Non ricordo ma ti amo di Paola Garbarino – Recensione

Buongiorno!

Oggi, è con piacere che vi parlo di un libro che è nel mio kindle da parecchio (grazie alla generosità dell’autrice) e che, finalmente, sono riuscita a leggere. Oggi vi racconto Non ricordo ma ti amo di Paola Garbarino, un libro self made in Italy.
Qui di seguito trovate tutte le infos, il link d’acquisto, la trama e la mia opinione.

Buona lettura!


Non ricordo ma ti amo.jpg

Titolo: Non ricordo ma ti amo

Autore: Paola Garbarino

Prezzo:  € 2,99 (Ebook) – € 12,99 (Cartaceo)

Editore: Self Publishing

Trama: Cosa potrebbe succedere se un artista playboy si scontrasse con una giovane wonderwoman travestita da insegnante delle scuole medie?
William è così abituato alle ragazze che gli cadono ai piedi, che non può credere di essere stato brutalmente liquidato con battute al vetriolo da Luna, la coinquilina della sua ultima conquista di cui non ricorda neanche il nome. Resta talmente affascinato da lei da farla diventare la sua prossima scommessa. Comincia a raccogliere notizie e a cercare d’incontrarla con ogni pretesto, mentre Luna è determinata a non lasciar entrare nella propria vita un tipo come lui… ma William ha dei segreti che solo lei riesce a intravedere oltre quella maschera di superficialità e strafottenza e, inevitabilmente, ne rimane attratta. Forse anche per lui la scommessa non andrà come aveva previsto.
Ed è così che i sentimenti emergono oltre la scorza, l’attrazione può sfociare nell’amore.
Ma il destino sembra non essere ancora pronto per loro. William riapre gli occhi in un letto d’ospedale: non ricorda più nulla degli ultimi tre anni, nemmeno la ragazza con cui sta da più di un anno. Un brutto incidente in moto ha spezzato a metà il filo della sua vita, la sua vita con Luna.
Vale la pena cercare di ricordare e rivangare il passato o è meglio ricominciare da zero e costruirsi un nuovo futuro? Se siamo ciò che viviamo, ciò che abbiamo vissuto, chi diventiamo senza i nostri ricordi?

Una storia travolgente e divertente, commovente e romantica. Un amore che corre in bilico tra il passato e il presente, un dialogo aperto tra i due protagonisti William e Luna, che lentamente dovranno imparare di nuovo a conoscersi e ad amarsi.

Mi stringe fortissimo, affondando la faccia nel mio collo.
Restiamo così per un lungo momento, estemporaneo, mentre il temporale ricomincia, forte, i tuoni squassano il nostro silenzio ma fanno meno rumore del mio cuore.
Riprendo possesso del suo volto, lo ricopro di baci e lui resta lì a goderseli, con gli occhi socchiusi, bellissimo.
“Hai sempre detto che non ti piacevo.” sussurra, ancora con gli occhi serrati.
“E tu hai sempre detto che ero una bugiarda.”


Recensione: Non ricordo ma ti amo è un libro MERAVIGLIOSO. Penso, sul serio, che in questo romanzo Paola Garbarino si sia superata, creando una storia formata da una serie di tasselli emotivi comunemente conosciuti, incastrati a formare un puzzle dalle linee originali e uniche.

Ma, andiamo con ordine e partiamo dal principio.
Ho amato, sin da subito, le citazioni più o meno brevi che introducono ogni capitolo. Sono delle piccole tracce che, inizialmente, appaiono sfuocate ma che, leggendo le pagine a cui sono collegate, acquistano spessore e vita (al termine del libro, mi è venuto davvero voglia di conoscere questa graphic novel di Neil Gaiman dal titolo – ditemi voi se non è destino questo! – Sandman!).Kit Harington

In secondo luogo, la coppia protagonista è assolutamente reale e genuinamente tormentata. William, con il suo essere ombroso e playboy, pare essere uscito da un classico new adult pieno di cliché ma, leggete bene qui, il lato artistico e sensibile, che viene fuori nel suo lavoro, attraverso i suoi disegni, e il suo animo più autentico sono un tocco di eleganza che la Garbarino ha gestito con maestria mai stucchevole o eccessiva.Rose Leslie
Il personaggio di Luna, al contrario, parte con una descrizione dai tratti fragili e si irrobustisce piano piano, grazie sia allo sviluppo narrativo sia ad una maturazione che rende la protagonista di Non ricordo ma ti amo una delle ragazze di carta migliori dell’ultimo periodo.

In terzo piano, la scelta di narrare la storia con uno sfasamento temporale, con salti, ritorni e accelerazioni che mi hanno, da un lato, ricordato il mio amatissimo Emerald Gloom di Elle Caruso, ha reso la storia non solo originale ma tesa al punto giusto, in un costante bisogno di conoscere e sapere dettagli che si troncano, per poi tornare, più avanti, mai abbastanza presto ma sempre, a posteriori, al momento giusto.

Infine, la forma. Molti lettori e anche qualche blogger fuggono al solo sentir parlare di self perché li reputano prodotti non curati, o quanto meno non ai livelli dei romanzi editati da case editrici più o meno note. Io sono del parere, come sapete, che un romanzo è fatto dall’idea e dallo scrittore che pone le parole su carta e che poi, da solo o con aiuti (questo non è rilevante), riesce a limarlo sino alla (quasi) perfezione. Ecco, Paola Garbarino riesce in questa operazione difficilissima e lo fa con grazia ed eleganza, nonostante tratti tematiche forti come lutti, tradimenti e apparenti ossessioni. Non risparmia nulla, affonda il coltello in tutte le piaghe e ferite aperte dei suoi personaggi (e del lettore!) per farli riemergere poi, più forti di prima, un po’ come una fenice che risorge dalle proprie ceneri.

In conclusione, vi posso dire che leggere Paola Garbarino non è una passeggiata: non troverete mai la classica storiella che vi farà passare due orette in tranquillità, scordatevelo! Non ricordo ma ti amo è un sali scendi di vorticosi sentimenti che attorcigliano le viscere, fanno star male, vorrebbero portarti a urlare ma poi si fondono, a formare un finale degno di un film, in cui tutto viene spiegato, in cui tutto (anche ciò che meno avresti pensato di comprendere) acquista senso, in cui vorresti stringere la mano all’autrice per averti regalato una storia come quella di William e Luna.

