Caro tu. Lettere segrete mai spedite di Emily Trunko – Recensione

Buongiorno!

Oggi la mia recensione non ruota attorno a un romanzo ma ad un libro, con un potere e un’aura tutta sua: sto parlando di Caro tu. Lettere segrete mai spedite di Emily Trunko.

Ringrazio la De Agostini che mi ha fatto avere una copia digitale di quest’opera e la libreria Mondadori Bookstore di Saluzzo (Cn) che mi ha permesso di sfogliare e toccare con mano il risultato cartaceo di questa meraviglia di parole.

Ma … Non voglio svelarvi tutto ora. Per maggiori infos e per la mia opinione, scorrete qui in basso. Buona lettura!


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Fotografia scattata presso la libreria Mondadori Bookstore di Chiara a Saluzzo (Cn).

TITOLO: Caro tu. Lettere segrete mai spedite

AUTORE: Emily Trunko

USCITA: 4 Aprile 2017

PREZZO: € 12,67 (Cartaceo)

EDITORE: De Agostini

Collana: Il Grillo Parlante


TRAMA:

Avete mai scritto una lettera che non avete avuto il coraggio di spedire, per vergogna, per rabbia, per rassegnazione oppure semplicemente perché sentivate che non era il momento giusto per farlo? Non siete gli unici! Una ragazza americana di nome Emily Trunko ha deciso di dare ascolto ai messaggi rimasti senza voce, e ha aperto un Tumblr: un sito che nel giro di pochi mesi ha acquistato un’incredibile popolarità (dearmyblank.tumblr.com). “Caro tu” è la raccolta dei messaggi più belli e intensi che molte persone hanno postato sul sito di Emily; una galleria di lettere romantiche, arrabbiate, strappalacrime, divertenti, struggenti, con una caratteristica comune: tutte hanno un destinatario che non le ha mai ricevute. Il risultato è un sorprendente arcobaleno di emozioni, un’antologia di sentimenti che arrivano dritti al cuore di chi legge.


RECENSIONE:

Ho avuto il piacere di leggere Caro tu. Lettere segrete mai spedite grazie alla De Agostini. Devo innanzitutto dire che, come è già forse chiaro dal titolo, Caro tu non è un romanzo. Non è nemmeno una storia, se devo essere sincera.

È piuttosto un insieme di storie, un insieme di messaggi scritti che aprono una finestra, una porta, uno spiraglio su mondi che restano, il più delle volte, appena accennati.

Caro tu raccoglie biglietti, lettere, pagine di confessioni, riflessioni, ammissioni di vario genere che hanno però un elemento in comune: la realtà, quella vera, quella autentica, che aleggia e che respira in ogni parola, virgola o spazio.

Il pensiero espresso viene inoltre sottolineato da una scelta grafica dallo stile minimal ma diretta ed efficace. Il mio plauso va qui non solo all’autrice dunque, ma anche all’illustratrice, Lisa Congdon, che ha saputo tradurre i messaggi in immagini nitide, semplici, ma dall’impatto forte e assicurato.

Non è mai facile, penso per nessuno di noi, mettere nero su bianco parole e frasi, men che meno se queste toccano la nostra sensibilità, i nostri sentimenti, quelli più veri, quelli più nascosti.

È difficile lasciarsi andare, nella vita, di fronte alle persone. Il foglio bianco, lo schermo di un computer, possono essere mezzi, escamotage ideali per liberare ciò che è in noi e che, talvolta, non sappiamo nemmeno che esista, non in modo del tutto cosciente almeno.

Tutte le persone che hanno scritto, le cui lettere, i cui messaggi sono stati raccolti in Caro tu sono degli eroi, per me. Perché, consapevoli o meno io non lo so, hanno messo loro stessi, nudi e crudi, su un palco, in attesa di tutto e di niente. In attesa di una risposta che può arrivare (come accade, in un caso nello specifico) o di un silenzio immenso e assordante.

Ci sono passi strappalacrime, e non nel senso artefatto del termine. Ogni parola entra dentro il lettore e alcune fanno riflettere, altre fanno male perché immedesimarsi, in alcuni casi soprattutto, è praticamente inevitabile. Ci sono poi lettere che aprono il cuore, in cui la speranza è la vera protagonista. Ci sono messaggi di rabbia, messaggi di scuse, messaggi di gioia.

C’è la vita in ogni sua sfumatura e proprio per farvi ancora di più entrare in questo mood, in questa atmosfera ricca e concreta che permea ogni pagina di questo piccolo volumetto di carta, vi lascio, in conclusione, un mio messaggio che, a differenza di quelli che troverete nel libro, non sarà (per forza di cose) anonimo, ma che vi farà forse comprendere ancora meglio di cosa si parla in Caro tu.

Caro tu IO.PNG

Oggi più che mai attendo i vostri commenti: una riflessione, un pensiero o, addirittura, un messaggio per qualcuno. Fate voi. Ma scrivete.

Rachel

© Rachel Sandman

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4 pensieri su “Caro tu. Lettere segrete mai spedite di Emily Trunko – Recensione

  1. radele ha detto:

    Sai qual è per me il bello di un libro simile? Che puoi ritrovare in tante immagini diverse (ogni singolo scritto per intenderci) anche una piccola parte di te stesso. Ognuno di noi è un essere unico e inimitabile ma ciascuno di noi racchiude comunque sempre un pezzettino degli altri. Per far capire meglio chi siamo noi e conoscere chi realmente abbiamo davanti dovremmo sempre cercare quel pezzettino in comune e da lì in poi andare avanti.

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