Il segno della tempesta di Francesca Noto – Segnalazione

Buongiorno!

Oggi è con piacere che vi parlo di un romanzo fantasy tutto made in Italy: edito da Astro Edizioni, è uscito ormai qualche mese fa Il segno della tempesta, romanzo d’esordio di Francesca Noto.

Qui di seguito trovate tutte le informazioni, complete di copertina, trama e link d’acquisto.
Buona lettura!


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Titolo: Il segno della tempesta

Autore: Francesca Noto

Data d’uscita: 18 Aprile 2016

Prezzo: € 2,99 (Ebook) – € 12,67 (Cartaceo)

Editore: Astro Edizioni

Trama: Lea Schneider ha un dono, o forse una maledizione. Riesce a percepire con impressionante chiarezza le emozioni altrui. È sempre stato un fardello complicato da gestire, in grado di trasformare la sua adolescenza in un inferno. Anni dopo, le sue capacità tornano a manifestarsi con forza. In preda a strani sogni premonitori, Lea decide di fuggire verso la regione più selvaggia della Florida, dove è stata concepita vent’anni prima. Ciò che non sa è che quel viaggio – come il suo dono – fa parte di un disegno più grande. Chi è Sven, il ragazzo senza un passato e dotato di capacità ben più potenti delle sue? Nuove forze scoprono le carte di una partita antica, di cui i due giovani sono il fulcro.

“Chi legge questo romanzo viene catapultato altrove, in un mondo fantastico che nessuno ha mai osato avvicinare alla nostra realtà. Leggendolo mi sono ritrovata a vivere le emozioni dei miei 20 anni.”
(Sale & Pepe, letture da gustare)

Infos sull’autore: Francesca Noto vive a Roma, dove è nata nel 1977, con il marito e due figlie. Laureata in lettere antiche con indirizzo archeologico, ha poi scelto di seguire il suo sogno di lavorare nella scrittura creativa ed è diventata una giornalista, editor e traduttrice professionista di narrativa. Appassionata fin da bambina di heroic fantasy, scherma medievale, equitazione, giochi di ruolo e videogiochi, ha iniziato a scrivere il suo romanzo d’esordio, Il segno della tempesta, nel periodo dell’università, per concluderlo e pubblicarlo nel 2016 con Astro Edizioni. Al momento sta scrivendo il suo secondo romanzo, un sequel stand-alone dal titolo I figli della tempesta, che uscirà per Astro Edizioni a ottobre 2017.


Cosa ne pensate? Lo leggerete? Vi piacciono i fantasy? Conoscevate già il romanzo?

Rachel

© Rachel Sandman
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Outlander – Quattro chiacchiere sulla Season 3 #1

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Buonasera!

Allora … Questa mattina mi sono fiondata e, appena terminata la visione del primo episodio della nuova serie di Outlander, mi sono chiesta: fare o non fare un articolo? Sarà interessante scrivere la mia impressione, fare un’analisi più o meno accurata di ciò che ho appena visto?

Poi … Ho pensato a questi 53 minuti di pellicola e … Non posso non parlarvene! Soprattutto perché io ho bisogno di parlarne con qualcuno, di confrontarmi, di … Non so, creiamo un gruppo di sostegno perché altrimenti da questa serie non ne usciamo sani di mente (soprattutto visti i futuri e attesissimi sviluppi).

Dunque … Una premessa … Ovviamente il post NON può essere privo di spoiler quindi, se quancuno di voi non ha ancora visto l’episodio 3×01 e non vuole nessuna anticipazione, interrompa la lettura di questo mio articolo qui. Adesso. Ora.

Se invece siete temerari oppure, come me, avete già visto Sam Heughan e Catriona Balfe in azione … Parliamone!
I primi 13 minuti sono interamente dedicati a Jamie e alla battaglia di Culloden. Vi confesso: la cosa mi incuteva non poco timore. Veniamo infatti da una seconda serie che, diciamocelo, è stata soporifera per lunghi tratti e venire a sapere che la terza stagione sarebbe iniziata con quasi un quarto d’ora incentrato sul nostro caro scozzese e sul campo di battaglia più devastante della storia delle Highlands, mi ha fatto a priori storcere il naso e alzare gli occhi al cielo, imprecando: «Gesù Cristo d’un Roosvelt, perché Ron Moore mi stai facendo questo? Mi vuoi così male?»

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Poi l’ho guardata (senza sottotitoli, lo sottolineo, perché non potevo aspettare) e … Fantastica.
Ok, forse non siamo ancora ai livelli della prima stagione o a quelli di episodi come Faith, ma diamine, la battaglia di Culloden vista in quel modo, focalizzata interamente su Jamie e su nessun altro, con una visione ad angolo ristretto a causa della mente contorta e distrutta dal dolore fisico e dal dolore dell’anima, è stata fenomenale e per nulla banale.
Un plauso speciale va alla scena in cui Jamie ha appena lasciato andare Claire oltre le pietre e … Ho semplicemente adorato quella scena! Così come il dettaglio sulla libellula racchiusa nell’ambra …
Quanto è fenomenale quell’inquadratura rasoterra che fa vedere come e perché quella piccola pietra dal significato enorme resta lì, sul campo?

Bene, ora passiamo alla nostra cara protagonista che io, lo dico sin da ora, amo sempre di più. Catriona Balfe ha fatto un lavoro più che magistrale, portando sullo schermo e dando vita ad un personaggio d’impatto che, in alcune situazioni, può essere incomprensibile e a tratti irritante, ma è pur sempre una gran donna.
La vediamo a Boston, nel 1948, in una casa vuota con accanto lui, Frank, che, se non avessi letto i libri, avrei quasi tollerato dopo questa prima puntata. Però i libri li ho letti quindi … Anche no.

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Detto questo … Una cosa che mi ha sorpreso è il fatto che in questo primo episodio non vediamo assolutamente la Claire che, in Scozia, con Brianna e Roger, cerca e scopre che Jamie è vivo. Non so, forse, effettivamente, sarebbe stato fuorviante (vederla apparire come uno spirito a Culloden, poi a Boston due secoli dopo, poi venti anni dopo con prole più che adolescente … Sì, in effetti avrebbe causato un caos mentale non indifferente). Però, non so, vediamo questa linea temporale per ora lasciata in stand-by e … Confido nella prossima puntata, spero, prego.