N.B. Qui di seguito vi lascio un breve estratto, una riflessione che il protagonista, William, elabora nel corso del romanzo: Non ricordo ma ti amo non è solo un romance, è molto di più, e il pensiero sulla società in cui viviamo che vi propongo qui di seguito ne è la dimostrazione.
Buona lettura!

Siamo una generazione del cazzo, abituata alle cose veloci, da fast-food, convinta di essere forte, di saper volare, combattere mostri e trovare tesori, perché ci lobotomizzano coi videogame; illusi di poter comunicare in mille modi mentre invece ce ne restiamo al sicuro dietro lo schermo di un cellulare o di un pc; abbiamo perso il senso della realtà, dell’attesa, del mettersi in gioco, di rischiare il proprio cuore e metterci la faccia in prima persona. Odio i social network, tutti si fanno i cazzi di tutti ma in fondo non gliene frega niente di nessuno, si vive solo per facciata, si posta una foto solo perché sia piacizzabile, senza viverla, senza ricordare un benemerito nulla del posto o della persona. I Social sono delle arene peggiori di quelle dove i gladiatori si massacravano e sono vuote, false. Presto saremo recensibili con stellette da una a cinque e i nuovi reietti saranno gli impopolari, perderanno il diritto di voto, gli verrà negato l’accesso a determinate aree e non potranno ambire a certe cariche professionali. E io sarò uno di loro … 

Rachel

© Rachel Sandman

Happy 1st Birthday!

Ebbene sì … Oggi è il gran giorno!

Buon primo compleanno a questo mio piccolo angolo digitale, a questo blog che, giorno Birthday Cupcake With Lit Candledopo giorno, ha iniziato, proprio il 6 Luglio 2016, a tenervi compagnia.

Lo so, è un po’ diventato tradizione organizzare un giveaway per l’occasione, un modo per ottenere visualizzazioni, per premiare fortunati visitatori più o meno fedeli, per far impennare le statistiche del giorno.
Ebbene … Non troverete nulla di tutto ciò QUI oggi. E non, badate bene, perché io sia contraria a queste manifestazioni o a questi eventi, ma perché ho scelto, volutamente, di dare un taglio diverso.
Ho deciso di parlarvi un po’ di come ho vissuto io questa esperienza, delle persone che ho incontrato, delle cose che (forse) ho compreso.

Innanzitutto, ho aperto questo mio blog per avere un posto in cui condividere la mia passione con persone che, al pari mio, potessero condividere opinioni, scleri e deliri legati al mondo della musica, dei film (ancora non ve ne ho parlato, ma prima o poi invaderemo anche quel campo), dei libri. Devo dire che, in questo, ho raggiunto un piccolo traguardo ovvero … Ho ottenuto comprensione. Con questo non voglio dire la classica pacca sulla spalla o un sorriso tirato giusto per assecondare le mie parole ma ho seriamente trovato occasioni di confronto, di dialogo, di puntualizzazioni.

In questo anno, siete stati tanti, tantissimi a passare di qui. Secondo le statistiche di oggi, il blog ha contato ben 15809 visite. Alcuni sono incappati qui per caso, altri sono stati dirottati da amici e parenti, altri si sono appassionati e tornano abitualmente.
Beh … Io vorrei ringraziarvi, ad uno ad uno, ma capite anche voi che sarebbe alquanto complesso. Ringrazio quindi coloro che, qui sul blog o sulla pagina FB, hanno interagito direttamente con me e, attraverso i loro nomi, ringrazio tutti.

Grazie Raffaella, Mareli, Giulia e Stefania, Alexandra, Alessandra e Roberta, Alessandra, le mie amiche Obsy, Rosy, Debora.

Un’altra categoria che mi sento di ringraziare e che ho iniziato a conoscere proprio grazie al blog è, ovviamente, quella delle blogger. Sono rimasta davvero entusiasta nello scoprire che molte di loro sono, tra l’altro, anche geograficamente vicine a me! Un grazie speciale, anche qui, va ad alcune … Innanzitutto a Chiara, La lettrice sulle nuvole, che è stata un po’ la mia mentore, mi ha aiutato, sostenuto, ha risposto ai miei dubbi (a volte davvero molto stupidi, lo ammetto) e mi ha sopportato all’incontro Newton di #SalTo. Poi … Che dire del gruppo che si è creato con Chiara, Veronica, Sabrina, Silvia e Paola? Ragazze, lo sapete … La nostra chat ormai è fonte inesauribile di risate e dubbi amletici sulle sorti e i destini degli elementi del servizio postale. Grazie!
E grazie anche a Ilenia, Sara, Irene, Gioia, Giulia. Grazie poi a Sara che, con il suo Diario di un sogno e con Jess, Simona, Patrizia, Anna e Beatrice, ha creato un gruppo davvero unico, eterogeneo ed esilarante.

E poi, come ultima categoria, ci sono stati loro … Gli autori. Non avrei mai pensato di riuscire ad avere un contatto diretto, un rapporto vero e proprio con firme e nomi che, sino ad un anno fa, avevo sempre e solo visto sulle copertine dei romanzi in lettura. Anche qui, i nomi sarebbero troppi per elencare tutti ma ho scelto, volutamente, tre autrici che, non me ne vorranno gli altri, mi hanno davvero arricchito, sono diventate persone su cui posso contare e da scrittrice sono passate al ruolo di amiche e, perché no, qualcuna forse anche beta reader.

