Luc – Ladri del cielo di Elena Sole Vismara – Recensione

Buona Domenica e auguri a tutte le Mamme!

Oggi vi parlo del libro che ho scelto per la tappa di Aprile della Made in Italy – Books Challenge ideata da Universi incantati. Si tratta di Luc – Ladri del cielo di Elena Sole Vismara, un romanzo fantasy assolutamente made in Italy self.

Qui di seguito tutte le infos, la fotografia (come ormai sarete, credo abituati) e la mia recensione.

Buona lettura!


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TITOLO: Luc – Ladri del cielo

AUTORE: Elena Sole Vismara

USCITA: 10 Gennaio 2017

PREZZO: € 1,99 (Ebook) – € 10,40 (Cartaceo)

Link d’acquisto: Amazon

EDITORE: Self Publishing


TRAMA:

Una bella vacanza prolungata in Costa Azzurra è proprio ciò che ci vuole per riprendersi da un periodaccio: sole, spiaggia, relax… Insomma, tutto ciò che serve per mettere l’anima in pausa e cancellare dolori e delusioni! È di questo che si è convinta Irene quando si mette al volante, diretta verso una deliziosa località turistica incastonata tra la montagna e il mare della Francia. Ed è proprio così che sembra dipanarsi il suo soggiorno marittimo, tra passeggiate panoramiche, piacevoli giornate in spiaggia e tanto meritato riposo. Diciamocelo: un po’ noioso, forse, ma di sicuro disintossicante. La sua tranquilla routine vacanziera però viene interrotta da quello che si presenta come un personaggio strano e in apparenza pericoloso, anzi: un vero e proprio sociopatico. Uno di quei tipi da cui tenersi ben lontane, ma anche un uomo dal fascino selvatico e tenebroso che sceglie di mostrare a lei, in maniera del tutto inaspettata, la propria vulnerabilità. E con essa, la sua natura così diversa da quella umana. Attratta e allo stesso tempo consapevole del rischio che comporta l’avvicinarsi a lui, Irene scoprirà che ciò che lei chiama realtà rappresenta solo una piccola parte del mondo. In un gioco delle parti fatto di incomprensioni, gelosie e dibattiti sul limite del filosofico, si troverà a danzare sul filo sottile che separa la luce dall’oscurità, la sicurezza dal salto nel buio… la solitudine dall’amore.


RECENSIONE:

Vorrei iniziare questa recensione ringraziando l’autrice del romanzo che mi ha regalato una copia digitale di Luc – Ladri del cielo ormai da un po’ di tempo e io riesco a parlarne, pubblicamente, soltanto ora, quindi … Grazie Elena Sole Vismara e scusa il ritardo.

Ora però, veniamo al succo della storia. Allora, ho intrapreso questa lettura in un periodo in cui avevo una sorta di blocco del lettore e quindi ero poco predisposta ad immergermi in qualcosa, tanto più in un mondo come il fantasy che non è propriamente nelle mie corde, se escludiamo alcune illustri eccezioni.

Ho iniziato quindi a leggere il romanzo senza particolari emozioni, un po’ come una tela bianca in attesa che il pittore prenda il pennello in mano e inizi a raccontare, con i colori, la sua storia. E devo qui dire che Elena Sole Vismara mi ha sorpreso e coinvolto come mai avrei creduto.

Partiamo dal fatto che il suo è un romanzo fantasy che sa poco di fantasy: come posso spiegarvi? Non ci saranno battaglie interstellari, invasioni di esseri strani ad ogni angolo della strada, ambientazioni paranormali. Anzi. Il punto di forza assoluto di questa storia è proprio l’ambientazione, tanto reale che le descrizioni dei posti, della Costa Azzurra, dei suoi elementi naturali, sembrano, per tornare alla metafora legata al mondo dell’arte pittorica, dei veri e proprio quadri impressionisti. Ogni parola è infatti paragonabile ai tratti frementi e brevi di artisti come Monet e Manet che erano soliti raffigurare ciò che vedevano direttamente dal vivo, con cavalletto in spalla e tela a portata di colore. Elena Sole Vismara fa un’operazione analoga e con brani e paragrafi descrittivi immerge il lettore in un mondo che sembra davvero aprirsi davanti ai suoi occhi come una fotografia.

Non c’era spazio, in quel tratto di costa quasi selvaggia, per i mezzi toni o per colori pastello, delicati o polverosi: solo tinte piene, croma puro, colori forti e primordiali. L’unica eccezione era frutto della mano dell’uomo: le case, dipinte di arancioni annacquati, diluiti, con le persiane bianche o color lavanda.

L’elemento fantasy è presente nella figura di Luc, il vicino di casa della protagonista Irene, che nasconde una natura tutt’altro che umana. Non vi anticipo nulla ma una cosa posso dirvela: la profondità di questo essere, con questa sua peculiarità in apparente contrasto con i suoi propositi e la sua sensibilità, crea un personaggio a tuttotondo di rara bellezza, che, forse non da subito, ma imparerete ad amare pagina dopo pagina.

Ho adorato, poi, il rapporto che si viene a instaurare proprio tra i due, Irene e Luc appunto. Un rapporto fatto di sguardi, piccoli gesti e un’ironia pungente che fa sorridere in più punti e dà leggerezza ad una trama molto curata, anche dal punto di vista formale e grammaticale (alla faccia di chi sostiene che i self sono il danno dell’editoria: Luc è un romanzo privo, o quasi, di sbavatura, sicuramente presentato in modo più efficace e pulito rispetto a tanti prodotti venduti da case editrici di primo piano).

Se devo trovare un piccolo neo va collocato rispetto alle parti in cui l’autrice spiega e delinea il mondo e i vari aspetti che compongono la storia. Sono, in parte, un po’ prolisse e rallentano una lettura che altrimenti risulta davvero piacevole e scorrevole. Devo però anche dire che, queste parti, seppur a prima vista un po’ pesanti, sono altresì necessarie perché non lasciano nulla al caso, fanno riflettere e danno al lettore un quadro assolutamente completo e privo di incongruenze.

In conclusione, devo avvisarvi che Luc – Ladri del cielo termina con un finale in sospeso: un vero colpo di scena che mi fa urlare, a gran voce, per avere il seguito prima di subito! Lasciando perdere gli scherzi e le battute, spero davvero che Elena Sole Vismara torni presto con la continuazione di questa che è davvero una storia originale, molto visiva nel suo insieme e che ho apprezzato, ancora di più, perché davvero curatissima nella forma.

Complimenti Elena Sole! Alla prossima!

Ps. Vi lascio, qui di seguito, il video di quella che l’autrice stessa ha scelto come colonna sonora del romanzo: si tratta di una canzone che personalmente non conoscevo, ovvero Disarm Me degli HIM, un gruppo rock finlandese fondato nel 1991. Buon ascolto!

Rachel

© Rachel Sandman

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5 pensieri su “Luc – Ladri del cielo di Elena Sole Vismara – Recensione

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