La Claire di Boston ha la stessa tempra di quella che abbiamo imparato a conoscere nelle stagioni precedenti: si annoia facilmente (oh, come mi ha ricordato il periodo francese qui! Voi non potete capire, o forse sì?), inveisce contro tecnologie moderne e … Beh … Inevitabilmente è ancora legata al sentimento che la unisce a Jamie, nonostante il patto fatto a Frank, nonostante lei creda che Jamie sia morto, nonostante tutto.

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La seconda parte della puntata si svolge e si apre in maniera speculare alla prima: vediamo prima Jamie e ciò che accade dopo Culloden, poi Claire che piano piano cerca di ambientarsi in un paese nuovo, in una casa nuova, in un rapporto che, seppur antico e collaudato un tempo, suona freddo e distante.
Ho adorato il modo in cui è stato recuperato il rapporto tra Rupert e Jamie e la scena che … Insomma, quella in cui la telecamera stringe sul primo piano di Fraser e un colpo di Risultati immagini per outlander murtagh  giffucile risuona, solitario, in sottofondo, scuote e si fa sentire nelle viscere. Meravigliosamente devastante.
Un piccolo neo, forse, la non presenza del mio amatissimo Murtagh se non nelle battute iniziali: un personaggio immenso che poi resta lì, solo un nome svanito di cui si conosce il destino ma niente di più. Già mi manca questo burbero scozzese!

In conclusione, la scena finale, nuovamente a Boston, ambientata in un ospedale. L’ho trovata meravigliosa (soprattutto visto il parallelismo con il ritorno a casa, a Lallybroch, di Jamie che si ritrova con un’angoscia infinita addosso e il sentimento dolce amaro di essere ancora vivo, a casa, ma solo).
Ho trovato sorprendentemente ironica soprattutto l’ultima battuta: quando ormai ero convinta che Ron Moore avesse ancora una volta lasciato il segno e posto l’ennesimo tassello verso la santificazione immeritata del personaggio di Frank … Ecco che … Boom! Arriva l’infermiera e se ne esce con …

«Beautiful little angel … How does she get the red hair?»
[«Che bellissimo angioletto … Da dove arrivano i capelli rossi?»]

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Le mie reazioni sono state molteplici … Del tipo:

  • Beccati questa, Frank!
  • Beccati questa, Ron Moore!
  • L’infermiera senza nome! Santa subito!
  • A new beginning [n.b. un nuovo inizio] col cavolo, Mr. Randall!

Non potete capire! Mi sono davvero stupita che il caro Ron l’abbia inserita (visto il suo amore incondizionato per Tobias Menzies e, di conseguenza, per il suo Frank) ma … Cavolo, grazie al cielo c’è!

Adesso non vedo l’ora che arrivi la prossima domenica e, di conseguenza, una nuova puntata. Sono davvero curiosa: continueremo così, con un parallelismo straziante di loro divisi ma con esistenze a tratti simili, oppure faremo un salto in avanti e vivremo un po’ anche con Brianna e Roger?

E voi … Avete già visto la puntata? Come vi è sembrata? Commentate e fatemi sapere la vostra opinione!
Noi, se vi va, ci ritroviamo la settimana prossima per fare Quattro chiacchiere sulla Season 3 … Io vi aspetto!

Rachel

© Rachel Sandman

Ladri del cielo – Irene di Elena Sole Vismara – Recensione

Buonasera a tutti!

Oggi torno ad immergermi nel mondo dei self e del made in Italy con la recensione di un romanzo che è il secondo capitolo di una serie che sta tra il fantasy e il romanceLadri del cielo, di Elena Sole Vismara.
Irene, uscito il 7 Luglio di quest’anno e di cui vi ho già accennato qui, è il seguito di Luc, libro che vi ho già raccontato qui sul blog e che mi aveva piacevolmente sorpreso e colpito.

Sarà accaduto lo stesso anche con questo nuovo episodio della storia tra Irene e Luc?
Scorrete il post per scoprirlo!


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Titolo: Irene
Autore: Elena Sole Vismara
Serie: Ladri del cielo #2

Prezzo: € 2,99 (Ebook) – € 12,00 (Cartaceo)
Editore: Self Publishing
Data d’uscita: 7 Luglio 2017

Trama: “È nel momento in cui tutto sembra andare per il meglio che le cose tendono a complicarsi, non è vero?
È proprio questo ciò a cui pensa Irene quando, a un passo dallo sfiorare la felicità con la punta delle dita, il passato di Luc torna a farsi sentire all’improvviso, prepotente e crudo.
Basta un attimo per far crollare ogni illusione, per porre Irene davanti a una scelta dalla quale sa in partenza di non poter uscire vincitrice, e una terribile verità emerge a tradimento, minando le basi di una fiducia costruita con tanta fatica.
Eppure non seguire quella vocina che in fondo al suo cuore non ha mai smesso di incitarla ad agire, a sottrarre Luc a un destino di sofferenza, è impossibile. Mettendo in gioco se stessa, la propria vita e forse perfino la propria anima, pur di riscattare quella di lui, Irene si imbarcherà quindi in un viaggio che la porterà nel profondo di un abisso.
Un abisso in cui scopre che niente è come sembra, nemmeno lei stessa, e da cui riemergere sarà quasi impossibile, nonostante un’inaspettata serie di aiuti. Può davvero, però, chiamare amici coloro che le sono venuti in soccorso?”


Recensione: Parlare di un libro è sempre, più o meno, complesso: quando poi mi trovo di fronte ad un romanzo che non solo è il secondo capitolo di una serie ma è, in tutto, il naturale proseguimento e la chiara continuazione di una storia precedentemente scritta (e, nel mio caso, letta) … Beh, capite bene che la faccenda si complica, e non poco!
Perché, ora, come faccio a raccontarvi ciò che vorrei senza fare spoiler che sarebbero dannosi e irrispettosi nei confronti del lavoro di Elena Sole Vismara?

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#ProfondoSospiro … Allora … Partiamo dal presupposto che Irene parte esattamente da dove ci eravamo lasciati in Luc: non c’è il minimo salto temporale, nessun distacco.

A differenza del primo capitolo però, l’ambientazione cambia: passiamo infatti dall’avere uno sfondo prettamente marittimo e dal sapore salino, ad un paesaggio fatto di monti, grotte e chi più ne ha più ne metta.
La scelta è, a mio parere, azzeccata: infatti dalla spensieratezza e, passatemi il termine, dalla superficialità vacanziera del primo libro, in Irene ci immergiamo (in vari sensi, direi) più a fondo, non solo per quanto riguarda la trama ma anche dal punto di vista della psicologia della nostra eroina che dà, per l’appunto, il nome a questo capitolo.

