Review Party – Se mi guardi esisto di Fabrizio Caramagna

Titolo: Se mi guardi esisto
Autore: Fabrizio Caramagna
Data d’uscita: 7 Luglio 2020
Prezzo: 8,99 (Ebook su Amazon)
Editore: Mondadori

Trama: “Ci sono visi che, nel tempo, prendono la forma della propria anima, delle proprie letture, dei paesaggi e delle persone conosciute. Hanno segni profondi e sottili, luci e ombre che parlano di una interiorità intensa, di domande fatte e risposte ricevute, di armonia e inquietudine. Sonja era quel viso.”
Un padre divorziato e un’attivista coraggiosa e sognatrice. Una storia d’amore difficile ma bellissima che si rincorre ai quattro angoli del mondo. Un romanzo che scandaglia le varie fasi di un innamoramento maturo, dall’euforia del primo incontro fino al dolore più profondo della lontananza.
Perché gli appuntamenti che ti fissa il destino hanno sempre a che fare con un paio di occhi e un cielo dai colori mai visti. Perché ci sono canzoni nel cuore in attesa di essere cantate, e poesie in un barattolo vicino alla finestra che aspettano di essere liberate. Perché un giorno trovi la persona che ami e tutto succede in modo inaspettato e sorprendente. Perché poi passano i mesi, gli anni e arriva un giorno in cui tutto cambia.

Se mi guardi esisto è un romanzo pieno di poesia che, frase dopo frase, ci ricorda l’importanza dell’empatia e della cura di ciò che ci circonda. In poche parole ci ricorda l’importanza dell’amore.

Recensione in Anteprima: Fabrizio Caramagna è un nome molto noto nel web e nel mondo social. Figura d’impatto, con ampio seguito, ha uno tocco dirompente, personale, che ben lega il suo eloquio e la sua tendenza narrativa ad uno stile a tratti poetico a tratti asciutto, fatto di pensieri e aforismi che si legano in un flusso di coscienza che si srotola via, in maniera autonoma.
Se mi guardi esisto è un po’ la sintesi di ciò che ho appena detto. Onestamente parlando, non lo definirei un romanzo: non ci sono, ad esempio, gli elementi basilari della narrazioni quali le pause descrittive o psicologiche; non ci sono cornici attorno ai dialoghi; non ci sono flashback o salti temporali che non siano ellissi.
Questo volume, a mio parere, è un piccolo contenitore dove, all’interno, danzano pensieri e concetti resi in maniera fluida e moderna, con quella che potremmo definire una prosa poetica.
Se mi guardi esisto racconta una storia, è vero. Tuttavia si discosta dai romanzi classici e permette al lettore di essere avvolto da una serie di messaggi che toccano vari campi dei sentimenti e del pensiero e lo fanno in maniera delicata, rendendo il lettore parte integrante della narrazione.
Perché Caramagna è bravo a descrivere umori e affetti che tutti noi, più o meno, abbiamo provato radicati sulla nostra pelle, tanto da permetterci di sentire un po’ nostri i suoi periodi dalla sintassi lineare.
In altre parole … Preparate evidenziatori, marcatori di pagina, dito per sottolineare perché numerose, numerosissime saranno le frasi da ricordare, da segnalare, quelle che, insomma, vi faranno riflettere e battere il cuore.
Durante la lettura sono stata catapultata in un mondo nuovo, empatico, che farà indubbiamente riflettere qualsiasi lettore si trovi a contatto con questo scritto.
L’accenno tuttavia ad un fatto di cronaca, ad una fotografia che è ormai incastrata nell’immaginario collettivo della società di oggi, mi ha, onestamente, fatto storcere un po’ il naso. Forse, a mio gusto, in questo caso, la tendenza al voler essere popolare ha fatto scivolare nel populismo un po’ troppo spiccio l’intera narrazione: non era, a mio parere, necessario questo riferimento; la trama scorre di per sé in maniera autonoma, senza aver bisogno di tali orpelli e svicoli narrativi.
Ho invece apprezzato, moltissimo, il modo in cui i due personaggi principali vengono a galla, piano piano, dalle pagine del libro e si evolvono, in un rincorrersi reciproco, in un unirsi, in un abbracciarsi, in un allontanarsi per non ritrovarsi più, se non in uno spazio altro.
In conclusione, leggete questo libro se volete sentire, mettervi in gioco come lettori, percepire le sensazioni narrate. Se mi guardi esisto è la lettura ideale per un paio di ore fatte di introspezione ed esistenza. Evitatelo se, al contrario, siete lettori che amano la prosa corposa, ricca, quella sintatticamente articolata.

Rachel

© RACHEL SANDMAN

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