Review Party – Il tuo sorriso controvento di Elle Eloise

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Buongiorno!
Oggi, finalmente, è giunto il mio turno di parlarvi di uno dei romanzi più ricchi, controversi, entusiasmanti e corposi di questi ultimi mesi … Grazie ad un Review Party di eccezione, oggi sul blog vi racconto le mie impressioni sull’ultimo romanzo di Elle Eloise, il terzo capitolo della How to disappear completely series.

Siete pronti per lasciarvi inondare dalle emozioni e dalle storie di Il tuo sorriso controvento?
Buona lettura …


Elle Eloise

Titolo: Il tuo sorriso controvento
Autore: Elle Eloise
Serie: How to disappear completely #3
Data d’uscita: 4 Luglio 2017
Prezzo: € 2,99 (Ebook)€ 16,50 (Cartaceo)
Editore: Delrai Edizioni

Trama: Francesco Marras è affascinante, irresistibile e arrogante, il tipico ragazzo da cui una come Olivia Rocca dovrebbe stare lontana, ma è impossibile per lei evitare di incontrarlo: è il suo vicino di casa, dirimpettaio fastidioso e ingombrante. Lei non ha mai avuto una relazione, a malapena riesce a sostenerne lo sguardo di un uomo perché la mette a disagio, ma gli occhi di Francesco le parlano di malizia e desiderio , la fanno sentire donna quando non ha mai provato sensazioni simili, troppo timida per poter rispondere all’interesse maschile. Il sorriso e la confidenza di Francesco fanno breccia nel cuore di Olivia, già colpito da esperienze difficili, e la convincono a iniziare un viaggio incredibile alla scoperta dell’amore e di legami indelebili che segnano la vita passata e presente. Un On The Road per gli USA che la sconvolgerà e le farà capire che anche un ragazzo perfetto come Francesco può nascondere segreti e bugie.

Dalla penna best seller di Elle Eloise , il terzo romanzo della serie How to Disappear Completely , che ha conquistato migliaia di lettori in Italia. Il tuo sorriso controvento è una storia di emozioni e sensazioni tangibili, dove l’amore conquista e supera qualsiasi limite e orizzonte definito.


Recensione: Il tuo sorriso controvento di Elle Eloise è un romanzo che paragonerei ad un ventaglio: è composto da numerose stecche che, piano piano, si congiungono, si uniscono insieme per poi aprirsi, capitolo dopo capitolo, fino ad abbagliare il lettore con la magnificenza del dipinto raffigurato sulla tela che sostengono.

Ho iniziato questo libro in modo più pacato rispetto ai precedenti (Apri gli occhi e comincia ad amare e Tu che colori la mia ombra) perché, a differenza soprattutto di Paolo (personaggio che ho amato da subito, con cui ho sofferto e ho vissuto a pieno), Francesco era una figura non solo negativa (da un punto di vista narrativo, si intende) ma, per me personalmente, alquanto asettica e poco interessante.

Mi sono quindi calata in questa storia provando, inizialmente, una certa titubanza e aspettandomi il peggio.
Ma, come sempre, la scrittura di Elle Eloise crea magia, magia allo stato puro, e mi sono ritrovata avvolta in una spirale magnificamente straziante, con due protagonisti che si compensano come i piatti di una bilancia in totale equilibrio, in una storia dai suoni e sapori tanto reali da essere, in alcuni brani, in particolare, decisamente tangibili.

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Partiamo però da lei, dalla protagonista di questo viaggio, Olivia Rocca.
Questa giovane donna è, in assoluto, uno dei personaggi di carta più reali mai letti. Olivia è una ragazza fragile, problematica, insicura, piena di ansie e con un passato che grava sul suo corpo minuto e ferito nel profondo.
Allo stesso tempo, è una di quelle figure che non puoi non amare: io, personalmente, mi sono immediatamente avvicinata a lei, alle sue dinamiche, alle sue incongruenze, fino ad apprezzare la sua crescita lenta e dosata, ad incitare le sue scelte e ad invitarla a sorridere, ogni pagina un po’ di più della precedente.
Il suo personaggio cresce, matura, fino a comprendere quanto, in realtà, il suo carattere sia forte, la sua personalità mite ma netta, i suoi sentimenti puri e leali.
Ho apprezzato, tantissimo, il tatto e la premura con cui l’autrice ha toccato il lato sensuale di Olivia: non c’è una virgola fuori posto, non una nota stonata, nulla. Nei romanzi, molto spesso, si calca la mano e si preme l’acceleratore sull’evoluzione del lato sessuale ed erotico della coppia: qui, soprattutto visto il bagaglio emotivo ed emozionale che entrambi si portano sulle spalle, Elle Eloise riesce a descrivere a 360° l’unione tra questi due ma lo fa coerentemente con i suoi personaggi e strutturando una linea narrativa lineare e coerente.

