Maggio di Libri – Panorami d’inchiostro: la Scozia di Outlander

Buongiorno!

BANNER DEFOggi, grazie all’iniziativa Panorami d’inchiostro, all’interno dell’evento Maggio di Libri, torno a parlarvi di uno dei romanzi che più ho amato negli ultimi anni. Lo farò, però, in una maniera un po’ particolare: come ben si può comprendere sin dal titolo di questo appuntamento, infatti, non vi parlerò della storia in sé ma dell’ambientazione, dei suoi paesaggi, delle sue (per usare un termine cinematografico) locations.

bannerpanoramiE ovviamente, quale romanzo meglio di Outlander – La Straniera, con le descrizioni dei paesaggi scozzesi, dei castelli sulle verdi colline, avrei potuto scegliere?

Ancora una volta dunque qui, sul blog, torno a parlarvi di questo primo romanzo della fortunatissima serie di Diana Gabaldon: se l’avete letta, è un modo come un altro per rispolverare un po’ quadri naturali egregiamente descritti; se ancora non l’avete letto … Che sia questa la volta buona che riesco a convincervi?

Ma ora … Veniamo a noi e vediamo come la SCOZIA entra nella narrazione ed è presente in questo romanzo,  da cui, come ormai anche i muri sanno, è tratta la serie televisiva della Starz e interpretata dalla fantastica Caitriona Balfe e dallo scozzesissimo Sam Heughan.

Respiravo a fondo l’aria inebriante e profumata di erica, salvia e ginestra delle Highlands, alla quale, di tanto in tanto, si aggiungeva l’aroma del fumo dei comignoli e l’odore pungente dell’aringa, quando passavo davanti ai cottage sparpagliati qua e là.

Inverness20thIl primo luogo in cui il lettore si ritrova immerso è Inverness. Nel romanzo è descritta come una piccola cittadina circondata dal verde della Scozia (mentre ora, se andate in qualsiasi agenzia di viaggio aggiornata, la trovate presente come una città a tutti gli effetti). Inverness è una città in cui si respira la storia ed è ricca di tanti piccoli aneddoti come, per esempio, la leggenda secondo cui Macbeth (lo stesso Macbeth di Shakespeare) costruì il suo forte proprio in questa città.

La città (dal gaelico scozzese Inbhir Nis) prende il nome dal fiume che le scorre accanto, il Ness, e sempre nella stessa zona potrete trovare il lago Loch Ness, esattamente quel loch dove pare viva la creatura mitologica Nessie, meglio conosciuta come il mostro di Loch Ness.

N.B. La Gabaldon ha ripreso in parte questa leggenda: in un passo ha infatti inserito l’accenno ad una creatura preistorica, il cavallo d’acqua o plesiosauro, che viene visto da Claire proprio ne La Straniera.Loch Ness

La notte successiva ci accampammo sulle rive di Loch Ness. […] I larici e gli ontani erano adesso di un verde più scuro, perché si era a metà dell’estate e non a fine primavera. Dai tenui rosa e bianchi dei biancospini e delle viole che punteggiavano le rive si era passati al giallo dorato delle ginestre. Anche l’azzurro del cielo era più intenso, ma la superficie del loch rimaneva la stessa: uno specchio d’acqua blu-nero che catturava i riflessi di ciò che stava intorno e li teneva intrappolati, smorzandone i colori come dietro un vetro affumicato. […] mentre staccavo pigramente grappoli di semi alati dal ramo più basso, per poi gettarli nell’acqua del loch, notai che le minuscole onde che si frangevano contro le rocce si erano fatte più grandi, come sospinte da un vento imminente. Una grossa testa piatta emerse dalla superficie […]. La pelle levigata era color azzurro cupo, con un vivido sfondo di verde che brillava iridato sotto la mandibola. E gli strani occhi senza pupille erano di un risplendente color ambra. Bellissimi.

Nei pressi della città di Inverness si trovano le tristemente note paludi di Culloden: so che, Culloden in sé, con la sua storia, il campo di battaglia, l’odore della polvere da sparo e il rumore assordante dei cannoni, appariranno solo più in là nella serie … Ma non potevo realizzare una tappa sui luoghi di Outlander senza, per lo meno, citare questo campo.

Castle LeochMa tornando a La Straniera, un altro luogo topico è il Castello di Leoch (Doune Castle nella serie cinematografica), sede e residenza del clan MacKenzie.

Il castello era una costruzione tozza e massiccia, priva di fantasiose torrette o di bastioni merlati. Sembrava più che altro un’enorme casa fortificata, con spesse mura di pietra e alte finestre a feritoia. Una serie di comignoli fumavano sopra il tetto di tegole, aggiungendo un ultimo tocco al grigiore generale. 