Simona Friio è una penna che ho scoperto per caso, grazie alla Triskell che, all’inizio della mia collaborazione con la loro casa editrice, mi ha proposto il suo libro L’amore ti ha trovato (di cui trovate la recensione qui). Vi ho raccontato anche il suo romanzo storico, Magar Mulieres: La seduzione del male (recensione qui) ma, nella foto qui sopra, ho scelto Il Re degli inganni, un romanzo storico in cui, nella versione cartacea che vi invito ad acquistare, sono presente anche io, con una nota di copertina voluta proprio dall’autrice e che ringrazio ancora!
La fotografia centrale, invece, riguarda il romanzo di una persona che ormai considero amica, confidente e soulmate: Alessia Elle Caruso è stata un incontro avvenuto in modo accidentale, grazie ad un evento per promuovere la letteratura italiana e … Mi ha portato a conoscere canzoni nuove, a sclerare a livello personale, a immergermi nella storia fantastica di Aaron che, in Emerald Gloom, riempie le pagine di una trama magistrale (di cui trovate recensione e approfondimento).
In attesa di prossime storie firmate Caruso, probabilmente arriverà davvero a breve la mia nella tua casella di posta elettronica, my dear: be ready!
Ultima, ma non meno importante (anzi!) è lei, colei che mi ha davvero sopportato a #SalTo, una scrittrice torinese che parla di Torino ma non solo, che ti fa sorridere nei suoi libri ma NON solo (i pianti fatti leggendo il suo primo romanzo … Solo raramente ragazzi, sul serio!): Elle Eloise. Allora, che dire di lei? Sara e Isaak sono stati il prologo, l’introduzione, coloro che mi hanno portato a scoprire il mondo di questa autrice con tinte forti ed estremi netti; Paolo e Noemi sono stati il fulcro, la conferma, lo scoppio di un temporale che si alterna alla bomboletta spray che genera un mix di colori su una tela bianca. Ora, in attesa di Francesco e Olivia, vi invito, tutti, a recuperare, se ancora non lo avete fatto, queste storie e a conoscere una delle migliori autrici contemporanee.

Allora … Dopo questo sproloquio che non so quanti leggeranno effettivamente ma che io sono stata felice di scrivere, qualche nota a piè di pagina un po’ più concreta e pratica riguardo a ciò che vi aspetta e a ciò che attende il blog:

  1. Vi ricordate che, tempo fa, vi avevo promesso un’intervista con i fiocchi? Bene, per correttezza vi dico che … Al momento il progetto è in stand by. Non sono sicura di riuscire a concretizzarlo ma … Farò del mio meglio (voi incrociate le dita!).
  2. Va avanti la mia collaborazione con Mondadori Bookstore Saluzzo e, se vi va, trovate una rubrica originalissima … Il thè delle cinque … Proprio seguendo il link che vi ho lasciato (lì e SOLO lì).
  3. Da una settimana il blog è diventato Affiliato Amazon, il che significa che i vari link d’acquisto che trovate qui sono tutti rivolti alla famosa piattaforma. Inoltre, essi contengono un codice particolare che permette a voi di non perdervi nemmeno un’uscita libresca e a me di ottenere qualche introito (minimo, proprio minimo) grazie al blog. Il succo della cosa è: se dovete fare un ordine, usate questi link! Vi prego (i più vecchi sono ancora da modificare ma, tempo un paio di giorni, dovrei fare tutto!).
  4. Un obiettivo è quello di riprendere le mie amate rubriche: Sfogliando il mondoGli Intoccabili sono in fase letargica da un po’ troppo. Ce la posso fare.
  5. Un evento che, invece, troverete sulla Pagina FB tra poco è … Un album con #SpazioSpoiler, un’idea che è venuta alla mia fedelissima Roberta E. e che permetterà a noi tutti di parlare e confrontarci sulle letture del momento e sui libri che, molto spesso, impariamo a conoscere in contemporanea. Per non perdervi lo spazio … Rimanete sintonizzati!
  6. Il blog è sempre aperto a nuovi spunti e idee quindi … Se avete iniziative, eventi che vi piacerebbe vedere ospitati qui, fatti di cui vorreste parlare … Fatevi avanti e, una volta fatto qualche rapido calcolo, vedrò se e come è possibile accontentarvi.
  7. Infine … DEVO riprendere a scrivere. Forse non tutti sanno che, oltre ad essermi lanciata nel mondo dei blogger, la sottoscritta ha anche un romanzo nel cassetto che, come accennavo sopra, molto probabilmente verrà dato a tre beta readers di fiducia e … Vedremo che fine farà. Detto ciò, altre storie mi frullano in testa pertanto … DEVO riprendere a scrivere.

Questo è quanto.
Anzi no, dimenticavo, visto che questo post è venuto fuori, effettivamente, un po’ prolisso, vi lascio qui sul fondo alcune immagini. Chiariamo … Quando l’anno scorso ho creato il blog proprio il 6 Luglio, non l’ho fatto per anniversari o cose varie … Semplicemente è successo. Quindi NON sapevo che andasse a sovrapporsi ad una ricorrenza che è … Rullo di tamburi … La giornata mondiale del bacio! Quindi, qui di seguito … Ecco una sequenza per festeggiare il blog, per ringraziarvi (baci baci baci a tutti coloro che hanno letto sino a qui!) e per onorare anche questo evento mondiale, nato nel 1990 in Gran Bretagna e giunto anche sul mio piccolo blog.

Grazie ancora!
Kiss kiss,
xoxo (che fa sempre molto Gossip Girl)
Rachel

© Rachel Sandman

Il mio nemico mortale di Willa Cather – Recensione in Anteprima

‘Buonasera!
Pensavate che per oggi fosse finita? E invece no! Ecco un’ultima esclusiva per voi …

In questo post vi parlo, in anteprima, di un romanzo che, a partire da oggi, potete trovare in tutte le librerie e store online, edito da Fazi: si tratta di Il mio nemico mortale, di Willa Cather.


