BlogTour – My bitter sweet symphony di Paola Garbarino – Playlist

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Buongiorno!
Oggi il mio piccolo angolo digitale ha il piacere di ospitare una tappa del BT dedicato all’ultimo romanzo firmato da Paola Garbarino, My bitter sweet symphony. Ancora una volta, la storia dell’autrice italiana si compone di parole ma soprattutto di musica.
Come sapete, adoro questo tipo di romanzi e, in questa occasione, ho la fortuna di gestire proprio la tappa Playlist relativa alla storia di Lestat e Stella.

Qui di seguito troverete quindi tutte le infos e poi una carrellata di canzoni che vanno a formare la Playlist ideale di My bitter sweet symphony.
Buona lettura!


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Titolo: My bitter sweet symphony
Autore: Paola Garbarino

Data d’uscita: 4 Aprile 2018
Prezzo: € 3,99 (Ebook) – € 14,99 (Cartaceo)
Editore: Self Publishing

Trama: “Ero lì con Lestat interamente, col cuore in vista oltre che la pelle. Ed era magnifico, era potentissimo e al tempo stesso m’impauriva perché capivo quanto tutto ciò mi stesse rendendo vulnerabile: lui avrebbe potuto prendere il mio cuore e posarlo accanto al proprio o avrebbe potuto schiacciarmelo sotto alle scarpe e io non sarei mai più stata integra.” Se il nostro posto è nel cuore della persona che amiamo, cos’è che ci riporta a casa? Lestat è un giovane violinista prodigio, Stella una ragazzina folgorata dalla sua esibizione. Lui è cresciuto in orfanotrofio, lei tra i privilegi di una famiglia importante, eppure le loro anime affini s’incontrano sulle note di un’ipnotica melodia. L’attrazione è immediata ed esplode in poche ore, ostacolata però dai genitori di Stella. Dopo quella notte, la vita li porta su due strade lontane, la separazione è una ferita che fatica a rimarginarsi. Quell’incontro però lascia una scia bruciante nel loro cuore. Undici anni dopo, Lestat vive a New York, è sposato e alla ricerca di un figlio che non arriva. Stella, ancora ribelle e selvaggia, ha mollato l’università, diradato i rapporti con la sua ingombrante famiglia e lavora in un resort di lusso nella campagna toscana. Un evento traumatico sprona Lestat a fuggire da New York, in cerca di serenità e di un luogo dove comporre in pace. Il Destino lo porta proprio in Toscana, dove la luce della sua Stella riesce a compiere di nuovo una magia. Può la scintilla di un’attrazione bruciata in gioventù divampare ancora, dopo anni di lontananza? Un romanzo intenso e profondo, commovente e romantico.


Playlist

  • Bitter sweet symphony dei Verve è indubbiamente un brano rilevante per il romanzo di Paola Garbarino (tanto da dare origine anche al titolo del libro).
    Nel videoclip del brano, diretto da Walter Stern, il frontman Richard Ashcroft cammina lungo un marciapiede senza mai spostarsi o fermarsi, urtando chiunque incontri e continuando a guardare dritto cantando “No change, I can’t change, I can’t change”. La strada è Hoxton Street, a Nord di Londra. Il video sembra essere basato su quello di Unfinished Sympathy dei Massive Attack ove si vede la cantante del gruppo, Shara Nelson, camminare lungo il West Pico Boulevard di Los Angeles mentre esegue il playback della canzone.
  • New York Academy trailer
  • New York Academy, violino
  • November Rain (David Garrett, cover)
  • Desert Lands (Trading Yesterday)
  • Moondance, August Rush (Jonathan Rhys Meyers): tratta dall’omonimo film del 2007, August Rush – La musica nel cuore di Kirsten Sheridan, con Freddie Highmore, Keri Russell, Jonatham Rhys Meyers e Robin Williams.
  • Nothing else matters (David Garrett, cover)
  • Unica (Antonello Venditti)
  • Anywhere but here (Safety Suit)
  • Piccola Stella senza cielo (Ligabue)
  • Before I’m dead, Queen of the damned (Korn)
  • Love Song Requiem (Trading Yesterday)
  • Tra pioggia e nuvole (Lost)
  • Never tear us apart (INXS)
  • Crystallize (Lindsey Stirling)
  • This time, August Rush (Jonathan Rhys Meyers)
  • Starway to Heaven (David Garrett, cover)
  • Dancing with myself (Billy Idol)
  • Viva la vida (David Garrett, cover)
  • Just like Heaven (The Cure)
  • Winter (Tori Amos): quarto singolo dell’album di debutto Little Earthquakes, è uscito nel marzo del 1992 nel Regno Unito e, solo in seguito, a novembre, negli Stati Uniti.
  • Perfect day (Duran Duran)
  • Jaded (Aerosmith)
  • Dangerous (David Garrett, cover)
  • Spring nicht (Tokio Hotel)
  • Like a stone (Audioslave)
  • Nothing else matters (Metallica & San Francisco Symphonic Orchestra)
  • L’Amore che cos’è (Luca Carboni)
  • Bitter Sweet Symphony (David Garrett, cover): con questo brano si chiude la carrellata di suoni e musica di My bitter sweet symphony di Paola Garbarino. In apertura la canzone dei Verve, qui riappare in una cover formata da David Garrett, violinista e compositore tedesco, naturalizzato statunitense. Una versione, questa, che appare nuova ma che non perde però le note originali di sinfonia rock.

Eccoci quindi giunti al termine di questa tappa. Vi ricordo inoltre il calendario del BlogTour in modo che possiate seguirlo e approfondire la conoscenza di questa nuova opera.

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Vi lascio, qui in coda, il link relativo alla Playlist che l’autrice stessa ha realizzato su Youtube, in cui potrete immergervi, ascoltando tutti questi brani fantastici

Buona lettura e buon ascolto!

Rachel

© Rachel Sandman
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