Oltre a questo castello, un’altra residenza è ormai entrata nei cuori di tutte le Obsassenach del mondo: sto parlando di Lallybroch (o Broch Tuarach). Nella serie televisiva è stato scelto Midhope Castle, una tower house scozzese del 16° secolo, che si trova vicino South Queensferry, poco distante da Edimburgo. LallybrochQui è la casa di Jamie Fraser, qui vive la sorella con il marito Ian e i figli, qui Claire diventerà lady e potrà realizzare il suo sogno di possedere un vaso, tutto suo (chi ha letto la serie e visto la scena favolosamente interpretata dalla Balfe, qui può comprendermi).

Scendemmo attraverso uno stretto strato roccioso tra due dirupi, conducendo il cavallo per la briglia. Poi il percorso si fece più facile, con la terra che digradava dolcemente tra i campi e i cottage sparpagliati qua e là, finché alla fine non ci imbattemmo in una stradina tortuosa che portava alla casa. Era più grande di quanto mi fossi aspettata: un bel maniero a tre piani di pietra imbiancata a calce, le finestre incorniciate di pietra grigia naturale e un tetto d’ardesia con molteplici comignoli; era attorniata da un gruppo di altri fabbricati bianchi, simili a pulcini stretti attorno alla chioccia. Il vecchio broch di pietra, situato su una piccola altura sul retro della casa, si elevava per una ventina di metri da terra, con un tetto a cono come il cappello di una strega, e i muri punteggiati da tre file di minuscole feritoie.

fort williamsDalla casa natale della famiglia Fraser ad un complesso che è invece fonte di dolore e sofferenza: Fort William, sede della guarnigione militare inglese, in cui hanno luogo i passi forse più devastanti e crudi dell’intero romanzo. Nella serie televisiva, questo posto è stato ricreato presso Blackness Castle, nei pressi di Edimburgo (la cui costruzione risale al 15° secolo). La fortezza ex artiglieria è spesso definita come “the ship that never sailed” (la nave che mai ha navigato) per la sua forma insolita.

Dalla cima della scala si aveva una vista a volo d’uccello sul fronte. Un pennacchio di fumo si levava da un piccolo fabbricato vicino al muro sul retro, verso il quale accorrevano uomini da ogni direzione.

craigh na dunEd infine, concludiamo questa ‘panoramica tra i panorami scozzesi e gli edifici del romanzo Outlander‘ con il luogo, forse, più significativo: quello attorno a cui tutto ruota e tutto ritorna, Craigh Na Dun.

Dopo un ultimo tratto ripido ci trovammo finalmente di fronte al cerchio di pietre, con i macigni appena visibili nella penombra che precede l’alba. […] Bellissime, certo, ma anche terribilmente lugubri e misteriose. Rabbrividii, e non solo di freddo. Se chi le aveva progettate aveva in mente di incutere soggezione, c’era riuscito di sicuro.

Spero che questo viaggio virtuale tra le Highlands de La Straniera di Diana Gabaldon vi sia piaciuto e vi abbia incuriosito.

Se volete conoscere altri approfondimenti sulla saga di Outlander (edita da Corbaccio Editore), vi lascio qui di seguito i link relativi agli altri articoli che trovate qui sul blog:

Vi ricordo infine che trovate altri appuntamenti e viaggi sugli altri blog che partecipano al Maggio Dei Libri (qui).

Rachel

© Rachel Sandman

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29 pensieri su “Maggio di Libri – Panorami d’inchiostro: la Scozia di Outlander

  1. radele ha detto:

    Lo sapevo che sarebbe stata la Scozia (un posto in Europa)!!! Avevo previsto un’alternativa, poco distante col cuore (non certo per km.) in America, ovviamente Fraser’s Ridge. La Scozia però è stupenda!!!! Quanto vorrei tornarci! ❤

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  2. Lady C. ha detto:

    Panorama da sogno, sicuramente, ma purtroppo non riesco ad avvicinarmi a questa serie… Gli innumerevoli volumi mi mettono ansia T_T ahahah E pensare che ancora non è finita… Credo XD

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  3. Amaranth ha detto:

    Inverness! *.* Ho visto solo la prima stagione di Outlander, mentre La Straniera è nella lista letture del prima o poi. Se la serie tv ha un merito (ne ha molti, ma btw), sono gli splendidi paesaggi che ci regala. Grazie per aver proposto questi panorami!

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  4. Leryn ha detto:

    Ciao! Ammetto, pronta a ricevere pomodori in faccia, che Outlander non mi ha mai attirata, i romanzi storici mi fanno fuggire a gambe levate.
    Tuttavia il tuo Post me lo ha reso più invitante, chissà magari prima o poi mi convincerò XD
    Adoro il Regno Unito ed è stato bellissimo scoprire nuovi luoghi da sogno qui sul tuo blog ^^
    Grazie per aver scelto questo romanzo!
    Un salutone
    Leryn

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