Risultati immagini per cillian murphy youngDall’altro lato, come detto, abbiamo lui, Francesco Marras, una nostra vecchia conoscenza (così come Olivia, direi: i lettori attenti dei romanzi di Eloise ricorderanno sicuramente il suo piccolo cameo in Tu che colori la mia ombra. Se non l’avete colto, andate a rileggere subito la storia di Noemi e del MIO Paolo!).
In un certo senso, il protagonista maschile di questo romanzo compie un percorso opposto rispetto alla sua controparte femminile: il Francesco della prima metà del libro è solare, intraprendente, a tratti decisamente sfacciato, incurante di ciò che le persone pensano di lui, e va a scontrarsi con l’immagine e il Francesco che si delinea da un certo punto in avanti. Non vi dirò ovviamente il punto né tanto meno i motivi che danno il via a questo mutamento ma, ancora una volta, con questa scelta e con le giuste parole, Elle Eloise ha messo su carta la vita vera, la realtà, senza pizzi e merletti inutili e superflui.

E dopo aver analizzato, in poche parole, Olivia e Francesco … Non mi resta ora che parlarvi di Fra e Liv, di loro due insieme, come coppia. Penso, sul serio, che loro due siano il legame più equilibrato tra quelli di Elle Eloise: dopo Sara e Isaak, dopo Noemi con Paolo, Olivia e Francesco sono, davvero, le due facce della stessa medaglia.
L’autrice tende, generalmente, a creare storie che hanno, come protagonisti, figure al limite, rivestite con armature arrugginite e crepate che lasciano intravedere la luce ma la racchiudono, per gran parte della storia, con spessi strati di nubi fatti di dolore, lutti, frustrazione, incomprensione. Per la prima volta, tuttavia, non vi è un punto stabile (come potevano essere, almeno apparentemente, Isaak e Noemi). Tra Liv e Fra vi è una sorta di passo di danza che lascia, in alcuni frangenti, il controllo a lui, per cederlo poi, in alcuni passaggi, a lei.
Forse l’accostamento con la danza non rende a pieno ciò che voglio trasmettere: forse sarebbe meglio paragonare il loro rapporto ad un viaggio in macchina (paragone non casuale, aggiungerei).
L’auto che scorre indisturbata sul nastro d’asfalto incandescente che è la vita e che vede, ad una curva, Liv alla guida, piccola e delicata solo all’apparenza, giovane donna autoritaria che, tuttavia, ad un incrocio non ha alcuna remora a cedere il passo, a sedersi sul lato del passeggero e a lasciare a Fra il volante. Il loro è un rapporto che cresce piano piano e che si consolida, capitolo dopo capitolo, creando solide radici fatte di fiducia, stima, affetto e poi, solo dopo, in tempi differenti, amore.

Detto ciò, vi devo avvisare … Il tuo sorriso controvento non è un libro facile: volete una storia d’amore ideale, con protagonisti che vanno subito al sodo, con un lieto fine garantito, con una storia rapida e in discesa? Bene … Leggete altro.
Se, invece, cercate un libro dove la psicologia dei personaggi è perfettamente resa, i vari tasselli del mosaico appaiono, uno dopo l’altro, con lentezza a volte straziante ma indubbiamente realistica, con una coppia perfetta, dove le due parti si sostengono, come i tronchi di due alberi carbonizzati ma uniti, per sempre … Beh, allora, in questo caso, non perdetevi la storia di Fra e Liv. Non perdetevi Il tuo sorriso controvento di Elle Eloise.