Sono personalmente rimasta sconvolta come nemmeno Mirtilla Malcontenta nel bagno di Hogwarts quando ho compreso, più o meno, l’andamento della storia perché, accidenti, MAI avrei potuto immaginare una tale svolta! In questo, l’autrice è stata davvero fenomenale perché qualsiasi quadro il lettore si immagini ad un tratto, state tranquilli che verrà smontato, capovolto e modificato. Pazzesca, Elena Sole, pazzesca!

Certo, l’originalità è rischiosa e se, da un lato, l’ho apprezzata sul fronte Irene che diventa, in questo modo, meno macchietta e più donna con carattere e coerenza (senza, tuttavia, mai perdere la vena ironica che la contraddistingue), meno l’ho capita nei confronti di Luc che, in questo secondo capitolo della serie, resta fin troppo spesso in penombra e rimane avvolto da una nube di incomprensione che mi ha fatto alzare gli occhi al cielo e mi ha fatto venir voglia di scuoterlo e di urlargli in faccia … Più volte, devo ammetterlo.

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La Vismara ha fatto, indubbiamente, una mossa coraggiosa e ha completamente invertito il sentimento che il lettore prova verso la figura di Luc: se nel primo romanzo, infatti, c’è la naturale curiosità, così come interesse e tenerezza, nel secondo libro, almeno personalmente, Luc si meriterebbe una bella porta in faccia … Almeno a seguito di alcune infelicissime uscite.

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Lasciando così in secondo piano il vero protagonista che, parzialmente, recupera e fa ben sperare per il prossimo romanzo solo nella zona cesarini, nella storia emergono nuovi nomi e volti che, capitolo dopo capitolo, agganciano l’attenzione del lettore e seminano una serie di indizi che, una volta svelati, so già mi lasceranno a bocca aperta.

Su tutti, devo ammetterlo, sono rimasta ammaliata da personaggio di Calliel che se, da un lato, non va a prendere il posto e a fronteggiare attivamente il caro e incomprensibile Luc, poco ci manca. Ragazze che state leggendo, preparatevi perché io, lo ammetto qui, pubblicamente, ad un certo punto e anche un po’ ora … Ho seriamente parteggiato per questo nuovo scintillante membro della serie Ladri del Cielo, una serie che davvero ha la capacità di farti credere una cosa e di stravolgerla il capitolo … Ma che dico, il capitolo! La pagina dopo!

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In conclusione, la scrittura è, come già in precedenza, molto curata e va alla ricerca anche di termini ricercati ma non astrusi. Le descrizioni continuano, a mio parere, ad essere il punto forte dello stile della Vismara così come i paragrafi di spiegazione risultano, ancora, un po’ lenti ma necessari, indubbiamente.
Detto questo … Carissima autrice che so leggerai questa recensione … E adesso? No, vogliamo parlarne? Scrivi il terzo capitolo e vedi di farmi capire qualcosa perché, accidenti, sono in una situazione analoga (se non peggiore) rispetto a quando ho terminato Luc!
Aiuto!!

Rachel

© Rachel Sandman

BlogTour – Jessica Redmerski #3

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Buongiorno!

Penultimo appuntamento con questo mio personalissimo BlogTour che ruota attorno ad un’autrice che ha fatto colpo, in Italia, qualche anno fa con Il Confine di un Attimo e che ora è un po’ dimenticata dagli editori nostrani … Jessica Redmerski.

Oggi, come promesso, ecco la seconda parte dell’intervista (la prima la trovate qui, mentre il post introduttivo, a questo link). Gli argomenti?
Scorrete il post e … Buona lettura!

Come sempre, ricordatevi di lasciare un segno del vostro passaggio sul blog: un solo commento o un like ad un articolo NON sono molto, per voi, ma per me, per i blogger in generale, sono davvero MOLTO.


Sul self publishing …

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Quanto è importante conoscere le basi della pubblicazione prima di gettarsi effettivamente nel self publishing?
Gli scrittori devono capire che il self publishing non è semplice. Certo, puoi scrivere un libro, caricarlo e iniziare a venderlo, ma c’è molto più di questo nella pubblicazione self. Se uno scrittore sceglie di autopubblicarsi deve mettere in conto un po’ di promozione selvaggia e tenace e, inoltre, deve spendere un po’ di soldi (per editing professionale, giveaways, copie recensione, grafica per la copertina, pubblicità …). Saltare tutto questo e non curarsene fa sì che il suo libro resti sepolto tra i milioni di altri libri che lottano per la stessa esposizione e allo stesso modo.

Pensi che alcuni scrittori scelgano il self publishing a seguito della frustrazione causata dal tentare e non riuscire a pubblicare in modo tradizionale?
Quando Amazon ha dato il via al self publishing, pensavo che la maggior parte di coloro che utilizzavano il mezzo provenissero da questo tipo di frustrazione. Io ero una di quelli! Anche se ho autopubblicato il mio primo romanzo poco tempo dopo aver capito che questa era la cosa giusta da fare, l’ho fatto perché venivo da tre anni di tentativi in cui ho cercato, inutilmente, un’agente e una casa editrice. Ma ora, penso che sempre più scrittori lo facciano perché sentono che è la strada giusta per loro, e in questo modo oltrepassano il lacerante metodo invio manoscritto – attesa – scarto. Personalmente, amo entrambi: il self e la pubblicazione editoriale.

Sugli altri libri …

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Girovagando su Goodreads ho notato che i fans della serie Company of Killers vorrebbero sapere perché ci vuole così tanto per la pubblicazione del settimo libro. Puoi dar loro qualche informazione a riguardo?
Sembra che ci sia qualcuno che mi chiede questa domanda ogni giorno, ma è davvero complicato rispondere a tutti. Allora … Cercherò di spiegare qui, meglio che posso, cosa sta accadendo con il settimo libro. Quindi … Partiamo!
Mi sono dedicata al 100% a questa serie, e lo so che è frustrante il fatto che dopo il sesto sia trascorso davvero un sacco di tempo prima della futura pubblicazione del settimo. Ma ho bisogno che tutti capiscano che non solo ho avuto a che fare con cose personali per l’ultimo anno e mezzo che mi hanno rallentato e non mi hanno permesso di scrivere molto, ma ho anche avuto bisogno di fare un passo indietro e di finire Everything Under the Sun prima di provare ad affrontare qualsiasi altro romanzo. Everything Under the Sun è stato un progetto work-in-progress da ormai, credo, tre anni. Non importa cos’altro io scrivessi o provassi a mettere su carta, EUtS rimaneva in sottofondo nella mia mente e stava, inevitabilmente, intaccando i miei attuali work-in-progress (tra cui, il famoso settimo libro). Sapevo che se non avessi messo tutto da parte e completato EUtS, tutti gli altri miei libri sarebbero, onestamente, stati uno schifo (N.B. shit nell’intervista originale 😛 ). Non tutti gli autori sono uguali, certo, ma io sono una di quelli che deve assolutamente lavorare sul libro che più di tutti prende piede e spazio nel mio cuore e nella mia testa, invece di scrivere quello che tutti attendono e vorrebbero leggere. Ma, prometto: mi metterò a lavorare sul settimo libro, Spiders in the Grove, presto! Siate pazienti con me, vi prego!

