvie ragioni, ho scelto di partire da colei il cui nome dà il titolo all’intera serie … Rya RyaNiva, una giovane donna di carattere, con una personalità spiccata. Ha un notevole spirito di adattamento, un cuore sensibile e un’audacia che la portano a trovarsi pressoché a suo agio sia in abiti da principessa sia nei panni di una giovane ragazza agguerrita.  

Sono Rya Niva, principessa di Temarin, sorella della regina Alsisia: nata e cresciuta per rimanere nell’ombra, tipico destino delle figlie secondogenite… almeno, fino a quando Blodric Herrand, il potente sovrano di Idrethia, non mi ha chiesta in sposa. Fino a quel momento, non interessavo a nessuno, non contavo granché. Improvvisamente, poi, sono diventata un bene inestimabile, la pedina da muovere con oculatezza sulla scacchiera. Tutto poteva accadere, per me. Il futuro mi si presentava roseo. E roseo è stato veramente. Fino a una certa notte.

7Ma adesso, basta tergiversare … Perchè, sempre per citare la penna della Bolzan:

All’inizio di tutto, c’è un uomo. C’è sempre un uomo: Nemi.


tarabasNemi è un brigante, un ribelle costretto a fuggire e a vivere nell’ombra, divenendo così un brigante a capo di un villaggio, Mejixana.

Nemi era un bifolco volgare, rozzo e sgradevole, ma purtroppo non sembrava affatto uno sciocco …

Una coppia scoppiettante, dal destino incerto e travagliato. Due personalità forti, due caratteri a tratti estremi. Sono loro i protagonisti indiscussi della saga di Barbara Bolzan.

Ma chi altri? Beh … I romanzi della Rya Series sono pieni di caratteri e individualità. Su tutti ho scelto solamente alcuni.


sissAlsisia, ovviamente. Sorella di Rya è colei che ha commesso un solo errore. Ma è stato sufficiente. Rya parla di lei e afferma:

Alsisia era stata per me sorella, madre e amica. Sempre insieme, fianco a fianco. E adesso: le idee che avevo non erano mie. I gusti che avevo non erano miei. Non erano nemmeno di Alsisia. Erano nostri. Noi due. Una perfetta unità. Vivevamo l’una per l’altra, eravamo due farfalle chiuse nello stesso bozzolo – il suo – …


Tami, la figlia dell’oste, innamorata di Nemi il quale nutre per la giovane un sentimento di affetto. TamiUna ragazzina scarmigliata, dai lunghi capelli color ruggine, con un visetto da lucertola che, con l’età, diventa graziosa e che nutre, non proprio velatamente, un sentimento di gelosia nei confronti di Rya. Una giovane euforica, molto propensa a gridolini e saltelli di giubilo, talvolta un po’ striduli e eccessivi.


claire-mrs-fitz-outlander-starzMarita, l’anziana levatrice del Villaggio. Un vero punto di riferimento, una figura ricca di saggezza con mani chiazzate dalle macchie scure dell’età e il volto rugoso.

Marita era una donna alla buona, vitale e forte. Quando sorrideva, gli occhi diventavano due fessure e nuove rughe incidevano il suo volto tondo e simpatico. Per anzianità, saggezza e tempra, era la prima donna di Mejixana. Quasi una madre … Una nonna, sarebbe meglio dire, data l’età. Bassa e corpulenta, si muoveva a fatica, dondolando, talvolta con il respiro un po’ affannato … Una persona davvero in gamba, solida come una roccia. Sempre allegra, efficiente, energica come un toro.


Strevj, marito di Alsasia nonché cugino di Rya, uomo arguto e dai modi teatrali, è senza ombra di dubbio un personaggio piuttosto irritante. Annoiato o irritato,15f045f26e10d60c81a4fb384700559c ha la cattiva abitudine di masticarsi i capelli (sì, avete capito bene: mastica una ciocca dei suoi stessi capelli).

… alto, bruno, prestante, mondano, elegante, affabile con chi riteneva utile per sé … Senza alcun dubbio, l’uomo più attraente del regno di Temarin. E lui sarebbe stato il primo ad asserirlo. La modestia non è mai stata una delle sue qualità più spiccate … Guardava tutti dall’alto in basso, sempre, e non aveva chi gli stesse a pari in una gara di banalità.