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N.B. In questo libro appare lui, Paolo, ed è una scena piccola, minuscola, ma meravigliosa! Fidatevi: dopo averla letta, avrete tutti voglia di andare a prendervi un gelato … Così per dire …

Rachel

© Rachel Sandman
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Tu che colori la mia ombra di Elle Eloise – Recensione

Buongiorno!

Oggi, torno a parlarvi di un romanzo edito dalla Derlai Edizioni. Si tratta di Tu che colori la mia ombra, secondo romanzo della serie How to disappear completely di Elle Eloise (se vi siete persi il primo libro, Apri gli occhi e comincia ad amare, trovate qui la mia recensione).
Nel presente post trovate tutte le infos del libro, la trama e, ovviamente, la mia recensione sulla storia di Paolo e Noemi.

Vi anticipo che, nonostante sia il secondo capitolo della serie, è un romanzo che tratta una storia con protagonisti diversi rispetto al primo e che è autoconclusivo.

Detto questo … Buona lettura!


Tu che colori la mia ombra

TITOLO: Tu che colori la mia ombra

AUTORE: Elle Eloise

SERIE: How to disappear completely #2

USCITA: 1 Marzo 2017

PREZZO: € 16,50 (Cartaceo) – € 2,99 (Ebook)
Link d’acquisto: Amazon 

EDITORE: Delrai Edizioni

TRAMA: Quando Paolo torna a casa, in Italia, ad attenderlo c’è la solita vita: appartamento, famiglia, università, amici. Ogni cosa al proprio posto, tranne se stesso. Il momento di andare avanti è arrivato, ma chiudere col passato sembra ancora impossibile. Il vuoto interiore che la mancanza ha creato quasi lo soffoca e i colori sbiadiscono di fronte al ricordo che, sottile, affligge i suoi incubi. L’improvvisa comparsa di Noemi Rizzo lo catapulta indietro nel tempo, a quando una ragazzina dai capelli rossi faceva di tutto per attirare la sua attenzione. Selvaggia e coraggiosa, sempre sorridente, lei si insinua nella sua routine e Paolo ha la sensazione che il sole stia tornando a far capolino tra il velo di grigiore. C’è qualcosa in lei che gli fa credere di poter tornare a guardare se stesso con occhi nuovi, qualcosa che non lo fa cedere, ma che lo sprona a lottare contro tutto ciò che non vorrebbe mai diventare. E d’improvviso l’attrazione esplode. Amore è l’avvicendarsi di tempesta e sereno nel secondo romanzo autoconclusivo della serie How to disappear completely.


RECENSIONE: Street Spirit (Fade Out) è la canzone che fa da sottofondo alle mie dita che scorrono, sulla tastiera del computer, un po’ sconnesse, affannate, a tratti anche insicure.

Con i libri di Elle Eloise faccio sempre fatica a scrivere la mia opinione perché sono romanzi che mi travolgono e mi scombussolano i pensieri, le emozioni, tanto da rendere il flusso delle parole un po’ sconnesso, un po’ informe, una materia in fase di creazione, magmatica, pulsante, viva come sono i personaggi di Tu che colori la mia ombra.

Perché, se mi seguite già saprete, avevo amato Apri gli occhi e comincia ad amare ma qui … Qui, ragazzi miei, si va oltre.

La narrazione parte e ti toglie il respiro alla prima scena, in qualche modo incute un senso di oppressione, di perdita, generando un respiro mozzato e un groppo in gola che fanno tentennare.

Ma non fermatevi alla prima impressione: perché la storia di Paolo e Noemi è un INNO alla vita che va vissuta e che, parafrasando la stessa autrice, non è un accumulo di tempo ma l’intensità dei nostri respiri.

Better Man di Paolo Nutini …

Mi perdonerete, qui sono un po’ di parte, ma non posso iniziare questa recensione da altri se non da lui … Paolo. Paolo è cuore, impulso, silenzio. È fratello, figlio, amico, compagno. È tempesta: è lo squarcio di luce che saetta improvvisa in un cielo fatto di nubi e pioggia; è quella stessa nube, oscura e in ombra. È tutto questo e molto di più.
17098630_373182413080281_9014728646614768993_nPersonalmente, credo che sia, davvero, uno dei personaggi di carta più complessi e, allo stesso tempo, meglio resi nel suo essere contorto, nei suoi eccessi, nella sua rigidità, nella sua spigolosità, nella sua dolcezza. È un ragazzo, oserei dire, quasi ossimorico, in cui convivono aspetti diversi e opposti che creano una meraviglia, uno spettacolo, un po’ come quei temporali meravigliosi che hanno luogo a Tofino, sulle coste del Canada.