Fazi

Titolo: Il mio nemico mortale
Autore: Willa Cather
Prezzo: € 9,00 (Cartaceo) – € 4,99 (Ebook)
Link d’acquisto:
Data d’uscita: 22 Giugno 2017
Editore: Fazi
Collana: Le Strade

Trama: Una notte, la giovane Myra Driscoll scappa di casa portando con sé solamente un manicotto e un portamonete. A passo svelto e testa alta, se ne va per sempre. Raggiunge Oswald Henshawe, giovane spiantato di cui è innamorata, e lo sposa in gran segreto, rinunciando così alla cospicua eredità che le spetterebbe. Un gesto audacemente romantico, che in famiglia diventa una leggenda. Quando, molti anni dopo, una giovane amica le chiede se lei e Oswald sono stati felici, la risposta è glaciale: «Felici? Oh, sì! Come la maggior parte della gente». E allora a che cosa è servito quel sacrificio? Che senso ha avuto barattare grandi fortune per una vita banalmente normale? Quelle che emergono, in questo romanzo breve ma stratificato, sono le mille sfumature di una figura ambigua e tormentata, una donna tanto risoluta nelle sue clamorose rinunce, quanto incapace di godere di una felicità che di clamoroso non ha nulla. Uno spirito libero che si trova a combattere contro i limiti della quotidianità e la crescente, esasperante consapevolezza di essere una donna totalmente diversa da quella che pensava di essere in giovane età.


Parliamo del romanzo …

Dunque, per Il mio nemico mortale di Willa Cather ho scelto, volutamente, di non usare il termine ‘recensione’ perché, quando si parla di prosa e romanzi di stampo classico, non mi sento mai a mio agio nell’esprimere opinioni, diciamo pure, frivole, in quanto gli autori o autrici sono pietre miliari della letteratura e mi incutono, chi più chi meno, una sorta di soggezione. E lo so, non è corretto: inoltre, a ben pensarci, sono più gli autori contemporanei che, in casi fortuiti, potrebbero davvero leggere ciò che scrivo e non loro, autori di secoli fa, ovviamente defunti e ormai cenere da … Secoli?

Però, insomma … Io la vivo male e, da buona letterata quale sono, oggi voglio provare a fare un discorso lievemente più analitico e meno della serie ‘mi sei arrivato’ (chi seguiva X Factor ai tempi della Ventura su Rai2 mi avrà certamente compreso).

Quindi … Il romanzo di Willa Cather, devo dire breve (si tratta di un centinaio di pagine) e senza dubbio scorrevole, ha per protagonista Myra Driscoll, una donna che rinuncia all’eredità che le spetterebbe di diritto per una fuga d’amore, con conseguente matrimonio, con tale Oswald Henshawe, un giovane liberale.

La narrazione è affidata alla voce esclusiva di Nelly, personaggio che il lettore incontra adolescente e poi ritrova donna, nella seconda parte, ambientata a dieci anni di distanza.

Nelly e Myra, le due figure femminili, la voce e l’immagine della storia insomma, non potrebbero essere più diverse: la prima è priva di tratti affascinanti, quasi anonima nel suo tentativo di omologarsi e nascondersi negli ambienti; Myra, al contrario, è egocentrica, piena di spirito, materialista, decisamente eccentrica.

Il romanzo, come già accennato in precedenza, si snoda in due parti. La prima, in cui Nelly è appena adolescente, si apre e si svolge nella società newyorchese, nell’appartamento di Myra, in un tripudio di sfarzo e superfluo. New York è il palcoscenico scintillante in cui Nelly si perde ma dove ritrova e ricerca sempre la figura di Myra, magnetica e, a tratti, scostante prima attrice di uno spettacolo dagli ingranaggi già scricchiolanti che, molto spesso, traballa sotto il peso di accuse più o meno velate, di gelosia e di tradimenti.

In questa prima parte lo sfondo è la società dell’epoca, in cui la Cather è in grado di descrivere, di delineare e di far rivivere i profumi, i suoni, le caratteristiche del periodo in modo sintetico e asciutto.
L’atmosfera della società nascente, in parallelo con la dimensione più familiare e domestica, con un accento particolare nella figura di Nelly, mi ha ricordato, in alcuni episodi in particolare, tratti e meccanismi del mio adorato Gli Indifferenti di Alberto Moravia, in cui la ragazza che sta crescendo ha a che fare con personalità più forti di lei, che la opprimono e la soffocano ma di cui lei non sembra risentire. 

La seconda parte, invece, è ambientata in un paesino anonimo della costa californiana in cui la ricchezza di un tempo è ormai un lontano ricordo: gli oggetti, le stoffe, le luci sono, in quei dieci anni, spariti, soppiantati da una camera in una casa albergo modesta e chiassosa. È questo il periodo in cui Myra cerca la solitudine, il silenzio, in cui ha come solo desiderio il guardare l’oceano, la sola fonte di sollievo che le sia rimasta, il solo mezzo che le dona un senso di infinito. 

La voce dell’autrice, potente e chiara, pervade l’intero romanzo e crea una prosa ipnotica che, capitolo dopo capitolo, non permette al lettore di prendersi delle pause ma, anzi, lo esorta e lo coinvolge in una fiumana di spunti e ritratti che vengono presentati ma mai scagliati sulla pagina.

Il quesito fondamentale, arrivati a questo punto, resta uno solo: il mortale nemico del titolo chi è? Beh, ogni lettore può farsi la propria idea. C’è chi afferma sia il tempo che, semplicemente, scorre troppo veloce e non permette alla protagonista del romanzo di stare al passo. C’è chi, invece, ha pensato potesse essere la malattia; altri che invece vedono nella gelosia morbosa il sentimento che più turba e che è nemico del viver sano e lieto.
Io, personalmente, come altri sia chiaro, penso che sia il marito, che sfuggiva, sempre, al controllo di Myra, per il quale lei ha rinunciato a tutto e che le ricorda, giorno dopo giorno, i limiti. Il marito è, in un certo senso, lo specchio che riflette a Myra la sua stessa immagine, quella reale, che e per la quale soffre.
Un’altra nemica di Myra potrebbe, tuttavia, essere lei stessa, perennemente vittima di un desiderio incessante: di cosa? Forse nemmeno lei lo sa, ma di sicuro è consapevole di questa morsa che la afferra e non la lascia andare, sino alla fine.