Blodric Herrand, sovrano del regno di Idrethia. Per Mejixana rappresenta, bf53567ca9ad81da9596532bde3d54f6da sempre, l’unica vera fonte di pericolo e il suo nome incute timore e merita attenzione. Inoltre, nota non meno importante, è il marito di Rya …

… una persona briosa e gioviale. Dov’era lui, c’era allegria. E feste. E balli. E divertimenti … Come sovrano era risoluto ma giusto. Fermo nei propri propositi. Non era uno di quegli uomini che si nutrono di sogni. Lui aveva obiettivi. E tutte le capacità per portarle a compimento.


Niken, un personaggio enigmatico (no, la foto qui accanto non è un errore, ma una fantastica dritta che ho avuto direttamente dall’autrice), che si svela a poco a poco e che sembra avere in nikenmano i legami che uniscono tutti i vari personaggi. Un uomo rude, forte, con il braccio destro deturpato da un’antica cicatrice: dal gomito correva fin quasi al polso.

Niken era solo uno dei tanti infelici che avevano trovato nel Villaggio un luogo sicuro nel quale attendere di essere dimenticati. Niken: un uomo tormentato, in fuga da un passato incalzante e terribile. Un uomo costretto ad abbandonare la propria patria, l’Idrethia, pur di sopravvivere.


Bene … Questi sono soltanto alcuni dei numerosi personaggi che popolano il mondo creato magistralmente da Barbara Bolzan e che, dopo Fracture, torna a far parlar di sé con Sacrifice che, vi ricordo, è disponibile da oggi in formato digitale e dal 18 Maggio 2017 in cartaceo (sarà infatti la novità editoriale che la Delrai Edizioni porterà con sé al Salone del Libro di Torino – e io ci sarò! Contateci -).

Adesso, prima di lasciarvi andare, vi ricordo il calendario del blogtour e vi saluto con una chicca finale …

18118439_10155196187692410_6058325761601606820_n.jpg

Sono felicissima di informarvi che … A questo BT è collegato un giveaway! Seguite quindi tutte le tappe e commentatele.

8/5 presentazione FRACTURE #1 (Il salotto del gatto libraio)
9/5 recensione SACRIFICE in anteprima (Romance & Fantasy for Cosmopolitan Girls)
10/5 i personaggi della serie (Rachel Sandman)
11/5 i luoghi della serie (M/M e Dintorni, l’altro lato del romance)
12/5 intervista all’autrice (Pretty in Pink Blog Letterario)

PARTECIPARE è SEMPLICE! Basta seguire tutte le tappe e visitare (mettendo il “like”) la pagina autore di Barbara Bolzan, quella della Delrai Edizioni e di Catnip Design.
Trovate i link nel modulo rafflecopter.

Il giveaway comincia il giorno 8 maggio e si conclude alla fine del giorno 14/5. Il vincitore verrà annunciato dai blog partecipanti il giorno 15 maggio.
Partecipate numerosi e… stay tuned!”

CODICE RAFFLECOPTER: a Rafflecopter giveaway (cliccate sul link e compilate il modulo!)

Io vi saluto!

#GoodLuckBarbara! #GoodLuckDelrai!

Rachel

© Rachel Sandman

Because last night belongs to US … #SfogliandoIlMondo #6

Buonasera a tutti!

Ci siete? Lo so che è domenica, lo so che il tempo (almeno saltuariamente) è bello quindi sarete portati a gironzolare qua e là, a sfruttare la giornata di riposo per qualche gita fuori porta ma … Ormai è tardi, quindi potete risintonizzarvi tutti sui vostri pc, meglio ancora se siete su questo mio piccolo angolino digitale, perché devo ASSOLUTAMENTE raccontarvi un paio di cose.

sfogliando-il-mondo

Innanzitutto, come avrete capito, siamo all’interno della rubrica Sfogliando il mondo che è ormai giunta al suo sesto appuntamento.

posterMai rubrica è stata più adatta, a mio parere, per trattare il concerto che si è svolto ieri sera a Torino, in occasione di quello che è considerato (a ragione e a pienissimo titolo) l’evento di apertura del Salone Internazionale del libro che, come penso saprete, ha come sottotitolo Oltre il confine e aprirà le porte il 18 Maggio 2017.

Ieri sera dunque, 6 Maggio 2017, ha preso vita, presso l’Auditorium Rai di via Rossini (che, per chi non è pratico, è una struttura in pieno centro di Torino, nei pressi della Mole Antonelliana, fatta di curve, soffitto artisticamente perfetto e colonne dorate ai lati), uno dei concerti più vibranti e autentici.