In a week di Hozier e Karen Cowley …

Noemi, al contrario, è calore, è colore, è anima, è sorriso. È un’artista, una nuvola rossa che nasconde crepe e fragilità con abiti avvolgenti e una personalità dirompente. Lei è la compagna ideale per il viaggio che Paolo deve intraprendere e che lei stessa deve portare avanti.

Legati da un passato comune, abbandonati gli screzi e le incomprensioni, saranno in grado, insieme, di portare avanti un percorso di redenzione, di rinascita, di coraggio.

I personaggi di Eloise hanno questa grande particolarità: sono caratteri unici nella loro singolarità ma che esplodono come i fuochi d’artificio di kerouachiana memoria quando cedono e si prendono per mano. In quel momento, solo da lì in poi, scoppiano in una sonora e luminosa meraviglia che fa BOOM nel cielo notturno e si mostrano nella loro meravigliosa complessità.

River di Leon Bridges …

In conclusione, la storia di Sara e Isaaak era potente, tragica, profonda ma quella di Paolo e Noemi è complessa, autentica, unica. I personaggi secondari che ruotano loro attorno sono tutti attori in piena scena che si prendono il loro spazio senza eccedere ma innalzandosi e staccandosi dallo sfondo, diventando persone e non solo comparse.

Un plauso finale va poi alla scelta di Elle Eloise di aprire e chiudere il cerchio con un personaggio presente in assenza a cui è affidato il senso puro del romanzo, l’anima della storia che aleggia, pagina dopo pagina, e che non sarebbe stato lo stesso senza quest’ombra.

In questo finale ho due note con cui vorrei lasciarvi.

Nota 1: se questa recensione è un po’ sconclusionata, poco lineare e una sorta di groviglio di roba, la colpa non è mia ma dell’autrice, Elle Eloise, che crea storie che mi strappano letteralmente le viscere prima, durante e dopo la lettura, che non mi abbandonano per giorni interi e che lasciano echi indistinti nella mia anima (e no, non sto scherzando, né sono eccessiva: se non ci credete, leggete questi libri e preparatevi psicologicamente ad esserne travolti).

Nota 2: come se non bastasse e per incasinare un po’ il tutto, ho scelto di lasciare qua e là titoli di canzoni … Vorrei prendermi il merito ma, ancora una volta (non ti vergogni nemmeno un po’, Eloise, ad essere così genia?), tutti gli applausi devono andare all’autrice che ha creato una playlist (disponibile su Spotify e su Youtube) di brani che definire un incastro perfetto per la sua storia sarebbe davvero un eufemismo. Quindi … Insomma, leggete ma ascoltate anche! Fate i bravi!

Rachel

© Rachel Sandman

SFOGLIANDO IL MONDO … #4

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Oggi … Nuovo appuntamento, un po’ particolare, con la rubrica Sfogliando il mondo

Ho scelto di parlarvi, oggi, di una cosa magari futile, magari banale, magari assolutamente (o decisamente) superflua ma …

Avete presente quelle giornate in cui avete bisogno di togliervi uno sfizio? Quei piccoli piaceri che vi concedete anche se non sono necessità?

Beh … A me succede, talvolta … Ok, forse più spesso di quanto non vorrei ammettere! Detto ciò … Ora vi mostro il mio ultimo acquisto.

Dovete sapere che l’altro giorno, giovedì scorso per la precisione, mi sono inoltrata nel fulcro di viuzze e viottoli di Torino, nella zona di Vanchiglia, Santa Giulia e via Bava.

Per chi non è pratico, è il quartiere che ruota attorno a Palazzo Nuovo, l’università di Torino, sede delle facoltà di lettere e filosofia.

Nota a metà pagina … Se volete una descrizione dettagliata dell’atmosfera che si respira qui, vi consiglio la lettura dei romanzi di Elle Eloise (i primi due volumi della serie How to disappear completely sono già disponibili grazie alla Delrai Edizioni e, se ve lo siete persi, potete dare un’occhiata al post in cui vi parlo del primo romanzo qui). Non ve ne pentirete!

