Un cuore bugiardo di Katie McGarry – Recensione

Buongiorno!

Oggi, in attesa di preparare il post con le sorprese del Salone (sì, ho ancora qualcosa da raccontarvi!), torno a parlarvi di young adult: questa volta tocca a Un cuore bugiardo, penultimo capitolo della serie Oltre i Limiti, scritta da Katie McGarry e edita da De Agostini (che ringrazio, pubblicamente, per la copia).

Qui di seguito trovate tutte le infos, la trama e la mia personale recensione.

Vi ricordo, come sempre, di lasciare un segno del vostro passaggio sul blog: un commento o un like sono sempre molto graditi!

Buona lettura!


Un cuore bugiardo

TITOLO: Un cuore bugiardo (Take me on)

AUTORE: Katie McGarry

SERIE: Oltre i limiti Series #4

USCITA: 9 Maggio 2017

PREZZO: € 6,99 (Ebook) – € 14,90 (Cartaceo)

Link d’acquisto: Amazon

EDITORE: De Agostini

Collana: Le Gemme


TRAMA:

Lunghi capelli castani, occhi penetranti, fisico atletico e una passione per la kick boxing. Haley non è una ragazza come le altre. Ma dalla tragica notte in cui, per difendersi da un’aggressione, ha perso il controllo pestando a sangue il suo ex, ha giurato di rinunciare a tutto. Non rimetterà mai più piede sul ring. Poi però incontra West e non riesce a smettere di pensare a lui. West è un vero e proprio golden boy: ricco, affascinante e leale. Talmente leale che per difenderla accetta di battersi in un incontro di arti marziali. Eppure West non sa nulla di lotta e senza l’aiuto di Haley rischia di farsi davvero male. Haley accetta di allenarlo e stringe con lui un patto. Un patto basato su un castello di bugie che, se crollasse, distruggerebbe per sempre il sentimento che sta nascendo tra loro. Passione, mistero e tormento: Katie McGarry torna con un nuovo romantico capitolo della serie bestseller iniziata con Oltre i limiti.


RECENSIONE:

Oltre i limiti è stato uno dei primi young adult che io abbia mai letto ed è stato amore a prima vista per quella storia, per Noah e Echo, due personaggi che mi sono rimasti nel cuore, e per lo stile accattivante e preciso di Katie McGarry.

Inutile dire, quindi, che ho proseguito la lettura di questa serie, nel corso degli anni, con un’attesa paragonabile a quella dei fans che aspettano, in coda, per vedere il loro cantante preferito.

Un cuore bugiardo prometteva faville e, invece, è stata la prima delusione della serie Pushing the limits. Una delusione in parte contenuta, non totale insomma, ma che comunque stona in un insieme di romanzi che, sino ad ora, non avevano segnalato la minima pecca, almeno per quanto mi riguarda.

Se vogliamo scendere più nel dettaglio, vi devo dire innanzitutto che Un cuore bugiardo ha un inizio che definire lento sarebbe un eufemismo. Non so, forse le eccessive analisi e descrizioni del mondo della box in cui è ambientata la storia, forse gli stessi personaggi che affollano caoticamente, almeno nei primi capitoli, la scena, forse lo stile stesso di scrittura o, forse, tutto questo messo insieme crea un ritmo a tratti davvero pesante e quasi freddo.

I dialoghi stessi tra Haley e West sono, inizialmente almeno, macchinosi e hanno un tono quasi finto e forzato. I personaggi secondari sono accattivanti, certo, ma troppo simili l’un l’altro, tanto da creare un ammasso privo di eccessi ed elementi che restano impressi nella memoria del lettore.

Leggendo, infatti, non ho personalmente sentito il solito trasporto e la solita sinergia che, invece, la McGarry è in grado di creare.

Non mi sento tuttavia di bocciare questa lettura, non completamente per lo meno perché, al 60% di lettura, si ha una svolta, si aprono orizzonti prima lasciati in disparte e tutto inizia ad essere vivo, improvvisamente accattivante e decisamente più veloce.

Non so se il finale e gli ultimi capitoli riescano, in qualche modo, a salvare il romanzo e la storia nel suo insieme, certo è che, se la lentezza fosse arrivata in seguito non avrei avuto alcun dubbio: in questo modo, avendo lasciato il vero sviluppo e il pathos sul fondo, il lettore ed la sottoscritta, in primis, a fine lettura rimangono con un sentore piacevole e un lieve sorriso sulle labbra.

In conclusione, il libro va letto se, come me, avete amato i precedenti ma non aspettatevi, purtroppo, le emozioni e la forza dei primi romanzi: speriamo che almeno nella prossima storia la cara McGarry torni all’antico splendore e abbandoni questo limbo melmoso e un po’ noiosetto in cui si è adagiata in Un cuore bugiardo.

Rachel

© Rachel Sandman

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5 pensieri su “Un cuore bugiardo di Katie McGarry – Recensione

  1. radele ha detto:

    Ho letto tanto tempo fa “Oltre i limiti” ma la storia di Echo e Noah mi è rimasta nel cuore, ho anche il secondo volume della serie ma ancora da leggere. Questo non so, già non amo particolarmente il mondo della box e a leggere questa recensione la voglia non si fa certo strada. La mia sensazione è che piuttosto rileggerei molto più volentieri la storia di Echo e Noah!

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