In conclusione, vi esorto, se ancora non lo conoscete, a recuperare questo piccolo gioiellino di letteratura americana: un classico senza tempo dai toni che ricordano Moravia ma, a tratti, anche l’America brulicante di eccessi ed eleganza descritta ne Il Grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald: tre romanzi in cui c’è la borghesia che prende piede, a passo di danza ma con discrezione apparente; in cui gli anni Venti la fanno da padroni e nell’immaginario collettivo portano con sé gli elementi luccicanti del charleston e della musica jazz; in cui figure di donna attraggono lo sguardo (Myra qui, Daisy e Carla, rispettivamente, in Fitzgerald e Moravia) ma, allo stesso tempo, lo rifuggono, vittime e carnefici a loro insaputa (o forse no?).

Buona lettura dunque! Buon viaggio nel passato!

Rachel

© Rachel Sandman

La ragazza tedesca di Armando Lucas Correa – Segnalazione

Eccomi di nuovo qui.
Oggi, oltre alla tappa del BT relativa al nuovo romanzo i Sabrynex, edito da Rizzoli, che trovate qui, vi segnalo un romanzo edito dalla casa editrice NORD.

Si tratta di La ragazza tedesca, di Amando Lucas Correa. Trovate tutte le infos qui di seguito.


la ragazza tedesca Titolo: La ragazza tedesca
Autore: Armando Lucas Correa
Traduttore: G. Maugeri

Data d’uscita: 22 Giugno 2017

Prezzo: € 16,90 (Cartaceo) – € 9,99 (Ebook)

Casa Editrice: NORD

Trama: Maggio 1939. Sono 937 gli ebrei a bordo del transatlantico St. Louis, 937 innocenti in fuga dalla violenza della Germania nazista. Tra loro, ci sono Hannah Rosenthal e Leo Martin. Sebbene siano solo due ragazzini, durante la traversata Hannah e Leo decidono di voler passare il resto della vita insieme. Ma è un sogno destinato a non avverarsi: quando la St. Louis arriva in porto, Hannah è tra i pochissimi fortunati a ottenere il permesso di sbarcare. Tutti gli altri passeggeri sono costretti a tornare indietro, in Germania. Compreso Leo …

New York, 2014. Anna Rosen riceve uno strano regalo per il suo dodicesimo compleanno: la lettera di una certa Hannah Rosenthal, che sostiene di essere la sua prozia paterna. Per Anna è un’occasione da cogliere al volo: Hannah è l’unica che conosca la verità su suo padre, scomparso prima che lei nascesse. E quindi decide d’incontrarla, scoprendo così la storia di una donna che ha lottato per farsi strada in un Paese straniero, una donna che ha dovuto dire addio al suo amore, ma che non ha mai perso la speranza di poterlo riabbracciare. E, grazie ad Anna, Hannah riuscirà finalmente a riconciliarsi col proprio passato e a capire che per essere felici non basta sopravvivere, ma bisogna essere pronti ad affrontare sino in fondo tutte le sfide che il futuro ha da offrire.

Prendendo spunto da una delle pagine più oscure e dimenticate dell’Olocausto, Armando Lucas Correa ci conduce dalle strade cupe della Berlino di Hitler ai balli sontuosi a bordo della St. Louis, dal sole di Cuba prima della rivoluzione alla New York dei nostri giorni, seguendo le storie di due donne accomunate dal coraggio e dal desiderio di trovare il proprio posto del mondo. Due donne lontane nel tempo, eppure legate dal filo invisibile del destino.

Infos sull’autore: Armando Lucas Correa è il caporedattore di People en Español, la rivista di lingua spagnola più venduta in America. Nel corso della sua lunga carriera di giornalista, ha ricevuto numerosi premi sia dalla National Association of Hispanic Publications sia dalla Society of Professional Journalism. Attualmente vive a Manhattan con la famiglia.


Che dire … Sembra davvero una lettura IMPERDIBILE! Se ancora non foste convinti, vi lascio qui il link relativo ad alcuni contenuti extra proprio sulla tragedia del St. Louis che, personalmente, conoscevo ma solo supeficialmente!

Buona lettura!

Rachel

© Rachel Sandman

Prova ad amarmi di Sylvia Kant – Frammenti di parole #7

Buongiorno!

Oggi … Torna la rubrica Frammenti di parole con un nuovo appuntamento: vi parlo, infatti, di una lettura di un po’ di tempo fa che mi ha decisamente entusiasmato.
Una premessa: questo frammento è stato riesumato dalla mia raccolta di opinioni che scrivo qua e là quando finisco i libri e che poi, sistematicamente, perdo nel mio disordine caotico e ingombrante pertanto … Parla di Prova ad amarmi, romanzo di Sylvia Kant edito da Newton Compton Editori, quando era ancora un romanzo self dal titolo Antony.

Lo conoscete? Siete curiosi di sapere la mia opinione e scoprire alcune tappe della storia editoriale di questo libro?
Scorrete questo post e ne saprete, certamente, di più.


prova ad amarmi

Titolo: Prova ad amarmi

Autore: Sylvia Kant

Serie: Prova ad amarmi #1

Prezzo: € 1,99 (Ebook) – € 4,90 (Cartaceo)

Editore: Newton Compton Editore

Data d’uscita: 2 Luglio 2015

Trama: Antony Barker è un gigolò dalla bellezza statuaria. È l’amante ufficiale di Rachel Norton, donna algida e senza scrupoli a capo della più grande industria farmaceutica degli Stati Uniti.
Ma Antony ha anche molti altri clienti che richiedono i suoi servizi ormai leggendari nel jet set e negli ambienti più facoltosi della Grande Mela. Ha rapporti con uomini e donne, e anche di gruppo, ma non si lega e non si innamora di nessuno. È freddo, professionale e la sua sensualità è seconda soltanto alla sua determinazione. Angela Palmieri, giovane ragazza italiana appena sbarcata a New York per lavorare nell’ufficio marketing di Rachel, diventa subito la favorita del capo e viene introdotta suo malgrado in un mondo di lusso, eccessi e dissolutezza.


Frammento: La mia idea iniziale, appena sono venuta a conoscenza di questo romanzo di Sylvia Kant, è stata: “Ok, bene. Oggi lo inizi ma procedi con calma e raziocinio perché deve essere un libro TOP e … ne va della tua sanità mentale”.
Ovviamente, tutti i miei buoni propositi sono andati letteralmente a farsi benedire e ho bruciato questo libro in poco meno di una settimana.

