BlogTour – Amori Reali di Cinzia Giorgio – Intervista all’autrice

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Buongiorno! Oggi è con immenso piacere che il mio piccolo angolo digitale ospita l’intervista all’autrice di un volume ricco di storia e dettagli … Oggi Cinzia Giorgio ci parla del suo Amori Reali, edito da Newton Compton Editori e disponibile dal 22 Novembre 2018 in tutte le librerie.
Buona lettura!


Ciao Cinzia e grazie innanzitutto per esserti prestata a questa intervista. Partiamo subito con la prima domanda, dunque … Amori Reali è un volume di approfondimento su storie d’amore (ma non solo) che coinvolgono membri di famiglie reali e nobili. Come è nato questo progetto?

Il progetto è nato come seguito naturale delle mie due storie d’Italia scritte per Newton Compton: Storia Erotica d’Italia e Storia Pettegola d’Italia. Mi ero resa conto di come molte delle storie d’amore di cui avevo narrato fossero così particolari e così belle da meritare un saggio a sé stante. Nel tempo avevo raccolto molto materiale e inoltre, insegnando Storia delle Donne, avevo anche la possibilità di ottenere un riscontro immediato con le mie studentesse sull’impatto che potevano avere alcuni amori del passato su giovani donne del presente.

Le varie storie e biografie che ci proponi in questo libro sono ricche di dettagli, date, episodi, curiosità. Come e quanto a lungo ti sei documentata per un tale lavoro?

Come ti dicevo, è da una vita che raccolgo il materiale per le lezioni e per i miei saggi accademici, così il lavoro è stato in un certo senso facilitato dai molti anni passati in archivio e nelle biblioteche. Paradossalmente è stato più difficile reperire materiale sulle storie d’amore recenti.

Entriamo più nel dettaglio e iniziamo a parlare del contenuto. Ovviamente, Amori Reali tratta alcune storie ma ne trascura altre. La scelta delle coppie da presentare è avvenuta in che modo? È stata semplice?

No, non è stata affatto semplice. Ho dovuto sacrificare storie d’amore molto belle ma meno esemplari, diciamo così. Ho basato le mie scelte sull’unicità di alcune coppie, come Grace Kelly e Ranieri di Monaco, per esempio. E poi ho diviso le casate per aree geografiche, per non creare confusione. I nomi sono tantissimi e spesso si ripetono.

La prima coppia che ha la funzione di ouverture dell’opera è quella formata da Cesare e Cleopatra. Una scelta che mi ha personalmente riportata sui banchi del liceo e che, nonostante venga appena accennato, mi ha fatto ancora una volta propendere per Marco Antonio. Quanta importanza ha avuto questa relazione per la storia che, globalmente, si studia nei libri di testo? Quanto le vite di questi due personaggi hanno, secondo te, influito nel loro tempo?

Non potevano mancare Cesare e Cleopatra. Partire dalla loro liaison era doveroso, a mio avviso. Io personalmente nutro una vera e propria passione per Giulio Cesare, nata sui banchi del liceo, appunto. La relazione tra il condottiero romano e la regina egiziana ha influito non i maniera determinante sulle sorti di Roma; è stato più l’amore con Marco Antonio ad avere un notevole peso sull’assetto politico romano del periodo augusteo. Parlo di relazione riferendomi a Cesare e di storia d’amore riferendomi a Marco Antonio non a caso: nella prima prevaleva la ragion di stato, nella seconda il sentimento.

Piccola nota per me … Cosa ne pensi invece di Cleopatra e Marco Antonio?

Penso che fossero davvero innamorati, e che Marco Antonio fosse però l’elemento debole della coppia. Il suo comportamento anche con Ottavia è esemplare. La mia ammirazione va alla regina d’Egitto per la sua tenacia e la sua forza d’animo.

Il titolo del volume è Amori Reali ma, leggendo, possiamo vedere che, molto spesso, più che amori sono macchinazioni di stato, contratti, infatuazioni momentanee. Il matrimonio era davvero, secondo te, un mezzo per raggiungere uno scopo? E, se sì, lo è ancora oggi, per le coppie più contemporanee che hai presentato?

Sono pur sempre amori, anche se talvolta pilotati per la ragione di stato, come giustamente sostieni anche tu. Il matrimonio era un mezzo potentissimo per creare alleanze durature, pensa a Caterina de’ Medici o a Maria Carolina e Maria Antonietta. Ho scelto loro come esempi perché, nonostante tutto, non si sono lasciate usare come mere pedine. Oggi un Royal Wedding è pur sempre una faccenda di stato ma i moderni reali sono più liberi di fare le loro scelte. L’amore, prima dell’era di internet, era troppo spesso un lusso per pochi.

