Review Party – BECOMING – La mia storia raccontata ai giovani di Michelle Obama

Titolo: BECOMING – La mia storia raccontata ai giovani
Autore: Michelle Obama
Data d’Uscita: 26 Agosto 2021
Prezzo: 14,00 (Cartaceo)
Editore: Garzanti

Trama: Michelle Robinson è partita dal popolare South Side di Chicago ed è diventata una first lady degli Stati Uniti forte e fonte di grande ispirazione. Quando il marito Barack è stato eletto presidente, gli Obama sono stati la prima famiglia nera alla Casa Bianca, e hanno servito il loro paese per due mandati. Da bambina, Michelle ha diviso la cameretta con il fratello Craig al piano superiore della casa di una prozia. I genitori, Fraser e Marian, li hanno cresciuti con amore e vitalità: dal padre hanno imparato a lavorare sodo, mantenere la parola data e a ricordarsi sempre di ridere; dalla madre a pensare in autonomia, far sentire la propria voce e non aver paura. Ma la vita ha presto condotto lontano Michelle: con determinazione, un’attenta pianificazione e forza d’animo, era impaziente di andare oltre i confini della sua scuola di Chicago. Ha così frequentato l’Università di Princeton, dove ha imparato per la prima volta cosa si prova a essere l’unica donna nera in una stanza, e poi la Harvard Law School. Dopo la laurea è tornata a Chicago dove è diventata un influente avvocato. I suoi piani sono però cambiati quando ha conosciuto e si è innamorata di Barack Obama. Raccontando dei primi anni di matrimonio e della fatica per conciliare la vita professionale con il suo essere donna, moglie e madre di due figlie, Michelle Obama descrive i cambiamenti e i sacrifici che ha dovuto affrontare a causa della rapida carriera politica del marito e durante le campagne elettorali. Condivide il glamour dei ricevimenti di gala, i viaggi in giro per il mondo e le difficoltà nel confortare famiglie all’indomani di una tragedia; descrive come è riuscita a essere presente alle gare e alle recite scolastiche delle figlie senza diventare il centro dell’attenzione; come si è fatta portavoce di numerose iniziative in favore dei più giovani. Ma soprattutto, questo libro è un sincero e affascinante racconto della vita di Michelle Obama: l’autrice esprime la convinzione che tutti i ragazzi e le ragazze possono aiutare sé e gli altri, ovunque si trovino; invita i lettori più giovani a convincersi che nessuno è perfetto, perché quel che contaè il viaggio per diventare noi stessi; e nel ricostruire con onestà e coraggio la sua storia, Michelle Obama lancia una sfida: chi siete davvero e cosa volete diventare?

Recensione: Il 4 Novembre del 2008, Barack Obama venne eletto Presidente degli Stati Uniti d’America. Per la prima volta nella storia, una persona di origini afroamericane non solo riuscì a candidarsi, ottenendo il quorum necessario per rappresentare uno dei due maggiori partiti (quello Democratico), ma vinse, diventando il 44° Presidente degli USA.
Accanto a lui, sempre, sua moglie, Michelle LaVaughn Robinson, che, con il sorriso di chi sogna e di chi lotta da una vita per diventare ciò che ha sempre desiderato, acquista piano piano le luci della ribalta e il sostegno delle persone: uomini, donne che, come lei, hanno dovuto prendere a morsi la vita, che in lei vedono un modello non irraggiungibile, che imparano a conoscerla e a stimarla.

BECOMING – La mia storia raccontata ai giovani, edito da Garzanti (che ringrazio immensamente per la copia), racconta tutto questo e molto di più. Perché, a differenza di ciò che si può pensare, la storia non inizia quando si viene eletti, quando si inizia a risiedere in quel palazzone bianco che tutti guardano con rispetto e sguardo austero. Al contrario, la storia inizia molto prima e, in questo volume di circa 500 pagine, viene narrata proprio da colei che l’ha vissuta, dividendola sostanzialmente in tre blocchi narrativi.
A livello di lettura, ogni svolta nella vita di Michelle Obama ha quella giusta dose di curiosità e introspezione che rende lo scorrere delle pagine fluido e immediato, grazie anche ad una resa grafica non troppo fitta.
Tuttavia, a mio gusto personale, la parte iniziale è senza dubbio la più stimolante, quella in cui viene davvero fuori la Michelle bambina che, in potenza, racchiudeva in sé tutte le idee e azioni che poi, a distanza di anni, riuscirà a mettere in pratica, grazie al suo processo di crescita ancora oggi in divenire.
Si tratta di una storia biografica, di conseguenza ogni fatto storico, più o meno rilevante, viene filtrato attraverso gli occhi di colei che racconta. Nonostante ciò, vengono a galla concetti e aspetti che nessuno si aspetterebbe o che, al contrario, troppo spesso passano un po’ sotto silenzio in volumi quali saggi e libri di approfondimento.
Uno su tutti, ad esempio, è il fenomeno definito come fuga dei bianchi, che io personalmente non conoscevo e che coinvolge le famiglie benestanti che, dal South Side, cominciarono a trasferirsi in periferie. Ecco quindi che classi che includevano bambini di varie etnie diventano gruppi a prevalenza esclusiva di ragazzi di colore, etichettati come prodotti del ghetto.

Leggere questo volume è stato, insomma, stimolante e decisamente arricchente, sia su dati, come quello citato qui sopra, più legati alla storia degli Stati Uniti d’America, sia dal punto di vista introspettivo e personale.
Michelle è una donna che si fa strada da sé e che, con impegno, costanza, stringe i denti e cerca di proseguire per la sua strada, arrivando dove vuole.
Non ho letto BECOMING, quindi non so quanto questo volume differisca, concretamente, rispetto al precedente uscito anni fa per un pubblico adulto, ma senza dubbio questa nuova pubblicazione è ricca di spunti di riflessioni che, grazie al linguaggio e allo stile immediato, risulta perfetto per gettare un seme nella mente acerba di un adolescente ma, al contempo, genera necessità di approfondimenti per lettori più adulti, che arrivano a scoprire dettagli inediti, privati (l’affetto per il padre, per il fratello, la dedizione al lavoro, l’essere mamma, l’essere moglie), che possono essere ottimi spunti per dibattiti e riflessioni.

In conclusione, una volta portato a termine questa lettura, risulterà assolutamente evidente come Michelle Obama sia stata e sia, tutt’ora, uno dei modelli femminili di maggiore impatto sia per la lotta interraziale, sia per i discorsi legati al femminismo concreto. Perché quello che ho appurato, leggendo questa storia assolutamente strabiliante, è questo: Michelle Obama si fa portatrice di tanti progetti, di tante idee, di tante questioni, ma non si limita a sorridere e a mettere una firma. Lei, al contrario, lotta, in ogni campo, perché è così che le hanno insegnato, perché è così che ha imparato ad emergere, partendo da quella scuola etichettata come mediocre per poi svettare, unica afroamericana nella sua classe di Princeton, diventando avvocato, sostenendo l’amore della sua vita in una campagna elettorale snervante, diventando la prima donna afroamericana ad essere First Lady.

Rachel

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