Hai dichiarato che hai intenzione di scrivere il libro di Lily (figlia di Andrew e Camryn, dalla serie Il Confine di un Attimo): è ancora una certezza?
Ho ancora l’intenzione di scrivere la storia di Lily, ma ora come ora non so dire quando lo farò.

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OMG *-*


Con questa ultima perla che, vi assicuro, mi ha fatto nuovamente venir voglia di rileggere Il Confine di un Attimo e mi ha, inevitabilmente, fatta entrare nel vortice #AspettoIlLibroDiLilyDisperatamente …
Vi do appuntamento a domani, con un doppio post: uno tutto #English #American #Style; l’altro italianissimo … In cui festeggeremo la pubblicazione di Everything Under the Sun
.

Rachel

© Rachel Sandman

Irene di Elena Sole Vismara – Segnalazione

Buonasera!

Allora, oggi sono particolarmente felice di parlarvi di Irene, il secondo capitolo della serie Ladri del cielo, scritta e pubblicata dall’autrice italiana Elena Sole Vismara. Se questo nome e il titolo non vi suonano nuovi, siete davvero dei lettori fissi del mio blog (bravi, bravi: pacche immaginarie sulle spalle di voi tutti da parte della sottoscritta!).
Vi ho infatti parlato di Luc in una recensione un po’ di tempo fa e ne ero rimasta davvero colpita.

Ora, finalmente, è giunto il momento di parlarvi del seguito, Irene, di cui trovate cover, infos e trama qui di seguito.

Buona lettura!


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Titolo: Irene

Autore: Elena Sole Vismara

Serie: Ladri del cielo #2

Prezzo: € 2,99 (Ebook)€ 12,00 (Cartaceo)Editore: Self Publishing

Data d’uscita: 7 Luglio 2017

Trama: È nel momento in cui tutto sembra andare per il meglio che le cose tendono a complicarsi, non è vero?
È proprio questo ciò a cui pensa Irene quando, a un passo dallo sfiorare la felicità con la punta delle dita, il passato di Luc torna a farsi sentire all’improvviso, prepotente e crudo.
Basta un attimo per far crollare ogni illusione, per porre Irene davanti a una scelta dalla quale sa in partenza di non poter uscire vincitrice, e una terribile verità emerge a tradimento, minando le basi di una fiducia costruita con tanta fatica.
Eppure non seguire quella vocina che in fondo al suo cuore non ha mai smesso di incitarla ad agire, a sottrarre Luc a un destino di sofferenza, è impossibile. Mettendo in gioco se stessa, la propria vita e forse perfino la propria anima, pur di riscattare quella di lui, Irene si imbarcherà quindi in un viaggio che la porterà nel profondo di un abisso.
Un abisso in cui scopre che niente è come sembra, nemmeno lei stessa, e da cui riemergere sarà quasi impossibile, nonostante un’inaspettata serie di aiuti. Può davvero, però, chiamare amici coloro che le sono venuti in soccorso?”

Infos dell’autore: Mi presento: mi chiamo Elena Sole Vismara e sono nata in provincia di Lecco, nel marzo del 1980. Adoro camminare in montagna, sono una kayaker più o meno entusiasta (diciamo, con una bella spinta da parte del mio compagno 😀 ), adoro i miei nipotini e soprattutto leggere, leggere leggere. Nella vita di tutti i giorni sono un ingegnere, ma mi sono cimentata per anni nella stesura di brevi romanzi e racconti, alcuni dei quali comparsi in raccolte pubblicate a livello nazionale: “365 Storie d’amore” e “365 Racconti d’estate”, editi da Delos Books, “Ogni volta è la prima volta” edito da Marsilio per AVIS e “Macerie”, edito da Les Flaneurs, i cui proventi sono devoluti alle vittime del recente sciame sismico in Abruzzo tramite la Protezione Civile. Con la serie “Ladri del Cielo” iniziata con “Luc”, di cui “Irene” è il seguito, ho voluto sperimentare la strada del self publishing.

Estratto: 
A quel punto ero così spaventata, stanca e senza vie d’uscita, da essere arrivata allo stordimento dei sensi: la paura ormai era diventata un rumore di fondo, presente, ma in qualche modo ignorabile.
«Bastardo.»
«No, mia cara, ti sbagli. Sono un purosangue. Ma non divaghiamo, ti stavo raccontando una storia.
Perché, sai, in questa storia c’entra una donna.»

Ora … Oggi è il 5 Luglio … Avete quindi due giorni di tempo per leggere Luc (che, tra l’altro, è in promozione a € 0,99) e poi gettarvi in questa nuova storia, Irene, in cui sono sicura amerete l’ironia tangibile della penna della Vismara e l’originalità delle sue trame.

#GoodLuckElenaSole!

Rachel

© Rachel Sandman

The Midnight Sun di Kat Ross – Release Party

Buon inizio settimana a tutti!

Con immenso piacere, oggi qui sul blog si festeggia una nuova uscita firmata Dunwich Edizioni. Siete curiosi? Scorrete il post e scoprite tutto su The Midnight Sun – Il Quarto Elemento di Kat Ross.

