Sweet Days di Antonella Senese – RECENSIONE

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TITOLO: Sweet Days

AUTORE: Antonella Senese

SERIE: Four Days Serie #2

USCITA: 23 Agosto 2016

PREZZO: € 1,99 (eBook) – € 9,36 (Cartaceo)

EDITORE: Self Publishing


TRAMA: Patrick Doyle è un uomo cinico e arrogante, ma per la sua famiglia e i suoi amici sarebbe disposto a fare qualsiasi cosa. Accantonato il sogno della musica dopo un incidente che ha visto coinvolte le persone che più ama al mondo, si è dedicato completamente al pub che gestisce insieme ai suoi amici d’infanzia, tenendosi alla larga dall’amore e da qualunque tipo di legame.
Erin O’Neill è una ragazza giovane e brillante con un futuro già stabilito: sta per laurearsi, ha un impiego part time nel pub di Patrick e un fidanzato perfetto, fino a quando qualcosa d’inaspettato arriva a sconvolgere la sua vita e a mettere in discussione tutti i suoi piani, lasciandola sola e disperata.
Patrick non è il tipo da lasciarsi coinvolgere dai problemi, soprattutto se si tratta di donne in difficoltà, ma non potrà fare a meno di correre in suo aiuto, trovandosi catapultato senza volerlo nella sua vita, di cui forse vorrebbe far parte, anche se potrebbe voler dire farsi del male.

E farne a lei.

Perché Patrick distrugge tutto quello che tocca.


RECENSIONE: Scrivere la recensione di Sweet Days, il secondo capitolo della serie Four Days di Antonella Senese, è una delle imprese più complesse che io abbia mai intrapreso.

Quindi … Facciamo tutti un bel respiro, rilassiamoci e pensiamo con calma, scriviamo una cosa per volta, digitiamo una parola dietro l’altra.

Partiamo dal protagonista maschile. Avevo adorato Patrick sin dalle sue prime uscite in Rainy Days (la mia recensione → QUI): quelle sue battute taglienti, quelle sue uscite sintetiche e grezze, quel suo parlar chiaro, subito, senza peli sulla lingua, erano stati segnali che portavano a pensare che un libro su di lui aveva tutte le carte in regola per surclassare di gran lunga tutti gli altri, anche il precedente.

Cosa che, stranamente, ha davvero fatto!

Per quale motivo dico che è stato un qualcosa che proprio non mi aspettavo? Beh … Diciamo pure che Antonella Senese qui ha davvero rischiato di perdermi per strada.

Senza fare spoiler che rovinerebbero la lettura di chi ancora non conosce questo libro, vi dirò solo una cosa: la trama si srotola e si avvolge attorno ad un fatto in particolare, cosa che personalmente detesto, sempre e comunque. Non so perché, ma mi irritano in modo viscerale tutti quei romance che scelgono quel determinato escamotage per tentare di rendere accattivante un romanzo: mi è successo con la Armentrout, mi è ricapitato con la Moseley e … E invece non è accaduto con questo secondo capitolo della serie Four Days!

Il mio plauso qui va ad Antonella Senese che, ancora una volta, si è dimostrata totalmente padrona della situazione e a convinto anche una scettica e una hater come me che niente sarebbe stato più adatto e perfetto per questa storia di ciò che lei stessa ha scelto e descritto nelle pagine di Sweet Days.

Altro punto che va assolutamente a favore della buona riuscita di questo libro è Erin: una protagonista femminile con la testa sulle spalle, forte, decisa, senza tuttavia essere fredda e insensibile. Ad eccezione di una leggera sbandata sul finale (per la quale l’avrei davvero presa metaforicamente a testate, se solo Erin esistesse davvero, si intende!), l’ho davvero amata dal primo all’ultimo capitolo.

Il rapporto che poi si viene a delineare tra i due è descritto in modo assolutamente realistico, senza fronzoli che sarebbero oltre che inutili anche inopportuni e assolutamente fuori luogo per un tipo come Patrick.

Ovviamente, come già nel precedente, ritroviamo i fantastici quattro affacciarsi qua e là anche in questo libro: Liam, con Rain al suo fianco; Aaron, musone come sempre e Jay, che si prepara a lasciarsi andare, di tanto in tanto, passando dall’essere confidente di tutti a confidarsi a sua volta.

Una piccola nota in conclusione: la prima parola di questo secondo romanzo della serie è ‘Rain’, il nome della protagonista del primo; un ponte che è una chicca assoluta e che va a collegarsi al fatto che Erin è un nome altrettanto corto, il quale ha in comune con l’amica tre lettere su quattro: coincidenza o meno, dannatamente geniale mia cara Senese!

Quindi: non fermatevi assolutamente a Rainy Days. Secondo me la storia di Erin e Patrick è stupenda proprio perché davvero diversa rispetto a quella di Liam e Rain e, a tratti, è addirittura superiore.

E poi l’epilogo, l’ultima battuta … L’intero libro, con tutta la sofferenza e la rabbia che a tratti esplode, è il viaggio perfetto che porta dritti dritti a quella meta.

Fantastico.

Non vedo l’ora di leggere cosa ci aspetta con Jay (la cui storia, Bad Days, uscirà il 28 Ottobre!): quindi, tenetevi pronti! #StayTuned

Rachel

© Rachel Sandman

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5 pensieri su “Sweet Days di Antonella Senese – RECENSIONE

  1. Alexandra Scarlatto ha detto:

    Non posso leggere la recensione visto che non ho letto ancora il primo, ma è una serie che mi intriga molto! Poi è ambientata in Irlanda, e a l’Irlanda mi affascina tantissimo! 😍😍😍

    Liked by 1 persona

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