Antony

Cover self del libro di Sylvia Kant

La storia di Antony è una delle più intense e ben scritte tra quelle che mi sono trovata a leggere negli ultimi anni (e, modestamente, ne ho letti parecchi), sia tra le autrici italiane che tra quelle straniere.
E’ il classico libro che NON devi giudicare dalla copertina. E’ la storia di un uomo che vende il suo corpo? Sì. E’ ambientato in una società corrotta? Sì. E’ intriso di scene estreme a livello di violenza e rapporti sessuali? Sì. Ma nulla, niente, può preparare il lettore all’ondata di emozioni che lo travolgono pagina dopo pagina.
Perché se è vero che il rapporto tra la protagonista femminile e il suo capo è abbastanza palese sin dalla prima parte … Tutto lo svolgimento è un continuo percorso che ti lascia col fiato sospeso, con continui cambi di ruolo e voltafaccia degni di un vero romanzo dai tratti thriller.
Del personaggio di Antony non si può dire assolutamente nulla se non … Giù il cappello all’autrice che ha saputo entrare perfettamente nei panni del gigolò e delineare senza sbavature i vari spigoli del suo carattere e della sua mente.
I personaggi secondari sono … La setta dei dannati unita a nozze luciferine. All’inizio, seriamente, non se ne salva uno! Rachel è una pazza (per farle un complimento); Glenn … Meglio che mi astengo perché deve solo ringraziare che è un personaggio fittizio altrimenti sarebbe da prendere a testate se non peggio; Andrew … Subdolo sin dalle prime battute. Si salvano ovviamente i membri del clan Thomas (ho adorato quei capitoli ambientati in quella villa); Susan (che, nonostante sia un po’ eccentrica, è un’amica vera); Alfred (anche se, la sua rivelazione finale sul suo amore di una vita … Mi ha lasciata un po’ a bocca aperta).
Ho lasciato volutamente per ultima Angela, la protagonista … Non so. Mi spiace davvero, ma lei non mi ha convinto fino in fondo: voglio dire, capisco che è in un momento della vita in cui è fragile, non ha certezze, e tutto il suo mondo viene preso, scosso, messo sottosopra e poi rivoltato però … Santo cielo, un po’ di coraggio, donna! Spero davvero di ricredermi con il sequel, visto il barlume di speranza del finale (perché di speranza si tratta, vero?).
Insomma Kant … Good Job! Immensa storia! Immenso protagonista maschile! Immensi intrighi!

E voi: lo avete letto? Io personalmente … Non ho ancora avuto il coraggio di prendere in mano il seguito, Prova ad amarmi ancora: non credo di essere pronta!
Quali sono state le vostre impressioni?
Se invece non lo conoscete, pensate di leggerlo? Vi intriga?

Commentate qui!

Rachel

© Rachel Sandman

Salone Internazionale del Libro di Torino – Newton Compton Editori

Buongiorno!

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Oggi torno a parlarvi del Salone Internazionale del Libro di Torino e, dopo aver fatto un #SalTo allo stand della casa editrice Il Sirente e una panoramica fotografica dell’intera manifestazione, è il turno della Newton Compton Editori.

Con il loro evento “Incontri con l’editore”, organizzato in esclusiva per i blogger all’interno della  sala collaudo presso l’NH Torino Lingotto Congress, ha avuto inizio la mia primissima esperienza di quest’anno al Salone.

Durante la mattinata di sabato, infatti, il team della Newton ha presentato alcuni dei prossimi titoli in uscita, lasciandoci, sul finale, ben tre anteprime assolutamente top secret (lo so, probabilmente altri blog hanno già lanciato questi titoli ma io, personalmente, resto fedele e coerente con me stessa quindi: NON vi dirò nulla). Posso però anticiparvi che questi TRE titoli saranno pubblicati in autunno e che appartengono a tre generi diversi, due indirizzati ad un pubblico più giovane mentre uno (che ha una delle copertine più raffinate della storia della casa editrice) rivolto ai lettori più maturi.

Ma ora, veniamo alla carrellata di alcune prossime uscite che sono state presentate e di cui posso parlarvi:

  • Jay Crownover tornerà in libreria con Big Love, il secondo capitolo della Welcome Series (seguito di Bad Love) a fine Agosto;
  • Penelope Douglas arriverà in Italia con il suo Punk 57 il 21 Settembre 2017 (incrociamo tutti le dita affinché titolo e cover vengano cambiate! Fidatevi!);
  • Cherry Brittany C. torna finalmente con (anche in questo caso, speriamo che almeno la cover subisca della modifiche!) un nuovo romanzo, Infinite volte;
  • Ellen Berry (vedi foto sopra) arriverà con un romanzo dal titolo La libreria dei cuori infranti.

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La sottoscritta ha poi chiesto notizie su Jessica Sorensen e … rullo di tamburi … Posso dirvi che avremo finalmente un nuovo capitolo della serie delle Coincidenze e sarà pubblicato probabilmente in estate (sentite le urla di gioia anche lì da voi? Bene bene bene …). Vi posso poi anche dire che Claire Contreras Karina Halle saranno due autrici che torneranno a far parlare di loro: la Newton ha infatti acquistato l’intera serie di entrambe le autrici.

Concludo qui dicendovi che l’incontro è stato accompagnato, oltre che da una fantastica colazione (con tanto di caffé nero americano), da una serie di gadgets gentilmente offerti dalla Newton e che ruotano tutti su un romanzo uscito OGGI e di cui, stasera, troverete la mia recensione in anteprima.
Mi sarà piaciuto? Lo avrò amato tanto quanto ho adorato la borsa coordinata che ho sfoggiato il sabato del Salone?

Non vi resta che tornare qui, più tardi, per scoprire titolo, trama e recensione di … Ve lo dico dopo!

A più tardi!

Rachel

© Rachel Sandman

E come un sogno la vita vola di Patrick Branwell Brontë – Segnalazione

Buonasera!

Eccomi di nuovo qui: siete pronti per una nuova segnalazione?

