Il dizionario delle emozioni di Elle Caruso – Recensione in Anteprima

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Buongiorno a tutti!
Come vi avevo anticipato un paio di giorni fa, oggi è il gran giorno che segna il ritorno di Elle Caruso con una nuova, intensa e originalissima storia dal titolo Il dizionario delle emozioni (si è fatto un po’ attendere ma alla fine … Eccolo!).

Come avrete capito dalla segnalazione apparsa sul blog, si tratta di un romance non comune, self publishing e assolutamente made in Italy.
Avendo avuto il privilegio di leggere in super anteprima questa storia, oggi sono felicissima di parlarvene.

Qui di seguito quindi troverete le infos, la trama e la mia personalissima opinione.
Buona lettura!


COPERTINA progetto2

Titolo: Il dizionario delle emozioni
Autore: Elle Caruso
Data d’uscita: 9 Agosto 2017
Prezzo: 1,99 (Ebook)
Editore: Self Publishing

Trama: La vita di Rose Wayne, brillante specializzanda in chirurgia, sembra perfetta, almeno in apparenza.
In pochi sanno che dietro quell’impeccabile facciata si nasconde il caos, in pochi conoscono il significato della parola alessitimia: incapacità di riconoscere le proprie emozioni e di comunicarle verbalmente. Letteralmente, non avere parole per le emozioni.
La vita di Eric Dixon, professore universitario di arte con un passato da pugile alle spalle, viene improvvisamente sconvolta quando la fidanzata lo lascia per un altro uomo, e in un attimo Eric si ritrova a dubitare delle proprie certezze e delle proprie scelte.
Quando Eric e Rose si incontrano, tra loro scatta subito un’innegabile intesa, ma a causa delle loro paure e delle loro insicurezze i due non fanno che attrarsi e respingersi a vicenda.
Solo dopo aver toccato il fondo, entrambi si rendono conto che è arrivato il momento di mettere ordine nelle rispettive vite e di fare pace con il passato prima di poter pensare al futuro.
Ma il passato ritorna, ed è ancora capace di mettere tutto in discussione …

Due vite da ricostruire.
Due instabilità che si intrecciano.
Un sentimento per il quale non servono parole.

Infos autore: Elle Caruso non è un’autrice nuova di questo blog. Se ve lo siete persi, recuperate Emerald Gloom, il romanzo con cui l’ho conosciuta, e l’approfondimento da me curato in occasione dell’iniziativa Leggere Italiano. Non ve ne pentirete!


Recensione in anteprima:

Due persone. Due vite. Due storie. Due destini che corrono paralleli come i binari di un treno lanciato in discesa e che sembrano, all’apparenza, destinati a non incontrarsi mai, a non sfiorarsi nemmeno.

Invece, grazie al genio e alla mente di Elle Caruso, due personaggi come Eric e Rose si scontrano, per caso, per fortuna, e creano una storia magari non con punte d’impatto estremo ma con una trama che scava, piano piano, nell’animo del lettore e delinea un romanzo originale, toccando tematiche più o meno note.

Il dizionario delle emozioni è tutto questo e anche qualcosa in più. Io personalmente mi sono ritrovata immersa in questa storia senza quasi rendermene conto.
La prima nota più che positiva, a mio parere, è un dettaglio che avevo già riscontrato in Emerald Gloom della Caruso e che qui si conferma: l’originalità.
Siamo di fronte ad una storia in cui due opposti si attraggono, due mondi completamente diversi si fondono: elementi che potrebbero sembrare un cliché a prima lettura ma che invece si aprono in modo unico grazie all’inserimento di citazioni letterarie che vanno da Italo Svevo a Jane Austen e finiscono con il completare il tutto nel mondo medico, con termini e descrizioni tecniche e con l’alessitimia (questa grande sconosciuta) che prende piede e assume un ruolo da comprimaria inconsapevole.

Altro elemento di rilievo sono loro, i due protagonisti della storia.
Partiamo da lei, Rose. Grazie al suo personaggio, il lettore può immergersi in quella atmosfera che va tanto di moda e che è stata portata al successo da telefilm quali Grey’s Anatomy: c’è la tensione della sala operatoria, c’è il feeling con gli annessi legami che vanno a crearsi tra i corridoi ospedalieri e c’è lei, specializzanda in cardiochirurgia con un bagaglio non indifferente alle spalle. Avere Rose come protagonista non è semplice perché è una donna rigida, con schemi mentali non facili da scalfire, con una visione di insieme non particolarmente rosea: lei è come un edificio dalla facciata sfavillante con gli interni che cadono a pezzi.
Il suo personaggio è, inizialmente, di difficile lettura ma, grazie a salti temporali ben dosati e assolutamente coerenti con la trama, il lettore impara, capitolo dopo capitolo, ad amarla e, soprattutto, a comprenderla.

Eric, al contrario, è un piccolo orsacchiotto dallo sguardo triste che, sin da subito, il lettore vorrebbe prendere e coccolare. Seriamente, Elle Caruso ha creato un protagonista scosso, inizialmente indeciso e insoddisfatto ma che riesce a costruire un’empatia immediata con chi legge. Anche lui, come Rose, cresce e matura nel corso delle pagine senza brusche accelerazioni o sbalzi improvvisi: la Caruso dosa tutto, gestisce tutto nella maniera più naturale e reale possibile. Fantastica.
Un’ultima cosa che ho adorato in Eric è la compresenza di due animi apparentemente contrastanti ma che gli donano spessore, tridimensionalità e realismo: Eric è impeto e sensibilità; Eric è riflessione e istinto; Eric è romanticismo e gelo; Eric è arte e pugilato.

In conclusione, vorrei ancora parlarvi di due personaggi secondari che, nel bene e nel male, prendono la parola e assumono il ruolo che, nella struttura classica, potrebbe definirsi di aiutanti: Jordan, amico di Rose, e il padre di Eric.
Il primo porta, a mio parere, una storia personale interessante che, se la Caruso volesse, potrebbe davvero esplorare in un progetto tutto suo e tutto nuovo.
Il secondo, invece, è stato, a mio parere, il personaggio più sorprendente: la sua linea narrativa è fantastica, un continuo innalzarsi, un improvviso contrasto, una nota emotiva non da poco … Insomma, tenete d’occhio questo personaggio perché vi sorprenderà, sono sicurissima!

Detto ciò, LEGGETE Il dizionario delle emozioni: una storia in cui i protagonisti sono sì Eric e Rose ma sono, soprattutto, le emozioni, le parole, i rapporti personali che si creano. Leggete il nuovo romanzo di Elle Caruso e … Poi venite qui perché io devo condividere anche i dettagli spoilerosi con qualcuno!

P.S. Nota per chi legge e chi non ha letto: nella mia recensione manca ed è totalmente assente ogni riferimento ad un personaggio di dubbio gusto, una donna dall’accento strano, il cui nome inizia con la V. Ecco, volevo solo chiarire che il tutto è assolutamente voluto: io di quella lì NON parlo, chiaro Caruso? Non se ne parla proprio …

#GoodLuckMyDear!
#GoodLuckElle!

Rachel

© Rachel Sandman
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