Sfogliando il mondo … #2

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Eccoci qua, un po’ prima del previsto, per il secondo appuntamento con la nuovissima e, spero, attualissima rubrica Sfogliando il mondo …

Dunque, oggi, come già nel precendente post (che, per chi se lo fosse perso, può trovare qui), vi parlo di un libro, un romanzo uscito ad Ottobre del 2016 e che, già dal titolo, si dimostra assolutamente presente alle dinamiche del mondo moderno.

Devo ammettere che la miccia che ha innescato in me la curiosità e la conseguente ricerca va fatta risalire, ancora una volta, al famoso quotidiano La Stampa, in particolare alle pagine di  Tutto Libri del 7 Gennaio 2017. Nell’inserto del sabato, infatti, è apparso un libro che, altrimenti, mi sarei quasi sicuramente persa!

Mi riferisco a Il ragazzo di Aleppo che ha dipinto la guerra, di Sumia Sukkar.

Ringrazio inoltre la Casa Editrice Il Sirente che, ad una mia richiesta di maggiori informazioni, ha prontamente risposto e colmato alcune mie lacune (perciò grazie, grazie, grazie). Mi ha inoltre fornito copia digitale del romanzo pertanto … Davvero, datemi tempo qualche settimana e potrò parlarvi nuovamente e in modo ancora più approfondito di questo nuovo romanzo, a tratti poetico ma drammaticamente attuale.

il-ragazzo-di-aleppo-che-ha-dipinto-la-guerraIniziamo però ora a conoscerlo un po’.

Ad un primo sguardo, a mio parere, salta agli occhi in modo particolare la scelta grafica della copertina.

Voglio dire: è stupenda! Non trovate anche voi? Chiacchierando poi via mail con Chiarastella Campanelli, la curatrice di Altriarabi Migrante, collana della casa editrice Il Sirente (che, se non conoscete, andate a scoprire, perché pubblica dei veri gioielli di carta), ho potuto sapere che questa immagine è il frutto del lavoro dell’illustratrice Paola Equizi, a cui vanno i miei personali e sentiti complimenti.

La sovracitata Equizi è colei che segue l’aspetto grafico di tutta la collana Altriarabi Migrante, in cui, come avrete capito, è inserito Il ragazzo di Aleppo che ha dipinto la guerra e che è dedicata ad autori europei con origine araba (sia nati sul suolo europeo sia arrivati in Europa già adulti).

In particolare, ho scoperto che i lavori di illustrazione nascono da un’interazione tra la Campanelli, curatrice della collana, e la Equizi, l’illustratrice: la prima legge i romanzi e, in un secondo tempo, consegna all’artista note che nascono dalla lettura delle storie e che l’artista traduce in immagini. Assolutamente geniale: in un mondo ormai governato da un’editoria in cui spopolano cover che poi non hanno nulla a che fare con il contenuto, devo dire che scoprire queste piccole ma fenomenali realtà è paragonabile ad una sana boccata di aria fresca. Un plauso a Il Sirente per questo!

Qui di seguito vi lascio infine con la trama, qualche infos scovata qua e là, il link d’acquisto e alcune note biografiche sull’autrice, Sumia Sukkar.

«Un reportage letterario pieno di colori da un luogo imprevedibile e spaventoso.»

Trama: “Il ragazzo di Aleppo che ha dipinto la guerra” racconta le intime sofferenze di una famiglia nel bel mezzo della guerra civile con un’empatia non comune, e con grande forza immaginativa. La storia è raccontata dal punto di vista di un ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger, che vuole capire il conflitto siriano e i suoi effetti dipingendo le sue emozioni, creando un reportage letterario pieno di colori da un luogo imprevedibile e spaventoso. Sumia Sukkar crede che il ruolo dell’artista siriano oggi “è essenziale, in quanto dobbiamo ritrarre la bellezza che ancora esiste in Siria, nonostante la guerra in corso. L’arte è un mezzo potente per esprimere molte cose, e attraverso il mio romanzo e i dipinti di Adam ho cercato di esprimere l’inesprimibile, perché ciò che può perdersi nella traduzione letteraria può rivivere attraverso l’arte”.

Adam dipinge, sogna la compagna di scuola «dagli occhi color Nutella» di cui ha dimenticato il nome, legge Morte a Venezia di Thomas Mann e nota che Gistav Aschenbach ha un nome grigio. [Tutto Libri, La Stampa, articolo di F. Paci]

Autrice: Sumia Sukkar (Londra, 1992) è una giovanissima scrittrice britannica, figlia di padre siriano e madre algerina. Essere una scrittrice è sempre stato il suo sogno, che è diventato realtà frequentando il corso di laurea in Scrittura Creativa, alla Kingston University di Londra, dove tra i docenti ha incontrato il Dr. Todd Swift – poeta britannicocanadese e direttore della Casa Editrice Eyewear – che, estremamente impressionato dai suoi scritti, ancora sotto forma di work in progress all’epoca, l’ha incentivata a perseverare offrendole un contratto di pubblicazione.

Link d’acquisto: https://goo.gl/ibhNQr

Alla prossima!
Rachel
© Rachel Sandman
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4 pensieri su “Sfogliando il mondo … #2

  1. radele ha detto:

    Condivido con te, una copertina stupenda che quanto meno si sposa meravigliosamente al titolo. Aspetto la tua recensione perchè questo libro mi incuriosisce tantissimo per tanti motivi. Un mio zio ha vissuto lì parecchio tempo e raccontava meraviglie di quel paese adesso devastato dalla guerra.

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