Ma torniamo a noi: ero in attesa dell’arrivo della mia relatrice per la consegna definitiva (sentite i cori e le voci angeliche che cantano l’Hallelujah e gioiscono??) della mia tesi magistrale …

… Quando … #BOOM! La vetrina che non dovresti mai vedere se vuoi conservare intatto il portafoglio.

Avete presente quelle piccole botteghe di una volta? Quelle che danno direttamente sulla via, con poco spazio a disposizione per esporre, in una piccola vetrina, i prodotti che vendono all’interno e che, una volta dentro, presentano uno spazio che risulta allo stesso tempo angusto e accogliente?

Bene … La Cartoleria Cauda è proprio questo: un piccolo gioiellino che sembra uscito da un tempo antico, ricco di oggetti originali e che, sinceramente, non avevo mai visto altrove.

Innanzitutto, vende i pennini! Cioè … Non potete capire la meraviglia! La signora prima di me ha acquistato al nipote, fresco fresco di visita al Museo della Scuola di Palazzo Barolo (altro luogo da visitare se fate un salto a Torino!), proprio l’ultimo pennino e sentirle raccontare aneddoti della sua infanzia, così come accenni alla sensibilità non comune e scontata che appartiene al nipote, mi ha davvero fatto sorridere.

Poi sono arrivata io e … Ok, il mio acquisto non sarà tanto nobile ma … Io adoro le tinte pastello e tutto ciò che è tenue (soltanto le ciocche dei miei capelli e le camicie a quadrettoni sono sgargianti, insomma). Inoltre, ho una vera e propria mania per l’oggettistica e la cancelleria quindi, capite bene che vedere lì, in vetrina, cinque evidenziatori … Giallino, verdino, azzurrino, rosino e arancino … Disposti in modo geometrico …

Capite? Sembravano davvero urlarmi: Prendici!!! Ti prego!

17238608_1304404729642186_425257035_nOvviamente … Eccoli qui! (Notare la pianificazione dei post del blog molto artigianale, nel foglio sotto).

Non potevo lasciare risuonare a vuoto il grido di quei poveri e carinissimi evidenziatori! Ora, sono Stabilo, quindi presumo che chiunque li trovi ovunque ma se siete in zona … Andate alla Cartoleria Cauda. Merita davvero! Si trova, precisamente, in via Sant’Ottavio 47/E e no, vi assicuro che non mi ha promesso una scorta di penne gratuita per questo post (magari!): non credo che la signora sia a conoscenza nemmeno dell’esistenza di questo blog!

Quindi, se vi capita, fateglielo sapere VOI!

Un bacione!

Rachel

© Rachel Sandman

Best of … January <3

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Eccomi!

Allora … Buon Sabato a tutti!

Dunque, se mi seguite anche su FB sapete quanto tenga a questo post e quanto a lungo vi abbia celato l’identità del libro di cui vi andrò a parlare. Un libro che, a dirla tutta, mi ha fatto venir voglia di inaugurare una nuova rubrica ad hoc, ovvero un Best of … mensile, in cui vi parlo del libro migliore letto nel mese appena trascorso.

Oggi partiamo ovviamente con il Best of January.

Bene. Detto ciò … Siete contenti? Finalmente è arrivato il momento di scoprire il libro che, qualche giorno fa, mi ha fatto scrivere questo sul social network di Mr. Zucchina:

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Devo confessare una cosa: onde evitare che l’autrice scoprisse, in anticipo, che stavo parlando del suo romanzo, le ho mentito. Quindi, qui, pubblicamente dico: «Cara Elle Eloise, so che ti ho detto due giorni fa che stavo leggendo il tuo romanzo ma, in realtà, l’ho iniziato quel 22 Gennaio e l’ho finito, forse, il giorno dopo! Scusa ma … Non potevo proprio dirtelo perché, cavolo, volevo farti una sorpresa pertanto … TaDan! Il romanzo incriminato è proprio Apri gli occhi e comincia ad amare ed è una bomba».

