Review Party – La piccola casa dei ricordi perduti di Helen Pollard

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Buonasera!

Oggi il blog partecipa al Review Party organizzato in collaborazione con alcune colleghe blogger e con la casa editrice Newton Compton: si tratta di un’intera giornata dedicata a recensioni sul romanzo La piccola casa dei ricordi perduti di Helen Pollard.
In questo post troverete, quindi, tutte le infos e il link d’acquisto del libro, seguito dalla mia personale opinione.

Buona lettura!


NC 1

Titolo: La piccola casa dei ricordi perduti
Autore: Helen Pollard
Serie: Ricordi Perduti #1
Data d’uscita: 29 Giugno 2017
Prezzo: € 2,99 (Ebook) – € 7,90 (Cartaceo)
Link d’acquisto: Amazon
Editore: Newton Compton Editori

Trama: Emmy Jamieson arriva a La Cour des Roses, una bella pensione nella campagna francese, con l’intenzione di trascorrere due settimane di relax in compagnia di Nathan, il suo fidanzato. Tra loro c’è qualche problema, ma Emmy è certa che questa vacanza risolverà tutto. Si sbaglia… Neanche il tempo di disfare le valigie e Nathan se l’è già svignata con Gloria, la moglie di Rupert, il proprietario della pensione. L’uomo è scioccato ed Emmy, sentendosi in parte responsabile dell’accaduto, si offre di aiutarlo a gestire la pensione. Emmy ha il cuore a pezzi, ma si trova all’improvviso in una dimensione nuova, circondata da tanti amici. E anche da qualche uomo interessante: Ryan, il provocante giardiniere, e Alain, il ragazzo che si occupa dell’amministrazione, irritante ma bellissimo. Mentre Emmy si riappropria del proprio tempo e del contatto con la natura comincia a sentirsi a casa. Ma sarebbe una follia lasciare amici, famiglia e tutto ciò per cui ha sempre lavorato… O no?


Recensione: La piccola casa dei ricordi perduti di Helen Pollard è, a mio parere, un romanzo con una doppia anima.
La prima metà del romanzo, lo devo ammettere, ho davvero faticato a leggerla perché l’ho trovata terribilmente LENTA. Attenzione però: non perché scritta male o raffazzonata, ma perché estremamente ricca di personaggi che saltano fuori ad ogni riga e creano uno spazio quasi claustrofobico dove, tuttavia, la narrazione non scorre con un ritmo sostenuto, anzi …
Ad eccezione di un inizio che definire d’impatto sarebbe un eufemismo, il primo blocco di capitoli è, secondo me, davvero un po’ troppo statico: la protagonista va di qua, poi si sposta e va di là, poi inizia a fare qualche attività laggiù, poi stringe amicizia con la gente del posto qui.
Non so, la lettura di questa parte è stata un po’ un’agonia.

MA … E qui serve un MA grande quanto un’impresa edile, ad un certo punto la trama acquista brio, i personaggi si delineano, le relazioni si intensificano e il coinvolgimento del lettore acquista quella vibrante sensazione di attesa che si accende solo nei libri e nelle storie più meritevoli. Arrivata a quel punto della storia, ho alzato gli occhi dal kindle e ho potuto affermare, con certezza, che La piccola casa dei ricordi perduti è davvero un romanzo da leggere.

Perché se, inizialmente, la lentezza era un punto davvero a suo sfavore, con l’evolversi della trama, con la protagonista Emmy che prende sempre più piede e acquista sfumature, con i vari personaggi che si stagliano dallo sfondo e assumono colore e spessore, ho compreso che, in realtà, è il naturale procedere degli eventi che richiede un ritmo misurato.
Se gli episodi fossero stati più rapidi, infatti, la narrazione e lo stile avrebbero di certo perso quel realismo di cui invece è permeato il romanzo e che pone la Pollard tra le scrittrici da tenere d’occhio, assolutamente.

Emmy, come giusto che sia, è la naturale e assoluta protagonista del romanzo: una donna fragile e forte insieme, piena di dubbi ma, allo stesso tempo, determinata quando serve. L’ironia che la contraddistingue, soprattutto nei suoi continui battibecchi e discorsi con Rupert, le dona un’aura davvero unica ma mai artefatta, mai fittizia.

In conclusione, ho davvero apprezzato l’iperbole e l’evolversi della trama che, nonostante il ritmo non incalzante, tiene il lettore attaccato alle pagine del libro fino al finale che … Beh … Fa venir voglia di avere il secondo romanzo già tra le mani perché nonostante sia un romanzo autoconclusivo, capite bene anche voi che, con tutti quei personaggi in ballo, una seconda storia non potrà che essere nuovamente ricca di spunti, ironia, realtà, vita.
Grazie a Newton Compton posso inoltre già dirvi che non dovremo attendere molto: Ritorno alla casa dei ricordi è già tra i Prossimamente … Pronto per uscire il 27 Luglio 2017 (potete già prenotarlo qui).

#GoodLuckNewton! #GoodLuckHelen!

Rachel

© Rachel Sandman
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4 pensieri su “Review Party – La piccola casa dei ricordi perduti di Helen Pollard

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