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Un fantasy avvincente con un peso morale e una narrazione sostanziosa che lascerà i lettori soddisfatti … La Ross evoca una storia epica con demoni e daeva, famiglia, dolore e il tumulto di un regno in pericolo. [Kirkus Review]


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Titolo: The Midnight Sun – Il Quarto Elemento (Libro Primo)

Autore: Kat Ross

Genere: Fantasy

Pagine: 300

Prezzo: € 3,99 (Ebook) – € 14,90 (Cartaceo)

Editore: Dunwich Edizioni

Data d’uscita: 15 Maggio 2017

Link d’acquisto: Amazon

Trama: Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell’isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog del Re è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l’impero dai non-morti. Segnalibro.pngMa quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l’opportunità di unirsi alle loro file per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella. Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell’aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d’oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell’altro, e l’umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi. Mentre inseguono un nemico mortale lungo l’arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell’impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l’ovest, il destino dell’intera civiltà potrebbe essere in pericolo …

Autore: Kat Ross ha lavorato come giornalista delle Nazioni Unite per dieci anni prima di ritirarsi felicemente a fare ciò che le piace di più: inventare cose. È l’autrice del thriller distopico Some Fine Day e della serie Il Quarto Elemento. Adora i miti, i mostri e scenari da apocalisse. Per altre informazioni sui libri di Kat, puoi trovarla alla pagina katrossbooks.com.

The Midnight Sea ha tutto ciò che mi piace in un fantasy e anche di più. Lo raccomando caldamente a tutti i lettori che amano la magia, eroine che spaccano e una storia travolgente. [Cover2Cover Reviews]

Kat Ross crea un ricco mondo fantasy, pieno di creature nuove e spaventose, molti poteri magici e una trama laboriosamente intricata che vi terrà con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. [Books Briefs]

#GoodLuckKat! #GoodLuckDunwich!

Rachel

© Rachel Sandman

BT – Sacrifice di Barbara Bolzan

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Buongiorno!

Oggi, come forse saprete, esce il secondo capitolo della Rya Series ovvero Sacrifice di Barbara Bolzan, edito da Delrai Edizioni.

Qui, proprio in questa giornata speciale, ho l’onore di ospitare la terza tappa di un blogtour spettacolare che ruota proprio attorno al mondo creato dalla Bolzan e che molti di voi avranno già avuto modo di conoscere in Fracture, il primo romanzo della serie.

Ora … È vero che molti di voi sapranno già tutto di tutti ma, onde evitare di creare una tappa spoilerosa, con dettagli che alcuni non conoscono ancora e con elementi che si scoprono in corso d’opera, ho deciso che vi presenterò, qui, i personaggi della serie ma nel modo più soft e enigmatico possibile, in modo da NON rovinare la lettura a nessuno.

Ma adesso … Finalmente è arrivato il momento di parlarvi di loro, i protagonisti di Fracture Sacrifice.


Per ovvie ragioni, ho scelto di partire da colei il cui nome dà il titolo all’intera serie … Rya RyaNiva, una giovane donna di carattere, con una personalità spiccata. Ha un notevole spirito di adattamento, un cuore sensibile e un’audacia che la portano a trovarsi pressoché a suo agio sia in abiti da principessa sia nei panni di una giovane ragazza agguerrita.  

Sono Rya Niva, principessa di Temarin, sorella della regina Alsisia: nata e cresciuta per rimanere nell’ombra, tipico destino delle figlie secondogenite… almeno, fino a quando Blodric Herrand, il potente sovrano di Idrethia, non mi ha chiesta in sposa. Fino a quel momento, non interessavo a nessuno, non contavo granché. Improvvisamente, poi, sono diventata un bene inestimabile, la pedina da muovere con oculatezza sulla scacchiera. Tutto poteva accadere, per me. Il futuro mi si presentava roseo. E roseo è stato veramente. Fino a una certa notte.

7Ma adesso, basta tergiversare … Perchè, sempre per citare la penna della Bolzan:

All’inizio di tutto, c’è un uomo. C’è sempre un uomo: Nemi.


tarabasNemi è un brigante, un ribelle costretto a fuggire e a vivere nell’ombra, divenendo così un brigante a capo di un villaggio, Mejixana.

Nemi era un bifolco volgare, rozzo e sgradevole, ma purtroppo non sembrava affatto uno sciocco …

Una coppia scoppiettante, dal destino incerto e travagliato. Due personalità forti, due caratteri a tratti estremi. Sono loro i protagonisti indiscussi della saga di Barbara Bolzan.

Ma chi altri? Beh … I romanzi della Rya Series sono pieni di caratteri e individualità. Su tutti ho scelto solamente alcuni.


sissAlsisia, ovviamente. Sorella di Rya è colei che ha commesso un solo errore. Ma è stato sufficiente. Rya parla di lei e afferma:

Alsisia era stata per me sorella, madre e amica. Sempre insieme, fianco a fianco. E adesso: le idee che avevo non erano mie. I gusti che avevo non erano miei. Non erano nemmeno di Alsisia. Erano nostri. Noi due. Una perfetta unità. Vivevamo l’una per l’altra, eravamo due farfalle chiuse nello stesso bozzolo – il suo – …


Tami, la figlia dell’oste, innamorata di Nemi il quale nutre per la giovane un sentimento di affetto. TamiUna ragazzina scarmigliata, dai lunghi capelli color ruggine, con un visetto da lucertola che, con l’età, diventa graziosa e che nutre, non proprio velatamente, un sentimento di gelosia nei confronti di Rya. Una giovane euforica, molto propensa a gridolini e saltelli di giubilo, talvolta un po’ striduli e eccessivi.


claire-mrs-fitz-outlander-starzMarita, l’anziana levatrice del Villaggio. Un vero punto di riferimento, una figura ricca di saggezza con mani chiazzate dalle macchie scure dell’età e il volto rugoso.

Marita era una donna alla buona, vitale e forte. Quando sorrideva, gli occhi diventavano due fessure e nuove rughe incidevano il suo volto tondo e simpatico. Per anzianità, saggezza e tempra, era la prima donna di Mejixana. Quasi una madre … Una nonna, sarebbe meglio dire, data l’età. Bassa e corpulenta, si muoveva a fatica, dondolando, talvolta con il respiro un po’ affannato … Una persona davvero in gamba, solida come una roccia. Sempre allegra, efficiente, energica come un toro.


Strevj, marito di Alsasia nonché cugino di Rya, uomo arguto e dai modi teatrali, è senza ombra di dubbio un personaggio piuttosto irritante. Annoiato o irritato,15f045f26e10d60c81a4fb384700559c ha la cattiva abitudine di masticarsi i capelli (sì, avete capito bene: mastica una ciocca dei suoi stessi capelli).

… alto, bruno, prestante, mondano, elegante, affabile con chi riteneva utile per sé … Senza alcun dubbio, l’uomo più attraente del regno di Temarin. E lui sarebbe stato il primo ad asserirlo. La modestia non è mai stata una delle sue qualità più spiccate … Guardava tutti dall’alto in basso, sempre, e non aveva chi gli stesse a pari in una gara di banalità.