Leggete qui di seguito tutte le infos (ringrazio pubblicamente anche la Delrai Edizioni e Malia per la copia e per la collaborazione! Grazie grazie grazie!) e la mia recensione che, spero, sia adeguata e riesca a rendere l’idea di quanto potente e unico sia questo libro.

Buona lettura!


51n61bz4-ul-_sy346_TITOLO: Apri gli occhi e comincia ad amare

AUTORE: Elle Eloise

SERIE: How to Disappear Completely #1

USCITA: 16 Novembre 2016

PREZZO: € 2,99 (eBook) – € 9,90 (Cartaceo)

Link d’acquisto: Amazon

EDITORE: Delrai Edizioni


TRAMA:

«Ah no, a me piace questa posizione.» Me lo sussurra all’orecchio sogghignando, mentre mi circonda con le sue braccia e mi intrappola le spalle. In mezzo secondo sento la mia faccia andare a fuoco. Volto il mento indietro e ritrovo il mio naso quasi a contatto con il suo. Ansimo piano.
«Perché?» gli chiedo, ma la mia voce tremola come la fiamma di una candela pronta a spegnersi. La sua mano mi scivola sulla mandibola e mi fa girare verso di lui.
«Perché posso fare questo…» Le sue labbra si chiudono velocemente sulle mie.
Dapprima sembra solo una carezza tra le labbra, ma in grado di far arrivare il mio cuore in gola. Poi, appena la sua bocca fa schiudere la mia, la sua lingua si intrufola nel mio palato. Assapora il mio labbro superiore e poi passa al mio labbro inferiore risucchiandomi il piercing; il bacio si fa più urgente, la sua mano ora mi copre tutta la guancia e io devo girarmi su un fianco per assecondare i movimenti convulsi della sua bocca. Sto tremando, letteralmente.

Un destino che non ha scelto e la vita che le scivola tra le mani: questa è Sara. Andare via è l’unica cosa che conta per lei, lontano, fuori dall’Italia, in un luogo che non le susciti brutti ricordi, privo di giudizi. Così, seduta al tavolo di un pub austriaco, i suoi occhi incontrano quelli verdi di Isaak, e si chiede com’è possibile che un ragazzo possa avere un sorriso così letale e un aspetto altrettanto attraente. Lui, di certo abituato ad avere qualsiasi ragazza, non una che ha mille piercing sulla faccia e il trucco pesante sugli occhi, soprannominata Calimero dagli amici. Eppure Isaak sembra leggerle dentro, riesce a farle sentire emozioni che Sara credeva sopite, impossibili da riprovare. Lui la fa sentire di nuovo viva e la trascina piano piano in un vortice di delicata passione e amore che le ridona speranza. Perché Sara ha un’anima e un corpo feriti, ma Isaak riesce a guardare oltre la patina che si è costruita, raggiungendo il suo vero io.

Autore: Elle Eloise è una grande sognatrice. Si circonda di semplicità e tranquillità, è un po’ il suo modo di vivere, e la caratterizza. È nata a Cuneo nel 1981 e vive in un paesino vicino a Torino; di giorno si occupa di formazione aziendale, la sera, invece, veste i panni della scrittrice e appassionata lettrice. Chi la conosce, dice di lei che il sorriso sempre pronto e il modo in cui affronta ogni cosa la rendono una persona davvero speciale. Apri gli occhi e comincia ad amare è il suo romanzo d’esordio per la Delrai Edizioni, il primo autoconclusivo della serie How to Disappear Completely.


RECENSIONE:

Ci sono libri che raccontano storie, narrano eventi, tessono trame con fili invisibili che si uniscono e annodano qua e là, in un tripudio di delicatezza e forza.

Poi c’è Apri gli occhi e comincia ad amare di Elle Eloise che non è solo e semplicemente questo, non è soltanto un romanzo … È vita vera posta su carta, in un modo tanto reale, tanto concreto e allo stesso tempo tanto poetico da far male, da far piangere, da far riflettere, da far innamorare.

Questa non è una lettura facile, vi avviso.

15317928_324253971306459_889483188122586019_n-copiaÈ una lettura sofferta che crea dipendenza e che scalfisce l’anima nel profondo, delineando capitolo dopo capitolo un processo di crescita e rinascita che coinvolge i personaggi del romanzo ma anche il lettore stesso che, a meno che non sia munito di armatura ‘anti emozioni’, ne resta inevitabilmente avvolto e coinvolto.