Allora, grazie a flower-ed il 29 Maggio 2017 vedremo la pubblicazione di un’opera unica e dal sapore antico. Mi riferisco a E come un sogno la vita vola che altro non è se non una raccolta di lettere (dal 1835 al 1848) che vengono tradotte ora, per la prima volta, proprio grazie a questa fantastica casa editrice e al lavoro della traduttrice Alessandranna D’Auria.

Ma di chi sono queste epistole?

Di Patrick Branwell Brontë, il fratello delle celebri sorelle Brontë. Egli è stato un giovane la cui vita era troppo vicino al tempo del piacere per pentirsi, e troppo vicino alla morte per sperare.

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Nel bicentenario della nascita di Patrick Branwell Brontë (26 giugno 1817-24 settembre 1848), la flower-ed porta dunque in Italia un volume davvero unico, ultimo tassello della sempre più emozionante collana Windy Moors.

E come un sogno la vita vola. Lettere 1835-1848 non sarà però la sola uscita legata alla figura dello sfortunato e fragile fratello, sempre in ombra rispetto allo sfolgorante successo letterario di Charlotte, Emily e Anne. Nel mese di giugno, infatti, verrà publicata la biografia di questo silenzioso personaggio, scritta da Alice Law e, sino ad ora, mai tradotta in italiano.

Siete dunque pronti? Che ne pensate di questa uscita? E della cover?

Io trovo tutto estremamente sublime e strepitoso. Devo dire che non conoscevo questa casa editrice ma, da quando ho scoperto la flower-ed non c’è stato un solo libro da loro edito che non mi abbia fatto venir voglia di prenderlo, sfogliarlo e leggerlo.

Vi ricordo, sempre, di lasciare un segno del vostro passaggio sul blog (con un like o un commento), facendomi conoscere il vostro punto di vista.

Alla prossima!

Rachel

© Rachel Sandman

The Midnight Sun di Kat Ross – Release Party

Buon inizio settimana a tutti!

Con immenso piacere, oggi qui sul blog si festeggia una nuova uscita firmata Dunwich Edizioni. Siete curiosi? Scorrete il post e scoprite tutto su The Midnight Sun – Il Quarto Elemento di Kat Ross.

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Un fantasy avvincente con un peso morale e una narrazione sostanziosa che lascerà i lettori soddisfatti … La Ross evoca una storia epica con demoni e daeva, famiglia, dolore e il tumulto di un regno in pericolo. [Kirkus Review]


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Titolo: The Midnight Sun – Il Quarto Elemento (Libro Primo)

Autore: Kat Ross

Genere: Fantasy

Pagine: 300

Prezzo: € 3,99 (Ebook) – € 14,90 (Cartaceo)

Editore: Dunwich Edizioni

Data d’uscita: 15 Maggio 2017

Link d’acquisto: Amazon

Trama: Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell’isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog del Re è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l’impero dai non-morti. Segnalibro.pngMa quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l’opportunità di unirsi alle loro file per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella. Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell’aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d’oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell’altro, e l’umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi. Mentre inseguono un nemico mortale lungo l’arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell’impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l’ovest, il destino dell’intera civiltà potrebbe essere in pericolo …

Autore: Kat Ross ha lavorato come giornalista delle Nazioni Unite per dieci anni prima di ritirarsi felicemente a fare ciò che le piace di più: inventare cose. È l’autrice del thriller distopico Some Fine Day e della serie Il Quarto Elemento. Adora i miti, i mostri e scenari da apocalisse. Per altre informazioni sui libri di Kat, puoi trovarla alla pagina katrossbooks.com.

The Midnight Sea ha tutto ciò che mi piace in un fantasy e anche di più. Lo raccomando caldamente a tutti i lettori che amano la magia, eroine che spaccano e una storia travolgente. [Cover2Cover Reviews]

Kat Ross crea un ricco mondo fantasy, pieno di creature nuove e spaventose, molti poteri magici e una trama laboriosamente intricata che vi terrà con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. [Books Briefs]

#GoodLuckKat! #GoodLuckDunwich!

Rachel

© Rachel Sandman

È un giorno bellissimo di Amabile Giusti – Recensione in Anteprima

Buonasera!

Oggi … Vi parlo finalmente di una lettura che ho potuto fare in anteprima grazie ad Amazon Publishing e che molte di voi attendono da un po’ …

È un giorno bellissimo di Amabile Giusti è, da oggi, disponibile, sia in formato ebook sia in formato cartaceo.

Se volete conoscere tutte le infos, il link d’acquisto e la mia personale opinione, leggete qui sotto.

Ricordatevi sempre di lasciare un segno del vostro passaggio sul blog (un like o un commento sono una piccola cosa per voi ma un’impronta immensa, per me!).


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TITOLO: È un giorno bellissimo

AUTORE: Amabile Giusti

USCITA: 9 Maggio 2017

PREZZO: € 4,99 (Ebook) – € 9,99 (Cartaceo)

Link d’acquisto: Amazon

EDITORE: Amazon Publishing


TRAMA:

Grace Gilmore, bionda diciottenne di buona famiglia, vive in un mosaico di cristallo in cui ogni tessera ha il suo posto preciso: i suoi genitori sono belli, ricchi e affettuosi, le porte dell’università di Yale si apriranno subito dopo l’estate, e un principe azzurro di nome Cedric è il fidanzato pronto a sposarla. Eppure bastano una sola notte e tre colpi bassi del destino a farle mettere in discussione tutto quel mondo. Con i cocci delle sue illusioni in uno zainetto e i frantumi della sua vecchia vita nel cuore, Grace si ribella al suo futuro perfetto, scelto da chiunque tranne che da lei. Si lancia così in un inatteso e spontaneo road trip in giro per gli States, decisa per una volta a seguire il suo istinto e i suoi sogni. A New York conosce il bellissimo Channing: metà latino e metà asiatico, capelli di seta e fisico mozzafiato, irriverente ma gentile. È lui il fulmine dagli occhi blu che squarcia il cielo grigio nel cuore di Grace. Dalla Pennsylvania all’Ohio, dal Kentucky all’Illinois, fino al tour sulla mitica Route 66, il destino sembra deciso a far intrecciare le strade dei due giovani. E mentre Grace imparerà a conoscere sentimenti nuovi ed emozioni autentiche – così lontane dalla sua vecchia vita –, Channing dovrà fare i conti con un tragico segreto che potrebbe spezzare il sogno di un giorno bellissimo.

