Ogni Tuo Battito di Sophie Jackson – Recensione

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TITOLO: Ogni Tuo Battito (A Measure of Love)

AUTORE: Sophie Jackson

SERIE: A Pound of Flesh Serie #3

USCITA: 15 Settembre 2016

PREZZO: € 6.99 (eBook) – € 16.90 (Cartaceo)

EDITORE: Fabbri Editore

TRAMA: Riley, trent’anni, dopo una dura esperienza in carcere è riuscito a trovare un lavoro che ama e a ricostruirsi una vita a New York. Un giorno, però, riceve una brutta telefonata: suo padre, con il quale non parla da tempo, ha avuto un secondo infarto. Con l’aiuto di Carter, il protagonista di “A fior di pelle”, decide quindi di tornare nel Michigan, nella sua città natale, per assistere il papà. Ed è allora che il passato lo sorprende senza preavviso: si imbatte casualmente in Lexie, sua migliore amica nonché amore travolgente e mai dimenticato. Sono trascorsi diversi anni, ma l’attrazione tra loro è ancora intensa, tanto che diviene sempre più difficile stare lontani l’una dall’altro, nonostante le incomprensioni e i rimpianti che ancora fanno soffrire entrambi. Tentare di portare avanti la loro relazione, però, si rivelerà complicato quando Riley scoprirà che Lexie gli ha nascosto per tutto questo tempo un segreto difficile da confessare. E capace di sconvolgere completamente la sua esistenza…

RECENSIONE: Fantastico! Questo romanzo è assolutamente stupendo: un sali scendi di emozioni sempre vive e ben calibrate, una storia curata nei dettagli, con flashback che fanno sentire la loro presenza senza eccedere nel retorico e nel ‘già sentito’: l’ho già detto ma, davvero, fantastico!

Ogni Tuo Battito è il terzo libro della serie A Pound of Flesh, iniziata con il capitolo su Wes Carter (A Fior di Pelle) e proseguita con quello su Max (Nel Tuo Respiro), con brevi intervalli di novelle. Devo dire che questo romanzo si è fatto attendere (per chi, come me, ha iniziato questa avventura nel giugno 2015, quando la storia di Carter e Kat è stata pubblicata qui in Italia, i mesi sono stati anni eterni di lenta agonia e aspettativa): sia chiaro, ho personalmente amato l’intera serie ma Sophie Jackson è riuscita sin da subito a rendere il lettore curioso e pieno di domande su quel personaggio secondario, che a tratti spariva e a tratti invadeva tutto lo spazio, Riley Moore. Quindi immaginatevi l’ansia di avere finalmente nel kindle la sua storia: non potevo proprio aspettare un momento di più e l’ho letto credo il giorno stesso della sua pubblicazione, al più tardi quello dopo.

Posso ora urlarlo ad alta voce: perfetto!

Sophie Jackson ha fatto ancora una volta un lavoro spettacolare che, secondo me, surclassa addirittura i precedenti due.

Riley è un personaggio complesso: concreto, coerente, sicuro di sé e immerso nel presente. Due elementi del suo passato lo rendono instabile: la sua esperienza in carcere che ha compromesso il rapporto con suo padre e lei, Lexie.

Lexie è una donna forte ma fragile, con tante di quelle sfaccettature in chiaro scuro che nemmeno un dipinto di Van Gogh può reggere il confronto. È uno dei personaggi femminili che più ho amato: bionda, occhi azzurri, dall’aspetto reso più duro grazie a tatuaggi e piercing, racchiude in sé delle crepe, delle rotture, delle fragilità che non la rendono meno forte ma solo più umana.

La storia tra i due è raccontata attraverso balzi temporali, passando tra i giochi di bambini ancora troppo piccoli per comprendere appieno il sentimento che li lega, attraverso balli scolastici che esplodono inaspettati, fino a giungere ad un presente fatto di risentimento, di dialoghi e decorato da quel pizzico di sorpresa che è davvero la ciliegina sulla torta per un libro davvero unico.

Chiariamo subito un punto: altri romanzi prima di quello della Jackson hanno trattato una tematica simile a quella in cui si ritrovano involti Riley e Jexie (non ultimo, Il mio più grande errore di Aurora Rose Reynolds, di cui trovate la mia recensione QUI), ma nessuno è mai riuscito a sorreggere il tutto nella maniera in cui è riuscita questa straordinaria autrice.

La trama è ricca di personaggi ed eventi che rischierebbero di creare un effetto minestrone poco oliato e mal funzionante: cosa che NON accade! Il lettore vuole sapere cosa è successo, cosa succederà, tutto insomma. I personaggi secondari sono caratterizzati senza però far sparire i veri protagonisti: tutto fila, liscio come l’impasto di una torta al cioccolato privo di grumi e dal sapore speziato.

In conclusione, se ancora non si fosse capito, consiglio davvero questo libro (leggetevi tutta la serie, se potete; leggetevi solo questo, può andare bene comunque): non lasciatevi però sfuggire Ogni Tuo Battito, sarebbe un errore madornale.

Aggiungo infine che c’è un motivo ulteriore che fa schizzare il romanzo edito da Fabbri tra i migliori dell’ultimo periodo: il vero protagonisssta della storia, colui che rende il tutto di una dolcezza assoluta e mai nauseante, il perfetto incastro … Noah.

Chi è costui? Che ruolo ha nel libro?

Beh … Non sta a me svelarlo: leggete e capirete la potenza che può avere una trama fantastica nelle mani di un’autrice eccezionale!

E poi, ovviamente, fatemi sapere!

P.S. Carissima Sophie Jackson, mi rivolgo a te perché … Beh … Non puoi lasciarmi così, con un mucchio di interrogativi aperti su quei fratelli (Seb, in primis) tanto protettivi quanto indipendenti! Insomma … Non scrivere le loro storie sarebbe uno spreco, vero? Vero? Veroooo?

Rachel

© Rachel Sandman

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