Maison Rouge di Pasquale Capraro – Recensione

Buongiorno!

Oggi, grazie a Saper Scrivere, ho il piacere di parlarvi di una mia recente lettura: si tratta di Maison Rouge, un romanzo scritto da Pasquale Capraro ed edito da Astro Edizioni.

Se il titolo vi incuriosisce, se siete interessati a sapere la mia opinione o se volete conoscere tutte le infos e i dettagli di questo libro … Scorrete il post e poi, come sempre, ricordatevi di lasciare un segno del vostro passaggio sul blog!

Buona lettura!


Maison Rouge

Titolo: Maison Rouge

Autore: Pasquale Capraro

Prezzo: € 1,99 (Ebook)

Link d’acquisto: Amazon

Data d’uscita: 10 Marzo 2017

Editore: Astro Edizioni

Trama: Nella Parigi di fine Ottocento, in pieno clima bohémien, Amélie, una ragazza di campagna, giunge in città dopo essere stata notata da Madame Claire, durante una permanenza in Provenza.
Colpita dalla sua avvenenza, la donna le propone di trasferirsi a Parigi come domestica. Lì, la giovane scopre che la signora è anche tenutaria della “Maison Rouge”, un bordello di lusso.
Nel giorno del suo diciottesimo compleanno, la maîtresse Madame Claire, la introduce nella maison e la fanciulla conosce Gilbert, un affascinante borghese. Tra i due nasce l’amore, ma le convenzioni sociali del tempo e la differenza di ceto impediscono agli innamorati di vivere la loro storia. Il destino da cortigiana di Amélie l’attende …


RECENSIONE: Maison Rouge è, prima di essere un romanzo, un quadro, uno scorcio, una fotografia di un’epoca lontana, ma non così tanto forse, che prende vita attraverso i vari capitoli che scivolano davanti allo sguardo del lettore, come diapositive incastrate in un meccanismo cadenzato.

La descrizione e l’abilità dell’autore di trasformare le parole in pennellate dense e nette sono i punti forti della storia.

Ho trovato la prima parte, devo dire, poco empatica e, a tratti, eccessivamente statica: in essa spopolano le ambientazioni, i costumi, i profumi, a discapito degli stessi personaggi.

Ad un certo punto, lo devo ammettere, la mia attenzione era focalizzata sullo sfondo, sulle personalità degli artisti che appaiono qua e là, sui suoni del Moulin Rouge, piuttosto che sul reale filo conduttore del romanzo, sulla storia principale, sulle vicende legate ad Amélie.

Ad un tratto, tuttavia, grazie ad uno sviluppo di intrighi e pathos crescente, la narrazione prende vita e spiega le ali in una seconda metà di romanzo molto più veloce, accattivante, coinvolgente.

I vari piani narrativi che, inizialmente, si sovrappongono, scivolano ora uno sull’altro incastrandosi alla perfezione e creando una figura nuova che diventa davvero preponderante e che mette in ombra tutto il resto.

Lo stile dell’autore è limpido, chiaro e, nonostante ambienti molte scene in luoghi poco raccomandabili (la Maison Rouge, su tutti), non cade mai nel volgare né, devo dire, nel banale: non aspettatevi quindi scene oltremodo sensuali o dal tono spiccatamente succinto perché non troverete nulla di tutto ciò nel libro.

In conclusione devo ammettere che Maison Rouge è un romanzo dalla grande ricchezza di caratteri e spunti, in cui personalmente ho amato i riferimenti a Toulouse-Lautrec e al mondo delle danze e dello sfarzo del Moulin Rouge, ho adorato l’ammassarsi scomposto dei pittori più o meno affermati della belle époque e ho apprezzato, moltissimo, la svolta di mistero e suspense che ha saputo rendere accattivante una trama che avrebbe rischiato di accartocciarsi su se stessa e che invece si apre con svolte decisamente impensabili.

Chapeau!

Rachel

© Rachel Sandman

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6 pensieri su “Maison Rouge di Pasquale Capraro – Recensione

  1. radele ha detto:

    Il fascino della belle époque, e sullo sfondo Parigi in quella che forse è l’epoca più caratteristica di questa città, mi intrigano molto per questo romanzo che deve avere un piacevolissimo sentore di quel brillante passato.

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  2. radele ha detto:

    L’ho letto, e avevi ragione, mi è piaciuto e anche molto. Letto d’un fiato, ed è stato come immergersi nella Parigi dell’epoca, tra cocotte, ballerine di can can, pittori impressionisti (che periodo stupendo per la pittura!!!), modelle, borghesi e anche il mio amatissimo Nadar! Se ti va ho fatto anche una piccola rece che ho lasciato su Goodreads e su Amazon. Amo quel periodo, e questo libro riesce a renderlo egregiamente. Grazie Rachel!

    Liked by 1 persona

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