Blodric Herrand, sovrano del regno di Idrethia. Per Mejixana rappresenta, bf53567ca9ad81da9596532bde3d54f6da sempre, l’unica vera fonte di pericolo e il suo nome incute timore e merita attenzione. Inoltre, nota non meno importante, è il marito di Rya …

… una persona briosa e gioviale. Dov’era lui, c’era allegria. E feste. E balli. E divertimenti … Come sovrano era risoluto ma giusto. Fermo nei propri propositi. Non era uno di quegli uomini che si nutrono di sogni. Lui aveva obiettivi. E tutte le capacità per portarle a compimento.


Niken, un personaggio enigmatico (no, la foto qui accanto non è un errore, ma una fantastica dritta che ho avuto direttamente dall’autrice), che si svela a poco a poco e che sembra avere in nikenmano i legami che uniscono tutti i vari personaggi. Un uomo rude, forte, con il braccio destro deturpato da un’antica cicatrice: dal gomito correva fin quasi al polso.

Niken era solo uno dei tanti infelici che avevano trovato nel Villaggio un luogo sicuro nel quale attendere di essere dimenticati. Niken: un uomo tormentato, in fuga da un passato incalzante e terribile. Un uomo costretto ad abbandonare la propria patria, l’Idrethia, pur di sopravvivere.


Bene … Questi sono soltanto alcuni dei numerosi personaggi che popolano il mondo creato magistralmente da Barbara Bolzan e che, dopo Fracture, torna a far parlar di sé con Sacrifice che, vi ricordo, è disponibile da oggi in formato digitale e dal 18 Maggio 2017 in cartaceo (sarà infatti la novità editoriale che la Delrai Edizioni porterà con sé al Salone del Libro di Torino – e io ci sarò! Contateci -).

Adesso, prima di lasciarvi andare, vi ricordo il calendario del blogtour e vi saluto con una chicca finale …

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Sono felicissima di informarvi che … A questo BT è collegato un giveaway! Seguite quindi tutte le tappe e commentatele.

8/5 presentazione FRACTURE #1 (Il salotto del gatto libraio)
9/5 recensione SACRIFICE in anteprima (Romance & Fantasy for Cosmopolitan Girls)
10/5 i personaggi della serie (Rachel Sandman)
11/5 i luoghi della serie (M/M e Dintorni, l’altro lato del romance)
12/5 intervista all’autrice (Pretty in Pink Blog Letterario)

PARTECIPARE è SEMPLICE! Basta seguire tutte le tappe e visitare (mettendo il “like”) la pagina autore di Barbara Bolzan, quella della Delrai Edizioni e di Catnip Design.
Trovate i link nel modulo rafflecopter.

Il giveaway comincia il giorno 8 maggio e si conclude alla fine del giorno 14/5. Il vincitore verrà annunciato dai blog partecipanti il giorno 15 maggio.
Partecipate numerosi e… stay tuned!”

CODICE RAFFLECOPTER: a Rafflecopter giveaway (cliccate sul link e compilate il modulo!)

Io vi saluto!

#GoodLuckBarbara! #GoodLuckDelrai!

Rachel

© Rachel Sandman

Il principe delle ombre di Francesca Persico – Recensione

Buongiorno!

Eccomi di nuovo qui!

Nonostante in questo periodo proceda un po’ a singhiozzo, ci sono sempre! Quindi non smettete di seguirmi!

Allora, oggi è con piacere che vi parlo di un libro che ho ricevuto in regalo dalla stessa autrice: si tratta di Il principe delle ombre di Francesca Persico, edito da Lettere Animate.

Qui di seguito trovate tutte le infos, il link d’acquisto e la mia personale opinione.

Buona lettura!

 


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TITOLO: Il principe delle ombre

AUTORE: Francesca Persico

USCITA: 25 Gennaio 2017

PREZZO: € 2,99 (eBook) – € 13,99 (Cartaceo)

Link d’acquisto: https://goo.gl/dHPLU6

EDITORE: Lettere Animate Editore


TRAMA:

E se il mito dei sette principi degli inferi fosse reale? Se i vizi capitali avessero un volto? Se si muovessero in mezzo a noi per corromperci, irretirci, trascinarci nell’oblio? 
Cassie ha diciassette anni. È ironica, pungente e ama le storie impossibili, ma di certo non si pone domande di questo tipo. Costretta a trasferirsi in un piccolo paesino di provincia si imbatte in Rio. Dispotico, irriverente, vendicativo ed egoista, una furia. Tra mille difetti, però, è anche di una bellezza senza pari, così bello da non sembrare di questo mondo. Cassie ancora non sa che l’incontro con Rio segnerà definitivamente la sua intera esistenza e la condurrà alla scoperta di un segreto terribile. Una guerra senza scrupoli si combatte dalla notte dei tempi, l’eterna battaglia tra le creature del buio e quelle della luce e le anime degli uomini rappresentano il bottino più prezioso.


RECENSIONE:

Un libro originale, una storia ricca di spunti di riflessione e di inventiva, personaggi ricchi e coinvolgenti: tutto questo è Il principe delle ombre, romanzo edito dalla casa editrice Lettere Animate e firmato dall’autrice italiana Francesca Persico.

Il mix vincente di fantasy ed elementi reali rendono la narrazione scorrevole, ad eccezione di un inizio un po’ intricato e lento ma necessario, vista la mole e la quantità di personaggi che popolano le pagine e che devono, inevitabilmente, essere presentati.

La protagonista assoluta, Cassie, è forse il personaggio più controverso di tutti (ed è paradossale, visto che le altre figure hanno una natura, per così dire, singolare). È una giovane ragazza di 17 anni che paga lo scotto di un passato non facile e che deve ricominciare a vivere in un posto nuovo, lontano dai suoi genitori e dagli amici.

Forse il fatto che il lettore impari a conoscerla proprio in questa situazione, in una fase in cui tutto le trema sotto i piedi e le certezze sono poche, rende il suo personaggio non sempre coerente e, talvolta, sinceramente incomprensibile.

Il punto forte del romanzo a mio parere sono i sette individui (o sei, forse) che ruotano attorno a Cassie e che, piano piano, uno dopo l’altro, si avvolgono e poi si aprono per esprimersi e rivelarsi nella loro totalità. Ho amato i molteplici accenni alle loro personalità, così ricche e così intricate: la Persico ha fatto, in questo caso, una buona operazione di dosaggio, non eccedendo mai, anche laddove il lettore vorrebbe di più, cosa che però sarebbe stata troppo fuorviante e deviante rispetto alla trama vera e proprio.

