Review Party – Una romantica estate nella casa dei ricordi di Helen Pollard

RP Helen Romantica Estate

Buongiorno!

Oggi il mio piccolo angolo digitale ospita un Review Party targato Newton Compton Editori. Insieme ad altri blog è infatti con piacere che faccio nuovamente un salto alla Cour des Roses e vi racconto le mie impressioni su questo terzo romanzo firmato Helen Pollard dal titolo Una romantica estate nella casa dei ricordi.

Se avete bisogno di un rapido riassunto delle puntate precedenti, vi lascio qui di seguito i link relativi:

Qui di seguito troverete quindi tutte le infos, la trama e la mia opinione sul terzo capitolo di questa serie, disponibile da oggi.
Buona lettura!


Pollard

Titolo: Una romantica estate nella casa dei ricordi
Autore: Helen Pollard
Serie: #LaSerieDeiRicordiPerduti #LaCourDesRoses #3
Data d’uscita: 12 Luglio 2018
Prezzo: € 2,99 (Ebook) – € 8,41 (Cartaceo)
Editore: Newton Compton Editori

Trama: Un bel sole estivo, tanto relax, un buon bicchiere di vino e un fidanzato meraviglioso: che cosa si può volere di più? Emmy Jamieson ama la sua nuova vita tra le colline e i girasoli, coccolata dalla bellezza della campagna francese. La Cour des Roses, poi, la locanda costruita in pietra bianca, è una continua fonte di entusiasmo e vivacità, alimentata da Alain, il suo fidanzato dagli occhi color caramello, di cui Emmy è più innamorata che mai. Lei e Alain stanno per sposarsi e le cose non potrebbero andare meglio. Neanche l’uragano scatenato da sua madre in modalità wedding planner può scalfire il suo buonumore. E adesso che tutti i campanelli d’allarme provenienti dalle ex fidanzate di Alain si sono acquietati, Emmy si sente finalmente tranquilla. Del resto, il padrone della pensione e tutti gli ospiti si stanno assicurando che niente possa interferire con la sua felicità. Ma proprio quando il matrimonio è alle porte, un segreto del passato si prepara a sconvolgere tutti i piani. Le idilliache nozze francesi andranno come previsto o Emmy si ritroverà a fuggire di nuovo in Inghilterra con il cuore spezzato?


Recensione in Anteprima: Devo essere onesta … Ho scelto di partecipare a questo Review Party per una sorta di coerenza e per vedere come, finalmente, l’autrice Helen Pollard avrebbe fatto terminare le avventure della sua protagonista in questo ultimo capitolo, Una romantica estate nella casa dei ricordi.
Perché, se mi seguite lo saprete, non ero rimasta estasiata dai precedenti due libri.

Voglio dire, non fraintendetemi, questa autrice ha l’assoluta capacità di creare quadri visivi nelle sue descrizioni. Ha uno stile minuzioso, preciso, limpido, con frasi che si srotolano come tappeti sontuosi su pavimenti calpestati da uomini, da donne, da anni di vita passata e trascorsa.
Tuttavia, per mio gusto personale, l’ho trovata nei romanzi iniziali e, di nuovo, in questo un po’ troppo lenta, ridondante, persa in inutili suppellettili che ti portano ad arrivare, alla fine, volente o no, a conoscere ogni minimo dettaglio, a discapito anche della storyline principale.

Una romantica estate nella casa dei ricordi è il terzo appuntamento con Emmy, Alain e tutti i personaggi che ormai i lettori appassionati conosceranno a menadito. Credo però che possa essere considerato un libro indipendente. Helen Pollard sceglie, infatti, di ripresentare un po’ tutti, sia in presenza che in assenza, ridescrivendo eventi passati che spianano il terreno a chi non è ancora a conoscenza dei fatti ma, a mio parere, costruiscono un muro o, quanto meno, un pantano di sabbie mobili che rallenta la lettura della prima parte del romanzo a chi, come me, voleva sapere le novità e non vita, morte e miracoli di cose già note.

Ho quindi, non ve lo nascondo, faticato, non poco, proprio a livello di attitudine, provando non poco fastidio e sofferenza sia verso il ritmo della storia sia anche verso la protagonista, che ho trovato insicura e sempre un po’ troppo in balia degli eventi.

Per fortuna, però, ad un certo punto il tutto si scuote e, grazie a due piccole nuove comparse e, soprattutto, grazie ad una maggior presenza (finalmente) di Alain, uno dei personaggi migliori della serie e più sottovalutati, il romanzo acquista pienezza, tridimensionalità e vigore.

In altre parole, da un certo capitolo in avanti, la Cour des Roses si apre ai lettori ed diventa, anche per me, un’isola di relax e di felicità, in cui, ovviamente, non mancano colpi di scena, personaggi sopra le righe e macchiettistici che risultano tuttavia perfettamente incastrati in questa porzione della campagna francese che si estende tra profumi di fiori, di succulente pietanze, di emozioni, di sentimenti.

Infine, Una romantica estate nella casa dei ricordi è la conclusione più giusta per una serie che, forse, non avrà i toni dell’eccesso e dell’immediato, ma ha il grande pregio di saper creare, con parole dosate, un acquarello ideale, incorniciato nella maniera più semplice possibile, realizzato con toni delicati e pieni, ricchi di sfumature e variopinti dettagli.

Rachel

© Rachel Sandman

 

 

 

 

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