Partiamo da Sara, la protagonista del libro. È una donna in lotta con la vita, con se stessa, con il destino, con il mondo. È una donna che cerca spazio, cerca aria, cerca risposte … Cerca un senso.

È straordinario come Elle Eloise sia riuscita a far evolvere la sua eroina passo dopo passo, pagina dopo pagina, senza forzare le tappe, senza accelerare gli eventi, dando la giusta dose di dramma e speranza, di buio e luce, di rabbia e sollievo.

Al fianco di un personaggio tanto bello e originale quanto segnato e chiuso, Elle Eloise non poteva non inserire uno dei migliori eroi di carta delle mie ultime letture: Isaak. A differenza della nostra eroina, l’eroe si apre sin da subito all’occhio del lettore, mantenendo sempre però in ombra un lato nascosto che fa capolino, piano piano, attraverso parole, gesti, attimi che rendono questo protagonista umano in un modo devastante e assolutamente tridimensionale.

Vi confesso, ho pianto, in più punti, leggendo questo libro. A tratti ho proprio dovuto chiudere il kindle e fare altro per un po’ perché Apri gli occhi e comincia ad amare è una spirale che ti stritola lo stomaco e si attanaglia alla gola come una mano fredda che stringe la presa, sempre di più.

Ma è, allo stesso tempo, assolutamente meraviglioso: è un percorso ricco di ostacoli che, grazie a scene di assoluta perfezione ed emozione, porta tutti a respirare di nuovo.

Avrei così tante cose ancora da dire che … Wow, non so nemmeno da dove cominciare né se sia il caso. Ma di alcuni aspetti voglio ancora parlarvi.

L’ambientazione è resa con l’abilità di un pittore. Pennellate perfette in descrizioni che pulsano: forse perché, in particolare nelle parti raccontate a Torino, 15317928_324253971306459_889483188122586019_nconosco personalmente quei posti, leggendo mi pareva di sentire la terra traballare sotto i piedi al passaggio del tram sferragliante, credevo di sentire davvero il rumore e l’odore del Po che scorre e scivola via. Elle Eloise è stata magica anche in questo.

In conclusione, grazie infinite ad Elle e alla Delrai Edizioni per aver creato questo capolavoro che, badate bene, non è fatto solo di parole ma anche di musica incastonata perfettamente all’interno della trama come una gemma in una tiara regale.

Infine, non posso che concludere con questa nota a piè di pagina: ho finito questo libro più di una settimana fa, ho riflettuto, ho pensato a come e cosa scrivere in questa recensione e poi sono andata a Torino. Ho camminato sul lungo Po, ho attraversato via Vanchiglia, via Bava, via Balbo, dove ho scovato un negozio che ripara biciclette che non avevo mai notato prima e mi sono chiesta: «Chissà se Sara ha mai portato qui la sua Patti Smith …». Capite? Elle Eloise ha creato una magia e ha reso reali personaggi di carta che non voglio nemmeno credere che non possano esistere.

Non so cosa dirvi di più se non che davvero, andando in quei luoghi, mi sono rivista alcune scene come se questa storia tanto storia non fosse, come se i personaggi fossero presenze intangibili ma palpabili.

Quindi leggete questo libro perché, come vi ho già detto, l’autrice è stata tanto brava da creare un mondo che sembra e sa di reale.

Non vedo l’ora di leggere il seguito, che ruoterà attorno ad una figura che ho odiato ma poi amato in questo primo romanzo e che, se come penso, sarà ambientato per la maggior parte a Torino, proprio a pochi chilometri da dove sto scrivendo ora, credo che una nuova visita alla ricerca di un portone verde non me la toglierà nessuno.

P.s. Scordatevi che io mi possa accontentare dell’ebook di questo romanzo. Ora mi ordino subito il cartaceo e poi Elle, preparati perché ti stalkero in giro per avere la tua firma sulla prima pagina di Apri gli occhi e comincia ad amare!

P.p.s. Le foto le ho barbaramente rubate dal profilo FB dell’autrice quindi, vorrei prendermi il merito di questi spettacolari quadretti innevati ma … Ancora una volta, il plauso va a lei.

Rachel

© Rachel Sandman