Sense8 … La seconda stagione … Sta arrivando! #SfogliandoIlMondo #5

Buonasera!

sfogliando-il-mondo

Oggi torno con una rubrica a cui tengo davvero davvero davvero tantissimo. Si tratta di Sfogliando il Mondo che, come saprete, parla di un po’ di tutto, racconta piccoli angoli e scorci del mondo in cui viviamo, più o meno criticamente, più o meno delicatamente.

Quello odierno è un appuntamento un po’ particolare ed è legato ad una serie televisiva che io amo e adoro immensamente e follemente. Sto parlando di Sense8, una produzione statunitense e di genere fantascientifico che il 5 Maggio 2017 (tra una settimana esatta dunque) vedrà la messa in onda della seconda stagione sulla rete di distribuzione Netflix.

Se siete fans della serie, come la sottoscritta, sarete già in subbuglio, pronti e scattanti. Se invece siete tra coloro che non conoscono la bellezza e la meraviglia incontrastata di questa fantastica storia, avete una settimana di tempo per recuperare, mettervi in pari e attendere insieme a noi, Sensate Addicted, questi nuovi e attesissimi episodi.

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di chiarire meglio … Cos’è Sense8? Perché una persona dovrebbe passare ore davanti allo schermo del pc per guardare una serie televisiva così fuori dai canoni? Perché immergersi nel mondo dei sensate quando ci sono tante altre serie tv che scalpitano e attendono, di genere magari più noto e globalmente seguite come quelle storiche, quelle poliziesche, quelle drammatiche?

Allora, ecco che in questo articolo troverete alcune ragioni che spero serviranno da interruttore per far scattare in voi, che ancora non siete fans della serie, il desiderio e la voglia di scoprire qualcosa in più e di vedere con i vostri occhi questa produzione assolutamente meritevole e originalissima.

Il primo punto forte di Sense8 è senza ombra di dubbio la sigla.

La colonna sonora è priva di parole, pura musica lasciata scorrere su immagini che scivolano via e fanno vedere il mondo: un mondo fatto di luci, metropoli, grattacieli, ponti, lusso ma anche un mondo fatto di baracche, deserti, campi e natura selvaggia. Sense8 è tutto questo, senza esclusioni. Sense8 è il mondo, racconta il mondo, presenta il mondo, abbraccia il mondo con le sue diversità, i suoi colori, la sua gente, i suoi ambienti.

Un secondo motivo è il cast.

cast 2.jpg

Un cast davvero speciale che ruota attorno a otto personaggi diversi, totalmente agli antipodi sia dal punto di vista caratteriale sia dal punto di vista spaziale, legati però tra loro da un qualcosa.

Altro motivo per seguire questa serie è il fatto che riesce ad inserire, all’interno della trama, elementi reali e concreti. Su tutti, un esempio lampante è quello legato a Capheus, uno degli 8 protagonisti, il nostro Van Damme dalla pelle scura che, come ormai molti sapranno, ha cambiato volto (rispetto alla prima stagione, con Aml Ameen, ad interpretare il personaggio africano troviamo ora Toby Onwumere). La maestria di una sceneggiatura impareggiabile, tra le migliori del panorama contemporaneo, sta già qui, nell’inserire, all’interno della storia, questo cambio a livello di cast con una semplice frase, detta quasi sottovoce.

I volti cambiano, ma i cuori no.

Ma questo non è un caso isolato e sono molte le frasi che restano impresse, i motti che Lito (Miguel Angel Silvestre), Nomi (Jamie Clayton), Riley (Tuppence Middleton), Hernando (Alfonso Herrera) e altri impersonano e rendono così veri da essere quasi palpabili al tatto.

L’impossibile è a un bacio di distanza dalla realtà.

Strettamente legata a questo concetto è poi la scena a mio parere più forte, straziante e devastante che è sense8stata inserita all’interno dello speciale di Natale (non fraintendetemi: l’intera stagione I è ricca di spunti, ma questa è davvero una delle scene più potenti e, allo stesso tempo, devastanti di tutto il percorso). Lito (Miguel Angel Silvestre) si ritrova schiacciato, chiuso, oppresso in auto, senza possibilità di difese, senza possibilità di fuggire da accuse che, a rotazione, coinvolgono tutti i Sense8 e che, agli occhi degli spettatori, appaiono assurde, limitate, fuori dal mondo. Fa letteralmente schifo pensare che oggi, nel 2017, accadano ancora cose del genere, che la gente venga etichettata con epiteti più o meno veritieri legati alle preferenze sessuali, al lavoro che svolgono, all’aspetto fisico. Ancora una volta, dialoghi perfetti e frasi concise riassumono il tutto e racchiudono un’assoluta verità che prende corpo davanti ai nostri occhi in una serie televisiva che NON dovete perdere e che culmina con il grido straziante di Lito:

Chi se ne fotte di chi fotto.

Un’ulteriore scena che per me entra di diritto nell’Olimpo delle best scenes ever è, senza dubbio, quella legata alla canzone What’s Up di 4NonBlondes. Vi lascio qui il video perché … Beh … Guardatelo e basta. L’assoluta meraviglia!

In conclusione, non lasciatevi scoraggiare da un inizio un po’ lento, a tratti contorto, che avviluppa i primi episodi: l’inizio è complesso e va spiegato, con attenzione e con dettagli che sbocceranno più avanti, in un coro di voci polifoniche che insieme creano una magia assolutamente destabilizzante e potentissima. Ma merita. Merita ogni singolo momento.

Quindi … Segnatevi questa data: 5 Maggio 2017. Riparte Sense8. Riparte con la season 2. Se quindi volete stare al passo, e non avete ancora visto nulla di tutto ciò, datevi da fare. Se l’avete già vista, fate come me: rispolverate il tutto, riguardatela e siate pronti! 5 Maggio 2017 … -7 giorni!

Rachel

© Rachel Sandman

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...