Approfondimento: Intervista a Tabata Baietti

Buongiorno a tutti!

Allora … Vediamo chi è stato attento e chi mi segue fedelissimissimevolmente …

Ahah …

Dunque … Un po’ di tempo fa, vi ho parlato di un libro self, uno di quelli tanto particolari da rimanere impressi nella mente e nella memoria anche mesi dopo averlo letto 15151330_1177896675626326_972866022_n… Sto parlando di Storia di anime gemelle di Tabata Baietti. Ricordate?

Per chi se lo fosse perso o semplicemente non avesse ancora avuto modo di leggerlo, rimando qui al post per tutte le infos e la mia personale recensione.

Detto ciò … Veniamo alle cose importanti!

Oggi sono felicissima di ospitare sul blog proprio lei, l’autrice di questo libro unico e meraviglioso, Tabata Baietti, per una vera intervista alla scoperta della penna che ha creato la storia di Sam, Matt e Heidi e alla riscoperta di alcuni punti e aspetti del romanzo.

#Enjoy!

Grazie mille per questa opportunità! Allora, innanzitutto, per chi non ti conosce spieghiamo … Chi è Tabata Baietti?

Grazie mille a te, Rachel! Dunque… Fondamentalmente, sono una sognatrice folle. Visto che non si può vivere di soli sogni, però, sono anche la ragazza che, dall’altra parte del bancone, al cinema, ti serve i popcorn e la bibita prima di entrare in sala. Qualcuno dice che sono pure una scrittrice, ma quando mi chiedono se è vero che ho scritto un libro, io stessa mi sorprendo nel rispondere di sì.

Come sei arrivata alla scrittura?

Fortunatamente, c’è sempre stata! Anche se per molto, molto, tempo, nessuno l’ha mai saputo. Per me, scrivere è una necessità, oltre che una passione. È un bisogno che sento, un mezzo per sfogarmi. Non ho mai pensato che quel centinaio di pagine Word potessero mai diventare qualcosa di decente, ma un giorno ho messo la parola fine ad un racconto che avevo scritto e qualcosa è cambiato…

Parlando di Storia di Anime Gemelle: hai tratto spunto da qualcosa in particolare o … cc9Insomma, da dove nasce questa idea?

Ho scritto questo libro ascoltando musica a ripetizione. Lo so che sembra strano, ma è andata davvero così. Sceglievo una canzone, la mettevo in repeat, e lasciavo che le mie dita scrivessero esattamente ciò che la mia mente immaginava, ascoltando quella canzone. Fateci caso: ogni capitolo porta il titolo della canzone che lo ha ispirato.

Il capitolo che più mi ha emozionato, personalmente, è il terzo in cui parli della libertà in vari modi. Come definiresti tu questo concetto? E quale, secondo te, è la vera libertà? Quella che ti fa spingere oltre i confini o che ti innalza in alto?

Ho sempre pensato che la vera libertà sia più mentale, che fisica. In particolare, credo che una mente avida di conoscenza sia sempre un po’ più libera delle altre. È un concetto che si riflette anche in Storia di anime gemelle: sebbene Matt e Sam cercano diversi tipi di libertà, sono entrambi desiderosi di conoscere (chi il cielo, chi questa Terra). Più concretamente parlando, però, sono sempre stata una fan accanita del detto “la tua libertà finisce dove inizia quella degli altri”.

Heidi è una combattente ma anche una vittima. Quale dei due lati, secondo te, fa piùlonely-girllll presa sui gemelli e quale lato ha la meglio alla fine?

Heidi è sicuramente una combattente. Probabilmente la più forte, tra tutti i protagonisti. Ma rimane vittima del destino crudele quando ancora nessuno le aveva spiegato come difendersi da esso. Personalmente, credo che sia il suo lato più forte ad attrarre i gemelli ma, chissà, qualcuno potrebbe dire il contrario e non a torto. L’ardua sentenza ai lettori.

Sempre Heidi viene, di volta in volta, caratterizzata con elementi del fuoco e dell’acqua: brucia, è preda delle onde, arde, si inabissa. Sono due aspetti contrastanti ma che convivono nell’animo della tua protagonista.

Sì. Questa dualità rimane fino alla fine. Volevo che si sentisse questo contrasto, come specchio delle sue scelte e dei suoi dubbi. Volevo che fosse una protagonista “vera”, che ha bisogno di fuoco, come di acqua, a seconda dei periodi che sta vivendo.

Parlando invece dei due gemelli: Matt e Sam sono uguali ma anche agli antipodi per scelte, aspetti, destino. A quale dei due ti senti più vicina?

A Sam, decisamente. Ho sempre vissuto nel lato più accademico della vita. L’avventura, la natura, non fanno per me, ma ne comprendo facilmente il fascino. Si può dire che Sam sia il mio personaggio preferito. Ragion per cui, beautiful-blonde-girls-naturenel libro gli ho dedicato meno spazio, ma nella mia mente è ancora ben presente.

Matt sperimenta e assaggia la libertà. Ma poi si accartoccia su se stesso, oserei dire inevitabilmente. È stata una scelta che hai preso a priori o l’hai sviluppata durante la stesura del romanzo?

Sebbene questo romanzo l’abbia scritto di getto, ispirata dalle canzoni che ascoltavo, mi sono data fin da subito una regola ferrea, un tracciato da seguire, diciamo: mai cadere nel banale. Arrivata al penultimo capitolo, avevo per le mani questo personaggio stanco, distrutto dalla vita, e ho capito che c’era soltanto un finale che mi avrebbe soddisfatta.

Lo stile: il tuo scrivere in modo quasi strozzato, singhiozzato a volte, è l’ennesimo elemento che avvolge, come le onde dell’oceano, i vari protagonisti in un vortice senza fine oppure è una tua caratteristica che ritroveremo anche in altri tuoi lavori?

Chissà. Ho sempre pensato a Storia di anime gemelle come un esperimento, una sorta di prova. Questo è andato così, e poteva andare soltanto in questo modo, oserei dire. Mi piace pensare che sarò in grado di evolvermi in futuro, riuscendo a scrivere qualcosa di più “corposo” e “maturo”. O magari, scrivere libri ascoltando musica sarà il mio futuro… 😀

Per concludere, oltre a ringraziarti immensamente per l’opportunità e per avermi concesso questa intervista, cosa dobbiamo aspettarci nel prossimo futuro? Cos’ha in serbo per noi Tabata Baietti?

Sono sempre in fase di scrittura, la mia mente produce idee costantemente. Ad esempio… Ho fatto un sogno stranissimo, qualche mese fa, e da lì è nata un’idea per una storia che mi ha entusiasmata tantissimo. Purtroppo però le mie dita non sono altrettanto veloci e il tempo a disposizione è sempre di meno. Quel che è certo, tuttavia, è che non ho intenzione di fermarmi qui! I’ll be back! 😉

Carissima Rachel,

ti ringrazio immensamente per avermi ospitata sul tuo blog, e per avermi dedicato un po’ del tuo tempo. Mi ritengo fortunatissima di averti conosciuta e di essere diventata una tua fan! Un grazie speciale va anche a tutti i lettori del Blog di Rachel Sandman Author.

Un abbraccio e un saluto.

T.


Sicuramente la cosa è reciproca, cara Tabata! Non vedo l’ora di poter leggere altro scritto di tuo pugno!

Quindi … Alla prossima!

Grazie!

xoxo

Rachel

© Rachel Sandman
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3 pensieri su “Approfondimento: Intervista a Tabata Baietti

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