Il Re degli Inganni di Simona Friio – Segnalazione

Buongiorno e buona Domenica!

Oggi … Una segnalazione speciale: è infatti disponibile il nuovo romanzo storico di Simona Friio … Avete presente? Vi ho parlato di lei quando ho letto L’Amore ti ha trovato, edito da Triskell Edizioni, e Magar Mulieres – La seduzione del male, autopubblicato.

Il Re degli Inganni è il suo nuovo romanzo, ancora una volta self publishing, di genere storico, firmato ovviamente dalla Friio che, a mio parere, è una delle penne più eleganti della letteratura contemporanea made in Italy.

Qui di seguito trovate tutte le infos, la trama, un breve estratto e la cover.


Simona Friio Il re degli inganni

Titolo: Il Re degli Inganni

Autore: Simona Friio

Prezzo: € 3,49 (Ebook) – € 16,45 (Cartaceo)

Link d’acquisto: Amazon

Genere: Storico

Editore: Self Publishing

Trama: È il 1387 quando Alma della Casa di Pietà raggiunge la Val d’Ossola, lasciando l’abbazia dove, sotto mentite spoglie, ha appreso gli insegnamenti dei monaci di San Gallo. La sua ambizione è emanciparsi, riscattarsi da una condizione debole e umiliante perché le femmine non sono buone a niente, questo le dicevano le consorelle prima che fuggisse dal convento natio.
A Candoglia si presenta con lo stesso nome con il quale si è ritagliata un posto alla scuola dell’abate Remigius, Goffredo, ed è in cerca di un impiego.
La cava nei pressi del monte Orfano si dice che dia lavoro a molti. A Milano si sta costruendo la cattedrale dei Visconti e tanta operosità sembra fatta proprio al caso suo. Il Maestro di pietra, Rodolfo Della Terra, accetta di arruolarla nella squadra, ma le affida mansioni leggere. Si è accorto subito del suo fisico da signorino…
Alma, affascinata dalla vita in cava, entusiasta della vita in generale al di fuori di un convento, si lascia stregare dalla quotidianità di una realtà rurale fatta di cose semplici. Impara ad apprezzare le persone e le loro debolezze. Tocca con mano la sofferenza e il dolore, quando la peste arriverà a mietere centinaia di vittime. C’è una cosa, però, che ostacola il suo desiderio di emancipazione: i sentimenti che nutre verso Rodolfo Della Terra… Ed è sotto il peso di quel segreto che Alma lascia Candoglia e approda a Milano, la città per eccellenza, il regno dei Visconti.
A causa di un equivoco, però, è imprigionata nella fortezza, dove conosce Francesco Novello detto il Carrarese, erede della Signoria di Padova. Nonostante le condizioni e l’avversa circostanza della prigionia, fanno conoscenza. Escogitano un piano ed evadono, ma lei è costretta a rivelargli la propria identità.
Il clima che si respira è foriero di sventura. La minaccia di un’altra guerra per la conquista dei territori è alle porte e la questione papale si riaccende: Avignone o Roma? Gli eserciti sono in marcia verso Alessandria.
Rodolfo, con il suo piccolo esercito di picasass e contadini, si unisce alle milizie viscontee per combattere contro lo stesso Carrarese. E contro di lei …

Non si era mai avvicinata tanto al ducato; ricchezza e potere furono un vero schiaffo, ma cominciava a capire. Capiva, perché lo aveva imparato, che la grandiosità di un uomo si misurava con ciò che costruiva, come una cattedrale. Quale opera più importante e degna di nota, se non l’innalzamento di un Duomo nella prestigiosa città di Milano? Gian Galeazzo voleva raggiungere la magnificenza di Dio e solo con l’edificazione di una cattedrale avrebbe potuto avvicinarsi a un tale livello. Si era appena sbarazzato dello zio Bernabò, cosa o chi gli impediva di accrescere il proprio prestigio, adesso? La cattedrale avrebbe simboleggiato il successo visconteo sul Sacro Romano Impero: potere, lustro e gloria.

FOTO FRIIO 2.jpg

#GoodLuckSimona!

Rachel

© Rachel Sandman

 

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