Review Party – Fiore di sangue di Crystal Smith

81289456_2247054282062473_9059759823263891456_o

Titolo: Fiore di Sangue
Autore: Crystal Smith

Data d’uscita: 14 Gennaio 2020
Prezzo: 16,15 (Cartaceo su Amazon)

Editore: Mondadori

Trama: Quella di Aurelia di Renalt non è per niente una vita da principessa delle favole. Dotata di poteri straordinari, è costretta a nasconderli perché nel suo regno la legge vieta il ricorso alla magia e il Tribunale, un’istituzione speciale assetata di sangue, punisce spietatamente chiunque venga accusato di stregoneria o sorpreso a praticarla. Il suo destino, inoltre, è di sposarsi con un ragazzo che non ha mai incontrato di persona, principe ereditario del Regno di Achlev, per assicurare una pace duratura tra quest’ultimo e il suo regno. Quando però il suo segreto viene svelato, Aurelia è costretta a scappare dal palazzo. Sola e alla deriva, giunge in un nuovo regno, dove insperatamente ha la possibilità di ricominciare da zero. Fingendosi una comune suddita, infatti, per la prima volta da quando è nata può affrontare la sua vita in totale libertà. Qui finalmente scopre la felicità che un’esistenza lontana dagli intrighi politici e dai compromessi può regalare. Qui può mettere a frutto l’oscura magia che le scorre nelle vene e che la lega a una misteriosa e potentissima pianta chiamata sanguefoglia. Ma i fantasmi del passato non la lasciano in pace a lungo. Infatti, nel momento in cui verrà a conoscenza di un piano nefasto del Tribunale che minaccia l’esistenza stessa del suo regno, dovrà scegliere tra la sua nuova vita e quella che pensava di essersi lasciata alle spalle. Con la certezza che se non riuscirà ad agire prima che il Tribunale faccia la sua ultima mossa potrebbe perdere ben più della corona. “Fiore di sangue” è un romanzo dalle tinte cupe, un fantasy nel quale si intrecciano sensualmente magia, amore e intrighi.

Recensione in Anteprima: Questo è davvero un periodo prolifico per il mondo fantasy. Sin dagli ultimi mesi dello scorso anno, grazie a titoli quali Nevernight Sei di Corvi, anticipati dalla trilogia firmata da Sarah J. Mass e seguiti da Il priorato dell’albero delle arance, il panorama editoriale italiano si è fatto portavoce di una serie di storie provenienti dal panorama internazionale e legate all’ambientazione magica e fantastica, per lettori giovani ma anche per coloro che prediligono i tratti classici (penso, in questo caso, ad esempio, alla saga di Elric). Ecco che questo nuovo titolo, Fiore di sangue di Crystal Smith va dunque ad unirsi alla schiera di volumi più o meno corposi accennati qui sopra e porta con sé una grande domanda … Ne è all’altezza?

Partiamo da un presupposto: la parte iniziale di questo nuovo romanzo targato Mondadori non mi ha fatto impazzire. Un po’ troppo statico, un po’ sovraccarico di cliché, non mi ha convinta del tutto. Tuttavia, oltrepassato quello che per me è stato uno scoglio di lettura non indifferente, la storia prende corpo e si sviluppa in maniera piacevole, tanto da avermi tenuta attaccata al kindle alla disperata ricerca del sapere e del finale che … Vi avviso, nonostante sia concluso, vi lascerà con un desiderio impellente di avere il seguito il più presto possibile tra le mani.

Molto probabilmente, la mia iniziale ritrosia nei confronti di Fiore di sangue è dovuta anche alla non immediata empatia con la protagonista. Aurelia, come già altre eroine fantasy prima di lei (cosa che, mi fa pensare, sia davvero un mio problema personale nei confronti delle donne di questo genere letterario … O forse no), mi è sembrata un personaggio inizialmente troppo bidimensionale, privo di quello spessore che eventi descritti e vissuti avrebbero dovuto garantirle, limandole il carattere, creandone il giusto sviluppo.  Ecco però che da un certo punto in avanti l’autrice compie una svolta e la crescita della sua eroina si fa esponenziale, credibile, finalmente realistica.

Non fraintendetemi ma … Nonostante si parli di fantasy i personaggi devono essere credibili nei loro movimenti, nelle loro azioni, nella loro crescita. Ecco quindi che Aurelia appare, dopo un’iniziale staticità, una giovane ragazza vittima di un destino atroce ma che combatte, si rialza e cresce, grazie a personaggi incontrati durante il suo percorso ma grazie, soprattutto, alla sua coscienza interiore e alla sua persona.

Ad avermi invece ammaliata è stata la costruzione della struttura e dell’ambientazione che circonda i personaggi e che li vede come pedine su di una scacchiera. Molto buona, forse non eccezionale, ma di sicuro accattivante, chiara nelle descrizione, limpida, nel complesso originale.

In conclusione, ho apprezzato questo romanzo nel suo insieme, preferendo, come forse avrete capito, la seconda parte piuttosto che la sezione iniziale della storia. Certo, ciò depone a favore dell’autrice e del libro in sé, visto che ora mi ritrovo ad attendere il secondo volume della serie e a tener d’occhio i vari siti americani in cerca di piccoli ma vitali spoiler. Detto questo, ancora una volta Mondadori riesce a portare in Italia un fantasy interessante, soprattutto per il pubblico giovane, dove alle avventure fantastiche si uniscono, come è un po’ di moda oggigiorno, trame di crescita, formazione, legami amorosi, vendette personali e … Tanto altro.

Rachel

© Rachel Sandman

3 pensieri su “Review Party – Fiore di sangue di Crystal Smith

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...