Un ulteriore elemento di plauso è il fatto che per tutta la durata del romanzo non si perdano mai di vista sia il senso che i veri protagonisti della vicenda: la storia è corale ma, alla fine, sono due i punti luce che vengono maggiormente trattati e analizzati.

Ho amato tantissimo le descrizioni, in un certo senso anche tattili, che Francesca Persico ha regalato e creato ne Il principe delle ombre. I piccoli dettagli, come la delicatezza di una carezza su una piuma nera (no, l’immagine di copertina e la metafora qui presente NON sono casuali) sono magia e poesia.

Avrei forse preferito un finale, non diverso, ma questo sì, più approfondito: in questo caso, credo di essere stata presa da ingordigia acuta perché … Non ne avevo mai abbastanza e volevo sapere di più.

Detto questo, in conclusione, questo romanzo ha un finale forse un po’ sintetico ma, davvero, per nulla scontato! Controverso forse, ma decisamente perfetto se si pensa all’evoluzione dei soggetti e dei personaggi interessati.

Mi resta però una domanda: ci sarà un seguito? Io spero proprio di sì. Questo intreccio ha davvero un potenziale enorme che va sfruttato fino in fondo. E, proprio perché siamo giunti al fondo di questa mia recensione e perché la trama e la storia mi sono davvero piaciute, un piccolo neo va segnalato: la forma. Devo dire che, in alcuni casi, sarebbe davvero servita una rilettura maggiore e ulteriore in fase editing, visti alcuni refusi che ci sono e che non si possono lasciar passare. Spero quindi che, in un eventuale seguito, ci sia maggior attenzione e … Sono davvero curiosa di vedere cosa la mente della Persico avrà in serbo per noi.

Rachel

© Rachel Sandman

Alice Chimera – Segnalazione

Buon Sabato a tutti!

Allora … Oggi … Vi segnalo un racconto firmato Alice Chimera, Frozen ghiaccio perenne. Si tratta di un’opera breve che è lo spin-off di Infelici e scontenti, il romanzo di esordio dell’autrice italiana, edito da Les Flâneurs Edizioni.

Qui di seguito trovate tutte le infos sia sul racconto che sul romanzo.

Vi segnalo inoltre che, sino al 14 Febbraio 2017, il racconto Frozen ghiaccio perenne (disponibile qui) è gratuito! Approfittatene!


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Titolo: Frozen ghiaccio perenne

Autore: Alice Chimera

Prezzo: € 0,99 (gratis fino al 14/02/2017)

Link d’acquisto: Amazon

Data d’uscita: 6 Febbraio 2017

Editore: Les Flâneurs Edizioni

Trama: Frozen, ghiaccio perenne è il racconto spin off di Infelici e scontenti. Nell’immaginario collettivo le fiabe possono finire solo con il classico “… e vissero felici e contenti”. Eppure, chi non si è mai chiesto cosa è successo dopo? Che cosa accadde a Belle dopo la rottura dell’incantesimo? Jasmine, che ha sempre sognato di scappare da palazzo, è felice della sua vita? I racconti si aprono sul finale disneyano che conosciamo tutti e proseguono con la narrazione di fatti tenuti nascosti: l’eroina diviene fautrice della propria infelicità. Cenerentola si ritrova sposata con un principe che la considera un giocattolo sessuale, Ariel scopre che non è diventata davvero umana e che le manca la possibilità di procreare, Alice, che avrebbe voluto crescere e diventare donna, si ritrova a rimpiangere il Paese delle Meraviglie e la spensieratezza dell’infanzia… Agli occhi delle protagoniste, una scelta: assecondare la sfortuna e stringere i denti oppure sfidarla e soccombere.


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Titolo: Infelici e scontenti

Autore: Alice Chimera

Prezzo: € 14,00 (Cartaceo)

Link d’acquisto: Amazon

Data d’uscita: 1 Marzo 2016

Editore: Les Flâneurs Edizioni

Trama: Nell’immaginario collettivo le fiabe possono finire solo con il classico “e vissero felici e contenti”. Eppure, chi non si è mai chiesto cosa è successo dopo? Che cosa accadde a Belle dopo la rottura dell’incantesimo? Jasmine, che ha sempre sognato di scappare da palazzo, è felice della sua vita? I racconti si aprono sul finale disneyano che conosciamo tutti e proseguono con la narrazione di fatti tenuti nascosti: l’eroina diviene fautrice della propria infelicità. Cenerentola si ritrova sposata con un principe che la considera un giocattolo sessuale, Ariel scopre che non è diventata davvero umana e che le manca la possibilità di procreare, Alice, che avrebbe voluto crescere e diventare donna, si ritrova a rimpiangere il Paese delle Meraviglie e la spensieratezza dell’infanzia… Agli occhi delle protagoniste, una scelta: assecondare la sfortuna e stringere i denti oppure sfidarla e soccombere.


Conosciamo meglio l’autrice …

Alice Chimera è nata a Brescia nel 1986. Ha odiato leggere fino ai sedici anni, quando ha deciso di affrontare quel mostro che la perseguitava da troppo tempo: la dislessia. Da allora non ha più smesso di vivere in simbiosi con i libri e fa il possibile per tenere in allenamento la mente. Ama la cultura giapponese e spera presto di tornare nel paese del sol levante dove è stata nel 2010; ha studiato grafica e da tempo ha abbandonato il paesello di provincia per trasferirsi a Milano, inseguendo l’amore e possibilmente la fortuna, dopo la crisi del 2007. Nel tempo libero scrive sul suo blog (www.alicechimera.com), dove condivide le letture e il piacere di raccontare. Da alcuni anni, anche grazie ai corsi che ha frequentato, ha intrapreso la strada della scrittura. Infelici e scontenti è il suo libro d’esordio.


 Buona lettura!

Rachel

© Rachel Sandman

 

Intervista a Marcello Iori, autore di Terre Deus Dominus

Eccomi di nuovo qui … Con un appuntamento speciale …

Un’intervista a Marcello Iori, l’autore di Terre Deus Dominus … Vi ricordate? Vi ho parlato del suo romanzo fantasy in questo post (se ve lo siete persi, vi invito a rimediare, ora, subito).