IMG-20170507-WA0003Patti Smith, la sacerdotessa del rock, la poetessa del punk, l’artista, la donna, l’anticonformista, la madre, LEI, insomma, si è imposta come regina assoluta, insieme al suo bassista di sempre, Tony Shanahan, al batterista Jay Dee Daugherty e ai suoi due figli, Jackson e Jesse Smith (rispettivamente alla chitarra e al piano).

La sottoscritta era presente (sentite le urla di giubilo arrivare anche nelle vostre case? Tutta colpa mia insomma)!!!!!!!

Ragazzi … Uno spettacolo FANTASTICO!

Partito con qualche singhiozzo a causa di un malfunzionamento della chitarra proprio di Jackson (abilissimo a riparare l’intoppo e a intrattenere il pubblico), si è poi aperto come uno spartito dalle battute e dagli ingranaggi ben oliati, in un tripudio di forza, intensità, passione e suoni.

Il brano che la Smith scrive per la figlia Jesse, Wing, fa da apripista e poi, tra canzoni più o meno note, la magia è servita.

DSC_0017.JPGPatti Smith è una forza e un’artista immensa: tiene il palco come solo una vera anticonformista sa fare, saltellando qua e là, incitando la platea e la galleria, facendo cadere aste e microfoni (per la gioia del fonico di turno) … Una vera punk, una vera sovversiva che però cura, nel minimo dettaglio, la sua messa in scena.

Ogni brano è infatti il tassello perfetto per un messaggio più ampio che parte dal canto di una madre ad una figlia, passa ai successi di Horses (il celebre album che contiene, tra gli altri, Redondo Beach ) e giunge ai famosissimi Dancing Barefoot Because the night, cantati a squarcia gola non solo da lei, accompagnata magistralmente dal fedelissimo Tony, ma da tutto il pubblico in sala.

La magia che si respira in ambienti e spettacoli del genere è davvero difficile da descrivere perché per chi è lì, presente, è un qualcosa di palpabile: ti dà l’idea che sia un’emozione di grinta, rabbia, voglia di vivere e amore che aleggia tra te e le altre centinaia di persone e ti fa quasi venir voglia di alzare lo sguardo e tentare di toccarla, di afferrarla con mano.

Non so come dirlo diversamente, ma Patti Smith è davvero un’artista nel senso più completo del termine: non canta soltanto, non saltella soltanto, non si sbraccia soltanto ma emoziona, comunica, esprime. Lei chiacchiera, tra una canzone e l’altra, come se il suo pubblico fosse formato da persone che conosce da sempre, racconta aneddoti, fa battute, tenta un approccio in lingua italiana ma poi si perde, nasconde il viso tra le mani e chiede scusa.

DSC_0019.JPGE’ una comunicatrice eccezionale che invita i giovani a cross over, ad andare oltre; che esprime rabbia e forza in canzoni come Beneath the Southern Cross, resa magistralmente con uno stacco di pura chitarra suonata non solo con le corde ma con tutta la cassa, facendo sentire e risuonare la materia del legno, con un’alchimia tra lei e Shanahan pazzesca; che punta a far riflettere, affermando che le imperfezioni rendono la vita sorprendente, che l’undicesimo comandamento consiste nell’amarsi, l’un l’altro, che PEOPLE HAVE THE POWER (le persone hanno il potere) di usare la loro voce, sempre.

… USE YOUR VOICE!

E poi chiude, dopo più di un’ora e mezza di successi suoi, di Bob Dylan, di Prince, proprio con una canzone chiesta a gran voce, Gloria … Introdotta dall’ormai celebre verso: Jesus died for somobody’s sins but not mine.

Unica. Vera. Convincente. Meravigliosamente imperfetta. Lei … Patti Smith ha aperto il susseguirsi di eventi che ci porteranno al Salone Internazionale del Libro di Torino e ha animato una serata iniziata con la pioggia, concludendola con la luna nel cielo, la Mole dall’altro lato, e un grido comune di quanto, davvero, le persone possano fare se solo hanno la voglia e la passione per farlo.souvenirs

Grazie Patti Smith!

Grazie alla band!

Grazie Torino!

E grazie a my mum che mi ha accompagnato!

Qui, sul blog, ci rivediamo presto! A Torino, ci si ritrova al Salone! Fatevi poi riconoscere, mi raccomando!!

Ps. Scusate la scarsa qualità delle fotografie ma ero un attimo presa da altro! (Sorry not Sorry) …

Rachel

© Rachel Sandman