Autore: Amabile Giusti è calabrese. Fa l’avvocato ma non si sente avvocato. La sua vita è scrivere romanzi e, anche quando lavora, pensa a come concludere o iniziare una storia. Per farla felice, regalatele un saggio su Jane Austen, un ninnolo di ceramica blu, un manga giapponese, o una pianta grassa piena di spine. Spera di invecchiare lentamente (sembra sia l’unico modo per vivere a lungo) ma mai invecchiare dentro. Ascolta molto e parla poco, ma quando scrive non si ferma più…

Dal 2009 ha pubblicato numerosi romanzi molto amati dal pubblico: Non c’è niente che fa male cosìCuore nero, la serie di Odyssea (Oltre il varco incantatoOltre le catene dell’orgoglioOltre i confini del tempoOltre il coraggio del sacrificio), L’orgoglio dei RichmondSolo non si vedono i due liocorni, e con Mondadori Trent’anni e li dimostro e La donna perfetta. Per AmazonPublishing ha scritto Tentare di non amarti (2015) e il sequel C’è qualcosa nei tuoi occhi (2016).


RECENSIONE:

Oggi è davvero un giorno bellissimo per parlarvi di questo nuovo romanzo, firmato da Amabile Giusti, che ho avuto il piacere di leggere in anteprima grazie ad Amazon Publishing.

Devo fare una piccola premessa: ero un po’ scettica. Mi sono gettata su questo romanzo con la consapevolezza che sarebbe stato, al pari dei precedenti della scuderia Giusti, un libro da leggere tutto d’un fiato, intenso, fremente quasi, sorretto dalla scrittura solida e poetica a cui la nostra cara Amabile ci ha ormai abituato.

Invece, almeno all’inizio, non è stato così.

La causa è soprattutto da imputare alla sottoscritta che, leggendo la trama e i primi capitoli, ha iniziato a scuotere sonoramente la testa ritrovando in quel breve estratto assonanze ad uno dei romanzi che porta nel cuore, al miglior new adult che abbia mai letto e che resta, ancora, dopo anni, al primo posto assoluto della sua personale classifica, ovvero Il confine di un attimo di J.A. Redmerski.

Ma posso ora dire qui, pubblicamente, che mi sbagliavo. E parecchio anche.

Perché ho fatto l’errore io, per prima, di aspettarmi un ennesimo Tentare di non amarti o C’è qualcosa nei tuoi occhi quando, invece, È un giorno bellissimo è tutta un’altra storia.

È la storia di Grace e Channing.

Il colpo di fulmine non è altro che l’incontro fra due anime che si riconoscono dopo tantissimo tempo …

È una storia fatta di respiri, di vita, di viaggi su un autobus, di destino, di sofferenza, di realtà dura e concreta, di amore.

La prima parte necessita di una lettura lenta ma non perché astrusa, scritta male o noiosa, anzi. Ha bisogno di calma per essere assaporata con attenzione, ogni singolo tassello va incastrato in un puzzle più ampio che raffigura un quadro in cui sono presenti tutti, ma proprio tutti, i colori di una tavolozza: dall’arancione delle farfalle monarca della California, al grigio di una nube temporalesca in avvicinamento; dal rosso delle guance ricche di lentiggini della protagonista, all’azzurro a tratti viola degli occhi a mandorla dell’eroe misterioso; dal color carta da zucchero di una Chevrolet Corvette del 1958 al nero corvino di un vestito da gothic-lolita, un incrocio tra l’abito di una bambolina e un elegante completo vittoriano.

Devo proprio dirlo … Questo romanzo è di una profondità unica, perché scava solchi profondi nell’animo e ti fa riflettere senza quasi accorgertene. Riesce, con delicatezza, purezza e una buona dose di sensibilità non stucchevole né scontata, a farti immergere in una storia che è sì, d’amore, ma anche e soprattutto di speranza, di crescita personale, di vita.

Nessuno rimane uguale, ma ci evolviamo ogni giorno, per ragioni più o meno gravi: siamo nuvole a forma di orsi che poi diventano incantatori di serpenti …

Amabile Giusti ha compiuto una vera magia perché si è allontanata dai romanzi precedenti e ha spiccato il volo, tessendo le trame di una nuova storia meno sensuale e di impatto immediato ma, forse, più piena e concreta.

Ho adorato entrambi i protagonisti: Grace è una ragazza che diventa donna e il lettore la vede crescere, pagina dopo pagina, in un percorso che non è solo un viaggio concreto tra i vari stati degli Stati Uniti d’America ma è un percorso interiore fatto di prese di coscienza, di sbagli, di cadute e di dichiarazioni a fior di labbra.

Channing, dal canto suo, è il gigante d’argilla, colui che si mostra se stesso, ma solo fino ad un certo punto; colui che è sincero, ma solo fino ad un certo punto; colui che non si è mai innamorato, ma solo fino a quando non incontra Bambi sul suo cammino. Ho adorato i capitoli scritti dal suo punto di vista e in prima persona, perché, come solo la Giusti sa fare, riprendono episodi già noti ma che vengono sviscerati, analizzati e compresi, grazie proprio all’introspezione e al punto di vista interno.

In conclusione, un plauso, oltre ovviamente all’autrice che ha davvero creato una STORIA, va ad Amazon Publishing che svolge un lavoro egregio sia nella scelta delle copertine (questo libro è solo l’ultimo esempio di una serie, secondo me, mirabilmente resa – penso a Rosy Milicia con Accadde una notte d’estate o a Jenny Anastan con Se il nostro amore non basta) ma regala, al lettore, un prodotto di qualità e curato anche nella forma.

#GoodLuckAmabile! #GoodLuckAmazonPublishing!

Rachel

© Rachel Sandman