Buona lettura a tutti!


terre-deus-dominusGrazie innanzitutto per la disponibilità. Allora, so che è una domanda spinosa ma la prima cosa che mi viene da chiederti è: come è nata l’idea di Terre Deus Dominus?

Ciao Rachel, grazie a te per il tempo che mi stai dedicando. Allora, bella domanda. L’idea nasce originariamente 12 anni fa, nel fermento della mia vena creativa; e l’idea era quella di raccontare l’avventura di un ragazzo di colore (africano) in un mondo popolato da uomini e esseri provenienti da altri mondi. Il primo capitolo, infatti, è stato scritto 12 anni fa. Quando nel 2015 ho ripreso il progetto, ho stravolto completamente la storia, volevo dargli un tocco di originalità e misticismo, così ho deciso di immaginare come sarebbe stato il mondo con il ritorno degli Dèi. Le epiche degli Dèi sono state narrate dagli antichi, se pensiamo ai Veda, nella cultura Indiana, come la Bhagavata Purana o il Mahabharata, oppure i racconti dei sumeri e, in generale, di tutte le popolazioni del mondo. Chiaramente, avendo letto e studiato un po’ i testi sacri delle varie religioni/sette, ho approfondito non solo la parte puramente letterale ma anche il risvolto spirituale, infatti abbiamo come protagonista uno yogi molto saggio. Per concludere, l’idea è quella di considerare Terre Deus Dominus l’ideale prosecuzione dei testi sacri antichi, una nuova epopea biblica o vedica.

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L’ambientazione del romanzo: come si è sviluppata nella tua mente? Hai trovato delle difficoltà?

Il romanzo è ambientato sulla Terra, proprio come la conosciamo noi. Anche se è un
fantasy, doveva sapere di vero. Chiaramente la storia si sviluppa 4 mila anni avanti nel futuro, e i nomi delle città o gli idiomi sono cambiati. L’aspetto interessante del mio romanzo, è che c’è questa contrapposizione tra il Mondo di prima e quello che ci sarà dopo. La storia umana lo insegna, dai romani a noi sono cambiati i nomi di molte città e persino la lingua, come ad esempio i significati di moltissimi verbi. Oggi pensiamo e agiamo in modo diverso rispetto alle epoche passate (certo, non in modo così distinto, ma c’è pur sempre una grossa differenza). La religione è cambiata rispetto alle sue origini, ha acquisito diverse sfumature anche solo se pensiamo agli inizi del ‘900. È nella natura delle cose di questo universo il cambiamento, è normale.

Il protagonista del libro: raccontaci qualcosa in più di lui.

È un orfano. Il padre ha tentato di ucciderlo quando aveva 12 anni, ma non posso anticipare le motivazioni. La prima parte del romanzo TDD – Uno Yogi, l’Apprendista e il suo Falco, narra solo i primi 4 giorni della storia (che all’incirca ha durata un anno), quindi leggendolo viene dato un assaggio di quello che sarà l’andamento degli eventi. È nato con un dono speciale, e il Marchio tatuato dietro la nuca ne è la prova. È molto forte, abile, ha imparato le arti antiche che lo Yogi Ananda gli ha insegnato: quindi, le arti marziali e la medicina naturale. Vive perennemente un conflitto interiore, per la perdita della sua famiglia e a causa del fato che incombe su di lui. Per 9 anni, lui e lo Yogi, saranno impegnati a scappare, a vivere su una nave in una zona chiamata le Marianne, una vasta porzione di oceano dove le navi spariscono, dove le condizioni atmosferiche sono estreme. È costretto a crescere e a non vivere la sua giovinezza. Non riesce ad accettare di essere un prescelto e vorrebbe stare lontano da tutto e tutti, perché dove ha messo piede, le persone sono morte o hanno sofferto molto.

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Ora … Mi piacerebbe approfondire un po’ la figura di Kaeda Sakiamuni che, girovagando in FB, ha attirato la mia attenzione. Come ti sei immaginato questo personaggio? Ti sei ispirato a qualcosa o qualcuno in particolare?

Mi sono ispirato ad alcuni personaggi femminili dei manga, ma in particolare alla trilogia La Leggenda di Otori, dove la protagonista si chiama Kaeda. Da ragazzino le pagine di Otori mi han fatto sognare. Così ho sempre immaginato Kaeda con tratti orientali, non Giapponesi, ma cinesi. Una bella ragazza dagli occhi a mandorla e la pelle bianca, alta e snella, con l’agilità di un felino. Se dovessi fare il cast di TDD, Kaeda sarebbe l’attrice Zhang Ziyi (La Tigre e il Dragone, etc.)

Questo è ovviamente il primo romanzo di una saga: puoi anticipare qualcosa sui prossimi volumi?

Il Secondo Volume avrà come titolo: La Conoscenza Perduta. Narra la presa di Solomon King e l’arrivo di Alexander a Fujian, la città fantasma. Sarà molto intenso e con forti sfumature sentimentali. Conosceremo meglio il Nuovo Mondo, in vari suoi aspetti, soprattutto verranno svelati i misteri custoditi nel Vecchio Mondo, quindi: da dove veniamo, chi siamo etc. L’arco temporale ricoperto è di circa 4 mesi. Il primo volume è appena un assaggio di tutto ciò che accadrà nel secondo. Arriverà un Terzo, che avrà come titolo: l’Amore Oltre i Confini del Mondo, che concluderà la storia corrente, ma Terre Deus Dominus continuerà.

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Un’ultima curiosità personale: quando hai iniziato Terre Deus Dominus sapevi già il finale dell’intera serie? Oppure è un lavoro in progressione?

La verità sta in entrambe le domande. 12 anni fa avevo un’idea e sapevo come sarebbe finito il romanzo. Quando ho ripreso il progetto nel 2015, anche questa volta sapevo benissimo come sarebbe finito, ma era un’idea generale, scrivendolo, poi, ho arricchito e rifinito la visione che avevo. La prima Trilogia di TDD è tutta nella mia mente, è come se fosse già scritta, solo che le parole sono ancora energia, ma presto assumeranno la forma di lettere e comporranno le pagine di un libro. Quando penso a TDD, penso che tutti dovrebbero leggerlo, perché non è un semplice Fantasy, ma il compendio di anni di studio sulla storia dell’uomo e i suoi misteri. Potete seguire il mondo di TDD all’indirizzo: www.facebook.com/marcelloioriwriter.

Grazie ancora per la disponibilità e per il tempo che hai dedicato a questa intervista!

Grazie di cuore a te, Rachel.


Rachel

© Rachel Sandman