Qualche domanda ora un po’ più specifica. Inutile dire che la casa reale inglese è quella più globalmente conosciuta, controllata, oggetto di gossip e scoop. Ho apprezzato molto come, nonostante sia una NON protagonista, Camilla Parker Bowles appaia in questo tuo libro per quello che è, ovvero una donna che ha saputo stare al suo posto, aspettare, nonostante avesse tutti, un intero paese contro. Il fatto che Carlo abbia festeggiato i suoi 70 anni al fianco di questa donna, sua moglie, il suo vero amore, è la prova che forse, in fondo, non è così male come tanti tabloid hanno voluto far credere. La stampa ha un potere eccessivo secondo te nel fornire questi ritratti, talvolta un po’ enfatizzati?

Mah, sai, a volte la stampa riflette quelli che sono gli umori del Paese in questione. Non la demonizzerei, anche se talvolta si sono superati limiti che non andavano travalicati. E mi riferisco proprio al cosiddetto Camillagate.

Rimanendo in casa inglese … La nuova generazione ha ormai il monopolio dell’attenzione mediatica. William e Kate con i loro tre figli da un lato, Harry e Meghan dall’altro. Relativamente a questi ultimi, cosa ne pensi degli ultimi pettegolezzi relativi alla duchessa americana?

Mi fanno un po’ sorridere: Meghan è a volte la più amata dagli inglesi, e altre la più odiata. Mi verrebbe di dire: «Mettetevi d’accordo!». In realtà credo che sia naturale: essendo l’ultima arrivata in casa Windsor è anche la più controllata e c’è più curiosità su ciò che fa. Non vorrei essere nei suoi panni…

Arriviamo ora ai miei preferiti, a quelle figure che, devo ammetterlo, conoscevo poco e che, attraverso le tue parole, sono riuscita ad apprezzare. Partiamo da Soraya. Anche tu hai amato il temperamento di questa donna?

Molto. Tuttavia quando scrivevo di lei ho provato una profonda tristezza per una donna così bella e fragile al tempo stesso. L’ho inserita come esempio per tutte quelle donne che vivono in gabbie dorate e che, nonostante il lusso e le amicizie altolocate, non sono felici perché in realtà desiderano solo il tempo del loro amato, nulla di più.

Vittoria di Svezia e Masako del Giappone. Due donne diversissime ma che hanno dovuto affrontare il peso e l’ansia che la loro posizione comporta. Come vedi tu queste due donne?

Sia Vittoria che Masako hanno dovuto curare forme di depressione più o meno gravi dovute alle responsabilità pressanti della vita di corte e della ragion di stato a cui erano sottoposte. Sono però due esempi di donne coraggiose che non hanno avuto difficoltà ad ammettere le loro fragilità.

Infine … La mia preferita in assoluto … Mette-Marit di Norvegia. Una donna assolutamente non convenzionale che, oltre a tutto il resto, deve affrontare la barbarie del mondo in prima persona, sia a causa del suo passato, sia a causa del massacro avvenuto sull’isola di Utoya. Una storia d’amore vero, quella tra Haakon e Mette-Marit, non credi?

Una storia d’amore molto bella, concordo in pieno. Lei rappresenta davvero una moderna e tenace Cenerentola. Ha saputo far dimenticare il suo burrascoso passato con determinazione ma anche con dolcezza.

Chiuderei questa carrellata di domande (vorrei fartene ancora tante altre ma non posso né voglio anticipare troppo) con la figura della Bel Rosin. Da piemontese quale sono ti chiedo … Come vedi, tu, questa figura così tanto chiacchierata e, in un certo senso, leggendaria?

Ah, io adoro la Bela Rosin, una donna del popolo che ha stregato un re con la sua semplicità ed è riuscita ad amarlo e a farsi amare, trattandolo come un uomo e non come un sovrano. Una donna davvero unica nel suo genere. E tosta. Come piacciono a me.

Grazie infinite a Cinzia Giorgio per aver risposto in maniera così ricca e puntuale alle mie curiosità e domande.
Se vi siete persi alcune tappe di questo BlogTour … Recuperatele subito!
Se non avete ancora acquistato questo libro … Rimediate adesso!

Amori Reali - calendario

Rachel

© Rachel Sandman
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